L’ultima rosa della stagione è fiorita sul mio balcone

di Pier Carlo Lava

Dedicata a tutti i lettori di Alessandria today blog e social facebook…

Alessandria: L’ultima rosa della stagione è fiorita sul mio balcone, peccato che su internet, almeno sinora, ma forse in futuro anche questo sarà possibile,  non si possa sentire il profumo perchè sarebbe meraviglioso e inebriante.

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https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2475620715867108&id=100002576105987&sfnsn=mo

 

Sui Social: Mercato Europeo, quando la finiranno di prenderci per i fondelli!, di Giorgia Ivaldi

Mercato Europeo, quando la finiranno di prenderci per i fondelli!, di Giorgia Ivaldi

Pier Carlo Lava

Mercato Europeo: “Soddisfare tutti è quasi impossibile, ma crediamo che alfine di ulteriormente migliorare nell’interesse generale la qualità delle manifestazioni alessandrine, vada tenuto attentamente conto anche delle critiche e non solo degli elogi che peraltro ci sono stati”.

Alessandria post, sul Mercato Europeo ci sono stati elogi ma anche critiche dato che evidentemente c’è anche chi non è rimasto soddisfatto della manifestazione che si è svolta recentemente in Alessandria, come si evince da quanto ha scritto Giorgia Ivaldi sulla pagina facebook “Svegliati Alessandria”, ecco il testo integrale:

Mercato europeo

di Giorgia Ivaldi arrabbiata. 28 settembre alle ore 13:54 sulla pagina facebook SVEGLIATI ALESSANDRIA

Forse sono io non al passo con i tempi, forse la mia passione per il cibo etnico mi ha preso un po’ troppo la mano tanto da non accorgermi subito delle fregature; stavolta però il Comune ha preso un po’ troppo in giro gli alessandrini con la storia del Mercato Europeo.

Vado con la speranza di mettere sotto i denti qualcosa di goloso, perché, si sa, lo street food europeo e non, se proposto secondo determinati parametri, solletica i palati anche più esigenti.

E a dirla tutta, farebbe piacere un evento conviviale alla portata di ogni palato se il cibo sposasse la territorialità nell’accezione più genuina del termine.

Invece no: di autenticità non se ne parlava proprio e quanto a proattività verso il cliente men che meno.

Prezzi davvero eccessivi per quanto proposto, per la qualità presentata e per la quantità servita. Continua a leggere “Sui Social: Mercato Europeo, quando la finiranno di prenderci per i fondelli!, di Giorgia Ivaldi”

5 minuti di attenzione e una cortese richiesta a tutti gli amici, lettori e autori

5 minuti di attenzione e una cortese richiesta a tutti gli amici, lettori e autori

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Buongiorno a tutti da Pier Carlo Lava..

Alessandria: Volevo informarvi che ho riattivato un sito online che avevo lasciato in sospeso quando ho creato Alessandria today, si chiama Alessandria post https://piercarlolava.blogspot.com/ (molti lo ricorderanno).

Il layout, la grafica, lo sfondo e l’immagine di testata sono completamente rinnovati ed inoltre contrariamente al passato il taglio non è più giornalistico ma è come se fosse una rivista, grandi foto, titolo del post e link continua per leggere il post.

Ovviamente è ancora in fase di ulteriore sviluppo ma è già a buon punto, questo sito 18 mesi masi fa aveva già raggiunto oltre 2 milioni di visite, ora nonostante il letargo è già arrivato a 2.142.540 visite con una media giornaliera da 5 settembre 2019 data nella quale è stato riattivato di circa 950 visite al giorno e con un trend in crescita.

Attualmente oltre al sottoscritto e a Silvia De Angelis, giù ampiamente attiva su Alessandria post (oltre ad Alessandria today) recentemente ho abilitato 15 autori che pubblicano anche su Alessandria today, alcuni dei quali hanno iniziato ha pubblicare.

Invito quindi tutti gli autori anche quelli che pubblicano sul Gruppo facebook “News online di Alessandria e non solo” https://www.facebook.com/groups/1765609773652359/?source=unknown e ovviamente tutti i lettori a visitare Alessandria post, sono certo che non rimarranno delusi in tal senso sarei lieto che dopo averlo visitato esprimessero la loro opinione su Alessandria post oppure anche sul Gruppo facebbok o sul mio profilo facebook, attendo di leggervi e grazie.

Criticare e pontificare, lo sport preferito degli italiani, di Pier Carlo Lava

Criticare e pontificare, lo sport preferito degli italiani, di Pier Carlo Lava

“Criticare e accusare è più facile che comprendere”

Pier Carlo

di Pier Carlo Lava
Alessandria today
: Siamo un popolo di Poeti, Artisti, Eroi, Santi, Pensatori, Scienziati, Navigatori e Trasmigratori.
E’ questa l’iscrizione che si trova sulle quattro facciate del Palazzo della Civiltà del Lavoro, il Colosseo Quadrato, che si trova a Roma, nel quartiere EUR.
Ma forse sarebbe opportuno aggiornarla, dato che almeno negli ultimi decenni siamo sopratutto diventati un popolo di critici spietati e tuttologi.
E’ questo infatti lo sport preferito degli italiani, che prima lo praticavano con un certo successo nei bar, dalle metropoli ai piccoli paesi di provincia, ma con risultati ed effetti locali e tutto sommato contenuti.
Ora però con l’avvento dei social la crescita è stata esponenziale, in real time e con effetti moltiplicati all’ennesima potenza, a livello locale, nazionale e internazionale.
La mancanza di controlli o quasi, come si evince prima dalle fake news e poi recentemente anche dalla questione facebook, fattori che hanno inciso in modo considerevole sulle elezioni negli Stati Uniti e non solo, agevolano i critici a tutto campo, i propagatori di false notizie e i tuttologi che continuano a pontificare, incuranti dei danni a volte anche gravi che procurano alle persone e alla società.
La cronaca ci riporta sovente fatti anche gravi a seguito del bullismo online, che si è aggiunto a quello praticato da sempre a scuola e per le strade delle nostre città, anche in questo caso con le relative conseguenze per i più deboli, che nell’attuale società sono chiamati a pagarne il conto.
Pertanto prima che si perda completamento il controllo della situazione, occorre istituire regole precise, ma sopratutto controlli e pene severe, per chi pubblicando fake news e praticando il bullismo online, procura danni a volte irreparabili, con la massima disinvoltura, come se a loro (i furbetti del quartiere) tutto fosse permesso, incuranti di quelle che succede al prossimo.

