Il nostro Paese per una poltrona

Il nostro Paese per una poltrona

MoVimento 5 Stelle https://www.ilblogdellestelle.it/

Giocare sporco e su più tavoli, per una poltrona: ecco cosa c’è dietro la decisione presa dalla Lega sul voto al nuovo Presidente della Commissione UE von der Leyen.

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Ora ci attaccano, come spesso fanno per sviare l’attenzione e accendere i riflettori su qualcosa di meno imbarazzante. Ma sono stati proprio loro ad ammettere questa “strategia”; una mossa che però non fa certo gli interessi degli italiani. Detto altrimenti, hanno sostenuto la volontà italiana di pesare in Europa per cambiare le regole, salvo poi fare marcia indietro quando non hanno ottenuto garanzie sulla poltrona di Commissario a cui guardavano dal giorno dopo il voto di maggio.

Vogliamo fermare la serie di menzogne che leggiamo in questi giorni e vogliamo fare chiarezza perché, come spesso accade, la verità è una cosa semplice: e i cittadini hanno il diritto di conoscerla.

Il MoVimento 5 Stelle ha lavorato per l’interesse del Paese, tutelando il lavoro portato avanti dal Presidente Conte in sede europea; un mandato sostenuto da tutte e due le forze di maggioranza, anche dalla Lega. Ma questo stesso partito, evidentemente, ha poi scelto di trattare privatamente, per il proprio interesse. Per una poltrona. L’europarlamentare leghista Donato, infatti, riprendendo uno scambio di battute di Claudio Borghi su Twitter conferma e rivendica la strategia: dissimulare un sostegno alla von der Leyen per poi sfilarsi e fare lo scaricabarile sul MoVimento.

Ma perché sfilarsi? Semplice, la trattativa non è andata a buon fine. Lo spiega bene Fabio Martini oggi su La Stampa: la priorità leghista era blindarsi la poltrona, non ottenere impegni dall’Europa su migranti, lavoro e ambiente. Continua a leggere “Il nostro Paese per una poltrona”

La priorità è il taglio del cuneo fiscale: la lettera di Luigi Di Maio al Sole 24 ore

La priorità è il taglio del cuneo fiscale: la lettera di Luigi Di Maio al Sole 24 ore

Luigi Di Maio ( Capo Politico del MoVimento 5 Stelle ) Governo 5 Stelle

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Di seguito la mia lettera pubblicata dal Sole 24 Ore. 

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Gentile direttore, intervengo dalle pagine del suo giornale per affrontare un tema che mi sta molto a cuore e che nei prossimi giorni interesserà l’azione di Governo: la nuova legge di bilancio. E’ molto importante a mio avviso che tutto il Governo, nella sue espressione più alta che sono i ministri, avvii un percorso di dialogo ampio e costante che ci consenta di poter interpretare al meglio le esigenze di un Paese, l’Italia, che nonostante tutte le difficoltà della congiuntura internazionale, sta dando prova del suo immenso valore.

I dati sull’occupazione che vedono il massimo storico dal 1977, le performance del nostro export e anche i livelli dello spread ci incoraggiano a imprimere una vigorosa sterzata all’economia italiana. In questi sette anni che ho vissuto nelle istituzioni, prima da Vice Presidente della Camera e poi da Ministro dello sviluppo economico e del lavoro, ho avuto modo di constatare che solo uno sforzo veramente ampio e collettivo, quando si è alla guida della seconda forza manifatturiera d’Europa, può garantire il raggiungimento degli obiettivi desiderati, mentre le iniziative individuali mostrano il passo corto, finendo per esporre a grave frustrazione i medesimi promotori. Continua a leggere “La priorità è il taglio del cuneo fiscale: la lettera di Luigi Di Maio al Sole 24 ore”

Se si fanno le cose per il Paese il governo va avanti 4 anni

Se si fanno le cose per il Paese il governo va avanti 4 anni

di Luigi Di Maio ( Capo Politico del MoVimento 5 Stelle ) Di seguito la mia intervista al Corriere della Sera

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«Bisogna dire la verità al Paese». «La Lega sia responsabile Hanno vinto le Europee dimostrino qualcosa».

