Una mia riflessione sull’educazione – Fabio Avena

Penso che la scuola in quanto istituzione contribuisca a fornire alcune basi ai bambini, agli adolescenti e studenti. Ma a mio avviso sin da piccoli, forse anche dall’asilo (periodo nel quale si è più portati a scoprire il mondo con occhi innocenti) dovrebbe esserci più attenzione alle esigenze dell’alunno, in ogni famiglia di sani principi morali.

Questo lo dico, per far comprendere che le essenziali regole di buon comportamento (e non di bon ton o sola catechesi che comunque è molto importante), debbano essere inserite nelle scuole per dare un minimo di indirizzo morale anche a bambini che vivono situazioni di disagio familiare di ogni tipo, che spesso poi tendono a diventare bulli, o a volte diventano adulti con fortissime lacune e cercano sfogo altrove, in cattive compagnie o peggio ancora vivendo vite dissolute tra dipendenze di ogni sorta (droga, alcool, sesso, dipendenze da giochi d’azzardo, dipendenze dalla Tv e tanto altro). Parlando di me, della mia storia personale, la scuola stessa o il catechismo fatto da piccolo, mi hanno dato magari degli “indirizzi”, ma in fondo mai delle solide basi.

Anche il liceo classico che ho frequentato, secondo molti insegna a pensare in modo più aperto…può anche essere vero, ma solo in parte secondo me. Va benissimo imparare e apprendere concetti e nozioni di storia, filosofia, lingue e altre materie, ma ci vuole soprattutto una formazione diversa, non solo legata alla conoscenza di popoli, costumi, culture, religioni. Continua a leggere “Una mia riflessione sull’educazione – Fabio Avena”

Rapporto Censis. I giovani che in Italia leggono un quotidiano sono il 5,6%.

succedeva l’8 dicembre 2017…

Censis

In 15 anni più che dimezzate le copie vendute in edicola. Prima fonte d’informazione la tv, poi internet

da GIORGIOLEVI

Il Censis ha presentato il “51° Rapporto sulla situazione sociale del Paese”’ del Censis.  Secondo le ultime rilevazioni dello studio gli italiani che leggono regolarmente i quotidiani cartacei per informarsi durante la settimana si sono ridotti nel 2017 al 14,2%. E ad appena il 5,6% tra i giovani.

I giornali continuano a soffrire per la mancata integrazione nel mondo della comunicazione digitale, prosegue il capitolo “Comunicazione e media”, e oggi solo il 35,8% degli italiani li legge. Anche se una lieve inversione di tendenza ha riguardato, nell’ultimo anno, i periodici (mensili e settimanal) che hanno fatto registrare una lieve ripresa. Continua a leggere “Rapporto Censis. I giovani che in Italia leggono un quotidiano sono il 5,6%.”

La verità abbaglia gradualmente, di Cristina Saracano

Cristina Saracano Alessandria

Il 15 maggio 1886 moriva di nefrite a 55 anni nella sua casa nel Massachusetts la poetessa statunitense Emily Dickinson.

È stata una delle maggiori interpreti della lirica del 19.secolo.

Ha condotto una vita riservata, rimanendo quasi sempre nella sua dimora, innamorandosi di un pastore protestante, ma vivendo un amore platonico.

Le sue poesie parlano della sensibilità dell’animo umano, dell’amore nella sua espressione idilliaca, della ricerca di una verità in modo lento, a piccoli passi, perché, sostiene l’autrice: “La verità deve abbagliare gradualmente, per evitare di renderci ciechi.”

Dalla purezza e semplicità dei suoi versi ho imparato molto.

Appuntamenti con l’Alessandria Calcio, di Cristina Saracano

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Alessandria: Sono state rese note le date degli incontri dell’Alessandria Calcio per il mese di ottobre:

Domenica 7 alle 16,30 Pisa Alessandria;

Domenica 14, sempre alle 16,30, i Grigi incontreranno il Robur Siena al Moccagatta;

Poi la squadra Alessandrina si spostera’ in Sardegna per una doppia trasferta:

Il.17 alle 20,30 contro l‘Olbia e il 21 alle 16,30 contro l’Arzachena;

Infine, domenica 28, al Moccagatta, Alessandria Gozzano.

Per il bene della squadra, per una città viva, anche calcisticamente, per tutti i tifosi, non mi resta che dire ADOSS!

 

Ancora un’Italia violenta, di Cristina Saracano 

Secondo i dati del Viminale di luglio 2018, sono diminuiti di circa 9 punti percentuali rapine e omicidi rispetto all’anno 2017.

