Alessandria today ricorda Ettore Marini

Alessandria today ricorda Ettore Marini

di Pier Carlo Lava

Apprendiamo (solo oggi) che Ettore Marini è morto il 21 luglio 2018 in un tragico incidente stradale avvenuto il 19 luglio nella zona dell’Alberone (Fano). Marini era anche un blogger dello stesso avevamo condiviso diversi suoi post nel nostro blog che erano molto seguiti dai nostri lettori. Alessandria today pubblica un articolo del Corriere Adriatico del 22 luglio 2018 che scrive in merito all’incidente che è costato la vita a Ettore Marini e si unisce al cordoglio della famiglia.

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Fano piange l’attivista Ettore Marini

Dettagli Pubblicato: 22 Luglio 2018

Per tutti era l’uomo di mille battaglie
Fano. Ettore Marini è morto ieri pomeriggio nell’ospedale Torrette ad Ancona. L’annuncio è stato dato alla polizia municipale di Fano, anche ieri tenutasi in stretto contatto telefonico con il personale di rianimazione. Marini era ricoverato nel reparto dorico dalla mattinata di giovedì scorso, lo avevano trasportato in eliambulanza dopo un drammatico incidente stradale nella zona dell’Alberone: ai primi soccorritori era già apparso in condizioni disperate a causa delle gravissime ferite. Nessun miglioramento con il trascorrere delle ore e nel pomeriggio di ieri è sopraggiunta la fine.
Bancario di 59 anni, residente a Sant’Orso, Marini era diretto al lavoro e percorreva la strada provinciale 80 in sella alla sua moto a tre ruote quando, intorno alle 8.15 di giovedì ha tamponato una Fiat Punto che aveva rallentato al restringimento stradale provocato da una frana. L’urto ha sbalzato il motociclista sull’altra corsia, proprio mentre una Peugeot 208 sopraggiungeva in direzione opposta. Continua a leggere “Alessandria today ricorda Ettore Marini”

Una riflessione di Valeria Luiselli sugli eufemismi, e cosa nascondono: “Quando il treno degli orfani lasciava New York”

Una riflessione

di Ettore Marini

  • Corriere della Sera
  • 8 Dec 2017
  • Di Valeria Luiselli

Adesso è difficile immaginarlo, ma nel 1850 c’erano più di 30 mila bambini che vivevano nelle strade di New York: mangiavano ciò che trovavano nella spazzatura, si aggiravano come branchi famelici, dormivano sotto i ponti o tra i ponteggi degli edifici in costruzione. I genitori erano morti, o più semplicemente li avevano abbandonati. Molti erano bambini appena sbarcati dai transatlantici europei: bambini tedeschi, irlandesi, italiani.

La città di New York risolse il problema di questi bambini con una trovata disumana: perché non metterli tutti sui treni che ogni giorno partivano diretti verso l’enorme e ancora spopolato West? Lì, forse, avrebbero trovato una famiglia adottiva che si sarebbe presa cura di loro. Continua a leggere “Una riflessione di Valeria Luiselli sugli eufemismi, e cosa nascondono: “Quando il treno degli orfani lasciava New York””

Recensione a “La Regina del Silenzio“, di ettoremar

recens

di ettoremar

Ho appena questa bella fiaba scritta da Paolo Rumiz in due settimane per i tipi de La nave di Teseo, e, come tutti i romanzi, e gli articoli, di Rumiz, anche questo mi è piaciuto molto. Anche se lui sostiene (a Radio 3 il libro del giorno del 23/11/17 https://shar.es/1M26IH) che è per bambini, anzi andrebbe letto ad alta voce a un bambino, penso che possa piacere molto anche agli adulti, o ai nonni che lo leggano ai loro nipotini. Come in ogni favola, c’è l’eroe buono, ci sono i cattivi, c’è la lotta tra il bene e il male… il tutto con un linguaggio epico che mi ha ricordato addirittura Omero, come il fatto di far seguire al nome proprio un appellativo: Vadim dalle larghe spalle, Urdan il Terribile figlio di Ozran dalla rossa barba e di Ubidaga dal naso adunco, ecc.

