Una nuova copertina per la testata Alessandria today

Una nuova copertina per la testata di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Nel contesto di un piano di marketing finalizzato ad costante sviluppo e crescita di Alessandria today abbiamo deciso di cambiare periodicamente la copertina della testata del blog.

Siamo sempre stati fermamente convinti e questo non vale solo per il commercio e l’impresa ma anche per un media online, che chi non innova con una certa frequenza rischia di rimanere indietro rispetto ai competitor, con le relative inevitabili conseguenze.

Ecco perchè anche Alessandria today è sempre alla ricerca di soluzioni creative in ogni direzione per evolvere, i questo caso ci siamo dedicati alla copertina che rappresenta l’immagine del blog agli occhi de mondo, visto che siamo seguiti da lettori di oltre 130 paesi.

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Per la nuova copertina della testata del blog “Alessandria today” abbiamo scelto un immagine che riteniamo meglio di tutte possa rappresentare la nostra cara Alessandria, “Piazza Santa Maria d Castello” con l’omonima Chiesa che è stata consacrata nel 1545.

E come al solito ci siamo avvalsi della collaborazione di un amico e grande fotografo alessandrino Vittorio Destro, al quale abbiamo sottoposto le nostre idee in merito a quella che dovrebbe essere la linea delle immagini che periodicamente dovranno presentare Alessandria today.

Ovviamente gli abbiamo anche lasciato carta bianca in modo che possa dare spazio alla sua creatività a seguito della quale come da tempo sappiamo e come noi tantissimi in città, Vittorio può esprimere grandi risultati, a nostro avviso le immagini colgono l’attimo, la storia di una città e l’essenza delle persone che ci abitano e solo chi come lui è quotidianamente sul campo può coglierle.

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Leggi anche: Santa Maria di Castello, cenni storici:

https://alessandria.today/2019/03/06/la-chiesa-di-santa-maria-di-castello-cenni-storici/

Altri cenni storici, da Città e Cattedrali: La chiesa di Santa Maria di Castello nasce in epoca medievale come chiesa “infra castrum”, in posizione centrale nella città precomunale e comunale. Non vi sono però testimonianze dirette della posa della prima pietra dell’edificio, né del lungo cantiere aperto dal 1486 al 1545, anno della consacrazione della chiesa in una forma vicina a quella che oggi conosciamo, momento del passaggio del convento dalla tutela dei Mortariensi a quella dei Lateranensi. Continua a leggere “Una nuova copertina per la testata Alessandria today”

Ilsole24ore.com: Lavoro, perché in Italia conta più l’anagrafe della qualità

Ilsole24ore.com: Lavoro, perché in Italia conta più l’anagrafe della qualità

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Leggi anche: Chi ha detto che se hai una certa età sei da rottamare?, di Pier Carlo Lava: https://alessandria.today/2019/07/23/chi-ha-detto-che-se-hai-una-certa-eta-sei-da-rottamare-di-pier-carlo-lava/

Cosa rischia un paese che ha smesso di investire sulle nuove generazioni? Se ne parla in «Gioventù sprecata», libro-inchiesta edito da Castelvecchi . Ne pubblichiamo un estratto dedicato alla questione salariale: perché in Italia l’andamento delle retribuzioni dipende (quasi) solo dall’età e non dal proprio valore aggiunto

di Alberto Magnani

(Adobe Stock)

Essere giovani, sul lavoro, offre vantaggi o svantaggi. I vantaggi coincidono ad esempio con un maggior grado di aggiornamento sulle tec-nologie, la freschezza intellettuale e la possibilità di reinventarsi con maggiore rapidità rispetto ai colleghi senior. Gli svantaggi riguardano la minore esperienza e la prospettiva di incassare retribuzioni (e tratta- menti) meno gratificanti rispetto ai colleghi più attempati. In Italia la bilancia pende quasi solo sui secondi, a partire da uno dei fattori più tangibili: lo stipendio. I giovani italiani sono in media pagati di meno ri- spetto ai colleghi con più anni di esperienza, come se il certificato di na- scita fosse una condanna implicita ai propri obiettivi.. continua su: https://www.ilsole24ore.com/art/lavoro-perche-italia-conta-piu-l-anagrafe-qualita-ACSiWAb

La priorità è il taglio del cuneo fiscale: la lettera di Luigi Di Maio al Sole 24 ore

La priorità è il taglio del cuneo fiscale: la lettera di Luigi Di Maio al Sole 24 ore

Luigi Di Maio ( Capo Politico del MoVimento 5 Stelle ) Governo 5 Stelle

https://www.ilblogdellestelle.it

Di seguito la mia lettera pubblicata dal Sole 24 Ore. 

