Smog, Allerta 1: Limitazioni al traffico veicolare, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 e altri provvedimenti

Smog, Allerta 1: Limitazioni al traffico veicolare, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 e altri provvedimenti

Alessandria: Dal 7 al 10 dicembre 2018 permangono le limitazioni in vigore ad Alessandria per l’allerta di 1° livello stabilita dal Protocollo per le misure antismog

alerta Semaforo Allerta antismog_06-12-2018

In linea con quanto stabilito dal  vigente “Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog”, si comunica che il Comune di Alessandria permane al livello 1 (allerta di 1° livello ARANCIO)

da domani venerdì 7 dicembre a lunedì 10 dicembre 2018 compreso,  prossimo giorno di controllo da parte di ARPA Piemonte.

Il primo livello (ARANCIO) è relativo al superamento per 4 giorni consecutivi del valore di 50 μg/m 3 di PM10.

Per questo, si segnalano le limitazioni temporanee che saranno in vigore in Alessandria dal 7 al  10 dicembre compreso: Continua a leggere “Smog, Allerta 1: Limitazioni al traffico veicolare, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 e altri provvedimenti”

Sozzetti: Fra soldi e bonifiche la distanza è siderale, anche in Piemonte

Sozzetti: Fra soldi e bonifiche la distanza è siderale, anche in Piemonte

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

La notizia non c’è, almeno per ciò che riguarda il territorio alessandrino, nonostante il preciso lavoro del Dataroom di Milena Gabanelli. Ma quella che invece c’è, e quanta, è l’amarezza con cui si legge l’indagine pubblicata sul sito del Corriere della Sera.

Fra soldi

‘Aree contaminate: in Italia sei milioni di persone a rischio’ è il titolo che già da solo riassume in modo efficace il contenuto in cui si racconta di siti contaminati, bonifiche mai fatte, milioni di euro spesi non si sa bene a quale scopo visto che molti degli interventi previsti in realtà fanno i conti con risultati pari a zero.

E il rapporto del ministero dell’Ambiente presentato il 20 novembre – ‘Le attività di bonifica in Italia. Il piano di governo – non fa che confermare un quadro pesantissimo.

I dati dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) sono altrettanto sconfortanti. Non tanto per il lavoro, l’istituto ha censito 12.482 siti potenzialmente contaminati, di cui cinquantotto classificati ‘di interesse nazionale’ perché presentano alti rischi sanitari, quanto per il fatto che dopo vent’anni queste aree sono praticamente ancora da bonificare, nonostante i milioni spesi. Continua a leggere “Sozzetti: Fra soldi e bonifiche la distanza è siderale, anche in Piemonte”

Barbara Tartaglione  : Siamo già attrezzati per una “class action” nei confronti di Solvay

Barbara Tartaglione  : Siamo già attrezzati per una “class action” nei confronti di Solvay

Barbara Tartaglione

Alessandria: Dopo gli stop del governo precedente, si è rimessa in moto la nuova legge che consente a gruppi di cittadini di chiedere risarcimenti alle industrie che inquinano e ammalano.

Si tratta di un azione collettiva molto efficace negli Stati Uniti: famoso (anche per il film con Julia Roberts) il caso del risarcimento miliardario di 333 milioni di dollari inferto nel 1996 alla PG&E per contaminazione della falde acquifere con cromo esavalente, lo stesso di Spinetta Marengo.

Altrettanto celebri i 23,6 miliardi di dollari pagati nel 2014 dal colosso Usa del tabacco R.J Reynolds per non aver pubblicizzato abbastanza i pericoli per la salute.

Se il modello Usa sarà riprodotto anche nella legge italiana (con il passaggio dall’art. 140bis del Codice di Consumo a un titolo nuovo del Codice civile) con le Associazioni dei consumatori siamo pronti ad intentare “class action” nei confronti dell’azienda belga di Alessandria.

Barbara Tartaglione  

Medicina democratica Movimento di Lotta per la Salute

Responsabile della Sezione della provincia di Alessandria

Superamento dei livelli di PM10: nuove normative

Superamento dei livelli di PM10: nuove normative

Il Comune di Casale Monferrato, rispondendo all’accordo di programma sottoscritto dalle regioni del Bacino Padano (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna) in tema di salubrità dell’aria, in vista del periodo invernale, tradizionalmente più a rischio di superamento delle concentrazioni di inquinanti, con un’Ordinanza di imminente emanazione dispone, in caso di superamento dei valori consentiti di PM10, nuove norme in materia di circolazione dei veicoli a motore, di riscaldamento delle abitazioni (limitazioni della temperatura), di divieti di combustioni all’aperto e non solo.

