Luca Zanon: Cittadella e Valfrè, contenitori pubblici che devono ospitare un mix di funzioni

by Pier Carlo Lava. Alessandria (intervista del 23 novembre 2017)

Luca Zanon è un Architetto, 36 anni, di Alessandria.

Si è laureato al Politecnico di Torino, e in seguito ha effettuato esperienze lavorative a Milano, Alessandria e Barcellona. Di ritorno da Barcellona ha deciso di intraprendere l’avventura in solitaria e di aprire il suo studio professionale. E’ sempre stato affascinato da tutto ciò che è segno, sia esso pittura, scultura o fotografia. 

Ama lo spazio pubblico in tutte le sue forme. Nel 2005 ha fondato le Officine Marcovaldo (www.officinemarcovaldo.com), un collettivo di varie figure professionali che muove la sua ricerca proprio sull’arte nello spazio pubblico. Con altri componenti, ha ideato il festival di illustrazione “Inchiostro” (www.inchiostrofestival.com), oggi alla terza edizione. Luca Zanon

Adora le città attraversate dai fiumi. Scrive di architettura su alcune testate locali. Ama la sua città, in quella forma di amore per cui, a breve, inizierà a odiarla (anche se non ci è ancora riuscito).

Lo abbiamo incontrato per un intervista, queste le sue risposte alle nostre domande:

Ci dici perchè hai scelto di fare l’architetto?

Non so se esista una motivazione particolare. Sicuramente hanno influito il fatto di aver giocato tanto con i Lego da piccolo, il fatto che, crescendo, ho sviluppato un particolare spirito critico per il valore estetico delle cose, per il “bello” (che dal mio punto di vista è un elemento oggettivo e non soggettivo, come molti sostengono) e, non ultimo, il fascino che ha sempre esercitato in me il valore utopico dell’architettura, ovvero la capacità che questa disciplina ha di migliorare la nostra società. Continua a leggere “Luca Zanon: Cittadella e Valfrè, contenitori pubblici che devono ospitare un mix di funzioni”

Intervista alla scrittrice Patrizia Umilio, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista alla scrittrice Patrizia Umilio, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista alla scrittrice Patrizia Umilio. Patrizia afferma che: “Essere” se stessi, uscire dalle prigioni invisibili in cui siamo sprofondati, è una sfida che richiede impegno e coraggio. Ma è l’unico dono che abbiamo per noi e per gli altri.

Queste le sue risposte alle nostre domande:

1 Patrizia Umilio copia

Patrizia ciao e benvenuta su Alessandria today è veramente un piacere farti un’intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Ciao a tutti! Sono davvero onorata di essere qui con voi.

Sono nata a Cossato, in provincia di Biella, il primo giorno d’aprile del 1963, secondogenita in una famiglia di operai. Sono arrivata in questo mondo per una sorta di “miracolo” e, fin dalla primissima infanzia, la mia vita si è rivelata “dedicata” alla spiritualità.

All’età di sei anni, un sogno premonitore, il primo di molti, annunciava una sciagura che, improvvisamente, si sarebbe abbattuta sulla mia famiglia e su tutto il mio mondo. E questo accadde: mia madre, in seguito ad un  incidente stradale, sprofondò in un coma profondo riemergendo, mesi dopo, completamente cambiata nel corpo e nella psiche. Da questa esperienza e dalle immediate, disastrose conseguenze, dal radicale cambiamento nel carattere di mia madre, sono nate le domande sul coma e, soprattutto, sul senso dell’esistenza.  Era iniziato un viaggio che mi avrebbe portata, con gli anni, a crescere interiormente e a sviluppare quelle sensibilità innate.

Ma non posso sopravvivere di sola spiritualità, per cui ho un lavoro in una scuola come Direttore Amministrativo, occupazione che assorbe quasi tutta la mia giornata. Nel tempo che rimane scrivo, faccio un po’ la nonna e anche, ancora, un po’ la mamma.

