Indennizzi per gli “esodati del commercio”. On. Gualtiero Caffaratto: “Risolvere il problema, nuovo Governo segua strada tracciata dalla Lega”

Indennizzi per gli “esodati del commercio”. On. Gualtiero Caffaratto: “Risolvere il problema, nuovo Governo segua strada tracciata dalla Lega”

“Come Lega non vogliamo che quanto di buono è stato fatto, in particolare dall’ex Sottosegretario Durigon, vada perso; occorre risolvere il problema degli indennizzi mancati che interessa numerosi commercianti, costretti a chiudere la loro attività per la crisi, nel 2017 e nel 2018.” Così l’on. Gualtiero Caffaratto, Deputato della Lega e membro della Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera, firmatario dell’interrogazione presentata ieri al Ministro del Lavoro sui cosiddetti “esodati del commercio”.

Gualtiero Caffaratto Lega

“Dal 1 gennaio di quest’anno – spiega Caffaratto – è tornato strutturale il Fondo per gli indennizzi da cessazione di attività commerciale in crisi, cancellato dal Governo Pd nel 2016 e ripristinato dal nostro Esecutivo nel 2019. Il problema è dunque riferito a quegli esercenti costretti a chiudere la propria attività nel biennio 2017-2018 e che ancora non avevano raggiunto i contributi necessari alla pensione.

Questi lavoratori si trovano dunque privi dell’indennizzo che spetterebbe loro, bloccati in un limbo senza le giuste tutele. Tutto questo è nato a causa di una circolare Inps, che aveva escluso dal contributo coloro che hanno cessato l’attività nel periodo in questione, dando così un’interpretazione restrittiva della norma. Grazie all’intervento della Lega e in particolare del Sottosegretario Durigon, si erano venuti a creare i presupposti per una soluzione di tipo strutturale che andasse a correggere questa stortura. Allo stato dell’arte però, con il nuovo Esecutivo, il rischio è che questi impegni vengano disattesi e la questioni resti irrisolta, cosa che preoccupa non poco tutti gli interessati. Chiediamo dunque, con questa interrogazione, al Ministero di intervenire, mantenendo le promesse fatte ai commercianti e rivedendo la circolare Inps, al fine di includere, come giusto, nell’indennizzo – conclude Caffaratto – anche il biennio 2017-2018.”

Ufficio Stampa Lega Piemonte

Governo, Casolati/Ferrero/Bergesio (Lega), da Conte nessun riferimento a Tav e infrastrutture fondamentali, inaccettabile

Governo, Casolati/Ferrero/Bergesio (Lega), da Conte nessun riferimento a Tav e infrastrutture fondamentali, inaccettabile

Lega logo

Roma, 10 set – “Nel suo lungo intervento al Senato il Premier Conte, capo del governo delle poltrone, ha parlato di tanti argomenti, ma si è dimenticato di menzionare la Tav, il completamento dell’Asti-Cuneo A33 e altre opere infrastrutturali fondamentali per il Piemonte e per l’Italia: questo è inaccettabile. È vergognoso che un Presidente del Consiglio non dia risposte, senza fare neppure un accenno, su argomenti così importanti per i territori e per l’Italia, facendo così un grave torto ai cittadini, ai lavoratori e a tutto l’indotto. Spiace prendere atto che già dalla nascita questo governo, caro a Bruxelles e a Berlino, frutto di manovre di palazzo, risulta essere sempre più lontano dagli italiani e dai loro problemi: vigileremo costantemente affinché il Piemonte venga messo al centro dei programmi infrastrutturali con opere pubbliche fondamentali per le imprese e le famiglie”.

Lo dichiarano in una nota Marzia Casolati, Roberta Ferrero e Giorgio Maria Bergesio, senatori piemontesi della Lega.

Ufficio Stampa Lega Senato

ufficiostampalega@senato.it

Lega: approvato il piano di riequilibrio, svolta epocale nel percorso di risanamento del comune di Alessandria

Lega: approvato il piano di riequilibrio, svolta epocale nel percorso di risanamento del comune di Alessandria

Lega Alessandria 

Con il piano di riequilibrio appena approvato in consiglio comunale Alessandria ricomincia a guardare al futuro con maggior serenità e fiducia. Le Cassandre della sinistra negli anni scorsi hanno scelto il dissesto (con tutte le sue disastrose conseguenze, che gli alessandrini hanno sperimentato sulla propria pelle), e anche in questi mesi in tutti i modi hanno remato contro gli sforzi del centro destra di trovare una soluzione positiva e di prospettiva, di fronte a debiti considerevoli nei conti dell’ente, frutto di scelte ed errori del passato.

