Berutti: “Cambiamo cresce nei sondaggi, avanti tutta con amici vecchi e nuovi per il bene del Paese”

Berutti: “Cambiamo cresce nei sondaggi, avanti tutta con amici vecchi e nuovi per il bene del Paese”

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Roma, 11 settembre 2019 Roma, 11 settembre 2019 – “L’esordio di Cambiamo nei sondaggi elettorali di settembre con un 2,3% è un ottimo punto di partenza”.

Lo dichiara in una nota il Senatore Massimo Berutti, che prosegue: “siamo partiti nel mese di agosto con le peggiori condizioni possibili tra pausa estiva e crisi di Governo, ma la forza delle proposte di Cambiamento che abbiamo iniziato a condividere si sta dimostrando trainante.“L’esordio di Cambiamo nei sondaggi elettorali di settembre con un 2,3

Sia per chi si è sempre riconosciuto nelle istanze del centrodestra, a partire dai tanti amici che stanno lasciando Forza Italia per Cambiamo, che per chi cerca le risposte giuste per il bene del Paese nella fedeltà ai principi, nella concretezza della buona amministrazione e nel sano Cambiamento di scenari non più sostenibili.

Il buon avvio a livello nazionale si rispecchia anche negli ottimi dati che abbiamo sul Piemonte, da dove arrivano continuamente nuove adesioni e c’è tanta voglia di iniziare a mettersi in gioco, dal basso, per dare concretezza ad un Cambiamento a favore delle imprese, delle famiglie e delle tante persone per bene che vogliono una politica che cambi davvero in meglio la realtà”.

Governo, Casolati/Ferrero/Bergesio (Lega), da Conte nessun riferimento a Tav e infrastrutture fondamentali, inaccettabile

Governo, Casolati/Ferrero/Bergesio (Lega), da Conte nessun riferimento a Tav e infrastrutture fondamentali, inaccettabile

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Roma, 10 set – “Nel suo lungo intervento al Senato il Premier Conte, capo del governo delle poltrone, ha parlato di tanti argomenti, ma si è dimenticato di menzionare la Tav, il completamento dell’Asti-Cuneo A33 e altre opere infrastrutturali fondamentali per il Piemonte e per l’Italia: questo è inaccettabile. È vergognoso che un Presidente del Consiglio non dia risposte, senza fare neppure un accenno, su argomenti così importanti per i territori e per l’Italia, facendo così un grave torto ai cittadini, ai lavoratori e a tutto l’indotto. Spiace prendere atto che già dalla nascita questo governo, caro a Bruxelles e a Berlino, frutto di manovre di palazzo, risulta essere sempre più lontano dagli italiani e dai loro problemi: vigileremo costantemente affinché il Piemonte venga messo al centro dei programmi infrastrutturali con opere pubbliche fondamentali per le imprese e le famiglie”.

Lo dichiarano in una nota Marzia Casolati, Roberta Ferrero e Giorgio Maria Bergesio, senatori piemontesi della Lega.

Ufficio Stampa Lega Senato

ufficiostampalega@senato.it

Lettera aperta a Giuseppe Conte, di Maurizio Donte

Lettera aperta a Giuseppe Conte, di  Maurizio Donte

Riceviamo e pubblichiamo una lettera politica del  poeta Maurizio Donte in merito alla fiducia del Governo Conte bis di oggi alla Camera e domani al Senato…

Maurizio Donte

Sinceramente non ho speranze in sviluppi positivi nella sua azione di governo, Presidente. Lei si accinge a disfare quanto di buono era stato fatto dal suo stesso precedente governo, dimostrando che pur di stare al suo posto di premier, è disposto a smentire se stesso, e a cancellare le leggi che fino a un mese fa aveva contribuito a far approvare in parlamento.

Certo Lei non leggerà queste parole, ma glielo dico lo stesso: la stimavo, ero orgoglioso di Lei, e fa male vederla SMENTIRE quello che ha detto in precedenza, fa male vederla piegato ai diktat dell’Europa, della Merkel. Gli italiani, in maggioranza, non vogliono questa Europa, non vogliono una moneta che li sta rovinando, non vogliono essere invasi, e costretti a mantenere orde di neri afroislamici nullafacenti, quando va bene, delinquenti nella peggiore delle ipotesi.

