Tuco! Festival di satira Pop. Servizio a cura di Maurizio Coscia (Sargon)

Sabato e domenica, 10 e 11 agosto, a Calamandrana Alta (AT), è in corso di svolgimento l’evento Tuco! Festival di satira Pop. La manifestazione è alla sua quarta edizione con ingresso gratuito e presenta Fulvio Gatti.

Al Festival artistico hanno partecipato e partecipano vari artisti, tra i quali, Gianni Brian Pasino, Pee Gee Daniel, Vanessa Giuliani e Marco Carena. Di seguito, le immagini di alcuni spettacoli che sono stati previsti dal programma di sabato.

Monologo di Gianni Brian Pasino al microfono con un testo satirico dedicato alle donne e tratto dalle storie umoristiche di Pee Gee Daniel.

Dialogo tra Gianni Brian Pasino e Pee Gee Daniel per la presentazione del suo libro umoristico, EGO E LIBIDO. Lettura di alcuni brani tratti dal medesimo.

FEMMINA AL SINGOLARE, monologo dall’altra metà del cielo e diviso in molteplici divertenti scenette di cabaret di Vanessa Giuliani.

LO VOGLIONO TUTTI, concerto spettacolo del cantautore comico Marco Carena.

Oggi, Tuco! Festival di satira Pop prosegue a Calamandrana Alta (AT) con:

ore 17:30 in Piazza, LE BULLE NON BALLANO, disegni a richiesta con Patrizia Comino

ore 18:30 in Piazza, THE WALKING DAD, monologhi su paternità e grattacapi di e con Dario Benedetto

ore 21:00 in Piazza, QUANDO DIVENTI PICCOLO, Massimiliano Loizzi de Il Terzo Segreto di Satira in scena con la sua autobiografia non autorizzata tra razzismo, rabbia social, sogni e speranze

Mostra di Fabrizio Dottor Kaplan Farina, CLASSICI RIDIMENSIONATI

Museo Gambarina: Presentazione libro ‘Bambole del mondo – Storie e tradizioni’, di Pieranna Bottino

Museo Gambarina: Presentazione libro ‘Bambole del mondo – Storie e tradizioni’, di Pieranna Bottino

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Alessandria: Venerdì 31 maggio 2019 alle ore 17 presso il museo etnografico ‘C’era una volta’ in piazza della Gambarina ad Alessandria, è in programma la presentazione del libro ‘Bambole del mondo – Storie e tradizioni’ (Ed. So.G.Ed.) della giornalista Pieranna Bottino, che illustra una collezione di circa un migliaio di pezzi tra bambole etnografiche e in costume.

Il libro nasce con l’intento di raccontare non soltanto un giocattolo diffuso in tutto il mondo, ma soprattutto quella che di fatto rappresenta una testimonianza importante di tanti usi, costumi e tradizioni dei popoli della terra che, anche attraverso un balocco, da sempre, tramandano storie, gesti ed emozioni. Continua a leggere “Museo Gambarina: Presentazione libro ‘Bambole del mondo – Storie e tradizioni’, di Pieranna Bottino”

Gli «Occhi autunnali» di Sergio Melchiorre alla Biblioteca di Luino

Gli «Occhi autunnali» di Sergio Melchiorre alla Biblioteca di Luino

Sabato 1° giugno, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Civica di Luino – Villa Hussy, in Piazza Risorgimento 2, avrà luogo la presentazione dell’ultimo libro del poeta cuvegliese Sergio Melchiorre: «Occhi autunnali», edito dalla Casa Editrice «Librintasca» di Lecce.

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L’evento culturale aprirà ufficialmente il Festival della poesia «Tramontana di versi 2019»organizzato dall’associazione A.I.S.U. di Luino (VA).

Converserà con l’autore la Professoressa Patrizia Martino.

Leggerà alcune poesie tratte dal testo Walter Longobardi.

Sergio Melchiorre, docente di lingua francese presso I.S.I.S. «Città di Luino-Carlo Volonté», è artista versatile, infatti, oltre che poeta, è anche sceneggiatore, paroliere e scrittore di racconti brevi.