Abito fuori Biella, ma trascorro le mie giornate in città. Ricordo ancora i tempi floridi di questa provincia, mentre oggi ne vivo la decadenza. Ricca di industrie, in passato questa zona è stata vivace e attiva. Oggi, invece, i luoghi si sono spopolati, la crisi economica ha minato, in profondità, le speranze della gente. Di contro la Natura, nel suo inesorabile avanzare non più oscurata dai fumi e dalle ombre delle fabbriche, ha riconquistato il giusto spazio e sta restituendo una terra più a dimensione umana, ricca di torrenti, prati, monti e luoghi antichi mistici e silenziosi nei quali ritrovare se stessi.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Ho sempre avuto una naturale predisposizione alla scrittura, forse perché amavo leggere qualsiasi libro mi capitasse. Nell’adolescenza ero capace di stare sveglia notti intere per arrivare alla fine dei libri che mi piacevano. A scrivere davvero, però, ho cominciato dopo la morte di mia madre, forse per la necessità di interpretare il grande dolore che sentivo dentro, per tradurlo ed esorcizzarlo. Una terapia.

Ci vuoi definire il termine scrittrice?

“Essere” un medico, uno scienziato, una scrittrice, credo significhi interpretare qualcosa che è tuo. E’ una vocazione che hai, a volte nemmeno ne sei consapevole. Ma quel che sei è già lì. Devi solo formalizzarlo. E’ in te, E’ te. E’ qualcosa di spontaneo, senza forzature, naturale.

Ne ho spesso discusso. Aver scritto un libro fa di me una scrittrice? E averne scritti due o tre? Non credo. Scrivo, ma fatico a etichettarmi come “scrittrice”.

Che libri leggi solitamente?

Mentre da ragazzina divoravo libri senza sosta, purtroppo, negli anni, ho dovuto fare i conti con il tempo. Prediligo i libri a carattere spirituale o filosofico. Di solito sono la prima lettrice di ciò che io stessa scrivo.

 

 

 

Ci vuoi parlare dei libri che hai scritto:  “Londra 1870”, “Il Quadro Rosa” e “Le fiabe del Reame di Ara e storie per ciuffolare un po”?

“Il Quadro Rosa” è un romanzo autobiografico pubblicato nel 2013 con la casa editrice “Fabbrica dei Segni” di Novate Milanese. Narra la mia storia personale, fra sogni, visioni e comunicazioni con Entità Superiori che, con molta pazienza, mi hanno sorretta e confortata nei momenti più drammatici dell’esistenza. Contiene una parte filosofica che mi è stata appositamente dettata affinché venisse divulgata. Voleva essere un messaggio di aiuto e incoraggiamento per chi, come me, doveva continuamente attraversare i mari in tempesta della Vita. Continua a leggere “Intervista alla scrittrice Patrizia Umilio, a cura di Pier Carlo Lava”

Intervista al poeta e scrittore Marcello Comitini

Intervista al poeta e scrittore Marcello Comitini

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di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare in esclusiva per il blog un intervista tutta da leggere, al poeta e scrittore Marcello Comitini, che ringraziano per la sua cortese disponibilità

Marcello ciao e benvenuto su Alessandria today. È veramente un piacere ospitarti. Ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Grazie del benvenuto, Pier Carlo. Sono io che ti ringrazio di questa ospitalità che mi permette di far conoscere anche ai vostri numerosissimi lettori quali realtà si muovono nella mente di chi scrive poesie per mestiere, il mestiere che ha sempre desiderato in cuor suo, anche se, come tutti i lavori o mestieri, richiede fatica. 

Non so cosa faccio nella vita, come non so cosa faccio io della mia vita perché non sono mai stato in grado di coniugare ciò che avrei voluto essere e ciò che sono stato costretto a fare. Ho svolto diversi lavori ma non l’insegnamento che era il solo che avrei voluto svolgere.

Sino al mio ventinovesimo anno di età il posto di insegnante mi ha tenuto in una condizione di precarietà. Le situazione economica della mia famiglia non poteva consentirmi quell’incertezza. Così sono stato costretto a dirottare su altri lavori che hanno assicurato a me, ma soprattutto alla mia famiglia, la sicurezza economica. In cambio il lavoro ha preteso che io mi allontanassi dalla mia città natale (Catania), dalla famiglia e dalla poesia. Una condizione dolorosa che mi ha spinto a sentirmi estraneo in qualunque città abbia lavorato e affetto da bipolarismo contrastante con processi ideativi che occupavano il mio intimo e quelli che dovevo mettere in atto per svolgere il mio lavoro. Continua a leggere “Intervista al poeta e scrittore Marcello Comitini”

Intervista a Emanuele Rava Amministratore Unico di Amag Reti Gas, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista a Emanuele Rava Amministratore Unico di Amag Reti Gas

di Pier Carlo Lava

Alessandria, abbiamo incontrato per un intervista Emanuele Rava Amministratore Unico di Amag Reti Gas, questi i temi trattati durante l’incontro:

Chi è Amag Reti Gas, cosa fa e qual’è la sua mission?