E non vuole nemmeno che questa gente venga sfruttata per far abbassare il livello del costo del lavoro. Lei parla di nuovo umanesimo e va dal Papa a ricevere benedizioni, quando il nuovo umanesimo di cui parla prelude né più, né meno, nelle intenzioni di chi lo teorizzo’, alla distruzione del Cristianesimo, e della civiltà a questa nostra religione legata, mettendo l’uomo al posto di Dio. L’uomo al posto di Dio è la prima tentazione, il peccato originale.  Continua a leggere “Lettera aperta a Giuseppe Conte, di Maurizio Donte”

Giù le mani da Teresa Bellanova, di Pier Carlo Lava

Giù le mani da Teresa Bellanova, di Pier Carlo Lava

Premettiamo che non è nostra intenzione fare i difensori d’ufficio dei politici indipendentemente dal colore della loro casacca, dato che gli stessi sanno benissimo difendersi da soli.

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Alessandria today: A nostro avviso i politici così come tutte le persone non vanno valutate esclusivamente per i titoli di studio conseguiti, come invece nelle loro critiche sui social molti fanno tra l’altro senza conoscere a fondo i fatti e le storie personali delle stesse, ma innanzi tutto per l’attività da loro svolta e la competenza acquisita nel corso della propria vita.

Nella mia lunga attività del mondo delle vendite come Sales manager Commerciale e Marketing, in diversi casi a seguito di un intervista per assumere venditori, capi zona o capi distretto, la scelta, dopo avere esaminato il curriculum e intervistato i vari candidati che avevano risposto all’inserzione, cadeva su persone che non avevano una laurea ma che dimostravano di essere maggiorente idonei al tipo di funzione che avrebbero dovuto svolgere.

Una laurea sopratutto in certi casi, non è automaticamente garanzia assoluta  di  essere maggiormente idonei ad uno specifico incarico, rispetto a chi non la possiede. Non crediamo serva qui ricordare i vari fatti di cronaca riportati dai media negli scorsi anni con i quali si informava l’opinione pubblica in merito a casi di manager di alto e medio livello che con tanto di laurea e vari master in economia e marketing, erano riusciti a portare le società da loro gestite sull’orlo del fallimento.

Gli stessi venivano licenziati con tanto di lauta liquidazione e ovviamente riciclati grazie ai soliti agganci presso altre società dove sovente procuravano altri danni. Quanto sopra a dimostrazione che la mancanza di competenza, impegno, esperienza e onestà purtroppo non possono essere compensate nemmeno dal possesso di tutti i titoli accademici del mondo.

Ecco perchè a volte una persona senza laurea viene considerata più affidabile di una con laurea. Detto ciò si ritiene doveroso precisare l’importanza dello studio e della cultura come strumenti di arricchimento personale e di crescita professionale. Continua a leggere “Giù le mani da Teresa Bellanova, di Pier Carlo Lava”

Pensieri disordinati sulla recente crisi, di Carlo Baviera

Pensieri disordinati sulla recente crisi, di Carlo Baviera

6 settembre 2019 Carlo Baviera

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Lo storico Guido Formigoni, in merito ai tentativi di soluzione della crisi di Governo, iniziava le sue considerazioni con questa frase: La politica ha le sue leggi, di cui una ferrea riguarda i tempi. Se si presenta una proposta giusta nel momento sbagliato, è alta la possibilità di fallire.

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Ma questi giorni stanno anche mostrando che i processi vanno preparati e istruiti (magari anche remando controcorrente), se si vuole avere maggiori chance di successo duraturo: mettere alla prova i cinquestelle dopo le elezioni del 2018, evitare di mettere sullo stesso piano il movimento con la Lega nonostante la sciagurata alleanza, lavorare nelle loro contraddizioni facendone emergere gli aspetti correggibili (si pensi alla evoluzione pro-europea, oggi del tutto fondamentale), avrebbe dovuto essere buona regola di una sinistra di governo che si scopre terremotata da un risultato drammatico e non vuole emarginarsi in un angolo della politica.

