Maurizio Sciaudone: “Prima del ‘Vista Red’ al Cristo, quartiere in sviluppo e ricco di iniziative, bisogna studiare i flussi di traffico e rivedere i semafori”

Maurizio Sciaudone: “Prima del ‘Vista Red’ al Cristo, quartiere in sviluppo e ricco di iniziative, bisogna studiare i flussi di traffico e rivedere i semafori”

Sciaudone, prima delle multe studiare il traffico al Cristo…

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Alessandria post: Multare chi passa con il rosso è sacrosanto e ad Alessandria succederà sempre più spesso con l’introduzione del sistema ‘Vista Red’ che filma i trasgressori con una ripresa dinamica del veicolo durante la fase di avvicinamento e di attraversamento dell’incrocio. È il più utilizzato dalla polizia locale e nel capoluogo il primo incrocio regolato da semaforo in cui è stato installato è quello di via Marengo.

Il Comune ha previsto di installarne altri, fra cui due al quartiere Cristo tra corso Carlo Marx e via Casalcermelli e tra corso Acqui e via Casalcermelli. «Colpire chi viola il codice della strada e la legge non si discute, però prima è necessario intervenire per regolare meglio una delle zone più trafficate del quartiere che conta, lo ricordo, quasi trentamila abitanti». Continua a leggere “Maurizio Sciaudone: “Prima del ‘Vista Red’ al Cristo, quartiere in sviluppo e ricco di iniziative, bisogna studiare i flussi di traffico e rivedere i semafori””

Governo, Berutti – Forza Italia: “è una truffa politica a danno degli italiani. Continuiamo a lavorare a Cambiamento vero”

Governo, Berutti: “è una truffa politica a danno degli italiani. Continuiamo a lavorare a Cambiamento vero”

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Roma, 4 settembre 2019 – “È inquietante pensare che il via libera al Governo giallo-rosso sia stato dato da un algoritmo incontrollabile che detta e detterà la linea ai parlamentari della nuova, improbabile, maggioranza”. Lo dichiara in una nota il Senatore Massimo Berutti, che prosegue: “la nascita del Governo giallo-rosso è una truffa politica, che porta alla guida del Paese un movimento pronto a cambiare idea su tutto per opportunismo e un partito che non ha mai vinto un’elezione politica da quando è nato.

La truffa politica è aggravata da un programma irrealizzabile che propone ricette sbagliate e che non ha l’approvazione del voto degli italiani.  È evidente che qualcosa non funziona. È per questo che serve un nuovo assetto per il centrodestra. Un assetto che muova dal Cambiamento, pensi a chi investe, a chi lavora, a chi vuole infrastrutture adeguate, meno burocrazia, attenzione alle competenze e al merito, politiche concrete e sostenibili per i territori e l’ambiente, azioni a sostegno delle eccellenze del nostro Paese. Cambiamo vuole essere questo. Insieme a Giovanni Toti e ai tanti amici vecchi e nuovi che stanno aderendo abbiamo pronta l’alternativa di Cambiamento che serve agli italiani”.

Infrastrutture, Berutti: “no a passi indietro. Italiani meritano coerenza e determinazione”

Infrastrutture, Berutti: “no a passi indietro. Italiani meritano coerenza e determinazione”

Roma, 26 agosto 2019 – “Le infrastrutture e le grandi opere che nell’ultimo anno e mezzo l’opposizione e gli amministratori locali del centro destra sono riusciti a far confermare nonostante la disastrosa guida ministeriale di Toninelli non devono essere messe in discussione per nessun motivo”.

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È quanto dichiara in una nota il senatore Massimo Berutti. “Gronda di Genova, Terzo valico, Autostrada Asti-Cuneo, TAV, qualsiasi sia il futuro del Governo del Paese, queste opere devono essere portate a termine rapidamente. Gli italiani meritano collegamenti e infrastrutture adeguati.

Qualunque tentativo di mettere in discussione quanto si è stabilito mi vedrà in prima fila, insieme ai tanti amici che stanno prendendo parte a Cambiamo, per dire che è obbligatorio proseguire verso il completamento delle opere.

La prima iniziativa in questo senso è quella promossa dal Presidente della Liguria, Giovanni Toti, a sostegno della Gronda di Genova. È un’iniziativa che appoggio pienamente e che è indicativa dello spirito di Cambiamo, che vuole mettere in politica la coerenza e la determinazione che i nostri cittadini meritano”.

