Gianrico Carofiglio L’estate fredda Recensione, di Cristina Saracano

Gianrico Carofiglio L’estate fredda Recensione, di Cristina Saracano

L’estate del’92 sarà ricordata come un’estate di mafia sanguinaria.

I fatti di Palermo ne sono il triste ricordo.

In questo romanzo, Carofiglio, ci racconta episodi romanzati della situazione nello stesso periodo nella sua Bari.

Un bambino, figlio di un capoclan, viene rapito e poi ucciso barbaramente.

Un giovane boss decide di collaborare con la giustizia, ma non si riesce a scoprire nulla lo stesso.

La verità è sempre più cruda e amara di quanto uno se l’aspetti, il maresciallo Fenoglio, incaricato delle indagini, la scoprirà in un territorio che sembrava estraneo e dove le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Scritto bene, si legge tutto d’un fiato, è una specie di narrazione ipnotica, che alterna la storia alla lingua dei verbali, un uso insolito, ma molto efficace.

Testimone Inconsapevole di Gianrico Carofiglio

Testimone Inconsapevole di Gianrico Carofiglio

Testimone Inconsapevole

http://scrivoleggo.blogspot.com/

Testimone Inconsapevole di Gianrico Carofiglio

La verità e la speranza.

La verità. Almeno sembra…

Una notizia orribile, una notizia che non vorremmo mai leggere o sentire.

Il corpo di un bambino viene ritrovato in fondo un pozzo. Un bimbo che giocava fino a un minuto prima, una vita spezzata da una mano ignobile, una mano manovrata da una mente che deve essere assolutamente fermata.

Il sospettato è un commerciante senegalese che risponde al nome di Abdou Thiam, un uomo che tira a campare costeggiando i limiti della legalità. E passandoli un poco…

Niente di così grave, intendiamoci, nessun omicidio o cose simili, giusto qualche griffe contraffatta o poco più. Continua a leggere “Testimone Inconsapevole di Gianrico Carofiglio”

Le tre del mattino, di Gianrico Carofiglio

 

20180115_221315-11

Recensione di Cristina Saracano

Un padre e un figlio diciottenne per una serie di inaspettate circostanze si trovano a dover passare due notti senza potersi addormentare a Marsiglia.

Percorreranno la città dal mare alle zone malfamate, incontreranno personaggi poco raccomandabili, signore gentili, donne bellissime e assaporeranno il profumo del mare e della compagnia.

Con un linguaggio semplice Gianrico Carofiglio ci prende per mano in questa storia regalandoci pagine di una delicatezza inaspettata e di una commozione struggente.

Il padre e il figlio, mai stati particolarmente vicini e uniti, si scoprono nella loro interiorità, stupendosi l’un l’altro di quanto si erano immaginati diversi.

Una storia che fa riflettere sui punti fondamentali dell’esistenza: i rapporti famigliari, il trascorrere del tempo e, immancabile, l’amore, protagonista assoluto della nostra vita.