L’innovazione nelle imprese agricole, fondamentale per Confagricoltura

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“Innovazione e agricoltura digitale” è il titolo dell’interessante convegno organizzato da Confagricoltura Alessandria, con il patrocinio della Camera di Commercio di Alessandria e la sponsorizzazione di BimAuto, che ha avuto luogo questa mattina all’Auditorium San Baudolino in un’Alessandria imbiancata dalla neve.

“Abbiamo voluto portare all’attenzione delle nostre imprese questo tema attraverso un convegno perché l’innovazione è un processo fondamentale per aumentare la competitività delle aziende. E’ l’obiettivo che Confagricoltura si è data per garantire un futuro ai propri associati” ha esordito il presidente di Confagricoltura Alessandria nonché componente della Giunta confederale, Luca Brondelli di Brondello. Continua a leggere “L’innovazione nelle imprese agricole, fondamentale per Confagricoltura”

Quanti (e troppi) interrogativi sotto il cappello Borsalino

Borsalino Cappello

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Sul futuro della Borsalino pesano ancora troppi, tanti, interrogativi. E sbilanciarsi, in qualsiasi direzione, appare un azzardo. Mentre una parte di società alessandrina, dopo avere scoperto con un ritardo incalcolabile che esiste ancora la storica fabbrica di cappelli, prosegue con iniziative varie e variegate riunite sotto slogan #saveborsalino in cui confluiscono soggetti dei più disparati, aumentano le domande per ora senza risposta.

Il sequestro cautelativo del marchio da parte della Guardia di Finanza (era stato comprato per 17,5 milioni di euro dalla Haeres Equita di Philippe Camperio che ha in affitto il ramo di azienda fino a giugno) ha segnato una prima svolta, prevedibile alla luce delle motivazioni che hanno portato alla sentenza di fallimento, in cui non mancano piccoli ‘gialli’.

Come quello dell’incontro che l’imprenditore italosvizzero avrebbe chiesto di avere qualche tempo fa con i curatori Stefano Ambrosini e Paola Barisone. “Mai pervenuta una richiesta” è la secca replica. Oppure quello sulle effettive intenzioni in vista dell’avvicinarsi della scadenza dell’affitto. Continua a leggere “Quanti (e troppi) interrogativi sotto il cappello Borsalino”

Guala Closures, vendita congelata (e Patuano abbandona…)

Guala

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Guala Closures non vende. Le offerte arrivate sono risultate al di sotto del valore stimato di 1,2 – 1,3 miliardi di euro (debito compreso) e quindi il processo è di fatto congelato. I vertici della società, che di alessandrino conserva la sede di Spinetta Marengo, nella zona industriale D6, mentre quella legale è in Lussemburgo, non si sbilanciano.

Solo Marco Giovannini (foto), presidente della multinazionale che produce chiusure di sicurezza per il beverage, la farmaceutica e la cosmetica, conferma che per ora è tutto fermo, ma aggiunge anche che si riprenderà fra qualche mese. Come?

I fondi aPriori Capital Partner e Nb Renaissance, azionisti di riferimento di Guala Closures, non lasciano trapelare nulla. Voci di mercato parlano di due ipotesi: un nuovo tentativo di trovare compratori, oppure il ritorno alla quotazione di Borsa a una decina di anni dalla precedente esperienza a Milano. Una eventualità di cui in azienda si era parlato, mesi fa, ma guardando a un mercato borsistico europeo e non solo meneghino, anche in considerazione del fatto che la piazza finanziaria di riferimento è quella lussemburghese. Continua a leggere “Guala Closures, vendita congelata (e Patuano abbandona…)”

Guala Closures, vendita congelata (e Patuano abbandona…)

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Guala Closures non vende. Le offerte arrivate sono risultate al di sotto del valore stimato di 1,2 – 1,3 miliardi di euro (debito compreso) e quindi il processo è di fatto congelato.

Guala

I vertici della società, che di alessandrino conserva la sede di Spinetta Marengo, nella zona industriale D6, mentre quella legale è in Lussemburgo, non si sbilanciano. Solo Marco Giovannini (foto), presidente della multinazionale che produce chiusure di sicurezza per il beverage, la farmaceutica e la cosmetica, conferma che per ora è tutto fermo, ma aggiunge anche che si riprenderà fra qualche mese. Come?

I fondi aPriori Capital Partner e Nb Renaissance, azionisti di riferimento di Guala Closures, non lasciano trapelare nulla. Voci di mercato parlano di due ipotesi: un nuovo tentativo di trovare compratori, oppure il ritorno alla quotazione di Borsa a una decina di anni dalla precedente esperienza a Milano.