Ma il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, sostenuto dalla giunta e dalla maggioranza a traino Lega, ha tenuto duro, e lavorato con impegno. Insieme all’assessore al Bilancio Cinzia Lumiera, e con la collaborazione di tecnici qualificati, è stato messo a punto un piano di riequilibrio ventennale che certamente prevede tagli significativi, purtroppo inevitabili. Ma la Lega ha chiesto e ottenuto di salvaguardare sempre e comunque i più deboli, là dove il centro sinistra troppo spesso in questi anni se ne è dimenticato, salvo criticare ora in maniera sterile le scelte della maggioranza. Continua a leggere “Lega: approvato il piano di riequilibrio, svolta epocale nel percorso di risanamento del comune di Alessandria”

ADN Kronos: Lega precipita nei sondaggi

Lega precipita nei sondaggi

POLITICA

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(Fotogramma)

Pubblicato il: 25/08/2019 10:32

Lega 5 punti giù in un mese, Pd e M5s in leggera risalita. Il sondaggio Winpoll-Sole 24 ore conferma i trend sulle intenzioni di voto registrati da altre rilevazioni, sottolinea che solo 4 italiani su 10 vogliono andare a votare subito, che il 62% degli elettori Pd vuole l’accordo con il M5s che ricambia la prospettiva del matrimonio con un più tiepido 43%. La Lega scivola dalla stima del 38,9% del 30 luglio, all’attuale 33,7%, il Pd racimola uno 0,7 in più, passando dal 23,3 al 24. In risalita anche il M5s dal 14,8 al 16,6, si conferma costante l’avanzata di Fdi dal 7,4 all’8,3 mentre Fi scende se pur di poco dal 6,7 al 6,6%… continua su: https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/08/25/lega-precipita-nei-sondaggi_jMozigJcNsYC0icPjBzuII.html?refresh_ce

Huffington Post: Salvini offre la premiership a Di Maio

Salvini offre la premiership a Di Maio

L’ultima carta per rientrare in gioco. “Faremo di tutto pur di evitare Pd e Leu al governo”. Anche se la via maestra, ufficialmente restano le elezioni

By Giuseppe Alberto Falci

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ASSOCIATED PRESS

«Presidente, se si superano i problemi politici meglio riprovarci». Quando sono passate da poco le quattro del pomeriggio, Matteo Salvini guarda negli occhi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e gli dice chiaramente che lui è disposto a tornare sui suoi passi, a riscrivere un contratto di governo dove i No diventino Sì, e a ridiscutere la squadra di governo. È l’ennesima giravolta di un Capitano che intende fermare il flirt tra il Pd e gli stellati. “Perché – assicura – l’Italia non può permettersi di perdere altro tempo, con un governo che litiga”. Salvini sa che in cuor suo Luigi Di Maio propenderebbe per un ritorno di fiamma con la Lega. È altrettanto consapevole che dentro la galassia grillina c’è una grossa fetta di parlamentari che non gradisce l’alleanza con “il partito di Bibbiano”. Ma è conscio del fatto che ormai “con Luigi non ci parliamo da giorni”.

E allora studia la contromossa. E per recupare il rapporto sarebbe tentato di tirar fuori dal cilindro una carta tenuta nascosta fin qui, ovvero offrire al ministro di Pomigliano D’Arco la premiership. Non è dato sapere se questa offerta sia stata veicolata all’alto Colle. Certo è che davanti al Capo dello Stato Salvini ha speso le stesse parole nei confronti di “Luigi” – lo chiama ancora così – che poi ha ripetuto davanti ai cronisti uscendo dalla Sala alla Vetrata: “Credo che Luigi abbia lavorato bene nell’interesse del Paese, agli insulti di altri preferisco non rispondere. Preferisco un governo che faccia che costruisca, che guardi avanti”… continua su: https://www.huffingtonpost.it/entry/salvini-offre-la-premiership-a-di-maio_it_5d5ef7c4e4b0dfcbd48aa094

Repubblica: Sondaggi, la crisi costa 3 punti alla Lega rispetto alle Europee. Pd e M5S recuperano

Sondaggi, la crisi costa 3 punti alla Lega rispetto alle Europee. Pd e M5S recuperano

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Matteo Salvini, 46 anni (ansa)

Per Tecnè, il partito di Matteo Salvini sarebbe al 31.3%. Forza Italia in calo di mezzo punto, Fratelli d’Italia stabile.