Erika, per ” la biblioteca di Erika”

Erika, per ” la biblioteca di Erika”

da: Io Me Lo Leggo

Buongiorno Amici di Io Me Lo Leggo dalla vostra Monika M

Oggi vi propongo l’intervista ad una mia amica book-blogger:

Erika, per ” la biblioteca di Erika”

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Influencer: individui con un più o meno ampio seguito di pubblico che hanno la capacità di influenzare i comportamenti di acquisto dei consumatori in ragione del loro carisma e della loro autorevolezza rispetto a determinate tematiche o aree di interesse.

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Ed ora la domanda: Un book-blogger è un influecer, o meglio, tu ti senti un influecer ? Cosa significa per te, e cosa dovrebbe significare, essere un book-blogger?

1) Per me essere un book-blogger significa innanzitutto essere una lettrice appassionata e di conseguenza avere la voglia, non le capacità come sostengono in molti, di parlare e discutere con gli altri dei libri che si leggono. Questo può avvenire attraverso un profilo social oppure con un vero e proprio sito internet, il blog.
Io attualmente non mi sento un influencer in quanto non vado ad influenzare i comportamenti di acquisto degli altri lettori e, a dire la verità, non aspiro nemmeno a volerlo fare.
La mia è pura passione, amo leggere e amo parlare di quello che leggo raccontando la trama e consigliando o meno un determinato titolo. Se qualcuno, dopo aver visto un mio post, decide di acquistare proprio quel libro ben venga, ma aumentare le vendite o fare pubblicità non è il mio obbiettivo.

Come ti approcci alla lettura e recensione di un libro? Quali fattori ne determinano un giudizio positiva e quali il giudizio negativo? Inoltre, se non conosci l’argomento trattato, svolgi tue ricerche personali per poterne parlare con più cognizione di causa?

2) Alla lettura di un libro e di conseguenza alla sua recensione mi approccio in modo estremamente tranquillo in quanto sono cose che mi piacciono e le faccio molto volentieri.
Una volta terminata la lettura, durante la quale prendo appunti sui passi salienti della storia e mi informo tramite internet su particolari temi trattati, passo alla recensione dove racconto la trama e dico il mio parere personale che può essere positivo o negativo in base a diversi elementi.
Il più influente è il coinvolgimento che ho avuto all’interno della storia. Una volta chiusa l’ultima pagina di un libro la prima domanda che mi faccio è: “Quanto sono stata catturata da questa vicenda?” .
Ed è proprio questo il punto di partenza per una mia recensione e il motivo per cui una mia recensione sarà positiva o negativa.
Continua a leggere “Erika, per ” la biblioteca di Erika””

Facebook cambierà nome a Instagram e WhatsApp: ecco come diventeranno

Facebook cambierà nome a Instagram e WhatsApp: ecco come diventeranno

L’indiscrezione, svelata inizialmente da The Information, è stata confermata da alcuni portavoce dell’azienda di Mark Zuckerberg: “vogliamo che sia più chiaro che i prodotti e servizi sono parte di Facebook” 

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https://tg24.sky.it/

Facebook avrebbe intenzione di rivoluzionare due delle applicazioni di punta della società, nonché le più amate dagli utenti, cambiandone il nome in modo da includere quello dell’azienda proprietaria.
Instagram e WhatsApp in futuro probabilmente si chiameranno rispettivamente ‘Instagram from Facebook’ e ‘WhatsApp from Facebook’.
L’indiscrezione, svelata inizialmente da The Information, è stata confermata da alcuni portavoce dell’azienda di Mark Zuckerberg.

Indiscrezione confermata da alcuni portavoce di Facebook

“Vogliamo che sia più chiaro che i prodotti e servizi sono parte di Facebook”, hanno dichiarato alcuni fonti interne a Facebook, riguardo il futuro cambio di nome di Instagram e WhatsApp.
Si tratta di una scelta che molto probabilmente è finalizzata ad accrescere il ruolo dell’azienda, ricordando ‘visivamente’ agli utenti che il merito del successo delle due note e popolari applicazioni è di Facebook.
Questa tesi è rafforzata dalle ultime fughe dal Board dell’azienda: nel 2017 Facebook ha salutato Brian Acton, uno dei fondatori di WhatsApp. L’anno successivo è stata la volta di Jan Koum, Ceo dell’applicazione di messaggistica.
Stando alle indiscrezioni, le due applicazioni continueranno ad apparire con il loro nome originario sia sulla homescreen che nella tendina a scorrimento per visualizzare le notifiche.
I nuovi nomi completi appariranno probabilmente nello splash screen, ovvero sulla schermata di caricamento per l’apertura delle applicazioni.

WhatsApp, novità: in futuro si potrà utilizzare senza connessione

Oltre al nome dell’applicazione, Facebook avrebbe intenzione di migliorare il servizio offerto da WhatsApp, integrando due funzioni già disponibili su Telegram, il suo principale competitor. In futuro la piattaforma di messaggistica si potrà utilizzare senza connessione, grazie all’arrivo di una nuova versione di WhatsApp per computer ‘scollegata dallo smartphone’. Inoltre, gli utenti avranno la possibilità di utilizzare l’applicazione su più dispositivi, in quanto l’account verrà ‘slegato’ dal telefonino. Le due funzioni, svelate da WABetaInfo, sito noto per questo genere di rilevazioni, saranno probabilmente distribuite entro la fine dell’anno.  

Attenzione a cosa si condivide su facebook !!!

Attenzione a cosa si condivide su facebook !!!

di Pier Carlo Lava

Alessandria today, questo avviso è rivolto in primis a me stesso, a tutti gli autori del blog e a chiunque pubblichi post con immagini su facebook.

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Perchè anche a tutti gli autori che scrivono su Alessandria today?, la risposta è semplice perchè tutti i post pubblicati sul blog a seguito di una mia precisa impostazione che si prefigge l’obiettivo di aumentare la visibilità dello stesso vengono automaticamente condivisi sulla pagina facebook Alessandria today.

Ma perchè attenzione a cosa si pubblica su facebook?, la risposta e semplice da un po di tempo sul social in questione evidentemente per una precisa politica aziendale sono stati predisposti degli algoritmi che quando intercettano foto di donne anche solo in minima parte svestite, tipo il seno, anche se sono foto artistiche, dipinti, ecc. si corre l’elevato rischio di essere bloccati su facebook con modalità diverse e per periodi di tempo diversi, su questo punto non so definire esattamente i criteri.

