Emozioni d’arte : dal colore al bianco e nero, di Lia Tommi

Venerdì 21 giugno alle ore 17,30 , vernissage della mostra ” Dal colore al bianco e nero ” , emozioni d’arte di Niki Taverna e Sergio Maranzana. L’esposizione si tiene in Corso Roma, 140, ad Alessandria, e sarà aperta fino a mercoledì 26 giugno.

Niki TAVERNA è nata ad Alessandria, dove risiede. Ha frequentato
l’Accademia d’Arte Ligustica di Genova , poi si è dedicata alla progettazione
d’interni avviando un proprio studio professionale ,realizzando il foyer del
Teatro Comunale e la progettazione interna del Centro Agorà di Alessandria
oltre a negozi e abitazioni private. E’ sempre stata una creativa sperimentando
negli anni tecniche artistiche differenti : ceramica, restauro , modellato in creta;
la pittura però ha sempre occupato un posto importante e da molti anni è la
sua attivita’ e interesse principale. Ha ricevuto le prime nozioni artistiche dallo
scomparso pittore alessandrino Pietro Villa ,è stata allieva del Maestro Fontana a Milano , attraverso il quale si è accostata alla tecnica dell’acquerello figurativo , ma è poi passata all’informale elaborando una tecnica mista carta /acquerello, plasmando la materia cartacea con i toni trasparenti e solari dell’acquerello, utilizzando qualche volta acrilico e stoffa realizzando opere allusive della realtà quasi tridimensionali. Ha partecipato a molte collettive e personali in Piemonte , Liguria , Lombardia , Toscana , Emilia-Romagna.

SERGIO MARANZANA Fotoamatore per passione dal 1987, si è avvicinato alla fotografia iscrivendosi al Fotoclub Gamondio di Castellazzo Bormida, dove è nato e risiede, partecipando da subito a numerosi concorsi fotografici e ottenendo nel 1993 l’onoreficenza A.F.I.(artista fotografo italiano), grazie alle tante ammissioni e premi F.I.A.F. conseguiti.
Presidente del Fotoclub Gamondio dal 1996 al 2013, ha organizzato con l’associazione numerose mostre e proiezioni con temi di attualità, nonché l’annuale Calendario fotografico realizzato continuativamente fin dal 1993. Dai primi anni 2000 collabora con alcune Cantine Vinicole ed Associazioni varie, fornendo fotografie per la realizzazione di calendari e pubblicazioni.
Dal 2006, presso l’UNITRE di Castellazzo tiene il Corso di fotografia con tecnica sia analogica che digitale, mentre dal 2012 collabora col F.A.I. (Gruppo di Castellazzo) per la realizzazione e gestione mostre nelle varie manifestazioni; infine dal 2013 è iscritto al circolo culturale FERRARI di Acqui Terme dove partecipa a mostre collettive.
Ultimamente ho esposto con “personali” ad Acqui Terme, Cogoleto e Champoluc.
Nel corso della sua ultra trentennale passione ha trattato pressochè tutte le tematiche spaziando dalla paesaggistica all’architettura, alla ritrattistica, ed ultimamente è affascinato dalla Street ph. e fotografia minimalista .

Vittorio Destro, un alessandrino con una grande passione per la fotografia

Vittorio Destro, un alessandrino con una grande passione per la fotografia

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Oggi pomeriggio quasi per caso al caffè alessandrino di piazza Garibaldi, ho voluto incontrare Vittorio Destro che considero un amico oltre che un valido collaboratore per i servizi fotografici del blog e che mi capita sovente di vederlo all’opera con la sua fedele macchina fotografica in occasione degli eventi culturali della città ai quali lui non manca quasi mai.

L’obiettivo era quello di approfondire da parte mia la sua conoscenza e sopratutto di farlo apprezzare ulteriormente dai tantissimi visitatori di Alessandria today che ancora non lo conoscono, devo dire che quando gli ho manifestato la mia intenzione non è stato facile convincerlo perchè contrariamente alla maggioranza delle persone non ama molto mettersi in mostra, se non con le sue foto sulla sua pagina facebook.

