Il poeta Vincenzo Pollinzi presenta la sua storia e le sue sillogi

Il poeta Vincenzo Pollinzi presenta la sua storia e le sue sillogi

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog il poeta Vincenzo Pollinzi e le sue sillogi, con un altra in prossima uscita.

Vincenzo pollinzi

Biografia

Chi sono: Vincenzo Pollinzi, nato il 24 Gennaio 1954 a Roccabernarda, un paesino nell`entroterra Crotonese in Calabria. Sin dai tempi delle Scuole Medie ho imparato ad amare i Classici della Poesia,poeti come Omero, Dante, Leopardi, Foscolo e Carducci, poi trovavo molto interessante Edgar Lee Masters e la sua Antologia di Spoon River, senza trascurare il più moderno cosiddetto “Movimento Beat” con Poeti come Ezra Pounds, Allan Ginsberg, Jack Kerouac che pure amo molto. Penso che da allora è nato anche il desiderio e un pò il bisogno intimo di scrivere le mie prime poesie.

Ancora molto giovane ho seguito nel 1972 la famiglia in Germania, essendo mio padre un emigrante della prima ora, dove mi sono specializzato in saldatura e lavorato ininterrottamente fino alla pensione.

Vivere in una città come Hannover capitale della Bassa Sassonia,le esperienze lavorative e umane con lavoratori e cittadini di tante e diverse nazionalità che convivono produttive e pacifiche tra Culture e Religioni diverse ha arricchito enormemente il mio bagaglio di esperienza umana e culturale.

Mi piace scrivere e riflettere su tutto quello che mi “muove”, guardandomi attorno e attingendo dalla vita reale che è fonte di immensa ispirazione.

Scrivere in modo semplice partendo dalla mente per arrivare al cuore è la mia più grande aspirazione.

Non ho mai voluto partecipare a concorsi di Poesia non perchè pensi che sia una cosa degradante,ma penso che la Poesia non può essere fatta su graduatorie di una giuria che giudica solo UNO degli scritti tra i tanti e non il Poeta nel complesso.

Rimane però il fatto che chi scrive dovrebbe essere sempre rispettato e incoraggiato comunque, al di là delle graduatorie.

 

 

Sono presente, sotto la regia di Antologica Atelier in due Antologie- Opus Incertum– e- Excelsior– con 20 mie Poesie a Tema e presto uscirà fresca di stampa una Silloge tutta mia con una cinquantina di poesie.

Tradurre tutte le poesie che naturalmente ho scritto in Italiano, per me LA LINGUA madre, in Tedesco e proporlo ai lettori in due lingue è uno dei progetti su cui sto lavorando.

Poi ho iniziato a scrivere un Romanzo sulle tematiche e problematiche di una emigrazione al passo coi tempi e del mio vissuto in una comunità reale e internazionale come esiste qui in Hannover. Anche collaborare con Alessandria Today e  Pier Carlo Lava con articoli saltuari è un impegno e un piacere che mi sta molto a cuore. Chi vivrà vedrà.

Vincenzo Pollinzi

Reportage da Hannover, di Vincenzo Pollinzi

Reportage da Hannover, di Vincenzo Pollinzi

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Hannover

Hannover è la capitale dello stato federale tedesco della Bassa Sassonia con 550.900 abitanti. È una città che nonostante si possa definire metropolitana ha conservato in perfetta osservazione dei tempi che cambiano e proiettata nel futuro, un suo fascino preciso, messo perfettamente a fuoco anche dal carattere provinciale che apertamente dimostra. È conosciuta in tutto il mondo come sede di fiere importanti e di grande interesse anche e sopratutto mondiale, inclusa la fiera IT annuale CeBIT.

Il Cebit (acronimo di Center for Office Automation, Information Technology and Telecommunications, originariamente centro d’ufficio e information technology, auto-descrizione CEBIT, fino al 2017 CeBIT) è una delle più grandi fiere del mondo per la tecnologia dell’informazione e si è svolta fino al 2017 in ogni primo trimestre dell’anno presso il centro espositivo di Hannover. L’organizzatore di Cebit è Deutsche Messe AG.

