Grigi impressi nel sangue e nel cuore, intervista a Tommaso Pastorini, di Federica Ghisolfi

 

di Federica Ghisolfi, Novi Ligure

Questa intervista è uscita anche sul numero di Hurrà Grigi in occasione della partita Alessandria-Lucchese, all’interno della nuova rubrica di cui mi occuperò personalmente, che si intitola “Cuori Grigioneri”, dove intervisterò i tifosi Grigi

1)Tommaso da quando segui i Grigi?

Mi sono avvicinato ai Grigi  di Di Masi, il 24 Marzo  2016, in occasione di Alessandria –Pordenone, gol di Marconi, grazie al coinvolgimento del mio assicuratore  Giampiero della Cattolica Assicurazione.

2)Ti ricordi la tua prima volta in Curva?

La partita suddetta   l’ho vista in Curva Nord, è stato amore a prima vista, per passione, attaccamento,  entusiasmo, non per razionalità, e da lì non mi sono è più allontanato, e sono andato subito dopo alla partita Pavia- Alessandria  del 4 aprile 2016, gol di Morero e Sosa, e anche lì un emozione grande; e a Maggio dello stesso anno, sono stato a vedere  la partita playoff,  Foggia- Alessandria.

3) Cosa significa per te tifare Alessandria?

Significa tifare la squadra della mia città, augurandomi che i successi della squadra, che mi appartiene, portino giovamento, a 360° ad Alessandria città, è anche un motivo di orgoglio e di  interesse, per tutto il movimento cittadino.

4)Qual è la partita che ricordi di più  ? E perché?

Quella del 4 giugno 2017, Alessandria-Lecce, dove abbiamo affrontato una squadra superiore, nonostante tutto siamo riusciti a qualificarci, per le finali playoff, grazie ad una partita tutta orgoglio, e cuore, e mi ha fatto palpitare dalla Curva Nord, tanto di più fino ad arrivare ai calci di rigore.

5) La coreografia che più ti ha emozionato? E perché?

Nonostante non fossi allo stadio, è stata quella, di Milan Alessandria, il 1 Marzo 2016, a San-Siro, ma anche quella interna giocata contro la Cremonese,  del 3 o 4 Ottobre 2016.

6)Come giudichi l’operato del duo Di Masi-Cerri?

L’operato di Di Masi lo giudico eccellente e appassionante, come e anche quello di Cerri, Di Masi ci ha portato alla finale di Tim Cup 2016, nello stesso anno abbiamo raggiunto i playoff, fino alle gara contro il Foggia, squadra tecnicamente superiore . Nel 2017 siamo arrivati primi in campionato, a pari merito con la Cremonese. Nello stesso anno abbiamo giocato i playoff, arrivando alla finale, poi persa contro il Parma.  E quest’anno anche se abbiamo ancora tanto da vivere, abbiamo raggiunto la finale di Coppa Italia, contro la Viterbese. Per tutto questo che mi è stato fatto vivere, non posso che ringraziare il suo operato. Per Cerri, da quando è  subentrato a Sensibile, abbiamo avuto il piacere di vedere arrivare un allenatore come Michele Marcolinj, e come per l’ allenatore e per il direttore parlano i numeri, che fanno più di tante parole: 2.26 di media a partita, che proietterebbero  la squadra ad avere 65 punti, per cui saremmo in testa alla classifica con alcuni punti di vantaggio.

7)Secondo te cosa ha portato di nuovo mister Marcolini, per far viaggiare a vele spiegate la squadra?

Marcolini arrivando a gestire le macerie lasciate da mister Stellini , cui anche per lui parlano parlavano i numeri, 0.85 punti di media a partita. Michele in tempo reale è riuscito a creare i presupposti, per invertire completamente la rotta, da un punto di vista umano, morale, tecnico-tattico, contribuendo anche a recuperare da parte della squadra un rapporto con la tifoseria, che era stato minato dal finale del precedente campionato, e dall’inizio del campionato in corso. Per il recuperato rapporto tra squadra e tifosi, voglio ringraziare da parte mia, oltre all’operato del mister, e della società , anche la qualificata esperienza , di Mario di Cianni, responsabile del rapporto società tifosi.