La sua pagina personalizzata (http://sergiomelchiorre.scrivere.info/) ha raggiunto 2.500.000 visualizzazioni.

Ha ottenuto numerosi premi in ambito nazionale ed è spesso Giurato in Premi Nazionali.

Il libro è una raccolta di liriche caratterizzate da versi liberi.

Le tematiche affrontate variano da un componimento all’altro, toccando i temi che vanno dalla poesia d’amore a quella introspettiva, dalla poesia civile a quello dell’impegno sociale. Continua a leggere “Gli «Occhi autunnali» di Sergio Melchiorre alla Biblioteca di Luino”

Intervista ad Arsenio Siani, di Fioralba Focardi

Ho incontrato Arsenio Siani l’Autore di “Quello che le Donne non dicono” alla Libreria Mondadori di Siena per la presentazione del suo libro. Così è nata l’intervista, di lui si può dire che ha la faccia del bravo ragazzo, ma sopratutto sa che la parola violenza ha tante sfumature, tante possibili ferite, tante vittime ognuna con una sua personale mole di cicatrici. Ascoltiamo quello che ha da dirci Arsenio Siani.

 

Arsenio tu ti occupi oltre che di scrittura, anche dell’ascolto delle Donne in difficoltà. Quando una Donna ti chiede aiuto, cosa chiedi a Te stesso come Uomo che lavora su pazienti che hanno patologie che sono conseguenze di violenze subite? E quali domande ti poni? 

Quando una donna mi chiede aiuto mi domando innanzitutto perché lo ha chiesto proprio a me. Poi mi domando quale aiuto posso offrirle, infine mi domando cosa posso dire o fare affinché lei possa convincersi che può farcela.Aiutare è diverso da salvare, se ho l’impressione che una donna chieda di essere salvata, ovvero che qualcuno cerchi di risolvere il problema al posto suo, faccio in modo che si renda conto che nessuno può fare un lavoro del genere per qualcun altro. Ognuno deve assumersi la responsabilità della sua vita.

La tua risposta è per la parte professionale, ora ti chiedo per la tua parte Umana, quella di Uomo che vive nel quotidiano: che reazioni ti portano questi gridi d’aiuto?

Mi portano dapprima rabbia e dolore per la consapevolezza del male che c’è nel mondo. Un male di cui sono stato e sono tuttora testimone, che a volte mi spaventa e mi demotiva. Poi emerge il desiderio di fare qualcosa, di dare un contributo al cambiamento. Cerco di alimentare la speranza in me stesso che ci sia sempre un’alternativa.

Arsenio credi che si possa arrivare a cambiare le cose? E se sì, in che maniera?

Io credo che si possa cambiare, ma è necessario farlo partendo dall’educazione. Educare per favorire un cambio di mentalità, affinché i nostri figli e i figli dei nostri figli abbiano un’alternativa di pensiero.

 

Arsenio Siani

Ti ho posto questa domanda. sperando in questa risposta: credo anche io che l’educare possa portare solo buoni frutti. Ora ti faccio una domanda forse provocatoria, ma a mio parere realista. Dipende anche dalle Donne il cambiamento? E se sì, in cosa dovrebbero cambiare?

Sicuramente dipende anche da loro. Dal loro coraggio di denunciare se subiscono violenze. Dal desiderio di aiutare un’altra donna a cambiare. Dall’ educazione che danno alle loro figlie, dalla capacità che hanno di trasmettere loro coraggio, dignità e forza. Continua a leggere “Intervista ad Arsenio Siani, di Fioralba Focardi”

La Poetessa Marinella Brandinali si presenta ad Alessandria Today

a cura di Marina Vicario

Ho chiesto alla Poetessa Marinella Brandinali di descriversi e parlare un po’ di sé. Nei giorni precedenti le ho proposto di candidarsi con alcune poesie a “Verseggiando” (organizzato dalla poliedrica e bellissima Izabella Teresa Kostka). Ebbene! Marinella Brandinali partirà alla volta di Biella per parteciparvi come finalista.