Una eventualità di cui in azienda si era parlato, mesi fa, ma guardando a un mercato borsistico europeo e non solo meneghino, anche in considerazione del fatto che la piazza finanziaria di riferimento è quella lussemburghese. Continua a leggere “Guala Closures, vendita congelata (e Patuano abbandona…)”

Ad Alessandria ci sono i cappelli in attesa di giudizio e il museo dei sogni con la rincorsa di una apertura a Palazzo Borsalino che non arriva mai

Ad Alessandria

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Ma si concluderà prima la vicenda fallimentare dell’azienda Borsalino (e del relativo marchio), oppure quella del nuovo Museo Borsalino? In una nazione che non ha molta dimestichezza con i tempi rapidi della giustizia, appare molto probabile, a oggi, che invece sia questa destinata a vincere con molte lunghezze di distacco nei confronti di un progetto culturale che non è ancora arrivato a un solo significativo giro di boa. I lavori al piano terra di Palazzo Borsalino (eseguiti dall’impresa Consorzio edili affini monferrino per 323.000 euro) sarebbero conclusi.

Usiamo il condizionale perché l’area è inaccessibile e anche le richieste di sopralluoghi da parte della Commissione consiliare Cultura sono sempre state respinte: “Il dirigente comunale responsabile del procedimento ci vieta l’ingresso” ha detto più volte Carmine Passalacqua, presidente della Commissione di Palazzo Rosso. Continua a leggere “Ad Alessandria ci sono i cappelli in attesa di giudizio e il museo dei sogni con la rincorsa di una apertura a Palazzo Borsalino che non arriva mai”

Buzzi lascia. Ad Alessandria hanno pesato i contrasti interni proprio quando l’aggregazione con Vercelli e Novara è in dirittura di arrivo

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di ENRICO SOZZETTI https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: L’annuncio è arrivato nella prima serata. Ma che qualcosa non stesse andando per il verso giusto si era capito già venerdì mattina, al Teatro civico di Vercelli, al termine della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università del Piemonte Orientale.

Nel salutare alcuni docenti alessandrini, Luigi Buzzi, presidente di Confindustria Alessandria, si era presentato come ‘dimissionario’. Qualcuno non ha dato molto peso alle parole anche perché Alessandria, Vercelli e Novara sono alle prese con la delicata fase preparatoria della aggregazione della nuova Confindustria del Piemonte Orientale. E invece le cose non andavano proprio bene. Continua a leggere “Buzzi lascia. Ad Alessandria hanno pesato i contrasti interni proprio quando l’aggregazione con Vercelli e Novara è in dirittura di arrivo”

Gian Paolo Coscia, nuovo Presidente della Centrale del Latte di Alessandria, di Lia Tommi 

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di Lia Tommi,  Alessandria 

Gian Paolo  Coscia,  imprenditore  agricolo  e attuale Presidente della Camera di Commercio, è  da oggi anche il nuovo Presidente della Centrale del Latte di Alessandria  e  Asti, eletto nella prima seduta del nuovo Consiglio di Amministrazione.

La Centrale del Latte si consolida e guarda al futuro, con il rinnovo delle cariche sociali, con nuove cascine conferenti,  investimenti e prodotti innovativi .

Questa stagione si è  avviata con l’Assemblea del 15 gennaio 2018, con la nomina dei 9 membri del nuovo Consiglio di Amministrazione , e tanti cambiamenti , tra cui appunto l’aumento da 12 a 19 delle cascine conferenti.

L’azienda trova, proprio nelle sue caratteristiche  distintive e nei suoi valori sociali, il fattore strategico per affrontare le nuove sfide di un mercato in continua evoluzione.  Continua a leggere “Gian Paolo Coscia, nuovo Presidente della Centrale del Latte di Alessandria, di Lia Tommi “

L’impresa ‘digitale’ deve essere sempre più concreta. Si può fare, anche se le velocità dell’economia sono diverse

L'Impresa

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Se sei un’impresa che finalmente ha deciso di investire nella digitalizzazione, allora gli strumenti informativi ed economici messi a disposizione dalla Camera di Commercio di Alessandria sono una opportunità da cogliere. Se sei un’impresa che da anni investe nella tecnologia e nel digitale, puoi tranquillamente proseguire per conto tuo perché sei troppo avanti rispetto a quanto sta iniziando a fare il sistema pubblico.

Il ‘piano impresa 4.0’ dell’ente camerale alessandrino arriva all’inizio dell’anno, quando le aziende preparano i piani di investimenti e i contributi da intercettare attraverso uno specifico bando possono essere un buon aiuto. Dall’inizio del mese è operativo, nella sede camerale di via Vochieri 58, il ‘Punto impresa digitale’ (Pid), nato per “supportare le aziende nella loro trasformazione digitale”. Continua a leggere “L’impresa ‘digitale’ deve essere sempre più concreta. Si può fare, anche se le velocità dell’economia sono diverse”

A OLTRE SCRITTURA IL MAESTRO CIOCCOLATAIO DINO CARROZZO (WOLLY WINKA) intervista a cura di Monica Pasero

intervista a cura di Monica Pasero

Quando arte e cacao 

si fondono

Nasce la passione

Nasce  il cioccolato …

C’è un frutto nato da Madre Terra che plasmato dalla mano dell’uomo, diviene fluido, puro piacere per i sensi e per la creatività umana ed è da lì, che si plasma un’autentica opera d’arte per gli estimatori di questa delizia senza tempo. Sto parlando del“Cioccolato”.