Come è organizzata la struttura di Amag Reti Gas?

Chi sono le aziende clienti ?

Il Bilancio 2017 e budget 2018?

Gli Investimenti 2018 e le previsione per il 2019?

Il Turboespansore Cabina Aulara?

La Gara per affidamento distribuzione Gas Atem 2 di Alessandria Centro: situazione e previsioni?

La questione del Biometano?

Il Personale: assunzioni e previsioni 2019?

Chi è Emanuele Rava?

video: https://youtu.be/A0ZcfKJl7qw

Intervista a Tania Scavolini a cura di Izabella Teresa Kostka

by izabella teresa kostka, https://versospazioletterarioindipendente.wordpress.com

1.I.T.K.: Carissima Tania, è un piacere ospitarTi sulle pagine del VERSO – SPAZIO LETTERARIO INDIPENDENTE.
Sei un’ artista poliedrica ed eclettica, ti trovi a tuo agio sia generando intensi e scaltri versi poetici, sia dipingendo o disegnando con successo. Qual è il significato dell’arte per Te? Ti senti realizzata oppure sei alla ricerca infinita di un impeccabile e personalizzato linguaggio artistico?

T.S.: Cara Izabella è un grande piacere anche per me essere ospitata sulle pagine del “Verso” e ti ringrazio dell’intervista. Sono effettivamente una persona poliedrica, con tanti interessi in diverse forme artistiche. In qualità di artista, sento di poter offrire il mio contributo con il personale bagaglio di esperienza nella poesia e nella pittura, ma sono anche un’amante, come semplice spettatrice, di altre forme artistiche quali la scultura, la fotografia, il cinema, la musica e il teatro. L’arte secondo me è l’espressione massima dell’Io dell’artista, che può estrinsecare la sua interiorità o anche ciò che la sua personale lente può osservare del mondo circostante portandola, attraverso la sua espressività, ad essere oggetto di fruizione a vantaggio di tutti. L’arte in questo modo diventa universale.
Sono sempre in continua ricerca per soddisfare un’esigenza personale di miglioramento dello stile per quanto riguarda la poesia, e delle tecniche pittoriche per quanto riguarda la pittura. In poesia, l’esigenza di creare un buon livello stilistico mi rende soddisfatta, ma ritengo non sia sufficiente. Dico spesso che la poesia non è un’equazione matematica il cui risultato è il componimento perfetto, dico anzi che deve piacere, toccando determinate corde empatiche. Questo succede solo quando i versi sono veicolo di trasmissione di stati d’animo emozionali che viaggiano fino al cuore del lettore. Quando ciò accade mi sento veramente realizzata.
Continua a leggere “Intervista a Tania Scavolini a cura di Izabella Teresa Kostka”

Francesco Coppero, modellismo navale e intarsio del legno, le passioni di grande un artista alessandrino.

Francesco Coppero, modellismo navale e intarsio del legno, le passioni di grande un artista alessandrino.

di Pier Carlo Lava

Alessandria, incontrare un artista, vedere le sue creazioni e visitare il suo laboratorio è sempre una grande emozione è quella che abbiamo provato quando ci siamo incontrati con l’alessandrino Francesco Coppero.

Coppero da quarant’anni coltiva le sue due grandi passioni, il modellismo navale e l’intarsio del legno con il quale realizza le sue opere, nel laboratorio di via Rosselli ad Alessandria.

Questa che segue è l’intervista che abbiano realizzato.

https://www.youtube.com/watch?v=nza8EmE6c4s

Intervista al poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre

Intervista al poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista in esclusiva per il blog, con il poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre, queste le sue risposte alle nostre domande:

Sergio ciao e benvenuto su «Alessandria today» è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a tutte le attività che svolgi (sempre che trovi ancora il tempo) e qualcosa della città dove vivi?