 

 

 

Intervista a Alberto Merlo, allenatore del Castellazzo calcio – Serie D, di Federica Ghisolfi

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di Federica Ghisolfi, Novi Ligure

Alberto Merlo:”Mister tutto cuore e grinta”

1) Come mai ha deciso di intraprendere la carriera da allenatore? E da dove ha iniziato?

Perchè sono sempre stato nel calcio, non ho fatto calcio, al livello professionista, massimo Promozione o Prima Categoria. Ho iniziato ad allenare ad Acqui, quando avevo 29 anni, l’anno dopo sono passato ad allenare in Terza Categoria, l’ anno dopo ancora in Prima categoria a  Masio, dove abbiamo ottenuto, il record di punti, poi ad Acqui in Eccelenza.

2) Cosa prova ogni volta che si siede in panchina?

Un brivido, un giorno che non proverò più nessun brivido, mi dedicherò alla famiglia.

3) Cosa vuole dire per lei allenare?

Trasmettere tutto quello che credo, trasmettere i mei valori a giovani, sono stato un giocatore modesto, ed essere arrivato a conseguire il patentino, per me è stato un onore. Continua a leggere “Intervista a Alberto Merlo, allenatore del Castellazzo calcio – Serie D, di Federica Ghisolfi”

Fischnaller, e sono cinque di fila, di Federica Ghisolfi

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di Federica Ghisolfi, Novi Ligure

Alessandria vs Pro Piacenza

I Grigi arrivano a questa gara, dopo aver conquistato quattro vittorie di fila, mentre l’undici di Pea arriva dalla sconfitta per 1-0 contro la Carrarese.

La Pro Piacenza deve rinunciare allo squalificato Alessandro, in attacco Pea si affida a Bazzofia, che fa da supporto a Mastroianni. Mister Marcolini, al posto dell’ infortunato Cazzola, fa giocare Gazzi, e relega in panchina l’acquisto Emanuele Gatto, e Barlocco, di ritorno in Alessandria, e non convoca Bellomo.

La prestazione di oggi dei Grigi, è stata dal punto di vista del gioco, un pò sottotono, dove la vittoria è arrivata solamente nel secondo tempo, però dove gli ospiti sono scampati, ad un passivo più largo, grazie alle ottime parate di Gori, portiere, che la Pro Piacenza ha preso in prestito dal Bari, ma proveniente dalle giovanili del Milan. Continua a leggere “Fischnaller, e sono cinque di fila, di Federica Ghisolfi”

Massimiliano Laguzzi: Tifoso con i Grigi nel cuore e nell’anima, di Federica Ghisolfi

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di Federica Ghisolfi, Novi Ligure

  1. Parlami a ruota libera dei Grigi

I Grigi ti entrano dentro di te, e non te li togli più da addosso, ti fanno ridere e piangere, dalle gioie e dalle delusioni, tu dici basta ma poi sei sempre lì al tuo posto,e sperare e ti identifichi con i giocatori, vorresti entrare in campo per dare una mano, questi per me sono i Grigi.

2) Se ti dico Curva Nord, che mi racconti?

Le prime partite le ho viste ancora in torretta, poi mi sono trasferito in Curva Nord, in Curva ritrovi gli amici di sempre, parli della partita precedente e di quella in corso, finita la partita pensi già alla prossima. Indipendentemente dal risultato la Curva è la Curva.

3) Visto che è da tanto che segui i Grigi, e hai visto passare tantissimi presidenti, le tue impressioni

Di presidenti ne ho visti passare tantio, l’Ingegnere Remo Sacco, Cavallo, Amisano, Cerafogli, ecc…, non posso dimenticare Remo Sacco per la promozione in Serie B, Amisano per la Coppa Italia,a Palermo “Stadio la Favorita”, si commosse e pagò di tasca sua la trasferta a noi dieci tifosi, che andammo a Palermo, di mercoledì pomeriggio. Continua a leggere “Massimiliano Laguzzi: Tifoso con i Grigi nel cuore e nell’anima, di Federica Ghisolfi”

John Motta: Grande giocatore e grande uomo, di Federica Ghisolfi

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di Federica Ghisolfi. Novi Ligure

John Motta, ex centrocampista dell’Alessandria Calcio, Lega Pro Girone A

  • Descrivimi la tua carriera calcistica

La mia carriera calcistica, è stata quella di un modesto calciatore professionista. Per una decina di anni passando attraverso Albinoleffe, Ivrea e la mia amata Alessandria Calcio. Qualità tecniche adeguate per giocare in Serie C2.  Mi han dato la possibilità di fare spezzoni di molte partite in Serie C1. Mi attribuisco una mentalità e psicologia da professionista di Serie A, soprattutto per la capacità di aspettare e soffrire con il sorriso. Sin da subito capii, che avrei dovuto lavorare dopo la bella parentesi calcistica.

