Il nostro Paese per una poltrona

Il nostro Paese per una poltrona

MoVimento 5 Stelle https://www.ilblogdellestelle.it/

Giocare sporco e su più tavoli, per una poltrona: ecco cosa c’è dietro la decisione presa dalla Lega sul voto al nuovo Presidente della Commissione UE von der Leyen.

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Ora ci attaccano, come spesso fanno per sviare l’attenzione e accendere i riflettori su qualcosa di meno imbarazzante. Ma sono stati proprio loro ad ammettere questa “strategia”; una mossa che però non fa certo gli interessi degli italiani. Detto altrimenti, hanno sostenuto la volontà italiana di pesare in Europa per cambiare le regole, salvo poi fare marcia indietro quando non hanno ottenuto garanzie sulla poltrona di Commissario a cui guardavano dal giorno dopo il voto di maggio.

Vogliamo fermare la serie di menzogne che leggiamo in questi giorni e vogliamo fare chiarezza perché, come spesso accade, la verità è una cosa semplice: e i cittadini hanno il diritto di conoscerla.

Il MoVimento 5 Stelle ha lavorato per l’interesse del Paese, tutelando il lavoro portato avanti dal Presidente Conte in sede europea; un mandato sostenuto da tutte e due le forze di maggioranza, anche dalla Lega. Ma questo stesso partito, evidentemente, ha poi scelto di trattare privatamente, per il proprio interesse. Per una poltrona. L’europarlamentare leghista Donato, infatti, riprendendo uno scambio di battute di Claudio Borghi su Twitter conferma e rivendica la strategia: dissimulare un sostegno alla von der Leyen per poi sfilarsi e fare lo scaricabarile sul MoVimento.

Ma perché sfilarsi? Semplice, la trattativa non è andata a buon fine. Lo spiega bene Fabio Martini oggi su La Stampa: la priorità leghista era blindarsi la poltrona, non ottenere impegni dall’Europa su migranti, lavoro e ambiente. Continua a leggere “Il nostro Paese per una poltrona”

Se si fanno le cose per il Paese il governo va avanti 4 anni

Se si fanno le cose per il Paese il governo va avanti 4 anni

di Luigi Di Maio ( Capo Politico del MoVimento 5 Stelle ) Di seguito la mia intervista al Corriere della Sera

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«Bisogna dire la verità al Paese». «La Lega sia responsabile Hanno vinto le Europee dimostrino qualcosa».

Luigi Di Maio, continua a ripetere che il governo durerà altri 4 anni ma intendete andare avanti così, litigando su tutto?
«Per noi il governo va avanti se fa le cose per gli italiani e se agli italiani dice la verità. Francamente non vedo litigi, vedo solo continui attacchi al M5S. Una volta sul salario minimo, un’altra sull’Europa, è un continuo e mi dispiace, ma se si fanno le cose per il Paese il governo va avanti 4 anni».

Intanto ieri vi siete scontrati sul voto per von der Leyen: ora l’Italia rischia l’irrilevanza nella nuova Commissione?
«Vede? Nessuno si è scontrato, noi non ci siamo scontrati, siamo stati attaccati ingiustamente. Dovrebbe chiedere alla Lega perché ha cambiato idea all’ultimo minuto. Dovrebbe chiedere loro perché hanno attacco noi e non Orbàn, che sono loro alleati e hanno votato la von der Leyen. Ecco, attaccassero Orbàn invece che il M5S. Pensi che alcuni europarlamentari leghisti hanno anche candidamente ammesso di aver dissimulato. Quindi che dobbiamo pensare?».

Che succede ora?
«Abbiamo sempre detto che il voto delle Europee è stato chiaro e spetta alla Lega la nomina del commissario. Se ora sono in grado di farselo nominare un commissario, dopo essersi isolati in Europa, ben venga. Altrimenti gli diamo una mano. Ad ogni modo in Europa daremo tutto il supporto necessario. La responsabilità è della Lega. Ripeto: hanno vinto le elezioni, ora sono loro prima degli altri a dover dimostrare qualcosa agli italiani».
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Agricoltura, senatori Lega, ok da Commissione a ddl per deroga società partecipate nel settore lattiero caseario

Agricoltura, senatori Lega, ok da Commissione a ddl per deroga società partecipate nel settore lattiero caseario