Non averlo fatto è sintomo di gravi limiti politici. Non è facile riprendere ora tutti questi passaggi, sulla spinta di una subitanea conversione di molti pareri decisivi, oltretutto nel breve volgere di un paio di settimane. Lo si vede distintamente, tanto che il rischio di essere di fronte a un’operazione abborracciata e ambigua è altissimo e lo si sconterà sul futuro, comunque si vada a procedere. Speriamo vivamente che non si debba pagarlo troppo presto. Continua a leggere “Pensieri disordinati sulla recente crisi, di Carlo Baviera”

GOVERNO. RAVETTI (PD): “RIDARE CENTRALITÀ AL PIEMONTE. ECCO I CINQUE BANCHI DI PROVA PER IL CONTE BIS: INFRASTRUTTURE, SANITÀ, TERRITORI, AMBIENTE E GREEN ECONOMY”

GOVERNO. RAVETTI (PD): “RIDARE CENTRALITÀ AL PIEMONTE. ECCO I CINQUE BANCHI DI PROVA PER IL CONTE BIS: INFRASTRUTTURE, SANITÀ, TERRITORI, AMBIENTE E GREEN ECONOMY”

 “Sin dai primi giorni della crisi di governo ho manifestato dubbi e perplessità sull’ipotesi di un’alleanza Pd-5Stelle. Anche dopo il giuramento del Conte bis resto della mia idea ma mi auguro che il nuovo esecutivo mi smentisca e possa davvero realizzare quel ‘cambiamento’ tanto invocato ed atteso.

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Strada facendo, valuteremo alla prova dei fatti. Ciò detto, da capogruppo Pd mi aspetto un’inversione di tendenza rispetto ad un passato dove le priorità sono sempre state quelle lombardo-venete. Il Nord non è solo il Nord Est ed il Piemonte non è una marca di confine. Nelle politiche nazionali e nelle relazioni con il resto dell’Europa è fondamentale ridare centralità alle esigenze della nostra Regione, a cominciare dal grande tema delle infrastrutture e della logistica.

Non solo Tav ma anche lo sviluppo retroportuale ligure. La seconda questione è quella del salvataggio della sanità pubblica ed anche qui ci attendiamo un approccio diverso rispetto ai due grandi progetti infrastrutturali che sono il Parco della Salute di Torino e la Città della Salute di Novara. Continua a leggere “GOVERNO. RAVETTI (PD): “RIDARE CENTRALITÀ AL PIEMONTE. ECCO I CINQUE BANCHI DI PROVA PER IL CONTE BIS: INFRASTRUTTURE, SANITÀ, TERRITORI, AMBIENTE E GREEN ECONOMY””

Il Fatto Quotidiano. Governo Conte 2, il programma definitivo in 29 punti: dal taglio tasse al salario minimo, al processo per l’autonomia differenziata

Il Fatto Quotidiano. Governo Conte 2, il programma definitivo in 29 punti: dal taglio tasse al salario minimo, al processo per l’autonomia differenziata

Dopo la bozza di programma in 26 punti, pubblicata ieri sul Blog delle Stelle, è oggi uscita una versione definitiva, alla quale si aggiungono altri tre punti. Il testo è intitolato “programma di Governo” e andrà a costituire la “politica generale del Governo della Repubblica per il prosieguo della XVIII legislatura”

di F. Q. | 4 SETTEMBRE 2019

https://www.ilfattoquotidiano.it/

Ha preso forma, con una versione definitiva, l’accordo a cui hanno lavorato negli ultimi giorni M5s e Pd in vista della nascita del governo Conte 2, la cui lista di ministri è stata appena presentata al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dopo la bozza di programma in 26 punti, pubblicata ieri sul Blog delle Stelle, è oggi uscita una versione definitiva, alla quale si aggiungono altri tre punti. Il testo è intitolato “programma di Governo” e andrà a costituire la “politica generale del Governo della Repubblica per il prosieguo della XVIII legislatura”.

