“La Tempesta dell’anima”, di Loredana Berardi

“La Tempesta dell’anima”, di Loredana Berardi

La tempesta dell'anima

“La Tempesta dell’anima”,  sempre nello stesso anni esce “Giallo Piccante”, antologia di racconti noir di vari autori tra cui il suo dal titolo “Nel silenzio della notte”. Nel 2016 pubblica la sua “Lettera d’amore” in una nuova antologia.

Loredana Berardi

“La tempesta dell’anima” è la storia di una donna fragile, sola, che cerca di colmare la sua solitudine attraverso la trasgressione. Alexia, la protagonista, è una donna sposata, amata dal marito ma forse non come vuole lei. Difficile riempire il vuoto dell’anima perché ti distrugge, ma lei trova attraverso i suoi uomini la possibilità di evadere dalla realtà per rifugiarsi nel mondo della perversione. Giorno dopo giorno riscopre una femminilità che non aveva mai notato diventando Lady, una donna erotica capace di portare il suo amante nell’inferno della passione. 

Libri. Il profumo dei mandarini ovvero come ti cucino l’identità, di Rosa Mazzarello Fenu

Libri. Il profumo dei mandarini ovvero come ti cucino l’identità, di Rosa Mazzarello Fenu

Libri/Rosa Mazzarello Fenu

Il Foglio di Piercarlo Fabbio Alessandria

Il profumo dei mandarini ovvero come ti cucino l’identità

Il ricordo attiene alla memoria e tutti sappiamo come quest’ulti- ma sia fallace e ci restituisca una verità artefatta. Eppure, a leggere tra i ricordi di Rosa Mazzarello Fenu, si riesce ad estrarre una realtà dalla quale non molti anni sono passati, ma che ci distanzia dal nostro odierno quotidiano per ritmi, modi, tempi dell’azione, predisposizione degli animi, relazioni fra simili.

libri

Insomma, viene alla luce, giocando su un luogo così coinvolgente ed avvolgente come la cucina di famiglia, soprattutto uno stile di vita con le sue disponibilità alimentari e la sua conseguente cultura gastronomica. Quando l’autrice, con una punta di orgoglio, dichiara che “Il profumo dei mandarini” è un libro di cucina e non di ricette, centra perfettamente il tema, esprime con sicurezza la consapevolezza della materia su cui ha voluto lavorare.

Non per caso, dunque, la Mazzarello giunge a questa redazione, ma per progetto volutamente pianificato. È talmente lucida nel suo procedere che consente al lettore e al critico di viaggiare tra il retroscena della pagina, gli concede la libertà di spaziare nel “mondo tre” descritto da Karl Popper, cioè il macrocosmo degli assiomi, il prodotto di altri mondi dell’uomo tra loro intrecciati, quello delle cose e quello delle idee. Continua a leggere “Libri. Il profumo dei mandarini ovvero come ti cucino l’identità, di Rosa Mazzarello Fenu”

Dentro l’oscurità, di Loredana Berardi

Dentro l’oscurità, di Loredana Berardi

Dentro l'oscurità Loredana Berardi.png

“Cosa c’è dentro una lacrima? Una gioia ma talvolta può esserci anche un gran dolore. Questa è stata la mia vita, laceranti segni che non perdonano, che mi hanno massacrata, calpestata per riuscire a carpire fino a che punto potesse arrivare il mio coraggio ma soprattutto la mia forza, lasciandomi senza via di scampo”. Inizia con queste parole il racconto autobiografico di Loredana Berardi. Una storia potente, con incredibili colpi di scena, piena di dolori e tristezze, ma pian piano illuminata dal grande amore di persone speciali grazie alle quali riuscirà a sconfiggere i suoi fantasmi.