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Le nuove disposizioni e prescrizioni, consultabili al link http://www.comune.casale-monferrato.al.it/bollettino-aria, dovranno essere rispettate nei giorni interessati da inquinamento particolarmente rilevante che saranno segnalati giornalmente allo stesso link oltre che sul sito di ARPA Piemonte al link http://www.arpa.piemonte.gov.it/export/bollettini/semaforo.pdf.

Nelle prossime settimane saranno comunicate ulteriori disposizioni da adottarsi in merito ai veicoli ad alimentazione diesel “Euro-3” così come indicato dalla Regione Piemonte.

Medicina Democratica: Imbarazzanti comportamenti dell’Arpa di Alessandria

Medicina Democratica: Imbarazzanti comportamenti dell’Arpa di Alessandria

Barbara Tartaglione 1a

Nella sua replica Alberto Maffiotti ha fatto una dichiarazione gravissima per un direttore dell’Arpa. Ha scritto: “ Per quanto riguarda la pubblicazione o meno di dati inerenti il processo [Solvay] mi dispiace ma dopo richiesta per la divulgazione il PM non ha acconsentito. Il sottoscritto non può divulgare atti che sono stati richiesti dalla magistratura ,atti che a quanto mi consta sono stati negati anche a Medicina Democratica dallo stesso magistrato”.  

Non è così. Il PM Ghio ha chiesto al tribunale di Appello di Torino di depositare agli atti le aggiornate analisi dell’Arpa dalle quali risulta il perdurare di una grave situazione ecosanitaria nella Fraschetta causata dalla Solvay.

La Solvay, ovviamente, si è opposta a inserire nuova documentazione agli atti, minacciando una espansione  del processo. Il tribunale ha deciso di non acquisire agli atti le nuove analisi dell’Arpa.

Come Medicina democratica, abbiamo così chiesto al PM Ghio copia del documento Arpa. Il PM ci ha risposto di non poterlo ricevere dal tribunale di Torino, dunque di richiederlo direttamente all’Arpa. Continua a leggere “Medicina Democratica: Imbarazzanti comportamenti dell’Arpa di Alessandria”

Barbara Tartaglione: A proposito di Maffiotti

Barbara Tartaglione: A proposito di Maffiotti

Barbara Tartaglione

Alessandria: Sempre a proposito del direttore dell’Arpa.  Alberto Maffiotti ha tranquillizzato –non noi-  dopo l’incendio all’impianto Aral di Castelceriolo: “Nessun rischio per la popolazione, nessun dato tenuto nascosto”. 

I fumi martedì 21 agosto hanno prima transitato sulla zona artigianale D5, per poi proseguire verso Spinetta Marengo e Litta Parodi. In un secondo momento i venti lo hanno trasportato verso Alessandria, poi il vento è ancora cambiato e ha riguardato Lobbi e la frazione Pagella. 

Considerando questo lungo tragitto, considerando i tempi di rilevazione dell’Arpa, e considerando  che stavano bruciando già da sabato 18 materiali indifferenziati tra cui plastica, leggi diossina, quanti e quali cittadini hanno respirato i valori a quota 4 mila registrati dentro Aral mentre sono andati a spasso per la Fraschetta?

Per essere tranquilli non basta assicurare che “non c’è stato alcun pericolo immediato di esposizione acuta”, cioè nessuno è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale.Barbara Tartaglione Medicina democratica Movimento di lotta per la salute Sezione di Alessandria

Plastica nei laghi Maggiore e d’Orta, i dati di Goletta dei Laghi: 2,5 rifiuti ogni metro quadrato di spiaggia, il 75% è plastica 

Plastica nei laghi Maggiore e d’Orta, i dati di Goletta dei Laghi: 2,5 rifiuti ogni metro quadrato di spiaggia, il 75% è plastica 

Legambiente cerca 230 giovani per azioni di pulizia e sensibilizzazione contro l’abbandono di rifiuti 

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Il problema del marine litter, e in particolare l’invasione della plastica, non riguarda soltanto i mari e gli oceani, ma anche fiumi e laghi.

