M5S. Bassa Valle Scrivia: quale futuro per la nostra agricoltura?

Bassa Valle Scrivia: quale futuro per la nostra agricoltura?

Il Movimento 5 Stelle di Castelnuovo Scrivia, venerdì 18 gennaio alle 20.45, organizza una serata di confronto dal titolo: “Bassa Valle Scrivia: Quale futuro per la nostra agricoltura?” presso la sala Pessini in Piazza Vittorio Veneto. Gli agricoltori presenti potranno interloquire, moderati dal Consigliere Nabila Balduzzi, con il Senatore Fabrizio Trentacoste, la Senatrice Susy Matrisciano, l’Europarlamentare Tiziana Beghin e il Consigliere regionale e agricoltore Paolo Mighetti.

serata agricoltura castelnuovo scrivia.jpeg

L’agricoltura si trova oggi ad affrontare molteplici criticità, la volubilità dei mercati sempre più depressi e con domanda interna in calo, sia dalle politiche di questo modello di Europa che si sono concretizzate in un eccesso di burocrazia e di restrizione creditizia che stanno impedendo di fatto lo sviluppo e la crescita del settore.

Ad aggravare il tutto l’incombenza dei cambiamenti climatici i cui effetti potrebbero essere devastanti minando l’esistenza delle aziende in un prossimo futuro. Occorre urgentemente dare delle risposte in ambito politico sia nazionale che regionale in chiave non assistenzialistica ma di attenzione e di rilancio di un settore che ancora può dare molto in termini di Pil e occupazione. Continua a leggere “M5S. Bassa Valle Scrivia: quale futuro per la nostra agricoltura?”

Vittoria M5S: La Commissione Europea conferma i dazi sul riso cambogiano importato in Europa da Cambogia e Birmania

Vittoria M5S: La Commissione Europea conferma i dazi sul riso cambogiano importato in Europa da Cambogia e Birmania

Tiziana Beghin, eurodeputata del MoVimento 5 Stelle, accoglie con soddisfazione la decisione dell’esecutivo europeo: “Era il 2014 quando iniziammo la battaglia a tutela del nostro riso: finalmente le 4000 imprese italiane potranno respirare una boccata d’ossigeno

tiziana-beghin

Era il 14 dicembre 2018 quando il Consiglio europeo, non avendo raggiunto una posizione univoca, passava alla Commissione la palla per la decisione sull’implementazione della clausola di salvaguardia sul riso proveniente da Cambogia e Birmania, a cui l’Europa aveva concesso, con un precedente accordo, importazioni a dazio zero.

Oggi, il Collegio dei Commissari si è finalmente espresso in favore del provvedimento, per soddisfazione del MoVimento 5 Stelle: “Era il 2014 – dice Tiziana Beghin, eurodeputata del M5S – quando iniziammo la nostra campagna a tutela del riso italiano, messo in pericolo da un vertiginoso aumento del 4.000% delle importazioni da Cambogia e Birmania, passate da 5 a 386 mila tonnellate, che aveva generato una forte distorsione del mercato con contrazioni dei prezzi fino al 40%”.

Oggi – continua Beghinsiamo molto soddisfatti dell’esito della nostra battaglia, che in questi anni ci ha visto al fianco di risicoltori e rappresentanti di categoria. Grazie alla nostra ininterrotta pressione istituzionale e a un perfetto gioco di squadra possiamo festeggiare l’introduzione di un dazio di 175€ a tonnellata sul riso cambogiano e birmano: finalmente le 4000 imprese e famiglie che producono un’eccellenza tutta italiana potranno respirare una boccata d’ossigeno”.

  

M5S Alessandria: Nuova discarica, nuova mossa suicida per il territorio

M5S Alessandria: Nuova discarica, nuova mossa suicida per il territorio

Il Movimento 5 Stelle Alessandria esprime forte preoccupazione per il progetto di una nuova discarica tra Frugarolo e Casal Cermelli. “Sarebbe l’ennesima mossa suicida per il nostro territorio, in termini ambientali e di appeal locale.

cropped-nuovo-logo-m5s-2

Stanno trasformando la nostra provincia nella discarica d’Italia, per questo crediamo che il progetto vada stroncato sul nascere”, commentano i portavoce in Comune Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo.

