AL VIA LA 29esima Maratona di Fondazione Telethon sulle reti Rai: Tanti modi per rispondere “Presente”

AL VIA LA 29esima Maratona di Fondazione Telethon sulle reti Rai: Tanti modi per rispondere “Presente”

Festa di Natale” aprirà la ventinovesima edizione della maratona televisiva sulle reti Rai dal 15 al 22 dicembre. A rispondere “presente” per la conduzione di “Festa di Natale” Antonella Clerici. Fino al 31 dicembre sarà possibile donare chiamando da rete fissa o inviando un sms al numero solidale 45510

tel foto Gianni Moranditel sede telethon altelethon COMUNICATO STAMPA DIC 2018

Anche quest’anno c’è un appello a cui tutti siamo chiamati: è quello per la partecipazione alla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare di Fondazione Telethon. Le persone che vivono con una malattia genetica rara e le loro famiglie hanno infatti bisogno di persone “presenti”, che rispondano all’appello con donazioni e azioni. Anche quest’anno la Rai sarà presente dal 15 al 22 dicembre con la ventinovesima edizione della maratona televisiva per sostenere e finanziare la ricerca sulle malattie genetiche rare.

Uno Mattina in Famiglia con Ingrid Muccitelli e Luca Rosini ospiterà l’accensione del numeratore che segnerà l’inizio ufficiale della maratona sabato 15 dicembre.

A seguire, sabato 15 dicembre in prima serata su Rai 1, Antonella Clerici, accompagnata da Paolo Belli e la sua orchestra, condurrà Festa di Natale”, la serata interamente dedicata a Fondazione Telethon, per la regia di Maurizio Pagnussat. Nella cornice dell’Auditorium della Rai, gente comune e ospiti famosi si alterneranno sul palco per dare voce alle storie di Fondazione Telethon: storie difficili ma anche storie di speranza e di cura. La serata, caratterizzata da una calda ambientazione natalizia, presenterà anche grandi performance di musica e spettacolo. Continua a leggere “AL VIA LA 29esima Maratona di Fondazione Telethon sulle reti Rai: Tanti modi per rispondere “Presente””

LA PAROLA DI QUESTA SERA, di vittoriano borrelli

LA PAROLA DI QUESTA SERA

LA PAROLA DI QUESTA SERA, di vittoriano borrelli

In un mondo artato e velato come quello della televisione e dello spettacolo, Fabrizio Frizzi si ricorderà come l’ultimo anti-divo, l’uomo garbato e generoso che rimarrà per sempre nel cuore di milioni di ammiratori, persone comuni e non, che lo hanno profondamente amato ed apprezzato.

Scompare all’età di sessant’anni dopo un ictus che lo aveva colpito il 23 ottobre 2017, l’amico di tutti, persona perbene, corretta e gentile, qualità che ha saputo coniugare con grande professionalità e luminosi sorrisi. Ci mancherà e mancherà ad un pubblico variegato e trasversale perché Fabrizio è riuscito a farsi amare in maniera spontanea e senza riserve coinvolgendo tutte le generazioni che lo hanno seguito con passione, simpatia ed affetto. Continua a leggere “LA PAROLA DI QUESTA SERA, di vittoriano borrelli”

Dedicata a FABRIZIO, un “COMMENDATORE ” della Repubblica che non si vantava…

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Ciao Fabrizio,
combattente col sorriso
ti stiamo aspettando amico di tutti
che tu appaia sullo schermo,
migliaia di persone aspettano
che tu faccia qualche domanda,
e ti faccia una risata.
Sei silenzioso, strano,
Tu sempre affabile e generoso
oggi non parli e non sorridi
e ti starai domandando perché
portano proprio a te mazzi di fiori
tu che li porgevi con il sorriso alle Miss.
Ma oggi non ti sentiremo,
resterai muto,
saremo noi che
ti daremo l’ultimo saluto
con applausi e commozione
in piazza del Popolo.
Siamo migliaia di persone
che non ti rivedremo più.
“Ciao Fabrizio”,
prima l’omaggio e dopo il lungo addio
Il feretro, nell’auto grigia,
è già davanti alla chiesa.

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Uno come noi di Cristina Saracano

Di Cristina Saracano Alessandria

Foto: la Repubblica

È passato più di un giorno, ho saputo della sua scomparsa chiacchierando al bar.