Insomma leggere questa prosa fiabesca di Rumiz è stato divertente e non mi sono mai annoiato, come purtroppo mi capita spesso con altri autori…

https://ettoremarini.com

Da Repubblica – Cultura, ”Le parole che usiamo per mettere a posto la coscienza,” di Giancarlo Bosetti

di ettoremar Ettore Marini

C’è una ragione se il kantiano “legno storto” non si raddrizza. Siamo circondati dal risentimento verso politici corrotti e ce n’è ben qualche ragione. Ecco che i tribuni che invocano purezza ideale e morale guadagnano punti, ma trovano presto un limite alla loro espansione elettorale, perché l’idea di un “popolo” puro contrapposto a un manipolo di cattivi non sta in piedi, dal momento che la politica inquinata affonda le radici (e svolge la sua attività) in quel medesimo popolo, con scambio di favori, dati e ricevuti. Al raddrizzamento totale tocca rinunciare a causa della “natura della natura umana”; quella è cosa da lasciare a orrende dittature, sempre fallimentari, ma la conoscenza sottile della “stortura” mostra che migliorare è possibile. Continua a leggere “Da Repubblica – Cultura, ”Le parole che usiamo per mettere a posto la coscienza,” di Giancarlo Bosetti”

Davide contro Golia? La piccola casa editrice romana e/o si mette contro Amazon; che per ripicca non vende più i suoi libri e le rispedisce tutti quelli che aveva in magazzino

di ettoremar Ettore Marini

Da Repubblica: Elena Ferrante contro Amazon La e/ o ritira i libri: “ Sconti eccessivi”

RAFFAELLA DE SANTIS

Elena Ferrante contro Amazon? Può sembrare un azzardo, ma l’editore e/o che pubblica l’autrice cult dell’Amicageniale, sicuramente la più gettonata per i regali natalizi, ha rotto i rapporti commerciali con Amazon. Lo ha fatto durante le feste, quando in tanti comprano libri online evitandosi la confusione dello shopping all’ultimo momento.

Nel lungo comunicato diffuso ieri, firmato da Sandro Ferri e Sandra Ozzola, marito e moglie fondatori della casa editrice romana, è scritto a chiare lettere: «Abbiamo detto NO». E il NO maiuscolo prefigura un conflitto più ampio, è un grido di liberazione, uno slogan che potrebbe finire nelle fascette dei libri “de-amazzonizzati”. Al telefono Sandro Ferri spiega meglio: «Lo sconto che ci hanno chiesto non era accettabile». Per capire bisogna sapere che in genere gli editori riconoscono ai rivenditori uno sconto sul prezzo di copertina. Nel caso di Amazon è compreso tra il 40 e il 45%: ciò significa che se un libro costa 10 euro, Amazon se ne prende quattro e più. Ma può arrivare anche ad intascare la metà: e/o ha scelto di non accettare queste condizioni, pur non rivelando la cifra incriminata. Continua a leggere “Davide contro Golia? La piccola casa editrice romana e/o si mette contro Amazon; che per ripicca non vende più i suoi libri e le rispedisce tutti quelli che aveva in magazzino”

Da Repubblica: Diritti e burocrazia Il sindaco nega il Natale in Italia al bimbo fantasma, di Maria Novella De Luca

di ettoremar Ettore Marini

La storia

«Saremmo volute venire in Italia con Juan per Natale, per festeggiare con le nostre famiglie, per farlo conoscere alle sue bisnonne troppo anziane per viaggiare.

Ma non sarà possibile: perché Juan, il nostro meraviglioso figlio che il prossimo 27 dicembre compirà un anno, è oggi un bambino “fantasma”.