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Ecco i 29 punti

1) Con riferimento alla legge di bilancio per il 2020 sono prioritari: la neutralizzazione dell’aumento dell’IVA, le misure di sostegno alle famiglie e ai disabili, il perseguimento di politiche per l’emergenza abitativa, le misure di deburocratizzazione e di semplificazione amministrativa, il rafforzamento degli incentivi per gli investimenti privati, nonché l’incremento della dotazione delle risorse per la scuola, per l’università, per la ricerca e il per il welfare. Tutte le previsioni saranno comunque orientate a perseguire una politica economica espansiva, in modo da indirizzare il Paese verso una solida prospettiva di crescita e di sviluppo sostenibile, senza mettere a rischio l’equilibrio di finanza pubblica.

2) Con la formazione della nuova Commissione europea si apre una nuova fase di programmazione economica e sociale. Sarà un obiettivo prioritario del Governo partecipare alla definizione di nuove linee di intervento per rilanciare piani di investimento e aumentare i margini di flessibilità allo scopo di rafforzare la coesione sociale. L’Italia deve essere protagonista di una fase di rilancio e di rinnovamento dell’Unione europea, intesa come strumento per ridurre le disuguaglianze e vincere la sfida della sostenibilità ambientale. Il Governo si adopererà per promuovere le modifiche necessarie a superare l’eccessiva rigidità dei vincoli europei, che rendono le attuali politiche di bilancio pubblico orientate prevalentemente alla stabilità e meno alla crescita, in modo da tenere conto dei complessivi cicli economici e di evitare che si inneschino processi involutivi. Abbiamo bisogno di un’Europa più solidale, più inclusiva, soprattutto più vicina ai cittadini. Continua a leggere “Il Fatto Quotidiano. Governo Conte 2, il programma definitivo in 29 punti: dal taglio tasse al salario minimo, al processo per l’autonomia differenziata”

Governo, Berutti – Forza Italia: “è una truffa politica a danno degli italiani. Continuiamo a lavorare a Cambiamento vero”

Governo, Berutti: “è una truffa politica a danno degli italiani. Continuiamo a lavorare a Cambiamento vero”

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Roma, 4 settembre 2019 – “È inquietante pensare che il via libera al Governo giallo-rosso sia stato dato da un algoritmo incontrollabile che detta e detterà la linea ai parlamentari della nuova, improbabile, maggioranza”. Lo dichiara in una nota il Senatore Massimo Berutti, che prosegue: “la nascita del Governo giallo-rosso è una truffa politica, che porta alla guida del Paese un movimento pronto a cambiare idea su tutto per opportunismo e un partito che non ha mai vinto un’elezione politica da quando è nato.

La truffa politica è aggravata da un programma irrealizzabile che propone ricette sbagliate e che non ha l’approvazione del voto degli italiani.  È evidente che qualcosa non funziona. È per questo che serve un nuovo assetto per il centrodestra. Un assetto che muova dal Cambiamento, pensi a chi investe, a chi lavora, a chi vuole infrastrutture adeguate, meno burocrazia, attenzione alle competenze e al merito, politiche concrete e sostenibili per i territori e l’ambiente, azioni a sostegno delle eccellenze del nostro Paese. Cambiamo vuole essere questo. Insieme a Giovanni Toti e ai tanti amici vecchi e nuovi che stanno aderendo abbiamo pronta l’alternativa di Cambiamento che serve agli italiani”.

Non nascondiamo dietro la Costituzione le debolezze della democrazia

Non nascondiamo dietro la Costituzione le debolezze della democrazia

di Daniele Borioli

https://appuntialessandrini.wordpress.com/

Sotto il cielo della crisi, va in onda in questi giorni la più caleidoscpica confusione concettuale e politica sul significato di concetti basilari, quali: democrazia parlamentare, democrazia rappresentativa, democrazia tout court.