“La mia nuova opera è un libro autobiografico, dopo due anni di duro lavoro oggi è stato finalmente pubblicato. Sono fiera ed orgogliosa di me stessa, perché non è stato facile ripercorrere il mio tortuoso passato, il mio atroce calvario, ma alla fine ci sono riuscita perché era ciò che volevo veramente: tirare fuori tutta la rabbia e il dolore provati nella mia vita. “Dentro l’oscurità” vuole essere soprattutto una speranza per tutte le persone che stanno affrontando gli stessi problemi che ho avuto io. Il mio messaggio è che nelle vita si può e si deve superare tutto perché la vita è meravigliosa sempre. Il dolore oggi mi ha fortificata, facendomi diventare peggio di una tigre inferocita. Ho vissuto ben 12 anni dentro quel carcere di massima sicurezza, è stato l’inferno più devastante della mia vita perché quando perdi la libertà sei come un morto che cammina.”

http://www.lfmagazine.it/

Loredana Berardi

Loredana Berardi scrive per varie riviste e quotidiani. Ha esordito nel 2002 con il romanzo Un angelo accanto, seguito da La tempesta dell’anima, presentato nel 2015 al Salone Internazionale del Libro di Torino. Alcuni suoi racconti sono apparsi in varie antologie. Oggi collabora con la rivista online mondospettacolo.

https://www.lafeltrinelli.it

Daniela Alibrandi ci regala un nuovo potente thriller

Daniela Alibrandi ci regala un nuovo potente thriller

Esce a fine maggio per l’Erudita, marchio Giulio Perrone Editore, il nuovo e coinvolgente thriller di Daniela Alibrandi dal titolo “I delitti negati”. Questa scrittrice italiana ha già affrontato, nei suoi precedenti lavori, argomenti scottanti in trame avvincenti e ambientate in periodi storici contemporanei.

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Nel suo nuovissimo thriller, l’autrice ci porta in un freddo inverno degli anni Ottanta, durante i preparativi per le festività natalizie nel rione romano di Borgo Pio, al confine con le Mura Vaticane. L’anziano gestore di un negozio di articoli sacri e abiti talari sta iniziando la sua giornata di lavoro.

In quelle stesse ore, un commissario di polizia sta salutando i ragazzi della sua squadra, poiché trasferito presso una piccola sede in provincia di Rieti, una punizione per aver commesso un errore. Continua a leggere “Daniela Alibrandi ci regala un nuovo potente thriller”

“Emozioni a colori” di Ilaria Romiti

“Emozioni a colori” di Ilaria Romiti

Emozioni a colori

Ilaria Romiti

Ilaria Romiti: Il suo libro “Emozioni a colori” è una raccolta poetica in cui il principale motore sono le emozioni a 360 gradi. Ogni poesia un’emozione, ogni emozione un colore, ogni colore un grido dell’anima…! La sua anima che si mette in luce esprime le sue emozioni che l’autrice si augura possano coinvolgere tutti!

Oltre la porta di Andrea SnaseviniOltre la porta di Andrea Sansevini

Da diversi mesi insieme ad Andrea Ansevini autore di “Oltre la porta”, stanno presentando i loro libri in varie librerie e circoli della loro zona, radio e tv e tra non molto inizieranno ad andare anche fuori regione, da rilevare che sinora ovunque sono andati hanno riscosso un grande successo di pubblico.

Infine sempre insieme stanno scrivendo un libro che il prossimo anno verrà alla luce e che appena disponibile saremo lieti di presentare ai nostri lettori.

Entrambi i libri sono editi da Le Mezzelane Casa Editrice – Rita Angelelli.

“Oltre la porta” di Andrea Ansevini

“Oltre la porta” di Andrea Ansevini

Edito da Le Mezzelane Casa Editrice Rita Angelelli.

Oltre la porta di Andrea Snasovini

Sinossi “Oltre la porta”

Questo romanzo racconta le nuove avventure di Michele Rovito.

Il ragazzo che era tanto pauroso e insicuro ormai è cambiato, diventando un marito esemplare e il padre di due meravigliosi gemelli.

Ma, “Oltre la porta”, lo attendono sempre nuovi problemi, accidenti della vita e ricordi penosi, che lo porteranno fuori dal mondo che conosce attraverso situazioni al limite del paranormale; in un vorticoso turbinio di eventi e riflessioni sulla vita e sulla morte, dal quale non gli sarà facile uscire.

Un romanzo che vi lascerà a bocca aperta, dato che oggi giorno tutti ci troviamo davanti ad una porta e prendere delle decisioni che ci riserva la vita, perche alla fine Michele è uno di noi.

E se il protagonista fossi proprio tu che mi leggi?

