Momenti di poesia. DI CHE COLORE HA GLI OCCHI QUESTA MIA FANTASIA ?, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. DI CHE COLORE HA GLI OCCHI QUESTA MIA FANTASIA ?, di Loredana Mariniello

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DI CHE COLORE HA GLI OCCHI QUESTA MIA FANTASIA ?

Annebbiato, mi sei caduto dentro lo schermo fumoso di un sogno
Dov’è che ti ho già visto? Tutt’oggi mi domando,
può darsi io ti abbia incontrato dietro un ricordo obliquo,
ma non ti ho mai vissuto o, forse, non ti ho riconosciuto
protagonista di un déjà vu obliato.
Ascolto la tua voce nel silenzio, presenzio all’avventato artifizio
cercando beneficio in quanto non è che la malia di un maleficio
Come un tattoo s’incollano i miei occhi sulla tua pelle,
costellazione di miriadi di scintille che prende forma
riunendo i punti di miliardi di stelle
Mi immergo in una assenza totale di parole,
mi hai già escruciato il cuore, senza lasciarti sentire,
raccolgo dall’asfalto un bel soffione
e in nuove scene dall’immaginazione mi faccio trasportare
Dov’ è che andrò a cascare ?
Dov’è che un giorno, non lontano,ti potrò rincontrare?
Forse in una poesia, nel testo di una canzone ?
Cos’ è che non voglio scordare ?
E ti ricamo nell’ordito di una sinfonia,
t’incastro in un mosaico di musica e follia ,
che mi trivella l’anima, titilla la mente mia,
che ti riporta a me tutte le volte che vai via.
Dimmi, provvidenziale bugia :
” Di che colore ha gli occhi questa mia fantasia ? “

Momenti di poesia, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia, di Loredana Mariniello

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Ipocondriaca è la staticità di cui ti sei infatuato,
plasmata in un usignolo di cera,
resta immobile in un angolo di gabbia da mane a sera,
rischiando di sciogliersi con l’arsura
del primo sole di primavera
Di certo, almeno una volta, vorrebbe poter sorvolare
ignoto alla paura, mari, montagne e pianura,
piroettare oltre il fiume,
seguirne le sponde da segugio fedele,
giocare a nascondino
smarrendosi nel folto delle betulle,
rincorrendo tremule chimere.
Mirare il rigoroso rigoglio della quercia
e dell’abete,del pero, dell’acero,
del ciliegio selvatico che innamorato
si avviluppa al provocante luppolo,
mentre sorge l’alba e un quadro meraviglioso
merita la grazia di un riverente inchino
quando il sole fiammeggia a mezz’aria
come fosse prezioso oro zecchino,
ma l’usignolo immobile ancor non azzarda il volo !
Non accoglie col suo ospitale canto
il visitatore attento di tanto stupefacente splendore ! Continua a leggere “Momenti di poesia, di Loredana Mariniello”

Momenti di poesia. Infimo e pio amore, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. Infimo e pio amore, di Loredana Mariniello

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Infimo e pio amore

Mille rimedi, invan,

l’anima tenta,

per difendersi da chi

chiara luce d’amore

innanzi lei ostenta.

Crudele, acerbo e spietato,

mia fanciulla è il tuo cuore,

bellezza incontrastata,

ed io, stupido, ho già smarrito

il lume della ragione !

Troppo squisita l’armonia

di quel sublime insieme,

soccombere al richiamo dei sensi,

non è bene, non sempre conviene.

Nell’aria, un profumo d’anima,

pura alchimia ,un dolce palpitare,

chiudo gli occhi in estasi,

ne odo la melodia.

Ohi, la magia dell’incanto e della poesia ! Continua a leggere “Momenti di poesia. Infimo e pio amore, di Loredana Mariniello”

Momenti di poesia. Prima ancora di poggiar lo sguardo… di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. Prima ancora di poggiar lo sguardo… di Loredana Mariniello

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Prima ancora di poggiar lo sguardo sul mio volto,

ritraimi l’anima in un verso sciolto

e vergami d’inchiostro in un foglio bianco,

giacchè sarebbe troppo semplice per un artista esperto

trasporre i miei tratti in un perfetto dipinto,

ben altra cosa è rendersi conto

dell’esatto colore di un cuore,

ridisegnarlo con le giuste parole

affinandone il pensiero,

inoltrandosi negli ambigui meandri

di un nascosto sentiero.