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Il che è, per un verso, positivo: poiché significa che in questa vicenda, per molti aspetti somigliante a un banale attorcigliamento del “palazzo” e dei poteri che in esso si trovano ospitati, stanno in realtà mettendosi in gioco sangue, passioni e, infine, persino un po’ di partecipazione. Fra le tante e gravi colpe a lui ascrivibili, almeno questo merito a Salvini va riconosciuto.

Ciò non toglie che questo spirito di partecipazione, nel suo svolgersi sui social, nelle chat o sui più tradizionali media, evidenzia un alto grado di caotica approssimazione nell’utilizzo di concetti che non sempre risultano adeguatamente contestualizzati e padroneggiati.

In questo meccanismo, non solo l’opinione pubblica indistinta, ma anche quelle parti di essa che sono più attente alla discussione politica, e persino settori della militanza, dell’elettorato e degli stessi gruppi dirigenti democratici appaiono inesorabilmente imbrigliati. Continua a leggere “Non nascondiamo dietro la Costituzione le debolezze della democrazia”

Huffingtonpost. Sondaggio Swg per TgLa7: Elettori M5S spaccati sul nuovo Governo, i dem favorevoli

Sondaggio Swg per TgLa7: Elettori M5S spaccati sul nuovo Governo, i dem favorevoli

Secondo la rilevazione, i sostenitori Pd in larga parte favorevoli al nuovo esecutivo. Più della metà ritiene Conte “accettabile”

HuffPost https://www.huffingtonpost.it

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Elettori M5S spaccati sull’alleanza di governo con il Pd, gli elettori di quest’ultimo invece in larga parte favorevoli. È quanto emerge da un sondaggio di Swg per il Tg La7 presentato in diretta dal direttore Enrico Mentana. Secondo la rilevazione, tra gli elettori dei 5 Stelle il 51 per cento si dice favorevole alla nascita di un Conte Bis in condominio con il Partito Democratico, mentre il 40% si dice contrario. Il restante 9% invece preferisce non esprimersi. 

Diverso orientamento tra i sostenitori del Partito Democratico, tra i quali il 69% vorrebbe il via libera alla nascita dell’esecutivo con l’ex odiato nemico a 5 Stelle, solo il 25 per cento è invece contrario. Alla platea dem è stato poi chiesto come considera il fatto che Giuseppe Conte sia premier del nuovo governo: il 58% ha risposto che non è del tutto positivo ma accettabile, il 35% lo giudica positivo e solo il 7% inaccettabile.  

Governo, iscritti M5s al voto sulla piattaforma Rousseau martedì 3 settembre: “Sei d’accordo al governo con il Pd presieduto da Conte?”

Governo, iscritti M5s al voto sulla piattaforma Rousseau martedì 3 settembre: “Sei d’accordo al governo con il Pd presieduto da Conte?”

Le urne virtuali saranno aperte dalle 9 alle 18 e potranno partecipare gli iscritti al Movimento 5 stelle da almeno sei mesi con documento certificato: “Il programma negoziato con i democratici sarà consultabile online”. Nel breve annuncio, si ricorda inoltre: “Come da nostri principi e valori fondanti l’ultima parola spetta agli iscritti”

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Il voto sulla piattaforma Rousseau del Movimento 5 stelle, per decidere se dare il via libera o meno al governo Pd-M5s, è stato fissato per martedì tre settembre. L’annuncio è stato pubblicato sul Blog delle Stelle poco prima della mezzanotte di domenica: è stato così rispettato il regolamento che richiede che la consultazione sia convocata almeno 24 ore prima. Gli utenti, il giorno del voto, avranno a disposizione il “programma negoziato” con i dem… continua su: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/09/01/governo-iscritti-m5s-al-voto-sulla-piattaforma-rousseau-martedi-3-settembre-sei-daccordo-al-governo-con-il-pd-presieduto-da-conte/5423971/

Il tempo del poco o niente, di Andrea Zoanni

Il tempo del poco o niente, di Andrea Zoanni

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(Dopo un lungo colloquio col nostro Coordinatore, l’amico A. Zoanni ha inviato la lettera che, in considerazione dei contenuti interessanti, pubblichiamo in calce. Ap)

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Caro Agostino come stai? Ci siamo sentiti poche ore prima dello sdoganamento politico del Conte bis, soluzione da me ipotizzata l’11 agosto scorso a molti conoscenti del PD come l’unica possibile in questo momento delicato, tappandosi il naso ove si può. Ti ho chiamato e ti scrivo soprattutto perché incuriosito e preoccupato per come avevi concluso il tuo intervento del 17 agosto (Chi vivrà vedrà, l’amara speranza di non vedere) ma la telefonata mi ha rassicurato.

