Rossana Boldi (Lega): “Orgogliosa di celebrare alla Camera la figura di Ernesto Cabruna, orgoglio di Tortona e dell’Arma dei Carabinieri”

Boldi (Lega): “Orgogliosa di celebrare alla Camera la figura di Ernesto Cabruna, orgoglio di Tortona e dell’Arma dei Carabinieri”

Roma – “Sono orgogliosa di avere presentato, nella storica cornice della Sala della Lupa, presso la Camera dei Deputati, tre libri per celebrare la figura di Ernesto Cabruna: Gloria e solitudine, di Vito Marcuzzo, Un Italiano in Russia, scritto dallo stesso Cabruna, e il numero monografico che la Pro Iulia Derthona ha dedicato alla medaglia d’oro Tortonese”.

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Rossana Boldi, vice presidente della XII Commissione (Affari Sociali) della Camera dei Deputati, da tortonese non nasconde la soddisfazione per il riuscito incontro di martedì 15 gennaio, che ha fortemente valorizzato la figura di un grande tortonese, vero orgoglio cittadino, oltre che dell’Arma dei Carabinieri.

Asso dell’aviazione durante la prima guerra mondiale con otto vittorie aeree, Ernesto Cabruna è stato decorato con la medaglia d’oro al valor militare.

“Insieme agli oratori – sottolinea Rossana Boldi – il Sottosegretario alla Difesa Raffaele Volpi, la pronipote di Cabruna Matilde Bassi, il presidente della società storica tortonese Ottavio Pilotti ed i cultori di storia della nostra città, Giorgio Gatti e Fausto Miotti, erano presenti numerosi storici, Aeronauti, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e un folto gruppo di membri del Rotary di Tortona, con il presidente Pianetta, e del Rotary di Oderzo. I testi saranno ora messi a disposizione della biblioteca della Camera”.

Ufficio Stampa Lega Piemonte

Battisti, senatori Lega incontrano Alberto Torregiani, vicini ai familiari delle vittime, dalla parte della giustizia

Battisti, senatori Lega incontrano Alberto Torregiani, vicini ai familiari delle vittime, dalla parte della giustizia

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Roma, 16 gen – “È stato un piacere e un onore poter incontrare Alberto Torregiani. Come ha dichiarato il nostro capogruppo Massimiliano Romeo, siamo vicini a lui e a tutti i familiari delle vittime. Da parte nostra, un enorme ringraziamento alle forze dell’ordine e a tutti coloro che, per tutto questo tempo, hanno portato avanti la battaglia per poter riportare il criminale e fuggitivo Cesare Battisti in Italia e consegnarlo alla giustizia”.

Lo dichiara Giorgio Maria Bergesio, Senatore della Lega, a margine dell’incontro oggi a Roma tra i senatori Lega e Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso nel 1979 dai Pac, lui stesso ferito nella sparatoria.

Ufficio Stampa Lega Senato

Boldi (Lega): “Sanità piemontese prima della classe? Chiedetelo ai cittadini/pazienti! Per fortuna da giugno cambieremo musica e spartiti”

Boldi (Lega): “Sanità piemontese prima della classe? Chiedetelo ai cittadini/pazienti! Per fortuna da giugno cambieremo musica e spartiti”

“La sanità del Piemonte prima della classe? Non esageriamo con la propaganda pre elettorale sulla pelle dei cittadini/pazienti piemontesi, per favore”. L’onorevole Rossana Boldi, vice presidente della XII Commissione (Affari Sociali) della Camera dei Deputati, ma anche medico di professione, non ha dubbi, a fronte di comunicati e dichiarazioni dal tono ‘trionfalistico’ fatti circolare nei giorni scorsi da esponenti di spicco del Partito Democratico piemontese.

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“Ho letto di Piemonte modello di eccellenza, sulla base di statistiche elaborate dal Ministero della Salute, e allora forse è il caso di fare un po’ di chiarezza. La classifica a cui immagino si faccia riferimento è quella che misura le performance dei LEA (Livelli essenziali di assistenza), poco significativi rispetto alla soddisfazione percepita dai pazienti per i servizi sanitari erogati. Chiamparino e la sua squadra, nel corso della loro gestione quinquennale della sanità piemontese, hanno tagliato costi. Ma se pretendono che questo significhi che la sanità regionale è migliorata, siamo decisamente al ridicolo”.

