I 100 ANNI DI COPPI: Gli eventi organizzati per il centenario dal Comune di Novi Ligure

I 100 ANNI DI COPPI: Gli eventi organizzati per il centenario dal Comune di Novi Ligure

Novi Ligure: È stato presentato il 27 febbraio al Circolo dei Lettori di Torino il programma di eventi dedicati a Fausto Coppi, in occasione dei 100 anni della nascita. All’Airone, icona della storia sportiva italiana che aveva ali al posto delle gambe, è dedicato un calendario ricchissimo di incontri nei luoghi della sua vita, tra Castellania, Novi Ligure e Tortona.

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Un uomo solo in fuga, una leggenda, tra i più grandi e popolari atleti di tutti i tempi. Cento anni sono passati dalla sua nascita a Castellania, il 15 settembre del 1919. L’amore per il ciclismo, nato ascoltando le storie del campione novese Costante Girardengo, forgiato dalla disciplina, l’ha portato verso straordinarie vittorie. 666 corse, 118 vittorie su strada, 84 su pista, 4 titoli italiani, 3 mondiali, 5 Giri d’Italia, 2 Tour de France, 5 Giri di Lombardia, 3 Milano-Sanremo, 1 Parigi-Roubaix; tutto fra il 1937 e il 1959.

3574 km, 107 ore, 31 minuti, 10 secondi: questi i numeri del primo Giro d’Italia di Fausto Coppi, vinto a soli vent’anni.

Novi Ligure è stata la città adottiva di Coppi, quella dove ha vissuto con le sue due compagne di vita e dove vivono ancora i suoi figli; la stessa città che gli ha dedicato il Museo dei Campionissimi, con oltre 3.000 metri quadrati per rivivere i miti del ciclismo, con i suoi protagonisti di ieri e di oggi. Il recupero della tradizione e il rilancio della bicicletta quale nuova modalità di esplorazione del territorio. Continua a leggere “I 100 ANNI DI COPPI: Gli eventi organizzati per il centenario dal Comune di Novi Ligure”

Ricordo di Coppi uomo con un libro e una mostra ad Alessandria, di Lia Tommi

Oggi pomeriggio evento eccezionale ad Alessandria, alla Casa di Riposo ” Basile” di via Tortona, organizzato dall’Associazione Libera MenteLaboratorio di Idee.

Il primo della serie di eventi che , nel 2019, caratterizzeranno le celebrazioni per il centenario della nascita di Coppi, in una Alessandria che si definisce Città delle Biciclette e quindi vicina e appassionata al ciclismo e a questo ciclista mitico, che nel nostro territorio ha le sue radici.

Un grande campione, noto per i suoi successi a livello internazionale, anzi, un CAMPIONISSIMO, di cui andiamo a ragione molto orgogliosi, come ha sottolineato il Presidente Fabrizio Priano, moderatore dell’incontro.

Ma oggi pomeriggio abbiamo, oltre che potuto vedere le sue biciclette storiche e una pregevole mostra fotografica, sviscerato la figura di Coppi come uomo, marito, padre, attraverso i diari di Bruna Coppi, sua moglie per tutta la vita e quindi conoscere le sue fragilità, le sue debolezze, oltre che la sua smisurata forza e abilità di sportivo di successo. Questi diari, raccolti dall’ amico Franco Rota e pubblicati con grande sensibilità dalla figlia Luciana Rota, ci mostrano il suo mondo affettivo, la paura per la sua incolumità, la sua figura di padre e tante altre sfumature , compresa la fase della malattia.

In modo semplice e senza fronzoli, l’autrice e i relatori Roberto Livraghi e Mimma Calligaris ci hanno fatto entrare in una sfera che è sempre delicata, con tono sotto certi aspetti amichevole.

Sono soddisfatta per aver dato il mio contributo a questo evento con la lettura di due brani molto accorati, tratti da questo libro: ” La mia vita con Fausto “, in cui mi sono immedesimata in Bruna, con il suo grande amore, le sue paure,la sua discrezione, la sua tenerezza di moglie di un uomo non comune .