Ovviamente parlo per esperienza vissuta ma apprendo di non essere il solo che è incappato in uno dei tanti blocchi su questo social, che ricordo per chi non lo sapesse è il più importante a livello mondiale con 1,5 miliardi di utenti e quindi per molti navigatori è diventato quasi indispensabile.

Certo se pensiamo che siamo nel 21 esimo secolo  e vedendo quello che sta succedendo negli ultimi anni nel mondo… questi provvedimenti sugli utenti fanno un po sorridere, ma così è se vi pare… le regole sono queste perciò attenzione a cosa si pubblica su facebook!!!.

ps. non vale solo per le immagini ma anche per i video...

Sono tornato… di Pier Carlo Lava

Sono tornato… di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Buongiorno a tutti, finalmente sono tornato, mi sembra passato un secolo ma fortunatamente gli arresti domiciliari… ricevuti da facebook sono terminati.

Pier

In questo per me lunghissimo tempo nel quale non ho potuto in alcun modo interagire se non accettare le richieste di amicizia che mi sono pervenuto e vedere cosa veniva scritto sul social sono successe moltissime cose che mi hanno visto solo spettatore non partecipante…

Tra l’altro ho ricevuto diverse richieste di mettere mi piace a varie pagine facebook prevalentemente da scrittori, richieste di invio biografie, prefazioni di libri, interviste, ecc.ecc.

Ovviamente cercherò per quanto possibile di recuperare quello che non ho potuto fare per i motivi sopra esposti ma nel contempo per facilitarmi il compito invito tutti quelli che mi hanno scritto a riscrivermi in privato su messenger, grazie per l’attenzione, buon lavoro a tutti nel Gruppo Alessandria news e non solo… spero di leggervi sempre più numerosi (e compatibilmente al mio tempo disponibile interagire).

Piera Pistilli: Frasi di grandi uomini usate per confondere le menti

Piera Pistilli: Frasi di grandi uomini usate per confondere le menti

Pagina facebook “Flash Mob Culturale – Ti dedico uno scritto”, 9 luglio 2019 ore 00.13

Piera Pistilli: E torniamo alle parole, ci sono parole benedicenti vere e poi false, parole che accarezzano l’anima in panne per ottenere solo vantaggi personali. Sono le peggiori. Molti si nascondono dietro parole di miele per ottenere i propri vantaggi.

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Prima noi, no prima loro, educazione per tutti ma poco seria. Frasi di grandi uomini usate per confondere le menti. Che parole usiamo per ottenere un consenso? Le parole dei grandi uomini che oltre la faccia ci hanno rimesso la vita. Le parole di coloro che hanno fatto la storia con la loro lealtà e ci hanno insegnato che la verità è più importante della nostra vita, poiché la verità ci rende liberi.

Non bisogna essere per forza degli eroi, per perseguire la verità, non a tutti è dato un ruolo istituzionale importante, ma noi tutti possiamo trovare la stessa rimanendo fedeli alla verità.

Il più piccolo fra voi è il più grande e colui che vi lava i piedi è il vostro re.
Non innalziamo troppo una semplice riflessione, però non siete stanchi di vedere uscire aria sporca che inquina il nostro respiro e ci rende intolleranti e meschini.
Buonanotte a tutti voi, buonanotte agli. Uomini di onore quelli che della verità hanno fatto la loro unica ragione di vita e che con il culo sulla loro poltrona hanno trovato solo difficoltà e hanno perso un po’ di serenità nella loro vita.

Buonanotte agli eroi, quelli di ogni giorno, quelli che si impegnano nel loro lavoro, non solo per guadagnare ma soprattutto per lasciare un mondo migliore. Giudici, magistrati, poliziotti, giornalisti, sacerdoti, vigili del fuoco, carabinieri, professori che hanno visto diminuire la loro capacità di operare nella verità a favore delle bugie delle forze economiche.
Scusatemi se il post non è dei più gioviali ma non si può sempre fare finta di niente.
@Piera Pistilli

TE STESSO COME UN BRAND

TE STESSO COME UN BRAND

di  Redazione  https://www.frammentirivista.it

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Sblocchi il tuo smartphone, apri Instagram e scorri le stories. Salta fuori un contenuto sponsorizzato: non è un brand di moda né un evento, non è nemmeno un brano musicale. È la foto di una persona – probabilmente giovanissima – in posa davanti a un paesaggio, un graffito o qualcosa del genere. Incuriosito, visiti il suo profilo e scopri che non canta, non dipinge né recita. Non ha nessun progetto particolare da pubblicizzare: è una persona qualunque.

Una persona qualunque che ha pagato perché tu vedessi la sua foto. Che ti sia già successo oppure no, imbattersi in contenuti di questo tipo sui social è sempre più frequente, e probabilmente è arrivato il momento di chiedersi perché.

Sappiamo già che i social network assecondano – e probabilmente amplificano – quella vanità che c’è in ciascuno di noi. Ogni volta che selezioniamo e confezioniamo con cura dei contenuti da condividere, costruiamo a tavolino la nostra immagine,  rendendola quanto più positiva o attraente possibile.

Non dimentichiamoci, però, che Instagram, Facebook e tutti gli altri social non sono soltanto vetrine per la nostra immagine. Sono sofisticati mezzi di comunicazione, ognuno con la sua struttura e le sue regole. Su Instagram, ad esempio, quando condividiamo qualcosa, sappiamo che i destinatari sono i nostri followers, persone che – in teoria, almeno – hanno qualche tipo di rapporto con noi. Quindi c’è un messaggio e ci sono dei destinatari. Ma in che senso, di preciso, usiamo Instagram per comunicare?… continua su: https://www.frammentirivista.it/te-stesso-come-un-brand/

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Comunicazione di servizio a tutti gli Autori di Alessandria today blog e ai lettori…

Comunicazione di servizio a tutti gli Autori di Alessandria today blog e ai lettori…

Pier

da Pier Carlo Lava

Vi informo che tutti i post pubblicati sul blog Alessandria today (2707 follower) https://www.facebook.com/alessandriatoday.piercarlolava/?modal=admin_todo_tour  grazie ad una funzione da me predisposta nello stesso, vengono automaticamente condivisi sulla Pagina facebbok: Alessandria today (piace a 1226 persone).