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Gentile direttore, intervengo dalle pagine del suo giornale per affrontare un tema che mi sta molto a cuore e che nei prossimi giorni interesserà l’azione di Governo: la nuova legge di bilancio. E’ molto importante a mio avviso che tutto il Governo, nella sue espressione più alta che sono i ministri, avvii un percorso di dialogo ampio e costante che ci consenta di poter interpretare al meglio le esigenze di un Paese, l’Italia, che nonostante tutte le difficoltà della congiuntura internazionale, sta dando prova del suo immenso valore.

I dati sull’occupazione che vedono il massimo storico dal 1977, le performance del nostro export e anche i livelli dello spread ci incoraggiano a imprimere una vigorosa sterzata all’economia italiana. In questi sette anni che ho vissuto nelle istituzioni, prima da Vice Presidente della Camera e poi da Ministro dello sviluppo economico e del lavoro, ho avuto modo di constatare che solo uno sforzo veramente ampio e collettivo, quando si è alla guida della seconda forza manifatturiera d’Europa, può garantire il raggiungimento degli obiettivi desiderati, mentre le iniziative individuali mostrano il passo corto, finendo per esporre a grave frustrazione i medesimi promotori. Continua a leggere “La priorità è il taglio del cuneo fiscale: la lettera di Luigi Di Maio al Sole 24 ore”

Equità, giustizia sociale e redistribuzione del reddito non sono optional

Equità, giustizia sociale e redistribuzione del reddito non sono optional

di Pier Carlo Lava

A proposito di Reddito di cittadinanza e Salario minimo… secondo recenti studi sono circa 5 milioni gli italiani in difficoltà o “poveri” che in buona parte devono ricorrere all’aiuto di parenti e amici e/o rivolgersi alla Caritas e ad altri enti assistenziali per cercare di sopravvivere.

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Alessandria today: Abbiamo apprezzato e condiviso l’iniziativa voluta dal M5S relativa al Reddito di cittadinanza anche nel caso che questa non porti ai risultati sperati in termini di aumento dell’occupazione e rilancio dell’economia ma ovviamente si deve attendere per esprimere qualsiasi considerazione in merito, ritenendo comunque che sia stato compiuto un grande atto di giustizia sociale con un minimo di redistribuzione del reddito a  famiglie in grave difficoltà economica spinte da tempo ai margini della società.

Allo stesso modo anche se non è ancora stato approvato ma ci auguriamo che lo sia al più presto, condividiamo la necessità di attuare il salario minimo per tutti i lavoratori, come proposto dal M5S, che consideriamo un giusto e adeguato riconoscimento all’importanza del lavoro  svolto e un’iniziativa di riequilibrio che tra l’altro contribuirà a mettere più soldi nelle tasche degli italiani contribuendo al rilancio della nostra economia.

L’equità sociale in Italia negli ultimi decenni è stata alterata continuamente a senso unico determinando un considerevole aumento del divario fra le classi sociali ricche e tutte le altre che invece hanno da tempo difficoltà crescenti sino a precipitare verso livelli di povertà e oltre, queste iniziative ed altre che dovrebbero essere attuate in seguito sono finalizzate a riportare nel paese una situazione di giusto equilibrio visto  che ha ormai raggiunto livelli insostenibili.

Sciopero lavoratori LAPIDEI e cave industria

Sciopero lavoratori LAPIDEI e cave industria, 15 luglio 2019

PER UN CONTRATTO CHE RESTITUISCA SALARIO, QUALITA’ DEL LAVORO E DIRITTI

Il Contratto Nazionale LAPIDEI INDUSTRIA è scaduto a marzo. Le trattative sono bloccate.

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Confindustria Marmomacchine e Anepla sono chiusi alle richieste dei Lavoratori. Dobbiamo dare valore a questo Contratto e non permettere di allungare i tempi contribuendo a infliggere danni alle lavoratrici e ai lavoratori sia dei Lapidei che delle Cave.

L’indisponibilità del mondo imprenditoriale ci obbliga ad azioni di lotta e di protesta suffragate da 8 ore di sciopero e con la relativa sospensione degli straordinari e della flessibilità al lavoro.