Buona lettura!

Colgo l’invito di Marina Vicario, direttrice Ufficio Stampa di Pluriversum Edizioni, per presentarmi ai lettori di Alessandria Today.

Preferisco le interviste ma cercherò di provare a raccontare un po’ di me e come sono arrivata alla poesia.

Sessant’anni fa in una sera d’inverno aprivo gli occhi Marinella Brandinali io, e il mio destino era tracciato, spensierata come un mattino d’aprile crescevo sotto gli occhi di un padre sole, fino all’età scolare dove cominciai a tracciare i miei scritti con tenera emozione.

Ma il destino era in agguato mi ha regalato un amore, un figlio sempre con fatica, come il duro inverno poche tracce di sole hanno illuminato il cammino e i miei scritti sempre più flebili hanno smesso di parlare.

Han taciuto per anni, come fiori avvizziti sono rimasti nel mio giardino sino a 5 anni fa, dove un onda in crescendo ha spezzato gli argini, portando nuove lacrime e parole.

Per gioco i miei scritti son tornati, a parlare di me, e del mondo circostante, han portato nuovo vigore e son nati 3 libri con altre voci e, pian piano, le mie flebili parole sono diventate realtà.

Due anni fa MARE VENTO E ANIMA è stato il mio primo libro in assolo, poi a seguire l’anno scorso 20 POSSIBILITA’ DI ESSERE DONNA  (edito da Pluriversum Edizioni) che festeggia il mio essere donna con le altre tanti concorsi dove il finale è stato emozione e puro scambio

Da pochi mesi l’ultima fatica SIMBIOSI DI UN RESPIRO (sempre edito da Pluriversum Edizioni) , che rimane nell’aria sospeso, come una dolce folata.

Resto qua, a parlare di me, di voi, della vita e del cuore, con certezza di entrare in punta di piedi ed emozionare.

Sono io un fiore di ghiaccio con il cuore caldo da donare, sono …respiro

Grazie per aver letto un po’ di me.

Marinella Brandinali


Pluriversum Edizioni

 

http://www.pluriversumedizioni.it/prodotto/simbiosi-di-un-respiro/

Pluriversum Edizioni

http://www.pluriversumedizioni.it/prodotto/20-possibilita-di-essere-donna/

 

Come si viveva in Alessandria tra il 1000 e il 1200?

Come si viveva in Alessandria tra il 1000 e il 1200?

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Come vivevano gli alessandrini tra il 1000 e il 1200, lo raccontano Piercarlo Fabbio e Teseo Sassi, con la collaborazione di Mauro Remotti, nel libro: “L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”. La vita quotidiana al tempo della fondazione di Alessandria e del Barbarossa.

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“L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”, come nasce il libro, gli autori, temi trattati, disegni e caratteristiche tecniche editoriali

Alessandria, al Museo della Gambarina conferenza stampa di presentazione del libro di Piercarlo Fabbio e Piero Teseo Sassi, con la collaborazione di Mauro Remotti: “L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”. Il libro sarà in vendita presso il Museo della Gambarina.

Come nasce il libro, gli autori, temi trattai e disegni

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Come nasce il libro

Un giorno può capitare di incontrarsi sulla passerella pedonale del ponte Meier… Quel manufatto era stato costruito proprio per questo. Per far incrociare le persone in arrivo da diverse anime di Alessandria.

La lunghezza del passaggio era quella di una piazza del tempo, che durava da 850 anni. Così era successo a Teseo e Piercarlo. Il primo veniva dalla Cittadella, cioè da Bergoglio; il secondo dal centro di Alessandria, ossia Rovereto. E lì avevano incominciato a discutere, senza essersi preparati prima, senza sapere il perché, senza la sicurezza delle cose certe e conosciute, senza tentennamenti.

Avevano preso a parlare della nascita di Alessandria, addirittura spingendosi a ipotizzare come potesse funzionare quel territorio senza ancora la presenza di una città. Deserto o viva plaga animata quel tanto che basta per essere considerata già socialmente pregevole? E perché doveva proprio lì nascere un’urbe?