Cioccolato che in questo caso diviene pura passione, insinuandosi nell’animo dell’ ospite di oggi  che sa far sfociare la propriacreatività,  unendo la  sua grande esperienza e tenacia al suo sogno, portando così ai suoi clienti, un cioccolato di grande prestigio e qualità.  Che cosa differenzia questo cioccolato dai tanti in produzione?  Forse la semplicità, la tradizione, la naturalità dei prodotti usati. La bontà delle cose buone e semplici unite però al grande estro di questo Maestro cioccolataio che rinnova il prodotto, unendo tradizione e fantasia al tempo stesso.  Accogliendo così, un gran numero di appassionati, sorprendendoli ogni volta con nuove e piacevoli sensazioni al cioccolato.  A Oltre Scrittura ho il piacere di ospitare il Maestro CioccolataioDino Carrozzo titolare della CioccolArt Continua a leggere “A OLTRE SCRITTURA IL MAESTRO CIOCCOLATAIO DINO CARROZZO (WOLLY WINKA) intervista a cura di Monica Pasero”

Borsalino, il peso del marchio della contesa. E un futuro tutto da scrivere. Ma chi lo farà?

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di Enrico Sozzetti Alessandria

https://160caratteri.wordpress.com

Cosa c’è nel futuro della Borsalino? La massima incertezza. Nel giorno dell’annuncio della presentazione del reclamo alla Corte di Appello di Torino contro la dichiarazione di fallimento, confermata dall’avvocato Luca Gastini, che cura gli interesse della società, durante una serata del Rotary Club di Alessandria organizzata dal presidente, Francesco Musante, e dedicata alla storica azienda, appare sempre più chiaro che le mobilitazioni di queste settimane non possono fare più di tanto. Il futuro della Borsalino è nelle mani dei curatori fallimentari Stefano Ambrosini e Paola Barisone e del Tribunale di Alessandria.

Un Tribunale che ha respinto la seconda proposta di concordato per ragioni tecniche. Non per un disegno strano, oppure una prevenzione negativa, bensì per evidenti problemi normativi, almeno a leggere le motivazioni. Come era stato previsto nei giorni successivi alla sentenza del 14 dicembre, adesso arriva il reclamo (composto da 110 pagine) che la società Borsalino presenta nella speranza di ribaltare la decisione. Continua a leggere “Borsalino, il peso del marchio della contesa. E un futuro tutto da scrivere. Ma chi lo farà?”

L’industria (quella che investe e innova) non si lamenta. E l’economia ‘è solida’

L'Indistria

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

“In questo momento, non possiamo lamentarci”. Luigi Buzzi, presidente di Confindustria Alessandria, riassume con la consueta pacatezza i risultati dell’edizione numero 173 dell’indagine congiunturale trimestrale che l’associazione di via Legnano 34 effettua attraverso una serie di interviste (questa volta il campione è stato di 106 aziende associate tra quelle manifatturiere e dei servizi alla produzione) e i cui risultati sono stati elaborati dall’Ufficio studi guidato da Giuseppe Monighini.

Risultati tutti positivi e sintetizzati dal titolo ‘Industria, economia solida’. Il 2018 si apre come si era chiuso il 2017, anzi con alcuni trend in ulteriore consolidamento all’insegna di numeri tutti preceduti dal segno ‘più’. Il dato di previsione dell’occupazione è in crescita a +14, quello della produzione è a +18, gli ordini totali a +19, sale l’indice degli ordini export a +31, e quello della redditività è a +9. Continua a leggere “L’industria (quella che investe e innova) non si lamenta. E l’economia ‘è solida’”

La Centrale del Latte di Alessandria e Asti si consolida e guarda al futuro

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I risultati della Centrale del latte di Alessandria

La Centrale del Latte di Alessandria e Asti si consolida e guarda al futuro.

Rinnovate le cariche sociali, l’azienda chiude un esercizio in chiaroscuro e guarda avanti con nuove cascine conferenti, investimenti e prodotti innovativi.