La chiesa del mercato gotico e il vecchio municipio sono fatti di mattoni rossi e si ergono tra le case a graticcio del vecchio centro ricostruito. Nel magnifico Nuovo Municipio c’è una cupola con ponte di osservazione,una rarità mondiale è l`ascensore ad arco che porta alla cupola del Nuovo Municipio al cui interno si possono ammirare 4 modelli di città che mostrano la storia di Hannover. Continua a leggere “Reportage da Hannover, di Vincenzo Pollinzi”

Quella “Città Proibita” che racconta la complessa storia militare della Germania

Quella “Città Proibita” che racconta la complessa storia militare della Germania

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È un enorme complesso militare abbandonato nascosto all’interno di una pineta recintata nella Germania orientale

“Il Kaiser, Hitler, i sovietici – tutti erano militarmente attivi qui, uno dopo l’altro”, dice Werner Borchert, 67 anni, una guida che offre visite alla “Haus der Offiziere”, o complesso di ufficiali di Zossen, a circa 40 chilometri a sud di Berlino. Il complesso, inaugurato nel 1916, ha ospitato l’esercito del Kaiser Guglielmo II di Germania, è servito come centro di comando militare dei nazisti durante la seconda guerra mondiale – e successivamente è stato l’alto comando militare dei sovietici per la Germania dell’Est durante la Guerra Fredda.
“Era una piccola Mosca in terra tedesca”, racconta Borchert, cresciuto nella zona. C’erano un teatro, un museo, negozi, una piscina e molte caserme per i circa 40.000 soldati che erano di stanza qui.
Solo nel 1994, anni dopo la fine della cortina di ferro, la riunificazione della Germania e la disintegrazione dell’Unione Sovietica, gli ultimi soldati russi lasciarono il complesso, un’area di 6 chilometri quadrati circondati da un muro di cemento lungo 17 chilometri. Continua a leggere “Quella “Città Proibita” che racconta la complessa storia militare della Germania”

In Germania Record delle Energie rinnovabili a quota 40%, di Vincenzo Pollinzi

In Germania Record delle Energie rinnovabili a quota 40%, di Vincenzo Pollinzi

Le energie rinnovabili contribuiscono con una quota crescente al bisogno della fornitura elettrica tedesca. Per la prima volta nel 2018 è stato possibile superare  la soglia del 40 per cento su scala Nazionale.

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L’energia rinnovabile è l’energia che viene raccolta da risorse rinnovabili, che sono naturalmente reintegrate in una scala temporale umana, come la luce solare, il vento, la pioggia, le maree, le onde ed il calore geotermico.

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Secondo i calcoli dell’Istituto Fraunhofer per i sistemi a energia solare (ISE), le centrali eoliche, solari, biomasse e idroelettriche hanno generato complessivamente circa 219 terawattora (219 miliardi di kilowattora) di elettricità nel 2018, ovvero il 40,3 percento della produzione totale netta di elettricità.

Soprattutto gli impianti solari ed eolici, secondo Fraunhofer ISE, hanno fornito molta più energia elettrica in rete rispetto al 2017,in quanto nel corso dell`anno le fonti rinnovabili avevano una quota totale del 38,2%. Continua a leggere “In Germania Record delle Energie rinnovabili a quota 40%, di Vincenzo Pollinzi”

Mercatino di Natale in Hannover-Altstadt, di Vincenzo Pollinzi

Mercatino di Natale in Hannover-Altstadt, di Vincenzo Pollinzi

dal (28.11-22.12)

Ogni anno tutta la Bassa Sassonia attende con impazienza un evento in quel di Hannover con un carisma speciale: nel centro storico della città,attorno alla Marktkirche,la chiesa più importante di Hannover,si svolge il tradizionale mercatino di Natale,in tutta la Regione,e non solo,un avvenimento pieno di fascino.

Quasi duecento bancarelle, tra cui una varietà di artigiani e fornitori di una vasta gamma di articoli natalizi,fanno della Locazione un   mercatino di Natale unico per l`ambiente in cui si svolge, molto visitato, nell`area nord della Germania,una vera calamita pre-Natalizia per i visitatori da vicino e da lontano,poichè moltissimi sono i visitatori  internazionali che rispondono ogni anno con molta partecipazione.

Nel centro storico (Altstadt) sulle rive del Leine, attorno al Museo storico, il Medioevo è riportato in vita e ha da sempre un fascino particolare. Qui puoi ammirare ogni sorta di arte antica,e mentre al Grande Falò puoi goderti le prelibatezze natalizie in piena libertà l’atmosfera medioevale mostra il suo lato misterioso e unico.