Purtroppo la maggior parte degli omicidi sono femminicidi, comsumati tra le mura  domestiche e dove i colpevoli sono nell’ordine: i compagni, gli ex-compagni, o un familiare. Un dato sempre inquietante che deve far riflettere: la donna continua a essere al centro di una forma di violenza inaudita.

Parlare, denunciare, trovare il coraggio di farlo alle forze dell’ordine o presso i centri antiviolenza, rimane l’unica strada possibile per uscirne.

Maggior tutela e protezione alle donne che tacciono perché non potrebbero lasciare il loro violento partner, è oggi più che mai necessario.

Genova d’amare, di Cristina Saracano

Genova: luogo d’origine di molti cantautori e di svariati gruppi musicali.

Genova, cantata nei suoi vicoli, nel suo vento, nel suo mare.

Genova dalla gente schietta, subito schiva, ma poi con una gran.voglia di chiacchierare.

Genova dai cibi semplici, fatti di erbe e di piacevoli profumi.

Genova e la forte pioggia, che fa paura quando viene giù

Una striscia di terra protesa verso il mare, e l’uomo ha fatto di tutto per poterla abitare e percorrere, ecco, anche questa è. Genova.

Ponti e case.

Piangiamo in silenzio in questa triste giornata promettendoci di essere migliori, senza perder tempo a incolpare chiunque sia un po’ diverso da noi per scelte o ideologie.

Perché Genova e l’Italia tutta siano belle e sicure.

Siamo liberi di Cristina Saracano

Palermo: sole, mare, storia, colori.

Ma anche Palermo di uomini che hanno paura, ma tirano fuori il coraggio per salvare altri uomini.

Per gettare un seme che sempre deve germogliare, per ricordare quanto è importante essere liberi.

Per provare, tutti insieme a cancellare quest’orrore, questa parola breve, sussurata a labbra strette, crudele, spietata, sporca di sangue, che cade impietoso come le lacrime di chi resta.

Palermo e tutti noi uniti, un’unica grande forza contro la mafia.

Avvocati di strada, di Cristina Saracano

Avvocati di strada, di Cristina Saracano

Avvocati e non solo. Dentisti, commercialisti, amministratori di condominio.

Sempre più professionisti dedicano parte del loro lavoro a chi è in difficoltà economica, offrendo un servizio a prezzi limitati, o addirittura, gratuito, a chi ne ha bisogno.

Il progetto.”avvocati di strada”, nato qualche anno fa nei grandi centri urbani, si è diffuso anche in provincia.

I maggiori utenti sono i padri separati, in Italia stimati intorno alle 800mila unità, molto spesso con seri problemi finanziari dovuti alla scissione del loro nucleo familiare. Una realtà che non deve essere ignorata.

Speriamo che chi ha tempo e denaro a sufficienza, non si dimentichi di loro.

Maglietta rossa, di Cristina Saracano

Maglietta rossa, di Cristina Saracano

Parlano una lingua diversa perché arrivano da lontano. 

Ma il loro sangue è rosso, come il nostro.

Pregano un dio misterioso e sconosciuto.

Ma il loro sangue è rosso, come il nostro.

Annegano i bambini in mare con le loro magliette rosse, indossate apposta per esser visti prima.

R anche il loro sangue è rosso.

Giocano i potenti sulle loro poltrone a scaricare il problema.

Mentre il rosso del sangue sporca i mari.

Oggi abbiamo indossato una maglietta rossa.

Per la libertà.

SCINTILLE di Cristina Saracano

scintille

Nona edizione di Scintille: 8 performances teatrali nei cortili del centro storico di ASTI, il 23 giugno dalle 20 alle 24.

L’evento, promosso dal teatro Alfieri di Asti, in collaborazione con fondazione Piemonte dal Vivo e Tief Piccolo Teatro di Milano, per valorizzare i centri storici e l’arte.

Un’idea originale, accattivante.

Appuntamenti alla Casa delle Donne di Cristina Saracano

Ricordando che tutti i giorni, dalle 18 alle 19 è attivo lo sportello contraccezione, il martedì e e il venerdì, lo sportello legale per donne migranti e il 15 giugno dalle 20 apericena con letture femministe, sempre alla Casa delle Donne di Alessandria, Piazzetta Monserrato 1, qui di seguito il programma per questo fine settimana.

Pochi medici di famiglia di Cristina Saracano

Cristina Saracano

Foto: dal web

Entro il 2023 21.000 medici andranno in pensione e soltanto un terzo sarà sostituito.