L’on. Boldi fornisce alcuni altri strumenti di riflessione: “Basta andare a consultare le classifiche CREA elaborate dall’Università di Tor Vergata, o quelle GIMBE, per rendersi conto che il Piemonte ‘sprofonda’,  a vantaggio di altre realtà come Trentino, Friuli, Veneto o anche Toscana, là dove si cerca di misurare anche il livello di soddisfazione dei cittadini/pazienti, in termini di liste di attesa e di facilità di accesso ai servizi. Altro elemento ‘tragico’, e da non sottovalutare, è la ‘migrazione’, in costante crescita, dei pazienti piemontesi verso altri modelli sanitari: a partire dalla vicina Lombardia e dalla Liguria”. Continua a leggere “Boldi (Lega): “Sanità piemontese prima della classe? Chiedetelo ai cittadini/pazienti! Per fortuna da giugno cambieremo musica e spartiti””

Molinari e Belotti. Battisti: mozione Lega per chiedere estradizione di altri 50 terroristi protetti all’estero

Molinari e Belotti. Battisti: mozione Lega per chiedere estradizione di altri 50 terroristi protetti all’estero

Roma, 13 gen.- “Battisti deve essere il primo di una lunga serie. La Lega presenterà una mozione alla Camera per sollecitare con determinazione l’estradizione degli oltre 50 terroristi condannati in via definitiva e latitanti in Francia Nicaragua, Argentina, Cuba, Algeria, Libia, Angola”.

Così il capogruppo alla Camera della Lega Riccardo Molinari e il deputato Daniele Belotti primo firmatario della mozione.

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“La svolta impressa dal nuovo governo brasiliano – sottolineano i due deputati del Carroccio – può segnare la fine delle vergognose protezioni garantite da alcuni Stati stranieri, in particolare la Francia, a terroristi condannati a pene definitive, molti all’ergastolo.

I familiari delle vittime di questi terroristi stanno attendendo da fin dagli anni 70 e 80 di avere giustizia e lo Stato non può permettersi di vedere le proprie condanne, per lo più definitive, assolutamente disattese per la copertura politica offerta da autorità estere.

Tra i terroristi in latitanza in Francia – concludono Molinari e Belotti -, figurano diversi condannati all’ergastolo come le ex brigatiste Simonetta Giorgieri e Carla Vendetti, entrambe condannate all’ergastolo nel processo Moro ter e chiamate in causa anche per i delitti D’Antona e Biagi, i Br Sergio Tornaghi e Marina Petrella, mentre in Nicaragua risulta latitante Alessio Casimirri, su cui gravano ben 6 ergastoli per il sequestro e l’omicidio di Aldo Moro”.

Ufficio Stampa Lega Piemonte

Battisti: mozione Lega per chiedere estradizione di altri 50 terroristi protetti all’estero 

Battisti: mozione Lega per chiedere estradizione di altri 50 terroristi protetti all’estero 

Roma, 13 gen.- “Battisti deve essere il primo di una lunga serie. La Lega presenterà una mozione alla Camera per sollecitare con determinazione l’estradizione degli oltre 50 terroristi condannati in via definitiva e latitanti in Francia Nicaragua, Argentina, Cuba, Algeria, Libia, Angola”.

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Così il capogruppo alla Camera della Lega Riccardo Molinari e il deputato Daniele Belotti primo firmatario della mozione. 

“La svolta impressa dal nuovo governo brasiliano – sottolineano i due deputati del Carroccio – può segnare la fine delle vergognose protezioni garantite da alcuni Stati stranieri, in particolare la Francia, a terroristi condannati a pene definitive, molti all’ergastolo.

I familiari delle vittime di questi terroristi stanno attendendo da fin dagli anni 70 e 80 di avere giustizia e lo Stato non può permettersi di vedere le proprie condanne, per lo più definitive, assolutamente disattese per la copertura politica offerta da autorità estere.

Tra i terroristi in latitanza in Francia – concludono Molinari e Belotti -, figurano diversi condannati all’ergastolo come le ex brigatiste Simonetta Giorgieri e Carla Vendetti, entrambe condannate all’ergastolo nel processo Moro ter e chiamate in causa anche per i delitti D’Antona e Biagi, i Br Sergio Tornaghi e Marina Petrella, mentre in Nicaragua risulta latitante Alessio Casimirri, su cui gravano ben 6 ergastoli per il sequestro e l’omicidio di Aldo Moro”.