Schegge Di Utopie oggi 19 maggio presentazione del libro “La Mia Vita I Miei Amori Racchiusi In Una Poesia” della scrittrice Antonia Flavio

Presso lo Spazio Moderno di Arona si è svolto la V edizione del concorso letterario poetico fotografico ” Schegge di Utopie”, creando un evento collaterale di due giorni attraverso la poesia e l’ arte. Stamattina alle 11 ha visto protagonista la poetessa arrivata da Cosenza Antonia Flavio che ha presentato il suo libro “La Mia Vita I Miei Amori Racchiusi In Una Poesia”. Una raccolta di 44 poesie d’amore prettamente autobiografiche ispirate da un vissuto profondamente segnato, dove il sentimento dell’amore, la rabbia e la delusione fanno da protagonista. L’evento è stato presentato da Claudio Ardigo’giornalista e critico letterario che ha definito la poesia di Antonia, una nuova scoperta e un nuovo modo di scrivere e interpretare la poesia. Una Poesia vera dove il protagonista è il sentimento, il mettersi a nudo della scrittrice che lo fa con coraggio e senza riserve. Grande commozione nella lettura delle poesie da parte della stessa scrittrice lette dell’attore siciliano Stefano Impallomeni.

#presentazionelibro #poesia #poeti

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Il Manuale Delle Armi Da Sparo, di Stefano Di Marino

Il Manuale Delle Armi Da Sparo, di Stefano Di Marino

di Roberto Baldini

olvere

Non basta scrivere bang bang…

Scrivere. Senza sbagliare.

Ok, ora mi ci metto e scrivo una storia d’azione che vi lascerà a bocca aperta.

Certo, se la bocca rimane aperta per lo schifo che si è appena letto, non va bene…

Dove ho sbagliato?

Come? Quest’arma non è in dotazione al Mossad? Ma che importa, una rivoltella è pur sempre una rivoltella…

Come? Si dice pistola?

Eh dai, cosa vuoi che sia, Desert Eagle o Beretta non cambia niente.

Oppure sì?

Ma dai, basta che una pistola spari… come?

Si può inceppare? Si surriscalda? Ma se nei film sparano raffiche che… ah, per questo un libro è meglio di un film, perché è reale.

Ma se io… ok, niente licenze poetiche, mi metto a studiare, promesso.

E questo? Il manuale delle armi da sparo, di Stefano Di Marino. Ah sì, lo conosco, è quello del Professionista. Continua a leggere “Il Manuale Delle Armi Da Sparo, di Stefano Di Marino”

Storie dimenticate, di Giannunzio Visconti

Storie dimenticate, di Giannunzio Visconti

Libro: “Storie dimenticate”.

Racconto di “Bonifacio” il Bersagliere. Uno dei ragazzi del 99. Classe 1899.

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… pochi ricordi che ancora gli passavano dinanzi agli occhi, il Cavaliere, l’eroe delle due guerre, ci lasciò per sempre con la dignità di una vita esemplare, con il sorriso sulle labbra e gli occhi ancora accesi rivolti verso il cielo azzurro, andò a raggiungere l’amata consorte e i suoi amici, così solo così ebbe pace, quell’incendio interiore che lo divorava senza sosta finalmente si spense. …

– Un Grande “dimenticato eroe italiano” a cui non si puo negare ammirazione. Giannunzio Visconti

Libri. “Londra 1870”, di Patrizia Umilio

Libri. “Londra 1870”, di Patrizia Umilio

Quando tutta l’esistenza è apparentemente in equilibrio, ecco che, ancora, qualcosa “dentro” urla.

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Da questo suono, nasce “Londra 1870”.

“Sospesa sul bordo estremo di una virtuale finestra sul mondo, osservavo un cielo terso all’imbrunire mentre scie di variopinte tonalità di rosa lambivano le cime di monti lontani prepotenti e oscuri. Un tramonto gentile appariva sfumando nel mio campo visivo addolcendo, solo per un momento, quell’inquietudine che, da sempre, caratterizzava la mia indole interiore”. (Londra 1870 – Patrizia Umilio – Libereria Roma)

Al Teatro di Valenza presentazione-evento del libro di Alessandro Preda

Al Teatro di Valenza presentazione-evento del libro di Alessandro Preda

Il racconto di un’esperienza, tra la prestazione sportiva e l’analisi della felicità

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Si svolgerà al Teatro sociale di Valenza, giovedì 16 maggio alle ore 21, la presentazione-evento del libro di Alessandro Preda, “Uno alla volta – Dal Cammino di Santiago, tutti i passi della felicità” edizioni Mind, best seller Amazon già dai primi giorni successivi alla pubblicazione per le categorie Psicologia, Autostima-motivazione-capacità cognitive e Self-help.