In sintesi di seguito le posizioni datoriali più preoccupanti in essere:

-la chiusura del CPNL bilaterale che stava dando i primi frutti venendo meno all’intervento sull’intera filiera delle costruzioni, (primo passo verso il contratto unico) e alla bilateralità territoriale; Continua a leggere “Sciopero lavoratori LAPIDEI e cave industria”

ACCORDO TRA REGIONE, INTESA SANPAOLO, CGIL, CISL, UIL PER L’ANTICIPO DELLA CASSA INTEGRAZIONE

ACCORDO TRA REGIONE, INTESA SANPAOLO, CGIL, CISL, UIL PER L’ANTICIPO DELLA CASSA INTEGRAZIONE

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L’anticipo è richiedibile in caso di cassa integrazione straordinaria, per i contratti di solidarietà e nei periodi di fruizione del Fondo di integrazione salariale

La Regione Piemonte coordina l’iniziativa, che ha durata biennale, e si farà carico del pagamento degli interessi

Intesa Sanpaolo anticiperà il sostegno al reddito, richiedibile in tutte le filiali del Gruppo in Piemonte Le sigle sindacali offriranno assistenza per la richiesta immediata dell’anticipo e i pochi passaggi burocratici necessari

Regione Piemonte, Intesa Sanpaolo, CGIL, CISL, UIL hanno siglato un accordo per l’anticipo delle indennità di cassa integrazione straordinaria alle lavoratrici e ai lavoratori residenti in Piemonte. Un provvedimento per dare risposta immediata allo stato di difficoltà che viene a crearsi nell’attesa del pagamento Inps. Il provvedimento è applicabile in caso di cassa integrazione straordinaria, per i contratti di solidarietà ed anche nei periodi di fruizione del Fondo di integrazione salariale.

L’accordo, che Banca e Regione hanno voluto attivo fin da subito, è valido fino al 31 dicembre 2020. L’anticipo della prestazione è richiedibile direttamente in tutte le filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo in Piemonte. Continua a leggere “ACCORDO TRA REGIONE, INTESA SANPAOLO, CGIL, CISL, UIL PER L’ANTICIPO DELLA CASSA INTEGRAZIONE”

Armiamoci e partite?, di Pier Carlo Lava

Armiamoci e partite?, di Pier Carlo Lava

Molti di noi alla domanda: cosa farebbe se dovesse rinascere risponderebbe che farebbero un altro lavoro, mentre per quanto mi riguarda risponderei che rifarei esattamente lo stesso lavoro, cercando se possibile di dedicare un po più di tempo alla famiglia… .

Pier Carlo

Alessandria today, negli ultimi 20 anni della mia attività lavorativa come direttore vendite e marketing, sia per il mio carattere che per convinzione anzichè limitarmi impartire ordini nelle riunioni a venditori e ispettori su come dovevano operare, preferivo cercare di convincere chi al termine delle stesse mi sembrava poco convinto sulla presentazione di vendita da effettuare ai clienti.

Infatti con taluni mi fermavo per colloqui individuali per cercare di capire cosa non li convinceva della mia presentazione nella riunione appena terminata e dialogavo con ulteriori argomentazioni per risolvere il problema al fine di migliorare la loro operatività nel canvass di vendita che sarebbe iniziato dal giorno dopo, alfine di metterli nelle migliori condizioni possibili per raggiungere i target assegnati.

Se al termine dei colloqui taluni non mi parevano ancora persuasi ad adottare i metodi suggeriti, gli chiedevo di uscire in accompagnamento per visitare i clienti della propria zona e se al termine della presentazione di vendita mi rendevo conto che ancora non seguivano i metodi indicati, al cliente successivo (ovviamente se non mi conosceva come direttore vendita della società in questione) mi facevo presentare come un nuovo venditore in training e facevo io stesso la presentazione di vendita. Continua a leggere “Armiamoci e partite?, di Pier Carlo Lava”