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Roma, 16 lug – “La Commissione Agricoltura del Senato ha dato il proprio assenso unanime al ddl A.S. 110, già approvato dalla Camera dei Deputati, in merito alle società partecipate nel settore caseario lattiero. Il ddl aggiunge un nuovo comma all’art. 4 del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica – di cui al dl 19 agosto 2016, n. 175 – che prevede il divieto per le amministrazioni pubbliche di costituire, anche indirettamente, società aventi per oggetto attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, nonché di acquisire o mantenere partecipazioni in tali società: con questo provvedimento si prevede che tale divieto non venga applicato alla costituzione o all’acquisizione o al mantenimento di partecipazioni aventi per oggetto sociale prevalente la produzione, il trattamento, la lavorazione e l’immissione in commercio del latte e dei prodotti lattiero-caseari. Il ddl approderà presto in aula al Senato, per la conclusione del proprio iter: un passo in avanti importante per un provvedimento nell’ottica della valorizzazione di un settore importante per l’economia dei territori”.

Lo dichiarano in una nota i senatori della Lega componenti della Commissione Agricoltura del Senato, Gian Paolo Vallardi, presidente Commissione Agricoltura del Senato, Giorgio Maria Bergesio, capogruppo Lega in Commissione Agricoltura al Senato, Rosellina Sbrana e Paolo Ripamonti.

Ufficio Stampa Lega Senato

Flat Tax, la proposta della Lega: tasse al 15% fino a 55 mila euro. Di Maio: se piano è pronto si faccia subito

Flat Tax, la proposta della Lega: tasse al 15% fino a 55 mila euro. Di Maio: se piano è pronto si faccia subito

di Redazione Economia

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«Il nostro obiettivo è la flat tax con un’unica deduzione fiscale che assorbirà tutte le detrazioni. Vogliamo portare al 15% l’aliquota fino a 55.000 euro di reddito familiare. Ci saranno benefici per 20 milioni di famiglie e 40 milioni di contribuenti. Ci sarà un grande impulso ai consumi e risparmi per 3.500 euro per una famiglia monoreddito con un figlio. C’è l’intenzione di portare nelle tasche 12-13 miliardi di euro».

Questo è il progetto di Flat Tax leghista, illustrato nel corso del tavolo al Viminale, secondo quanto riportano le parti sociali presenti. L’esposizione del progetto tanto caro alla Lega è stato affidato ad Armando Siri, l’ex sottosegretario alle Infrastrutture, costretto alle dimissioni a metà aprile, che partecipa comunque all’incontro indetto dal ministro dell’Interno con le parti sociali (leggi l’articolo di Cesare Zapperi sul ritorno di Siri al fianco di Salvini).

Circostanza che ha fatto infuriare il premier, Giuseppe Conte: «Se si tratta di un vertice di partito, la presenza di Siri va bene. Se è un vertice di governo, la presenza di Siri non va bene», ha detto il presidente del Consiglio. Che ha anche sottolineato che la «manovra economica si fa a palazzo Chigi, i tempi li decido io» (leggi qui l’articolo completo: Incontro Salvini-sindacati, Conte irritato: «Scorrettezza istituzionale»)… continua su: https://www.corriere.it/economia/tasse/19_luglio_15/flat-tax-proposta-lega-aliquota-familiareal-15percento-ma-fino-55-mila-euro-reddito-cf9aab2e-a6de-11e9-8722-90fee69fd06f.shtml

Di Maio M5S chiede l’apertura di una Commissione d’inchiesta sui finanziamenti ai partiti

Di Maio M5S chiede l’apertura di una Commissione d’inchiesta sui finanziamenti ai partiti

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Indipendentemente dalla questione dei rubli russi che secondo la magistratura la Lega di Matteo Salvini avrebbe percepito, riteniamo che sia corretto e necessario per la trasparenza della politica nei confronti della quale molti hanno da tempo perso la fiducia e per onestà nei confronti dei cittadini, chiedere l’apertura di una Commissione d’inchiesta  sui finanziamenti ai partiti.

Se come sostiene Matteo Salvini di essere estraneo alla vicenda, che secondo quanto afferma è stata montata ad arte è vero non ha nulla da temere.

