L’Anm ora “processa” Di Maio: “Su Avellino parole sconcertanti”

L’Anm ora “processa” Di Maio: “Su Avellino parole sconcertanti”L’Anm ora “processa” Di Maio: “Su Avellino parole sconcertanti”

L’Anm mette nel mirino Luigi Di Maio. Il vicepremier infatti è finito enlla bufera per alcune parole espresse a caldo dopo la sentenza sull’incidente del bus di Avellino

Franco Grilli – Sab, 12/01/2019 – 11:34 

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L’Anm mette nel mirino Luigi Di Maio. Il vicepremier infatti è finito enlla bufera per alcune parole espresse a caldo dopo la sentenza sull’incidente del bus di Avellino che ha visto l’assoluzione di Autostrade.

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I toni di Di maio in un post su Instagram sono stati molto duri: “er essere chiari: io ce l’ho con la feccia politica che in questi anni ha firmato ad autostrade contratti capestro che li solleva da ogni responsabilità, dandogli tutti le garanzie economiche e legali del caso”. Un attacco contro la sentenza dei giudici che ha fatto scattare la reazione dell’associazione nazionale magistrati: “Le dichiarazioni rese da importanti esponenti del Governo a seguito della sentenza pronunciata dal giudice monocratico del Tribunale di Avellino ci lasciano sconcertati”.

Poi con una nota l’Anm ha rincarato la dose: “Ancora una volta – si legge nel comunicato – ribadiamo la necessità che tutti i protagonisti del dibattito pubblico, specie se ricoprono incarichi istituzionali, rispettino le decisioni e il lavoro della magistratura”. Infine l’Anm si schiera dalla parte del giudice che ha letto la sentenza sull’incidente: “L’Anm esprime solidarietà al collega Luigi Buono e chiede a tutti il rispetto dei magistrati e dei valori costituzionali che rappresentano”.

Effetto “gilet azzurri”, ora Forza Italia cresce al 12 per cento

Effetto “gilet azzurri”, ora Forza Italia cresce al 12 per cento

Nelle rilevazioni l’alleanza di centrodestra sfiora il 47%. Solo il 40% positivo sul governo

Fabrizio de Feo – Ven, 11/01/2019 – 09:01 http://www.ilgiornale.it

Dai sondaggi arriva una piccola sorpresa di inizio anno. Dopo aver veleggiato negli ultimi mesi quasi sempre al di sotto del 10% Forza Italia registra un segnale decisamente incoraggiante.

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Il sondaggio Tecnè del 10 gennaio sulle intenzioni di voto ai partiti regala al partito azzurro un buon 11,7% in aumento dello 0,8% rispetto all’ultima rilevazione. Una percentuale che potrebbe essere rassicurante anche in vista della volata verso le Europee.

I numeri sono naturalmente fragili e le oscillazioni sono all’ordine del giorno, ma il dato potrebbe essere una base importante per costruire una ripartenza invernale. Il sondaggio Tecnè non è invece particolarmente positivo per la Lega che rispetto al 18 dicembre 2018 perde 2 punti e dal 32,8 passa al 30,8%. Restando nel centrodestra un piccolo passo indietro si registra anche per Fratelli d’Italia che dal 4,1 si attesta al 3,9. Complessivamente, comunque, il centrodestra come coalizione è ancora ampiamente in testa e con percentuali tali da consentirgli di strappare la maggioranza assoluta dei seggi in entrambi i rami del Parlamento. Rispetto a dicembre, però, la coalizione che si era presentata alle urne il 4 marzo dello scorso anno arretra dal 48,1 al 46,8. Continua a leggere “Effetto “gilet azzurri”, ora Forza Italia cresce al 12 per cento”

Albania, tg a luci rosse: le conduttrici sono seminude

Albania, tg a luci rosse: le conduttrici sono seminude

Giacche sbottonate e scollature succinte: ecco i tg albanesi della Zjarr TV

Sara Giuliani – Sab, 29/12/2018  http://www.ilgiornale.it

Una televisione privata albanese ha trovato una strategia informativa sui generis per presentare il proprio telegiornale al pubblico.

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Con un outfit succinto e provocante, le giovanissime conduttrici del notiziario albanese indossano scollature mozzafiato, mentre presentano quello che è a tutti gli effetti un telegiornale nazionale. Le belle anchormen del canale albanese, Zjarr Televizion, mostrano sotto la giacca sbottonata nient’altro che pelle nuda e vertiginosi decolletè, mentre riportano le notizie del giorno alle telecamere della tv privata.

La particolare strategia dell’emittente albanese ha fatto il giro del mondo, suscitando ovunque perplessità e critiche. Ma le spiegazioni ufficiali della Zjarr TV non si sono fatte attendere. “In Albania, dove le notizie vengono manipolate dai funzionari politici, lo spettatore ha bisogno di un canale che offra la notizia così com’è, ovvero nuda”, ha detto Ismet Drishti, proprietario dell’emittente albanese. Secondo Drishti, quindi, il look senza veli delle conduttrici del notiziario non sarebbe altro che un’ovvia allegoria della notizia, il cui obbiettivo perspicuo è appunto quello di svelare la verità. Continua a leggere “Albania, tg a luci rosse: le conduttrici sono seminude”

Roma, il coraggio del carabiniere aggredito: “Ho fatto solo il mio dovere”

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Il carabiniere ha subito un trauma cranico: era intervenuto per proteggere un tifoso tedesco. L’elogio dell’Arma per come ha gestito la situazione.