Il libro, parte della fortunata collana “Se vuoi puoi” di Roberto Cerè, è un racconto di viaggio, un’analisi sulla natura umana e sul concetto di felicità. 880 km percorsi a piedi sulla via del Cammino di Santiago raccontati in prima persona e con molti rimandi al lavoro di coaching e di indagine sulle potenzialità personali e sul talento da allenare.

La serata di presentazione a teatro, a ingresso libero, sarà ricca di aneddoti legati al libro, momenti di intrattenimento, proiezione video e lettura di alcuni brani, ma prevede anche il coinvolgimento del pubblico per un primo approccio con gli strumenti del coaching mentale, il superamento dei limiti, lo sviluppo delle capacità.

Alessandro Preda è nato ad Alessandria nel 1986. Laureato in Educazione motoria preventiva e adattata, ha allenato decine di atleti a raggiungere i propri obiettivi, sviluppandone le capacità sia fisiche che mentali. Oggi, oltre a sfidarsi in imprese sportive che spostano costantemente il confine dei suoi limiti, svolge la professione di allenatore mentale e guida persone ed organizzazioni al raggiungimento dei propri risultati attraverso l’allenamento delle proprie potenzialità e l’applicazione pratica del proprio talento.

Libri: “Vita trasversale” di Felice Serino, recensione di Donatella Pezzino

In un mondo sempre più corporeo e materiale, viene spontaneo chiedersi se ci sia ancora posto per l’anima. Poi si legge la poesia di Felice Serino e allora tutta la prospettiva cambia. D’un tratto, il velo dell’apparenza si squarcia ed ecco la verità nuda, il significato ultimo dell’esistenza umana: l’evidenza che potrebbe, se solo lo volessimo, costituire l’abbrivio verso una vita piena, consapevole e scevra da paure.

In “Vita trasversale” l’anima è più che mai al centro, e la poesia diventa in toto ancella del pensiero. La silloge, infatti, raccoglie gli ultimi scritti (2017-2019) nei quali il pensiero e la spiritualità dell’autore campano emergono con più forza rispetto alla produzione precedente. Ed è una forza talmente dirompente da lasciare in chi legge un segno profondo: la poesia breve, il verso ridotto all’osso eppure pregno, vivo come non mai di immagini e sensazioni, dicono che l’uomo, prima ancora che il poeta, ha trovato ciò che cercava da tutta una vita: è arrivato all’essenza delle cose. Quasi sorride sornione Serino, tra i versi, evocando ricordi e illusioni di tante vite precedenti, del sé stesso del passato angosciosamente fermo dinanzi al muro delle convenzioni che adesso si è finalmente sgretolato.

E cosa c’è al di là del muro? Semplice: l’Oltre. E quindi, il Tutto. Pur senza essersi ancora, nei fatti, spogliato del suo corpo di carne, Serino si è distaccato dal mondo e dalle sue pastoie e può quindi aprire gli occhi su ciò che ci aspetta “dopo”. Non la fine, la morte, l’annientamento: oltre c’è un altro piano di esistenza, anzi, infiniti piani di esistenza da dove non solo i nostri morti, ma anche i tanti noi stessi speculari ci guardano. La nostra anima è un dispiegarsi in infiniti alter ego e in infinite potenzialità: tutto quello che i nostri limiti fisici e le costrizioni imposte dalla società ci impediscono può essere realizzato altrove, anche quello che abbiamo cominciato qui e che non siamo riusciti a portare a termine.

ora

danzi il flamenco che amavi

col tuo corpo d’aria

e da un altrove “detti” poesie

quelle

che non hai avuto il tempo di scrivere

Ma questo oltre non è trascendenza, è trasversalità: nel corso della nostra esistenza terrena, quindi, possiamo scorgerlo in trasparenza dagli innumerevoli segni inspiegabili in cui ogni giorno ci imbattiamo, nella bellezza della natura che ci fa “sentire” la nostra realtà di esseri spirituali, e soprattutto, attraverso il sogno. La dimensione onirica è sicuramente uno degli aspetti più interessanti della poesia seriniana, data la valenza assolutamente peculiare che le viene attribuita. Il sogno, infatti, è il trait d’union fra i diversi piani di esistenza: un bivio nel quale tutte le strade dell’oltre convergono, la via che rende possibile la comunicazione con l’invisibile permettendoci di evadere per un attimo dal nostro “esilio di carne”.

