Stiamo uccidendo il pianeta, di Pier Carlo Lava

Stiamo uccidendo il pianeta, di Pier Carlo Lava

#salviamolaterra #agireogg #comportamentivirtuosi  di Pier Carlo Lava

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I cittadini volontari che in molte zone dItalia con il loro costante impegno civile stanno dando una mano per salvare un ambiente vituperato da persone incivili, rozze e ignoranti che non vedono più in la del loro naso, danno anche una lezione di vita che auspichiamo serva come esempio per cambiare le coscienze e quindi una situazione che è arrivata al limite del punto di non ritorno, per lasciare ai nostri figli un futuro migliore di quello che oggi gli scienziati ci prospettano.

Tutti noi cittadini anche senza essere volontari operativi sul campo possiamo partecipare a salvare il pianeta tenendo comportamenti virtuosi, con la certezza che un giorno le nuove generazioni anzichè odiarci ci ringrazieranno. Continua a leggere “Stiamo uccidendo il pianeta, di Pier Carlo Lava”

Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura

Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura

DAL “MOVIMENTO DI LOTTA PER LA SALUTE  GIULIO A. MACCACARO”: UN INVITO AI GIORNALI A RICORDARE… L’ATTUALITA’

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Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura. Imposta dopo dodici anni di lotta incessante delle popolazioni di Valle Bormida, che raggiunse notorietà nazionale. 

Il  colossale ammasso di sostanze tossiche confinate e non rimosse alla ex Acna di Cengio (oggi Syndial/ENI)  incomberà in eterno sulla Valle Bormida piemontese: per il trattamento della ineliminabile produzione di reflui causati dal dilavamento delle acque meteoriche e di falda. Sul Sito della Rete Ambientalista https://www.rete-ambientalista.it/2019/05/29/allarme-acna-a-ventanni-dalla-sua-chiusura/  

Pier Giorgio Giacchino  dalla  sintesi storica degli eventi ripercorre le ferite rimaste aperte alla chiusura: i danni alla salute passati e presenti nascosti e negati, la pessima messa in sicurezza spacciata per bonifica, e le stesse migliorate condizioni superficiali del  Bormida  che non dicono nulla, anzi possono nascondere l’amplissima varietà delle molecole generate dall’inconfondibile DNA ACNA. Continua a leggere “Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura”

La provincia più inquinata d’Italia? Forse. Comunque il problema è planetario, anche se Alessandria “non è messa bene” dicono gli esperti di fronte alla sparuta pattuglia di pubblico

La provincia più inquinata d’Italia? Forse. Comunque il problema è planetario, anche se Alessandria “non è messa bene” dicono gli esperti di fronte alla sparuta pattuglia di pubblico

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

La provincia

Nel giorno in cui i giornali italiani hanno pubblicato la sintesi del rapporto mondiale Ipbes, la piattaforma intergovernativa promossa dall’Onu sulla biodiversità, che ha lanciato l’allarme per un milione di specie animali e vegetali a rischio estinzione, ad Alessandria è andato in scena il convegno “La provincia più inquinata d’Italia? Cerchiamo di capire se è vero” promosso nell’ambito della Settimana di studi sulle autonomie locali promossa dal Dottorato di ricerca in autonomie locali dell’Università del Piemonte Orientale in collaborazione con il Digspes (Dipartimento di giurisprudenza, scienze politiche, economiche e sociali), la Società italiana di diritto sanitario, la sezione di Casale Monferrato dell’Unione cristiana imprenditori e dirigenti e il liceo ‘Peano’ di Tortona, con il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Alessandria e Fondazione Social. Continua a leggere “La provincia più inquinata d’Italia? Forse. Comunque il problema è planetario, anche se Alessandria “non è messa bene” dicono gli esperti di fronte alla sparuta pattuglia di pubblico”

Allerta smog – scatta il semaforo arancio anche a Tortona

Allerta smog – scatta il semaforo arancio anche a Tortona

Scatta, per la prima volta dall’adozione del nuovo Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog nel bacino padano, il semaforo arancione per il Comune di Tortona.

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Dalla giornata di oggi, 19 febbraio 2019 entrano in vigore le limitazioni temporanee di natura  ambientale e viabilistica, contenute nelle ordinanze nn. 245 e 246 del 05 novembre 2018.

