Momenti di poesia. Estate di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Estate di Stefania Pellegrini

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Van Gogh – Covoni di fieno (copia)

In quel suo incerto incedere
estate impallidisce
in un eccentrico solfeggio
di note grigie.
Non rassicura il tuono
addormentato dietro
la montagna.
L’insidia latente
minaccia biondi covoni
un cielo terso
voglioso ancora
d’ardente calore.
Estate mina cuori
desiderosi di certezze
lontani come l’orizzonte
inseguito sul mare
e mai raggiunto.

Stefania Pellegrini ©

ALMANACCO D’UN SOGNO BREVE, di Silvia De Angelis

almanacco d'un sogno breve

Evoluzione nella cabala della mente

quando nella piazza immensa

riappare

trasparente

la memoria della vita

Scalpitano aromi incontaminati

tessuti sulla sofficità di dita infanti

insieme all’eco d’un pianto

silenziato da un sillabare dolcissimo di voce

Via le bende nell’adolescenza

dipinta dal blu cupo d’estate

mosso dal mare e infinito inganno

Fragore di luce nell’esaltazione d’amore

adulata dalla nudità d’un palmo sul viso

e un ciocco di vento tra i capelli

per l’almanacco d’un sogno breve

che non s’arrende

@Silvia De Angelis 2019

Momenti di poesia. Suona l’ora di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Suona l’ora di Stefania Pellegrini

Copyringht di Stefania Pellegrini

La sera d’estate ricorda…
sciolto a poco a poco
il grande sole.
Sa che non ha più tempo
sospira
stremata scivola via.
Ora il vento di tramontana
spazza solchi bigi in cielo
e un sole pallido occhieggia
a tratti.
Nel bosco le noci
si colorano di bruno
tra le grandi chiome
toni di ruggine e oro.
Ora singhiozza il cielo scosso
da flotte di nubi
vento insistente fiacca
il cuore
con monotono languore.
L’aria dai vetri
ha un suono più crudo
brividi m’attraversano le reni
m’infilo un maglione
e cerco invano un dolce tepore
siedo e apro un libro.
Suona l’ora…
di nota in nota si torna
nell’autunno. 

Stefania Pellegrini ©

(raccolta Isole – END – Edizioni)

Momenti di poesia. Alle alte vie di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Alle alte vie di Stefania Pellegrini

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In groppa a un puledro accaldato
corre la mattinata alle alte vie.
Tra i verdi colori accesi
delle piane
ali di luce posano sui nostri visi
l’allegra presenza.
Camminiamo sul sentiero
alternando al silenzio futili parole
sull’ala cinguettante
del gaio torrente.
E’ nell’aria un vago sentore
di voce incompresa
s’agita tra le fronde degli alberi
in un fruscio leggero e sommesso
di grandezza e di mistero.
Ci sentiamo per un istante
parte del tutto
inarrestabile linguaggio ci sfiora
poi segreto corre via.

Stefania Pellegrini ©

(Isole – END – Edizioni)

I miei blog: Parole nomadi, Il mio tempo migliore, SETA FINA

SERA SEDOTTA, di Silvia De Angelis

senso d'infinito98

Dolce torpore d’un soffio di calura
nel solstizio bollente.
Magi di sole
coricati sulla linea d’estate
adagiano con forza vampe d’arsura
discostate da fili di gelo.
Sono celati nelle retrovie della mente
e pronti a plagiarla
per rallentare l’esito bruciante
d’una natura
che ecceda con forza
su misura d’equilibrio discreto
varcando il limite d’un taglio di luna
nell’estasi ardente d’una sera sedotta.