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Luigi Di Maio M5S

In questi giorni sento un po’ di confusione in giro. Vi dico qual è l’Abc del fare politica per il MoVimento 5 Stelle:

a) quando il Parlamento chiama, il politico risponde, perché il Parlamento è sovrano e lo dice la nostra Costituzione. Peraltro quando si ha la certezza di essere strumentalizzati, l’aula diventa anche un’occasione per dire la propria, difendersi e rispondere per le rime alle accuse, se considerate ingiuste;

b) se ci sono sospetti su finanziamenti ai partiti, si fa una commissione di inchiesta per tutti i partiti.

Oggi c’è la legge SpazzaCorrotti, ma negli ultimi decenni non è stato così. Soprattutto è comico che sia il Pd a parlare di finanziamenti (dopo le coop rosse, dopo Mafia Capitale e dopo le indagini della magistratura che ancora coinvolgono i loro vertici).

La commissione di inchiesta sui finanziamenti ai partiti serve, va fatta subito e deve riguardare tutti, anche il MoVimento. Nessuno escluso. I cittadini quando votano devono sapere se la forza politica a cui stanno dando il loro consenso fa i loro interessi o quelli di qualcun altro;

c) riteniamo doveroso garantire la tracciabilità dei soldi che un partito incassa durante una campagna elettorale. Il MoVimento 5 Stelle, sempre con la SpazzaCorrotti, ha obbligato tutti a rendere pubbliche le donazioni che ricevono e su questo non ci si può tirare indietro.

“Nessuna moschea, non accettiamo strumentalizzazioni”. Gianfranco Cuttica: “Lo scorso anno delibera di giunta all’unanimità”

La Lega sullo spostamento del Centro Culturale Islamico da via Verona a via San Giovanni Bosco: “Nessuna moschea, non accettiamo strumentalizzazioni”. Gianfranco Cuttica: “Lo scorso anno delibera di giunta all’unanimità”

Cuttica

Alessandria: “Chi parla impropriamente di moschea o è disinformato, o vuole creare confusione ad arte. E mi stupisce che qualche esponente politico che oggi sui giornali locali pare pronto a non so bene quale crociata, solo l’anno scorso abbia tranquillamente votato a favore dello spostamento del Centro Culturale Islamico dall’attuale sede di via Verona alla periferia della città. Perché di questo si tratta: uno spostamento, nessuna nuova autorizzazione. Men che meno per una moschea”.

Gianfranco Cuttica Di Revigliasco, sindaco di Alessandria, prende in questo caso la parola in primo luogo come leghista, per precisare la sua posizione, ma anche quella di tutta la Lega, rispetto ad una vicenda sulla quale negli ultimi giorni si stanno sollevando “polveroni decisamente pretestuosi, una polemica estiva fatta di allarmismi ingiustificati”.

Ecco allora in sintesi i termini della vicenda:

Con una delibera di giunta del maggio 2018 – votata all’unanimità da tutti gli assessori presenti -, si prende atto di una cessione di diritto di superficie tra soggetti privati, transazione rispetto alla quale il comune non ha ovviamente alcun diritto di intervenire. Ossia la Parrocchia Ortodossa Romana Santo Gerarca Barlaamo di Moldavia vende, con atto notarile, i diritti di superficie dell’immobile in via San Giovanni Bosco alla Comunità dei Mussulmani di Alessandria Onlus, per una durata di 92 anni.  Questa Comunità è già presente  da anni ad Alessandria, con un centro culturale e di culto in via Verona. In pieno centro storico, con una serie di oggettivi problemi di assembramento, viabilità, parcheggi. Per cui la Giunta, all’unanimità, ha ritenuto che il trasferimento fosse non solo legittimo, ma anche destinato a risolvere una serie di problemi oggi esistenti in via Verona. Continua a leggere ““Nessuna moschea, non accettiamo strumentalizzazioni”. Gianfranco Cuttica: “Lo scorso anno delibera di giunta all’unanimità””

Agricoltura, Bergesio (Lega): misura per vigneti storici finanzia comparto e rilancia territori

Agricoltura, Bergesio (Lega): misura per vigneti storici finanzia comparto e rilancia territori

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Roma, 10 lug – “La Commissione Agricoltura del Senato ha incardinato lo Schema di decreto ministeriale concernente la salvaguardia dei vigneti eroici o storici: un’importante occasione per individuare e sostenere, anche attraverso appositi finanziamenti, la viticoltura, settore rilevante della filiera agroalimentare nazionale. Massimo impegno per continuare a sostenere l’agricoltura, soprattutto in un periodo come questo, caratterizzato da eventi climatici sfavorevoli che, anche in queste ore, stanno arrecando danni ingenti al lavoro degli agricoltori italiani”.