Pertanto dato che non era preparata non la si può considerare una classica intervista come molte altre che si possono vedere sulla mia pagina Youtube, la definirei piuttosto una piacevole chiaccherata fra amici che chi è interessato potrà ascoltare vedendo il video, sono certo che nessuno di chi avrà voglia di farlo rimarrà deluso.

video: https://youtu.be/nk6k2xMiigk

Vittorio Destro, un alessandrino con una grande passione per la fotografia

Vittorio Destro, un alessandrino con una grande passione per la fotografia

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Oggi pomeriggio quasi per caso al caffè alessandrino di piazza Garibaldi, ho voluto incontrare Vittorio Destro che considero un amico oltre che un valido collaboratore per i servizi fotografici del blog e che mi capita sovente di vederlo all’opera con la sua fedele macchina fotografica in occasione degli eventi culturali della città ai quali lui non manca quasi mai.

L’obiettivo era quello di approfondire da parte mia la sua conoscenza e sopratutto di farlo apprezzare ulteriormente dai tantissimi visitatori di Alessandria today che ancora non lo conoscono, devo dire che quando gli ho manifestato la mia intenzione non è stato facile convincerlo perchè contrariamente alla maggioranza delle persone non ama molto mettersi in mostra, se non con le sue foto sulla sua pagina facebook.

Pertanto dato che non era preparata non la si può considerare una classica intervista come molte altre che si possono vedere sulla mia pagina Youtube, la definirei piuttosto una piacevole chiaccherata fra amici che chi è interessato potrà ascoltare vedendo il video, sono certo che nessuno di chi avrà voglia di farlo rimarrà deluso.

video: https://youtu.be/nk6k2xMiigk

SEZIONE POLACCA: Fotografia – Wiosna, wiosna, ach to Ty!

(by I.T.Kostka)

Szukam oryginalności w zdjęciach i w wersach, lubię myśli nieuczesane i rozwichrzone jak moja czupryna. Mimo wszystko nie potrafię przejść obojętnie obok spektaklu natury, który eksploduje orgią kolorów każdej wiosny. Może to dla niektórych banalne i wyświechtane, ale kwitnące magnolie, krzewy i drzewa owocowe zatykają dech w piersiach. Czasami i ja pozwalam sobie na chwilę poetyckiej łagodności!

I szczęście rozkwita
w wyjałowionej po zimie duszy,
gdy magnolie ubierają się w kwiaty.

Chowam pazury,
bo wiosna pragnie miłości
i pieszczot tak,
jak dziecko słodkiego cukierka.

Suknie wiśni powiewają na wietrze
gubiąc płatki w alejkach parku,
rozkręca się zardzewiały zegar życia
a każdy liść to odrodzenie młodości.

Otulę nagą duszę wonią kwiecia,
powędruję na kres świata
w starych, ukochanych sandałkach.

Tekst i zdjęcia zatrzymane w kadrze na przedmieściach Mediolanu, 2019.

Izabella Teresa Kostka © copyright

FOTOGRAFIA: Il fascino inquieto e terminale del “Black and White”

Verso la liberazione, al fiume Lambro, provincia di Milano, foto©kostka

(by I.T.K)

Oggi, ai tempi della supremazia dei colori, dei dispositivi digitali in grado di regalarci in qualsiasi momento delle immagini scattate con perfezione e nitidezza sorprendenti, vorrei dedicare un attimo di riflessione alla drammatica e gotica bellezza degli scatti in bianco e nero. Il loro oscuro fascino mi attrae da sempre, soprattutto la crudeltà e la magia inclusa nei contrasti, nel chiaro – scuro e nelle ombre ispirate ai dipinti di Caravaggio. Una fotografia priva di distrazione multicolore mette in evidenza la struttura degli oggetti stessi, trasformandoli spesso in forme sconosciute di espressione quasi psichedelica. La struttura delle cose e la prospettiva cambiano radicalmente, la natura e i paesaggi iniziano una seconda oscura vita, quella teatrale e inaspettata. Oserei dire ancora di più! Le visioni in bianco e nero presentano spesso l’unione perfetta tra il passato e la contemporaneità rivoluzionaria della stilistica del Realismo Terminale.