Non ha uno Stato di appartenenza. Non ha un documento. Semplicemente non esiste. Eppure lui c’è, va al nido, ha degli amici, ride, gioca ed è il nostro amore». Laura ha la voce stanca (ma decisa) di chi sa di raccontare una storia surreale. Una specie di fiaba di Natale beffarda e al contrario. Continua a leggere “Da Repubblica: Diritti e burocrazia Il sindaco nega il Natale in Italia al bimbo fantasma, di Maria Novella De Luca”

Da Repubblica: LA SODOMA DI SADE UN TESORO NAZIONALE di Daria Galateria di ettoremar

di ettoremar Ettore Marini

Lo Stato francese si sta battendo per il possesso dell’«opera più scandalosa mai scritta»: un «vero assoluto» ancora invalicabile, troppo forte per l’uomo, come ha scritto il critico Blanchot, ma i cui abissi restano necessari a definire il significato dell’erotismo. Le centoventi giornate di Sodoma, che Sade compose prigioniero alla Bastiglia, è anche il manoscritto più caro in terra di Francia, assicurato per 12 milioni di euro. Il marchese lo aveva copiato nel 1785 in una scrittura minuscola su un rotolo di dodici metri per undici centimetri, e nascosto in un anfratto della sua cella; ci è pervenuto solo per caso.

Dopo che il marchese fu trasferito, «nudo come un verme», all’ospizio di Charenton e la Bastiglia presa e incendiata, il manoscritto fu prodigiosamente ritrovato, ancora nascosto dietro una pietra, da un tal Arnoux de Saint-Maximin — che curiosava nella cella che era stata di Sade, nella torre detta, per antinomia, la Libertà. Continua a leggere “Da Repubblica: LA SODOMA DI SADE UN TESORO NAZIONALE di Daria Galateria di ettoremar”

Da Repubblica: Il testimone “Vi racconto l’interrogatorio di Falcone su Berlusconi” di Salvo Palazzolo

di ettoremar

Palermo

Non è più un mistero l’appunto di Giovanni Falcone in cui compaiono i nomi di Silvio Berlusconi e di tre mafiosi, un foglio di block- notes ritrovato quindici giorni fa nell’ufficio- museo del giudice dal suo ex collaboratore Giovanni Paparcuri. « Fu il pentito Francesco Marino Mannoia a parlare di Berlusconi al dottore Falcone, che chiedeva di grosse estorsioni, di imprenditori che pagavano. Eravamo alla fine del 1989 » . Questo racconta a Repubblica chi c’era quel giorno, si chiama Maurizio Ortolan, ispettore in pensione della polizia di stato, il suo nome non è noto al grande pubblico dell’antimafia, ma questo poliziotto e i suoi colleghi del vecchio “ nucleo centrale anticrimine” di Gianni De Gennaro hanno scritto pagine importanti nella lotta alla mafia, al fianco dei giudici di Palermo. Nel 2006, l’ispettore Ortolan era nella squadra che arrestò il boss Bernardo Provenzano. Continua a leggere “Da Repubblica: Il testimone “Vi racconto l’interrogatorio di Falcone su Berlusconi” di Salvo Palazzolo”

ROMA Cosa sono le “dat”?

da Repubblica: Domande e risposte. Cosa c’è da sapere sul Biotestamento. Come decidere sul fine vita. Di CATERINA PASOLINI

di ettoremar

ROMA Cosa sono le “dat”?

Sono le disposizioni anticipate di trattamento, ovvero le nostre volontà in materia di assistenza sanitaria in previsione di una futura incapacità a decidere o comunicare. La legge prevede che ogni maggiorenne indichi le preferenze sanitarie e possa nominare un fiduciario che parli e lo rappresenti col medico quando non potrà o non vorrà farlo. Le dat sono inserite nella legge che parla di consenso informato alle cure, di rifiuto all’accanimento terapeutico Continua a leggere “ROMA Cosa sono le “dat”?”

Da Repubblica”Dall’aula alla piazza lacrime e applausi il biotestamento è legge

Ok del Senato con 180 sì. Commossi i parenti di Welby e Coscioni Salta la protesta degli ultrà cattolici, ma la Cei boccia le norme” di Annalisa Cuzzocrea

di ettoremar

Roma: Il sorriso di Mina Welby, le lacrime di Emma Bonino, i singhiozzi soffocati della compagna di Mario Monicelli, della figlia di Carlo Lizzani, dei genitori di Luca Coscioni, mentre dalla tribuna ospiti del Senato fissano — come non potessero crederci — un tabellone che dice: luce verde. Il testamento biologico è legge. Con 180 voti a favore, 71 contrari, 6 astenuti.