Le limitazioni resteranno in vigore almeno sino a giovedì prossimo, giorno stabilito per la nuova rilevazione dei valori dello smog da parte di Arpa Piemonte e del conseguente aggiornamento del semaforo regionale.

Il semaforo arancione – allerta di primo livello indica 4 giorni consecutivi di superamento, misurati nelle stazioni di riferimento, del valore di 50 μg/m3 della concentrazione di PM10.

Oltre alle misure strutturali sempre vigenti, consultabili sul sito del Comune di Tortona, nell’apposita sezione dedicata sul sito del Comune di Tortona, l’attivazione dell’allerta di primo livello comporta le seguenti limitazioni temporanee: Continua a leggere “Allerta smog – scatta il semaforo arancio anche a Tortona”

Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città

Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città

Coldiretti. Preoccupano le temperature minime di 2,2 gradi superiori alla media

Non si può continuare a rincorrere le emergenze, serve più verde pubblico e privato 

Alessandria: A favorire lo smog nelle città è l’azione combinata dei cambiamenti climatici, del traffico e della ridotta disponibilità di spazi verdi che concorrono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi.

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Ad Alessandria, da oggi al 21 febbraio, stop ai diesel fino a euro 4, divieto di sosta con motore acceso, limiti di temperatura per abitazioni e spazi commerciali: misure restrittive alla circolazione scattate per l’assenza di vento e pioggia.

Il caldo anomalo di questi giorni, con temperature minime di 2,2 gradi superiori alla media, sta mandando in tilt le coltivazioni che si stanno predisponendo alla ripresa vegetativa con l’inizio del rigonfiamento delle gemme nelle piante da frutto e lo spuntare di fiori spontanei come le viole nei prati.

“Questa finta primavera inganna le coltivazioni favorendo un “risveglio” che le rende particolarmente vulnerabili all’eventuale prossimo arrivo del gelo con danni incalcolabili. Una situazione che – afferma il Presidente Coldiretti AlessandriaMauro Bianco – aggrava il già pesante bilancio delle perdite che si sono verificate dall’inizio dell’anno a causa dei cambiamenti climatici che si sono manifestati con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ma intense che il terreno non riesce ad assorbire”. Continua a leggere “Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città”

Limitazioni in vigore ad Alessandria per l’allerta di 1° livello stabilita dal Protocollo per le misure antismog

Dal 19 al 21 febbraio 2019 limitazioni in vigore ad Alessandria per l’allerta di 1° livello stabilita dal Protocollo per le misure antismog

Si comunica che — in linea con quanto stabilito dal  vigente “Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog” — il Comune di Alessandria si trova posizionato al livello 1 (allerta di 1° livello ARANCIO) da domani 19 a giovedì 21 febbraio 2019 compreso,  prossimo giorno di controllo da parte di ARPA Piemonte.

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Il primo livello (ARANCIO) è relativo al superamento per 4 giorni consecutivi del valore di 50 μg/m 3 di PM10.

Per questo, si segnalano le limitazioni temporanee che saranno in vigore in Alessandria dal 19 al
21 febbraio compreso
:

  1. stop delle auto private di classe emissiva fino a euro4 diesel dalle ore 8.30 alle ore 18.30.
  2. stop dei veicoli commerciali diesel fino a euro4 dalle ore 8.30 alle 12.30
  3. divieto di sosta con il motore acceso
  4. divieto di utilizzo dei generatori a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con classe di prestazioni energetiche ed emissive almeno per la classe 3 stelle.
  5. divieto assoluto di combustioni all’aperto (falò, barbecue, fuochi d’artificio ecc.)
  6. introduzione del limite di 19°c (con tolleranza di 2°c) per le medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali
  7. divieto di spandimento di liquami zootecnici

Le informazioni di dettaglio sono consultabili sul sito internet:

http://www.arpa.piemonte.it/approfondimenti/temi-ambientali/aria/aria/semaforo-qualita-dellaria-pm10

Nuovo Allarme smog ad Alessandria, allerta di 1° livello stabilita dal Protocollo per le misure antismog