ROMA – La Lega di Salvini sempre primo partito, ma in calo di 3 punti rispetto alle Europee. Pd e M5S che invece guadagnano, rispettivamente 2 e quasi 4 punti, rispetto allo scorso maggio. Lieve calo per Forza Italia, praticamente stabile Fratelli d’Italia. Nel giorno delle consultazioni al Quirinale per trovare una soluzione alla crisi di governo, è questo il quadro che emergerebbe se si andasse subito al voto, secondo un sondaggio Tecnè.

Il partito di Matteo Salvini sarebbe l’unico sopra il 30%, con un 31.3% che è comunque inferiore rispetto al 34.3% raccolto alle elezioni per il Parlamento europeo. Continua il recupero del Partito democratico guidato da Nicola Zingaretti, che secondo Tecnè oggi si attesterebbe al 24.6% (alle Europee aveva raccolto il 22.7%).

Anche il Movimento 5 Stelle di Luigi Di Maio, dopo il tracollo di maggio (17.1%), guadagnerebbe voti (20.8%). Mezzo punto in meno per Fi di Silvio Berlusconi, che passerebbe dall’8.8% di maggio all’8.3%, mentre per Fdi di Giorgia Meloni la variazione se si andasse subito alle urne sarebbe positiva, seppur minima, da 6.5% a 6.7%.

Male rispetto alle elezioni europee sia +Europa (da 3.1% a 2.5%) che Europa verde (da 2.3% a 1.8%) che La Sinistra (da 1.7% a 1.4%)… continua su: https://www.repubblica.it/politica/2019/08/22/news/crisi_governo_sondaggio_elezioni_lega_pd_m5s-234153611/

Crisi di governo, Conte va da Mattarella e si dimette. Mossa disperata della Lega: ritira mozione di sfiducia. Il premier replica: “Se Salvini non ha il coraggio, mi assumo io responsabilità”

Il Fatto Quotidiano. Crisi di governo, Conte va da Mattarella e si dimette. Mossa disperata della Lega: ritira mozione di sfiducia. Il premier replica: “Se Salvini non ha il coraggio, mi assumo io responsabilità”…

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A Palazzo Madama finisce l’alleanza tra M5s e Lega dopo 445 giorni. Il premier parla per tre quarti d’ora, con i il leader del Carroccio seduto alla sua destra: “La decisione della Lega che ha presentato la mozione di sfiducia e ne ha chiesto l’ìmmediata calendarizzazione oltreché le dichiarazioni e comportamenti, chiari e univoci, mi impongono di interrompere qui questa esperienza di governo”.

Il ministro dell’Interno: “La via maestra sono le elezioni, così gli italiani giudicheranno. Ma se volete tagliare i parlamentari e andiamo a votare? Ci siamo”. Renzi: “Nuovo esecutivo per evitare aumento Iva”. Zingaretti: “Premier riconosca suoi errori e si apre nuova fase”. In serata il premier sale al Quirinale e si dimette: consultazioni da mercoledì alle 16 – CRONACA ORA PER ORA Continua a leggere “Crisi di governo, Conte va da Mattarella e si dimette. Mossa disperata della Lega: ritira mozione di sfiducia. Il premier replica: “Se Salvini non ha il coraggio, mi assumo io responsabilità””

Oggi la Lega dovrà rispondere delle proprie colpe

Oggi la Lega dovrà rispondere delle proprie colpe

Alessandria today: Così Luigi Di Maio che sul suo profilo facebook scrive un post a sostegno del Premier Giuseppe Conte.