Luigi Di Maio, continua a ripetere che il governo durerà altri 4 anni ma intendete andare avanti così, litigando su tutto?
«Per noi il governo va avanti se fa le cose per gli italiani e se agli italiani dice la verità. Francamente non vedo litigi, vedo solo continui attacchi al M5S. Una volta sul salario minimo, un’altra sull’Europa, è un continuo e mi dispiace, ma se si fanno le cose per il Paese il governo va avanti 4 anni».

Intanto ieri vi siete scontrati sul voto per von der Leyen: ora l’Italia rischia l’irrilevanza nella nuova Commissione?
«Vede? Nessuno si è scontrato, noi non ci siamo scontrati, siamo stati attaccati ingiustamente. Dovrebbe chiedere alla Lega perché ha cambiato idea all’ultimo minuto. Dovrebbe chiedere loro perché hanno attacco noi e non Orbàn, che sono loro alleati e hanno votato la von der Leyen. Ecco, attaccassero Orbàn invece che il M5S. Pensi che alcuni europarlamentari leghisti hanno anche candidamente ammesso di aver dissimulato. Quindi che dobbiamo pensare?».

Che succede ora?
«Abbiamo sempre detto che il voto delle Europee è stato chiaro e spetta alla Lega la nomina del commissario. Se ora sono in grado di farselo nominare un commissario, dopo essersi isolati in Europa, ben venga. Altrimenti gli diamo una mano. Ad ogni modo in Europa daremo tutto il supporto necessario. La responsabilità è della Lega. Ripeto: hanno vinto le elezioni, ora sono loro prima degli altri a dover dimostrare qualcosa agli italiani».
Continua a leggere “Se si fanno le cose per il Paese il governo va avanti 4 anni”

Pernigotti, MATRISCIANO (M5S): Dal tavolo al MiSE segnali positivi.

Pernigotti, MATRISCIANO (M5S): Dal tavolo al MiSE segnali positivi

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“Le due manifestazioni di interesse presentate da soggetti italiani per lo stabilimento Pernigotti di Novi Ligure, sulle quali sono in corso approfondimenti relativamente ai piani industriali, testimoniano il grande impegno profuso in questi mesi dal MiSE per giungere alla migliore soluzione possibile, salvaguardando entrambe le linee di produzione e l’occupazione di tutti i lavoratori che si trovano in cassa integrazione.

Il fatto che l’azienda abbia confermato lo stato avanzato delle trattative con i potenziali investitori, garantendo la continuità operativa degli impianti produttivi, è un segnale positivo che lascia fiduciosi per il futuro dello stabilimento”.

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Così in una nota Susy Matrisciano, senatrice del MoVimento 5 Stelle membro della Commissione Lavoro al termine del tavolo Pernigotti al MiSE.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Equità, giustizia sociale e redistribuzione del reddito non sono optional

Equità, giustizia sociale e redistribuzione del reddito non sono optional

di Pier Carlo Lava

A proposito di Reddito di cittadinanza e Salario minimo… secondo recenti studi sono circa 5 milioni gli italiani in difficoltà o “poveri” che in buona parte devono ricorrere all’aiuto di parenti e amici e/o rivolgersi alla Caritas e ad altri enti assistenziali per cercare di sopravvivere.

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Alessandria today: Abbiamo apprezzato e condiviso l’iniziativa voluta dal M5S relativa al Reddito di cittadinanza anche nel caso che questa non porti ai risultati sperati in termini di aumento dell’occupazione e rilancio dell’economia ma ovviamente si deve attendere per esprimere qualsiasi considerazione in merito, ritenendo comunque che sia stato compiuto un grande atto di giustizia sociale con un minimo di redistribuzione del reddito a  famiglie in grave difficoltà economica spinte da tempo ai margini della società.