« Ma questi numeri, chi se li aspettava questi numeri » , esulta la vedova di Piergiorgio Welby mentre misura il tempo e la distanza di questo Parlamento, di questo Paese, da quello che undici anni fa negò i funerali in chiesa a suo marito. Poi si scioglie in un abbraccio con Silvia Giordano, la deputata M5S che ha lottato per la legge e che l’ha dedicata alla madre, malata di Sla e morta quasi un anno fa. In piedi ad applaudire dopo il sì, i senatori del Movimento si sono girati verso la tribuna in cui la deputata sedeva col marito Matteo Mantero, primo firmatario del ddl che mette insieme la loro proposta e quelle del Pd: un tributo, perché è grazie a loro che i 5 stelle possono dire di essere stati determinanti, insieme ai voti di Pd, Sinistra e Ala, per quella che definiscono « una legge di civiltà». Continua a leggere “Da Repubblica”Dall’aula alla piazza lacrime e applausi il biotestamento è legge”

“Giulio Cesare ha avuto un ictus” di Francesco Maria Galassi, di Ettore Marini

Da lettura

Da La lettura: “Giulio Cesare ha avuto un ictus” di FRANCESCO MARIA GALASSI

di ettoremar

Al Festival del mondo antico si discute anche dei morbi che affliggevano le popolazioni del passato. Non è vero che patologie come il cancro e l’aterosclerosi sono recenti: se ne trovano segni nelle mummie egizie e anche sui dinosauri Le malattie dei Rom

  • La Lettura
  • 3 Dec 2017
  • di FRANCESCO MARIA GALASSI

L’autore Nato a Rimini nel 1989, medico e paleopatologo, Francesco Maria Galassi lavora all’Università di Zurigo e all’Università di Flinders (Australia). Autore con Hutan Ashrafian del libro Julius Caesar’s Disease («La malattia di Giulio Cesare»), edito nel 2016 da Pen & Sword History, partecipa al Festival del mondo antico l’8 dicembre a Rimini, dibattendo con Kristina Killgrove sulle malattie nel mondo antico (Museo della Città, ore 16.30). Modera Pino Donghi Le foto Alcune immagini della Domus del Chirurgo di Rimini. È l’abitazione di un medico romano, scoperta nel 1989, di cui quest’anno ricorre il decimo anniversario dell’apertura al pubblico.

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I have a dream: aboliamo il Concordato!!

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di ettoremar

di Maria Mantello

Retaggio del fascismo, il Concordato continua a essere la palla di piombo che pesa sullo Stato italiano in un eccellente paradosso di soggezione consenziente. Il Concordato, infatti, legittima il Vaticano a esercitare una sovranità indiretta sugli organi istituzionali della Repubblica e a propagare su essa un illimitato potere di controllo politico-sociale, per giunta ricevendo anche lauti finanziamenti per questi privilegi.

In origine nella Chiesa c’era lo scandalo del Discorso della Montagna. Oggi lo scandalo è la montagna di miliardi, che il Vaticano accumula con i finanziamenti prelevati dalle imposte degli italiani, con quelli per l’istruzione cattolica, con le esenzioni dal pagamento di consumi energetici e smaltimento rifiuti, con la dispensa da imposte e tasse sulla miriade delle sue redditizie attività commerciali: miliardi non pagati sull’imprenditoria turistica (si pensi solo all’Opera pellegrinaggi), sugli immobili di proprietà ecclesiastica adibiti a scopi commerciali, come ex-conventi ed ex collegi trasformati in case di cura, centri sportivi, case di riposo, residenze, pensionati… nonché in lussuosissimi alberghi a più stelle. E sono solo alcuni esempi! Continua a leggere “I have a dream: aboliamo il Concordato!!”