Sono nato a Le Creusot, in Francia, il 3 marzo del 1956, ma sono di origine abruzzese. Sono docente di Francese all’I.S.I.S. «Città di Luino/Carlo Volonté». Oltre all’attività di insegnante, sono sceneggiatore cinematografico, poeta, scrittore e paroliere.

Vivo con la mia famiglia a Cuveglio, un grazioso paesino della Valcuvia, in provincia di Varese.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Sono nato con la televisione, almeno dal punto di vista cronologico-temporale, anche se ho passato la maggior parte della mia infanzia senza televisore in casa. Le mie due passioni sono sempre state la «settima arte» e la letteratura italiana e straniera. Fin da bambino mi sono nutrito di celluloide e sono cresciuto nel mito dei personaggi del neorealismo italiano e dei lungometraggi sovietici. Ricordo che ero profondamente turbato dall’imprecazione del prete, dopo l’assassinio del partigiano nel film «Roma Città Aperta» di Roberto Rossellini e dai visi scarni dei marinai de «La corazzata Potëmkin» di Sergej Ejzenštejn. Per quanto concerne la letteratura, ho in particolare amato Cesare Pavese, Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Gabriel García Márquez, John Steinbeck, Ernest Hemingway e Leonardo Sciascia.

Queste due grandi passioni mi hanno fatto capire che mettere nero su bianco i propri pensieri ed emozioni era un modo per imprimere nel tempo il proprio modo di pensare e di sentire. Ho iniziato a scrivere giovanissimo, in principio mi sono cimentato con la poesia, solo in età adulta ho incominciato a scrivere racconti brevi e sceneggiature cinematografiche. Continua a leggere “Intervista al poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre”

Intervista alla scrittrice Floriana Naso, di Pier Carlo Lava

Intervista alla scrittrice Floriana Naso, di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista in esclusiva per il blog, alla scrittrice Floriana Naso. Floriana afferma, “se la prima cosa a cui pensi appena sveglio è scrivere, allora sei uno scrittore”.

 

 

Floriana ciao e benvenuta su Alessandria Today è veramente un piacere farti un’intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Sono nata a Torino, il 15 dicembre del 1976. Oltre a scrivere, aiuto mio marito nella sua attività di orafo e sono mamma di due bambini.

Torino è una città meravigliosa, affascinante, stimola la creatività. Non a caso il mio primo romanzo è ambientato proprio a Torino.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Mi ha spinta la sofferenza. La scrittura è terapeutica!

Chi è per te uno scrittore?

Parafrasando la sceneggiatura di un celebre film, dico: “Se la prima cosa a cui pensi appena sveglio è scrivere, allora sei uno scrittore.” Continua a leggere “Intervista alla scrittrice Floriana Naso, di Pier Carlo Lava”

Intervista alla poetessa Gioia Lomasti, di Pier Carlo Lava

Intervista alla poetessa Gioia Lomasti, di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista in esclusiva per il blog alla poetessa Gioia Lomasti. Gioia afferma che la scrittura serve a trasmettere arte che sia poesia o narrativa.

Gioia ciao e benvenuta su Alessandria today è veramente un piacere farti un intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Ringrazio infinitamente te e tutta la Vostra redazione di ampio supporto all’arte e alla scrittura; nasco e vivo a Ravenna, sono impiegata in ambito culturale e curatrice editoriale oltre che autrice di diverse pubblicazioni ed antologie.

Ravenna è una magnifica città d’arte per i tantissimi mosaici ed opere monumentali, con aree naturali, le saline e parchi archeologici, dove è situata anche la tomba di Dante Alighieri.

Le mie passioni sono i libri e amo la musica in particolar modo il cantautorato, mi occupo di promozione dedita all’arte e sono promotrice e curatrice di migliaia di pubblicazioni, supporto progetti autori singoli e AAVV nelle varie tematiche che spaziano dalla poesia alla narrativa. Le mie pubblicazioni hanno e stanno supportando progetti benefici attraverso i proventi raccolti. Continua a leggere “Intervista alla poetessa Gioia Lomasti, di Pier Carlo Lava”

Tania Di Malta: La poesia racconta la nostra epoca meglio della narrativa

di Pier Carlo Lava

Tania Di Malta è di origine lampedusana, dopo varie vicende e grazie all’insistenza di sua figlia ricomincia a scrivere poesie nel 2008. Diverse sue poesie sono state inserite in Antologie e Raccolte. Ama anche scrivere novelle e racconti. L’abbiamo intervistata in esclusiva per Alessandria today, queste le sue risposte alle nostre domande:

Ciao Tania e benvenuta nel blog, ci racconti chi sei e qualcosa delle tue origini?