Osa cogliere la spina

e non solo la carezza di un petalo di rosa,

osa coglierne l’essenza, la divina sostanza !

Non voglio esser reclusa in un ridicolo giudizio

che non ti spetta, aspetta ! Continua a leggere “Momenti di poesia. Prima ancora di poggiar lo sguardo… di Loredana Mariniello”

Momenti di poesia. IL SENSO ULTIMO DI UN’EMOZIONE VERA, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. IL SENSO ULTIMO DI UN’EMOZIONE VERA, di Loredana Mariniello

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IL SENSO ULTIMO DI UN’EMOZIONE VERA

” Trattengo il fiato “

nell’attimo prestabilito

da un dolce e delicato fato

e allo spirito mio di brace nulla chiedo,

se non poter mirare ancora e ancora

lo sguardo tuo luminoso e lieto

in cui si specchia la storia

di una giovane signora,

di seta non è più lo spettro

dell’eterna mia paura,

muore in una passione

pudica e imperitura. Continua a leggere “Momenti di poesia. IL SENSO ULTIMO DI UN’EMOZIONE VERA, di Loredana Mariniello”

Momenti di poesia. Traluce la greve tua assenza, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. Traluce la greve tua assenza, di Loredana Mariniello

Sono profondamente felice e ringrazio il Sing. Marino Monti per la vittoria alla gara del mese di Luglio 2017, indetta nel suo gruppo I .P. I. La gara di poesia

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Traluce la greve tua assenza

nell’anima mia pallida,

ostento calma in apparenza,

ma soccombo muta

sotto il bieco richiamo

di un’insoddisfatta appetenza

Dietro vibratili ciglia

riposa una mistica lacrima,

ravvivo nel cuore la fiamma

di un mirifico amore lontano,

serafico mi diventa il pensiero,

è più di un mese che non ti vivo !

Distesa in un’instabile amaca

ricerco il complice sguardo

di una luna amica. Continua a leggere “Momenti di poesia. Traluce la greve tua assenza, di Loredana Mariniello”

Momenti di poesia. SONO, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. SONO, di Loredana Mariniello

sono

SONO

Sono un’eletta

dal nobile pedigree,

un angolo di nuvola ,

è il mio pied-à-terre

D’indole non camaleontica,

spesso incomprensibile

chiudo tutte le imposte

se l’aria mi diventa irrespirabile

Animo puro e irreprensibile,

sulle mie ossa scrivi dunque

-FRAGILE-

sono l’emblema di ciò ch’è vulnerabile,

niente conosco che a me sia equiparabile

Pura utopia il tentare di emularmi,

cercami in un’enciclopedia,

qualora volessi tu comprendermi,

anche se dubito fortemente

basti una sola

voce a descrivermi,

neanche un intero volume riuscirebbe

chiaramente a racchiudermi

Invece, ti chiedo, prima di etichettarmi,

pazientemente ascoltami !

Forse pian piano

potresti tu raggiungermi alla foce,

di un intricato mistero

che mai vede la luce.

Tanto varrebbe

al cuor mio per dirsi felice :

l’orecchio attento

al tremulo assolo

di una titubante voce

troppo insicura

del silente pensiero

che nel suo abisso giace

Momenti di poesie: OLTRE GLI INFINITI LIMITI DI UNA SPLENDIDA AVVENTURA, di Loredana Mariniello

Momenti di poesie: OLTRE GLI INFINITI LIMITI DI UNA SPLENDIDA AVVENTURA, di  Loredana Mariniello

