GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

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GORA di Miriam Maria Santucci

«1944 – 1956: uno spicchio di Storia realmente vissuta. Storia spesso relegata in secondo piano o quasi dimenticata. La voce narrante presenta la dura infanzia di Gora, con gli occhi e la mente della piccola, che nasce e vive in quel difficile periodo di transizione.

Il Paese era stato raso al suolo e il disagio regnava in ogni categoria sociale e in ogni settore produttivo, soprattutto nel mondo rurale, estremamente povero.

Ma la forza di volontà spingeva tutti verso la ricostruzione, che avrebbe risollevato il Paese e aperto le strade al progresso. La speranza di un mondo migliore illuminava ogni animo, soprattutto quello della piccola Gora.»

Intervista alla poetessa e scrittrice Miriam Maria Santucci, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista alla poetessa e scrittrice Miriam Maria Santucci, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un interessante intervista alla poetessa e scrittrice Miriam Maria Santucci, che abbiamo il piacere di conoscere e stimare da tempo.

Miriam nasce nella Marche, vive l’infanzia e l’adolescenza in Umbria, si trasferisce in Lombardia, poi per vent’anni in Brasile (un esempio positivo di emigrazione e integrazione) e infine ritorna in Italia dove vive in provincia di Bergamo.

La sua vita si riassume nel cercare di stare il più possibile in salute, fisica e spirituale. Dopo quattro libri di poesie entro fine anno uscirà un romanzo ambientato negli anni ‘40-‘50. Queste le sue risposte alle nostre domande:

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Miriam ciao e benvenuta su Alessandria today.  E’ veramente un piacere ospitarti. Ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Grazie per l’ospitalità: ne sono davvero felice.

Sono nata nelle Marche, nel 1945. Ho vissuto l’infanzia e l’adolescenza in Umbria  e poi, con tutta la famiglia, nel 1963 mi sono trasferita in Lombardia.  Nel 1969 mi sono sposata per procura  e ho raggiunto mio marito emigrante in Brasile, dove sono nate le nostre due figlie. Siamo tornati tutti in Italia nel 1992 e da allora abitiamo nella provincia di Bergamo, dove sono nate tre splendide nipotine. La mia vita si riassume nel cercare di stare il più possibile in salute, fisica e spirituale.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Ho sempre scritto per esprimere i miei stati d’animo, servendomi dei versi come di una macchina fotografica: “scatti fotografici” della realtà che mi circonda.

Ho iniziato a scrivere a 12 anni, in Umbria; a 13 anni  hanno pubblicato le mie prime poesie, in riviste letterarie e in alcune antologie dell’epoca. Negli anni ‘60 abitavo in Lombardia e tra studio e lavoro, ho iniziato a partecipare a concorsi.

Come definisci un poeta o nel tuo caso una poetessa?

Essere un poeta o poetessa è uno stato di spirito: si esprimono i sentimenti più profondi  che scaturiscono dalla realtà  ma che ognuno sente e interpreta a seconda della propria sensibilità.

Ci vuoi parlare dei libri che hai scritto?

Sono quattro volumetti illustrati di poesie e autocitazioni. Sono testi che ritraggono non solo momenti della mia vita, ma anche e soprattutto, varie situazioni dell’essere umano in generale.

Il primo libro è come il primo amore non si scorda mai, ci puoi raccontare quali difficoltà hai incontrato per pubblicarlo e quale è stato il tuo primo pensiero dopo averlo pubblicato?

Il primo libretto di poesie, LE IMPRONTE DELLA VITA ( 2015), con allegato un DVD contenente immagini, musica originale e voci di un attore e di un’attrice professionisti, è stato adottato come supporto per i corsi di conversazione della Dante Alighieri di Curitiba (Brasile). E’ stata una gioia enorme! Inoltre la Dante Alighieri mi ha dato la possibilità di rivedere luoghi e amici di tanti anni fa, organizzando un evento per una serata di autografi del libro. Esperienza indimenticabile!

Ho letto Gora, di Pier Carlo Lava

https://alessandria.today/2019/01/23/ho-letto-gora-romanzo-autobiografico-di miriam-maria-santucci/

GORA di Miriam Maria Santucci libro autobiografico

L’Autrice…

«1944 – 1956: uno spicchio di Storia realmente vissuta. Storia spesso relegata in secondo piano o quasi dimenticata. La voce narrante presenta la dura infanzia di Gora, con gli occhi e la mente della piccola, che nasce e vive in quel difficile periodo di transizione.