Relativamente al Gruppo: News online di Alessandria e non solo (piace a 988 membri) https://www.facebook.com/groups/1765609773652359/ e alla Pagina facebook Alessandria: cultura – poesia – eventi (piace a 704 persone) https://www.facebook.com/p.c.lava/ chi vuole condividere nelle stesse i propri post pubblicati nel blog Alessandria today deve se crede provvedere di persona come già sta facendo il sottoscritto e alcuni altri autori con il relativo copia e incolla del link del post pubblicato nel blog.

Con due altri appositi post provvederò a pubblicare tutti i relativi link degli stessi, grazie per l’attenzione che vorrete riservare al presente post e in particolare per la preziosa e qualificata collaborazione al blog, cari saluti e buon lavoro su Alessandria today blog, ecc. ecc.

1.000 mi piace per la pagina facebook Alessandria today, grazie a tutti i visitatori

1.000 mi piace per la pagina facebook Alessandria today, grazie a tutti i visitatori

1000 mi piace

di Pier Carlo Lava

La pagina facebook Alessandria today, vedi il link: Alessandria today, dove vengono condivisi i post pubblicati sul blog vedi il link: https://alessandria.today/ è seguita da oltre 1.000 amici, facebook ci comunica che sinora ha ricevuto 1.000 mi piace, che dire se non grazie a tutti quelli che ci seguono, da parte nostra faremo del nostro meglio anche con il vostro aiuto per renderla sempre più interessante…

Un grazie anche da parte di tutti gli Autori che pubblicano i loro post e contribuiscono al successo di Alessandria today, blog e pagina facebook…

Facebook compie 15 anni, di Lia Tommi

Oltre due miliardi di utenti nel mondo, il salto da una stanza di Harvard alla burrasca privacy, fino alle polemiche sulle fake news e sul Russiagate nelle elezioni presidenziali americane. In 15 anni di vita Facebook e Mark Zuckerberg non potevano immaginare il forte cambiamento del social network che è andato di pari passo con la responsabilità e i rischi legati al fatto di connettere così tante persone nel mondo.

E all’orizzonte c’è il progetto di unire la piattaforma alle sue tre app, Messenger, WhatsApp e Instagram, che ora crescono e godono del favore dei ragazzi, più di quanto non succeda alla casa madre.

Facebook fu lanciato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg e dai suoi compagni di università Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes. Originariamente progettato solo per gli studenti di Harvard, come raccontato anche dal pluripremiato film «The Social Network» del 2010, fu presto aperto alle altre scuole della zona per poi avere la diffusione mondiale che conosciamo. Il sito, aperto con soli mille dollari d’investimento, ha visto crescere negli anni il suo valore in maniera esponenziale. L’ultima trimestrale ha confermato la solidità di fondo del business di Facebook, con un utile record e un balzo degli utili che sembrano non tenere conto del più generale rallentamento del settore high tech, ma anche in uno dei periodi più bui dei suoi 15 anni di storia.

Prima l’accusa di veicolare fake news, poi il Russiagate e lo scandalo dei dati di Cambridge Analytica, con le critiche del New York Times di aver strategicamente «ritardato, negato e sviato» gli allarmi sulla privacy e sulle interferenze del Cremlino nella politica Usa. E a Mark Zuckerberg, che solo due anni prima aveva intrapreso un tour di sapore quasi elettorale negli Usa assumendo i consiglieri di Obama e della Clinton, è toccato difendersi davanti al Congresso ammettendo di aver sbagliato.

In risposta alle critiche e alla disaffezione degli utenti, Facebook ha iniziato a stringere le maglie con maggiori strumenti di controllo e trasparenza elettorali, segnalazione delle notizie false, aumentando a 30 mila il numero dei revisori umani che cancellano i contenuti inappropriati, un maggiore uso dell’Intelligenza artificiale per scovarli, i progetti di un’app per appuntamenti romantici e di una dedicata ai giovani che si chiamerebbe LoL, ma anche quelli per avere una sua criptovaluta.

Senza dimenticare l’adeguamento al Gdpr, la normativa europea sulla privacy entrata in vigore a fine maggio 2018 che ha dato maggiori protezioni agli ‘under 16’ sul social. La vera cassaforte di Facebook per soldi, utenti e consensi, in questo momento risiede però nelle tre app satellite: Instagram, WhatsApp e Messenger. Quest’ultima è stata sviluppata ‘in casà e lanciata nel 2011, Instagram è stata acquistata nel 2012 per 1 miliardo di dollari e ha raggiunto un miliardo di utenti. WhatsApp è stata invece acquisita da Zuckerberg nel 2014 per 14 miliardi di dollari, ha sforato il tetto del miliardo e mezzo di utenti e si è lanciata in un servizio Business.

Su WhatsApp e Messenger vengono mandati 100 miliardi di messaggi al giorno. Poiché queste applicazioni crescono più della casa madre e hanno subito meno colpi di immagine soprattutto tra i più giovani, Facebook sta pensando ad una integrazione, unendo business e utenti ma generando di nuovo dubbi sulla privacy visto l’incrocio di dati che ipoteticamente si svilupperebbe. Zuckerberg ha sempre promesso di non avere intenzione di sovrapporre questi servizi di sua proprietà. Ma l’uscita di manager di rilievo, tra i quali proprio i fondatori di WhatsApp e Instagram, potrebbe aver eliminato delle resistenze interne. Non è un caso che il co-fondatore di WhatsApp Brian Acton sia tra i promotori dell’iniziativa #deletefacebook.

Facebook evacuata per allarme bomba. L’Huffington Post

Tutti i dipendenti al sicuro

 

BLOOMBERG VIA GETTY IMAGES
Signage is displayed outside Facebook Inc. headquarters in Menlo Park, California, U.S., on Tuesday, Oct. 30, 2018. Facebook Inc., which had warned of rising costs and slowing growth, reported quarterly revenue roughly in line with expectations and profit that beat analysts’ forecasts. And despite scandals around fake news and election interference, it added more users, too. Photographer: David Paul Morris/Bloomberg via Getty Images

La sede di Facebook a Menlo Park è stata evacuata per una minaccia bomba. Secondo indiscrezioni, l’allarme è scattato su segnalazione della polizia di New York. Tutti i dipendenti, fa sapere la società, sono al sicuro.