E se per altri paesi gli studi su questi ambienti erano già stati condotti, per l’Italia la prima volta è stata quella della Goletta dei Laghi che tre anni fa, assieme ad Enea ha allargato il proprio fronte di indagine anche alle microplastiche, ossia le particelle di plastica con dimensione inferiore ai 5 millimetri, nelle acque interne.

Quest’anno, sono state aggiunte ricerche sui rifiuti di grandi dimensioni presenti nell’ambiente di spiaggia e, come sul mare, il problema è presente anche sulle sponde lacustri.

Lo dimostra la prima indagine svolta da Legambiente, su protocollo Enea, che ha monitorato 20 arenili ubicati nei laghi Iseo, Maggiore, Como, Garda e Trasimeno dove sono stati trovati una media di 2,5 rifiuti ogni metro quadrato di spiaggia, per un totale di 2183 rifiuti censiti. Anche in questo caso plastica si conferma la regina indiscussa tra i materiali più trovati, con un percentuale del 75,5%.

Rifiuti che possono frammentarsi così in milioni di particelle e provocare danni alla biodiversità: e, come dimostrano i dati già raccolti da Legambiente ed Enea, la cui indagine è proseguita anche quest’anno, i laghi non sono esenti dal problema delle microplastiche, un inquinamento di difficile quantificazione e impossibile da rimuovere totalmente.  Continua a leggere “Plastica nei laghi Maggiore e d’Orta, i dati di Goletta dei Laghi: 2,5 rifiuti ogni metro quadrato di spiaggia, il 75% è plastica “

Legambiente: “Applicare la legge sugli ecoreati e rilanciare le alleanze”

Legambiente: “Applicare la legge sugli ecoreati e rilanciare le alleanze”

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A SAN MAURIZIO D’OPAGLIO SI È SVOLTO IL CONVEGNO DEDICATO AL PATTO PER TUTELARE IL LAGO D’ORTA: PRESENTI IL PRESIDENTE DI LEGAMBIENTE NAZIONALE, I RAPPRESENTANTI DELL’ECONOMIA INDUSTRIALE E DEL TURISMO E GLI AMMINISTRATORI DEL TERRITORIO.  

Legambiente: “Applicare la legge sugli ecoreati e rilanciare le alleanze”

Prosegue la quarta tappa dell’edizione 2018 di Goletta dei Laghi sul Lago Maggiore, la campagna di Legambiente realizzata in collaborazione con il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati (CONOU) e Novamont, che da tredici anni attraversa l’Italia per monitorare la qualità delle acque, degli ecosistemi e dei territori dei laghi. Da anni sono due i fronti principali del lavoro di campionamento della Goletta dei Laghi: l’inquinamento microbiologico e quello delle microplastiche in acqua e dei rifiuti sulle spiagge.

A conclusione della tappa si è svolto il 13 luglio, a San Maurizio d’Opaglio, la tavola rotonda  Industria, turismo ed ecosistema lacustre. La ricerca continua dell’equilibrio. Un’iniziativa ideata e promossa dal circolo di Legambiente “Gli Amici del Lago”, in collaborazione con l’Ecomuseo del Cusio, in seguito allo sversamento inquinante dello scorso maggio nel lago D’Orta, fondamentale attrattiva turistica e centro nevralgico dell’identità territoriale.  Continua a leggere “Legambiente: “Applicare la legge sugli ecoreati e rilanciare le alleanze””

Ancora sversamenti nel Lago d’Orta. Legambiente si costituirà parte civile: “Si applichi la legge 68 sugli ecoreati: chi ha inquinato deve pagare”

Ancora sversamenti nel Lago d’Orta. Legambiente si costituirà parte civile: “Si applichi la legge 68 sugli ecoreati: chi ha inquinato deve pagare”

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Dopo l’episodio di inizio maggio, venerdì scorso un altro sversamento di residui di lavorazione di cromatura e soda caustica nel Lago d’Orta (NO) 

Ancora sversamenti nel Lago d’Orta. Legambiente si costituirà parte civile: “Si applichi la legge 68 sugli ecoreati: chi ha inquinato deve pagare” 