@Silvia De Angelis

Momenti di poesia. ESTATE, 7 poesie di Patrizia Benetti

Momenti di poesia. ESTATE, 7 poesie di Patrizia Benetti

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Girasoli

Lunghi gambi e
infiniti petali gialli
a rincorrere il sole

Attendo l’estate
e i suoi chiari di luna
tu che ti affacci alla finestra
e mi sorridi
i grilli che cantano
e noi che indugiamo
occhi negli occhi.
Attendo l’estate
e i papaveri
tra i campi di grano
le stelle gemelle
la tua e la mia.
Poi birre ghiacciate
brividi a pelle
e baci rubati giocando
con la notte.

GIALLO
Dicevan fosse matto
ma il genio è tutto matto
e Vincent amava il giallo
del sole, del grano, dell’abbaglio
della sua campagna dorata
stupenda, solitaria, alienata.
E Vincent amava i colori sgargianti
i girasoli, gli iris, le notti affascinanti.
E io m’inchino al suo genio sofferto
e a tutta la bellezza che ci ha offerto.
Continua a leggere “Momenti di poesia. ESTATE, 7 poesie di Patrizia Benetti”

COSA LEGGERE SOTTO L’OMBRELLONE? IL MEGLIO DELLA NARRATIVA ITALIANA DA (RI)SCOPRIRE QUEST’ESTATE

COSA LEGGERE SOTTO L’OMBRELLONE? IL MEGLIO DELLA NARRATIVA ITALIANA DA (RI)SCOPRIRE QUEST’ESTATE

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di Francesca Cerutti 

È finalmente arrivata l’estate, il momento in cui tanti di noi ritrovano il tempo per leggere la montagna di libri comprati durante l’inverno e “messi in pausa” in attesa di periodi di minor stress.

Se non avete fatto la vostra scorta di libri i mesi scorsi, non preoccupatevi. Vi proponiamo qui quelli che secondo noi sono i romanzi italiani contemporanei che vanno letti almeno una volta nella vita. Per dare qualche spunto in più agli indecisi…

PS. Questa non è una classifica! I libri che presentiamo sono in ordine sparso. Quattro storie diverse, quattro stili diversi. Per citare Daniel Pennac, «il verbo leggere non sopporta l’imperativo». Fatevi trasportare dal cuore nella vostra scelta.

Ti prendo e ti porto via di Niccolò Ammaniti

«Vieni qua.»
Si avvicinò e Flora lo abbracciò forte. Pietro le mise le braccia intorno al collo e il cuore della professoressa si colmò di una tenerezza e di una pena che la fece vacillare un istante. Questo bambino doveva essere figlio mio. La gola le si strozzò. Dio mio…

È un romanzo corale ambientato in un paesino della Toscana, in cui si intrecciano le storie di diversi personaggi: Pietro, dodici anni, unico in tutta la scuola a essere stato bocciato; la sua amica Gloria, diversissima da lui ma da cui Pietro si sente inevitabilmente attratto; la loro professoressa di lettere, Flora Palmieri, la donna più misteriosa del paese;Graziano Biglia, sciupa femmine tornato in paese dopo una delusione sentimentale.– continua su: https://www.frammentirivista.it/cosa-leggere-sotto-lombrellone-il-meglio-della-narrativa-italiana-da-riscoprire-questestate/

Follie dal caldo – di Mirella Rossi

a cura di Marina Vicario

FOLLIE DAL CALDO ESTIVO… di Mirella Rossi

Stiamo “leggeri” ci vuole!
Mi piacerebbe essere un personaggio delle favole, magari, un folletto, furbetto dei boschi, magari uno spirito della natura, o la maga di un giardino incantato.
Ma dato l’aspetto, l’età attuale, e la latente iniziale “demenza senile”, forse, sarebbe più adatta una sorta di vecchia fata smemorata e distratta, o una attempata strega sgangherata.

Sapete di quelle che si confondono le formule magiche, che sbagliano gli ingredienti nel pentolone dei filtri, e alla fine, versa tutto nell’orto come concime naturale, dove regolarmente crescono verdure multicolori, zucche volanti incrociate con la lattuga, che diventa parte delle ali, oppure, pomodori incrociati con I cavolfiori, che cantano filastrocche popolari, dopo le 14,00 sotto il sol cocente, in una follia smodata e divertente!