Il Paese era stato raso al suolo e il disagio regnava in ogni categoria sociale e in ogni settore produttivo, soprattutto nel mondo rurale, estremamente povero.

Ma la forza di volontà spingeva tutti verso la ricostruzione, che avrebbe risollevato il Paese e aperto le strade al progresso. La speranza di un mondo migliore illuminava ogni animo, soprattutto quello della piccola Gora.» Continua a leggere “Intervista alla poetessa e scrittrice Miriam Maria Santucci, a cura di Pier Carlo Lava”

GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

#GORA– #stralci_qua_e_là

[…] “In una di quelle due stanze c’erano tutti gli attrezzi da calzolaio ed era usata dal babbo e dai fratelli maggiori. Essi non sapevano fare le scarpe nuove, ma erano bravissimi a ricucire quelle vecchie, a risuolarle, a mettere le lunette di metallo e i chiodi sotto le suole, per farle durare più a lungo, e a tagliare la punta delle scarpine dei più piccoli, quando i loro piedini non ci stavano più dentro. Sapevano fare, inoltre, anche zoccoli di legno e ne facevano per tutta la famiglia ed anche per qualche vicino di casa.” […]

GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

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#GORA#stralci_qua_e_là

[…] “Una sera la fecero andare a dormire a casa di una vicina, che aveva due figlie poco più grandi di lei e con le quali Gora giocava spesso. Dovette però dormire nel loro stesso letto a due piazze, perché non ne avevano nessun altro a disposizione.
Gora notò subito che il loro materasso era come quelli usati a casa sua: un grosso sacco a due piazze, ripieno di foglie di granturco, con due aperture a forma di tasca da entrambi i lati, in cui venivano infilate le braccia per sistemare le foglie quando al mattino rifacevano il letto.” […]

GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

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#GORA #stralci_qua_e_là

[…] Attraversò quindi ben di corsa e si fermò solo quando arrivò dall’altra parte della strada.
Gora aveva sentito uno stridio di freni: incuriosita, si voltò a guardare e vide scendere da una macchina un uomo ben vestito, capelli brizzolati e le mani sopra la testa. Aveva lasciato la portiera della macchina spalancata e si mise a cercare qualcosa sulla strada: guardava a destra, a sinistra, sotto le ruote.
Gora s’incuriosì ancor di più e rimase ad osservare per vedere che cosa potesse esserci sull’asfalto. […]

Ho letto GORA, romanzo autobiografico di Miriam Maria Santucci

Ho letto GORA, romanzo autobiografico di Miriam Maria Santucci

di Pier Carlo Lava

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«L’Autrice, che conosco e apprezzo da tempo, con “Gora” ha dimostrato di essere non solo una splendida poetessa, autrice di diversi libri di poesie, ma anche una grande scrittrice. Uno spaccato di vita del secondo dopoguerra, nel quale si racconta la storia di “Gora” sugli Appennini, con un finale a sorpresa…

Leggere “Gora” è piacevole, scorrevole e per quelli della mia generazione fa rivivere i tempi difficili ma pieni di entusiasmo e speranze nel futuro, del primo decennio dopo la fine della seconda guerra mondiale.

La lettura di “Gora” è consigliata anche alle generazioni successive sino a quella attuale, perché dà modo di comprendere, quasi come lo si stesse vivendo, un periodo importante della storia del nostro Paese. “Occorre ricordare chi eravamo per capire dove dobbiamo andare”. La lettura di “Gora” è un’oasi di serenità e relax in un’epoca di grande stress come la nostra.»

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Ho letto Gora … Pier Carlo Lava

Come si viveva nel periodo successivo all’ultima guerra? quelli della mia generazione l’hanno vissuto in prima persona mentre alle generazioni successive è toccato ai nonni e ai genitori ricordare chi eravamo e come si viveva in un epoca di povertà ma con il grande sogno che un giorno il futuro sarebbe stato migliore per tutti. L’Autrice Miriam Maria Santucci, che conosco e apprezzo da tempo, con “Gora” ha dimostrato di essere non solo una splendida poetessa autrice di diversi libri di poesie ma anche una grande scrittrice.

