CGIL e UIL: La legge 194 deve essere applicata e il diritto alla salute delle donne va tutelato

CGIL e UIL: La legge 194 deve essere applicata e il diritto alla salute delle donne va tutelato

Mozione di CGIL Alessandria e UIL Alessandria

Come CGIL e UIL di Alessandria chiediamo che la mozione Locci – Trifoglio, che porta i nomi dei primi firmatari, sia ritirata in quanto riteniamo che parta da presupposti errati, mistifichi i dati relativi al ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza, tentando subdolamente di mettere in discussione la legge 194/78.

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A distanza di 40 anni dall’approvazione della 194/78, che prevede norme per la tutela sociale della maternità e l’interruzione volontaria della gravidanza, possiamo dire che la legge ha funzionato bene ed è riuscita a diminuire la clandestinità e la mortalità.

I dati più recenti forniti dall’ISTAT sulla salute riproduttiva della donna ci dicono che il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza sia in costante riduzione dal momento dell’approvazione della legge ad oggi, segno che la prevenzione e l’informazione sull’utilizzo dei contraccettivi hanno prodotto i loro effetti. Continua a leggere “CGIL e UIL: La legge 194 deve essere applicata e il diritto alla salute delle donne va tutelato”

Giù le mani dalla 194, di Cristina Saracano

Alessandria: Le donne non ci stanno.

Dopo aver bloccato, venerdì 9 novembre scorso, il consiglio comunale per evitare che venisse messa in discussione la 194, non mollano.

Ieri erano più di mille alla fiaccolata contro questa mozione: davanti al comune hanno manifestato il loro dissenso e la loro rabbia per evitare di tornare indietro, dopo tanti anni di dure conquiste.

E questa sera, alle 20,15, di nuovo, in comune, per far sentire la loro voce durante la nuova convocazione del consiglio comunale.

Perché le donne non mollano.

Mai.

Piercarlo Fabbio. Forza Italia Alessandria, sul caso suscitato dalla mozione presentata sulle iniziative a favore della vita e della famiglia

Piercarlo Fabbio. Forza Italia Alessandria sul caso suscitato dalla mozione presentata sulle iniziative a favore della vita e della famiglia

Alessandria: Da subito occorre stigmatizzare e condannare democraticamente il comportamento di chi, spinto dalla cieca furia di bloccare l’espressione delle diverse opinioni, ha impedito al Consiglio Comunale di esprimersi sulla mozione presentata da alcuni consiglieri, primo firmatario Emanuele Locci, offrendo lo scontato spettacolo che la politica, secondo alcuni, altro non sia che gazzarra, rissa e sopraffazione.

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Forza Italia, valutato il tenore della mozione, ha concordato con il capogruppo Maurizio Sciaudone che, a fronte di temi del genere, che coinvolgono la vita, la libertà della donna e la funzione genitoriale, non si possa che consentire la libertà di espressione del voto secondo coscienza ad ogni singolo consigliere che intenderà prendere parte alla votazione.

Ciò nondimeno, al di là del fatto che una legge di quarant’anni fa potrebbe certamente essere sottoposta ad una manutenzione utile a consentire che le eventuali modifiche inglobino le esperienze maturate nel corso della sua applicazione, ritiene che il principio fondamentale su cui la 194 si basa è la tutela della vita e il riconoscimento sociale della gravidanza, non certo l’automatismo di un sistema di controllo delle nascite. Continua a leggere “Piercarlo Fabbio. Forza Italia Alessandria, sul caso suscitato dalla mozione presentata sulle iniziative a favore della vita e della famiglia”

CGIL: LA 194 NON SI TOCCA

CGIL: LA 194 NON SI TOCCA

Alessandria: Una città a favore della vita è al fianco delle donne e degli uomini nella difesa delle loro libertà e dei loro diritti.

La CGIL Camera del Lavoro Territoriale di Alessandria esprime la sua preoccupazione e decisa contrarietà alla mozione a primi firmatari Locci e Trifoglio che chiede al Consiglio Comunale di Alessandria l’approvazione di un testo che impegna il Sindaco e la Giunta a sostenere con congrui finanziamenti associazioni che “sostengono concretamente politiche a favore della famiglia e della vita” e a sensibilizzare su effetti culturali e sociali “prodotti” della legge 194.

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Chiamiamo le cose con il loro nome. La mozione in realtà chiede di attuare una politica antiabortista finanziando i gruppi che da 40 anni tentano di impedire alle donne anche con la violenza, di decidere del loro corpo, del loro diritto a una maternità consapevole e della tutela della loro salute.

Si parla di milioni di aborti e di “uccisioni nascoste” riferendosi a embrioni sacrificati mistificando i dati del Ministero che evidenziano la costante diminuzione del ricorso all’interruzione di gravidanza e delirando su una crisi demografica che immaginiamo si poteva evitare con i vecchi orfanotrofi e la ruota degli esposti. Continua a leggere “CGIL: LA 194 NON SI TOCCA”

Pochi e carenti i consultori a quarant’anni dalla legge 194, di NADIA FERRIGO. La Stampa

Pochi e carenti i consultori a quarant’anni dalla legge 194, di NADIA FERRIGO. La Stampa

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Diminuiscono i centri che si occupano di aborto, prevenzione e assistenza psicologica

REPORTERS

NADIA FERRIGO TORINO

http://www.lastampa.it/

Son passati quarant’anni esatti dall’approvazione della legge 194, che affidò ai consultori familiari la tutela sociale della maternità e dell’interruzione volontaria di gravidanza. Ma il numero delle strutture ideate per tutelare la salute della donna continua a essere ben lontano da quel che prevede la legge. Tolte le eccellenze, come Toscana, Veneto ed Emilia Romagna, i numeri invece di aumentare diminuiscono, soprattutto nel Sud Italia. La legge infatti prevede una struttura ogni 20 mila abitanti, ma come si legge nell’ultima Relazione annuale del ministero della Salute sulla 194 il rapporto si ferma allo 0,6.  

Non solo. Oltre a non aumentare, i consultori registrano una carenza d’organico ormai strutturale, come denunciato da ultimo in Liguria, dove in questi giorni Regione e opposizione si scontrano sul destino dei consultori pubblici. Il Pd rivendica la volontà di mantenere «un servizio multidisciplinare e universale» e bolla come «smembramento» l’idea di suddividere i dipartimenti di salute mentale, igiene e pubblica e materno infantile, chiedendo di sbloccare il turn over e aumentare il personale.   Continua a leggere “Pochi e carenti i consultori a quarant’anni dalla legge 194, di NADIA FERRIGO. La Stampa”