Garbagna. Dipinti Fiamminghi Doria Pamphilj

Garbagna. Dipinti Fiamminghi Doria Pamphilj

Sala polifunzionale di piazza Doria  1 – 26 Settembre

Dalle collezioni Floridi Doria Pamphilj custodite nella Galleria Doria Pamphilj di Roma – una delle più prestigiose raccolte private italiane di arte antica – arrivano le repliche artigianali dei “Dipinti Fiamminghi Doria Pamphilj”: un progetto che consente la circolazione delle immagini realizzate con fedeltà digitale a partire dagli originali dei Brueghel (Peter il vecchio, Jan il vecchio e Peter il giovane).

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Le opere, insieme al “Compianto su Cristo morto con un donatore” di Hans Memling, rappresentano uno straordinario spaccato della pittura fiamminga del XVI e XVII secolo.

La mostra esposta a Garbagna dall’1 al 26 settembre rientra nel programma di appuntamenti culturali della neocostituita Associazione Genius Loci Floridi Doria Pamphilj.

Il progetto si sviluppa dalle Alpi agli Appennini liguri: Stellanello, Camporosso, Isolabona, Dolceacqua, Finale Ligure, Montebruno, San Sebastiano Curone e Ottone sono i borghi che, insieme a Garbagna, hanno aderito al programma dell’Associazione Genius Loci Floridi Doria Pamphilj per la valorizzazione e la promozione del territorio e del patrimonio storico e culturale dei luoghi legati alle famiglie Floridi Doria Pamphilj attraverso l’arte e la musica.

L’ASSOCIAZIONE GENIUS LOCI FLORIDI DORIA PAMPHILJ

L’unione, la valorizzazione e la promozione dei luoghi legati alle famiglie Floridi Doria Pamphilj sul piano storico, culturale e turistico è l’obiettivo della neo-costituita Associazione Genius Loci Floridi Doria Pamphilj. Può essere considerato sito storico Floridi Doria Pamphilj qualsiasi luogo che abbia una storia in comune con quella delle famiglie Floridi, Doria e Pamphilj. Continua a leggere “Garbagna. Dipinti Fiamminghi Doria Pamphilj”

Programma del Festival teatrale “il borgo delle storie” edizione 2019

Programma del Festival teatrale “il borgo delle storie” edizione 2019

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Sabato incomincerà la IV edizione del Festival teatrale di Garbagna “il borgo delle storie, un sogno di Emanuele Arrigazzi che da quattro anni è diventato realtà. “Quando frequentavo l’Accademia dei filodrammatici a Milano, racconta Emanuele, facevo le prove estive proprio qui, sulle sulle nostre valli. Un giorno mi trovai a parlare con il pittore Piero Leddi e il discorso cadde sul come i nostri paesaggi siano un palcoscenico ideale. La pensavamo nello stesso modo nonostante io mi riferissi al teatro e lui alla pittura. «Queste valli sono il mio ufficio» mi disse un giorno. Fu in quel momento che presi la decisione di realizzare un Festival teatrale in Val Grue ed a porre le basi di quello che è poi diventato “il borgo delle storie”.

Garbagna Emanuele ArrigazziGarbagna salita alla Torre

Oggi Emanuele è direttore artistico del Festival con Allegra de Mandato. La Val Grue ha finalmente un Festival in cui raccontare storie e con esse diventare occasione di promozione territoriale. Promozione Culturale, quella della cultura alta, erudita, ma anche della cultura di tutti i giorni, quella popolare legata alla storia locale, alle tradizioni, al racconto del territorio attraverso i suoi prodotti e la sua cucina, che forse più di ogni altra cosa ne racchiude l’essenza. Continua a leggere “Programma del Festival teatrale “il borgo delle storie” edizione 2019”

Fabio Semino. Mostra del pittore tortonese Cesare Saccaggi a Garbagna

Fabio Semino. Mostra del pittore tortonese Cesare Saccaggi a Garbagna

Sta per iniziare il secondo fine settimana di apertura della mostra allestita a Garbagna con le 13 opere del pittore tortonese Cesare Saccaggi di proprietà della Fondazione C.R. Tortona.

