Lavoro – Consumi – Economia: Considerazioni sui dati ISTAT, di Pier Carlo Lava

Lavoro – Consumi – Economia, considerazioni sui dati ISTAT

di Pier Carlo Lava

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Alla luce degli ultimi dati Istat si possono fare le seguenti…

Considerazioni

1) Da un analisi degli stessi si evince che oggi la questione lavoro risulta essere il problema principale dell’Italia, sulla quale il Governo dovrebbe concentrare gli sforzi e tutte le risorse disponibili per invertire il trend della recessione in atto nel paese.

2) L’efficienza dello stesso si misura anche su questo tema, a tale proposito occorre ricordare che ad un aumento dell’occupazione corrisponde un maggiore potere di acquisto complessivo delle famiglie e conseguentemente una crescita dei consumi interni che sono fondamentali per il rilancio dell’economia.

3) In sintesi se si mettono più soldi nelle tasche delle famiglie italiane queste automaticamente li spendono sul territorio con tutte le positive conseguenze del caso, aumento dei consumo, del prodotto interno lordo oltre ai relativi benefici per il bilancio dello Stato. Continua a leggere “Lavoro – Consumi – Economia: Considerazioni sui dati ISTAT, di Pier Carlo Lava”

Aldo Gregori. UIL: Analisi evasione fiscale

Aldo Gregori. UIL: Analisi evasione fiscale

Alessandria: Compartecipazione dei comuni al contrasto all’evasione fiscale e contributiva: sempre meno i soldi recuperati da un numero di comuni inferiore

A seguito dell’elaborazione curata dal Servizio Politiche Territoriali della UIL abbiamo appreso che il percorso di contrasto all’evasione fiscale e contributiva da parte dei Comuni ha registrato un’importante contrazione.

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Sono infatti solo 433 i comuni che a livello nazionale hanno attivato l’attività di contrasto all’evasione con conseguente recupero crediti.
Nel 2017 infatti sono stati recuperati 13,3 milioni di euro, cifra che nel 2015 era stata di 17.064 milioni e prima ancora, nel 2014, era stata di 21.163 milioni di euro.

Ma vediamo qual è la situazione in provincia di Alessandria.

E’ presente solo la città capoluogo di provincia, Alessandria, che quest’anno ha incassato solo 3.530 mila euro. Se le altre città della provincia non rientrano nemmeno più nella graduatoria dei comuni per importo recuperato, Alessandria ha visto una contrazione molto brusca. Pensiamo che nel 2016 l’importo incassato era stato di 14.740 mila euro, ed era stato ancora maggiore nel 2015.

Quell’anno il Comune di Alessandria aveva recuperato ben 30.597 mila euro dall’evasione fiscale. Continua a leggere “Aldo Gregori. UIL: Analisi evasione fiscale”

Investire su lavoro e imprese, con un massiccio recupero dell’evasione fiscale, di Pier Carlo Lava

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di Pier Carlo Lava

Negli ultimi vent’anni mentre il mondo stava cambiando con l’avvento sulla scena internazionale di paesi, inizialmente considerati emergenti, come Cina, India, Brasile, ecc. ma ben presto diventati nuovi soggetti economici con i quali confrontarsi, nella vecchia Europa i paesi industrializzati si sono immediatamente adeguati all’evoluzione dei tempi.

In Italia, al contrario, per colpa di politici incapaci di vedere più distante del proprio naso, sono stati trascurati settori chiave come ricerca, scuola, economia, lavoro e patrimonio artistico, tanto per citare i più importanti.

Questa incredibile noncuranza ha determinato l’attuale situazione, alla quale un Governo serio dovrebbe cercare di porre rimedio con interventi per mettere più soldi nelle tasche dei lavoratori e ridurre le tasse per le imprese, iniziative che consentirebbero rilanciare l’economia e l’occupazione. Continua a leggere “Investire su lavoro e imprese, con un massiccio recupero dell’evasione fiscale, di Pier Carlo Lava”

Politici: Ora basta fare cassa sulle pensioni!

di Pier Carlo Lava. Alessandria

Politici: Ora basta!!! Ancora sulle pensioni! quando ci sono altri cancri che divorano il Paese!