Mia nonna paterna richiamava spesso il suo giovane nipote quando nella foga giovanile andava un poco “sopra le righe”, lo rimproverava ammonendolo col proverbio “la lingua l’è senz’oss ma la fa rump i oss”, parole che non traduco tanto sono chiare. Contemporaneamente trasmetteva forse inconsciamente un altro insegnamento, ovvero che le parole possono anche contenere un potere benefico.

Io credo, leggendoti sempre anche se come ora spesso in ritardo, che tu possieda il potere benefico della parola, perché inviti a riflettere, a discernere, ad esplorare, a dare una prospettiva, merito anche di una prosa sempre elegante e scorrevole, chiara e mai barocca. E per questo, ma anche per altri motivi, sono certo che di tempo e di motivazioni ne avrai ancora a iosa, dove e come vorrai in questo mondo antico. Continua a leggere “Il tempo del poco o niente, di Andrea Zoanni”

Governo, totoministri: Economia e Viminale, in arrivo due tecnici, quote rosa per i dem. La scheda con tutti nomi

In attesa di conoscere il futuro diLuigi Di Maio, tra i 5 Stelle tre nomi con alte probabilità di far parte del Conte bis: Alfonso Bonafede, fedelissimo del capo politico M5S, si avvia a una riconferma al Ministero della Giustizia (ma c’è sempre l’alternativa del dem Andrea Orlando o di un altro grillino, Nicola Morra); Sergio Costa dovrebbe mantenere l’ufficio più importante del Ministero dell’Ambiente, aiutato dall’ottimo rapporto costruito con Zingaretti durante la crisi dei rifiuti di Roma (se invece il Dicastero va a Leu si potrebbe puntare su Rossella Muroni); per quanto riguarda il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giuseppe Conte sta insistendo per assegnare lo snodo chiave che nel governo uscente era affidato al leghista Giorgetti, al grillino Vincenzo Spadafora.

Ecco, proprio questa scelta di Conte rende però più complicato il rebus sulla vicepresidenza del Consiglio… continua su: Governo, totoministri: Economia e Viminale, in arrivo due tecnici, quote rosa per i dem. La scheda con tutti nomi

Il Fatto Quotidiano. Governo, Di Maio presenta i punti sull’ambiente: “Chiudere centrali a carbone, no a inceneritori e stop a trivellazioni petrolifere in mare” 

“L’ambiente non è uno slogan e nemmeno un like ai posti di Greta Thunberg. E allora diciamo che chiudiamo le centrali a carbone entro il 2025, no a nuovi inceneritori e via alla dismissione degli esistenti. Infine, stop alle trivellazioni petrolifere in mare”. Dopo le consultazione col presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte, il capo […] continua su: Governo, Di Maio presenta i punti sull’ambiente: “Chiudere centrali a carbone, no a inceneritori e stop a trivellazioni petrolifere in mare” – Il Fatto Quotidiano

Repubblica.it. Governo, Di Maio: “Sì ai nostri punti o voto”. Zingaretti: “Basta ultimatum o non si va da nessuna parte”. Delegazioni 5S e dem ora da Conte

Il premier ha chiuso le consultazioni. Il leader 5S al termine pronuncia parole durissime: “Il Conte bis può nascere o no”. E poi: “Non

Sorgente: Governo, Di Maio: “Sì ai nostri punti o voto”. Zingaretti: “Basta ultimatum o non si va da nessuna parte”. Delegazioni 5S e dem ora da Conte – Repubblica.it