Lettera aperta del Senatore Massimo Berutti: “Cambiamo e costruiamo la nostra nuova casa”

Lettera aperta del Senatore Massimo Berutti: “Cambiamo e costruiamo la nostra nuova casa”

Roma, 12 agosto 2019 – “Voglio spiegare a chi mi ha dato la propria fiducia quello che sta succedendo in Forza Italia e al centrodestra”. Sono queste le parole che accompagnano in una nota la lettera aperta rivolta dal Senatore Massimo Berutti alle amiche e agli amici che, aggiunge Berutti, “meritano di sapere quali scelte ho assunto e le ragioni per cui chiedo loro di stare dalla mia parte”.

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Ecco il testo del Senatore Massimo Berutti.

“Care amiche, Cari amici,

Come sapete, per Forza Italia gli ultimi mesi e le ultime settimane sono state piuttosto complicate. A partire da giugno, con l’amico Giovanni Toti ci siamo fatti avanti a viso aperto e lealmente per rinnovare democraticamente dall’interno, e dove necessario rivoluzionare, il nostro partito, la nostra casa. Una “casa” che avrebbe dovuto avere lo scopo di rappresentare nelle istituzioni e nel mondo l’Italia migliore, quella delle persone che ogni giorno lavorano, investono e si impegnano per se stesse e le proprie famiglie, e che invece ha di giorno in giorno perso la capacità di rappresentarci.

La rigidità e la miopia di una certa classe dirigente di Forza Italia, che non ha saputo parlare con una voce chiara, unitaria e convincente, proponendo politiche utili alla vita quotidiana, a fare impresa, a guadagnare, ad aiutare quelli di noi che hanno bisogno, hanno ridotto il partito al fantasma di quello che era, dimezzando i consensi e portandolo sotto il 6%. Questa era la situazione, abbiamo provato a cambiare in meglio le cose dall’interno e ci hanno cacciato dal partito. Continua a leggere “Lettera aperta del Senatore Massimo Berutti: “Cambiamo e costruiamo la nostra nuova casa””

Forza Italia: i rapporti con le organizzazioni sindacali devono essere improntati alla ricerca di mediazione e di condivisione. No alle decisioni unilaterali

Forza Italia: i rapporti con le organizzazioni sindacali devono essere improntati alla ricerca di mediazione e di condivisione. No alle decisioni unilaterali

Il momento non è dei più favorevoli. La maggioranza di centrodestra si trova a dover contrastare la scellerata politica finanziaria della Giunta Rossa, che ancora oggi – e lo farà per i prossimi vent’anni almeno – procura più di una preoccupazione sulla tenuta dei conti del Comune.

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Appare logico che in un quadro di questo genere, chiedere la massima disponibilità all’impegno e alla responsabilità dei dipendenti comunali, ormai sottorganico, è cosa doverosa, come, del resto la loro risposta quotidiana in termini di operosità e professionalità.

Anche le decisioni che verranno prese al tavolo delle trattative devono essere improntate al massimo rispetto delle parti. È in gioco la credibilità dell’Amministrazione Comunale da una parte e la capacità di superare le quotidiane diatribe dall’altra.

Ma per ottenere risultati nelle trattative ove le Organizzazioni Sindacali ritengano di fare significative proposte e non solo mere rivendicazioni, occorre rifuggire dagli atteggiamenti di rifiuto e di chiusura al dialogo.

La scelta del confronto, della mediazione, della ricerca di condivisione deve essere prevalente ed evita le decisioni unilaterali che l’Amministrazione Comunale potrebbe condurre, indebolendo all’eccesso il valore delle relazioni sindacali.

La vicenda delle Posizioni Organizzative, ora al vaglio della discussione tra le parti, non può essere ostacolo al metodo indicato, ma invece deve costituire una tappa di questo cammino, certamente più difficile, ma assai più soddisfacente.

Gruppo consiliare di Forza Italia

(Il capogruppo Maurizio Sciaudone)

Pernigotti, Massimo Berutti: “accordi frutto della forza del territorio da non disperdere”

Pernigotti, Massimo Berutti: “accordi frutto della forza del territorio da non disperdere”

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Roma, 6 agosto 2019 – “Gli accordi preliminari tra Pernigotti e due realtà diverse tra loro, ma parimenti solide, possono consentire di non disperdere una realtà storica importante per Novi Ligure, il Piemonte e tutto il Paese. Questi accordi sono la dimostrazione che la storicità di un marchio, la professionalità dei dipendenti e la forza di un territorio sono le componenti che possono consentire di affrontare anche le situazioni più difficili e trovare soluzioni pragmatiche e innovative”.