Ma ve lo immaginate, un orto così, ed un giardino, dove le rose irriverenti ridono a crepapelle, ogni volta che passa qualcuno e che invece di profumare tirino puzzette? O gigli impettiti brontoloni che si lamentano quando ricevono spruzzi d’acqua durante l’irrigazione serale, tulipani ubriachi che si scambiano i colori, nigelle danzanti al chiar di luna, a far spettacolo con le lucciole.

Se potessi entrare in una favola, mi alleggerirei di tutti i pesi della vita ed una volta assorbita dal mondo fantastico, proverei a raccontare la vita, come una favola.

Perchè per quante difficoltà presenti, val pur sempre la pena di percorrerla assaporando ogni istante, rendendosi conto, del vero senso della stessa, esserci…
Sarà il caldo, ma ancora adoro la favola della vita..

Buon luglio a tutti i sognatori e non! 😊🌹

02/07/2019 Mire Rossi

Mirella Rossi è una scrittrice, poetessa e pittrice che vive nel bellissimo Monferrato.
Mamma di un figlio – ormai grande – che ha cresciuto nei valori più importanti, è una donna dalle mille qualità.

È un’ottima cuoca ed è insuperabile nella preparazione di conserve e confetture – famosa è la sua gelatina alla rosa.

Ama la natura di cui ha conoscenza in tutte le sue sfaccettature.

LE CAREZZE DELL’ ESTATE, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

LE CAREZZE DELL’ ESTATE, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

Le carezze

LE CAREZZE DELL’ ESTATE

Ecco incedere l’estate
dalla vermiglia gonna di papaveri,
la blusa soffice di bianche nubi
e la setosa sciarpina di brezza.

I suoi capelli di grano biondo
scendono morbidi sulle colline
verdeggianti del corpo.

La guardo dentro gli occhi di cobalto,
dove si svelano ardenti promesse
e attendo generose le carezze
che vorrà darmi al cuore.

I sogni a cui sovente mi abbandono
chiedono in cambio la gioia
di un caldo abbraccio.

Mariangela Ottonello 26/06/2015 foto dal web

Bomba d’acqua sulla città

Bomba d’acqua sulla città

Alessandria: Dopo un lungo periodo di caldo afoso, oggi improvvisamente e in anticipo rispetto alle previsioni si è scatenata una bomba d’acqua sulla città.

Ovviamente ci voleva, auguriamoci però che non faccia danni nella campagne, visto che gli agricoltori hanno già i loro problemi.

video:

https://youtu.be/Z5fcw0uP4pw

Alessandria: Emergenza caldo. Estate 2018

Alessandria: Emergenza caldo. Estate 2018

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Nei giorni scorsi il territorio della provincia di Alessandria è stato interessato da un’ondata di caldo anomalo che proseguirà anche nei prossimi giorni come comunicato da Protezione Civile e ARPA.

Per aiutare le categorie più a rischio,il Comune di Alessandria fornisce alcune informazioni utili per far fronte al problema:

  1. Evitare di uscire nelle ore più calde del giorno (dalle 11 alle 18); in questa fascia oraria è sconsigliato uscire soprattutto a bambini molto piccoli, anziani, persone non autosufficienti o persone convalescenti.
  2. Evitare di svolgere attività fisica nelle ore più calde da parte sia di atleti professionisti che dilettanti;
  3. Aprire le finestre dell’abitazione ed arieggiare i locali al mattino ed alla sera. Abbassare le tapparelle e socchiudere le imposte durante le ore più calde.
  4. Bagnarsi subito con acqua fresca in caso di mal di testa provocato da un colpo di sole o di calore, per abbassare la temperatura del corpo;
  5. Ricordarsi di bere acqua spesso e mangiare molta frutta fresca e verdura;
  6. Non lasciare mai persone o animali, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole e se si entra in un’autovettura che è rimasta parcheggiata al sole aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo e, poi, iniziare il viaggio con i finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione dell’auto per abbassare la temperatura interna.                      foto: https://www.viagginews.com

Ecco gli effetti del caldo e della carenza di sonno…

Ecco gli effetti del caldo e della carenza di sonno…

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Questa, si avvia ad essere una delle estati più calde della storia, gli esperti, tra l’altro, consigliano alle persone anziane di non uscire nelle ore più calde del giorno e quindi in particolare al pomeriggio per non rischiare malori a volte anche fatali.