Buona visione.

Izabella Teresa Kostka

Foto: Izabella Teresa Kostka, diritti riservati

Prospettiva, le sponde del fiume Lambro, photo©kostka
Vecchia fabbrica trasformata in abitazioni recenti, photo©kostka

Continua a leggere “FOTOGRAFIA: Il fascino inquieto e terminale del “Black and White””

Fotografando

Eccoci al secondo appuntamento con Lucia Palmiotto (Luz).                                                                                                                            

Ogni fotografia, ha in se la personalità del fotografo, che lascia la sua impronta nello scatto: ma chi osserva l’immagine cosa percepisce? Così ho pensato di fare una prova visiva e mentale.                                                                                                                                              

Oggi voglio mettervi di fronte a immagini accompagnate non solo da ciò che mi hanno emozionato visivamente, ma soprattutto quello che hanno stimolato mentalmente associando le frasi di alcune poesie.     

Nell’osservare la prima fotografia, così colma di toni crepuscolari la mente ha associato L’Infinito di Leopardi. La pace associata alla bellezza del contrasto:                


L’Infinito
Così tra questa immensità s’annega il pensier mio
e il naufraga m’è dolce in questo mare.
Giacomo Leopardi

Nel fiorire di un fiore c’è la forza della natura, in questa immagine vediamo il legame che da forza alla vita. La seconda fotografia mi ha rimandato a una poesia di Herman Hesse

Il Pesco
Si erge carico di fiori il pesco,
non tutti diverranno frutto.
Herman Hesse

L’universo può stare fra due dita? E se è un semplice fiore a specchiarsi fra lo sguardo e il resto del mondo? La terza fotografia mi ha ricordato una poesia di Trilussa.

Bolla de sapone
Er cielo, er mare, l’arberi, li fiori
pare che t’accompagnino ner volo.
Trilussa

Disarmonie armoniche, l’austerità del cielo osserva il borgo, mentre il mare nella sua forza lambisce il molo di schiumosa essenza. La quarta fotografia mi ha ricordato una poesia di Daniela Cesta.

 

Lo sciabordio delle onde
Tocco leggero tra l’infinito e la vivace acqua
potrei ascoltare, questa generosa e rilassante armonia
per tutta l’eternità.
Daniela Cesta

La curva del sorriso, e il suono di un flauto fra i rami dei cespugli. Ho avuto questa sensazione osservando questa fotografia. E la poesia che ho associato è una di Fernando Pessoa.

Orizzonte
Il sogno è vedere le forme invisibili
della distanza imprecisa,e, con sensibili
movimenti della speranza e della volontà.
Fernando Pessoa

appuntamento a Lunedì prossimo

Fioralba Focardi

Obiettivo sulla natura, di Lia Tommi

Alessandria: PASSOdopoPASSO propone per Venerdì, 22 febbraio 2019 alle ore 20.45, presso la propria sede Centro della Terra di Via Rettoria, 13 (Alessandria) l’incontro con Pier Luigi Casanova, appassionato di natura e fotografia, che percorre con entusiasmo in lungo e in largo il nostro territorio, cogliendo tutta la bellezza che questo può offrire.

Imparare a fotografare, di Cristina Saracano

Alessandria: Per imparare a vedere e imparare a fotografare: corso base di fotografia, presso lo studio fotografico di Daniele Robotti, Alessandria, Via San Lorenzo 107.

Inizio corso: 18 marzo ore 20,30

Costo: euro 140,00 se ti registri entro il 3 marzo.

Sono comprese: 10 lezioni dalle 20,30 alle 22,30 il lunedì, due uscite il sabato in orario pomeridiano, 4 shooting con modella.