Lo dichiara a margine del Tavolo al Mise il senatore Massimo Berutti. “La partita non è ancora chiusa, ma l’attenzione delle opposizioni ha consentito di portare a casa alcuni risultati. Non le promesse irrealizzabili di alcuni, ma almeno una speranza concreta per il futuro”.

Berutti (FI): “Sì ad una nuova forza moderata, ma errore cacciare Toti”

Berutti (FI): “Sì ad una nuova forza moderata, ma errore cacciare Toti”

Roma, 2 agosto 2019 – “Nel Paese c’è senza alcun dubbio bisogno di una nuova forza moderata e noi dobbiamo assolutamente dare una risposta a tutte quelle persone che hanno da sempre creduto in un partito che ormai non è più in grado di rispondere alle loro domande”.

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È quanto dichiara in una nota in senatore Massimo Berutti, che prosegue: “la verità è che Forza Italia non ha alcuna intenzione di cambiare e mi sembra evidente che il percorso che mi aveva così tanto entusiasmato, intrapreso dal Presidente Berlusconi il 19 giugno alla presenza dei gruppi parlamentari, si è arenato, come confermato definitivamente dall’insediamento del comitato di Presidenza dal quale è stato escluso a sua insaputa il Governatore Giovanni Toti.

Toti e Mara Carfagna avrebbero dovuto rivoluzionare Forza Italia affinché i moderati potessero riavere finalmente la loro ‘casa d’appartenenza’ come stabilito dal Presidente stesso, lo scorso 19 giugno. Questo non gli è stato reso possibile.

A questo punto – ha concluso Berutti – con Giovanni Toti continueremo a lavorare affinché il progetto vada avanti non con un coinvolgimento di soggetti sparpagliati, ma con un progetto che coinvolga tutti i cittadini singolarmente partendo dalla base dei territori, insieme agli amministratori locali e a tutti quelli che vorranno lavorare per il futuro”.

Massimo Berutti: Via libera CIPE all’Asti-Cuneo, senatore Berutti (FI): “è una giornata importante, che conferma le ragioni della nostra battaglia”

Massimo Berutti: Via libera CIPE all’Asti-Cuneo, senatore Berutti (FI): “è una giornata importante, che conferma le ragioni della nostra battaglia”

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Roma, 1° agosto 2019 – “Con il via libera da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica all’autostrada Asti-Cuneo si conferma che la battaglia per lo sblocco che abbiamo portato avanti in questi anni e negli ultimi mesi era giusta, nonostante le resistenze del Ministro Toninelli”.

È quanto dichiara in una nota il senatore di Forza Italia Massimo Berutti, che prosegue “oggi è una giornata importante. Abbiamo superato i “no” e non ci soffermeremo in polemiche sulle inutili resistenze di Toninelli. Ora, per il bene dell’economia dell’intero Paese, si prosegua con i lavori che i territori aspettano da troppo tempo”.

#INUMERINONONSITOCCANO E le responsabilità dell’amministrazione precedente non cambiano

#INUMERINONONSITOCCANO E le responsabilità dell’amministrazione precedente non cambiano

Alessandria ha un piano di riequibrio.

La Maggioranza di centrodestra con coraggio e determinazione ha lavorato per risolvere la “splendida” situazione ereditata dal Maria Rita Rossa, Sindaco.

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La Corte dei Conti, nel febbraio scorso, ha chiaramente stabilito che la disapplicazione “scomparsa dal bilancio”, tutta alessandrina, di 46 milioni, non si poteva e non si doveva fare e che dal 2015 con un’interpretazione, la Città non faceva sufficienti accantonamenti circa i crediti di difficile esigibilità.

Oggi, quindi la Città, gli alessandrini, devono recuperare 75 milioni.

Due sono le soluzioni: dichiarare un nuovo dissesto o recuperare in 20 anni questa cifra, sicuramente importante.

Il Piano, approvato all’unanimità dalla Giunta, è già stato presentato e anche illustrato in conferenza stampa.

La Maggioranza non si nasconde, non ha paura e vuole che questa volta Alessandria trovi la soluzione definitiva ai suoi problimi. Il Piano deve essere il migliore attuabile, credibile e sostenibile.