Nuovo Allarme smog ad Alessandria, allerta di 1° livello stabilita dal Protocollo per le misure antismog

Dal 12 al 14 febbraio 2019 limitazioni in vigore ad Alessandria per l’allerta di 1° livello stabilita dal Protocollo per le misure antismog

SMOG DI OGGI  29 01 2002
per Diego Colombo

(Foto: Yuri Colleoni)

Si comunica che — in linea con quanto stabilito dal  vigente “Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog” — il Comune di Alessandria si trova posizionato al livello 1 (allerta di 1° livello ARANCIO) da domani 12 a giovedì 14 febbraio 2019 compreso,  prossimo giorno di controllo da parte di ARPA Piemonte.

Il primo livello (ARANCIO) è relativo al superamento per 4 giorni consecutivi del valore di 50 μg/m 3 di PM10.

Per questo, si segnalano le limitazioni temporanee che saranno in vigore in Alessandria dal 12 al
14 febbraio compreso
:

  1. stop delle auto private di classe emissiva fino a euro4 diesel dalle ore 8.30 alle ore 18.30.
  2. stop dei veicoli commerciali diesel fino a euro4 dalle ore 8.30 alle 12.30
  3. divieto di sosta con il motore acceso
  4. divieto di utilizzo dei generatori a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con classe di prestazioni energetiche ed emissive almeno per la classe 3 stelle.
  5. divieto assoluto di combustioni all’aperto (falò, barbecue, fuochi d’artificio ecc.)
  6. introduzione del limite di 19°c (con tolleranza di 2°c) per le medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali
  7. divieto di spandimento di liquami zootecnici

Le informazioni di dettaglio sono consultabili sul sito internet:

http://www.arpa.piemonte.it/approfondimenti/temi-ambientali/aria/aria/semaforo-qualita-dellaria-pm10

IL MINISTRO COSTA SI ATTIVI PER I DANNI DA PFOA DELLA SOLVAY DI SPINETTA MARENGO

IL MINISTRO COSTA SI ATTIVI PER I DANNI DA PFOA DELLA SOLVAY DI SPINETTA MARENGO

Alessandria: Premessa. Abbiamo già sollecitato il ministro all’ambiente Sergio Costa a intervenire –causa civile di risarcimento danni- per la bonifica in Alessandria dell’ecocrimine della  Solvay di Spinetta Marengo, analogamente all’impegno preso per quello gemello di Bussi in Abruzzo. Ne abbiamo responsabilizzato anche amministrazioni, partiti, sindacati. Peraltro anche per la Solvay di Rosignano (LI) il ministero si è attivato. (Clicca i link per Solvay. Spinetta, Bussi e Rosignano).

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Col presente documento, un ulteriore sollecito lo rivolgiamo in merito al disastro PFOA. Chiediamo:

Come il Ministero dell’ambiente si costituirà nel procedimento a carico della Miteni di Trissino (VI) per i danni del PFAS del Veneto, così si impegni per quelli causati in Piemonte dalla Solvay di Spinetta Marengo”.

Si consideri che nell’audizione alla Commissione Ecomafie, il ministro Costa ha quantificato  il danno ambientale veneto in 136,8 milioni di euro, come certificato da Ispra  (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) Continua a leggere “IL MINISTRO COSTA SI ATTIVI PER I DANNI DA PFOA DELLA SOLVAY DI SPINETTA MARENGO”

Sozzetti: Alessandria vuole catturare le polveri sottili

Sozzetti: Alessandria vuole catturare le polveri sottili

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

L’avvio della prima sperimentazione era stato presentato ufficialmente all’inizio di marzo del 2018.Adesso è la volta del protocollo d’intesa per realizzare il progetto. È trascorso quasi un anno con gli stessi protagonisti che, atti amministrativi alla mano, dovranno impegnarsi, ognuno per la propria parte, per cercare di contenere le polveri sottili ad Alessandria.

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Una ‘mission impossible’ alla luce della condizione climatica e ambientale della pianura padana e dello stato di particolare criticità di Alessandria dove l’anno scorso con 136 superamenti giornalieri in un anno dei valori di polveri fini e di ozono il capoluogo si è classificato al quinto posto fra le città più inquinate d’Italia, secondo il recente dossier di Legambiente? Si vedrà.