Info: http://www.robotti.it

Parlando di fotografia, di Fioralba Focardi

Oggi vi porto a osservare tre fotografie, vorrei anzi spero che la mia amica Lucia Palmiotto, continuasse a donarci delle sue Fotografie, Lucia in arte Luz, ha un dono sa parlare attraverso le fotografie.

Io scriverò su ogni suo scatto l’emozioni dello sguardo, l’emozione che Luz sa trasmettermi. Spero anche a voi.


In questo scatto, tutta la forza potente del mare nel suo infrangersi sugli scogli, mentre il sole infiamma l’orizzonte, come se l’onda si mettesse in posa. La magnificenza dei colori, rapiti e immortalati in un attimo.
 

In questa fotografia tutto l’oro del tramonto sul placido tremore del mare, brevi brividi di piacere al calar del sole. L’effetto del riverbero come a indicare l’approdo all’imbarcazione, quasi un’ ombra cinese.


La poetica del momento: colori tenui a sfiorare l’orizzonte, mentre gabbiani volano liberi. Il molo nel suo chiaro scuro s’agghinda a incontrare la lanterna che illuminerà la notte.

Le immagini sono di Lucia Palmiotto, LUZ, scorci di Giovinazzo in provincia di Bari.

Fioralba Focardi

RITRATTI: GIOVANNI RONZONI – un artista a 360 gradi

L’architetto Giovanni Ronzoni presso il suo prestigioso Atelier Spazio Galleria a Lissone

(by I.T.Kostka)

“Dio in realtà non è che un altro artista. Egli ha inventato la giraffa, l’elefante e il gatto. Non ha un vero stile: non fa altro che provare cose diverse.”

(Pablo Picasso)

Provare cose diverse, osare e sperimentare, creare dal nulla l’essenza dell’arte in ogni sua forma e sfumatura senza cedere alla ripetizione, ai vecchi modelli del passato, alla banalità, essere un artista a 360 gradi diventano, allo stesso tempo, un vero e stimabile “Ambasciatore della Cultura”, essere un personaggio di spicco e altissima caratura artistica senza dimostrare la superiorità e l’egocentrismo, condividere e offrire il proprio spazio creativo (Atelier a Lissone), fornendo in questo modo un supporto “fisico e concreto” alla diffusione della cultura e dell’arte. Sì, tutte queste preziose doti si uniscono perfettamente nella raffinata ed elegante persona dell’architetto Giovanni Ronzoni, un artista che come disse il grande Picasso “… è un ricettacolo di emozioni che vengono da ogni luogo: dal cielo, dalla terra, da un pezzo di carta, da una forma di passaggio, da una tela di ragno”.

• NOTE BIOGRAFICHE

Giovanni Ronzoni, nasce a Lissone nel 1952. Dopo gli studi superiori all I.P.S.I.A. di Lissone, si laurea in Architettura al Politecnico di Milano ed avvia da subito il suo studio professionale firmando numerosi progetti privati e pubblici con il suo segno minimalista ben riconoscibile. La sua poliedrica personalità e l’inesauribile creatività lo porta negli anni a sviluppare sempre più il suo lato artistico e ad avvicinarsi ad altre discipline come la grafica, la fotografia, la pittura, la scultura e la poesia. Giovanni Ronzoni utilizza i vari linguaggi espressivi e li piega al suo volere per portare avanti una ricerca artistica in cui tutti questi linguaggi diventano sintesi per dare forma e voce al suo pensiero.

• Architettura_Design

Nel 1980 fonda lo Studio Ronzoni. Successivamente nel 1997 rileva un capannone sede della fabbrica di vernici, nel quale il padre ha lavorato negli anni della seconda guerra mondiale.
Lo ristruttura radicalmente, pur conservando lo spirito dell’enorme spazio ininterrotto a grande navata centrale con volta a botte, fondendo gli interni con il paesaggio circostante, tramite la demolizione parziale della parete che si affaccia sull’imponente linea ferroviaria Milano Chiasso.
Ne fa la sede dello Studio Ronzoni, collocandovi lo spazio operativo di progettazione ed uno Spazio Galleria al livello soppalcato, che ospita sculture proprie e una collezione privata di autori vari, in progress, oltre ad organizzare eventi ed installazioni.