Luigi Di Maio

Caro Giuseppe, oggi è un giorno molto importante.
Il giorno in cui la Lega dovrà rispondere delle proprie colpe per aver deciso di far crollare tutto, aprendo una crisi di governo in pieno agosto, in spiaggia, solo per rincorrere i sondaggi.
Oggi, al Senato, i ministri M5S saranno al tuo fianco.
Ci presenteremo in aula a testa alta.
Tutti, ognuno di noi, sa di stare dalla parte giusta della storia.
Qualunque cosa accada, volevo dirti che è stato un onore lavorare insieme in questo Governo.

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Vorrei sfruttare l’opportunità di questo post per ringraziarti. Sì, ringraziarti. Quando tutta Italia ha conosciuto Giuseppe Conte, lo ha conosciuto come uno dei membri della squadra di Governo del Movimento 5 Stelle. Era il 2 marzo del 2018, io ero candidato Premier e tu mi avevi dato la disponibilità a ricoprire il ruolo di candidato Ministro della Funzione Pubblica. Sono sicuro lo avresti fatto ai massimi livelli e saresti stato il Ministro più amato d’Italia.
Ma, diciamocelo, saresti stato sprecato.
Allora avevamo ben compreso le tue capacità e competenze, non ancora invece la tua profonda umanità.
Per fortuna, quando è nato questo Governo, a me e Alfonso Bonafede venne l’idea di proporre te come Presidente del Consiglio di garanzia tra le due coalizioni.
In 14 mesi hai salvato l’Italia da due procedure di infrazione, hai rappresentato l’Italia ai tavoli europei ottenendo i margini di bilancio per dare ai cittadini Quota 100 e il Reddito di Cittadinanza.
Hai saputo farti amare dagli Italiani soprattutto nelle aree più disagiate del Paese.
Qualunque cosa accadrà oggi, sappi che per me e per tutti noi vederti in quel ruolo è stato motivo di orgoglio.
Sei una delle scelte di cui vado più fiero nella mia vita. Sei una perla rara, un servitore della Nazione che l’Italia non può perdere.

Forza amico mio!

Salvini contestato a Massa e Pietrasanta

Salvini contestato a Massa e Pietrasanta

Slogan, striscioni, un corteo e urla: “Torna a casa”. Reggiseni appesi di notte al palazzo comunale del capoluogo per protestare contro il regolamento sul “decoro delle donne”

ABBONATI A 18 agosto 2019

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Lo striscione circondato da reggiseni affisso nella notte e rimosso stamani, sotto il palazzo comunale di Massa (ansa)

Uno striscione con scritto “La strada si conquista con la lotta femminista” circondato da reggiseni è stato affisso nella notte tra sabato e domenica, e subito rimosso nella mattinata, sotto il palazzo comunale di Massa, in polemica con il recente regolamento di polizia urbana del Comune guidato dal sindaco leghista Francesco Persiani, e in vista dell’arrivo oggi in città di Matteo Salvini.

Lo striscione è firmato dal collettivo femminista Kall, che sulla sua pagina facebook scrive: “Contro l’imbarazzante Daspo urbano partorito dalla nostra Giunta comunale, libere di vestirci come vogliamo, di mendicare, di ammiccare, di radunarci e di protestare”. Il collettivo invita a partecipare alla manifestazione di protesta contro Salvini, prevista per le 16 dal lungomare di Marina di Massa. La polemica sul regolamento di Massa, innescata da un tweet di Alessandro Gassman, riguarda il divieto, contro il fenomeno della prostituzione, di “mantenere abbigliamento indecoroso o indecente”… continua su: https://firenze.repubblica.it/cronaca/2019/08/18/news/massa_striscioni_e_reggiseni_contro_salvini-233870177/?ref=RHPPLF-BH-I233878760-C4-P4-S1.4-T1

Conte. Presidente del Consiglio: Da Salvini una sleale collaborazione

Conte. Presidente del Consiglio: Da Salvini una sleale collaborazione

Sul suo profilo facebbok il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte scrive una lettera a Matteo Salvini:

Giuseppe Conte

Gentile Ministro dell’Interno, caro Matteo,

ti scrivo questa lettera aperta perché il caso della nave Open Arms domina ormai le prime pagine dei giornali e perché sono costretto a constatare che anche la corrispondenza d’ufficio tra la Presidenza del Consiglio e il Viminale viene poi riportata sui giornali e allora tanto vale renderla pubblica all’origine, per migliore trasparenza anche nei confronti dei cittadini.