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OLTRE GLI INFINITI LIMITI DI UNA SPLENDIDA AVVENTURA

Poeta, soggiogata dalla magia della tua poesia,
sovente l’anima, leggera, mi vola via,
inerme subisce l’inganno di una sublime malia
e non vuol più ritornare nel mondo reale,
ammaliata dal dolce incanto di un etere,
paradiso celeste in cui nulla la può ledere.
Mentre legge una lirica sogna e gode,
non sente la tua voce, seppur forte ti ode,
non conosce i tratti del tuo viso,
eppure tra mille riconoscerebbe il tuo sorriso
all’improvviso sul tuo volto esploso
quando un nobile tuo verso da altri occhi
vien condiviso. Non ho bisogno di nessuna corda
o catena, non esiste laccio che possa legar insieme
la mia alla tua vena, eppur , continuamente,
si avviluppano e abbracciano evanescenti braccia,
sebbene equidistanti, dipinte nel testo,
non sembran più troppo distanti.
Fiumane di sentimenti, strabordano a torrenti,
sul foglio sublimi momenti, nel cuore lamenti latenti,
non più latitanti, si rivelano con contorni ben distinti.
Nè mani nè occhi ha la fantasia, pura melodia,
divina rapsodia, la potenza della sua scia muta in alchimia,
non esiste nel tempo presente, ma neppure può dirsi bugia.
Come onda armonica smuove ogni cosa e s’agita dentro,
trasportata da un vento violento di estasi e tormento,
impudentemente in essa io mi addentro.
Un singolo lieto istante tramuta lesto in evento,
muta la vita, trasformandosi in dolce canto.
Quell’ombra nera che crudelmente mi oscurava lo sguardo,
tutto ad un tratto non mi adombra più il guardo,
sparisce la tortura che in precedenza mi faceva così tanta paura.
In fila, tenendosi per mano,
stormi di vocali e sillabe
gestano fiumi e fiumi di parole
partorendo mirifiche strofe.
Anch’io , leggendole, mi spingo
oltre i limiti infiniti di una prodigiosa avventura
e intensamente sento sulla mia pelle
i brividi di un’indimenticabile romantica storia

Momenti di poesia. Quante labbra han sfiorato quelle rosee mani ?, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. Quante labbra han sfiorato quelle rosee mani ?, di Loredana Mariniello

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Quante labbra han sfiorato quelle rosee mani ?

Un chiromante vi ha forse letto il tuo domani ?

Dinanzi a quegli occhi opalescenti,

in un origami di vene trasparenti,

dentro a una lacrima cascata su bianchi guanti

l’hai visto scritto tutto il mio amore ?

Non hai desiderato esser brandello di quel cerchio fatale

al quale già da anni io sono irrimediabilmente avvinto

e dal quale, in alcun modo, ho brama di esser respinto ?

Non ho fretta di possederti,

paziento come un fedele segugio

da sempre pronto ad aspettarti,

ma è avida la smania mia di viverti !

E quando a me verrai, colomba leggera,

non sarai solo l’effimera voglia di un’unica sera

volata via come l’ultima foglia

caduta giù dal florido albero della cuccagna,

perchè per me sei già l’ etereo volto della meraviglia,

nessuna opera d’arte esiste al mondo

che in beltà ti eguaglia,

la luce del diamante più puro

neanche lontanamente somiglia

a quella lieve, maliarda scintilla

che ad ogni incrocio di sguardi

è come un velo di seta

che s’imbriglia tra le mie commosse ciglia

e tra i rovi dell’anima s’impiglia

in un imbroglio

che come un bavaglio

soffoca l’orgoglio

lasciando libero il sentimento

di cantar l’incanto di un eterno momento

senza aver più alcun ritegno.

( Quelle rosee mani – Stella Cadente )

Momenti di poesia. Con ali di farfalla… di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. Con ali di farfalla… di Loredana Mariniello

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Con ali di farfalla scrivi nell’aria

che s’impregna di profumi lievi,

a sciami raccolgo i sospiri,

nascosti sotto frange di ciglia

si accendono primaverili colori

Eppure, parola, tu ancora sfiori

dei suoi fiori ogni centimetro

del mio giardino, che sul suolo

non restino fori lo devo soltanto

a quest’animo bambino che danza

felice e rende leggero anche un cuore greve

da sempre alla ricerca di un pallido raggio di sole

Continua a far rumore la penna

che passeggia sulla carta,

di sorte corta, compone lenendo

ogni ferita da te inferta

e mentre poeto lascio

che la finestra sul mondo resti aperta,

così consento alla poesia di entrare

da me essere ben accolta

In un viluppo di rime s’intrecciano le emozioni,

s’addensano sensazioni nell’onda di commozione

che mi scheggia la gota,

ignota mi è la matrice che di un testo

genera ogni singola nota,

ma in comunione con l’armonia

l’anima canta lieta

dirada via le nuvole con la sua sonata

e la mia semplice vita

in una stanza chiusa intrappolata

nella favella magica

racchiusa in un cuore verace

appare miracolosamente raddoppiata

Momenti di poesia. Sono un pensiero, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. Sono un pensiero, di Loredana Mariniello

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Sono un pensiero,

come un sensuale

brivido, dagli occhi

scivolo nudo

lungo le vertebre

della tua schiena.