Dopo l’evacuazione di alcuni edifici, gli agenti hanno perquisito l’area ma hanno riferito di non aver rinvenuto nessun pacco sospetto

Sorgente: Facebook evacuata per allarme bomba | L’Huffington Post

Gara di poesia sulla pagina facebook “Inchiostro dell’anima”, i risultati

Gara di poesia sulla pagina facebook “Inchiostro dell’anima”, i risultati

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“Poesia è inchiostro dell’anima, i poeti la piuma che scrive con il cuore versi indelebili”

di Pier Carlo Lava

Come promesso Alessandria today è lieta di pubblicare i risultati della gara di poesia della pagina facebook “Inchiostro dell’anima di Rosamaria Alagna”, link pagina facebook: https://www.facebook.com/groups/1622428311393840/

ps. se i poeti non classificati nelle prime tre posizioni vogliono mandarci le loro poesie saremo lieti di pubblicarle.

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1° classificata 9 like Mano nella mano, di Rosamaria Alagna

Mano nella mano

nella spiaggia dei sogni

al chiaro di luna che danza

col venticello delle carezze,

leggeri volteggiano i nostri corpi,

come farfalle notturne

nello spettacolo della natura.

Tutto si quieta, si spengono

i lampioni dell’anima nuda

accendendo il deserto

tra le pieghe del tempo

dei pensieri che volano

in cerca di pace.

@ Rosamaria Alagna

 

2° classificata 6 like Vivremo solo d’amore, di Brigida Maione

Tienimi per mano insieme tu ed io nell’universo come anime perse verso un tramonto senza fine mi cunturrai con la tua mano nel silenzio della sera oltre il tempo ascolterai i battiti del mio cuore dentro di te.

Cammineremo sulle acque del mare e sulla sabbia rovente

Vivremo solo d’amore e con mano nella mano Cammineremo uniti nel tempo…

@ Brigida Maione

 

2° classificata exseguo 6 like Tienimi per mano, di Amoroso Rosetta

Mi tenevi per mano come una preziosa Rosa

La tua grande mano racchiudeva la mia minuta e affusolata, ti piacevano tanto, porto

ancora la fede

d’oro che davanti  l’altare ci scambiammo, le mie mani stringono ancora le tue ,

Sono la nostra

Forza la nostra

abitudine, tenerci per mano e incamminarci

Sempre negli ostacoli,saltarli

insieme, superando anche a volte

l’impossibile ,

Le nostre unite sono L universo

Che racchiude in

Uno scrigno i nostri preziosi figli, che come aquile vegliamo

Per il loro bene

Mani che hanno lavorato Sempre senza sosta , ma fieri noi

amoroso Rosetta “”@ Continua a leggere “Gara di poesia sulla pagina facebook “Inchiostro dell’anima”, i risultati”

Nasce la nuova pagina facebook “Alessandria today”

Nasce la nuova pagina facebook “Alessandria today”

di Pier Carlo Lava

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Alessandria today creata solo 10 mesi fa è cresciuta arrivando a 220.000 visite con 1.820 follower, questo grazie all’impegno profuso da tutti i componenti della redazione, che presto si arricchirà di una nuova componente, una giovane scrittrice alessandrina, ma sopratutto agli amici visitatori che fedelmente ci seguono da tempo e in numero sempre crescente, che con l’occasione li ringraziamo.

Il nostro impegno continuerà per proporre post sempre più interessanti, con un occhio di riguardo alla sezione cultura, nella quale nei prossimi giorni verranno pubblicate sedici nuove interviste a scrittori, scrittrici poeti e poetesse, che sono in attesa di ricevere le relative domande. Sappiamo di essere un po in ritardo e ci scusiamo per l’attesa dovuta alla crescita dei comunicati vari da pubblicare che arrivano ogni giorno in costante aumento.

https://alessandria.today/

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AVVISO A TUTTI I 3.012 AMICI DI FACEBOOK

A tutti gli amici del mio profilo facebook, vi informo che da alcuni giorni ho deciso di pubblicare prevalentemente sulla nuova pagina facebook Alessandria today.

Pertanto sul mio profilo troveranno spazio solo alcuni post, tutti gli altri li potrete trovare su blog Alessandria today, oppure per chi preferisce sulla pagina facebook dedicata, che per chi mi vuole continuare a seguire e se vorrà mettere mi piace (molti lo hanno già fatto) e li ringrazio è la seguente:

https://www.facebook.com/alessandriatoday

 

Un bellissimo ricordo di un tempo felice

Un bellissimo ricordo di un tempo felice che non tornerà più…

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Ringrazio Sergio Ivaldi che gestisce la pagina facebook Amis ad Lisòndria per la fantastica foto della nostra città negli anni 60/70 e Daniele Zanatta per il suo commento, che unitamente a quello di molti altri, mi ha fatto venire in mente dei bellissimi ricordi di un tempo nel quale si viveva decisamente meglio di oggi.

Quando era ancora permesso sognare e fare progetti che per molti di noi poi si sono avverati. Un epoca felice e spensierata non solo per il fatto che eravamo giovani, ma anche per un ritmo di vita più lento con un umanità sincera, meno confusionario e violento di quello attuale, dove c’era più rispetto per il prossimo e un maggiore senso di civiltà.

Un bell Ivaldi Sergio Alessandria

Oggi invece abbiamo il razzismo, le fake news, la violenza, i femminicidi, il degrado urbano, l’abbandono dei rifiuti, i parcheggi selvaggi, i furbetti del quartiere… le truffe agli anziani, l’esibizionismo sui social e sopratutto la mancanza di rispetto per il prossimo.

Il commento alla foto di Daniele Zanatta: Bene, spero sia messa da parte ogni casacca ideologica e si parli davvero di come era bella la nostra città una volta, quando eravamo poveri ma giocavamo ai giardini senza alcun timore, quando la mamma, a sette anni, ci diceva di andare a comprare il latte, quando andavamo a scuola da soli, all’oratorio, al catechismo. Continua a leggere “Un bellissimo ricordo di un tempo felice”

“Le tv tradizionali hanno i giorni contati”

“Le tv tradizionali hanno i giorni contati”

Anti-establishment 5-Star Movement leader Luigi Di Maio leaves after a consultation with the Italian President Sergio Mattarella at the Quirinal Palace in Rome

Profezia Di Maio: con l’avvento della rete è cambiato tutto, la prossima Netflix può essere italiana. “In Rai deve iniziare a trionfare il merito e a entrare aria nuova”
By Huffington Post
ALESSANDRO BIANCHI / REUTERS

https://www.huffingtonpost.it

“Le tv tradizionali hanno i giorni contati, ma la prossima Netflix può essere italiana!”. Lo scrive su Facebook Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni.