Lo dichiara in una nota il senatore Giorgio Maria Bergesio, capogruppo Lega in Commissione Agricoltura e relatore per lo Schema di decreto ministeriale concernente la salvaguardia dei vigneti eroici o storici.

Ufficio Stampa Lega Senato

“Salvini ha una doppia morale”. Una riflessione di Paola Ferrari (Demos) dopo il comizio di ieri sera a Fubine

“Salvini ha una doppia morale”. Una riflessione di Paola Ferrari (Demos) dopo il comizio di ieri sera a Fubine

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“Ieri sera Matteo Salvini è intervenuto alla festa della Lega di Fubine (Al), il Comune nel quale vivo, per cui mi sento legittimata ad una riflessione. Ancora una volta ha alzato il tiro contro le ong e i magistrati. E dopo la sentenza di Agrigento che ha liberato Carola Rackete, ha invocato una nuova riforma della Giustizia”. È questo l’incipit di Paola Ferrari, rappresentante di Demos – Democrazia Solidale in provincia di Alessandria.

“Quella che vuole Salvini non è una riforma, ma uno stravolgimento dei principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale. E una riforma così come lui auspica non può esistere – spiega Ferrari -. Salvini ha tutti i titoli per poter criticare una decisione della magistratura, ma deve spiegare perché è sbagliata e ancora non abbiamo sentito una sola valutazione sul perché quella decisione sarebbe errata. Trovo strano che sino a qualche giorno fa il magistrato politicizzato era il procuratore di Agrigento e ora il nemico sia diventato il giudice. Se il ministro ha in mente un sistema in cui il giudice decide secondo le aspettative della maggioranza, questo è impensabile in una Repubblica democratica come la nostra, dove fortunatamente è ben sancita la separazione dei poteri”. Continua a leggere ““Salvini ha una doppia morale”. Una riflessione di Paola Ferrari (Demos) dopo il comizio di ieri sera a Fubine”

Matteo Salvini domenica sera protagonista della Festa della Lega di Fubine

Matteo Salvini domenica sera protagonista della Festa della Lega di Fubine

Il Segretario Federale della Lega Matteo Salvini, vicepremier e Ministro dell’Interno, sarà a Fubine domenica 7 luglio, alle ore 20.30, ospite della Festa della Lega, nell’area sportiva Cerrina.

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Ad accoglierlo ci saranno l’on. Riccardo Molinari, Presidente dei parlamentari della Lega alla Camera e Segretario della Lega in Piemonte, e l’on. Lino Pettazzi, sindaco di Fubine.

La Festa della Lega di Fubine si snoderà su due week end, dal 5 al 7 luglio e dal 12 al 14 luglio, e vedrà fra i suoi protagonisti numerosi esponenti di primo piano della Lega.

“Sarà l’occasione – sottolinea Riccardo Molinari – per ‘fare il punto’, dopo un anno di Governo che ha prodotto importanti risultati concreti (‘quota 100’, maggiori risorse per gli enti locali, stop all’immigrazione clandestina, per citarne alcuni), ma soprattutto per guardare al futuro: sviluppo economico, sicurezza, maggior autonomia per le amministrazioni regionali. In Piemonte qualche settimana fa gli elettori hanno scelto in maniera inequivocabile la Lega, affidandoci la guida della Regione, e di numerosi comuni,compresa una città come Novi Ligure, tradizionale ‘roccaforte’ della sinistra. Sarà nostro compito lavorare concretamente, nei prossimi cinque anni, per ridare speranza, dignità, forza alla nostra orgogliosa e laboriosa comunità”.

Agricoltura, Bergesio (Lega), al via iter ddl per regolamentare raccolta e commercio tartufo, settore strategico per economia italiana

Agricoltura, Bergesio (Lega), al via iter ddl per regolamentare raccolta e commercio tartufo, settore strategico per economia italiana