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Visitabile fino a domenica 7 luglio, la mostra “Saccaggi centocinquanta + uno. Opere della collezione della Fondazione C.R. Tortona” è aperta sabato 29 e domenica 30 giugno dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19, anche questa settimana, per la seconda volta consecutiva, con una apertura serale straordinaria.

Visto il successo di visitatori avuto lo scorso sabato sera con la notte romantica, anche per questo sabato è prevista l’apertura dalle 21 a mezzanotte.

Le opere esposte nella mostra Saccaggi centocinquanta + uno che si è aperta a Garbagna venerdì scorso – afferma la curatrice Manuela Bonadeo – sono una delle possibili sintesi,  di qualità, di un percorso tanto articolato: due capolavori, «Sansone deriso dai filistei» del 1891 e «La vetta» del 1912 aprono il percorso con gli anni della formazione e la stagione simbolista. E racchiudono le sezioni dei ritratti e dei paesaggi, due generi attraversati con felicità espressiva e con successo critico da Saccaggi. Continua a leggere “Fabio Semino. Mostra del pittore tortonese Cesare Saccaggi a Garbagna”

GARBAGNA: INAUGURATA IERI LA MOSTRA “SACCAGGI CENTOCINQUANTA + UNO”, di Bruno Volpi

Alla presenza del Sindaco, Fabio Semino, e del Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Tortona, Dante Davio, si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, nello spazio eventi antistante la sala polifunzionale di Garbagna, la cerimonia di inaugurazione della mostra “Saccaggi centocinquanta + uno”, che presenta tredici importanti opere del pittore tortonese, tutte provenienti dalle raccolte della Fondazione CRT.

La mostra, frutto della collaborazione tra il Comune di Garbagna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, viaggia sull’onda del successo della mostra «Da Pellizza a Cuniolo. Visioni di paesaggio», che, come è stato sottolineato dal sindaco Semino nel saluto introduttivo, lo scorso anno aveva portato a Garbagna un migliaio di visitatori in tre fine settimana. Curatrice dell’evento 2019 è la Prof.ssa Manuela Bonadeo, con la collaborazione del Prof. Mauro Galli, annoverato come massimo conoscitore di Cesare Saccaggi e del suo percorso artistico.

Il Prof. Galli ha ripercorso, a beneficio del numeroso pubblico presente, i diversi momenti della carriera di Saccaggi, sottolineandone l’intrecciarsi frequente con quella di Giuseppe Pellizza, suo coetaneo.

Un’enfasi particolare è stata dedicata alla presentazione dei principali capolavori esposti a Garbagna, ad iniziare da Sansone deriso dai Filistei, opera con cui, nel 1891, Saccaggi partecipò al Concorso per il Pensionato artistico nazionale, organizzato dall’Accademia Albertina di Torino, fino a giungere a La vetta del 1912, autentico capolavoro simbolista presentato alla Biennale di Venezia.

Nel percorso anche opere di dimensioni più ridotte, ma comunque di grande pregio, organizzate in due sezioni, una dedicata al ritratto e l’altra al paesaggio.

Tra i ritratti, incantevole sia nel soggetto che nella tecnica pittorica l’opera Nostalgia, come altrettanto deliziosa appare la Bimba con il soffione. Tra i paesaggi da sottolineare alcuni scenari alpini, tra cui un paesaggio di Alagna che rimanda a temi cari a Fornara e ai pittori vigezzini.

Come è stato sottolineato dalla curatrice Bonadeo, la mostra rappresenta un doveroso omaggio all’autore tortonese, forse non adeguatamente ricordato lo scorso anno, nel 150 anniversario della nascita. Anche da questo nasce l’originale titolo dell’esposizione ospitata nel suggestivo borgo della Val Grue, che rientra a pieno titolo tra i “Borghi più belli d’Italia”.

La mostra “Saccaggi centocinquanta + uno” è visitabile nella Sala Polifunzionale in Piazza Doria a Garbagna (AL) fino al 7 luglio 2019, il sabato e la domenica 10.30/12.30 e 16/19.

Questa sera, in occasione della “Notte Romantica” la mostra resterà aperta fino alle 24.