Il Piano deve raccogliere il parere dei Revisiori dei Conti e, a tal fine, la Maggioranza sta approfondendo con l’Organismo di revisione, aspetti non legati alle questioni meramente contabili.

La situazione ha impedito alla Commissione convocata questa mattina di licenziare la versione definitiva del Piano. I componenti ne erano stati informati ufficialmente nella serata di ieri. La Maggioranza non ha necessità di nascondersi o di usare sotterfugi ma, rispettosa dei ruoli e delle funzioni, ha ritenuto di dover discutere il Piano solo nella sua versione finale, ovvero completo del parere dei revisori. Continua a leggere “#INUMERINONONSITOCCANO E le responsabilità dell’amministrazione precedente non cambiano”

MARCO PEROSINO (FI): CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI. DOPO LA PRONUNCIA DEL CONSIGLIO DI STATO TROVARE UNA SOLUZIONE DEFINITIVA

MARCO PEROSINO (FI): CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI. DOPO LA PRONUNCIA DEL CONSIGLIO DI STATO TROVARE UNA SOLUZIONE DEFINITIVA

Marco Perosino

Oggi a Roma presso la Sala Nassiriya del Senato della Repubblica si è tenuta una conferenza stampa avente ad oggetto l’annullamento del concorso per dirigenti scolastici dopo la recente pronuncia del Consiglio di Stato.

Alla conferenza stampa organizzata dal Sen. Marco Perosino di Forza Italia, sono intervenuti il Presidente del Gruppo di Forza Italia al Senato, Anna Maria Bernini, e altri senatori del Gruppo.

“La sospensiva del Consiglio di Stato in questa fase cautelare, ha premiato l’interesse pubblico, ma non ha pronunciato una parola sui motivi di merito.”  ha esordito il sen. Perosino.

“Il Ministro ha deciso di stipulare il contratto con i dirigenti vincitori a partire dall’ 1 settembre immettendoli in servizio gradualmente e ciò è una saggia decisione”

“Teniamo conto che i vincitori sono circa 3500 e le sedi vacanti sono circa 2900” precisa Perosino.

“I dirigenti scolastici vincitori del concorso, che al primo settembre saranno immessi in ruolo, rischiano però di vedersi privati dell’incarico qualora il Consiglio di Stato nell’udienza del 17 ottobre prossimo confermasse l’annullamento delle prove come stabilito dal Tar del Lazio.”

“E’ necessario quindi che il Ministro intervenga in via definitiva al fine di salvaguardare la procedura concorsuale e garantire tutela ai docenti che hanno superato le prove selettive maturando un legittimo diritto soggettivo” conclude il senatore.

TAV, Berutti (FI): “conferma prosecuzione lavori doverosa. Toninelli ha sbagliato, si dimetta”

TAV, Berutti (FI): “conferma prosecuzione lavori doverosa. Toninelli ha sbagliato, si dimetta”

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Roma, 24 luglio 2019 – “Il Presidente del Consiglio ha finalmente compreso che la TAV è un’opera che va conclusa al più presto. Prendo atto del fatto che per questo Governo c’è voluto più di un anno per rendersi conto dell’ovvio, per capire quello che Forza Italia afferma da sempre. Meglio di niente”.

Lo dichiara Massimo Berutti, senatore piemontese di Forza Italia, che prosegue: “la conferma della continuazione dei lavori era doverosa. Ora aspettiamo azioni e atti concreti. È però evidente che un ministro dei trasporti ideologicamente contrario alle grandi infrastrutture dovrebbe trarne le dovute conseguenze e dimettersi”.

Pernigotti, Berutti (FI): “dare attuazione concreta ai progetti presentati e partire dal caso Pernigotti per non commettere più errori”

Pernigotti, Berutti (FI): “dare attuazione concreta ai progetti presentati e partire dal caso Pernigotti per non commettere più errori”

Roma, 18 luglio 2019 – “L’incontro al Mise su Pernigotti ha consentito di inquadrare una serie di opzioni che possono avere valore per la salvaguardia dei posti di lavoro. È però il tempo di dare attuazione concreta ai progetti presentati, di passare dalle promesse ai fatti”.

È quanto dichiara il senatore di Forza Italia, Massimo Berutti, a seguito della partecipazione al Tavolo tenuto al Ministero dello Sviluppo economico sulla Pernigotti SpA di Novi Ligure.