Si erano dunque ritrovati nella biblioteca del Museo della Gambarina. Non si erano neppure dati appuntamento, ma erano lì, l’uno di fronte all’altro.

E così si erano seduti e si erano messi a parlare… Continua a leggere “Come si viveva in Alessandria tra il 1000 e il 1200?”

Vortici Onirici – di Marina Vicario

Ma voi… sognate?

Vortici onirici

La notte
ci sfida
sulle nuvole
della notra
mente.
Frullano i pensieri
nella creatività
di versi liberi,
di disegni ribelli,
e parole al vento.
Arde il desiderio
di contornare storie
rinchiuse in bolle
di vetro,
catturandole per sempre.
Vortici di sogni ,
danzeranno
fino all’alba,
soffiando sul
nostro risveglio
stropicciato
di rimpianto.
Era bello volteggiare
con i ricordi,
sospesi tra le
capriole
di cirri volanti.
La vita attende!
Ella si desta e
ci chiama
Non facciamoci
attendere!
Il tempo scappa lontano
per non ritornare mai più.

Marina Vicario

Sospensione, di Maristella Angeli

Sospensione

di Maristella Angeli Poesia, espressione dell’anima.

Felice pomeriggio! News: una bella sorpresa, eh sì, proprio questa mattina mi è giunta la mia nona raccolta poetica.

Sospensione di Maristella Angeli, anno: 2017. Casa editrice: Antipodes. Collana – Poesia

Isbn : 978-88-99751-30-2. copertina: di Maristella Angeli, brossura pp. 122. Euro € 8,00

Potete leggere le prime dodici pagine.

Per acquisti: http://www.antipodes.it/prodotti/scheda-prodotto.asp?id=140

Dalla quarta di copertina:

Sospensione: Inconsuete e originali sono le poesie di questa raccolta, dove troverete parole di sfida e di lotta, di sentimenti rubati e mai restituiti, dove il coraggio di battere e combattere le assurdità della vita coi suoi trabocchetti diabolici, si mescola col sacrosanto desiderio di rivalsa contro i tanti soprusi e le tante ingiustizie, un andare controcorrente per ribellarsi a quanto c’è di brutto e sbagliato nel mondo e nell’essere umano. Per fortuna però ci sono i sogni a salvarci, che si trasformano per incanto in progetti di vita, e c’è la speranza, che non sarà mai solo sognata ma sempre ottenuta terminando un coraggioso percorso fisico e interiore di maturità e consapevolezza. Tutto questo è ammantato come per magia da tanta luce che sa di serenità e che, dopo aver vinto il buio che l’aveva imprigionata, ora risplende calda e appagante. C’è l’Amore ovviamente, quello di figlia, di donna e di mamma, una mamma che commuove per la sua capacità d’amare. L’armonia pervade tutto, un’armonia che è una via d’uscita, un respiro di luce, sotto stelle che sono lucciole di speranza.

Una silloge poetica che vi entrerà dentro e vi scuoterà, ma lo farà sempre con dolcezza e serenità.

Sandro Orlandi

Le rose non si usano più, di Francesca Ottobre

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di Francesca Ottobre

  • Titolo: Le rose non si usano più
  • Autore: Jacopo Cirillo
  • Editore: Add Editore
  • Data di pubbblicazione: 12 Ottobre 2017

Quando si pensa a Massimo Ranieri ci vengono in mente immediatamente due sue canzoni: Rose rosse e Perdere l’amore. Ne ha cantante molte altre e anche molto belle, ma come scrive Jacopo Cirillo lo leghiamo solo ed esclusivamente a questi due suoi successi e se a bruciapelo chiedessimo il nome di una terza canzone probabilmente non saprebbero neanche cosa rispondere.