Tav, la Lega in piazza sfida il M5S: “Non possiamo bloccare il Paese”. La Stampa

Oggi a Torino nuova manifestazione per il sì all’opera. I grillini: «Bisogna rispettare il contratto di governo»

FEDERICO CAPURSO ROMA
Matteo Salvini guarda alla Tav e vuole«un’Italia che dica sì». Il pensiero del vice-premier, nel quartier generale leghista, viene esteso anche «alle trivelle lontane dalle coste, alla Tap, alle autostrade». La lista è lunga, perché «la Lega pensa che l’Italia non si possa fermare». E dunque non si può fermare neanche la Torino-Lione, «se permetterà di viaggiare sicuri, veloci e con benefici per il territorio superiori agli eventuali problemi».

Finisce quasi in secondo piano, nei desideri del Carroccio, l’analisi costi-benefici sulla Tav. Sarà pronta «a fine gennaio», sostiene il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, invece, «il lavoro istruttorio è stato completato. Adesso lo studieremo ed espliciteremo la decisione del governo». Le versioni ormai si intrecciano fino a contraddirsi. Persino la decisione finale sulla Torino-Lione dipenderà dalla volontà politica di quello stesso governo che oggi, a Torino, nella piazza per il Sì alla Tav, farà sfoggio dello scintillante conflitto in atto tra le sue due anime: sfileranno i leghisti; resteranno a casa i Cinque stelle.
«Fa sorridere – punge la sindaca Chiara Appendino – il fatto che in piazza ci sia un alleato che ha sottoscritto un contratto in cui si dice chiaramente che l’opera va rivista integralmente». Di Maio, da mediatore, prova a smorzare: «Loro sono sempre stati a favore». Ma l’alleato Matteo Salvini fa notare che “rivedere” non vuol dire “cancellare”. E ad Appendino risponde: «Fa bene la sindaca a sorridere. Un sorriso allunga la vita. Nessuno pretende che il progetto non si tocchi, però io voglio un’Italia del sì che vada avanti, non che torni indietro»…. conyinua su: Tav, la Lega in piazza sfida il M5S: “Non possiamo bloccare il Paese” – La Stampa

Cannabis legale, nuovo terreno di scontro tra Lega e M5S. ANSA.it

Salvini, proposta legalizzazione non passerà mai. Ministro, non è nel contratto di governo(ANSA)

La cannabis è il nuovo fronte di scontro tra Lega e Movimento 5 Stelle. La proposta di legalizzazione “non passerà mai e non è nel contratto di governo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini sulla proposta di legge del Movimento 5 Stelle sulla cannabis, a margine dell’inaugurazione della sede dell’Ugl a Milano. “C’è qualche parlamentare che si preoccupa di legalizzare le canne – ha ribadito Salvini successivamente in una diretta su Facebook – Non è una priorità del paese non c’è nel contratto di governo”.

Sulla stessa linea Forza Italia.  “La tutela dei giovani dalle dipendenze è un impegno che tutto il quadro politico dovrebbe condividere. Ecco perché siamo fermamente contrari ala legalizzazione della cannabis proposta dal Movimento 5 Stelle e tanto superficialmente caldeggiato dallo sesso Beppe Grillo”. Lo dichiara la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria.

“Quello che viene definito ‘uso ricreativo’ della cannabis – prosegue – è, in realtà, un grave pericolo per le nuove generazioni, che devono essere avviate a maturare la cultura della salute e del rispetto di sé, non dello sballo. Peraltro, quella che imprudentemente viene definita ‘droga leggera’, come dimostrano molti studi apre le porte al consumo di stupefacenti pesanti e può causare l’insorgere di patologie psichiche latenti. Il senso di responsabilità deve prevalere sulla demagogia”, conclude

Sorgente: Cannabis legale, nuovo terreno di scontro tra Lega e M5S – Politica – ANSA.it

Molinari (Lega): “Siamo sì Tav da sempre: sabato in piazza a Torino a manifestazione apolitica

Molinari (Lega): “Siamo sì Tav da sempre: sabato in piazza a Torino a manifestazione apolitica. Chiamparino approvi nostra proposta di legge sul referendum consultivo, per dare voce ai piemontesi”

“La Lega non ha mai avuto dubbi: la Tav va realizzata, perché è una risorsa preziosa per lo sviluppo strategico dell’economia piemontese, e di tutto il paese. Nel caso la valutazione costi/benefici, nelle mani del Ministro delle Infrastrutture Toninelli, dovesse dare esito negativo, siamo pronti a sostenere un referendum consultivo che dia la parola, e la decisione finale, ai piemontesi”.

 riccardo molinari

Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, ma anche segretario nazionale della Lega in Piemonte, sul tema è perentorio, anche se non accetta strumentalizzazioni ‘anti-Governo’: “Siamo pronti a sostenere con forza le ragioni dei Sì Tav, anche sabato in piazza Castello a Torino, a fronte della dichiarata scelta di apoliticità del comitato promotore della manifestazione”. 