Poche ore e la notizia si è diffusa, si sa, in questi casi, cosa si sente dire “Era una brava persona.”

Ma lui lo era davvero: col suo sorriso nei programmi per ragazzi, si era conquistato la fiducia di Michele Guardi’, alla fine degli anni Ottanta, per condurre un programma per adulti, aveva detto che non poteva esserne all’altezza, invece, lo era, eccome.

Chi piace ai bambini non può essere cattivo. Continua a leggere “Uno come noi di Cristina Saracano”

Fabrizio, di Grazia Torriglia

Frizzi

Fabrizio, di Grazia Torriglia

Fabrizio.

Esempio di umile grandezza
hai fatto parte dei pochi
che hanno dato di sé
senza maschere e trasformismi .
Uomo marito e padre
lasci il vuoto della presenza
ma non nel ricordo e negli affetti.
Sarai ancora e sempre
il ragazzo sorridente, la simpatica figura
che riempiva le serate
Sarai il papà che vedrà crescere la figlia
l’ uomo che ha saputo amare.
Là dove ora tu sei vedi scendere lacrime
asciugale con una carezza
sono perle di amore
e con la tua dolce essenza abbraccia
chi qui nella solitudine ti piange.

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A Fabrizio Frizzi, di Antonietta Fragnito

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La redazione di Alessandria today ricorda Fabrizio Frizzi, un uomo buono, generoso e disponibile con tutti, che sapeva entrare in punta di piedi nelle case delle famiglie italiane, con una poesia di Antonietta Fragnito.

A Fabrizio Frizzi, di Antonietta Fragnito

Di Fabrizio mi incantava
il sorriso accennato,
che allagava il volto
e inondava gli occhi.
Uomo normale nella sua straordinarietà.
Uomo bello dotato di bellezza universale.
Credo che sentisse tanto il dolore globale.
E lo medicava come poteva.
Cedendo un sorriso, una parola, una stretta di mano.
un pezzetto di cellula.
Aveva bene in mente la vastità del suo cuore.
Ciao Fabrizio.

 

La missione di Frizzi, l’amico della tv che non tradiva mai, di Alberto Infelise. La Stampa

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La missione di Frizzi, l’amico della tv che non tradiva mai, di Alberto Infelise

LAPRESSE

ALBERTO INFELISE http://www.lastampa.it/

Viale Mazzini, Roma, una mattina di fine estate. Arrivò velocissimo, inchiodando con il motorino blu, il casco ancora addosso: «Eccomi, scusa per il ritardo». «Fabrizio, sei in anticipo di dieci minuti». Esplose nella sua risata fragorosa, strizzando gli occhi, stringendosi nelle spalle, sobbalzando. Insomma, la risata di Fabrizio Frizzi, quella che chiunque può rivedere chiudendo gli occhi. E aggiunse: «Sì, hai ragione, scusa». Era fatto così, in diretta davanti alle telecamere con milioni di occhi puntati addosso, oppure arrivando a un appuntamento qualsiasi, per parlare davanti a un caffè.  

In un mondo che stava voltando le spalle alla vecchia televisione generalista, Frizzi era rimasto un punto di riferimento per il grande pubblico, uno dei pochi degni eredi dei grandi del passato. Di Corrado, prima di tutti, ma anche di Enzo Tortora e Mike Bongiorno. Era togato e curiale, fin da quando era uno dei ragazzi prodigio della televisione italiana. Era l’immagine della Rai, in particolare di Raiuno. Continua a leggere “La missione di Frizzi, l’amico della tv che non tradiva mai, di Alberto Infelise. La Stampa”

Ciao Fabrizio, star in punta di piedi, di Mario Lavia

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Ciao Fabrizio, star in punta di piedi, di Mario Lavia

@mariolavia

Muore Frizzi per un’emorragia cerebrale. Popolarissimo conduttore sempre molto garbato, il pubblico gli voleva bene

Se n’è andato in una notte di primavera Fabrizio Frizzi, popolarissimo conduttore e animatore di mille avventure televisive. Un’emorragia cerebrale non gli ha dato scampo.

Frizzi, 60 anni, era stato molto male pochi mesi fa proprio mentre conduceva L’eredità, la fortunatissima trasmissione fi Rai1, sostituito durante i giorni delle successive cure dal grande amico Carlo Conti. Continua a leggere “Ciao Fabrizio, star in punta di piedi, di Mario Lavia”