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“Le possibili soluzioni distinte su gelateria, gianduiotti e torrone potranno non essere ottimali, ma sono certamente positive per la tutela dei lavoratori, che resta una priorità. Al di là delle soluzioni contingenti, che devono essere concretizzate quanto prima, il caso Pernigotti deve spingerci ad un’azione di sistema che metta le eccellenze italiane in condizione di competere a livello globale senza il bisogno di interventi imprenditoriali stranieri che in certi casi si rivelano deleteri per le realtà nazionali.

È per queste ragioni che è necessario intervenire su tributi, fisco e credito, così da mettere le imprese italiane in condizione di difendere le nostre produzioni ed eccellenze nelle sfide internazionali”.

Berutti (FI): ”Il governo si impegni per l’ambiente, end of waste soluzione efficace”

Berutti (FI): ”Il governo si impegni per l’ambiente, end of waste soluzione efficace”

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Roma, 27 giugno 2019 – In Italia ci sono circa 50 discariche abusive, negli ultimi 3 anni quasi 300 centri di stoccaggio rifiuti sono andati a fuoco e i rifiuti speciali sono in aumento. Le aziende italiane del riciclo trattano 56,5 milioni di tonnellate di rifiuti ogni anno, pari al 49% di tutti i rifiuti gestiti nel Paese. Il valore aggiunto generato dall’industria del riciclo ammonta a più di 12,6 miliardi di euro e garantisce 135.000 posti di lavoro.

”Di fronte a questi numeri – dichiara il Senatore di Forza Italia Massimo Berutti – è evidente che, purtroppo, il sistema italiano di raccolta dei rifiuti ha delle difficoltà. A questo si aggiunge che un Governo timoroso, Regioni senza una linea condivisa e amministrazioni comunali, come quella di Roma, incapaci di gestire le criticità, bloccano il potenziale di crescita e sviluppo insito nel mondo dei rifiuti. Continua a leggere “Berutti (FI): ”Il governo si impegni per l’ambiente, end of waste soluzione efficace””

Erba alta, chi paga? Sciaudone sulla Cittadella

Erba alta, chi paga? Sciaudone sulla Cittadella

Erba alta, chi interviene, chi paga? E Sciaudone sulla Cittadella: “Chi organizza le manifestazioni dovrebbe almeno tagliare, è il minimo”

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Alessandria. Erba alta: chi interviene, chi paga? Il problema «riguarda tutte le aree e gli spazi verdi di Alessandria, così come i cimiteri, dove il taglio si fa particolarmente attendere (pensare male si fa peccato…)». Le soluzioni, in qualche caso, arrivano, sempre facendo i conti con le risorse a bilancio, però c’è una situazione, sotto gli occhi di tutta la comunità, che invece continua a registrare forti criticità: la Cittadella.

«A volte fin troppo spesso ci troviamo di fronte a scelte che sorprendono, come quella – sono le parole di Maurizio Sciaudone, presidente del gruppo consiliare di Forza Italia in Consiglio comunale – di impegnare dei fondi per sostenere la spesa del taglio dell’erba in Cittadella prima di una manifestazione di fine maggio, proprio mentre si lasciano altre zone della città con l’erba altissima». Continua a leggere “Erba alta, chi paga? Sciaudone sulla Cittadella”

Pernigotti, Senatore Berutti (FI) presenta nuova interrogazione

Pernigotti, Senatore Berutti (FI) presenta nuova interrogazione

Roma, 12 giugno 2019 – Dopo le preoccupanti notizie degli scorsi giorni sulla mancata erogazione della CIGS ai lavoratori Pernigotti, il Senatore di Forza Italia Massimo Berutti ha presentato un’interrogazione al Ministro Di Maio per fare chiarezza sia sulla situazione di breve periodo che sulle trattative tra il Governo, la proprietà e le parti sociali.

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“La questione Pernigotti – spiega in una nota il senatore Berutti – è rappresentativa dei diversi casi di crisi aziendali che continuo a seguire con attenzione. Il posticipo del tavolo ministeriale programmato per fine maggio e le notizie sulle difficoltà legate all’erogazione della cassa integrazione meritavano un’ulteriore azione concreta.

Per questo ho nuovamente interrogato Di Maio in modo da sapere se stia effettivamente prestando attenzione al tema e quali interventi intenda adottare. Da parte mia l’attenzione resta alta e continuerò a sollecitarla da parte di tutti gli interlocutori, specie di chi ha le leve governative per agire e deve farlo con responsabilità”.