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Roma, 26 giu – “Ha preso il via in Commissione Agricoltura l’iter del ddl 933, di mia iniziativa con la condivisione del gruppo Lega, con relatore il Senatore Gianpaolo Vallardi, relativo alle disposizioni in materia di cerca, raccolta, coltivazione e commercializzazione dei tartufi destinati al consumo, per superare e abrogare la legge 752 del 1985. Numerose le novità introdotte: tra queste, l’istituzione del Tavolo tecnico del settore del tartufo, l’elenco delle specie che possono essere raccolte e destinate al consumo, i diritti di proprietà, il riconoscimento delle tartufaie naturali controllate e coltivate, la possibilità di costituire consorzi e forme aggregative della proprietà, le disposizioni e il calendario per la cerca e la raccolta, i requisiti dei tartufai, le modalità di vendita, l’etichettatura, i controlli e le eventuali sanzioni, le disposizioni finanziarie e la possibilità di istituire i marchi di qualità della filiera. Un provvedimento all’insegna del buon senso e della semplificazione strutturale, che tiene conto delle nuove normative Ue e si collega al parere favorevole della Conferenza unificata al Piano nazionale della filiera del tartufo del Mipaaf, per regolamentare un settore strategico dell’economia di molte aree rurali marginali italiane e un prodotto immagine del nostro Paese”.

Lo dichiara Giorgio Maria Bergesio, senatore della Lega, capogruppo Lega in Commissione Agricoltura al Senato, primo firmatario del ddl 993 relativo alle disposizioni in materia di cerca, raccolta, coltivazione e commercializzazione dei tartufi destinati al consumo.

Ufficio Stampa Lega Senato

Molinari (Lega): “E’ fatta: provvedimento ‘Salva Alessandria’ approvato dalla Camera”

Molinari (Lega): “E’ fatta: provvedimento ‘Salva Alessandria’ approvato dalla Camera”

“E’ fatta: è stata una maratona, ma il traguardo ora è davvero raggiunto: 20 milioni di euro per il Comune di Alessandria, risorse straordinarie grazie ai quali la nostra città potrà guardare al futuro con maggiore serenità”.

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Sono le 20.20 di venerdì sera, e Riccardo Molinari, Presidente dei Deputati della Lega, commenta così, ‘in presa diretta’, l’approvazione del Decreto Legge Crescita che contiene al suo interno il cosiddetto ‘emendamento Salva Alessandria’, fortemente voluto dallo stesso Molinari, e approvato nei giorni scorsi dalla Commissione Finanze della Camera.

La settimana prossima il testo sarà esaminato dal Senato per approvazione definitiva, ma con testo ‘blindato’, cioè non più modificabile. Per Alessandria, finalmente, una svolta positiva, e risolutiva.

Ufficio Stampa Lega Piemonte

Confartigianato, Bergesio (Lega) con delegazione di Cuneo: sostegno a imprese del territorio, fondamentali per economia

Confartigianato, Bergesio (Lega) con delegazione di Cuneo: sostegno a imprese del territorio, fondamentali per economia

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Roma, 18 giu – “Questa mattina a Roma, nel centro congressi ‘La Nuvola’, ho partecipato all’assemblea nazionale di Confartigianato.

Erano presenti anche gli imprenditori di Cuneo e provincia, con il presidente Luca Crosetto, il direttore Joseph Meineri  e i delegati provinciali. Massimo impegno per sostenere le imprese del territorio, vere e proprie eccellenze di cui siamo orgogliosi, fondamentali per l’economia del Piemonte e di tutto il Paese.

Come ha evidenziato il ministro Matteo Salvini nel suo intervento nel corso dell’assemblea, avanti tutta per flat tax e taglio delle tasse, provvedimenti concreti e di buon senso per sostenere le imprese, creare occupazione e rilanciare il Paese”.

Lo dichiara Giorgio Maria Bergesio, senatore piemontese della Lega.

Ufficio Stampa Lega Senato

Molinari su norma Salva Comuni: “20 milioni di euro per Alessandria: promessa mantenuta, non esiste solo Roma”

Molinari su norma Salva Comuni: “20 milioni di euro per Alessandria: promessa mantenuta, non esiste solo Roma”

“Oggi è un giorno straordinario per Alessandria: l’emendamento inserito nel Decreto Crescita, approvato lunedì dalla Commissione Finanze della Camera, garantirà al nostro comune risorse straordinarie per venti milioni di euro (10 nel 2020 e 10 nel 2021), fondamentali per consentire ai bilanci dell’ente di ‘riassestarsi’. Tutto ciò grazie ad un preciso accordo della maggioranza di governo. Inoltre ci sarà la possibilità di rientrare dei debiti pregressi nei prossimi vent’anni, e non più in  quindici”.