Un insano desiderio

di possesso

di quel diamante

limpido e puro

effigie di un amore raro

Per te, io non sono

che veleno amaro

da mandar giù

in fretta, per lesto

toglier via

quel sapore cattivo

dalla tua bella

bocca bambina Continua a leggere “Momenti di poesia. Sono un pensiero, di Loredana Mariniello”

Momenti di poesia. Loredana Mariniello

Momenti di poesia. Loredana Mariniello

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Sfreccia via dallo specchio d’acqua

l’anonima silhouttes dell’anima

come un crostaceo nasconde

il torace nel carapace di spesso calcare

simulacro d’insulsa matrice

Fugace comparsa di embrione,

fiuto timido di un vagito di vita

nella sua casa d’ossa addormentata

Momenti di poesia. Disadorna, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. Disadorna, di Loredana Mariniello

disadorna

Disadorna il bianco collo da giglio

di ogni effimero ,sfarzoso pendaglio

per lo sguardo inganno di un abbaglio.

Questa ghirlanda di baci tutt’intorno

sia il solo orpello a ingentilire il petto spoglio

Togli il fermaglio, sciogli lo chignon biondo,

spalanca le mie palpebre a un nuovo mezzogiorno.

Logora è la corda che annoda la mia anima all’inferno,

tagliala con un secco colpo di lucido coltello

e libero dalle catene dell’orgoglio ,

sarai per me spiraglio di sole

affacciato sull’eternità di un sogno

Momenti di poesia. FAMMI MORIR NELL’INCAVO DELLE TUE BRACCIA !, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. FAMMI MORIR NELL’INCAVO DELLE TUE BRACCIA !, di Loredana Mariniello

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FAMMI MORIR NELL’INCAVO DELLE TUE BRACCIA !

Per te che pregi ho, strambo amore abbagliante,

a me così vicino seppur equidistante ?

Questo sentimento, dimmi, senti anche tu quanto è grande,

oppure lo ripudi,invadente e aberrante ?

Colpito al petto dalla magica freccia dell’incanto, io canto,

eppur tu taci, perir non vuoi in queste languide fiamme

surriscaldate di braci

Non irritar con sterili lamenti il cuore,

lascia che cedi pieghevole alle carezze di un delicato candore,

vellutato e morbido come i petali di un esile e fragile fiore,

quando leggiadri sfioran le membra e lievi diffondono profuso calore,

allevia profonde ferite di un antico dolore,

illumina l’addormentato spirito esposto alla sacra luce del sole

Suvvia, amiamoci dolcemente !

Con grazia elegante, abbandonati a me mollemente!

Fammi rovistar curiosa nei meandri di quella bella mente !

Mesta ancella tua impotente, giuro,non ti porterò via niente,

ruberò solo l’anima, famelica furfante,

ma, l’anima, per te, cosa vuoi che sia ?

Non è poi così importante ?

Prostrati a un insolito amore che arde e insieme agghiaccia,

cingimi stretta a te, fammi morir nell’incavo delle tue braccia !

Momenti poesia. Sotto la coltre… di Loredana Mariniello

Momenti poesia. Sotto la coltre… di Loredana Mariniello

otto

Sotto la coltre in cui mi eclisso

fugge la bimba che non ho mai perso,

un passo nel sogno e finalmente, io sono,

lontana dal dubbio che corrode il pensiero

Se il mio sorriso ridiventa vergine,

la poesia torna poi all’origine,

perché un’ immagine non ammette insulsaggine

quando di gioia l’animo vuole crescere

il demone di ogni timore si cheta in lenta ascesi

se i versi nel sonno esplodono come angeli indifesi

e giacciono nell’etere fatalmente sospesi,

in attesa che un poeta in estasi

li dichiari magicamente evasi