“Il fatto che l’iniziativa venga presentata come un tentativo di riqualificazione della zona ci sembra solo un modo per gettare fumo negli occhi – proseguono i portavoce – l’improbabile ipotesi di trasformare, dopo una decina d’anni, l’area in una sorta di parco giochi a pagamento che sorgerà su un mare di rifiuti ci lascia a dir poco perplessi.

Ciò appare come un goffo tentativo per indorare la pillola ai cittadini, mentre si tenta di riversare ancora rifiuti nelle nostre cave naturali, mettendo a rischio la falda acquifera e minacciando il torrente Orba, a soli 500 metri da dove dovrebbe sorgere la discarica”.

Movimento 5 Stelle Alessandria

Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata. Sky TG24

Lo prevede la bozza del decretone, che conterrà anche quota 100 ed è ancora oggetto di limature. Il sussidio si perde non solo dopo tre impieghi rifiutati. L’Inps potrà scrivere ai potenziali destinatari del sostegno

Il reddito di cittadinanza (COSA E’) si perde non solo se si dice “no” a tre proposte di lavoro dei centri per l’impiego. Viene sospeso anche quando l’offerta è la prima ma è passato un anno da quando il beneficiario disoccupato ha iniziato a percepire il sussidio. Lo prevede la bozza del decretone, che conterrà anche quota 100 ed è ancora oggetto di limature.

Decade dal beneficio, come si legge, non solo chi “rifiuta una offerta congrua dopo averne già rifiutate due” ma anche chi “rifiuta un’offerta congrua dopo il dodicesimo mese di fruizione del beneficio, indipendentemente dal numero di offerte precedentemente ricevute”. 

Il provvedimento arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri giovedì, come ha assicurato anche il vicepremier Luigi Di Maio, ricordando gli incentivi fino a 18 mesi previsti per imprese e p.a. che assumono chi entra nel programma del reddito.

Leggi su Sky Tg24 l’articolo Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata… Sorgente: Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata | Sky TG24

Tav, la Lega in piazza sfida il M5S: “Non possiamo bloccare il Paese”. La Stampa

Oggi a Torino nuova manifestazione per il sì all’opera. I grillini: «Bisogna rispettare il contratto di governo»

FEDERICO CAPURSO ROMA
Matteo Salvini guarda alla Tav e vuole«un’Italia che dica sì». Il pensiero del vice-premier, nel quartier generale leghista, viene esteso anche «alle trivelle lontane dalle coste, alla Tap, alle autostrade». La lista è lunga, perché «la Lega pensa che l’Italia non si possa fermare». E dunque non si può fermare neanche la Torino-Lione, «se permetterà di viaggiare sicuri, veloci e con benefici per il territorio superiori agli eventuali problemi».

Finisce quasi in secondo piano, nei desideri del Carroccio, l’analisi costi-benefici sulla Tav. Sarà pronta «a fine gennaio», sostiene il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, invece, «il lavoro istruttorio è stato completato. Adesso lo studieremo ed espliciteremo la decisione del governo». Le versioni ormai si intrecciano fino a contraddirsi. Persino la decisione finale sulla Torino-Lione dipenderà dalla volontà politica di quello stesso governo che oggi, a Torino, nella piazza per il Sì alla Tav, farà sfoggio dello scintillante conflitto in atto tra le sue due anime: sfileranno i leghisti; resteranno a casa i Cinque stelle.
«Fa sorridere – punge la sindaca Chiara Appendino – il fatto che in piazza ci sia un alleato che ha sottoscritto un contratto in cui si dice chiaramente che l’opera va rivista integralmente». Di Maio, da mediatore, prova a smorzare: «Loro sono sempre stati a favore». Ma l’alleato Matteo Salvini fa notare che “rivedere” non vuol dire “cancellare”. E ad Appendino risponde: «Fa bene la sindaca a sorridere. Un sorriso allunga la vita. Nessuno pretende che il progetto non si tocchi, però io voglio un’Italia del sì che vada avanti, non che torni indietro»…. conyinua su: Tav, la Lega in piazza sfida il M5S: “Non possiamo bloccare il Paese” – La Stampa