Mitica è anche la foresta dei desideri, al cui centro un anello magico si dice abbia la potenza arcana di soddisfare tutti i desideri che il cuore desidera.

Un appuntamento fisso e molto interessante è la tradizione Finlandese molto amata e visitata in un tendone  gigantesco sulla Ballhofplatz (Piazza del Teatro e delle Arti), cabine di legno rustico e prelibatezze invernali,una su tutte il salmone affumicato direttamente sul posto in una particolare atmosfera di freddo e d`Inverno e degustato a caldo, che attira un esercito di Fans anno dopo anno. Continua a leggere “Mercatino di Natale in Hannover-Altstadt, di Vincenzo Pollinzi”

Come va “my friend”?, di Pier Carlo Lava

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di Pier Carlo Lava

Alessandria: Oggi dovevo fare acquisti, avevamo finito la carta igienica… serve anche quella e come al solito vado a comperarla al Lidl, la prima e la più grande catena di discount del paese. 

La Lidl nasce in Germania molti anni fa, dove mi risulta sia co-leader, dato che la prima catena di questa tipologia di punti vendita dovrebbe essere Aldi. Arrivo nel grande piazzale dove solitamente non c’è problema di parcheggio e prendo il carrello dopo avere introdotto un euro, li vicino poco prima dell’entrata c’è un extra comunitario di colore che mi accoglie con un grande sorriso e in perfetto italiano mi dice, “Come va?”, ”Bene, grazie” gli rispondo.

Entro nel discount e mi reco nel reparto dove trovo la carta igienica, la carico sul carrello e mi metto in coda alla cassa dove c’era lunga fila.

Nell’attesa mi guardo intorno, i clienti erano di provenienza eterogenea, italiani, slavi e extra comunitari, un’umanità varia e poi mi cade l’occhio sui separatori per dividere la spesa sul nastro trasportatore e leggo: “Lidl Italia, il miglior ambiente di lavoro nella grande distribuzione organizzata”. Continua a leggere “Come va “my friend”?, di Pier Carlo Lava”

Ventinove anni fa crollava il muro di Berlino, di Lia Tommi

Ventinove anni fa finiva la Guerra Fredda e con lei si abbatteva uno dei principali simboli di confine del mondo. Tutto era cominciato il 13 agosto del 1961 quando le unità armate della Germania dell’est interruppero tutti i collegamenti tra Berlino est e ovest e iniziarono a costruire un muro lungo tutta la città. Accadeva davanti allo sguardo impietrito dei cittadini. Non solo a Berlino , ma in tutta la Germania.

Vivere con il muro significava non potere vedere chi era rimasto dalla parte opposta, interrompere quella parte di vita, in ogni suo aspetto: scuola, lavoro, relazioni, aspettando che qualcosa cambiasse.

Quel giorno arrivò ventinove anni fa, il 9 novembre 1989, quando il muro crollò e con lui uno dei più significativi simboli di divisione del mondo tra est e ovest. Era la fine della Guerra Fredda. Ad annunciarlo fu, per errore, il portavoce della Repubblica Democratica Tedesca (RDT), Gunter Schabowski, durante una conferenza stampa.

Migliaia di persone, le stesse che da tempo protestavano ogni giorno nelle piazze per chiedere pace e libertà, con lo slogan «Wir sind das Volk!» (Noi siamo il popolo), iniziarono a prendere a picconate il Muro che aveva congelato le loro esistenze. Quello su cui altrettanti cittadini avevano perso la vita nel tentativo di attraversarlo, colpiti dai proiettili dei soldati che avevano ricevuto l’ordine di sparare su chiunque cercasse di varcare il confine.

Quello che la maggior parte dei tedeschi pensa di Rifugiati e Immigrazione, di Vincenzo Pollinzi

Quello che la maggior parte dei tedeschi pensa di Rifugiati e Immigrazione, di Vincenzo Pollinzi

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Appena due anni dopo il picco della crisi dei rifugiati, uno studio rappresentativo esamina le opinioni dei tedeschi sul tema del cosmopolitismo e della tolleranza. E chiede chi appartiene al collettivo “noi” per i tedeschi

Il primo fine settimana di settembre 2015, il cancelliere tedesco Angela Merkel ha deciso di aprire i confini per migliaia di rifugiati. Appena due anni dopo (2017)il picco della crisi dei rifugiati, una grande maggioranza di tedeschi è cosmopolita, tollerante e liberale.