Il 52% dei camici bianchi ha più di 55 anni: la professione di medico di base è sempre meno ambita: i praticanti ricevono una borsa di studio decisamente inferiore a chi svolge tirocinio in ospedale e questo contribuisce a scoraggiare i giovani a intraprendere questa strada.

Il ruolo del medico di famiglia andrebbe rivalutato: in ambito sociale e sul piano della prevenzione e dell’informazione.

In questo modo si potrebbero evitare spese inutili in visite o esami specialistici e il rapporto umano paziente / medico ritornerebbe a essere in primo piano.

La sanità pubblica dovrebbe riflettere su tutto ciò: non si può arrivare ad avere 2.000 pazienti per ciascun dottore: è un numero ingestibile sotto tutti i punti di vista.

Speriamo che se ne rendano conto.

Marengo Hub da Periferia a Comunità. Lotto C Sicurezza e Informazione, € 1.467.800,00

Marengo Hub da Periferia a Comunità. Lotto C Sicurezza e Informazione, € 1.467.800,00

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Il Progetto consiste nella realizzazione del Vigile Elettronico e della rete in fibra ottica per la videosorveglianza e l’informatizzazione del Comune di Alessandria e Spinetta Marengo, progetto contraddistinto come Marengo Hub Da Periferia a Comunità, Lotto C.

Il progetto consiste nel realizzare una rete di trasmissione dati in fibra ottica in grado di trasmettere: le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza cittadina e convogliarle presso la

sede dei Vigili Urbani di Spinetta Marengo; le immagini riprese all’interno del Museo e Parco Marengo verso la sede dei Vigili Urbani di

Spinetta Marengo (sezione distaccata da sede di Alessandria); le immagini riprese nell’asilo e nella scuola Caretta verso i Vigili Di Spinetta Marengo; le immagini riprese dalle telecamere nel Centro Sportivo Quartieruzzi (in sobborgo di

Spinetta Marengo) verso i Vigili Urbani di Spinetta Marengo; le immagini con associata lettura targa posizionate opportunamente a Spinetta Marengo

verso i Vigili Urbani di Spinetta; le immagini concentrate nella sede dei Vigili Urbani di Spinetta Marengo verso la sede dei

Vigili Urbani del Comune di Alessandria.

La rete in fibra ottica, inoltre, deve consentire la trasmissione dati tra il Comune di Alessandria e le seguenti sedi di Spinetta Marengo: Museo e Parco Marengo, asilo e scuola Caretta, Vigili Urbani di Spinetta Marengo, Centro Sportivo Quartieruzzi.

L’architettura di rete è caratterizzata dai seguenti nodi principali: Comune di Alessandria, Polizia Locale di Alessandria, Polizia Locale di Spinetta Marengo. L’interconnessione tra questi nodi viene effettuata con un microcavo ottico di dorsale con una capacità di 192 fibre ottiche e con caratteristiche trasmissive secondo lo standard ITU-T G652D.

A questa rete si interfacciano ulteriori nodi, detti di spillamento a cui afferiscono i gruppi di telecamere per la videosorveglianza cittadina quali le T1 – T13, quelli del Museo e Parco Marengo, quelli dell’asilo e scuola Caretta e il Centro Sportivo Quartieruzzi; L’architettura prevede che non venga creato un punto di spillamento per ogni area di ripresa, ma un punto di spillamento ogni 2 – 4 gruppi di telecamere.

Il gruppo di Telecamere T3 e il gruppo di telecamere del Museo e Parco Marengo sono interconnesse sulla dorsale tramite un rilegamento con cavo ottico da 48 fibre ottiche monomodali con caratteristiche trasmissive identiche a quelle della dorsale.

L’architettura della rete dati si appoggia sulla stessa rete di videosorveglianza creando collegamenti punto-punto tra ogni sede interessata a Spinetta Marengo e la sede del Comune di Alessandria. La dorsale in fibra ottica viene completamente terminata nella sede della Polizia Locale di Alessandria sia dal lato Marengo che dal lato Comune.

1Per mantenere la continuità tra Comune e sedi periferiche, nei pressi della Polizia Locale deve essere effettuato un bretellaggio con bretelle ottiche per dare la continuità verso il comune di Alessandria.

L’intervento di cablaggio di una rete dati e di videosorveglianza prevede un tracciato che impatta su numerose infrastrutture, esistenti e di nuova realizzazione. La rete in fibra ha come punto di origine il Municipio della città di Alessandria.

Il progetto infine prevede la manutenzione minima del parco per un anno dalla fine dei lavori.

La spesa totale complessiva (comprendente i lavori, le spese tecniche e altri oneri previsti) dell’intervento ammonta ad € 1.467.800,00