Daily Mirror (UK): una vita inumana lavorare in Amazon

Daily

di francogavio https://democraticieriformisti.wordpress.com/

Alessandria: La lettura dello scoop giornalistico che fece la scorsa settimana il Daily Mirror (uno dei più venduti tabloid inglesi) sulle condizioni di lavoro delle maestranze Amazon a Tilbury nel Regno Unito ad alcuni di noi non lascia per nulla esterrefatti. Forse, qualche giovane rampante presente nell’ultima Leopolda penserà che si tratti di una delle solite fake news costruite artatamente dagli scherani di Putin o da qualche complottista grillo-leghista per insudiciare il generoso apporto del capitale d’oltreoceano in qualità di creatore di posti di lavoro nella vecchia Europa. Sinceramente, vorremmo anche noi che lo fosse. Purtroppo, il prestigio della stampa britannica, le doti “atletiche” di Alan Selby (l’inviato del Mirror), nonché la documentazione fotografica, complessivamente ci induce a pensare che il tutto corrisponda a verità.  Non ci sarebbe altro d’aggiungere se non una inquietante analogia con il passato.

A metà degli anni 30, George Orwell fu “ingaggiato” da un noto quotidiano britannico affinché svolgesse un’indagine sulle condizioni di vita dei minatori inglesi nella regione industriale delle Midlands. Ne sortì un libro “The Road to Wigan Pier” (La strada che porta al molo di Wigan), ove lo scrittore scozzese non si fece scrupolo di denunciare il degrado in cui viveva la classe operaia del tempo e lo sfruttamento a cui era sottoposta. Ma fu altrettanto severo con quella che lui ritenne “l’indifferenza” dei sindacati e la “spocchia” dei burocrati Labouristi. Il partito reagì in modo furente “censurando” l’opera e ostracizzando Orwell. Lo stesso accadde, sebbene in misura minore, non appena fu pubblicato 1984. Continua a leggere “Daily Mirror (UK): una vita inumana lavorare in Amazon”

Vittorio Destro, un alessandrino con una grande passione per la fotografia

Vittorio Destro, un alessandrino con una grande passione per la fotografia

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Oggi pomeriggio quasi per caso al caffè alessandrino di piazza Garibaldi, ho voluto incontrare Vittorio Destro che considero un amico oltre che un valido collaboratore per i servizi fotografici del blog e che mi capita sovente di vederlo all’opera con la sua fedele macchina fotografica in occasione degli eventi culturali della città ai quali lui non manca quasi mai.

L’obiettivo era quello di approfondire da parte mia la sua conoscenza e sopratutto di farlo apprezzare ulteriormente dai tantissimi visitatori di Alessandria today che ancora non lo conoscono, devo dire che quando gli ho manifestato la mia intenzione non è stato facile convincerlo perchè contrariamente alla maggioranza delle persone non ama molto mettersi in mostra, se non con le sue foto sulla sua pagina facebook.

Pertanto dato che non era preparata non la si può considerare una classica intervista come molte altre che si possono vedere sulla mia pagina Youtube, la definirei piuttosto una piacevole chiaccherata fra amici che chi è interessato potrà ascoltare vedendo il video, sono certo che nessuno di chi avrà voglia di farlo rimarrà deluso.

video: https://youtu.be/nk6k2xMiigk

Il lavoro è partecipazione, di Marco Ciani 

Il lavoro è partecipazione, di Marco Ciani (*)

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Alessandria: “Care lavoratrici e lavoratori,

la Festa provinciale dei Lavoratori di quest’anno ci vede riuniti a Novi Ligure, città simbolo delle lotte per il lavoro e crocevia di vicende fondamentali, storiche ma anche recenti, che dalla provincia di Alessandria si estendono al resto del paese.

Le nostre battaglie vanno dunque oltre la dimensione locale e testimoniano quanto sia ancora difficile e nel contempo vitale la lotta per affermare i diritti dei lavoratori ad un’occupazione stabile, dignitosa, remunerativa e protetta.

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Penso a vicende molto difficili, talvolta dolorose. Come non andare con la mente al caso della Pernigotti, un’eccellenza del territorio che per un assurdo atteggiamento da parte della proprietà turca continua a vivere nell’incertezza e nella confusione più totale a scapito dei suoi dipendenti, dei lavoratori dell’indotto e del territorio, in un mercato dell’industria dolciaria che invece gode di ottima salute.

Classico esempio di incapacità da parte dei padroni del marchio che continuano a mostrarsi sordi alle richieste del Sindacato per trovare una soluzione definitiva che salvaguardi le attività. Ci auguriamo che l’incontro di fine maggio al Ministero del Lavoro tra Sindacati, Azienda ed advisor porti frutti. Sapendo però che senza disponibilità a cedere il marchio si rischia un altro nulla di fatto. Nel qual caso faremo la nostra parte.