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Nonostante i successi elettorali dell’AFD ( Alternativa per la Germania-Estrema Destra)e di altri attacchi terroristici islamici a livello mondiale, non vi sono prove di una divisione interna del paese, di una sfrenata xenofobia o di una grave insicurezza della popolazione. Questo è il risultato di uno studio rappresentativo dell’Istituto di Scienze Applicate di Bonn Infas per conto di “Zeit”.

Quando è stato chiesto a chi appartiene al collettivo “noi” in Germania, l’82% di coloro ha risposto che “persone di altre religioni” ne facevano parte. Gli omosessuali (80%), le persone “con uno stile di vita completamente diverso” (73%), stranieri e migranti (72%) e rifugiati (71%) sono anche inclusi. Continua a leggere “Quello che la maggior parte dei tedeschi pensa di Rifugiati e Immigrazione, di Vincenzo Pollinzi”

La Germania e la migrazione globale, di Vincenzo Pollinzi

La Germania e la migrazione globale, di Vincenzo Pollinzi

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La Germania è da tempo diventato il Paese più importante e discusso per quanto riguarda il cosiddetto fenomeno di Immigrazione globale.Secondo le statistiche OCSE, nessun’altra nazione ha più influenza sui flussi migratori globali. Bisogna mettere in risalto che cifre alla mano viene dimostrato anche che i richiedenti asilo non sono il più grande gruppo di immigrati.

Quasi nessun argomento si è sviluppato in un tale campo di conflitto in Germania come migrazione. Negli ultimi anni la Repubblica Federale è diventata un punto d`arrivo importante per i migranti in tutto il mondo, in una misura che fino a pochi anni fa sembrava fuori da ogni realtà. Ridefinire la Germania come paese di immigrazione ha trovato molti impreparati,come se fosse un avvenimento caduto all`improvviso a sorpresa dal cielo.

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Dati alla mano la Germania ridimensiona di molto paesi come il Canadà e l`Australia che sono da sempre i paesi dell`immigrazione in senso classico,poichè,sempre dati alla mano,ormai è quasi alla pari con gli Stati Uniti.

Ciò è confermato da un rapporto completo dalla OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) a Parigi, che è stato presentato mercoledì. Sopratutto nel 2016, l’afflusso di immigrazione permanente in Germania ha raggiunto un livello simile a quello dell’afflusso in America, e la tendenza tende a non diminuire,bensi ad aumentare fino al giorno d`oggi.

“È la prima volta in assoluto che vediamo un numero di immigrazione permanente superiore al milione immigrati in un paese diverso dagli Stati Uniti”, afferma Thomas Liebig, ricercatore migratore presso l’OCSE, che descrive la storica inversione di tendenza. Continua a leggere “La Germania e la migrazione globale, di Vincenzo Pollinzi”

Coldiretti: Dalla Germania alle colline di Lu per continuare a conoscere e studiare la “Tonda gentile trilobata”

Coldiretti: Dalla Germania alle colline di Lu per continuare a conoscere e studiare la “Tonda gentile trilobata”

Visita in Monferrato di corilicoltori e tecnici tedeschi provenienti dalla Baviera

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Le nocciole monferrine continuano a suscitare grande interesse da parte dei ricercatori provenienti dalla Germania che hanno trovato nei noccioleti della provincia di Alessandria, e nei campi di Lu in particolare, spunti decisamente interessanti e innovativi per studiare le peculiarità del territorio e conoscere meglio le colline del Monferrato.

E così, alcuni tecnici corilicoli della Bassa Baviera hanno accompagnato un gruppo di coltivatori tedeschi del settore a visitare l’importante realtà produttiva monferrina.

Il sopralluogo “tecnico” è stato organizzata dall’Istituto per la ricerca e l’assistenza tecnica ai coltivatori di nocciole di Furth, nei pressi di Norimberga. Continua a leggere “Coldiretti: Dalla Germania alle colline di Lu per continuare a conoscere e studiare la “Tonda gentile trilobata””

Terremoto Politico in Baviera, si va verso un Governo CSU – VERDI?

