Lavoro – Consumi – Economia: Considerazioni sui dati ISTAT, di Pier Carlo Lava

Lavoro – Consumi – Economia, considerazioni sui dati ISTAT

di Pier Carlo Lava

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Alla luce degli ultimi dati Istat si possono fare le seguenti…

Considerazioni

1) Da un analisi degli stessi si evince che oggi la questione lavoro risulta essere il problema principale dell’Italia, sulla quale il Governo dovrebbe concentrare gli sforzi e tutte le risorse disponibili per invertire il trend della recessione in atto nel paese.

2) L’efficienza dello stesso si misura anche su questo tema, a tale proposito occorre ricordare che ad un aumento dell’occupazione corrisponde un maggiore potere di acquisto complessivo delle famiglie e conseguentemente una crescita dei consumi interni che sono fondamentali per il rilancio dell’economia.

3) In sintesi se si mettono più soldi nelle tasche delle famiglie italiane queste automaticamente li spendono sul territorio con tutte le positive conseguenze del caso, aumento dei consumo, del prodotto interno lordo oltre ai relativi benefici per il bilancio dello Stato. Continua a leggere “Lavoro – Consumi – Economia: Considerazioni sui dati ISTAT, di Pier Carlo Lava”

Cisl Alessandria-Asti. “Si chiamerà futura”-volantino/campagna accordi anti-discriminazioni sul lavoro

CISL. “Si chiamerà futura”-volantino/campagna accordi anti-discriminazioni sul lavoro

Alessandria: Quella contro le discriminazioni e le violenze di genere è una battaglia di civiltà su cui tenere accesi i riflettori ogni giorno.

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Proprio per questo motivo la Cisl ha realizzato un volantino con l’obiettivo di diffondere la conoscenza degli accordi sottoscritti sul nostro territorio insieme alle associazioni datoriali ed Istituzioni per combattere discriminazioni e violenze dentro e fuori i luoghi di lavoro.

La presentazione dell’iniziativa “Si chiamerà futura” con tutta la documentazione della campagna qui: https://www.cislpiemonte.it/alessandria-asti/stop-discriminazioni-violenza/

Paola Toriggia

Ufficio stampa Cisl Alessandria-Asti

I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava

I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava

Alessandria: Appartengo ad una generazione nella quale il lavoro non mancava e quando raramente capitava di perderlo, o invece più frequentemente si decideva di cambiare azienda per migliorare la propria posizione economica o per motivi di carriera, non c’erano problemi a trovarne un altro. 

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Ai lavoratori più qualificati, senza alcuna differenza fra operai, impiegati, funzionari o dirigenti, bastava una telefonata a chi li aveva contattati in precedenza con una proposta lavorativa e nel giro di qualche giorno operavano per un altra azienda, per quelli meno qualificati occorreva comunque poco tempo per una nuova sistemazione.

All’epoca esisteva esclusivamente il contratto di lavoro a tempo indeterminato e le varie organizzazioni sindacali, vantavano nei confronti delle imprese, un peso contrattuale decisamente superiore a quella odierno.

Negli anni 60 e per alcuni decenni a seguire l’occupazione non rappresentava ancora un grande problema, ma il cambiamento era nell’aria, i primi segnali importanti sono iniziati negli anni 90 e in particolare a partire dall’anno 2000, il mondo stava evolvendo, i mercati emergenti, la globalizzazione e la concorrenza internazionale iniziavano a produrre i primi effetti, che in seguito diventarono devastanti per le imprese italiane.

Le crescenti difficoltà delle stesse determinarono due conseguenze, l’inizio della delocalizzazione di diverse aziende in paesi dove il costo della mano d’opera era decisamente più basso e un ulteriore conseguente aumento della disoccupazione. Continua a leggere “I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava”

UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte

UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte

BILANCIO ANNUALE

NEL 2018, IN PIEMONTE LA CASSA INTEGRAZIONE E’ SCESA DEL 18% RISPETTO AL 2017, IN ITALIA DEL 37,6%. TORINO E’ STATA LA PROVINCIA PIU’ CASSAINTEGRATA D’ITALIA, IL PIEMONTE LA SECONDA REGIONE

Come evidenziano i dati del Servizio politiche attive e passive del lavoro della UIL Nazionale, nel 2018, in Italia, sono state chieste 217.711.091 ore di cassa integrazione, con una diminuzione del 37,6% sull’anno precedente. In Piemonte la richiesta è stata di 28.647.114, in discesa del 18% (+2% ordinaria, -27,3% straordinaria, -96,1% deroga).