  • Qual è la partita che in maglia grigia ricordi di più? E perché?

Ho una serie di partite che ricordo con particolare gioia, ma quella che in cui entrando in campo mi sono detto questo è il posto in cui ho sempre sognato essere, è stata la partita contro l’Olbia, in casa, nella semifinale di play-off. Dovevamo vincere per forza, e io e il mio compagno di stanza, e amico Marcelo Aparicio passammo una notte insonne. Splendida cornice di pubblico al Moccagatta, la Nord con una coreografia fantastica. Il goal di Mauro Briano, per completare una giornata straordinaria. Certamente, anche la partita a Montichiari, fu speciale a suo modo, e quella del mio unico goal sotto la Nord, con la Cremonese in Serie C1. Continua a leggere “John Motta: Grande giocatore e grande uomo, di Federica Ghisolfi”

Chi c’è nella redazione di Alessandria today?

di Pier Carlo lava

Alessandria: Questa al momento è la composizione attuale della redazione di Alessandria today, in attesa di una nuova entrata…:

1 alessandria today (Pier Carlo Lava)

2 Cristina Saracano

3 forzagrigi (Federica Ghisolfi)

4 Lia Tommi

5 M.Luisa Pirrone

6 Mattia Cattaneo

link biografie:

https://alessandriatoday.wordpress.com/informazioni/

https://alessandriatoday.wordpress.com/la-redazione/

Alessandria today  La redazione

Come va il nuovo blog, Alessandria today?

Alessandria today

di Pier Carlo Lava

E’ passato quasi un mese da quando abbiamo deciso di creare un nuovo blog, Alessandria Today, che secondo il programma, andrà, salvo una diversa decisione, mai dire mai… a sostituire Alessandria post.

Ho ritenuto pertanto opportuno effettuare una prima valutazione dello stesso, dalla quale è emerso quanto segue:

Alessandria today: Considerazioni e comparazione con Alessandria Post, dopo 29 giorni dalla nascita. Ovviamente dobbiamo tenere conto che il blog Alessandria today è appena nato e quindi resta ancora molto lavoro da fare per vederlo crescere ad alti livelli. Continua a leggere “Come va il nuovo blog, Alessandria today?”

Federica Ghisolfi: Il volontariato mi ha fatto crescere

di Pier Carlo Lava. Alessandria

Alessandria: La redazione di Alessandria today, anche a seguito delle richieste di numerosi lettori che volevano conoscerla meglio, ha deciso di pubblicare un intervista effettuata ad una collaboratrice preziosa, Federica Ghisolfi, ecco le sue risposte alle nostre domande.

Federica ciao e benvenuta nel blog ci puoi raccontare chi sei?

Ciao sono una ragazza di 37 anni, allegra, piena di vitalità e con tanta voglia di apprendere, perché dalla vita non si finisce mai di imparare. Inoltre mi ritengo una ragazza buona, sincera, umile e con tanta voglia di aiutare gli altri.

Che cosa fai nella vita, ce ne vuoi parlare?

Da circa cinque anni lavoro come O.S.S nelle scuole aiutando i ragazzi diversamente abili, nelle loro necessità primarie, lo svolgo con molta solarità perché questi ragazzi hanno bisogno, visto le loro difficoltà di persone allegre e che sappiano infondere sicurezza. Non cambierei per nulla al mondo questo lavoro, perché questi ragazzi sanno insegnarti tante bellissime cose e ti trasmettono tanta voglia di vivere. Inoltre da cinque anni svolgo volontariato presso la Croce Rossa della mia città, non solo con servizi di emergenza, ma anche aiutando le persone, accompagnandole a fare le visite. Il volontariato mi ha aiutato tanto facendomi crescere dal punto di vista umano e professionale. Continua a leggere “Federica Ghisolfi: Il volontariato mi ha fatto crescere”