Provengo da una famiglia lampedusana.  Sono nata a Porto Empedocle nel 58. Fu consigliato a mia madre di non partorire a Lampedusa perché il parto si prospettava difficile.  All’età di tre anni mi trasferii con la famiglia in Sardegna per motivi legati al lavoro di mio padre. Ci rimasi fino alla maturità. Bellissimi anni in un Liceo Artistico molto valido e stimolante. Poi Firenze; mi ero iscritta alla Facoltà di Architettura, mai finita. Anni difficili, di grandi ideali e l’ingenua certezza, che avremmo costruito un mondo migliore. In seguito l’esigenza di conquistare l’autonomia economica. A Firenze a quel tempo era facile per gli studenti trovare  lavoro serale nella ristorazione. Qualche anno dopo, un movimentato matrimonio, una bellissima figlia, una separazione e in seguito un divorzio. Da qui  l’esigenza di completare gli studi per garantire a me e mia figlia un futuro stabile. Presi  una Laurea triennale in Infermieristica e un Master in Coordinamento Infermieristico. Attualmente lavoro in sala operatoria come strumentista e parallelamente sono responsabile della formazione.

Tania Di Malta copia

Nella tua biografia scrivi che gli eventi della vita ti hanno portato a trasformarti in una persona totalmente diversa; rigorosa, spigolosa, lontana anni luce dalla bambina fiduciosa e inerme che eri stata, c’e ne vuoi parlare?

Una storia di emigrazione è sempre traumatica per una famiglia. Anche nei casi più felici, porta con se una nota di malinconia, una sensibilità più acuta, fosse solo per lo sforzo di adattamento ad un ambiente nuovo. Se poi la vita ti presenta delle prove veramente difficili, hai poche alternative, o soccombi o ti fortifichi. In quest’ultimo caso, necessariamente subisci una trasformazione. Soprattutto io la ebbi dopo la morte di mio padre, che avvenne nel 96, anno in cui le cose divennero veramente pesanti. Per andare avanti e garantire un futuro stabile a mia figlia, lavoravo duramente e studiavo la sera.  Ero sola, con una bambina e una madre anziana.  Continua a leggere “Tania Di Malta: La poesia racconta la nostra epoca meglio della narrativa”

Serena Artuso: Uno scrittore è “un ladro di storie”

di Pier Carlo Lava

Serena Artuso scrive sin da piccola, dice che la rilassa, ha scritto diversi libri e recentemente un suo elaborato,“La locanda alla fine del mondo” ha vinto il concorso indetto dalla Casa editrice “La collina dei ciliegi”. L’abbiamo intervistata in esclusiva perAlessandria today, queste le sue risposte alle nostre domande:

Ciao Serena e benvenuta nel blog, ci racconti chi sei e qualcosa della città dove vivi?

Ciao, innanzitutto grazie mille per l’opportunità. Sono un ragazza (sì, mi sento ancora giovane) di ventinove anni e sono un medico specializzando. Vivo in una piccola città in provincia di Treviso, dove sono cresciuta, è un paese piccolo e tranquillo e si adatta perfettamente alle mie esigenze.

Cosa ti ha spinto a scrivere e come definiresti una scrittrice?

Fin da piccola mi è sempre piaciuto scrivere, mi rilassa ed è una sorta di evasione dalla vita quotidiana. Il primo vero romanzo che ho letto è stato piccole donne ed il mio personaggio preferito era Jo March, la scrittrice fra le quattro sorelle protagoniste; ecco, fin da bambina volevo essere un’autrice, proprio come Jo.