Fabio SEMINO: Garbagna inaugura la mostra di Cesare Saccaggi, un protagonista della pittura italiana tra Otto e Novecento

Fabio SEMINO: Garbagna inaugura la mostra di Cesare Saccaggi, un protagonista della pittura italiana tra Otto e Novecento

Si inaugura a Garbagna il prossimo 21 giugno una mostra dedicata a Cesare Saccaggi, tonese e protagonista della pittura italiana tra Otto e Novecento. Frutto della collaborazione tra il Comune di Garbagna e la Fondazione CR Tortona, la mostra nasce con l’auspicio di replicare il successo dell’esposizione Da Pellizza a Cuniolo. Visioni di paesaggio, che la scorsa estate aveva portato a Garbagna un migliaio di visitatori in tre fine settimana.

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E con un duplice intento: esporre al pubblico opere non più visibili nella pinacoteca della Fondazione e fare memoria di un anniversario importante. Perché Saccaggi, nato nel 1868, l’anno scorso compiva 150 anni. Ma gli anniversari hanno eco lunga: quindi Cesare Saccaggi centocinquanta più uno, occasione felice per ritrovare opere di grande qualità come La vetta o Sansone alla macina, come i paesaggi e i ritratti.

La Fondazione conserva un’antologia di dipinti che consente di ripercorrere, per esempi di qualità, l’iter pittorico di Saccaggi tra opere simboliste, ritratti dal vero, paesaggi e scene storiche.

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La mostra è curata da Manuela Bonadeo in collaborazione con Mauro Galli, è accompagnata da un piccolo e gustoso catalogo e sarà visitabile a Garbagna, presso la Sala Polifunzionale di piazza Doria, dal 21 giugno al 7 luglio (sabato e domenica 10.30 – 12.30; 16.00 – 19.00; per visite in altri orari o informazioni 0131 877645).

L’inaugurazione sarà venerdì 21 giugno alle ore 18.ù

Fabio Semino, Sindaco di Garbagna

Concerto d’organo a Garbagna, di Lia Tommi

Il tradizionale concerto d’organo previsto per domenica 26 agosto alle 16.30 a Garbagna, inserito nella XXXIX Stagione internazionale di concerti sugli organi storici sostenuta da Compagnia di San Paolo e Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo, non sarà tenuto come annunciato precedentemente da Jean-Paul Imbert, impossibilitato a muoversi per motivi di salute.

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Lo sostituisce l’organista canadese SUZANNE OZORAK, che già si è esibita a Lerma e che ha posticipato il ritorno a casa, dopo una tournée di concerti in Europa, proprio per venire incontro all’esigenza degli Amici dell’Organo di poter supplire alla mancanza di un grande interprete francese con un altro nome di uguale livello, ben noto in campo mondiale.

Suzanne Ozorak non ripeterà i brani di Lerma: ha confezionato in quattro e quattr’otto un programma adatto alle caratteristiche dello strumento garbagnolo (suonerà dalla consolle a terra), ove figurano impegnative composizioni di Dieterich Buxtehude (Praeludium in G minor. buxWv149), del contemporaneio Denis Bédard (Fantasia sopra Christus Vincit) e del tardo romantico Gaston Bélier (Toccata in re minore) accanto ad alcune trascrizioni di celebri brani quali “Fantasia on the Flauto Magico” (6 variations) di Louis-James Lefébure-Wély e soprattutto a tre proprie trascrizioni dallo Schiaccianoci di Tchaikowsky (Three caracteristic pieces from the Nutcracker suite opus 71a: 1-dance of the sugar plum fairy, 2-arab dance, 3-dance of the reed pipes); anche il divertimento è assicurato.

Programma
Praeludium in G minor. buxWv149
Dieterich Buxtehude(1637-1707)

Fantasia on the Flauto Magica
(6 variations)
Louis-James Lefébure-Wély
(1817-1869)

Three caracteristic pieces from the Nutcracker suite opus 71a
1-dance of the sugar plum fairy
2-arab dance
3-dance of the reed pipes
Pietr Illyich Tchaikowsky
(1840-1898)

La foglia di Spagna
C.p.e. Bach(1714-1788)

Fantasia on Christus Vincit
Denis Bédard(1950)

Toccata ind minor
Gaston Bélier (1863-1938) Continua a leggere “Concerto d’organo a Garbagna, di Lia Tommi”