Legambiente si costituirà parte civile contro gli ecocriminali che venerdì scorso hanno nuovamente sversato residui di lavorazione di cromatura e soda caustica nel Lago d’Orta, a San Maurizio d’Opaglio (NO). A dichiararlo, in una nota congiunta, il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, il presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta Fabio Dovana e il presidente del circolo di Legambiente Gli Amici del Lago Massimiliano Caligara: “Confidiamo che ora chi ha commesso questo delitto contro l’ambiente paghi in modo esemplare. Ciò è finalmente possibile grazie alla nuova legge sugli ecoreati che ha introdotto cinque nuovi reati ambientali, tra cui quello di disastro ambientale che prevede la reclusione da 5 a 15 anni”. Continua a leggere “Ancora sversamenti nel Lago d’Orta. Legambiente si costituirà parte civile: “Si applichi la legge 68 sugli ecoreati: chi ha inquinato deve pagare””

PRESENTATI I RISULTATI DEI CAMPIONAMENTI IN PIEMONTE DELLA GOLETTA DEI LAGHI: SU 7 PUNTI CAMPIONATI 4 SONO INQUINATI

PRESENTATI I RISULTATI DEI CAMPIONAMENTI IN PIEMONTE DELLA GOLETTA DEI LAGHI: SU 7 PUNTI CAMPIONATI 4 SONO INQUINATI

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A conclusione dei campionamenti e delle analisi sul lago d’Orta e sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, sono stati presentati oggi pomeriggio, presso l’incubatoio ittico a Solcio di Lesa i risultati del monitoraggio microbiologico effettuato dai tecnici della Goletta dei Laghi.

Su sette punti campionati, la maggior parte risulta inquinata. Per quanto riguarda il Lago Maggiore – di cui sono stati analizzati cinque campioni – secondo le analisi è fortemente oltre i limiti la foce del fiume Toce a Verbania, così come la foce del torrente Arlasca – che fino all’anno scorso era solo inquinata – mentre fuori dai limiti è risultata la foce del torrente Vevera ad Arona, punto in cui i tecnici hanno rilevato la presenza di vari tipi di rifiuti, tra cui quelli da mancata depurazione.

E non va meglio con il lago d’Orta, di cui, di due punti è risultato fortemente inquinato lo sfioratore a lago presso lungolago Beltrami a S. Maurizio d’Opaglio: un punto che ad oggi, nonostante la presenza di un cartello che sconsiglia la balneazione, rimane potenzialmente molto frequentato dai bagnanti. Continua a leggere “PRESENTATI I RISULTATI DEI CAMPIONAMENTI IN PIEMONTE DELLA GOLETTA DEI LAGHI: SU 7 PUNTI CAMPIONATI 4 SONO INQUINATI”

Goletta dei Laghi: Tecnici al lavoro sul Verbano alla ricerca di Microplastiche

Goletta dei Laghi: Tecnici al lavoro sul Verbano alla ricerca di Microplastiche

Venerdì 13 doppio appuntamento su lago D’Orta e lago Maggiore.

Prosegue la quarta tappa dell’edizione 2018 di Goletta dei laghi sul Lago Maggiore, la campagna di Legambiente realizzata in collaborazione con il CONOU – Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati – e Novamont, che da tredici anni attraversa l’Italia per monitorare la qualità delle acque, degli ecosistemi e dei territori lacustri. Il lavoro della Goletta dei Laghi si sta concentrando su due fronti principali di indagine: quello dell’inquinamento microbiologico e quello delle microplastiche sulle spiagge e in acqua. Oggi si è svolta la seconda giornata di campionamento sulle acque e sulle spiagge di Verbano, ad opera dei tecnici dell’equipaggio della Goletta.

Venerdì 13 alle ore 10,30, presso a San Maurizio d’Opaglio al Teatro degli Scalpellini, si svolgerà la tavola rotonda “Industria, turismo ed ecosistema lacustre. La ricerca continua dell’equilibrio”. Continua a leggere “Goletta dei Laghi: Tecnici al lavoro sul Verbano alla ricerca di Microplastiche”

Legambiente: “Ridurre prelievi e scarichi inquinanti”

Legambiente: “Ridurre prelievi e scarichi inquinanti”

Legambiente

Big Jump, domenica il tuffo per i fiumi piemontesi.
Domenica 8 luglio alle ore 15:00 il tuffo-denuncia in quattro fiumi del Piemonte 