Giuseppe Conte

Ti ho scritto ier l’altro una comunicazione formale, con la quale, dopo avere richiamato vari riferimenti normativi e la giurisprudenza in materia, ti ho invitato, letteralmente, “nel rispetto della normativa in vigore, ad adottare con urgenza i necessari provvedimenti per assicurare assistenza e tutela ai minori presenti nell’imbarcazione”.
Con mia enorme sorpresa, ieri hai riassunto questa mia posizione attribuendomi, genericamente, la volontà di far sbarcare i migranti a bordo.
Comprendo la tua fedele e ossessiva concentrazione nell’affrontare il tema dell’immigrazione riducendolo alla formula “porti chiusi”. Sei un leader politico e sei legittimamente proteso a incrementare costantemente i tuoi consensi. Ma parlare come Ministro dell’Interno e alterare una chiara posizione del tuo Presidente del Consiglio, scritta nero su bianco, è questione diversa.
È un chiaro esempio di sleale collaborazione, l’ennesima a dire il vero, che non posso accettare.
Come ho sempre pubblicamente rappresentato, il tema dell’immigrazione è un tema complesso. Va affrontato con una politica di ampio respiro, come ho provato a fare sin dal primo Consiglio Europeo al quale ho partecipato, a fine giugno 2018, evitando di lasciarci schiacciare dai singoli casi emergenziali.
Da subito ho elaborato una piattaforma politica fondata su sei premesse e dieci obiettivi, in modo da inserire tutte le singole iniziative in questa prospettiva strategica, sempre costantemente ispirata alla tutela dei diritti fondamentali e, in particolare, della dignità della persona e alla protezione dei nostri interessi nazionali, sovente compromessi nella gestione del fenomeno migratorio.
Continua a leggere “Conte. Presidente del Consiglio: Da Salvini una sleale collaborazione”

Renzi: “Salvini è in minoranza, si dimetta. Serve un governo di forze responsabili”

Renzi: “Salvini è in minoranza, si dimetta. Serve un governo di forze responsabili”

Franceschini e Martina aprono alla proposta lanciata da Bettini. Il segretario Zingaretti: “È il momento dell’unità e dell’allargamento delle forze per proporre un’alternativa al paese”. La vicesegretaria De Micheli in controtendenza: “La prospettiva più probabile sono le elezioni politiche”

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“Salvini ha fallito e si deve dimettere. Serve un esecutivo istituzionale. Tutte le forze responsabili diano vita a un esecutivo per evitare l’aumento dell’Iva al 25%”.

Mentre il Pd attende i prossimi passaggi parlamentari e discute di come affrontare i nodi delle alleanze e i rapporti di forza interni, Matteo Renzi in conferenza stampa al Senato appoggia ufficialmente il “lodo Bettini”, ossia la proposta di un accordo di legislatura con il M5s.

“Siamo di fronte a un fatto clamoroso – afferma Renzi –  e nella mia veste di ex premier trovo che sia un passaggio che non va sottovalutato: è la prima volta che si apre una crisi in pieno Ferragosto e si ipotizza di votare in piena sessione di bilancio, che la nomina del commissario Ue è fuori dall’ordine del giorno, che c’è un clima d’odio generalizzato.

Avverto il bisogno di lanciare un appello a tutte le forze politiche che oggi ha lo spazio per essere accolto: c’è una occasione che viene testimoniata dal voto sul calendario che forse oggi si terrà. Dico forse perché Salvini scopre di essere in minoranza”. Renzi poi dà ragione al segretario dem: “Zingaretti ha avanzato due richieste, unità e che la segreteria gestisca questo passaggio.

Sono richieste comprensibili, da accogliere, è giusto ci sia l’unità massima da parte delle forze politiche”. E aggiunge: “Non mi pento e sono orgoglioso di aver detto l’anno scorso all’accorso M5S-Pd. Ora ci sono condizioni opposte, è tutt’un’ altra storia rispetto a 18 mesi fa. Non c’è un accordo Pd-M5S suffragato dal voto popolare”.