Cannabis legale, nuovo terreno di scontro tra Lega e M5S. ANSA.it

Salvini, proposta legalizzazione non passerà mai. Ministro, non è nel contratto di governo(ANSA)

La cannabis è il nuovo fronte di scontro tra Lega e Movimento 5 Stelle. La proposta di legalizzazione “non passerà mai e non è nel contratto di governo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini sulla proposta di legge del Movimento 5 Stelle sulla cannabis, a margine dell’inaugurazione della sede dell’Ugl a Milano. “C’è qualche parlamentare che si preoccupa di legalizzare le canne – ha ribadito Salvini successivamente in una diretta su Facebook – Non è una priorità del paese non c’è nel contratto di governo”.

Sulla stessa linea Forza Italia.  “La tutela dei giovani dalle dipendenze è un impegno che tutto il quadro politico dovrebbe condividere. Ecco perché siamo fermamente contrari ala legalizzazione della cannabis proposta dal Movimento 5 Stelle e tanto superficialmente caldeggiato dallo sesso Beppe Grillo”. Lo dichiara la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria.

“Quello che viene definito ‘uso ricreativo’ della cannabis – prosegue – è, in realtà, un grave pericolo per le nuove generazioni, che devono essere avviate a maturare la cultura della salute e del rispetto di sé, non dello sballo. Peraltro, quella che imprudentemente viene definita ‘droga leggera’, come dimostrano molti studi apre le porte al consumo di stupefacenti pesanti e può causare l’insorgere di patologie psichiche latenti. Il senso di responsabilità deve prevalere sulla demagogia”, conclude

Sorgente: Cannabis legale, nuovo terreno di scontro tra Lega e M5S – Politica – ANSA.it

M5S: grazie a “Giocattoli in Movimento”circa 100 giochi andranno in dono ad enti ed associazioni

M5S: grazie a “Giocattoli in Movimento”circa 100 giochi andranno in dono ad enti ed associazioni

Alessandria: Una dote di circa un centinaio di doni, tra giochi e libri usati ma in buono stato: questo il risultato dell’iniziativa Giocattoli in Movimento, organizzata anche in Alessandria dal gruppo cittadino del M5S. Un evento per promuovere la cultura del riuso, dell’ecologia e della solidarietà.

m5s

Il giorno della Befana, presso il banchetto in piazzetta della Lega, ogni bambino ha avuto l’occasione di portare due giochi e di prenderne uno, ma la solidarietà ha avuto la meglio e le offerte sono state ben oltre le aspettative.

“Gli alessandrini ancora una volta hanno confermato la loro generosità e non possiamo che ringraziarli – commentano i portavoce in Comune, Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo – ora siamo alla ricerca di enti, scuole ed associazioni interessati a ricevere in regalo giochi e libri per bimbi dai due anni in su”.

Al banchetto hanno presenziato, oltre ai portavoce locali e a numerosi attivisti, anche la senatrice alessandrina Susy Matrisciano ed i candidati alla Regione Sean Sacco e Sonia Fogagnolo, che si sono messi a disposizione dei numerosi cittadini interessati a discutere di questioni e problematiche locali e nazionali.

Le realtà interessate a ricevere in regalo i giochi dovranno inviare una email all’indirizzo staff@alessandria5stelle.it oppure lasciare un messaggio sulla pagina Facebook del Movimento 5 Stelle Alessandria

Reddito di cittadinanza a 1,4 milioni di famiglie, 27% sono single. ANSA.it

ANSA

La platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza sarà di 1.437.000 famiglie per 8,5 miliardi di spesa. Lo si legge nella bozza del decreto su Quota 100 e Reddito di cittadinanza secondo la quale i nuclei che potranno accedere al beneficio composti di una sola persona saranno 387.000 pari a oltre un quarto del totale (1,64 miliardi la spesa per questa componente).