Non saprei come definire uno scrittore, l’unica frase che mi viene in mente, anche se non riesco a ricordare con esattezza dove l’abbia sentita, è “un ladro di storie”. Continua a leggere “Serena Artuso: Uno scrittore è “un ladro di storie””

Elio Belloni, un pittore senza tempo, che dipinge da oltre 60 anni

by, Pier Carlo Lava. Alessandria

Alessandria: L’incontro con un pittore, almeno per chi ama l’arte è sempre una fonte di grandi emozioni, come quelle che si provano incontrando nella soffitta di via Boves 14 ad Alessandria, dove prendono vita i soggetti di Elio Belloni un pittore alessandrino che dipinge da oltre 60 anni. Elio Belloni è un pittore senza tempo, che continua a dipingere, in quanto è risaputo che l’arte e la creatività non hanno età e sono un modo, per chi ha la fortuna di averla, per continuare a sentirsi giovani. Lo abbiamo intervistato, ecco le sue risposte alle nostre domande:

Chi è Elio Belloni, una vita da dentista e la pittura, quando è scoppiata la passione?

Sono un medico dentista in pensione dal 1993, dipingo dal 1955, anche se non so esattamente il perché, ma dopo avere visto le pitture di Modigliani, Vincent van Gogh e dei pittori nordici è scattata in me la voglia di dipingere. Mi ritengo un autodidatta, che ha iniziato a studiare la pittura dei grandi maestri sui libri d’arte, ma avevo già una buona  predisposizione per il disegno che con il tempo ho ulteriormente perfezionato.

Che sensazioni prova quando dipinge? 

Innanzi tutto io amo il quadro che sto dipingendo e ho un profondo rispetto per la pittura, quando dipingo provo una sensazione  di lotta  e nello stesso tempo di piacere, con tutti i mezzi che ho a disposizione, disegno, colori pennelli, tavole, per trasmettere sulla tela ciò che sento.

Dove dipinge di solito? 

Per i miei paesaggi, dipingo sul luogo, solitamente in campagna, perché amo il sole e mi piace stare all’aria aperta. I nudi invece nascono nel mio studio, una soffitta, la mia professione di medico mi ha avvantaggiato per il fatto che ho una buona conoscenza dell’anatomia. Nella mia pittura trovano spazio anche i mostri, persone disumanizzate, che per me rappresentano la realtà in cui oggi viviamo. Continua a leggere “Elio Belloni, un pittore senza tempo, che dipinge da oltre 60 anni”

Intervista alla scrittrice Sara Obici, l’autrice di “Emozioni Intrecciate”, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista alla scrittrice Sara Obici, l’autrice di “Emozioni Intrecciate”, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori un intervista in esclusiva per il blog, alla scrittrice Sara Obici. Sara vive a Mascalucia in provincia di Catania i suoi interessi sono molteplici, ma in particolare è attratta da tutto ciò che è artistico nel quale riconosce un valore. Scrive da sempre cercando di comunicare a chi legge la sua visione della realtà che la circonda.

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Ciao Sara e benvenuta su Alessandria today! E’ veramente un piacere farti un’intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita (oltre a scrivere) aggiungendo qualcosa anche sulla città dove vivi?

Ciao e Grazie per l’opportunità, il piacere è tutto mio. Nel rispondere a domande del tipo “chi sei” e similari bisogna quasi sempre procedere con un’approssimazione stringata degli aspetti della propria vita che si vuole far conoscere agli altri, e questi sono i miei: Mi chiamo Sara Obici, sono nata a Catania nel 1992, e nella vita, oltre (come avrete notato) a riflettere in maniera sarcastica ed irritante sul significato anche delle domande più banali, studio per la laurea specialistica (Informatica indirizzo videogame). Vivo a Mascalucia, città in provincia di Catania, e i miei interessi sono tutto ciò che è artistico o comunque tutto ciò nel quale sono in grado di riconoscere un valore.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Scrivo da sempre, probabilmente scrivevo ancor prima di riuscire a leggere. Uno dei primi ricordi che ho è di me stessa, sdraiata sul tappeto della mia vecchia casa, mentre creo dei piccoli fumetti con i post it. Credo che per me sia qualcosa di naturale ed innato, come quelle cose che non sai bene se siano un dono o una maledizione, ma sei sicura che sono lì. Da allora, fortunatamente, la mia consapevolezza e il mio stile sono molto cambiati, ma l’esigenza che mi spinge a scrivere è sempre la stessa: cercare di comunicare al mondo la mia visione della realtà.

Chi è per te uno scrittore?