Jacopo Cirillo è della classe 1982, poco più grande di me. Tutto avrei pensato di un ragazzo della sua età tranne che di questa passione smoderata per Massimo Ranieri. Come se io vi dicessi che da adolescente invece di sbavare sotto ai poster dei Backstreet Boys amassi alla follia i Pooh. Chiariamo, non è solo una questione anagrafica, ma anche di estetica e contenuti. Ranieri ha vent’anni e la faccia da ventenne, ma per tutto il resto è già un adulto. Ecco il punto: un adulto nel corpo di un ragazzino che cantava canzoni per adulti che però stregano un bambino di cinque anni una domenica come le altre dopo il tradizionale pranzo con i parenti. È in una di quelle tante classiche domeniche che un bambino sente per la prima volta la voce di quel cantante cantare in quel dialetto non proprio che aveva ormai imparato a furia di sentirlo sempre. Continua a leggere “Le rose non si usano più, di Francesca Ottobre”

Renato Balduzzi: Il linguaggio dell’economia ha bisogno della parola “comunione”

Renato Balduzzi: Il linguaggio dell’economia ha bisogno della parola “comunione”

Il Popolo 3 maggio 2018

(da Il Popolo del 3 maggio 2018)

Se c’è una cosa che mi ha, sin dall’inizio, colpito di Papa Francesco (ma non credo di essere il solo) è la vicinanza tra comportamento, parola e scritto. I gesti e le scelte di vita di Francesco sono straordinariamente vicini alle parole che pronuncia (si tratti delle omelie quotidiane a Santa Marta, piuttosto che delle tante parole che ogni giorno rivolge ai più svariati interlocutori, o delle interviste che rilascia) e agli scritti che sinora ha prodotto come Papa, siano essi encicliche, esortazioni apostoliche o, com’è appunto il testo che “Il popolo” mi ha chiesto di commentare, prefazioni.

La prefazione al libro di Michele ZanzucchiPotere e denaro” (Città Nuova, 2018), volume che raccoglie una sintesi del Francesco-pensiero in campo economico e sociale, rappresenta un esempio luminoso di tale vicinanza. Continua a leggere “Renato Balduzzi: Il linguaggio dell’economia ha bisogno della parola “comunione””

PORCI CON LE ALI, di vittoriano borrelli

di vittoriano borrelli

Le inquietudini giovanili si manifestano in misura costante e ciclica in tutte le generazioni. La differenza sta nel modo con cui esse esplodono in un dato contesto storico. E’ quello che accade, ad esempio, nel romanzo “Porci con le ali. Diario sessuo-politico di due adolescenti ” scritto da Marco Lombardo Radice e Lidia Ravera nel 1976 da cui venne tratto un anno più tardi un film che, tuttavia, non ebbe lo stesso successo.

Porci con le ali

La storia di Rocco e Antonia raccontata attraverso un diario in cui ciascuno dei protagonisti cerca di dare corpo e sostanza alla loro (effimera) relazione sentimentale, rivela in realtà la frustrazione, tutta giovanile, di trovarsi in bilico in una fase della vita a cavallo tra la fine dell’adolescenza e l’inizio dell’età adulta.

Allora è il sesso che diventa lo strumento (fuorviante) per rimediare ad una condizione esistenziale precaria elevandosi in una sorta di emancipazione apparente che, assieme al linguaggio schietto e postribolare dei due giovani, procura l’illusione di potersi distinguere da un contesto sociale conformista e conservatore. Continua a leggere “PORCI CON LE ALI, di vittoriano borrelli”

Un libro in cartella: Sono puri i loro sogni, di Matteo Bussola

Una cartella o poco più per raccontare un libro

Mi piace molto il tono del nuovo libro di Matteo Bussola. In fondo è una “tirata d’orecchie” ai genitori, come si faceva un tempo a scuola con gli alunni. L’autore però non cede alla tentazione di puntare il dito contro i genitori che inveiscono mentre l’insegnante cerca di far comprendere l’impegno e la disciplina a un ragazzo, o che nelle famigerate chat criticano l’operato dei professori, anzi, fa proprio il contrario: si mette accanto ai genitori, non “sale in cattedra”.

Attraverso una dialettica che parte da un fatto – una persona conosciuta, l’esperienza di un insegnante, il rapporto con i genitori o una ricerca sull’argomento – approda a una considerazione, un dialogo aperto con il lettore.