Il suo segno distintivo del progetto, da sempre provocatorio e teso alla poetica, è l’essenzialità, che si traduce nella realizzazione di spazi concepiti per sottrazione e silenzio. Il bianco, la luce e il vuoto ospitano arredi minimali in pezzi unici su disegno, alla ricerca di un linguaggio estremizzato, caratterizzato da un’atmosfera che si carica armoniosamente di tensioni e profonda spiritualità.

Lo Studio Ronzoni ha firmato ville ed edifici residenziali e commerciali, di matrice minimalista, concept e realizzazioni di prestigiosi stores_sistema moda nei centri storici di Milano, Monza, Perugia e Fukuoka (JP), restyling di palazzi storici e di svariati appartamenti residenziali in Italia, curando anche l’architettura degli interni.
Nel Design ha collaborato con note aziende italiane firmando diversi progetti, ed a volte vestendo il ruolo di Direzione Artistica.
Parallelamente si occupa di Urbanistica e Paesaggio. Continua a leggere “RITRATTI: GIOVANNI RONZONI – un artista a 360 gradi”

Museo Gambarina. Roberto Giordanelli presenta la mostra fotografica: Lisòndria cme l’era -Alessandria come era…

Museo Gambarina. Roberto Giordanelli presenta la mostra fotografica: Lisòndria cme l’era -Alessandria come era…

Alessandria: Dal 2 al 27 di febbraio 2019 presso il Museo Etnografico Gambarina di piazza Gambarina n. 1 sarà presente la mostra fotografica “Lisòndria cme l’era – Alessandria come era” del fotografo Roberto Giordanelli.

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Si tratta di immagini scattate negli ’80 – ’90 nel corso della carriera del Giordanelli fotografo professionista  ancora in attività.

Le fotografie ci propongono un tuffo nel passato recente mostrandoci luoghi, fabbricati, ambienti per la maggior parte andati perduti o profondamente modificati.

Si possono ammirare il  vecchio Ponte della Cittadella, la fabbrica di Borsalino di Via Cavour, la demolizione parziale del fabbricato della caserma della Gambarina, i Bagni Pubblici, le vecchie Casermette, ecc.

Sono presenti anche angoli ancora esistenti che sono rappresentati con un lirismo che dimostra il sincero affetto di un alessandrino per la sua città.

Una mostra da vedere e utile oltre ravvivare la memoria anche come documentazione per le nuove generazioni. 

Incontro con Roby Novello, fotografo d’arte, di Lia Tommi

Alessandria, Lia Tommi intervista il fotografo d’arte Roby Novello:

D- Presentati brevemente ai nostri lettori.

R- Il mio nome è Roby Novello, Fotografo d’arte, di Alessandria, creatore di NoaroLIfe e del portale PagliArt, Accademia di Formazione della comunicazione visiva, ideatore di © Linguaggio Fotografico Meta Cognito e dl © N.A.F. (neuro associazione fotografica), esperto nella comunicazione visiva e professionista nel campo della fotografia di reportage da oltre ventisette anni.

D- Qual è il tuo tipo di impostazione in campo fotografico?

La mia impostazione passa attraverso la ricercatezza, l’emozionalità, la miglior rappresentazione dell’inquadratura fotografica e resa cromatica, ottenute anche avvalendosi di complessi processi di post elaborazione in stile pittorico e artistico. Tecnicismi a parte, ho voluto caratterizzare il mio lavoro di sensibilità creativa maieutica. Un’esperienza e una passione che durano da oltre ventisette anni in ambito fotografico e di comunicazione visiva, che oggi rendono possibile tutto ciò. Il tentativo di impostare processi di lavoro come quelli da me adottati risulterebbero di difficile ed improbabile realizzazione se non coadiuvati dall’esperienza, dalla passione e dalla sensibilità artistica.