“Noi del movimento è da anni che diciamo che con l’avvento della rete sarebbe cambiato tutto e i media tradizionali ne avrebbero fatto le spese- aggiunge-. Non era una profezia fine a se stessa, ma un indicatore di dove investire per garantire un futuro al nostro paese”. Continua a leggere ““Le tv tradizionali hanno i giorni contati””

Criticare e pontificare, lo sport preferito degli italiani, di Pier Carlo Lava

Criticare e pontificare, lo sport preferito degli italiani, di Pier Carlo Lava

Criticare e pontificare copia

di Pier Carlo Lava
Alessandria: Siamo un popolo di Poeti, Artisti, Eroi, Santi, Pensatori, Scienziati, Navigatori e Trasmigratori.
E’ questa l’iscrizione che si trova sulle quattro facciate del Palazzo della Civiltà del Lavoro, il Colosseo Quadrato, che si trova a Roma, nel quartiere EUR.
Ma forse sarebbe opportuno aggiornarla, dato che almeno negli ultimi decenni siamo sopratutto diventati un popolo di critici spietati e tuttologi.
E’ questo infatti lo sport preferito degli italiani, che prima lo praticavano con un certo successo nei bar, dalle metropoli ai piccoli paesi di provincia, ma con risultati ed effetti locali e tutto sommato contenuti.
Ora però con l’avvento dei social la crescita è stata esponenziale, in real time e con effetti moltiplicati all’ennesima potenza, a livello locale, nazionale e internazionale.

Continua a leggere “Criticare e pontificare, lo sport preferito degli italiani, di Pier Carlo Lava”

La pagina facebook di Rocchino Muliere, Sindaco di Novi Ligure

La pagina facebook di Rocchino Muliere, Sindaco di Novi Ligure

Così scrive il sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere per presentare la sua nuova pagina facebbok:
Vi do il benvenuto sulla mia pagina ufficiale Facebook.

Rocchino MuliereRocchino Muliere pagina facebook

Ho creato questa pagina con l’obbiettivo di condividere anche sul social la mia attività di sindaco, al fine di avviare un nuovo canale di comunicazione con i cittadini e di condividere, coinvolgere, ascoltare. Cercherò di usare questo strumento per promuovere le iniziative della mia amministrazione, e essere ancora più vicino ai novesi, ai miei concittadini.

Il motto della mia, della nostra Città, è “in novitate vivam”, è una esortazione a rinnovarsi, a guardare avanti, consci che è nel domani, nelle nuove generazioni e nelle nuove idee che possiamo costruire il nostro futuro.
Quindi, ben venga un nuovo canale, un nuovo modo di comunicare, un’opportunità in più per stare vicino ai novesi, senza dimenticare quello che per me è fondamentale: la comunicazione diretta, di persona, guardandoci in faccia.

Per questo continuerò come sempre a ricevere i cittadini tutti i mercoledì, dalle 8 alle 12, presso il mio ufficio a Palazzo Giacometti (per appuntamenti 0143/ 7721).

Per far funzionare questa pagina, è fondamentale stabilire alcune linee guida e condividerle con i partecipanti,
queste linee guida le troverete nelle INFORMAZIONI della pagina; con poche e semplici regole di buonsenso e convivenza civile possiamo contribuire nel creare un canale partecipazione attiva e costruttiva per la NOSTRA CITTA’.

https://www.facebook.com/rocchinomuliere.sindaco/?notif_id=1536228923643358&notif_t=p2p_friend_migration&ref=notif

Una ragazza di 16 anni si impicca in provincia di Savona

Una ragazza di 16 anni si impicca in provincia di Savona

suicide room

Una ragazzina di 16 anni è stata trovata impiccata in provincia di Savona, di lei non si avevano più notizie da due giorni.

A seguito della sua scomparsa da Andora i genitori avevano sporto denuncia mercoledì sera è stata trovata  impiccata in un ex albergo in disuso di Laigueglia, nel Savonese.

Appena scomparsa i residenti della cittadina della riviera ligure di ponente avevano lanciato un appello su Facebook, che era stato subito condiviso da moltissime persone.

Due giorni dopo la sparizione la tragica scoperta della morte. La ragazzina era uscita da casa, informandone i genitori, mercoledì sera senza farvi più rientro. I familiari si sono recati così dai carabinieri per denunciarne la scomparsa. Secondo quanto appreso, l’ultima volta era stata vista proprio mercoledì sera a Andora. Poi se ne erano perse le tracce.

foto:
By Huffington Post
VASCA VIA GETTY IMAGES

Una riflessione di Elvio Bombonato sui migranti

Una riflessione di Elvio Bombonato sui migranti

è agitato

Chiara Saraceno su “La Repubblica” del 6 luglio 2018 scrive: “Sono i più visibili quando arrivano, o cercano di arrivare, perché arrivano in gruppi dal mare… Sono quelli di cui si parla evocando invasioni apocalittiche, il cui costo per l’accoglienza viene denunciato come insopportabile, trascurando che la maggioranza dei migranti arriva via terra o aria, spesso con un visto turistico che poi viene lasciato scadere”.

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Credo sia proprio così. Quando ho studiato il caso terrificante dei “Minori stranieri non accompagnati” che scompaiono (il fenomeno sta continuando anche nel 2017 e 2018), nell’articolo pubblicato anche sul Post nel Blog di Pier Carlo Lava, Alessandria today e da AP il 19 ottobre 2016, e poi aggiornato in calce all’articolo di Agostino Pietrasanta “Catastrofe rimossa” del 26 novembre 2017, riportavo l’accorata testimonianza del sindaco di Fiumicino, il quale affermò che i minori giungono in aereo, biglietto comprato dalla famiglia.