In ogni caso a Palazzo Rosso appaiono convinti del progetto e la giunta comunale ha approvato, con lo scopo di “porre in atto tutte le possibili iniziative atte al contenimento ed alla riduzione della concentrazione di inquinanti Pm10 nell’area urbana”, la delibera relativa al via liberaper il protocollo di intesa con l’Arpa (Agenzia regionale per protezione ambientale), la società Spraytecs Ltd con sede in 433 Liverpool Road, L36 8Ht Liverpool nel Regno Unito, e la società Idreco Spa con sede in via Pietro Nenni a Voghera. Continua a leggere “Sozzetti: Alessandria vuole catturare le polveri sottili”

Balza: Per l’ecocrimine di Spinetta il ministro Costa disponga l’intervento come per Bussi

Balza: Per l’ecocrimine di Spinetta il ministro Costa disponga l’intervento come per Bussi

Lo rivendichino i responsabili politici e amministrativi di Alessandria. 

La bonifica delle discariche e delle falde sottostanti lo stabilimento Solvay di Spinetta Marengo (Alessandria), catastrofe ecologica sancita di nuovo dalla recente sentenza in appello,  non può essere lasciata alla discrezione dell’inquinatore.

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Il quale infatti denomina “bonifica”una prudenziale “messa in sicurezza” peraltro trascinata  fino e oltre il 2029. Il contrabbando dei termini è funzionale alle Amministrazioni locali che fingono di credere.

La sostanza è che Solvay risparmia miliardi mentre la simulata  bonifica rende irreversibili l’immane inquinamento e l’ecatombe di morti e ammalati. Continua a leggere “Balza: Per l’ecocrimine di Spinetta il ministro Costa disponga l’intervento come per Bussi”

Al via MALdARIA, la campagna civica di rilevazione della qualità dell’aria

Al via MALdARIA, la campagna civica di rilevazione della qualità dell’aria

Si intitola MALdARIA l’iniziativa intrapresa da dieci fra associazioni e movimenti  per campionare l’aria della città e costruire una mappa quanto più dettagliata possibile dei quartieri maggiormente soggetti all’inquinamento da traffico veicolare. Stiamo creando una rete per permettere ai cittadini di contribuire a migliorare la qualità dell’aria a livello locale.

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Perché MALdARIA? MALdARIA ci viene ogni volta che respiriamo l’aria di Alessandria. Ma che cosa stiamo respirando, effettivamente?

La prima iniziativa del genere è stata avviata nel 2017 dall’associazione Cittadiniperlaria di Milano. Lo scopo era quello di misurare la presenza nell’aria di biossido di azoto (la cui formula chimica è No2), gas tossico considerato un tracciante dell’inquinamento atmosferico da traffico motorizzato.

Nel 2018 si sono unite all’iniziativa le reti Bastaveleni di Brescia, Ariapesa di Bologna e Salvaiciclisti di Roma. È stata avviata una campagna mediatica su scala nazionale che nei primi giorni di marzo ha portato l’hashtag #no2nograzie ai primi posti tra quelli più utilizzati su twitter. Continua a leggere “Al via MALdARIA, la campagna civica di rilevazione della qualità dell’aria”

AFeVa e la Cgil di Alessandria: Proposte legislative per riforma Fondo italiano e aggiornamento su Giustizia e Bonifica

AFeVa e la Cgil di Alessandria: Proposte legislative per riforma Fondo italiano e aggiornamento su Giustizia e Bonifica

La AFeVa e la Cgil di Alessandria

Casale Monferrato organizzano per la giornata di giovedì 17 gennaio 2019 in collaborazione con gli amici dell’Andeva francese (maggiore associazione in difesa delle vittime dell’amianto in Francia) e dell’Unia (sindacato svizzero) un seminario di approfondimento sui sistemi sociali di tutela e di assicurazione (Fondo italiano, Fiva fondo francese e Fondo svizzero) a favore delle vittime dell’amianto.

Questa giornata servirà ad elaborare alcune proposte legislative per ottenere una riforma del Fondo italiano oltre che per un aggiornamento sui temi della Giustizia e della Bonifica.