“Ma guardiamo anche oltre – continua Molinari – con concretezza e senza accettare lezioni e strumentalizzazioni pre elettorali da parte di chi in questi anni il Piemonte lo ha invece fortemente paralizzato e indebolito su diversi fronti: dalla logistica allo sviluppo delle infrastrutture, dalla sanità ai trasporti”. Continua a leggere “Molinari (Lega): “Siamo sì Tav da sempre: sabato in piazza a Torino a manifestazione apolitica”

Salvini: ok taglio sprechi, ma c’é altro

Salvini: ok taglio sprechi, ma c’é altro

“Da legittima difesa a Flat tax a revisione Codice appalti”

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Redazione Ansa  http://www.ansa.it/

 “Giusto tagliare sprechi e spese inutili, è nel contratto di governo e lo faremo. Ma per la Lega le priorità degli Italiani sono cose anche più concrete: avanti con il taglio delle tasse, estensione della Flat Tax e della pace fiscale, taglio della burocrazia e revisione del Codice degli Appalti, cancellazione definitiva della legge Fornero, approvazione dell’Autonomia e finalmente una legge nuova che garantisca il diritto alla legittima difesa”.

Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini. Stamani in un video Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista del M5S hanno annunciato di volere, tra l’altro, tagliare gli stipendi dei parlamentari, promuovendo una nuova legge in materia

Molinari (Lega): “Una Legge di Bilancio che guarda ai più deboli, e allo sviluppo. Con importanti ricadute positive per Alessandria e tutta la provincia” 

Molinari (Lega): “Una Legge di Bilancio che guarda ai più deboli, e allo sviluppo. Con importanti ricadute positive per Alessandria e tutta la provincia” 

“E’ stata una vera maratona, ma il risultato finale è una Legge di Bilancio che guarda da un lato ai più deboli, per troppi anni lasciati ai margini da chi ci ha preceduto. Dall’altro lato però la Finanziaria 2019 punta allo sviluppo, cominciando ad alleggerire il peso fiscale, insostenibile, per una vasta platea di liberi professionisti, e prevedendo al contempo risorse per aree dalle grandi potenzialità, come le aree logistiche rappresentate dai ‘retroporti’ liguri, e dallo scalo merci di Alessandria. Senza dimenticare l’attenzione mostrata per piccoli comuni e delle Province. Realtà da tempo abbandonate, e che ora potranno tornare ad investire”.

Riccardo Molinari

Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, non nasconde la soddisfazione: “Dati i parametri e i vincoli all’interno dei quali abbiamo dovuto muoverci, si tratta di un’ottima manovra, che guarda al futuro, e che segna una netta cesura con il recente passato, e con governi di centro sinistra che hanno pensato solo a tagliare risorse e diritti, con conseguenze devastanti per quasi tutti gli italiani. A parte i più ricchi, naturalmente”.

Vediamo allora i punti salienti della Legge di Bilancio, con un particolare occhio di attenzione alle ‘ricadute’ alessandrine. 

Alessandria e provincia

“Prima di tutto – sottolinea Molinari – finalmente il comune di Alessandria è salvo e in sicurezza, non rischia sanzioni per sforamento del patto di stabilità, e può sia pagare i debiti pregressi che ricominciare ad investire. Si tratta di una norma con valenza generale, ovviamente: ma per la nostra città le conseguenze sono particolarmente positive. Significa poter guardare al domani con serenità, tornando a progettare, senza più vivere in ‘apnea’ costante”.