In merito alla riduzione del numero di parlamentari proposta dal M5s, conclude: “Una riforma insufficiente, ma se ne può parlare”… continua su: https://www.repubblica.it/politica/2019/08/13/news/crisi_di_governo_il_pd_discute_del_governo_di_legislatura_con_il_m5s-233523981/?ref=RHPPLF-BH-I233502364-C8-P3-S1.8-T1

Salvini dice sì al taglio dei parlamentari M5S: «Allora ritiri la mozione di sfiducia» La Lega va sotto, Conte in aula il 20 agosto

Salvini dice sì al taglio dei parlamentari M5S: «Allora ritiri la mozione di sfiducia» La Lega va sotto, Conte in aula il 20 agosto

A Palazzo Madama il ministro dell’Interno apre al taglio dei parlamentari. Poco prima aveva annunciato che non ritirerà i ministri dal governo

di Valentina Iorio e Redazione Online

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21,24 Uscendo dalla Camera Luigi Di Maio ha dichiarato: «Oggi siamo alla mossa della disperazione. Vedere Salvini dire non possiamo tagliare i parlamentari e poi cambiare idea li porta in un cul de sac: se votano la sfiducia a Conte non possono tagliarli, se vogliono tagliarli non possono votare la sfiducia a Conte». «Staremo a vedere quale genio gli abbia suggerito questa strategia», ha aggiunto il vicepremier e capo politico M5S, per poi invitare a Salvini a non chiamarlo più amico. «Gli amici sono leali sempre. D’ora in poi è bene chiamarci per nome e cognome e basta». E ancora: «Hanno trascinato l’Italia e gli italiani in una crisi di governo a ferragosto, ora stanno creando un pasticcio istituzionale dal quale non credo usciranno facilmente»

20,45 Il ddl sul taglio dei parlamentari è stato calendarizzato in aula alla Camera il 22 agosto nel pomeriggio. La mattina si riunirà la commissione Affari costituzionali per completare i lavori. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

19,25 Intanto, la conferenza dei capigruppo della Camera è stata spostata alle 20… continua su: https://www.corriere.it/politica/19_agosto_13/salvini-renzi-nuovo-governo-grazie-5-stelle-truffa-contro-italiani-a4268aae-bd9e-11e9-88cc-58d8f24ec1cd.shtml

Di Maio M5S: La Lega dopo averla bloccata per un anno oggi ha ceduto sulla proposta del taglio dei Parlamentari

Di Maio M5S: La Lega dopo averla bloccata per un anno oggi ha ceduto sul taglio dei Parlamentari

Così Luigi Di Maio sulla sua pagina facebook commenta l’intervento di Salvini al Senato sulla proposta del M5S di tagliare 345 parlamentari.

11 agosto 2019 a seguito della mozione di sfiducia di Salvini a Conte

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Dopo un anno di fatiche e anche di speranza, non vi meritavate che qualcuno aprisse una crisi di Governo l’8 agosto. Perché una crisi di governo ora è assurda, ma soprattutto è pericolosa. Porta con sé la preoccupazione che a dicembre possa aumentare l’IVA. Che possa saltare Quota 100 per chi voleva andare in pensione o che possa scomparire la tassazione al 15% per chi ha una partita Iva. Perché causare tutto questo? La risposta a voi. Credo che l’abbiate ben compresa.

Qualcuno dice che all’Italia serva un Governo forte. Bene, ce l’avevamo un governo forte e la Lega lo ha fatto cadere. Era quel Governo che aveva fatto tante cose che ora rischiamo di perdere.

Tutti mi chiedono: “E ora che succede?”. Sento parlare di aperture, appelli e altri termini in politichese. Non ci sono giochi di palazzo che ci interessino, per il Movimento 5 Stelle ci sono semplicemente tre punti fondamentali:

1. Approvare subito il taglio di 345 parlamentari. Per la prima volta nella storia italiana c’è stata una forza politica che ha avuto il coraggio e la determinazione di eliminare le proprie poltrone. È un atto concreto, che vi farà risparmiare parecchi soldi e vi restituirà un Parlamento più efficiente. Ma è anche il simbolo di un cambiamento culturale e di mentalità della classe politica. Nessuno l’avrebbe mai fatto se non ci fosse stato il Movimento 5 Stelle. Ci aspettiamo adesso che nessun partito trovi scuse su questo, dopo che questa riforma ha già passato 3 voti di 4 necessari. Ne manca solo uno. Ci vogliono solo due ore ed è fatta. Solo due ore. E il mio appello è rivolto a tutte le forze politiche in Parlamento.