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Nel periodo considerato, la media mensile dei lavoratori piemontesi tutelati è stata di 14.043, con una riduzione di 3.075 unità rispetto al 2017.

Il Piemonte si è collocato al 2° posto per numero di ore di cassa integrazione richieste, preceduto dalla Lombardia.

DATI PROVINCIALI

L’andamento delle ore nelle province piemontesi, nel confronto tra 2018 e 2017, è stato il seguente: Verbania +86,1%, Cuneo +60,2%, Torino -13,9%, Alessandria -25,1%, Asti -45,4%, Vercelli -47,5%, Novara -56,9%, Biella -65,4%.

Torino, con 17.469.002 ore, è stata, anche per il 2018, la provincia più cassaintegrata d’Italia. Continua a leggere “UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte”

Un successo per il convegno sull’inserimento lavorativo per i disabili visivi, di Valter Scarfia

Press-IN anno XI / n. 305

Il Nazionale.it del 30-01-2019

Unsuccesso per il convegno sull’inserimento lavorativo dei disabili visivi

TORINO. Circa 3.000 posti di lavoro per disabili vacanti nella sola provincia di Torino, dove gli iscritti al collocamento sono 36.000. Con le debite proporzioni, la situazione è la stessa in tutto il Piemonte, ma le aziende faticano ad assumere, spesso a causa di stereotipi o pregiudizi, e il lavoro da compiere in termini culturali e di sensibilizzazione è enorme. È quanto emerso in occasione del convegno dedicato all’inserimento lavorativo dei disabili visivi, organizzato dall’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) delPiemonte nella prestigiosa cornice di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale.

La mattinata ha avuto il merito di riunire personalità provenienti da ambiti diversi: al dibattito hanno preso parte i rappresentanti di istituzioni, università, agenzie, imprese e associazioni. “Tutti i relatori,ciascuno dal suo punto di vista – dice il presidente di UICI Piemonte, Adriano Gilberti, che ha aperto i lavori del convegno – hanno lanciato un messaggio chiaro: non è più il tempo delle logiche assistenzialiste. Le persone disabili non sono costi aziendali “a perdere”.

Al contrario, se messi nelle giuste condizioni, possono diventare risorse preziose, come tanti inserimenti di successo dimostrano, sia in ambito pubblico che privato. Le tecnologie per l’inclusione ci sono, ma servono fiducia e impegno da parte di tutti. Le professioni “storiche” (quella del centralinista e del fisioterapista) hanno ancora valore, ma oggi più che mai bisogna esplorare strade alternative epuntare su una formazione di qualità. Ai disabili visivi le potenzialità e le possibilità non mancano”.

Dopo i saluti del presidente Gilberti, a fare gli “onori di casa” è stato il presidente del Consiglio regionale Nino Boeti, che ha portato i saluti dell’intera assemblea. Durante la mattinata è intervenuta anche l’assessore regionale al Lavoro, Gianna Pentenero, la quale ha sottolineato l’impegno dellaRegione per trovare alternative alle professioni di una volta, ampiamente soppiantate dalla tecnologia, sottolineando “l’importanza di riorganizzare servizi di inserimento delle persone disabili, partendo dalle potenzialità dei singoli da un’attenta analisi dei fabbisogni delle aziende per dare risposta alle migliaia di persone iscritte nelle liste speciali. Continua a leggere “Un successo per il convegno sull’inserimento lavorativo per i disabili visivi, di Valter Scarfia”

Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL: Ancora un morto sil lavoro, una consuetudine inaccettabile

Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL: Ancora un morto sil lavoro, una consuetudine inaccettabile

Alessandria: Anche stamattina, come ormai purtroppo è consuetudine in tutta Italia,  l’ennesimo infortunio mortale  sul lavoro ha colpito il settore delle costruzioni,

Nello stabilimento della ditta I-PAN nel sito produttivo della ditta  IBL di Coniolo ha perso la vita un lavoratore di 42 anni, rimanendo schiacciato,  mentre svolgeva l’attività quotidiana di sua competenza.