Le donne di Caravaggio (attraverso 82 capolavori) Di STEFANO BUCCI e ALEX CONNOR, da La lettura

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di ettoremar

La Lettura Di STEFANO BUCCI e ALEX CONNOR

Annuccia «dai capelli rosci», Fillide «turbolenta», Lena «amante di ecclesiastici d’alto rango» Chi sono le donne, quasi tutte prostitute, che hanno prestato il volto a eroine, sante e madonne

Storie maledette eppure bellissime. Storie di violenza, di soprusi, di corpi venduti a basso prezzo nascoste nei volti di quelle prostitute trasformate (di volta in volta) in una Maria Maddalena pallida e dolente, in una Giuditta determinata e senza paura, in una Madonna commossa e stupita. Dentro Caravaggio è anche questo: una mostra (al Palazzo Reale di Milano) capace di raccontare in venti capolavori tutto l’universo di un genio che riempiva le tele delle sue cortigiane e dei suoi ragazzi di vita ai quali affidava spudoratamente i ruoli di beate o di martiri. Di loro, con le sue pennellate pesanti e con i suoi incredibili giochi di ombre, Caravaggio ha messo in scena una verità senza idealizzazioni. Operazione assai ardita per il suo tempo: tanto che (secondo quanto racconta Giovanni Baglione, tra i suoi grandi antagonisti) quando la Madonna dei Pellegrini (1606) venne messa sull’altare della chiesa di Sant’Agostino a Roma «ne fu fatto dai preti e dai popolani estremo schiamazzo». Perché, appunto, nel suo volto erano riconoscibili i tratti di Maddalena Antognetti detta Lena, conosciutissima cortigiana romana. Continua a leggere “Le donne di Caravaggio (attraverso 82 capolavori) Di STEFANO BUCCI e ALEX CONNOR, da La lettura”

Da La lettura: “Un assassino illuminò l’arte” di ALEX CONNOR (traduzione di Angela Ricci)

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La Lettura

3 Dec 2017

di ALEX CONNOR ( traduzione di Angela Ricci) ©

Particolare de Martirio di Sant’Orsola (1610, olio su tela) Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, in mostra a Milano alle Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo

Il nome di Caravaggio evoca subito immagini precise: il genio criminale, la rockstar dell’arte, l’assassino, il bisessuale, il duro. Tutte queste cose sono in parte vere, ma sono anche insulti rivolti a uno dei più grandi pittori mai esistiti. Il punto è che per dare un giudizio veramente obiettivo dobbiamo considerare l’epoca in cui Caravaggio visse… continua su: https://ettoremarini.com/2017/12/08/da-la-lettura-un-assassino-illumino-larte-di-alex-connor-traduzione-di-angela-ricci/

Da «poeta furibondo» a narratore. Ecco il Vassalli prima di Vassalli  

di Ettore Marini

  • Corriere della Sera
  • 8 Dec 2017
  • Di Paolo Di Stefano

Sebastiano Vassalli negli anni 60. A destra: il manoscritto della Notte della cometa e i volumi delle edizioni autoprodotte Ant. Ed.

Nel percorso degli scrittori c’è spesso un momento di svolta in cui tutto o almeno qualcosa cambia nel rapporto con il lettore: si avverte un’accoglienza che prima non c’era, e forse una comprensione più ampia. È anche questione di numeri. Prendiamo Sebastiano Vassalli. Il suo nome oggi, per il pubblico, coincide con La chimera, il romanzo storico del 1990 che narra la vita e la morte della giovane Antonia, la strega di Zardino vittima dell’Inquisizione. Quel libro, uscito da Einaudi con una bella immagine di copertina (un ramo autunnale, con sopra un corvo nero, disegnato da Giuliano della Casa), ha vinto il premio Strega, è diventato prima un bestseller poi un tascabile, infine un longseller che ha circolato nelle scuole e ha superato il milione di copie. Da allora Vassalli si è imposto come autore di romanzi storici di ampio respiro ambientati nella Roma augustea, nel Settecento veneziano, durante la Grande Guerra, nell’epoca dei movimenti studenteschi eccetera. Continua a leggere “Da «poeta furibondo» a narratore. Ecco il Vassalli prima di Vassalli  “