Marte?

Il termometro che segna temperature con punte anche di 38*-40°, unitamente ad un elevato tasso di umidità fanno percepire al corpo umano un livello di calore, che oltre ai problemi durante il giorno rendono quasi impossibile dormire la notte.

Questa mattina intorno alle cinque, dopo la solita notte quasi insonne di questo periodo, mi sono alzato e affacciandomi alla finestra per sentire se c’era un po di fresco proveniente dal giardino, guardo verso l’orizzonte dopo gli ultimi palazzi del quartiere Borsalino, Alessandria Sud-Est in direzione Genova e vedo in cielo un punto luminoso.

Perbacco è Marte, possibile?, proprio ieri si parlava che sarebbe stato visibile anche ad occhio nudo, ancora mezzo assonnato corro a prendere la mia Nikon, trovo un punto di appoggio alla finestra e con il massimo del teleobiettivo disponibile scatto velocemente alcune fotografie. Continua a leggere “Ecco gli effetti del caldo e della carenza di sonno…”

LE MOSTRE ESTIVE DELL’ ARTISTA NADIA PRESOTTO

LE MOSTRE ESTIVE DELL’ ARTISTA NADIA PRESOTTO

Nadia Presotto

Conzano – Numerosi gli impegni agostani per l’ artista Conzanese Nadia Presotto che il prossimo mese parteciperà, su invito, a tre importanti  rassegne espositive.

Il 4 agosto sarà presente con due acquerelli nella mostra curata dalla Galleria Aglaia di Omegna e allestita presso il Museo del Legno di Pettenasco (lago d’ Orta), titolata “Alberi VII – Il giardino segreto”.

Il 9 agosto inaugura a Kazan (Russia) una collettiva di incisione allestita al Museo di Stato  e successivamente, il 13 una mostra, sempre d’ incisione, presso la Galleria Balayevo di Mosca. Sono rassegne espositive con incisori italiani e russi che lo scorso anno hanno partecipato ad un workshop d’ incisione a Vercelli.

A fine agosto sarà presente in una collettiva sul paesaggio titolata “Tra le colline UNESCO e il mare” allestita presso il MUSARMO – Museo d’ Arte Moderna e Contemporanea – di Mombercelli (AT), con due acquerelli raffiguranti il cielo dalle colline al mare.

Sosta in piazza Libertà: mezz’ora di sosta gratuita durante l’estate

Sosta in piazza Libertà: mezz’ora di sosta gratuita durante l’estate

Comune

Alessandria: La Giunta Comunale ha deliberato l’introduzione di una agevolazione per i fruitori del parcheggio di piazza Libertà: dal 23 luglio al 31 agosto, in via sperimentale, se si sosta meno di trenta minuti, la sosta sarà gratuita. Se la sosta eccede la mezz’ora rimangono invariate le tariffe attualmente in vigore.

Abbiamo voluto introdurre questa sperimentazione per agevolare i cittadini di Alessandria ad utilizzare il parcheggio di piazza Libertà per la sosta breve – ha commentato il vicesindaco ed assessore alle Partecipate, Davide Buzzi Langhi -. Siamo consapevoli che la tariffa della sosta oraria della piazza è piuttosto elevata, ma purtroppo i margini di intervento dell’Amministrazione Comunale in questo ambito sono ridotti. Continua a leggere “Sosta in piazza Libertà: mezz’ora di sosta gratuita durante l’estate”