Caro Fausto… di Cristina Saracano

1919: sono passati cent”anni da quando, tra le colline di un paesino sconosciuto del Piemonte sudorientale, a metà strada tra Tortona e Novi Ligure, nasceva Fausto Coppi.

Con quella sua aria da ragazzo fatto uomo in fretta, anche per colpa dei suoi vent’anni compiuti in tempo di guerra, con quel suo naso così pronunciato, il sorriso discreto, da uomo di campagna, ha saputo entrare nei cuori degli italiani e non solo.

Amatissimo anche in Francia, protagonista del gossip degli anni Cinquanta in un’Italia perbenista e bacchettona, Fausto è stato soprattutto un campione umano.

Un’amica della famiglia, Luciana Rota, giornalista sportiva, ha raccolto le emozioni e i ricordi di suo padre, ha ritrovato le memorie di Bruna, la prima moglie e ne ha fatto un libro.

Con molto piacere, questo pomeriggio ne ho letto alcune pagine, durante una presentazione con l’autrice.

Pagine di storia, di vita, di semplicita’ e delicatezza, di persone comuni, pagine d’amore per la bicicletta, che è un po’ come lo scorrere delle nostre esistenze.

Tra le curve di Castellania si celano sorprese e incognite come nella vita di tutti i giorni.

Nelle incertezze ci si fa più forti, come quando il campionissimo s’alzava sulla sella e pedalava con energia.

A volte si cade, ci si rialza, e se non dovesse succedere, si ha comunque la certezza di avercela messa tutta.

Un libro dedicato a Coppi uomo: “La mia vita con Fausto”, di Lia Tommi

Alessandria: Venerdì 11 Gennaio 2019 alle ore 18, in Alessandria, via Tortona 71, presentazione del libro di LUCIANA ROTA, “LA MIA VITA CON FAUSTO”.
Interventi dell’autrice Luciana Rota, di Roberto Livraghi e Mimma Caligaris, moderatore Fabrizio Priano, Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee.

Il primo evento in Alessandria per commemorare i 100 anni dalla nascita del Campionissimo.

Un ritratto di FAUSTO COPPI, come uomo, marito e padre prima che campione, tratto dai diari di Bruna COPPI, sua moglie per tutta la vita.
Durante la presentazione saranno esposte alcune biciclette storiche su cui ha  corso Fausto Coppi.

Sarà visibile anche la mostra fotografica “I portacolori della SIOF” curata da Mario Didier, realizzata nell’anno del #Giro100 e a 150 anni dalla storia documentata della prima bicicletta giunta in Italia ad Alessandria 1867.

Un viaggio retrospettivo negli anni Cinquanta fatto di ricordi sportivi e umani, quando Pozzolo pedalava per Fausto Coppi e i suoi Gregari. Nel 1950 nasce con la direzione tecnica del massaggiatore Biagio Cavanna il gruppo sportivo sponsorizzato dalla Società Italiana Ossidi Ferro. Uno dei primi sponsor extra settore del ciclismo agonistico.
A quell’epoca la Siof non era soltanto una fabbrica che dava lavoro ai pozzolesi. In via Garibaldi ci si andava per portare a casa la pagnotta, ma anche per partecipare con la famiglia, ad ogni livello, alle attività culturali e sportive del cosiddetto Dopolavoro. La Siof, fondata nel 1923, era il cuore pulsante del paese grazie a quel moderno “paternalismo” aziendale dei lungimiranti imprenditori Locatelli, Mazzoleni e Zanella: lì si facevano i colori (secondo una formula chimica studiata dal professor Guido Rota), lì si cantavano le canzoni, si faceva teatro, si organizzavano le gite e i viaggi fuori porta.
La mostra fotografica a cura di Mario Didier nasce al Bar Centrale di Piazza Italia, “il Bar di Ugo”, un luogo che è rimasto identico nel tempo, dalla particolare atmosfera retrò, che ha anche ispirato un romanzo di successo , edito Rizzoli: “L’ultimo gregario “, di Pier Bergonzi. Lì dove si fermava a bere un caffè un certo Gino Bartali, senza paura di incontrare quegli accaniti angeli di Coppi e i loro tifosi, tutti PortaColori della Siof.