All’arrivo dovrebbe esserci un fantomatico zio ad accoglierli, vengono messi in comunità, e metà di loro fugge e scompare, facendo probabilmente una pessima fine (prostituzione, trapianto di organi, affiliati ISIS). Continua a leggere “Una riflessione di Elvio Bombonato sui migranti”

ARS PALERMO. FAVA A MUSUMECI: “BASTA ANNUNCI SU FACEBOOK, VENGA IN AULA O SI DIMETTA”

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“Dopo due mesi di melina tutta interna alla maggioranza, che ha paralizzato l’Ars senza permetterle di votare una sola legge, il governo Musumeci ha il dovere di presentarsi in Aula per dire se questa maggioranza c’è ancora e se esiste ancora un programma di governo sul quale confrontarsi con gli strumenti della democrazia: discussione e voto”. Lo afferma Claudio Fava, deputato regionale del movimento “Cento passi”, che ironizza “se questo tipo di confronto non è possibile, meglio trasformare la Regione in un Principato ed abolire il Parlamento regionale. Almeno i siciliani sapranno a chi presentare il conto”.

Palermo, 20/06/2018 – “Mi sarei aspettato la presenza del presidente Musumeci oggi in Aula, perché questa è la sede della discussione e non una pagina Facebook se non vogliamo limitare questo parlamento ad una funzione ornamentale”. Lo ha dichiarato oggi Claudio Fava, deputato del movimento Centopassi e Presidente della Commissione regionale antimafia.“Da mesi – ricorda Fava – non si vota più una legge, da settimane l’Aula è bloccata su un ddl collegato alla finanziaria che non riesce neppure ad essere discusso. E questo non per colpa della partitocrazia o di altri nemici immaginari ma per una evidente collasso della maggioranza. Mentre il presidente sceglie di comunicare con l’aula attraverso la sua pagina Facebook, nessuna notizia abbiamo sul piano rifiuti, nessun intervento o proposta di riforma sostanziale, nessun intervento sul diritto alla studio. Continua a leggere “ARS PALERMO. FAVA A MUSUMECI: “BASTA ANNUNCI SU FACEBOOK, VENGA IN AULA O SI DIMETTA””

Nel fortino hi-tech di Facebook: “Vi connetteremo ancora tutti”

Nel fortino hi-tech di Facebook: “Vi connetteremo ancora tutti”

Viaggio a Menlo Park patria di Zuckerberg: tra le nuove App, una di incontri. «Ma proteggeremo la privacy, presto altri 20 mila addetti alla sicurezza»

AFP

Mark Zuckerberg con le orecchie da coniglio virtuali al Summit F8 a San Jose

PAOLO MASTROLILLI  MENLO PARK (CALIFORNIA)

Se Mark Zuckerberg potesse riscrivere la storia con il tocco di una bacchetta magica, magari usando la realtà virtuale di Oculus Go appena lanciato sul mercato, comincerebbe cancellando lo scandalo di Cambridge Analytica e l’imbroglio dei russi, trascurato durante le presidenziali del 2016. Anche promettendo più sicurezza, però, non se la sente di cambiare il business model di Facebook, passando ad un sistema a pagamento che lo liberi dalla necessità di vendere pubblicità, e indirettamente dati. «Noi – dice Ime Archibong, direttore della Product Partnership – consideriamo tutti i suggerimenti che vengono per migliorarci, ma riteniamo che il modello attuale sia il migliore per realizzare la nostra missione di collegare tutto il mondo». .. continua su: http://www.lastampa.it/2018/05/03/esteri/nel-fortino-hitech-di-facebook-vi-connetteremo-ancora-tutti-epfYXzP6Ib3DXHaScrHtuK/pagina.html

“Renderò Facebook più trasparente. Mai pensato di lasciare”

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“Renderò Facebook più trasparente. Mai pensato di lasciare”
«Un comitato indipendente di esperti e di accademici monitorerà in tempo reale ciò che accade sul social»
AFP
Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook
Robinson Meyer New York
Dev’essere un momento surreale per Mark Zuckerberg. Le decisioni prese due anni fa sono improvvisamente al centro del pubblico dibattito. Gli americani stanno facendo i conti con il suo enorme potere personale, e lui sembra disposto a prendersi qualche responsabilità per l’attuale stato politico del Paese. Dopo avermi detto di sentirsi «molto male» per l’interferenza russa sulla sua piattaforma, gli chiedo: c’è stato un momento particolarmente duro quando ha compreso il ruolo giocato da Facebook nelle elezioni del 2016? Zuckerberg rimane in silenzio per otto lunghi secondi, poi dice: «Ho bisogno di pensarci». E spiega: «Vedevamo il nostro ruolo come fornitori di strumenti utili per le persone e dicevamo: “Ehi, metteremo questo potere nelle tue mani”. E poiché pensiamo che le persone fondamentalmente siano buone crediamo che questo avrà un effetto positivo sulla rete. Ma non puoi semplicemente dare alle persone una voce. Devi assicurarti che questa voce non venga usata per interferenze straniere nelle elezioni o per diffondere notizie false»… continua su: http://www.lastampa.it/2018/04/13/esteri/render-facebook-pi-trasparente-mai-pensato-di-lasciare-MwW9bkz1NC6rNWbvtmLWAK/pagina.html

 

 

Fake news, ecco i fondi che non investono più in Facebook e Google

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Tutto previsto o quasi. Nei 23 fondi azionari al top per responsabilità sociale Facebook non era più nei portafogli già da fine ottobre 2017 e Google/Alphabet era presente soltanto in tre di questi prodotti. È quanto emerge da un’analisi di Plus24-Sole24Ore realizzata sui dati Morningstar in conseguenza delle polemiche scatenate dalla presa di posizione della multinazionale Unilever: il gruppo ha minacciato aziende come Facebook e Youtube (Google) di ridurre gli investimenti pubblicitari se le piattaforme non faranno di più nella lotta contro contenuti violenti, nella tutela dei minori e nell’eliminazione delle fake news. Unilever è uno dei principali inserzionisti al mondo e lo scorso anno ha speso 9 miliardi di dollari in attività di marketing per marchi come il tè Lipton, il sapone Dove e le zuppe Knorr.