Ma penso anche alle difficili vicende vissute da Iperdì, a testimonianza della difficile situazione di molti lavoratori del commercio, che abbiamo spesso associato a Pernigotti anche nelle iniziative sindacali come il corteo o la raccolta fondi a sostegno della lotta, una lotta che ha visto la città e la provincia stringersi attorno ai lavoratori anche con la presenza delle Istituzioni, a partire dalla città, con il Sindaco in prima persona, e poi la Provincia, i consiglieri regionali, i parlamentari italiani ed europei. Continua a leggere “Il lavoro è partecipazione, di Marco Ciani “

Sonia Fogagnolo M5S: l’11 maggio un incontro che proietta Alessandria verso il lavoro del domani, tra robotica e sostenibilità

Sonia Fogagnolo M5S: l’11 maggio un incontro che proietta Alessandria verso il lavoro del domani, tra robotica e sostenibilità

Come si evolverà il mondo dell’impresa e del lavoro nei prossimi anni?

Progresso e sostenibilità ambientale: esistono punti di incontro?

Quali sono e quali saranno le figure professionali più ricercate?

In un mondo che cambia troppo in fretta, sono molti gli interrogativi a rimanere in sospeso.

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Sabato 11 maggio ad Alessandria, dalle ore 10,30, presso l’ex Taglieria del pelo, il Movimento 5 Stelle cercherà di dare delle risposte, confrontandosi con esperti del mondo dell’impresa, del lavoro, della formazione e della green economy. L’obiettivo è fare il punto sulla situazione attuale e tracciare le linee del futuro del nostro territorio, con un’unica certezza: in cima alle priorità oggi c’è il lavoro.

Locandina

L’evento, organizzato da Sonia Fogagnolo, candidata alla Regione per il M5S si intitola: “Il futuro del lavoro, il lavoro del futuro: il nostro domani professionale ed umano, tra robotica e sviluppo sostenibile”. Sonia Fogagnolo ha 38 anni e vive a Solero, oggi svolge la professione di insegnante ma viene dal mondo delle imprese. Ha infatti curato per circa otto anni l’ufficio stampa della Confapi nazionale a Roma ed ha ricoperto in seguito lo stesso ruolo a Milano per un’associazione di categoria del settore del cleaning e dell’igiene ambientale.

L’11 maggio Sonia Fogagnolo farà da moderatrice, mentre i relatori saranno: Alberto Guggino, ricercatore indipendente di modelli economici sostenibili; Giuseppe Zaffarano, Presidente associazione lavoratori Over 40; Giovanni Anselmi, co-founder Laboratorio Industry 4.0; Susy Matrisciano, portavoce in Senato del M5S e Luca Carabetta, Portavoce alla Camera del M5S. Continua a leggere “Sonia Fogagnolo M5S: l’11 maggio un incontro che proietta Alessandria verso il lavoro del domani, tra robotica e sostenibilità”

Festa del lavoro, ma per i disabili un po’ meno: solo il 20 per cento dei disabili è occupato, di Valter Scarfia

Posto un trafiletto da il “redattore sociale” e aggiungo alcune considerazioni a margine.
Il mondo della disabilità è molto sfaccettato e articolato. In parecchi e in parecchie circostanze abbiamo potuto dimostrare che, messi in condizione di operare, possiamo dare il nostro contributo alla società. E allora perchè continuano a persistere questi pregiudizi? Cosa hanno di diverso le donne dagli uoumini nel campo lavorativo, e cosa avranno poi di diverso le donne disabili dalle donne normali? Certamente, la festa del lavoro per i disabili è meno festa che per gli altri e lo capirete anche da questo articolo.

Redattore Sociale del 30.04.2019

Festa del lavoro, disabilita’ esclusa: meno del 20% ha un impiego

Denuncia della Fish: la presenza di limitazioni funzionali continua ad esercitare un forte impatto sull’esclusione dal mondo lavorativo. Circa il 70% delle persone con disabilità è inattiva. E la situazione è più grave per le donne. Falabella: “Si emanino presto Linee guida per il collocamento mirato”.