“Ho fatto solo il mio dovere, ho estratto la pistola per tenere lontani gli aggressori”. È scosso ma sicuro di sé il carabiniere suo malgrado diventato protagonista della cronaca romana e italiana.

Giovedì sera stava provando a difendere due tifosi tedeschi aggrediti da un gruppo di incappucciati a Trastevere quando il “branco” gli si è rivoltato contro. Lo hanno minacciato, gli hanno lanciato contro cassonetti dell’immondizia. Una bottiglia lo ha colpito alla testa ferendolo e costringendolo a indietreggiare per cercare rinforzi.

Le immagini della follia capitolina hanno fatto il giro dei social network, indignato gli italiani e mosso la politica. Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta si è schierata subito al fianco del militare elogiando il suo sangue freddo. Lo stesso ha fatto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, definendo “delinquenti e non tifosi” gli incappucciati autori delle minacce. E Giorgia Meloni ha inviato la sua solidarietà sperando che “gli assalitori vengano identificati e la paghino cara”.

Sorgente: Roma, il coraggio del carabiniere aggredito: “Ho fatto solo il mio dovere”

“Di Maio vuole tagliare pure gli assegni da 3.500 euro”. Ma M5s: “Solo da 4500”

Ma quale cambiamento?, qui va a finire, come succede da sempre, che anzichè intervenire seriamente sui veri cancri del paese: gli evasori fiscali, la corruzione, l’evasione dell’IVA, l’economia sommersa e la criminalità organizzata, pagheranno i soliti noti, cioè cittadini e pensionati. Già ma per i politici intervenire sulle questioni importanti, quelle che potrebbero risolvere definitivamente i problemi del paese è difficile meglio andare sul facile… e naturalmente alla faccia delle promesse di cambiamento!!!.

Pier Carlo Lava

“Di Maio vuole tagliare pure gli assegni da 3.500 euro”. Ma M5s: “Solo da 4500”

Il vicepremier annuncia un decreto che di fatto darà il via libera alle sforbiciate sulle pensioni

Franco Grilli http://www.ilgiornale.it/

Il taglio delle pensioni? Adesso può rivelarsi una vera e propria stangata.

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I grillini infatti adesso hanno un obiettivo chiaro per la manovra: recuperare un miliardo. Come? Toccando gli assegni anche a partire da 3500 euro netti. Come riporta Repubblica, la sforbiciata potrebbe essere mille euro sotto la soglia dei 4500 di cui si era parlato nelle ultime settimane e fissata anche nel disegno di legge che si trova adesso in Commissione alla Camera. Il tutto con un decreto che di fatto renderà operativo il taglio in tempi rapidissimi. E il taglio, come ripete Di Maio, quasi a voler giustificare questa sforbiciata senza preavviso sull’assegno, servirà a finanziare l’aumento delle pensioni minime a 780 euro. Continua a leggere ““Di Maio vuole tagliare pure gli assegni da 3.500 euro”. Ma M5s: “Solo da 4500””

Di Maio difende Assia Montanino, 26enne di Pomigliano d’Arco assunta al Mise: “Non c’è persona più onesta di lei”

Di Maio difende Assia Montanino, 26enne di Pomigliano d’Arco assunta al Mise: “Non c’è persona più onesta di lei”

Il ministro del Lavoro replica all’articolo de Il Giornale: “È la figlia di un commerciante che ha denunciato i suoi usurai”
By Huffington Post

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AGF/FACEBOOK

Luigi Di Maio replica a il Giornale, che nell’edizione odierna riporta la notizia dell’assunzione al Ministero dello Sviluppo Economico di Assia Montanino, 26enne di Pomigliano d’Arco, lo stesso paese del ministro del Lavoro. “Non ho mai conosciuto una persona più onesta e leale di lei”, ha scritto Di Maio in un post pubblica su Facebook.

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Il Giornale parla di “balzo di carriera impressionante per la giovanissima napoletana”, il cui curriculum, sarebbe “un mistero”. Di Maio non ci sta e attacca: “Lo schifo che leggo oggi sul Giornale – scrive Di Maio nel suo post – va messo nella categoria della stampa spazzatura. La dottoressa Assia Montanino l’ho conosciuta 5 anni fa. È la figlia di un commerciante che ha denunciato i suoi usurai e ho avuto modo di conoscerla quando sono stato a far visita al padre per portargli la mia solidarietà. Era una giovane universitaria a cui decisi di dare una opportunità di tirocinio presso la mia segreteria di vice presidente della Camera. Negli anni si è distinta per la sua capacità di gestire situazioni complesse di segreteria. E posso assicurarvi che non ho mai conosciuto una persona più onesta e leale di lei. Vergognatevi”. Continua a leggere “Di Maio difende Assia Montanino, 26enne di Pomigliano d’Arco assunta al Mise: “Non c’è persona più onesta di lei””