Giuseppe Borsalino e la novità magica dei cappelli

by, Piercarlo Fabbio, Alessandria

Ultima puntata de ‘La Mia Cara Alessandria’ condotta e curata da Piercarlo Fabbio sulle frequenze di Radio Bbsi, disponibile nelle sezioni podcast sui siti www.fabbio.it e www.ritrattidall’alba.it, prima della pausa estiva o, meglio, dell’appuntamento con ‘Il Meglio’ che riproporrà una rivisitazione degli argomenti affrontati da settembre a oggi. 

Siamo alla terza fase di una storia di migranti partita da Valenza, i suoi preziosi, l’azione pionieristica di Vincenzo Melchiorre. 

Ora raggiungiamo Pecetto, qualche chilometro e nulla più. Anche a metà dell’Ottocento è un viaggio che non dà molti problemi. Si può andare a piedi e godere il panorama delle colline che digradano verso la pianura alessandrina, l’arco delle Alpi in una giornata tersa, tra boschi, sentieri tortuosi e frasche generose che difendono il viaggiatore dal freddo e dal caldo. Siamo proprio sotto la rocca e anche da qui il panorama è mozzafiato. Ci sono una casa e una signora attempata, con una lunga veste da contadina, che sta rimproverando il proprio figliolo scapestrato. “Devi metterti a fare il cappellaio, così saprai almeno dove hai la testa!” Il giovane si chiama Giuseppe ed è nato nel 1834, terzo di cinque figli. La madre saggia e appassionata è Rosa Veglio, il padre – Giuseppe Renzo – è fuori casa perché lavora come inserviente in Comune. Il suo cognome è Borsalino.  Continua a leggere “Giuseppe Borsalino e la novità magica dei cappelli”

FIM-CISL – FIOM CGIL: Crisi KME, assemblee in fabbrica

FIM-CISL – FIOM CGIL: Crisi KME, assemblee in fabbrica

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Ieri si è tenuto l’incontro al Ministero dello sviluppo economico per lo stato di crisi del gruppo KME ITALY stabilimenti situati in Italia (Fornaci di Barga, Firenze e Serravalle Scrivia).                                            

Al tavolo ministeriale erano presenti il coordinamento nazionale FIM-CISL E FIOM-CGIL le segreterie provinciali Fim-Cisl e Fiom-Cgil (per la FIM Della Chiesa Luigi e per la FIOM Paternò Angelo) e le RSU degli stabilimenti sopra indicati.

In riferimento al piano di rilancio mostrato da parte dell’azienda al primo incontro tenutosi al MISE, il 25 giugno 2018, che prevedeva l’investimento per un valore di circa 70ml di euro concentrati sullo stabilimento toscano , la parte ministeriale ha concesso 12 mesi  di ammortizzatore sociale per i dipendenti dello stabilimento di FORNACI di BARGA Continua a leggere “FIM-CISL – FIOM CGIL: Crisi KME, assemblee in fabbrica”

No Roberto Cotroneo, della Borsalino qualcosa è rimasto. Ma non per merito di tutta Alessandria

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di Enrico Sozzetti. 

Alessandria: Roberto Cotroneo, classe 1961, “vive a Roma ormai da 30 anni. Scrittore, saggista, poeta, fotografo, ha lavorato per quasi vent’anni al settimanale L’Espresso dove ha diretto le pagine culturali. Per cinque anni ha tenuto la rubrica su Sette del Corriere della Sera: Blowin in the Web”, come si racconta lui stesso. Figlio di Giuseppe Cotroneo, storico esponente della Democrazia Cristiana, medico, amministratore pubblico, Roberto ad Alessandria non torna più molto spesso. Ma qualche volta mette piede nella città in cui è nato. Quasi sempre per motivi familiari, ogni tanto anche per altre ragioni, come nel caso di ‘Racconta la tua storia’, concorso organizzato dall’azienda ospedaliera di Alessandria che ha affidato al giornalista e scrittore la presidenza della giuria. Dovrebbe quindi ricordare, almeno a grandi linee, come è fatta la città. Eppure in un articolo pubblicato dal Corriere della Sera e intitolato ‘Quell’identità mancata fra Alessandria e il mito Borsalino’ gli scappano due scivoloni. Continua a leggere “No Roberto Cotroneo, della Borsalino qualcosa è rimasto. Ma non per merito di tutta Alessandria”

Borsalino, una storia alessandrina, di Cristina Saracano

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di Cristina Saracano. Alessandria

Un tempo la mia città si identificava con la Borsalino.

Molte persone avevano lasciato la campagna per lavorare tra i cappelli più famosi al mondo, indossati anche dai divi del cinema americano.

Ricordo la ciminiera, i due condomini costruiti per accogliere le famiglie di alcuni dipendenti.

Inoltre ricordo che i fondatori furono benefattori per la nostra città costruendo un educatorio e un sanatorio. Continua a leggere “Borsalino, una storia alessandrina, di Cristina Saracano”