Ogni notte, quindi, il sonno ci scioglie dai ceppi del sangue per lasciarci fluttuare in quel Tutto al quale non smettiamo mai di appartenere, anche quando la vita di ogni giorno ci restituisce alla nostra condizione di peccato e di polvere: quel Tutto che è Dio e che è amore, assoluto e incondizionato. La consolazione alla nostra pochezza, quindi, è questo sconfinato amore di Dio per noi, e la certezza che, benchè peccato e polvere, torneremo a Lui; che tutto è in tutto e tutto è Dio; che la vita nasce dalla morte e si rinnova da sé stessa. Così, l’anima è un continuo partorirsi e ritornare al Tutto: è grazie a questa consapevolezza che possiamo vincere la nostra atavica paura della morte. Perché, infatti, dovremmo temere quel “punto di non ritorno” che invece di distruggerci ci restituisce alla nostra vera vita?

fioriti

nelle braccia di Dio

come nella prima luce

La luce, altro punto nodale del nostro poeta-pensiero: una luminosità che fa quasi male agli occhi, tanto è intensa e inestinguibile. La poesia di Serino è tutto un immergersi in questa Luce dove l’umano e il divino sono allo stesso tempo sorgente, fiume, cascata, foce, in una continua simbiosi dove si può conservare la propria unicità solo annullandosi. Ed ecco, quindi, affiorare un nuovo concetto capace di rispondere a tutti i nostri interrogativi, soprattutto di fronte alla sofferenza, all’errore, all’inadeguatezza: questa vita sulla terra ha senso solo se trascendiamo la nostra animalità per trasformare il nostro sangue in ali. L’angelo e l’uomo, due facce della stessa medaglia che la carnalità rende opposte, nemiche:

convivere con gli umori

di un corpo di morte

dall’animalità all’angelo: questa

l’impervia salita

più d’una vita se dal sangue

fioritura sia d’ali levate:

ogni passo ne perdi una piuma

e ancora:

le mani affondi

nel sangue delle convenzioni

mentre

all’angelo lucente del sogno

tarpi le ali

facendolo all’alba svanire

Basta immergersi nel proprio spirito per annullare qualsiasi distanza fra noi stessi e l’angelo che siamo. Allo stesso modo, il distacco dalla realtà che ci circonda ci aiuta a prendere coscienza della verità che sempre ci sfugge: che vita e morte sono una cosa sola; che non c’è una fine, e che ogni morte non è che un nuovo inizio. Se a ciò fossimo sempre presenti, affronteremmo con serenità, quando non addirittura con gioia, il passo estremo che ci attende, e che altri hanno compiuto prima di noi:

rinfranca il pensiero d’essere

immortale -e già dalla ferita della

creazione lo sei-

la morte ti cerca?

uscito dal guscio tu sarai altro

l’anima libera sarà dai lacci

lo spazio mentale onde di luce e amore

niente d’ imprevisto se la morte

non ti sorprenda più della vita

Avanzare negli anni, a questo punto, non è invecchiare, ma pervenire a nuova giovinezza; avvicinarsi sempre più alla verità mentre ci si allontana dalle meschinità del mondo. Eppure, come ogni altra creatura di carne e sangue, il Serino-uomo non può fare a meno di chiedersi: mi ricorderanno un giorno? Come sarà il momento del trapasso? Domande alle quali lo speculare Serino-pensiero risponde con l’ironia di chi ha già oltrepassato quella soglia e non può più essere scalfito. Il Serino che ricorda persone ed episodi del suo passato con tenerezza, con gioia struggente, filtrando ogni fotogramma alla luce dell’anima e conservando solo quelli in cui sia visibile il riflesso di Dio.