Allo stesso modo anche se non è ancora stato approvato ma ci auguriamo che lo sia al più presto, condividiamo la necessità di attuare il salario minimo per tutti i lavoratori, come proposto dal M5S, che consideriamo un giusto e adeguato riconoscimento all’importanza del lavoro  svolto e un’iniziativa di riequilibrio che tra l’altro contribuirà a mettere più soldi nelle tasche degli italiani contribuendo al rilancio della nostra economia.

L’equità sociale in Italia negli ultimi decenni è stata alterata continuamente a senso unico determinando un considerevole aumento del divario fra le classi sociali ricche e tutte le altre che invece hanno da tempo difficoltà crescenti sino a precipitare verso livelli di povertà e oltre, queste iniziative ed altre che dovrebbero essere attuate in seguito sono finalizzate a riportare nel paese una situazione di giusto equilibrio visto  che ha ormai raggiunto livelli insostenibili.

La lezione di Peppino Impastato non si dimentica

La lezione di Peppino Impastato non si dimentica

a lezionedalla pagina facebook di Luigi Di Maio

C’è chi per anni ha alzato muri di silenzio e omertà fra i cittadini e le Istituzioni, tra la sete di giustizia e la verità sulle stragi. C’è chi ha trattato con la mafia alle spalle dell’Italia onesta, preoccupandosi solo di correre a insabbiare tutto. Noi siamo un’altra cosa e apriamo gli archivi della Commissione parlamentare antimafia ai cittadini.

Ringrazio il presidente Nicola Morra per il suo impegno: per la prima volta quei documenti non sono più un segreto. Tutti possono leggere con i propri occhi le pagine più torbide che hanno segnato il Paese, tutti devono poter ascoltare gli audio di eroi come Paolo Borsellino che hanno combattuto a costo della vita, senza mai chinare il capo. Né di fronte ai cosiddetti uomini d’onore, né al cospetto dei loro complici tra gli uomini di Stato.
La lezione di Peppino Impastato non si dimentica, la mafia è una montagna di merda. E tutti la devono vedere.

Ex Ilva – Arcelor-Mittal; La sicurezza dei lavoratori è sacra, ma questa battaglia non si può perdere

Ex Ilva – Arcelor-Mittal; La sicurezza dei lavoratori è sacra, ma questa battaglia non si può perdere

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: La sicurezza dei lavoratori è sacra quindi va tutelata la loro salute a cosa serve avere un posto di lavoro se poi si rischia di morire, perciò condividiamo questo braccio di ferro, ma attenzione perchè questa battaglia non si può assolutamente perdere dato che ci sono in ballo migliaia di posti di lavoro.

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dalla pagina facebook di Luigi Di Maio

Si è da poco concluso il tavolo Ilva che avevo aperto alle 14 di oggi pomeriggio.
Questo tavolo è stato convocato dopo la tragica scomparsa di Cosimo, l’operaio che lo scorso 10 luglio ha perso la vita dopo essere caduto da una gru a causa del maltempo e delle scarse condizioni di sicurezza.

Ad Arcelor-Mittal ho detto chiaramente che la sicurezza dei lavoratori all’interno dello stabilimento tarantino non è barattabile. La vita delle persone non è barattabile.
L’azienda ha assicurato che farà un maggiore sforzo negli investimenti in manutenzione e sicurezza, utilizzando anche i lavoratori al momento in cassa integrazione se necessario.
Dalla prossima settimana proprietà e sindacati, inizieranno una serie di incontri, perché non c’è più tempo da perdere e nessun tipo di messa in sicurezza può essere considerata di secondaria importanza.
Entro il 31 dicembre di quest’anno, verranno adottate, inoltre, delle nuove soluzioni che eviteranno che gli operai possano trovarsi in pericolo di fronte a fenomeni atmosferici straordinari come la tempesta dello scorso 10 luglio.