Terremoto Politico in Baviera, si va verso un Governo CSU – VERDI?

di Vincezo Pollinzi

Stemma Baviera

Nelle elezioni statali in Baviera, il Partito da sempre baciato dal successo successo,la CSU subisce drammatiche perdite a due cifre e ha perso la sua maggioranza assoluta.Il partito del primo ministro Markus Söder e del Presidente Horst Seehofer ha registrato dopo le prime proiezioni il peggior risultato dal 1950 e quindi indeboliscono enormemente la loro posizione nella Grande Coalizione del cancelliere Angela Merkel (CDU).

La SPD ha registrato il peggior risultato nazionale nelle elezioni nella Baviera e sul territorio Nazionale e retrocede nelle preferenze dal secondo al quinto posto.

I Verdi ottengono un record di voti mai successo prima in Baviera.

L’AFD entra per la prima volta in due nel Parlamento Bavarese ed è ora rappresentato in 15 delle 16 Legislature Statali.

Da registrare anche il successo dei cosidetti Votanti liberi della FW, che si sono attestati a terza forza con l`11,6 delle preferenze.

Voti

Seggi

Storicamente, i socialdemocratici tedeschi (SPD) hanno sempre avuto difficoltà in Baviera. Ma che ora nelle votazioni siano scesi a quasi il dieci per cento è peggio di quanto chiunque avrebbe osato immaginare. Se quello che adesso è successo in Baviera si svolgerà in modo simile nelle elezioni in Assia tra due settimane, ciò dovrebbe dare ulteriore impulso agli oppositori della Grande Coalizione e può di conseguenza essere pericoloso per l`esistenza e la continuità del governo in corso.

Per la Grande Coalizione, che ha già iniziato male, ora è ancora più difficile con una CSU così in basso e socialdemocratici al loro minimo storico. Grandi sezioni dei socialdemocratici sono entrate nel governo senza molta convinzione. Ora, alla luce dei fatti probabilmente ritorneranno le problematiche contrarie all`interno della SPD con i Gruppi che sono da sempre contrari alla Grande Coalizione. Il leader del partito SPD, Andrea Nahles, può prepararsi a settimane molto difficili. La pressione è enorme,molti ritorneranno a chiedere di uscire il più rapidamente possibile dall’Alleanza CDU-SPD.

E poi c’è la Merkel, che deve affrontare di nuovo altre battaglie. Il terremoto Politico in Baviera manda segnali chiari alle nuove Elezioni. Con la scarsa prestazione del partito gemello, la fine politica di Angela Merkel ha fatto un passo in avanti da non trascurare. Continua a leggere “Terremoto Politico in Baviera, si va verso un Governo CSU – VERDI?”

Terremoto politico in Baviera, di Vincenzo Pollinzi

Terremoto politico in Baviera, di Vincenzo Pollinzi

Il Bayern ha votato-Prime proiezioni

Alta tensione in Baviera: 9,5 milioni di persone hanno eletto oggi un nuovo parlamento statale (Il Bayern è uno Stato a statuto speciale, per così dire uno stato nello stato).

Wahl Bayern Hochrechnung

CSU (Unione Cristiano Sociale) e SPD (Partito Social Democratico) si bloccano a vicenda nelle prime previsioni, la CSU perde per la prima volta la sua maggioranza assoluta. I Verdi e la Destra festeggiano. Queste le previsioni prima del voto.

Debacle Per CSU e SPD

Dalle prime indicazioni e proiezioni in Baviera si sta svolgendo un vero terremoto politico in quanto la CSU ha subito perdite drammatiche a due cifre e ha di conseguenza perso la storica finora maggioranza assoluta. Il partito con a capo il ministro degli interni tedesco Horst Seehofer ha conseguito secondo le prime previsioni il suo peggior risultato di sempre dal 1950 in poi e quindi indeboliscono enormemente la loro posizione all’interno della grande coalizione guidata dalla Cancelliera Angela Merkel.

La SPD è crollata nell`assenso ancora più rovinosamente del previsto perdendo così il secondo posto in parlamento.

I grandi vincitori delle elezioni sono I VERDI e Alternativa per la Germania (Destra populista)

Queste sono le prime proiezioni,per adesso provvisorie ma molto significative.I risultati definitivi arriveranno verso Mezzanotte di oggi.