Saranno 198.000 le famiglie coinvolte con cinque componenti o più per 1,4 miliardi di spesa. E’ quanto emerge dal decreto  legge per il reddito di cittadinanza e quota 100 che (“Decreto legge contenente disposizioni relative all’introduzione del reddito di cittadinanza e a interventi in materia pensionistica”) che l’ANSA è in grado di visionare. Il decreto è composto da 27 articoli… Sorgente: Reddito di cittadinanza a 1,4 milioni di famiglie, 27% sono single – Economia – ANSA.it

Lite sui migranti, mossa Di Maio: «Porte aperte a donne e bambini» Gelo Salvini: «Basta ricatti»

https://www.ilmessaggero.it

Mini-svolta del governo italiano nella serata di ieri sul tema migranti. Dopo giorni in cui a più riprese il ministro dell’Interno Matteo Salvini, aveva ribadito che l’Italia non era disponibile ad accogliere i migranti da alcuni giorni bloccati su due imbarcazioni al largo di Malta e della Sicilia, ieri l’altro vicepremier, Luigi Di Maio, dopo aver parlato con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha aperto ad una soluzione.

«Malta faccia sbarcare subito donne e bambini da quelle imbarcazioni e li mandi in Italia. Li accoglieremo», ha detto Di Maio. La mossa del leader M5s è ragionata: parla di sbarco a Malta proprio per non smentire la chiusura dei porti italiani tanto cara a Salvini.
Il quale dapprima ha replicato dopo dopo 10 minuti ribadendo di non voler «cambiare idea» ma poi si è premura di far sapere che i rapporti fra gli esponeti dei 5Stelle e della Lega restano ottimi… continua su: Lite sui migranti, mossa Di Maio: «Porte aperte a donne e bambini» Gelo Salvini: «Basta ricatti»

Di Maio: “Reddito cittadinanza è per gli italiani”

https://www.adnkronos.com

“Il reddito di cittadinanza è per coloro che sono cittadini italiani”. Ad affermarlo è il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, a margine della sua visita ad Alleghe, smentendo così che il reddito di cittadinanza possa essere destinato anche ai migranti. Di Maio, inoltre, conferma che a breve verrà definito il decreto per il reddito di cittadinanza e per quota 100.

“Il decreto è la naturale continuazione dei soldi che abbiamo inserito nella legge di bilancio per il reddito di cittadinanza e quota 100”, sottolinea il ministro.

Sorgente: Di Maio: “Reddito cittadinanza è per gli italiani”

Grandi opere, tutti i no del Movimento Cinque Stelle.

Succedeva il 7 dicembre 2017…

logom5snuovo

Alessandria: Sono elencati da una fonte insospettabile, La Stampa, che fa propaganda elettorale: intenzionalmente contro M5S ma involontariamente a favore se il lettore è ambientalista.

Tredici, secondo i grillini, le “grandi opere” inutili dannose costose da fermare, per un risparmio per le casse pubbliche di 10 miliardi, 9 al netto delle eventuali penali. Continua a leggere “Grandi opere, tutti i no del Movimento Cinque Stelle.”

Reddito di cittadinanza da aprile, scatta mese successivo alla domanda. ANSA.it

Andrà ai nuclei con un’ Isee complessiva entro i 9.360 euro, ma anche un reddito familiare che non superi i 6mila euro (per un single) elevati in base alla composizione del nucleo familiare fino a un massimo di 12.600 euro.(ANSA)

Sorgente: Reddito di cittadinanza da aprile, scatta mese successivo alla domanda – Economia – ANSA.it

M5s, espulsi i senatori De Falco e De Bonis

M5s, espulsi i senatori De Falco e De Bonis

Decisione del collegio dei probiviri

La misura per “reiterate violazioni dello statuto”. Fuori anche gli eurodeputati Moi e Valli. La reazione di De Falco: espulsione illegittima, non c’è spazio per la democrazia. Di Maio: nessuno è indispensabile, prima gli elettori 