D- Cosa ti proponi con i tuoi corsi, tra cui quello di fotografia emozionale che si terrà il prossimo 31 gennaio?

Io vorrei condividere quello che ho imparato attraverso questa tecnica espressiva. Quella del 31 gennaio sarà la presentazione di un percorso alternativo alla fotografia tradizionale, cioè quella fotografia di ricerca, conoscenza, e di valore, la cui scelta si fonda sul sentimento, sulla coscienza delle differenze sostanziali e riconoscibili dalle immagini. La fotografia che sa esprimere e suscitare emozioni.

Corso di fotografia, di Cristina Saracano

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Alessandria: Impara a vedere, impara a fotografare, questo è il nuovo corso di fotografia che si terrà a partire dal 31 gennaio alle 20,30 presso lo studio di via San Lorenzo 107, Alessandria.

Daniele Robotti, fotografo, ci portera’ in diretto contatto con questo mondo esplorando le tecniche, l’uso della fotocamera e lasciando spazio alla creatività.

Saranno 10 lezioni, il giovedì, più 4 extra shooting con modella e due uscite il sabato pomeriggio.

Il costo è di 180,00 euro, 140,00 per chi vorrà iscriversi entro il 10/01/2019.

Info http://www.robotti.it

 

NADIA PRESOTTO E RENATO LUPARIA IN MOSTRA A VERCELLI

NADIA PRESOTTO E RENATO LUPARIA IN MOSTRA A VERCELLI

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Conzano (AL) – Un fine anno ricco di rassegne espositive per i due artisti e coniugi conzanesi Nadia Presotto e Renato Luparia; sabato prossimo, 15 dicembre, espongono le loro opere alla collettiva di Natale “Out”, curata da Paola Bertolazzi e allestita presso la prestigiosa Casa d’ Arte viadeimercati sita in via Morosone 3, nel centro storico di Vercelli. Gli acquerelli e le stampe fine art dei due artisti sono esposte accanto a opere di artisti storicizzati quali Aldo Mondino, Riccardo Licata, Mario Schifano, Corrado Bonomi, Federica Galli, Armando donna, Orfeo Tamburi, Daniele Fissore, Enzo Fiore. Una particolare attenzione è rivolta anche  alle ceramiche di Antonio De Luca, e alle opere di Filippo Biagioli e Gianni Iviglia.

Opere importanti quindi, per questa collettiva natalizia sul tema del paesaggio, che richiamerà, come sempre numerosi visitatori al vernissage del 15 dicembre alle ore 18.

Informazioni utili: Casa d’ Arte viadeimercati – Via Morosone 3 – Vercelli. Ingresso libero

Mostra fotografica di Roby NOVELLO al Bio Cafè, di Lia Tommi

Alessandria: Venerdì 7 dicembre 2018, alle ore 18,00, presso BIO CAFÈ Via dell’Erba,12, Alessandria, Tel. 0131-262932, inaugurazione della mostra
“UN SALTO ALTROVE ” la fotografia emozionale di Roby NOVELLO.

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra di Roby NOVELLO si conclude per il 2018 il ciclo di eventi del Progetto ARTE DIFFUSA che ha visto portare l’arte in luoghi di solito destinati ad altre attività . L’iniziativa ha avuto un grande successo tra i clienti e i proprietari dei locali che hanno ospitato le mostre, tanto che numerosi Artisti hanno manifestato interesse per la continuazione del progetto che già prevede un calendario fitto di eventi per il 2019,”.

Roby Novello, Fotografo d’arte, di Alessandria si presenta:

“La mia impostazione passa attraverso la ricercatezza, l’emozionalità, la miglior rappresentazione dell’inquadratura fotografica e resa cromatica, ottenute anche avvalendosi di complessi processi di post elaborazione in stile pittorico e artistico. Tecnicismi a parte, ho voluto caratterizzare il mio lavoro di sensibilità creativa maieutica. Continua a leggere “Mostra fotografica di Roby NOVELLO al Bio Cafè, di Lia Tommi”