A proposito di progettazione e rilancio del territorio, dopo vent’anni di parole al vento e sui giornali, finalmente nella Legge di Bilancio arriva un atto concreto per la riqualificazione dello Scalo Merci alessandrino, di proprietà delle Fs. “Come giustamente annunciato con orgoglio nei giorni scorsi dal sindaco Cuttica, nel  maxi emendamento della Finanziaria 2 milioni di euro sono specificamente destinati a progettazione e rilancio dello scalo merci di Alessandria. Ovviamente si tratta del primo passo di un percorso, che non a caso sarà guidato dal sindaco di Genova Marco Bucci, commissario ad hoc nominato dal Governo per la realizzazione della  nuova struttura che sostituirà il ponte Morandi. Ricordo al riguardo anche l’istituzione delle Zone Logistiche Speciali, che consentirà a diverse aree dell’alessandrino di offrire importanti agevolazioni alle imprese in tutta l’area interessata dal Terzo valico, e anche nel capoluogo”.  Continua a leggere “Molinari (Lega): “Una Legge di Bilancio che guarda ai più deboli, e allo sviluppo. Con importanti ricadute positive per Alessandria e tutta la provincia” “

Domenico Ravetti (Capogruppo PD Consiglio Regionale Piemonte): “Vogliono frantumare l’essenza della coesione sociale nel nostro Paese. Lega e M5S hanno superato il limite della decenza politica.”

Domenico Ravetti (Capogruppo PD Consiglio Regionale Piemonte): “Vogliono frantumare l’essenza della coesione sociale nel nostro Paese. Lega e M5S hanno superato il limite della decenza politica.”

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“Quella tassa è una vergogna, una patrimoniale sulla solidarietà. Il conto lo pagheranno i più poveri” Sono queste le parole che arrivano dal mondo del volontariato. E la protesta si diffonde sempre più contro la norma voluta da Lega e M5S che cancella l’Ires agevolata (portandola dall’attuale 12% al 24%) per istituti di assistenza sociale, fondazioni, enti ospedalieri, istituti di istruzione senza scopo di lucro. E che prevede un esborso di circa 120 milioni per il terzo settore. Ancora una volta questo G(g)overno nazionalpopulista conserva il solito posto alle persone in difficoltà: l’ultimo. D’altronde le parole – solidarietà – e – umanità – paiono non essere inserite nel dizionario della lingua del nuovo potere.

Domenico Ravetti

Presidente

Gruppo consiliare Partito Democratico

Manovra, Bergesio (Lega), novità per tracciabilità e tutela delle produzioni nazionali, agevolazioni fiscali per tartufo e prodotti non legnosi

Manovra, Bergesio (Lega), novità per tracciabilità e tutela delle produzioni nazionali, agevolazioni fiscali per tartufo e prodotti non legnosi

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Roma, 22 dic. – “Nella manovra sono previste importanti novità per il settore della raccolta di prodotti non legnosi del bosco o selvatici – tartufi, funghi, erbe officinali, piccoli frutti, bacche. Le misure riguardano soprattutto l’aumento della franchigia Iva e Irpef da € 5000 a € 7000 a fronte di un pagamento di un sostituto d’imposta pari a 100€ all’anno per i raccoglitori occasionali che commercializzano i prodotti selvatici.

Una nuova normativa fiscale del settore, voluta per mettere in evidenza il diffuso mercato informale presente in Italia e facilitare le produzioni selvatiche nazionali che potranno avere i documenti necessari, ovvero la tracciabilità, per dimostrare l’origine dei prodotti. Le materie prime nazionali saranno più competitive nei confronti di prodotti esteri di cui, quasi sempre, non si conosce il luogo di raccolta. Continua a leggere “Manovra, Bergesio (Lega), novità per tracciabilità e tutela delle produzioni nazionali, agevolazioni fiscali per tartufo e prodotti non legnosi”

Salvini, abbiamo un problema

Salvini, abbiamo un problema

Undici mesi e un centinaio di km. Tanto passa dall’omicidio di Pamela, all’agguato di Natale al fratello sotto protezione di un importante pentito di ‘ndrangheta
By Stefano Baldolini

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Instagram/Ansa Salvini

Undici mesi e un centinaio di km. Tanto passa dall’omicidio di Pamela che segnò, complice la pronta ed efficace reazione all’efferato delitto della 18enne romana, l’inizio dell’ascesa dell’uomo d’ordine Salvini, all’agguato di Natale al fratello sotto protezione di un importante pentito di ‘ndrangheta, la prima vera falla del sistema Salvini da ministro dell’Interno.

Undici mesi e un centinaio di km in cui corre tutta la traiettoria del leader della Lega che, era il 1° febbraio 2018, a circa un mese da elezioni che dovevano terremotare il sistema politico italiano (e non solo), non esitò a usare termini durissimi definendo le violenze sulla povera tossicomane “omicidio di Stato” e ad attaccare veementemente la sinistra buonista e “con le mani sporche di sangue”.