Continua a leggere “Un libro in cartella: Sono puri i loro sogni, di Matteo Bussola”

Presentazione di ‘Correndo a vuoto’ a Casale Monferrato

Presentazione di ‘Correndo a vuoto’ a Casale Monferrato

Pres

Il libro e il crowdfunding editoriale mercoledì 18 luglio alla Biblioteca Civica

Beppe Giuliano Monighini racconta il suo libro ‘Correndo a vuoto’ e la campagna di crowdfunding editoriale, in corso con la casa editrice Bookabook, in una nuova presentazione a Casale Monferrato, alla Biblioteca Civica di via Corte d’Appello 12, alle ore 18 di mercoledì 18 luglio.

L’incontro, organizzato con l’Assessorato alla cultura e alle manifestazioni del comune di Casale Monferrato e con la Biblioteca Civica “Giovanni Canna”, è moderato dal giornalista Alberto Marello de ‘Il Monferrato’. Interverranno Roberto Botta, direttore della Biblioteca, Alberto Cuttica, socio e fondatore di EngagedIn, società specializzata nel fundraising, e Miriam Manassero fondatrice di Ingegni, incubatore di imprese. Continua a leggere “Presentazione di ‘Correndo a vuoto’ a Casale Monferrato”

Presentazione di ‘Correndo a vuoto’ a Casale Monferrato

Presentazione di ‘Correndo a vuoto’ a Casale Monferrato

Pres

Il libro e il crowdfunding editoriale mercoledì 18 luglio alla Biblioteca Civica

Beppe Giuliano Monighini racconta il suo libro ‘Correndo a vuoto’ e la campagna di crowdfunding editoriale, in corso con la casa editrice Bookabook, in una nuova presentazione a Casale Monferrato, alla Biblioteca Civica di via Corte d’Appello 12, alle ore 18 di mercoledì 18 luglio.

L’incontro, organizzato con l’Assessorato alla cultura e alle manifestazioni del comune di Casale Monferrato e con la Biblioteca Civica “Giovanni Canna”, è moderato dal giornalista Alberto Marello de ‘Il Monferrato’. Interverranno Roberto Botta, direttore della Biblioteca, Alberto Cuttica, socio e fondatore di EngagedIn, società specializzata nel fundraising, e Miriam Manassero fondatrice di Ingegni, incubatore di imprese. Continua a leggere “Presentazione di ‘Correndo a vuoto’ a Casale Monferrato”

La Palestina e il ruolo dell’informazione – Roma, giovedì 21 giugno, Fnsi – Articolo21

La Palestina e il ruolo dell’informazione – Roma, giovedì 21 giugno, Fnsi – Articolo21

Giovedì 21 giugno 2018 dalle ore 17,00
ROMA, Sala Azzurra della Federazione Italiana della Stampa.
Presentazione del libro “IL MURO DELLA HASBARÀ” di Amedeo Rossi, con l’autore, Vincenzo Vita e Vauro Senesi. Il dibattito sarà moderato da Luisa Morgantini.

Hasbarà è la parola ebraica che significa spiegazione. Viene da tempo, largamente usata per indicare l’intensa attività del Governo Israeliano per dare alla opinione pubblica interna ed a quella internazionale le più svariate spiegazioni circa il perché ed il come delle proprie azioni politiche e militari relative alla occupazione della Cisgiordania e l’assedio di Gaza. Il tutto al fine di presentare Israele come uno Stato democratico, culturalmente elevato, tecnologicamente ed economicamente avanzato, per nulla coloniale. Il significato del termine è andato così modificandosi nel tempo: da spiegazione a propaganda. Hasbarà significa oggi propaganda; ed essendo la propaganda israeliana prevalentemente menzognera il significato di questa parola, di per sé nobile (cosa c’è di più bello che dare una spiegazione, o spiegarsi?) corre il rischio di degenerare in menzogna.

Continua a leggere “La Palestina e il ruolo dell’informazione – Roma, giovedì 21 giugno, Fnsi – Articolo21”