Sta diventando una consuetudine INACCETTABILE.

Le Organizzazioni Sindacali del settore delle Costruzioni  della provincia di Alessandria, porgendo le più sentite condoglianze alla famiglia del lavoratore, piangono un’altra vittima del lavoro non riuscendo a capire come di lavoro, nel 2019, si possa ancora morire.

Le Organizzazioni Sindacali, sono a proclamare 24 ore di sciopero, nel sito produttivo IBL, I-PAN,  a partire dalle 06.00 di venerdì 01-02-2019 alle 06.00 di sabato 02-02-2019, per riportare e sensibilizzare tutti, sul  tema della sicurezza nei posti di lavoro a tutela dei lavoratori e  per non dover piangere altri morti.

Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL di Alessandria

Lavoro, Abet esternalizza produzioni, Bergesio (Lega) presenta interrogazione al MiSE, intervenire per attenuare ricadute sul territorio

Lavoro, Abet esternalizza produzioni, Bergesio (Lega) presenta interrogazione al MiSE, intervenire per attenuare ricadute sul territorio

Roma, 29 gen. – “Con l’interrogazione n. 4 – 01159, ho sottoposto all’attenzione del Governo la situazione di Abet Laminati di Bra.

L’azienda è leader per la produzione di laminati plastici decorativi, presente sul territorio sin dagli anni ’50, con 13 filiali consociate estere, 6 aree commerciali in Italia e 1000 dipendenti.

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Nei giorni scorsi i vertici dell’azienda hanno comunicato alle rappresentanze sindacali unitarie l’intenzione di aprire una procedura di mobilità per 112 dipendenti e l’amministratore delegato ha spiegato che è necessaria una riorganizzazione del personale a causa dell’accresciuta competitività.

Questa notizia, giunta in modo improvviso data la solida situazione finanziaria dell’azienda, è per noi motivo di preoccupazione e temiamo che l’impatto della riorganizzazione della logistica di Abet possa comportare rischi occupazionali per le filiali commerciali di Roma e Reggio Emilia, oltre a pesanti ricadute sul territorio cuneese.

Per questo motivo mi sono rivolto al Ministro dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali, per chiedere se il Ministro sia a conoscenza della situazione e per conoscere quali iniziative abbia intenzione di adottare al fine di attenuare l’impatto occupazionale”.

Lo dichiara Giorgio Maria Bergesio, Senatore piemontese della Lega.

Ufficio Stampa Lega Senato

Il tempo non esiste, un ricordo di 50anni fa

Il tempo non esiste, un ricordo di 50anni fa

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Tempo fa la poetessa Miriam Maria Santucci mi ha scritto tramite messenger che “in realtà il tempo non esiste” spiegandomi i motivi di quanto sosteneva.

Un affermazione che mi ha fatto riflettere, in effetti sembra ieri quando 50 anni fa giovane pimpante, fresco di patente, carico di sogni, desideri, speranze, obiettivi e ambizioni mi accingevo ad iniziare la mia attività nel mondo delle vendite.

Ricordo che dopo un iniziale gavetta presso un grossista di Alessandria nel settore merceria, ho risposto ad un inserzione della società Exportex S.p.a. di via Pirelli 19 Milano, con la quale si ricercava un venditore per parte della provincia di Alessandria.

Mi convocarono insieme ad altri venti giovani di belle speranze all’Hotel Viaggiatori di Novi Ligure, superai il colloquio e venni assunto.