2. Approvato il taglio dei parlamentari, ci rivediamo subito in aula per capire chi abbia davvero intenzione di sfiduciare Giuseppe Conte come Presidente del Consiglio dei Ministri. Il Movimento 5 Stelle sarà al suo fianco fino alla fine.

3. Ci affidiamo alle decisioni del Presidente della Repubblica.

L’unica apertura da fare è al buon senso. Tagliamo 345 poltrone. Nessun inciucio, nessun giochetto. Solo mezzo miliardo in meno di sprechi da investire in scuole, strade e ospedali.

13 agosto 2019, oggi a seguito dell’interventi di Matteo salvini in Parlamento

Voglio darvi una buona notizia, dopo le proteste dei cittadini nelle piazze e sui social la Lega ha ceduto sul taglio dei parlamentari, una riforma del MoVimento 5 Stelle e che il Paese aspetta da anni. Settimana prossima tagliamo 345 parlamentari.

Sono ancora seriamente preoccupato per milioni di famiglie italiane e per il rischio che aumenti l’Iva. Non comprendiamo ancora le ragioni di tutto questo caos improvviso, in pieno agosto, senza senso.  Nessuno capisce i motivi di chi sta tentando di portare l’Italia sull’orlo del precipizio mentre i cittadini, invece, chiedono giustamente risposte.

Ma l’ho già detto: ognuno è artefice del proprio destino e certe cose si pagano. Il MoVimento si è sempre comportato con correttezza e lealtà, facendo il meglio per gli italiani. Ci basta sapere questo.  Ad ogni modo ho sentito dire ai leghisti, in un momento di euforia, che taglieranno anche gli stipendi dei parlamentari.  È giusto però che i cittadini sappiano che una proposta in tal senso già c’era, è nostra e la Lega l’ha bloccata per un anno. Continua a leggere “Di Maio M5S: La Lega dopo averla bloccata per un anno oggi ha ceduto sulla proposta del taglio dei Parlamentari”

Scuola: parlamentari Lega, ok firma Bussetti per fondi ammodernamento scuole nella provincia di Cuneo

Scuola: parlamentari Lega, ok firma Bussetti per fondi ammodernamento scuole nella provincia di Cuneo

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Roma, 13 ago. – “Grazie al ministro Bussetti, la cui firma sul “decreto scuola” stanzia 20 milioni per ambienti di apprendimento innovativi in oltre mille istituti scolastici, garantendo un forte impulso per diffondere nella scuola un nuovo modo di concepire l’aula, attrezzandola con arredi e dispositivi che favoriscano metodologie didattiche innovative.

Consentire, difatti, a studenti ed insegnanti di potersi sperimentare quotidianamente con tecnologie innovative quali l’utilizzo della realtà virtuale, della robotica educativa, del pensiero computazionale, della stampa 3d, significa mettere in condizione gli uni e gli altri di poter dare il meglio di sé nel divulgare ed apprendere temi e concetti che competono ad una scuola moderna. Continua a leggere “Scuola: parlamentari Lega, ok firma Bussetti per fondi ammodernamento scuole nella provincia di Cuneo”

Salvini: «Vedrò gli alleati in settimana, la manovra è pronta». A Catania scatta la contestazione

Salvini: «Vedrò gli alleati in settimana, la manovra è pronta». A Catania scatta la contestazione

Domenica 11 Agosto 2019

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In mezzo ai disordini, Salvini da Catania annuncia: «Conto di vedere sicuramente gli alleati a livello locale del centrodestra perché sicuramente alcune elezioni regionali ci sono: in Umbria sono fissate il 27 ottobre, in Emilia Romagna dovrebbbero essere a dicembre e poi ci saranno Calabria, Marche, Toscana.

Sicuramente su questo l’alleanza che ha vinto tutte le elezioni negli ultimi mesi deve ritrovarsi e proporre candidati comuni prima possibile»… continua su: https://www.ilmessaggero.it/politica/salvini_catania_comizio_scontri_diretta-4671355.html