Seguirà aperitivo.

Commemorazione di Fausto Coppi a Castellania e al Museo dei Capionissimi

Commemorazione di Fausto Coppi a Castellania e al Museo dei Campionissimi

Novi Ligure: Il prossimo Mercoledi 2 Gennaio sarà come sempre ricordata la scomparsa dell’Airone Fausto Coppi. Le commemorazioni sono previste a Castellania al mattino ed al Museo dei Campionissimi alle 16. Anche la gloriosa ASD Società ciclistica cittadina Pietro Fossati ha deciso di onorare la memoria del Campionissimo predisponendo, per l’occasione, una targa commemorativa che ricorda la presenza di Fausto a Novi dal 1933 al 1939 a bottega dalla famiglia Merlano in via Paolo da Novi, attuale civico 21.

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La proprietaria dello stabile, Silvana Maumary, ha accettato con entusiasmo l’iniziativa come gli eredi di Domenico Merlano e naturalmente Marina e Faustino Coppi.

Forse o quasi sicuramente, grazie al lavoro presso questa salumeria da “Minghein”, come veniva chiamato il proprietario tassarolese, ha iniziato a “nascere” il corridore: Fausto infatti era addetto alle consegne a domicilio dei prodotti venduti, consegne che erano effettuate in bicicletta. Ma soprattutto il ragazzo percorreva due volte al giorno la strada che unisce Castellania a Novi: alla sera c’era sempre da affrontare quella lunga ed insidiosa salita che da Villalvernia conduce a Carezzano Maggiore (con la dura rampa all’interno del paese) e poi a Carezzano Superiore e quindi a Castellania. Continua a leggere “Commemorazione di Fausto Coppi a Castellania e al Museo dei Capionissimi”

La ciclopedalata, “… aspettando i 100”

La ciclopedalata, “… aspettando i 100”

“Aspettando i ” a Tortona si pedala ricordando Coppi.

La Ciclopedalata “…. aspettando i 100”, organizzata dall’Assessorato allo Sport della Città di Tortona, con partenza domenica 16 settembre da Piazza Malaspina, è uno dei tanti eventi che verranno realizzati in occasione del Centenario dalla nascita di Coppi, che ricorre nel 2019.

aspettando tortona manifesto COPPI

Si tratta infatti di una cicloturistica, adatta a tutti, che prevede due percorsi; uno più breve, di 18 km, da Tortona all’Abbazia di Rivalta Scrivia e uno più lungo, di 35 km, fino al Maglietto di Novi Ligure; per l’occasione sarà possibile visitare sia l’Abbazia di Rivalta Scrivia, che il Museo dell’Apicoltura del Maglietto.

Il ritrovo per i partecipanti in piazza Malaspina è alle ore 9,00, mentre la partenza è prevista per le 9,30; all’arrivo delle due tappe sarà possibile rifocillarsi con un piccolo ristoro a base di prodotti locali. Continua a leggere “La ciclopedalata, “… aspettando i 100””

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La specie si odia. E mi permetto di aggiungere: "A volte di coppie non si può parlare, ma d'amore sì; altre volte di coppie sì, ma non d'amore, e è il caso un po' più ordinario". R. Musil, 'L'uomo senza qualità', Ed. Einaudi, 1996, p. 1386. Ah, a proposito di 'relazioni': SE APRI IL TUO CUORE SI TRATTA DI AMICIZIA. SE APRI LE GAMBE SI TRATTA DI SESSO. SE APRI ENTRAMBI E' AMORE

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