Iniziai il training lunedì 14 novembre 1964, fu una settimana di full immersion con Antonio Gardino un venditore esperto (che in seguito purtroppo perse tragicamente la vita in un incidente aereo, lasciando moglie e figli) al termine del quale mi consegnarono una borsa, con lo schedario clienti, il sales organizer ed alcuni campioni. Continua a leggere “Il tempo non esiste, un ricordo di 50anni fa”

Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata. Sky TG24

Lo prevede la bozza del decretone, che conterrà anche quota 100 ed è ancora oggetto di limature. Il sussidio si perde non solo dopo tre impieghi rifiutati. L’Inps potrà scrivere ai potenziali destinatari del sostegno

Il reddito di cittadinanza (COSA E’) si perde non solo se si dice “no” a tre proposte di lavoro dei centri per l’impiego. Viene sospeso anche quando l’offerta è la prima ma è passato un anno da quando il beneficiario disoccupato ha iniziato a percepire il sussidio. Lo prevede la bozza del decretone, che conterrà anche quota 100 ed è ancora oggetto di limature.

Decade dal beneficio, come si legge, non solo chi “rifiuta una offerta congrua dopo averne già rifiutate due” ma anche chi “rifiuta un’offerta congrua dopo il dodicesimo mese di fruizione del beneficio, indipendentemente dal numero di offerte precedentemente ricevute”. 

Il provvedimento arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri giovedì, come ha assicurato anche il vicepremier Luigi Di Maio, ricordando gli incentivi fino a 18 mesi previsti per imprese e p.a. che assumono chi entra nel programma del reddito.

Leggi su Sky Tg24 l’articolo Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata… Sorgente: Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata | Sky TG24

UILTUCS Alessandria sull’incontro a Roma per la situazione Iperdì di Novi Ligure

UILTUCS Alessandria sull’incontro a Roma per la situazione Iperdì di Novi Ligure

Si è tenuto oggi l’incontro tra le Organizzazioni sindacali e la Proprietà di IPERDI’ (Generalmarket) al Mise di Roma. Alla riunione era presente anche la deputata alla Camera in commissione Lavoro Jessica Costanzo.

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Ricordiamo che i 21 lavoratori di Novi Ligure, come i più di 600 lavoratori prima impiegati in una quarantina di punti vendita Iperdì e Superdì sparsi tra Piemonte e Lombardia, sono da più di 5 mesi senza stipendio.

La cassa integrazione è finalmente stata sbloccata ma ancora sarà necessario attendere i tempi tecnici per i pagamenti. Le voci di una possibile acquisizione da parte di altri gruppi del settore sono invece al vaglio del Tribunale di Monza, che si esprimerà il prossimo 16 gennaio.

Fino a quella data non ci saranno ulteriori sviluppi. Il prossimo venerdì mattina alle 11 è indetta l’assemblea con i lavoratori presso la UIL di Novi per maggiori dettagli e per un confronto con i dipendenti. 

Ricordiamo anche che le lavoratrici, i lavoratori e la UILTuCS  parteciperanno alla Gara podistica di domenica prossima a Novi Ligure ancora una volta fianco a fianco con i lavoratori della Pernigotti.

“Offro lavoro a 1500 euro al mese. Niente candidati, dicono: ‘Meglio il reddito di cittadinanza’”. L’Huffington Post

Francesco Casile, piccolo imprenditore milanese nel settore moda, sostiene di non trovare candidati adatti e volenterosi

By Huffington Post

Ha offerto un lavoro da 1500 euro al mese, da 14 mensilità e a tempo indeterminato, senza riuscire a trovare un candidato adatto: questa è la storia raccontata da Francesco Casile, piccolo imprenditore milanese del settore moda che da tempo starebbe cercando una persona per far crescere la sua azienda.

Casile afferma di non aver trovato nessuno che sia in grado di soddisfare le sue esigenze, a causa anche della scarsa volontà dei suoi candidati. Attualmente ha 6 dipendenti e ha parlato della sua ricerca di un ulteriore lavoratore a Stasera Italia, su Rete 4, dopo aver già presenziato a Porta a porta sulla Rai. Qualche mese fa, l’imprenditore aveva inoltre inviato una lettera al Corriere della Sera, in cui ribadiva l’offerta di lavoro: “Offro 1500 euro netti al mese, l’orario lavorativo è dalle 9.30 alle 17 e il contratto è a tempo indeterminato”… continua su: “Offro lavoro a 1500 euro al mese. Niente candidati, dicono: ‘Meglio il reddito di cittadinanza’” | L’Huffington Post

UN ANNO DI ME, di vittoriano borrelli

UN ANNO DI ME

di vittoriano borrelli

Il 2017 sta per chiudere i battenti ed è tempo di bilanci. Come ogni anno mi appresto a tirare le somme di ciò che avvenuto negli ultimi dodici mesi su questo blog. 