Uno spaccato di vita del secondo dopoguerra, nel quale si racconta la storia di “Gora” e della sua famiglia sugli Appennini, con un finale a sorpresa…

Leggere “Gora” è piacevole, scorrevole e per quelli della mia generazione fa rivivere i tempi difficili ma pieni di entusiasmo e speranze nel futuro del primo decennio dopo la fine della seconda guerra mondiale.

La lettura di “Gora” è consigliata anche alle generazioni successive sino a quella attuale perchè da modo di comprendere a fondo, quasi come lo si stesse vivendo, un periodo importante della storia del nostro paese. “Occorre ricordare chi eravamo per capire dove dobbiamo andare”.

“Gora” non è solo un libro interessante e istruttivo che ci ricorda il nostro passato ma anche un oasi di serenità e relax in un’epoca di grande stress come la nostra.

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Miriam Maria Santucci – GORA – Appunti di un’infanzia nel dopoguerra. Video e voce di Bruno Pennasso

Miriam Maria Santucci – GORA – Appunti di un’infanzia nel dopoguerra. Video e voce di Bruno Pennasso

GORA – appunti di un’infanzia nel dopoguerra –

Voce e video di Bruno Pennasso

Romanzo autobiografico di Miriam Maria Santucci

Edizioni Sogni in Scena

Primo capitolo: 1944 – Verso la liberazione

video: https://www.youtube.com/watch?v=VZ2c2vZVsy4

GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

di Pier Carlo Lava

Come si viveva nel periodo successivo all’ultima guerra? quelli della mia generazione l’hanno vissuto in prima persona mentre alle generazioni successive è toccato ai nonni e ai genitori ricordare chi eravamo e come si viveva in un epoca di povertà ma con il grande sogno che un giorno il futuro sarebbe stato migliore per tutti. L’Autrice Miriam Maria Santucci, che conosco e apprezzo da tempo, con “Gora” ha dimostrato di essere non solo una splendida poetessa autrice di diversi libri di poesie ma anche una grande scrittrice.

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Uno spaccato di vita del secondo dopoguerra, nel quale si racconta la storia di “Gora” e della sua famiglia sugli Appennini, con un finale a sorpresa…

Leggere “Gora” è piacevole, scorrevole e per quelli della mia generazione fa rivivere i tempi difficili ma pieni di entusiasmo e speranze nel futuro del primo decennio dopo la fine della seconda guerra mondiale.

La lettura di “Gora” è consigliata anche alle generazioni successive sino a quella attuale perchè da modo di comprendere a fondo, quasi come lo si stesse vivendo, un periodo importante della storia del nostro paese. “Occorre ricordare chi eravamo per capire dove dobbiamo andare”.

“Gora” non è solo un libro interessante e istruttivo che ci ricorda il nostro passato ma anche un oasi di serenità e relax in un’epoca di grande stress come la nostra.

GORA di Miriam Maria Santucci

«1944 – 1956: uno spicchio di Storia realmente vissuta. Storia spesso relegata in secondo piano o quasi dimenticata. La voce narrante presenta la dura infanzia di Gora, con gli occhi e la mente della piccola, che nasce e vive in quel difficile periodo di transizione.

Il Paese era stato raso al suolo e il disagio regnava in ogni categoria sociale e in ogni settore produttivo, soprattutto nel mondo rurale, estremamente povero.

Ma la forza di volontà spingeva tutti verso la ricostruzione, che avrebbe risollevato il Paese e aperto le strade al progresso. La speranza di un mondo migliore illuminava ogni animo, soprattutto quello della piccola Gora.»

Il mio sorriso

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"...e poi Letteratura e Politica"

La specie si odia. E mi permetto di aggiungere: "A volte di coppie non si può parlare, ma d'amore sì; altre volte di coppie sì, ma non d'amore, e è il caso un po' più ordinario". R. Musil, 'L'uomo senza qualità', Ed. Einaudi, 1996, p. 1386. Ah, a proposito di 'relazioni': SE APRI IL TUO CUORE SI TRATTA DI AMICIZIA. SE APRI LE GAMBE SI TRATTA DI SESSO. SE APRI ENTRAMBI E' AMORE

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