Anche quest’anno torna il Big Jump, la campagna europea di European Rivers Network (ERN) nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla qualità delle acque, per il recupero della balneabilità nei grandi corsi d’acqua e per tutelare la salubrità dei fiumi. Domenica 8 luglio alle ore 15:00, in contemporanea con analoghe iniziative nel resto d’Europa, Legambiente organizza in Piemonte una serie di tuffi simbolici nel Po a Torino presso il circolo Esperia, nel torrente Chiusella a Gauna (TO), nel Sangone a Beinasco (TO), a Villar Pellice (TO) sul Pellice e ad Abbiategrasso (MI) sul Ticino.  Continua a leggere “Legambiente: “Ridurre prelievi e scarichi inquinanti””

Legambiente assegna le bandiere verdi e nere della Carovana delle Alpi 2018

Legambiente assegna le bandiere verdi e nere della Carovana delle Alpi 2018

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Accoglienza e integrazione al centro delle pratiche virtuose dell’arco alpino premiate con le bandiere verdi di Legambiente

Quattro riconoscimenti al Piemonte. Tra i premiati i comuni di Bardonecchia, Oulx, Claviere, Briançon, Nevache, Modane e Forneaux, ONG e cittadini italiani e francesi delle due valli di confine che stanno sostenendo l’accoglienza ai migranti

Comunità locali e territori montani che investono sempre di più sulla sostenibilità ambientale e sociale, su progetti di valorizzazione dei servizi ecosistemici, su un’agricoltura e un turismo di qualità. Ma anche singole persone che combattono gli illeciti ambientali o che si battono per denunciare gli impatti che i cambiamenti climatici stanno avendo sulle montagne e sulla vita quotidiana dei cittadini che abitano in alta quota. Il risultato? Un mosaico di azioni montane ecofriendly che fanno ben sperare per il futuro delle Alpi e che Legambiente racconta con le 15 bandiere verdi 2018, premiate oggi a Ornica (BG) nel corso del quarto summit di Carovana delle Alpi, e assegnate ad una selezione di pratiche virtuose alpine che ben raccontano il profilo green e sostenibile dell’arco alpino in cui sempre più territori credono, puntando anche su accoglienza e integrazione. Continua a leggere “Legambiente assegna le bandiere verdi e nere della Carovana delle Alpi 2018”

I peggiori delitti contro l’ambiente si consumano dentro le aule giudiziarie

I peggiori delitti contro l’ambiente si consumano dentro le aule giudiziarie.

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Lino Balza, perché? Perché nelle fabbriche avvengono in nome del profitto, mentre in tribunale in nome del popolo italiano. La pesantezza del giudizio è sull’onda emotiva alla sentenza assolutoria, della Prima corte di assise di appello di Torino, nel processo Montedison-Solvay. No, sono scandalizzato ma tutt’altro che sorpreso.

Come potrei sorprendermi dopo aver scritto un libro di 500 pagine dal titolo inequivocabile, “Ambiente delitto perfetto”, nel quale con Barbara Tartaglione (prefazione di Giorgio Nebbia) analizzo i processi Eternit Montedison Tyssenkrupp Tav Stoppani FFSS Enel Tirreno Power Ilva Michelin Ansaldo Pirelli Olivetti eccetera. Continua a leggere “I peggiori delitti contro l’ambiente si consumano dentro le aule giudiziarie”

Balza: I peggiori delitti contro l’ambiente si consumano dentro le aule giudiziarie

Balza: I peggiori delitti contro l’ambiente si consumano dentro le aule giudiziarie

lino

Lino Balza, perché? Perché nelle fabbriche avvengono in nome del profitto, mentre in tribunale in nome del popolo italiano. La pesantezza del giudizio è sull’onda emotiva alla sentenza assolutoria, della Prima corte di assise di appello di Torino, nel processo Montedison-Solvay. No, sono scandalizzato ma tutt’altro che sorpreso.

Come potrei sorprendermi dopo aver scritto un libro di 500 pagine dal titolo inequivocabile, “Ambiente delitto perfetto”, nel quale con Barbara Tartaglione (prefazione di Giorgio Nebbia) analizzo i processi Eternit Montedison Tyssenkrupp Tav Stoppani FFSS Enel Tirreno Power Ilva Michelin Ansaldo Pirelli Olivetti eccetera. Continua a leggere “Balza: I peggiori delitti contro l’ambiente si consumano dentro le aule giudiziarie”