Ora basta, questa politica che fa l’interesse di pochi a danno di molti non ci serve, non la vogliamo più. I politici sono sempre più lontano dalla gente, non si rendono conto che continuando di questo passo alle prossime elezioni la percentuale dei votanti scenderà ulteriormente e che nel paese cresce un sentimento di odio nei loro confronti. Come si fa ad ascoltare certi interventi nei quali si parla di fare cassa sulle pensioni dei cittadini, come si fa a definire pensionato d’oro, chi dopo avere lavorato una vita e pagato regolarmente i contributi, percepisce 2.300 euro.

Perchè non si interviene invece sull’evasione fiscale e sulla criminalità organizzata, che rappresentano una cifra compresa fra i 250 e i 270 miliardi di euro, il18% del PIL del nostro Paese. Secondo l’ultimo rapporto 2016 dell’Eurispes, l’Italia avrebbe un Pil sommerso di 540 miliardi, oltre a ulteriori 200 miliardi derivanti dall’economia criminale, per un totale di 740 miliardi sui quali, considerando una tassazione del 50%, l’evasione fiscale sale a 270 miliardi. Continua a leggere “Politici: Ora basta fare cassa sulle pensioni!”

M5S: Dalle stelle Locali alle stalle Nazionali?

Luigi Di Maio

di Pier Carlo Lava

Alessandria, premetto che pur non condividendo sempre le loro idee, apprezzo e stimo gli esponenti politici locali del M5S, sia i precedenti che gli attuali (fatta eccezione per un unico caso) per l’onesta, la qualità, l’impegno e la professionalità del lavoro svolto a tutela dei cittadini in questi ultimi sei anni.

Non posso però dire altrettanto di taluni deputati del M5S, sia per alcuni fatti successi in passato, ma sopratutto per le recenti dichiarazioni del loro leader Luigi Di Maio, il quale in una recente intervista ha avanzato la proposta di recuperare 12 miliardi di euro, facendo cassa sulle pensioni dei cittadini di 2300 euro al mese. Continua a leggere “M5S: Dalle stelle Locali alle stalle Nazionali?”

Senza futuro, di Agostino Pietrasanta

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di Agostino Pietrasanta. Alessandria

Sembrerebbe paradossale: nello stesso giorno che l’ISTAT rileva un’ ulteriore contrazione delle nascite in Italia, arriva la decisione di dimezzare il “bonus bebè”, provvedimento in sé non certo esaltante, ma la scelta resta indicativa di una tradizionale mancanza delle sensibilità istituzionali ad una questione che riguarda il futuro della nazione.

Pressoché in contemporanea si legge, con più amarezza che stupore, la notizia  di una cospicua azienda che si propone di licenziare una lavoratrice perché necessità di orari flessibili per badare ad un figlio diversamente abile (attenti alle espressioni!).

Ci sarebbe ben poco da aggiungere ai fini di un severo commento: tanto lo Stato quanto il privato del bello e simpatico Paese non si fanno un pensiero al mondo di ciò che significa il crollo della natalità ed il contestuale aumento della popolazione anziana e (per ora) pensionata.

Vorrei subito sgombrare il campo da eventuali controdeduzioni ideologiche; forse l’Istituzione che da tempo avverte del fenomeno è la componente ecclesiastica. Tuttavia lo ha spesso legato alla mancata liceità morale della regolazione delle nascite; era e forse rimane nella sua legittima competenza, come era ed è nella sua competenza ragionare sulla indissolubilità del matrimonio, ma solo da recenti scelte si è fatta maestra e carico delle condizioni anche economiche che avrebbero potuto supportare sia la stabilità ò delle coppie, sia il loro programma di fecondità basato sulla fiducia nel futuro. Continua a leggere “Senza futuro, di Agostino Pietrasanta”