Linguaggio crudo e immediato, che segnò la svolta comunicativa e politica del già vivace leader con la felpa e che, nonostante la vendetta dell’ex candidato leghista Traini, portarono a Macerata proprio la Lega a cifre da capogiro, prefigurando localmente la inesorabile crescita nei consensi nel quadro nazionale… continua: https://www.huffingtonpost.it/2018/12/26/salvini-abbiamo-un-problema_a_23627306/?utm_hp_ref=it-homepage

Tiramani (Lega): “Subito 400 milioni di euro nelle casse dei piccoli comuni per mettere in sicurezza scuole, strade, edifici e patrimonio. Se non è concretezza questa…”

Tiramani (Lega): “Subito 400 milioni di euro nelle casse dei piccoli comuni per mettere in sicurezza scuole, strade, edifici e patrimonio. Se non è concretezza questa…”

Paolo Tiramani

“400 milioni di euro subito nelle casse dei comuni fino a 20 mila abitanti, che potranno utilizzarli immediatamente per mettere in sicurezza scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. Una boccata d’ossigeno importante, soprattutto per le tante piccole amministrazioni locali piemontesi. Se non è concretezza questa….”.  L’on. Paolo Tiramani è visibilmente soddisfatto di un provvedimento fortemente voluto dalla Lega, inserito all’articolo 63 (bis, ter e quater) del maxi emendamento della Finanziaria 2019.

“Subito dopo Natale torneremo a Roma, per votare alla Camera l’approvazione definitiva alla Legge di Bilancio, che conterrà appunto anche questo importante contributo ai piccoli e medi comuni, a cui il Ministero dell’Interno guidato da Matteo Salvini darà comunicazione delle risorse spettanti già entro metà gennaio: anche perché l’esecuzione dei lavori finanziati dovrà partire entro il 15 maggio. Un altro segnale forte di attenzione che la Lega manda agli amministratori locali: siamo al loro fianco, perché sappiamo quanto rappresentino la ‘prima linea’, e il contatto diretto con i cittadini, e le loro esigenze”. Continua a leggere “Tiramani (Lega): “Subito 400 milioni di euro nelle casse dei piccoli comuni per mettere in sicurezza scuole, strade, edifici e patrimonio. Se non è concretezza questa…””

Manovra, Bergesio e Gastaldi (Lega): Lega al fianco dei comuni, sostegno concreto per gli enti locali che possono investire su strade, scuole, edifici pubblici

Manovra, Bergesio e Gastaldi (Lega): Lega al fianco dei comuni, sostegno concreto per gli enti locali che possono investire su strade, scuole, edifici pubblici

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Roma, 22 dic. – “La Lega al fianco degli enti locali. Nella manovra, una boccata di ossigeno per le casse dei comuni, con contributi per un massimo di 400 milioni di euro nel 2019 per i comuni fino a 20 mila abitanti. Nello specifico 40 mila euro per quelli fino a duemila abitanti, 50 mila euro tra i due e cinque mila abitanti, 70 mila euro tra i cinquemila e i diecimila abitanti e 100 mila euro per gli enti dai diecimila e ventimila abitanti.  Una risposta concreta alle esigenze delle comunità e dei territori, che consente ai comuni di investire e fare manutenzione su strade, scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale.

A questo intervento decisivo, si affiancano la prima soglia per gli affidamenti diretti da 40 mila a 150 mila euro e la seconda soglia a 350 mila euro, per accelerare l’esecuzione dei lavori, lo sblocco dell’avanzo di amministrazione per i comuni virtuosi e, ultimo ma non in ordine di importanza, lo sblocco del bando periferie. Queste risorse, che per la sola provincia di Cuneo valgono circa 11 milioni di euro e verranno assegnate a 244 comuni su 250 presenti, si aggiungono a quelle liberate con la possibilità di spesa degli avanzi di bilancio 2017 non vincolati. Una serie di misure che evidenziano l’attenzione verso gli enti locali sempre in prima fila, il territorio e le imprese. Ancora una volta, la Lega e il Governo passano dalle parole ai fatti”.

Lo dichiarano il sen. Giorgio Maria Bergesio e l’on. Flavio Gastaldi, parlamentari della Lega.

Ufficio Stampa Lega Senato