Domani un articolo completo al riguardo.

Vincenzo Pollinzi

I Grandi Giardini di HerrenHausen, di Vincenzo Pollinzi

I Grandi Giardini di HerrenHausen, di Vincenzo Pollinzi

Germania: Vista dall’aereo in fase di atterraggio la prima cosa che salta agli occhi del visitatore che arriva per visitare una delle molte, importanti Fiere Industriali è il verde in cui sembra immersa Hannover e il suo circondario. Su tutto questo verde spicca,senza nemmeno cercarlo,con la sua forma e la sua Flora il fiore allocchiello di tutta una Regione: Die Großen Herrenhäuser Garten (I grandi Giardini di Herrenhausen).

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I grandi giardini nel quartiere Herrenhausen di Hannover sono uno dei giardini barocchi più importanti d’Europa. L’area del giardino rappresenta il centro storico della Herrenhäuser Gärten, che comprende anche il Berggarten, il Georgengarten e il Welfengarten. La pianta rettangolare copre un’area di 50,2 ettari (905 m × 555 m).Il punto di partenza della progettazione era il Palazzo Herrenhausen, costruito nel XVII secolo.

Da documenti ancora esistenti si apprende che i piani di costruzione dell’Opera incominciano a concretizzarsi già nel 1674 sotto la presunta partecipazione dell’architetto Italiano Girolamo Sartorio. Continua a leggere “I Grandi Giardini di HerrenHausen, di Vincenzo Pollinzi”

Reportage da Hannover, di Vincenzo Pollinzi

Reportage da Hannover, di Vincenzo Pollinzi

1a Hannover (trascinato 1)

Hannover

Hannover è la capitale dello stato federale tedesco della Bassa Sassonia con 550.900 abitanti. È una città che nonostante si possa definire metropolitana ha conservato in perfetta osservazione dei tempi che cambiano e proiettata nel futuro, un suo fascino preciso, messo perfettamente a fuoco anche dal carattere provinciale che apertamente dimostra. È conosciuta in tutto il mondo come sede di fiere importanti e di grande interesse anche e sopratutto mondiale, inclusa la fiera IT annuale CeBIT.

Il Cebit (acronimo di Center for Office Automation, Information Technology and Telecommunications, originariamente centro d’ufficio e information technology, auto-descrizione CEBIT, fino al 2017 CeBIT) è una delle più grandi fiere del mondo per la tecnologia dell’informazione e si è svolta fino al 2017 in ogni primo trimestre dell’anno presso il centro espositivo di Hannover. L’organizzatore di Cebit è Deutsche Messe AG.

La chiesa del mercato gotico e il vecchio municipio sono fatti di mattoni rossi e si ergono tra le case a graticcio del vecchio centro ricostruito. Nel magnifico Nuovo Municipio c’è una cupola con ponte di osservazione,una rarità mondiale è l`ascensore ad arco che porta alla cupola del Nuovo Municipio al cui interno si possono ammirare 4 modelli di città che mostrano la storia di Hannover. Continua a leggere “Reportage da Hannover, di Vincenzo Pollinzi”

Reportage da Hannover – Germania, online mercoledì 26 settembre 2018

Reportage da Hannover – Germania, online mercoledì 26 settembre 2018

di Pier Carlo Lava

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Alessandria: Con grande piacere vi comunico che domani sarà online su Alessandria today, blog e nuova pagina social su facebook, un fantastico reportage su Hannover,  Germania, dell’amico e poeta Vincenzo Pollinzi, di cui abbiamo già avuto modo di apprezzare e pubblicare diverse sue poesie. Questi i link delle ultime in ordine di tempo che riproponiamo per chi se le fosse perse:

https://alessandria.today/2018/09/23/il-bar-dei-poeti-di-vincenzo-pollinzi/

https://alessandria.today/2018/09/23/silenzio-estate-1990-di-vincenzo-pollinzi/

https://alessandria.today/2018/09/23/come-un-blues-di-vincenzo-pollinzi/

https://alessandria.today/2018/08/17/padroni-e-sottomessi-di-vincenzo-pollinzi/

https://alessandria.today/2018/08/17/lettera-da-un-posto-qualunque-di-vincenzo-pollinzi/