I lavori inizieranno alle 8,45 presso il Salone del PARCO DEL PO, Viale lungo Po – Gramsci, a Casale Monferrato e termineranno con la convocazione di una

CONFERENZA STAMPA

Ore 18,00

Presso il Salone del PARCO DEL PO

Viale lungo Po – Gramsci

Casale Monferrato (AL)

AFeVA    CGIL di Alessandria- Casale

Renzo Penna. Città Futura: La giunta galleggia e non risolve i problemi importanti

Renzo Penna. Presidente di Città Futura: La giunta galleggia e non risolve i problemi importanti

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Intervista a tutto campo a Renzo Penna Presidente di Città Futura.

Una parziale sintesi delle risposte alle domande:

Il contratto di Governo è in crisi. Oggi manca un alternativa democratica.

Sino a che ci saranno le diseguaglianze e la povertà ci sarà sempre la Destra e la Sinistra.

Il Governo non parla di Scuola e Sanità, ma taglia le risorse.

Per il PD la sconfitta sembra che la colpa sia stata degli elettori.

Il declino di Alessandria a radici antiche e condivise fra Amministratori pubblici e imprenditori.

La Giunta di Alessandria galleggia e non risolve i problemi importanti è in ordinaria amministrazione.

Negli ultimi decenni sono mancati gli insediamenti industriali e terzo settore di qualità, l’ultimo è quello dell’Università.

Contrariamente a Novara gli imprenditori di Alessandria non hanno dato il loro contributo alle varie Amministrazioni per realizzare la città universitaria.

Cosa si aspetta a concedere l’ex caserma dei Carabinieri all’Università.

video: https://youtu.be/laiKdg61N0o

“PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) RISCHI PER LA SALUTE NEL TERRITORIO DI ALESSANDRIA”

“PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) RISCHI PER LA SALUTE NEL TERRITORIO DI ALESSANDRIA”

Incontro pubblico: venerdì 18 gennaio 2019, ore 21, ex Taglieria del Pelo, via Wagner 38/D, Alessandria

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Le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), fra le quali PFOA e PFOS sono le più comunemente usate, sono state utilizzate in campo industriale anche nel territorio di Alessandria, in particolare nel Polo Chimico di Spinetta Marengo. Si sono propagate nell’ambiente e nelle falde acquifere defluendo attraverso la Bormida e il Tanaro fino ad inquinare le acque del Po. Sono arrivate ai prodotti alimentari e al corpo delle persone: sono presenti nel sangue dei lavoratori del Polo Chimico e presumibilmente dei cittadini.

Le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) sono indiziate di interferire con il sistema endocrino e di essere cancerogene.

Nel 2016, il National Toxicology Program (NTP) ha concluso che il PFOA e il PFOS sono considerati un rischio per la funzione del sistema immunitario sano negli esseri umani. Ricerche condotte su animali hanno dimostrato come PFOA e PFOS possono causare cancro al fegato, ai testicoli, al pancreas e alla tiroide. Continua a leggere ““PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) RISCHI PER LA SALUTE NEL TERRITORIO DI ALESSANDRIA””

Smog, Allerta 1: Limitazioni al traffico veicolare, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 e altri provvedimenti

Smog, Allerta 1: Limitazioni al traffico veicolare, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 e altri provvedimenti

Alessandria: Dal 7 al 10 dicembre 2018 permangono le limitazioni in vigore ad Alessandria per l’allerta di 1° livello stabilita dal Protocollo per le misure antismog

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In linea con quanto stabilito dal  vigente “Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog”, si comunica che il Comune di Alessandria permane al livello 1 (allerta di 1° livello ARANCIO)

da domani venerdì 7 dicembre a lunedì 10 dicembre 2018 compreso,  prossimo giorno di controllo da parte di ARPA Piemonte.

Il primo livello (ARANCIO) è relativo al superamento per 4 giorni consecutivi del valore di 50 μg/m 3 di PM10.

Per questo, si segnalano le limitazioni temporanee che saranno in vigore in Alessandria dal 7 al  10 dicembre compreso: Continua a leggere “Smog, Allerta 1: Limitazioni al traffico veicolare, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 e altri provvedimenti”