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Lo afferma Riccardo Molinari, Presidente dei Deputati della Lega, che poi sottolinea: “L’attuale giunta di Palazzo Rosso, a guida Lega, insediandosi due anni fa trovò una situazione contabile molto più complicata del previsto, che è stata affrontata dal sindaco Cuttica e dalla sua maggioranza con professionalità e trasparenza, ponendosi l’obiettivo di un vero, definitivo risanamento contabile dell’ente, non disgiunto a progetti di sviluppo a sostegno della città, e di tutto il territorio circostante. Oggi dal Parlamento arriva un segnale di attenzione fortissimo: non esiste solo Roma, e realtà come Alessandria vanno sostenute, e aiutate ad uscire da una situazione complicata, per guardare al futuro con slancio, e non con preoccupazione”. 

Alla città di Alessandria è riconosciuto un contributo in conto capitale di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021,  con un provvedimento ‘ad hoc’ fortemente caldeggiato dall’on. Molinari, che spiega: “Si tratta in realtà di una compensazione. Ai tempi del dissesto il Comune si è inserito nella massa debitoria in pratica come debitore di se stesso: aveva già pagato 31 milioni e l’Osl del Ministero fece rientrare quella somma solo per il 40%: mancavano quindi all’attivo venti milioni. Con questo decreto sono stati trovati venti milioni di euro, dieci per l’anno prossimo e altrettanti per il 2021, che di fatto Alessandria doveva già avere. C’era stato un errore nella contabilità del dissesto e noi lo abbiamo sanato”. Continua a leggere “Molinari su norma Salva Comuni: “20 milioni di euro per Alessandria: promessa mantenuta, non esiste solo Roma””

Luigi Di Maio M5S, sullo striscione dei sindacati rimosso dalla Digos

Luigi Di Maio M5S, sullo striscione dei sindacati rimosso dalla Digos

di Pier Carlo Lava

Alessandria today. Uno striscione di 108 metri quadrati resta arrotolato nel gazebo della Uil a Piazza del Popolo per l’intervento della Digos durante la manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil per il rinnovo dei contratti della Pa.

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Così Luigi Di Maio sul suo profilo facebook: Giusto per chiarire e senza alcuna polemica: non ho mai chiesto e non mi sarei mai sognato di chiedere la rimozione di uno striscione che, ironicamente e pacificamente, critica il governo. La libertà di pensiero vale sempre. Questo è un principio che, come MoVimento 5 Stelle, per primi, abbiamo sempre difeso e che continueremo a difendere.

Che ad esporlo siano le sigle sindacali o chiunque altro non importa, ognuno ha il diritto di esprimere le proprie idee nel rispetto del decoro e della legge. Lo dice la nostra Costituzione e non dobbiamo dimenticarlo.

A dimostrazione di quel che dico, quello striscione lo espongo io. Eccolo. Evviva la libertà!

A Fubine Monferrato il sindaco (e parlamentare) leghista non celebra il 2 Giugno. Paola Ferrari (Demos): “Comportamento da censurare!”

A Fubine Monferrato il sindaco (e parlamentare) leghista non celebra il 2 Giugno. Paola Ferrari (Demos): “Comportamento da censurare!”

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Non tutto cambia con la svolta nazionale impressa da Matteo Salvini alla Lega. Lui nei suoi discorsi ora scandisce parole e slogan un tempo considerati impronunciabili, come “patria” e “prima gli italiani”, ma in occasione della Festa della Repubblica il sindaco leghista (e parlamentare) di Fubine Monferrato, Lino Pettazzi – che ha giurato sulla Costituzione della Repubblica – sembra essere tornato compatto alle “vecchie” tradizioni: ignorare la cerimonia per la Festa della Repubblica.

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Assente non solo lui, ma l’intera Giunta in forma ufficiale, proprio mentre alla parata di Roma lo stesso Salvini cercava a tutti i costi la vetrina e il bagno di folla. Pochi anni prima invitava invece il suo popolo a disertare la ricorrenza: ricordiamo bene – facendo notare la contraddizione tra ieri e oggi – il “celebre” tweet del 2013:”Notte serena amici, non c’è un c… da festeggiare”. Continua a leggere “A Fubine Monferrato il sindaco (e parlamentare) leghista non celebra il 2 Giugno. Paola Ferrari (Demos): “Comportamento da censurare!””