Inciviltà da terzo mondo e evasione fiscale (29milioni di euro) una situazione insostenibile

Inciviltà da terzo mondo e evasione fiscale (29milioni di euro) una situazione insostenibile

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Inciviltà, degrado morale, sociale ed economico non hanno mai fine e nel tempo la situazione sembra persino peggiorata, purtroppo è questa l’immagine che di se sta dando la nostra città.

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Una triste situazione che ebbe inizio circa 8 anni fa quando l’allora amministrazione Fabbio pensando di ridurre i costi degli addetti di una cooperativa alla movimentazione dei cassonetti, decise di cambiare il sistema di raccolta rifiuti da porta a porta alla strada.

Un provvedimento evidentemente non lungimirante che invece comportò in seguito i seguenti problemi:

Un consistente investimento iniziale per sostituire tutti i cassonetti e i mezzi monoperatore (diversi milioni di euro).

Una riduzione dei posti parcheggio auto sulle strade  e soprattutto un crollo della raccolta differenziata, dal 65% all’attuale 45%.

Fu così che inevitabilmente spuntarono i primi incivili che favoriti dall’anonimato iniziarono ad abbandonare i rifiuti anche ingombranti sulle strade nelle aree dei cassonetti con un trend crescente nel tempo.

Occorre infatti ricordare che degrado chiama degrado e che nonostante l’impegno profuso dagli operatori di Amag Ambiente continua tuttora.

In questi giorni si sta discutendo su come risolvere il problema e si avanzano due ipotesi, 1) Un badge per conferire i rifiuti nei cassonetti su strada

2) Oppure ritornare al sistema porta a porta

In tal senso si sostiene che il costo per ritornare al porta a porta sarebbe maggiore e questo fa pensare che ci sia l’intenzione di adottare il sistema con badge.

A questo proposito non si capisce o non si vuole capire che con il badge l’unico obiettivo che si raggiungerà è quello di tassare diversamente i cittadini che in tal modo pagheranno la Tari in base ai rifiuti prodotti  mentre i morosi  continueranno a non pagare e gli incivili continueranno ad abbandonare i rifiuti per strada. Continua a leggere “Inciviltà da terzo mondo e evasione fiscale (29milioni di euro) una situazione insostenibile”

La piantina nel cemento cerca di vivere… di Pier Carlo Lava

La piantina nel cemento cerca di vivere…

piantina nel cemento

di Pier Carlo lava

Alessandria, nella pista ciclabile dissestata di via Moccagatta, su cui ho scritto più volte in questi ultimi nove anni, a ben tre diverse Amministrazioni pubbliche ma purtroppo senza esito, dove da tempo il cemento ha ucciso la natura, una piantina fra frammenti di ghiaia, sporcizia e una batteria abbandonata dagli incivili, cerca si sopravvivere…

Cittadini incivili, un cattivo esempio per le giovani generazioni

Alla luce di certi comportamenti sorge una domanda: è inciviltà, maleducazione, ignoranza, o menefreghismo in casa d’altri…?, comportarsi civilmente non è un optional.

di Pier Carlo Lava. Alessandria

Alessandria: Parlare di comportamenti incivili in città non fa quasi più notizia, tante sono le volte che abbiamo affrontato quest’argomento nelle più svariate situazioni. C’è infatti il concreto rischio di assuefazione nei confronti di uno stato di degrado culturale dirompente, con effetti devastanti sull’ambiente nel quale viviamo, senza dimenticare i costi crescenti ai quali andiamo incontro per mantenere ordine e pulizia.

Siamo comunque dell’idea che non ci si deve mai arrendere e pertanto continueremo a segnalare situazioni di degrado facilmente evitabili se si tenessero comportamenti civili di rispetto verso il prossimo e nei confronti di chi lavora ogni giorno per tenere pulita la città, non solo per una questione estetica ma anche igienica.  Continua a leggere “Cittadini incivili, un cattivo esempio per le giovani generazioni”

Non è colpa dei cani, ma dei padroni!, di Pier Carlo Lava

Non è colpa dei cani, ma dei padroni!, di Pier Carlo Lava

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Alessandria: Un principio a cui ci si dovrebbe sempre attenere, ma che purtroppo viene praticato da pochi è quello di evitare di “fare di tutte le erbe un fascio”.

Mi ritengo un amante degli animali perchè sono fermamente convinto che gli stessi vadano rispettati e salvaguardati dalle minacce, che di solito vengono portate loro dagli esseri umani.

Fra i doveri di chi è proprietario di un cane ci sono le varie passeggiata giornaliere, durante le quali fa  il nostro amico a quattro zampe fa i propri bisogni. Continua a leggere “Non è colpa dei cani, ma dei padroni!, di Pier Carlo Lava”