310x0_1546263221238.Schermata_2019_12_31_alle_14.32.31

Tweet Gregorio De Falco e Saverio De Bonis Condono Ischia, De Falco: sono coerente, non dissidente. Espulsione? Credo di no Scontro sul dl sicurezza nel M5s, De Falco: “Ci cacciano? Anche Di Maio è a termine”

31 dicembre 2018 Il M5S ha espulso i senatori De Falco e De Bonis per “reiterate violazioni dello statuto” e gli eurodeputati Moi e Valli. E’ quanto ha deciso il collegio dei probiviri del movimento.

“A fronte di comportamenti contrari alle norme dello Statuto e del Codice Etico, accettato e condiviso da eletti ed iscritti”, il Collegio dei Probiviri – si legge sul Blog delle Stelle ha deciso di espellere i senatori Gregorio De Falco (reiterate violazioni art. 11 Statuto; art. 3 Cod. Etico) e Saverio De Bonis (violazione art. 11 Statuto; art. 6 c. 4, Cod. Etico).

Inoltre sono stati espulsi gli eurodeputati Giulia Moi (violazione art. 11, lettera m, Statuto; art. 3 Cod. Etico) e Marco Valli (violazione art. 11, lettera m, Statuto), mentre per Lello Ciamponillo c’è solo un richiamo (violazione art. 11 Statuto; art. 3 Cod. Etico). Continua a leggere “M5s, espulsi i senatori De Falco e De Bonis”

Domenico Ravetti (Capogruppo PD Consiglio Regionale Piemonte): “Vogliono frantumare l’essenza della coesione sociale nel nostro Paese. Lega e M5S hanno superato il limite della decenza politica.”

Domenico Ravetti (Capogruppo PD Consiglio Regionale Piemonte): “Vogliono frantumare l’essenza della coesione sociale nel nostro Paese. Lega e M5S hanno superato il limite della decenza politica.”

ravetti-domenico

“Quella tassa è una vergogna, una patrimoniale sulla solidarietà. Il conto lo pagheranno i più poveri” Sono queste le parole che arrivano dal mondo del volontariato. E la protesta si diffonde sempre più contro la norma voluta da Lega e M5S che cancella l’Ires agevolata (portandola dall’attuale 12% al 24%) per istituti di assistenza sociale, fondazioni, enti ospedalieri, istituti di istruzione senza scopo di lucro. E che prevede un esborso di circa 120 milioni per il terzo settore. Ancora una volta questo G(g)overno nazionalpopulista conserva il solito posto alle persone in difficoltà: l’ultimo. D’altronde le parole – solidarietà – e – umanità – paiono non essere inserite nel dizionario della lingua del nuovo potere.

Domenico Ravetti

Presidente

Gruppo consiliare Partito Democratico

M5S: Su teleriscaldamento troppi punti critici, si rischia forte impatto sulle tasche dei cittadini

M5S: Su teleriscaldamento troppi punti critici, si rischia forte impatto sulle tasche dei cittadini

Il Movimento 5 Stelle Alessandria si batte contro il  progetto del teleriscaldamento dal 2015, quando fu approvato nel silenzio piu’ totale dalla  giunta Rossa. Questo perché i punti critici sono molti e rischiano di rappresentare un duro colpo per le tasche dei cittadini. 

m5s-2

A questi ultimi il Movimento 5 Stelle consiglia di rivolgersi ad un tecnico indipendente prima di procedere all’allaccio, poiché gli amministratori condominiali consiglieranno il teleriscaldamento principalmente perché  rappresenta un notevole sgravio burocratico. Va segnalato inoltre che i cittadini maggiormente svantaggiati saranno quelli che hanno una caldaia recente. 

Il no del Movimento deriva da numerosi fattori. Innanzitutto le leggi che regolano i contratti sulla fornitura di calore non sono stringenti e gli aumenti anno su anno possono far impennare i costi. Continua a leggere “M5S: Su teleriscaldamento troppi punti critici, si rischia forte impatto sulle tasche dei cittadini”