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà. Io mi sto preparando, è questa la novità”. Così cantava Lucio Dalla nella sua mitica ed indimenticabile “L’anno che verrà”. Sembra essere questo il rendiconto tipico delle nostre storie che passano inesorabilmente con il tempo senza che ce ne accorgiamo, salvo ricordarcene proprio nell’ultimo giorno dell’anno.

Ma c’è un vissuto che resta e che ci rende più forti o più deboli a seconda di come sono andati gli eventi. Ogni attimo che respiriamo è già passato, sta a noi farlo prolungare o sopravvivere nel futuro prossimo che è già qui. Continua a leggere “UN ANNO DI ME, di vittoriano borrelli”

Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL di Alessandria e Genova: Ancora un morto sul lavoro

Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL di Alessandria e Genova: Ancora un morto sul lavoro

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Purtroppo questa stamattina, come ormai tutti i giorni in tutta Italia, a causa di un incidente sul lavoro avvenuto ieri mentre svolgeva la sua attività lavorativa all’interno di una galleria per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, il lavoratore MARTINO EGIDIO, sposato e padre di una figlia, dipendente della ditta EDILMAC di Gorle (BG) ha perso la vita.

Sta diventando una consuetudine inaccettabile.

Le Organizzazioni Sindacali del settore Edile della provincia di Alessandria e Genova, porgendo le più sentite condoglianze alla famiglia del lavoratore, piangono un’altra vittima del lavoro non riuscendo a capire come di lavoro, nel 2018, si possa ancora morire. Continua a leggere “Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL di Alessandria e Genova: Ancora un morto sul lavoro”

Piervittorio Ciccaglioni: Alessandria e il progetto “Al lavoro… chi ben (ri)comincia”

Piervittorio Ciccaglioni: Alessandria e il progetto “Al lavoro… chi ben (ri)comincia”

Tirocini formativi finalizzati all’inserimento e reinserimento lavorativo di giovani / adulti disoccupati

Piervittorio Ciccaglioni

Da lunedì 10 dicembre, presso il Palazzo Comunale di Alessandria (piano terra, lato Via Verdi), si aprono le candidature delle persone interessate ad aderire al progetto “Al lavoro… chi ben (ri)comincia”.

Il progetto prevede percorsi di formazione lavorativa in diversi ambiti di attività tradizionali e innovativi quali “Ti porto a spasso Fido” e “Con te nell’orto” e finanzia per n. 30 tirocini formativi accompagnati da indennità di partecipazione di euro 500,00 mensili per un periodo massimo di 6 mesi. Continua a leggere “Piervittorio Ciccaglioni: Alessandria e il progetto “Al lavoro… chi ben (ri)comincia””

Torchia. CGIL: “IPERDI’ DI NOVI LIGURE”

Torchia. CGIL: “IPERDI’ DI NOVI LIGURE”

Alessandria: Il 3 dicembre 2018 presso il MISE, la proprietà GCA ha dichiarato di aver firmato un accordo con MAXIDI’ e ITALMARKET per l’affitto dei rami d’azienda che riguarderebbero 14 punti di vendita, nei quali sarebbe compreso anche quello di Novi Ligure.

CGil GCA GENERALMARKET - del 03-12-2018

Alla MAXIDI’ andrebbero i PV di: Novi Ligure, Barlassina, Lomazzo, Robbio e S.M. Siccomario, complessivamente 124 LAVORATORI, mentre alla ITALMARKET 9 PV e più precisamente i PV di: Pavia, Treviglio, Bregnano, Rho, Cogliate, Cornate, S. Colombano, Cairate e Muggiò, complessivamente altri 172.

Dall’incontro è anche emerso che le società subentranti potranno farsi carico delle mensilità non ancora retribuite da GCA ai lavoratori per Agosto e Settembre. Continua a leggere “Torchia. CGIL: “IPERDI’ DI NOVI LIGURE””