Ancora un abbraccio alla famiglia di Cosimo. Facciamo tutto ciò che è possibile.

Flat Tax, la proposta della Lega: tasse al 15% fino a 55 mila euro. Di Maio: se piano è pronto si faccia subito

Flat Tax, la proposta della Lega: tasse al 15% fino a 55 mila euro. Di Maio: se piano è pronto si faccia subito

di Redazione Economia

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«Il nostro obiettivo è la flat tax con un’unica deduzione fiscale che assorbirà tutte le detrazioni. Vogliamo portare al 15% l’aliquota fino a 55.000 euro di reddito familiare. Ci saranno benefici per 20 milioni di famiglie e 40 milioni di contribuenti. Ci sarà un grande impulso ai consumi e risparmi per 3.500 euro per una famiglia monoreddito con un figlio. C’è l’intenzione di portare nelle tasche 12-13 miliardi di euro».

Questo è il progetto di Flat Tax leghista, illustrato nel corso del tavolo al Viminale, secondo quanto riportano le parti sociali presenti. L’esposizione del progetto tanto caro alla Lega è stato affidato ad Armando Siri, l’ex sottosegretario alle Infrastrutture, costretto alle dimissioni a metà aprile, che partecipa comunque all’incontro indetto dal ministro dell’Interno con le parti sociali (leggi l’articolo di Cesare Zapperi sul ritorno di Siri al fianco di Salvini).

Circostanza che ha fatto infuriare il premier, Giuseppe Conte: «Se si tratta di un vertice di partito, la presenza di Siri va bene. Se è un vertice di governo, la presenza di Siri non va bene», ha detto il presidente del Consiglio. Che ha anche sottolineato che la «manovra economica si fa a palazzo Chigi, i tempi li decido io» (leggi qui l’articolo completo: Incontro Salvini-sindacati, Conte irritato: «Scorrettezza istituzionale»)… continua su: https://www.corriere.it/economia/tasse/19_luglio_15/flat-tax-proposta-lega-aliquota-familiareal-15percento-ma-fino-55-mila-euro-reddito-cf9aab2e-a6de-11e9-8722-90fee69fd06f.shtml

Il Senato da via libera al taglio di Deputati e Senatori

Il Senato da via libera al taglio di Deputati e Senatori

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Gli Italiani attendono da tempo che la politica riformi se stessa dando dimostrazione di essere capace di tagliare i costi, pur mantenendo l’efficienza della Istituzioni e non solo di chiedere come si è sempre fatto i sacrifici ai soliti noti e in particolare a quelli che hanno poco ma sono in tanti…

L’operazione però non è ancora definitivamente conclusa pertanto ci auguriamo che non venga bloccata anche questa volta come è già successo durante il Governo di Matteo Renzi, anche se va ricordato che si trattava di una proposta diversa in quanto riguardava specificatamente l’abolizione del Senato.

Riccardo Fraccaro m5s

Così Riccardo Fraccaro M5S sulla sua pagina facebook

Il via libera del Senato alla riduzione del numero di deputati e senatori è il penultimo voto per l’approvazione definitiva di una riforma epocale. Manca solo un passo e il taglio di 345 parlamentari sarà realtà. È un buon giorno per l’Italia.
Sono orgoglioso dei nostri senatori, Palazzo Madama ha dato per la seconda e ultima volta il suo voto favorevole al taglio dei parlamentari e ora cede il testimone alla Camera per l’approvazione finale.