Il rating di sostenibilità

Morningstar, data provider americano, da qualche anno assegna il rating di sostenibilità a un universo di fondi comuni. Il giudizio è contraddistinto dal simbolo del “globo terrestre” e il rating va da uno a cinque globi. Quest’ultimo è il rating massimo di sostenibilità. Nell’analisi sono stati selezionati i prodotti azionari con il più alto punteggio (cinque globi), specializzati su Usa, azionario internazionale e settori; la ricerca ha riguardato soltanto le classi primarie. Alla fine si è arrivati alla selezione di 23 fondi azionari. Continua a leggere “Fake news, ecco i fondi che non investono più in Facebook e Google”

Facebook senza tregua: dati nel mirino. E le fake news fanno scappare gli investitori

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I dati croce e delizia. Facebook, colosso da due miliardi di utenti che proprio sui dati poggia le sue fondamenta, è alle prese con una controversia legale che potrebbe scatenare un enorme effetto domino. E i cui potenziali effetti sono incalcolabili. Tutto nasce da una sentenza di un tribunale di Berlino, che di fatto dà un sonoro ceffone alle mosse attuali sui dati personali applicate da Facebook.

Un giudice tedesco, dopo le richieste di un’associazione di consumatori (la Vzbv), ha stabilito che sarà possibile iscriversi al social network di Mark Zuckerberg anche senza alcun obbligo di fornire i propri dati personali autentici.Ergo: chi vorrà iscriversi con un nickname fasullo potrà farlo.

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Il commercio fra New York e Alessandria? Scopri la differenza

Il commercio

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Circa mille iscritti ad Alessandria che diventano oltre tremila in provincia. Ma nella Sala Viale della Camera di Commercio sono solo una ventina a seguire l’incontro ‘Innovation tour: New York City mai così vicina’, promosso da Ascom Confcommercio Alessandria e presentato da Alice Pedrazzi, direttore dell’associazione di categoria presieduta da Vittorio Ferrari.

Anche la diretta Facebook non raccoglie che qualche decina di visualizzazioni, che solo nelle ore successive superano il centinaio per ognuno dei due video che restano online. Forse complice anche l’ora (le 10.30), la risposta non è stata ‘di massa’ per quello che doveva essere un evento formativo “per scoprire l’innovazione newyorchese nel settore retail”. Continua a leggere “Il commercio fra New York e Alessandria? Scopri la differenza”

Facebook cambia ancora: priorità alle notizie locali

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30/01/2018

È la terza modifica all’algoritmo nel giro di un mese, il social network sta cercando un nuovo equilibrio

“A cominciare da oggi, inizieremo a mostrarvi più notizie da fonti locali del vostro paese o della vostra città”, ha spiegato il CEO di Facebook Mark Zuckerberg in un post . È il terzo cambiamento all’algoritmo del social network dall’inizio dell’anno ed è anche l’ennesima modifica che avrà un impatto sul mondo dell’informazione.

Circa due settimane fa, Zuckerberg aveva infatti annunciato come sul newsfeed avremmo visto meno notizie e più contenuti personali; ancor più recente era stata la decisione di lasciare che fossero gli utenti a segnalare le pubblicazioni affidabili o meno. Ma quali sono le ragioni di questi continui cambiamenti?

Oltre al fatto che dare priorità ai contenuti personali permette a Facebook di raccogliere dati sempre più dettagliati sul nostro riguardo, è anche molto probabile che queste modifiche siano dettate dalla lotta che il social network sta conducendo, senza troppo successo, contro le fake news. Continua a leggere “Facebook cambia ancora: priorità alle notizie locali”

A proposito di Fake news…

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A proposito di Fake news… Così commenta Matteo Renzi sulla sua pagina facebook: L’ultima che sta girando molto via sms è che avrei organizzato un complotto per aiutare miei amici e cugini di terzo grado impegnati nella fabbricazione di sacchetti. Ebbene sì. Voi non immaginate quanto sia diabolica la nostra mente: prepariamo complotti tutti i giorni, anche tra San Silvestro e Capodanno.
La storia è molto semplice. Nel 2017 l’Italia ha attuato una direttiva europea che tende a eliminare la plastica dai sacchetti. L’obiettivo sacrosanto è combattere l’inquinamento alla luce degli impegni che abbiamo firmato a Parigi e che rivendichiamo: noi a differenza di Trump non abbiamo cambiato idea.

Continua a leggere “A proposito di Fake news…”

La Stampa: Quando gridai al miracolo e poi mi costrinsi al triste “senza voto” del 2000

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La parabola del protagonista della Nuova Cucina

ANSA

«Ciao Maestro. E grazie». Così, stringatissimo, Carlo Cracco ha salutato Marchesi su Facebook

da: http://www.lastampa.it/ Pubblicato il 27/12/2017

EDOARDO RASPELLI

«Era la fine degli Anni 70; nelle vie di Milano si rapiva, si sparava, si uccideva. La gente stava tappata in casa; i giornali grondavano del sangue delle Brigate Rosse. Nei desolati ristoranti meneghini ed italiani tracimava la panna che, con i piselli ed il prosciutto, costituiva la ruffiana triade della cucina alla toscana. Si andava fuori a mangiare il sabato sera e la domenica a mezzogiorno: i ristoranti ingoiavano turisti mordi-e-fuggi, a cui rifilavano piatti precotti e stracotti. Poi, uno sconosciuto rampollo della Milano degli Affari, figlio di ristoratori ed albergatori, in un periferico sotterraneo, accanto ad un piccolo supermercato, in via Bonvesin de la Riva, accanto a corso XXII Marzo, alzò la bandiera della Rivoluzione».   Continua a leggere “La Stampa: Quando gridai al miracolo e poi mi costrinsi al triste “senza voto” del 2000”

La Questura di Alessandria apre una pagina facebook

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Alessandria, anche la Questura da oggi è presente con una propria pagina facebook,https://www.facebook.com/questuraalessandria/ ecco i primi post pubblicati:

Questura di Alessandria

CHI SIETE VOI?
ma soprattutto, quanti siete? Siamo commossi, davvero, ed esterrefatti dell’affetto con il quale ci avete accolto! 250 mi piace in meno di 24h, un onore ma anche una responsabilità di far bene per non tradire la vostra fiducia! Ed allora cominciamo subito, con una foto scattata davanti al gazebo di “questo non è amore”, la campagna della Polizia di Stato contro le violenze di genere, quelle violenze che colpiscono chi, come succede alle donne ed ai minori, scambia la violenza per amore. Noi, sempre fedeli al motto “essercisempre”, eravamo in piazza, insieme al Comune di Alessandria e alle associazioni, come Medea, che difendono i deboli. Perché amore è protezione, è difendere, è sicurezza di non aver nulla da temere. Questo è anche il nostro impegno, e verremo nelle piazze, nei mercati, dovunque ci sarà bisogno di un sorriso e di un intervento per difendere l’amore, quello vero.
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