Così, il poeta rivolge lo sguardo solo alle strade che portano verso casa: l’amore, la bontà, la bellezza in grado di elevare, il donarsi che rende capaci di fare la differenza. Nonostante sia in continua introspezione, Serino non è mai chiuso in sé stesso. E in tutto ciò la parola lo aiuta, lo innalza, oltre le barriere che ovunque, su questa terra, ci opprimono e ci ostacolano. La parola acquista una valenza liberatoria grazie alle sue inesauribili possibilità di creazione: in questo sta il senso dello scrivere. Alla domanda: perché scrivi? Si potrebbe quindi rispondere: perché la parola è luce, e io detesto il buio. Perchè la parola è casa. E’ il respiro dell’anima, è la vita stessa. E l’assenza di ispirazione, di conseguenza, è un sentirsi disabitato/simile a quell’albero nudo/da cui son fuggiti i canti/vivere/di stelle spente.

Donatella Pezzino

Silvia De Angelis – Conosciamoli meglio

Silvia De Angelis – Conosciamoli meglio

da © Manuela Verbasi  http://www.rossovenexiano.com/

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Presentazione 

Gli animali: cosa realmente sappiamo di loro? Domestici, selvatici, mansueti, aggressivi, fanno parte della nostra vita e del nostro immaginario collettivo. Appartengono al regno delle favole e a quello dei miti, sono i nostri compagni d’avventure e di giochi, confortano la nostra solitudine e rendono meno dolorosa la malattia; sono il sogno dei bambini, pelo morbido da accarezzare e cuccioli da allevare.

Molti di loro ci incutono paura o ribrezzo, di altri ci cibiamo, obbedendo alla nostra natura onnivora; sacrifichiamo le loro vite in nome della ricerca, del divertimento o indossando le loro pellicce come trofei. Di loro crediamo di conoscere tutto perché leggiamo enciclopediche informazioni sul loro conto, ne filmiamo il comportamento, li fotografiamo nelle loro pose caratteristiche.

Spesso non comprendiamo la loro “crudeltà” o ci commuoviamo di fronte alla loro fedeltà e alla capacità di prendersi cura della prole; ci stupiamo del loro coraggio e ne ammiriamo il comportamento fiero, la capacità di organizzarsi in comunità evolute e “intelligenti” Continua a leggere “Silvia De Angelis – Conosciamoli meglio”

Al Salone del libro, domenica, si presenta il romanzo di Gian Maria Aliberti Gerbotto e Gianni Lovera, di cui si narra la vita travagliata (Prefazione di Romina Power e Meluzzi)

Al Salone del libro, domenica, si presenta il romanzo di Gian Maria Aliberti Gerbotto e Gianni Lovera, di cui si narra la vita travagliata (Prefazione di Romina Power e Meluzzi)

Domenica 12 maggio alle 18,30 al Salone del libro di Torino, nella Sala Argento, si presenta il romanzo scritto a quattro mani da Gian Maria Aliberti Gerbotto e Gianni Lovera, di cui si narra la vita travagliata.

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Cammina davanti all’ombra” è infatti la biografia romanzata del 49enne poeta saviglianese.

Era da tempo che mi guardavo intorno alla ricerca di una vicenda di vita vera, degna di essere raccontata in un romanzo, il colmo è che ce l’avevo da sempre sotto gli occhi, a pochi chilometri da casa: quella del mio amico Gianni!”. Spiega Aliberti, 46enne giornalista e scrittore saluzzese che ha già all’attivo quattro romanzi gialli e un’altra decina di libri, spesso dedicati al mondo dei vip e pubblicati da case editrici del calibro di Piemme e Mondadori, o distribuiti da Rizzoli e De Agostini.

Nel nostro libro, edito da Capricorno, si narrano le toccanti vicende di Lovera, cresciuto in una benestante famiglia saviglianese, da cui è stato adottato da piccolo. La sua è una vita in salita, fatta di alti e bassi, fughe e ritorni. Sino al lieto fine quando, grazie ad un noto programma televisivo, ritrova le sue radici.”. Continua Aliberti Gerbotto, ormai anche conosciuto personaggio televisivo perché da due anni impegnato nei programmi di Gigi Marzullo. Continua a leggere “Al Salone del libro, domenica, si presenta il romanzo di Gian Maria Aliberti Gerbotto e Gianni Lovera, di cui si narra la vita travagliata (Prefazione di Romina Power e Meluzzi)”