I nostri parlamentari dimostrano, con i fatti e non con le parole, di mettere gli interessi dei cittadini davanti alle poltrone. Pd e Forza Italia hanno provato a fermare il cambiamento, votando contro la riforma. E dire che in passato queste forze politiche si erano espresse a favore del taglio del numero dei parlamentari. Continua a leggere “Il Senato da via libera al taglio di Deputati e Senatori”

Di Maio M5S chiede l’apertura di una Commissione d’inchiesta sui finanziamenti ai partiti

Di Maio M5S chiede l’apertura di una Commissione d’inchiesta sui finanziamenti ai partiti

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Indipendentemente dalla questione dei rubli russi che secondo la magistratura la Lega di Matteo Salvini avrebbe percepito, riteniamo che sia corretto e necessario per la trasparenza della politica nei confronti della quale molti hanno da tempo perso la fiducia e per onestà nei confronti dei cittadini, chiedere l’apertura di una Commissione d’inchiesta  sui finanziamenti ai partiti.

Se come sostiene Matteo Salvini di essere estraneo alla vicenda, che secondo quanto afferma è stata montata ad arte è vero non ha nulla da temere.

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Luigi Di Maio M5S

In questi giorni sento un po’ di confusione in giro. Vi dico qual è l’Abc del fare politica per il MoVimento 5 Stelle:

a) quando il Parlamento chiama, il politico risponde, perché il Parlamento è sovrano e lo dice la nostra Costituzione. Peraltro quando si ha la certezza di essere strumentalizzati, l’aula diventa anche un’occasione per dire la propria, difendersi e rispondere per le rime alle accuse, se considerate ingiuste;

b) se ci sono sospetti su finanziamenti ai partiti, si fa una commissione di inchiesta per tutti i partiti.

Oggi c’è la legge SpazzaCorrotti, ma negli ultimi decenni non è stato così. Soprattutto è comico che sia il Pd a parlare di finanziamenti (dopo le coop rosse, dopo Mafia Capitale e dopo le indagini della magistratura che ancora coinvolgono i loro vertici).

La commissione di inchiesta sui finanziamenti ai partiti serve, va fatta subito e deve riguardare tutti, anche il MoVimento. Nessuno escluso. I cittadini quando votano devono sapere se la forza politica a cui stanno dando il loro consenso fa i loro interessi o quelli di qualcun altro;

c) riteniamo doveroso garantire la tracciabilità dei soldi che un partito incassa durante una campagna elettorale. Il MoVimento 5 Stelle, sempre con la SpazzaCorrotti, ha obbligato tutti a rendere pubbliche le donazioni che ricevono e su questo non ci si può tirare indietro.

Di Maio. M5S: Quattro nuove offerte per Alitalia

Di Maio. M5S: Quattro nuove offerte per Alitalia

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Il 15 luglio si chiudono i termini per la formazione del consorzio di imprese che dovrà rilanciare la nuova Alitalia. Ci auguriamo perciò che finalmente si trovi un accordo soddisfacente per tutte le parti in causa e sopratutto che la nostra Compagnia di bandiera esca definitivamente dai problemi di bilancio, che in diverse occasioni l’hanno portato sull’orlo del fallimento a causa della malagestio dei manager nominati dalle scelte politiche sbagliate dei Governi passati.

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Oggi sono state presentate quattro offerte per la nuova Alitalia. Hanno avanzato un’offerta economica il patron della compagnia aerea Avianca, il gruppo Toto, il gruppo Atlantia e il patron della Lazio Claudio Lotito. È una buona notizia. Ci sono più possibilità di scelta.


Domani è una giornata importante, perché il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato dovrà scegliere il partner (o i partner) con cui iniziare il percorso per la nuova Alitalia. Auspico che si scelga tra le offerte più ambiziose e non tra quelle più conservative.
Continua a leggere “Di Maio. M5S: Quattro nuove offerte per Alitalia”

Mal che vada sarà stato un grande atto di giustizia sociale, di Pier Carlo Lava

Mal che vada sarà stato un grande atto di giustizia sociale

di Pier Carlo Lava

Premettiamo che con quanto segue non vogliamo fare il difensore d’ufficio di nessuno ma solo esternare le nostre considerazioni come cittadini su un argomento alquanto discusso e come al solito in politica criticato, senza attendere i tempi tecnici necessari per valutare serenamente quale potrà essere l’effettiva dimensione dei risultati conseguenti.