Con l’Assemblea odierna, l’approvazione del bilancio d’esercizio 2016-2017 e la nomina del nuovo CdA, si è ufficialmente avviata la nuova stagione della Centrale del Latte di Alessandria e Asti. Dopo i tanti cambiamenti avvenuti nel corso del 2017, oggi la governance della Centrale si presenta fortemente rinnovata e l’azienda alessandrina si afferma come il terminale di una filiera più ampia a livello territoriale – da 12 a 19 cascine piemontesi conferenti – e che trova proprio nelle sue caratteristiche distintive e nei suoi valori storici il fattore strategico per affrontare le nuove sfide di un mercato in continua evoluzione. Continua a leggere “La Centrale del Latte di Alessandria e Asti si consolida e guarda al futuro”

Borsalino: aggiornare la storia

Borsalino and Co

di Dario Fornaro. Alessandria

https://appuntialessandrini.wordpress.com

La vicenda recente della Borsalino, con il fallimento – prima temuto, poi dichiarato –  di una Società che dal punto di vista industriale e commerciale starebbe, a quanto si dice, decorosamente in piedi,  ha destato comprensibili  sconcerto e preoccupazione per i prossimi “atti” che il procedimento potrà comportare. Le cronache hanno ben lasciato intendere che il “malpasso “ in cui è stata trascinata l’azienda dipende da un intricato “pregresso” finanziario e giudiziale che deve ancora trovare un  punto fermo di caduta, ma questa circostanza non ha attenuato i timori, anzi.

Nell’attesa che la vicenda si incanali, dopo vari singulti,  in un sentiero “socialmente accettabile” , tornerebbe forse utile l’osservazione che, a livello di cronache, commenti e moti d’opinione, suscitati, negli ultimi anni, dagli alti-e-bassi dell’ azienda, la storia ultracentenaria della  Borsalino risulta  carente di una  affidabile e fruibile “sistemazione” dei dati e degli accadimenti riguardo agli ultimi quarant’anni, vale a dire dalla conclusione (1979-80) della lunga permanenza di Teresio Usuelli al timone della fabbrica, ad oggi. Continua a leggere “Borsalino: aggiornare la storia”

FIOM CGIL ALESSANDRIA :“NON E’ TUTTO ORO QUEL CHE LUCCICA!”

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Alessandria: Diventerà lo stabilimento più grande della provincia di Alessandria nel settore metalmeccanico e punta a diventare la più grande manifattura orafa d’Europa: è nel settore lusso e ha fatto uno stabilimento moderno degno dell’immagine del marchio aziendale: BULGARI.

Peccato però che a tanta modernità ed eticità sulle materie prime non corrisponda una gestione del personale altrettanto “moderna”.

Sugli attuali 590 dipendenti c’è un solo part time e 4 richieste di proroga di part time già esistenti: “RESPINTE”.  Perché l’azienda deve ingrandirsi (previste assunzioni fino a 740 dipendenti), deve organizzarsi e non può rispondere all’esigenza di conciliare lavoro e famiglia per 4 dipendenti (donne naturalmente!). Lavoratrici, peraltro, che si sono messe a disposizione a cambiare mansione, ufficio, reparto. Continua a leggere “FIOM CGIL ALESSANDRIA :“NON E’ TUTTO ORO QUEL CHE LUCCICA!””

Solvay, quando l’innovazione fa rientrare anche i ‘cervelli’

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di Enrico Sozzetti

Innovazione continua di processo e prodotto, brevetti, ricerca applicata, aumento dell’occupazione (qualificata) e rientro di ‘cervelli’. Alcuni numeri sono imponenti, come il fatturato 2017 che tocca il mezzo miliardo di euro, altri sono importanti, come gli addetti diretti che sono passati da 560 a 625 con una età media di 41 anni, altri ancora sono apparentemente minimali, due, per profili altamente specializzati per l’analisi dei dati. La Solvay Specialty Polymers Italy finisce l’anno a pieno ritmo, incassa il premio ‘Imprese per l’innovazione’ assegnato da Confindustria alle aziende che hanno investito con successo in ricerca e innovazione e riceve il ‘Premio dei premi’ da Confindustria e Fondazione Cotec (Fondazione nazionale per l’innovazione tecnologica). Dietro ai simboli, pur importanti, non c’è solo un riconoscimento formale, bensì la certificazione di come sia concreto il passaggio “dall’innovazione progettata a quella vissuta nello stabilimento” come spiega Stefano Bigini, direttore del polo chimico di Spinetta Marengo di proprietà della Solvay Specialty Polymers, società attiva con tre realtà industriali: il centro direzionale e ricerca di Bollate, gli stabilimenti di Spinetta Marengo (il più grande) e Porto Marghera. Solvay Specialty Polymers occupa circa mille dipendenti diretti di cui 250 nel milanese, 625 ad Alessandria e la parte rimanente a Venezia e ha chiuso il 2016 con un fatturato globale di 835 milioni di euro (Spinetta Marengo ha fatto la parte del leone). Continua a leggere “Solvay, quando l’innovazione fa rientrare anche i ‘cervelli’”