Credo che uno scrittore sia una persona in grado di “sperimentare” in modo profondo un concetto o un’emozione fondamentale dell’esistenza. Una riflessione filosofica, un’epifania personale, un particolare fotogramma di una certa realtà, o qualcosa di simile. Ma la consapevolezza di questo “qualcosa” di importante non basta, perché, a partire da questa “rivelazione”, di qualsiasi natura sia, deve poi scatenarsi comunque l’esigenza di descrivere (in prosa) ciò che si è sperimentato. Questa esigenza raramente nasce per puro narcisismo personale, o per tentare di rimanere immortali nella storia dell’umanità, ma spesso deriva dalla genuina voglia dello scrittore di ampliare la consapevolezza delle altre persone, per migliorare la loro sensibilità e la loro visione della realtà. Continua a leggere “Intervista alla scrittrice Sara Obici, l’autrice di “Emozioni Intrecciate”, a cura di Pier Carlo Lava”

Valeria Yurlovich fotografa professionista, quando l’arte della fotografia non è un optional

Valeria Yurlovich fotografa professionista, quando l’arte della fotografia non è un optional

di Pier Carlo Lava

Ho incontrato Valeria Yurlovich, una fotografa professionista con lo studio in via Marengo 70, Alessandria per un intervista, ecco le sue risposte alle nostre domande. Ringrazio Valeria per l’interessante intervista e per chi dopo averla letta volesse ulteriormente approfondire il suo sito è il seguente: https://www.fotograf-fy.it/

Tu non sei italiana, perciò ti chiedo ci vuoi raccontare dove sei nata e qualcosa della tua città di origine?

Esatto, diciamo – italiana acquisita  Sono nata a Minsk, in Bielorussia. E’ una città bellissima, la capitale, grande ma non grandissima (circa 2 mln di abitanti), abbastanza moderna (quasi interamente ricostruita nel primo dopoguerra), ma con una ricca storia e cultura…

Quando e come è nata la tua passione per la fotografia?

Bella domanda… scatena un mucchio di emozioni e bellissimi ricordi dentro di me…  Ricordo benissimo la prima foto in assoluto che ho fatto.  Avevo 7 anni quando ho preso in mano la vecchia macchina fotografica con il rullino… ed è stato amore a prima vista. Dopo non ho più abbandonato la mia ‘nuova amica’. Fotografavo di tutto e dappertutto specialmente nei viaggi. Tornavo sempre con una marea di pellicole da sviluppare ed e’ sempre stato il momento più atteso del viaggio – sfogliare le foto appena stampate e rivivere i momenti da ricordare… Ancora prima, da piccola (anzi, da piccolissima) sfogliavo i vecchi album di famiglia o rovesciavo le scatole piene di vecchissime fotografie in bianco-e-nero e le potevo guardare per ore e ore… Quando avevo 16 anni ho fotografato il mio primo matrimonio. Mi sono fatta prestare da un caro amico una delle prime DSLR, sempre con la pellicola e ricordo ancora oggi le emozioni e la responsabilità che sentivo immortalando quei momenti unici e irripetibili… quei momenti che possono essere rivissuti in seguito solo guardando le fotografie…

Continua a leggere “Valeria Yurlovich fotografa professionista, quando l’arte della fotografia non è un optional”

Laura Ribaldone, biografia

by, Pier Carlo Lava, Alessandria

La pagina con tutte le sue recensioni-Alessandria Post:http://piercarlolava.blogspot.it/p/laura-lalla-ribaldone.html

Ciao, sono Lalla Laura Ribaldone, ho 46 anni e abito in un piccolo paese dell’alessandrino che amo moltissimo, Solero.

Ho amato, e continuo ad amare ancora oggi la lettura, sin da piccola, grazie a mia madre pure lei appassionata, e sin da allora il mio sogno era quello di aprire un’attività oppure lavorare comunque col mondo dei libri.

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Un mondo per me affascinante e nello stesso tempo misterioso, in quanto mi piace buttarmi dentro la storia dei personaggi dei romanzi.

Dopo aver vissuto e lavorato per anni a Valenza, al ritorno al mio paesello d’infanzia ho avuto la fortuna di trovare il lavoro dei miei sogni: infatti sono impiegata in una ditta e-commerce, cioè, vendita solo on line di libri usati. Continua a leggere “Laura Ribaldone, biografia”