ROMA. La Festa del Lavoro non è per tutti: secondo l’Istat, meno del 20% delle persone con disabilità tra i 15 e i 64 anni risulta occupata. Lo ricorda la Fish, alla vigilia del Primo maggio, evidenziando anche che la quota degli inattivi appare più che doppia tra le persone con disabilità rispetto a quella osservata nell’intera popolazione (quasi il 70% contro circa il 31%). La situazione si aggrava se alla condizione di disabilità si aggiunge anche la differenza di genere: le donne con disabilità risultano più discriminate nel mondo del lavoro sia rispetto agli uomini con disabilità, sia nei confronti delle altre donne senza disabilità.

Quanto alle condizioni di lavoro, l’Ottava Relazione al Parlamento sull’applicazione della legge 68/99 rileva che “i rischi a cui sono esposte le persone con disabilità riguardano l’assunzione con i contratti di lavoro precario e l’attribuzione di basse qualifiche”. E’ evidente, per la Feish, che ci sia una “urgente necessità di modificare le politiche, i servizi, gli incentivi, i controlli per una reale inclusione lavorativa”. A partire dall’emanazione delle Linee guida per il collocamento micrato, come ricorda il presidente della Fish Vincenzo Falabella, “previste dal decreto legislativo 151/2015, uno strumento di indirizzo essenziale. Ma manca anche un’altra importante attuazione di quello stesso decreto – aggiunge: la costituzione della Banca dati sul collocamento, strumento fondamentale per il controllo e per le politiche attive. Entrambi gli atti spettano al Ministero del Lavoro cui FISH si rivolge ancora una volta per sollecitarne l’adozione. Si ricerca e richiede inclusione anche per uscire dal ghetto dell’assistenzialismo – conclude – Si invoca una cultura nuova fondata sui diritti umani e sulle pari opportunità, una visione che produca effetti reali e ricadute concrete sulle condizioni di vita di migliaia di persone con disabilità”.

Primo Maggio a Novi L.re per rimettere al centro lavoro, sicurezza ed un’Europa sociale

Primo Maggio a Novi L.re per rimettere al centro lavoro, sicurezza ed un’Europa sociale

AlessandriaLunedì 29 aprile, con una conferenza stampa unitaria presso la sede Cisl di Alessandria, è stato presentato il programma della Festa provinciale del Lavoro, che si terrà mercoledì primo maggio a Novi Ligure (AL). 

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“Il Novese è un territorio che sta affrontando ed ha dovuto affrontare non poche criticità, una su tutte la crisi della storica azienda dolciaria Pernigotti. Come rimettere in moto lo sviluppo? Puntando sul lavoro di squadra che coinvolga tutti i soggetti, istituzioni, aziende, sindacati, associazioni, scuola ed università”, è stato evidenziato dai sindacalisti.

La manifestazione avrà inizio alle ore 10 con ritrovo davanti alla stazione ferroviaria di Novi (P.za Falcone e Borsellino), da cui partirà il corteo che si snoderà per le vie cittadine e raggiungerà il Monumento dei Caduti presso i giardini pubblici; la manifestazione si chiuderà con il comizio di Marco CIANI, Segretario generale Cisl Alessandria-Asti, a nome di Cgil-Cisl-Uil territoriali. Continua a leggere “Primo Maggio a Novi L.re per rimettere al centro lavoro, sicurezza ed un’Europa sociale”

Lavoro – Consumi – Economia: Considerazioni sui dati ISTAT, di Pier Carlo Lava

Lavoro – Consumi – Economia, considerazioni sui dati ISTAT

di Pier Carlo Lava

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Alla luce degli ultimi dati Istat si possono fare le seguenti…

Considerazioni

1) Da un analisi degli stessi si evince che oggi la questione lavoro risulta essere il problema principale dell’Italia, sulla quale il Governo dovrebbe concentrare gli sforzi e tutte le risorse disponibili per invertire il trend della recessione in atto nel paese.

2) L’efficienza dello stesso si misura anche su questo tema, a tale proposito occorre ricordare che ad un aumento dell’occupazione corrisponde un maggiore potere di acquisto complessivo delle famiglie e conseguentemente una crescita dei consumi interni che sono fondamentali per il rilancio dell’economia.

3) In sintesi se si mettono più soldi nelle tasche delle famiglie italiane queste automaticamente li spendono sul territorio con tutte le positive conseguenze del caso, aumento dei consumo, del prodotto interno lordo oltre ai relativi benefici per il bilancio dello Stato. Continua a leggere “Lavoro – Consumi – Economia: Considerazioni sui dati ISTAT, di Pier Carlo Lava”