Laboratori con Federica Sassaroli – di Vicario Marina

Info dettagliate sul Laboratorio con Federica Sassaroli

L'attrice Federica Sassaroli insieme a una bambina durante  una sessione di laboratorio teatre che ella tiene con genitori e filgi

Ciao Federica, sempre interessanti le tue iniziative! Vuoi spiegarci in cosa consiste la tua iniziativa in cui si vedranno coinvolti i genitori insieme ai figli?
Il laboratorio genitori-figli si propone di dare vita ad un nuovo spazio di incontro tra genitori e figli, in cui  si possa dialogare e comunicare usando il gioco teatrale.
Esercizi sensoriali metteranno in moto non solo voce e corpo, ma anche mente e cuore per stimolare genitori e bambini a muoversi e viaggiare
insieme  sperimentando nuove forme di comunicazione ed espressione.

Come verrà strutturato questo laboratorio?
È un’esperienza fatta di un incontro circa al mese. Si può partecipare anche ad un solo incontro.

A chi è consigliata questo tipo di esperienza?
L’esperienza è consigliata a tutte le famiglie con bambini a partire dai 4 anni.

Cosa si imparerà?
A relazionarsi in modo extra-ordinario al nostro partner di gioco, a sperimentare la propria espressività e ad osservare quella dell’altro, senza giudicarla, ma accogliendola. Scopriremo come ci si possa divertire insieme, occupandosi dell’enorme risorsa creativa che è la relazione con i nostri figli. 

Illustraci, in breve, una lezione tipo.
Si inizia con un esercizio di riscaldamento di gruppo, in cerchio e a seguire una serie di giochi teatrali in cui sperimenteremo le dinamiche dello spazio, dell’espressività del corpo, della voce.

Hai avuto un’esperienza esemplare significativa in merito?
Ho esperienze esemplari ogni volta. Ho il ruolo privilegiato di osservare le dinamiche della relazione. C’è un gioco, quello del guardarsi negli occhi senza ridere e ci sono bambini che vedono negli occhi dei loro genitori stelle, farfalle, pianeti, amore e…rotoli di carta igienica! È sempre bello essere testimoni di esperienze di bellezza e di gioco!

Ricordiamo che la PRENOTAZIONE è OBBLIGATORIA entro Venerdì 1° Febbraio 2019 al numero 34756104944

Orari e indirizzi:
Sabato 2 Febbraio 2019
– Centro Danza Borello, C.so Piave 2 – Novi Ligure
con inizio alle ore 11:30
– ASD Viveka Yoga, Salita Roma 19 – Ovada
con inizio alle ore 17:30

 

“17 anni (e come uscirne vivi)”: torna il Cineforum del “Progetto Genitori”

Venerdì 11 gennaio alle 20,30 nella sede dell’Associazione Cultura e Sviluppo (Piazza De André 76, Alessandria) torna l’annuale appuntamento con il Cineforum del “Progetto Genitori”, promosso dall’Associazione Cultura e Sviluppo in collaborazione con l’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna.

Nel corso di una serata speciale dedicata ai ragazzi preadolescenti e adolescenti e alle loro famiglie, verrà proposta la visione del film – candidato ai Golden Globe 2017 – “17 anni (e come uscirne vivi)”, della regista americana Kelly Fremon Craig, con Hailee Steinfeld e Haley Lu Richardson.

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Torino, bimba in ospedale per denutrizione. Genitori la portano via e spariscono

Torino, bimba in ospedale per denutrizione. Genitori la portano via e spariscono

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Una bimba di 10 anni ricoverata per denutrizione all’ospedale Regina Margherita di Torino è stata portata via dai genitori senza l’autorizzazione dei medici.

A quanto racconta  la Stampa, è accaduto mercoledì, quando i genitori, accompagnati da un uomo che si è detto il loro avvocato, forse temendo che i servizi sociali potessero togliere loro la bambina, sono andati al reparto dove si trovava la figlia e se la sono portata via tra le proteste degli infermieri e dei medici, che poi hanno allertato la polizia.

Della famiglia si sono quindi perse le tracce e il caso è finito all’attenzione della procura dei minori, alla quale la Direzione sanitaria dell’ospedale ha fatto avere atti e cartelle sanitarie. 

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Ragusa Moleti: La scuola vieta le preghiere. I genitori contro il preside

La scuola vieta le preghiere. I genitori contro il preside:

Non condivido la decisione del Dirigente scolastico della scuola elementare di Ragusa che ha proibito di pregare a scuola, lo ritengo un atto indegno. Così come è deprecabile togliere le foto del Papa e le statue della Madonna. Infine non coinvolgere nella scelta i genitori è un atto di autoritarismo. 

Se c’è un esigua minoranza che non vuole pregare si astenga, ma non imponga la propria volontà ad altri!!!. Occorre riflettere prima di prendere delle decisioni il cui unico risultato è creare malcontento nella maggioranza dei cittadini, ed inoltre aspetto da non sottovalutare dati i tempi, non si fa altro che incentivare il razzismo!!!.

Pier Carlo Lava

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Palermo, la circolare del dirigente delle elementari: via anche la foto del Papa.

ANSA

Altolà. L’esterno della scuola elementare e d’infanzia «Ragusa Moleti» dove il dirigente scolastico ha diramato una circolare che impedisce agli insegnanti di fare recitare le preghiere ai bambini

Pubblicato il 24/11/2017

RICCARDO ARENA PALERMO

Si è preso insulti da tutta Italia, oscurantista è il più gentile, imbecille il meno cortese: è accusato di furia iconoclasta, il dirigente scolastico che, a Palermo, ha fatto togliere la statua della Madonna, le immagini dei santi e di Papa Francesco dai corridoi del suo istituto elementare. Vietati anche gli atti di culto durante le ore di lezione, la preghiera del mattino e forse pure il segno della croce prima di fare merenda… continua su: http://www.lastampa.it/2017/11/24/italia/cronache/la-scuola-vieta-le-preghiere-i-genitori-contro-il-preside-fw9J1JyAuIg0h3rs445USI/pagina.html