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Foto dall’archivio Ansa

Mal che vada sarà stato un grande atto di giustizia sociale e per come sono andate le cose negli ultimi 20 anni è un salto di qualità non da poco, lo aspettano poco meno del 10% degli italiani, sono circa 5milioni di poveri che negli ultimi 10 anni sono quasi raddoppiati (infatti erano 2,5 milioni).

“In Italia vivono 5 milioni di individui in condizione di povertà assoluta, il massimo dal 2005 sia in termini di famiglie (1,778 milioni, pari al 6,9% delle famiglie residenti) che in termini di singole persone (8,4% dell’intera popolazione). È il dato – aggiornato al 2017 – che ha fornito il presidente dell’Istat Maurizio Franzini durante un’audizione sulla Nota al Documento di economia e finanza del governo. Il fenomeno interessa il 6,2% dei cittadini italiani (3 milioni 349 mila) e il 32,3% degli stranieri (1 milione e 609 mila persone)”.*** Continua a leggere “Mal che vada sarà stato un grande atto di giustizia sociale, di Pier Carlo Lava”

Reddito di cittadinanza, aspettative, risultati e considerazioni, di Pier Carlo Lava

Reddito di cittadinanza, aspettative, risultati e considerazioni, di Pier Carlo lava

Alessandria today: Il Reddito di Cittadinanza è una legge prevista dal contratto definito delle due forze di maggioranza e approvata dal Governo Giallo Verde, M5S e Lega, ma fortemente voluta dal Movimento di Luigi di Maio che ne aveva fatto uno dei cavalli di battaglia con cui ha vinto le elezioni politiche.

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Un provvedimento che secondo il Governo era finalizzato a perseguire i tre seguenti obiettivi:

– Un aiuto concreto per circa 2,5 milioni di famiglie, con circa 5 milioni di italiani in difficoltà

– Un incentivo per agevolare la ricerca di un posto lavoro e aumentare l’occupazione

  • Un rilancio per l’asfittica economia italiana

Ovviamente essendo ancora nella fase iniziale è difficile valutare gli effetti del Reddito di Cittadinanza ma una cosa è certa è la prima volta che un Governo vara una legge che aiuterà concretamente alcune milioni di italiani in stato di difficoltà.

Ulteriori considerazioni in merito, saranno meno di quelli previsti dal Governo ad averne diritto, infatti in molti casi le domande presentate non sono state accettate in quanto mancanti dei requisiti di legge, oltre ai cittadini che non hanno ritenuto di presentare la richiesta e infine come sempre succede in Italia ci sarà anche chi lo  percepirà senza averne il diritto e che almeno per ora è sfuggito alle maglie di controllo dello Stato. Continua a leggere “Reddito di cittadinanza, aspettative, risultati e considerazioni, di Pier Carlo Lava”

MINORI, M5S: POLITICA NON PUO RIMANERE IN SILENZIO, SUBITO AL LAVORO PER RAFFORZARE TUTELA MINORI

Matrisciano M5S Inchiesta Angeli e Demoni

MINORI, M5S: POLITICA NON PUO RIMANERE IN SILENZIO, SUBITO AL LAVORO PER RAFFORZARE TUTELA MINORI

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ROMA, 27 GIU 2019

Strappati alle famiglie d’origine accusate di violenze e rimasti con gli affidatari anche dopo l’archiviazione dei procedimenti contro i genitori naturali. Quanto emerge dall’inchiesta; Angeli e Demoni, che vede coinvolta anche una Onlus di Torino e che in queste ore ha portato a diverse ordinanze di custodia cautelare nei confronti di politici, medici e assistenti sociali per aver messo in piedi un vero e proprio sistema illecito di affidamento dei minori, rende urgente e necessario un intervento della politica, per far sì che avvenimenti simili non si ripetano mai più. Lo dichiarano i parlamentari piemontesi e valdostani di Camera e Senato del MoVimento 5 Stelle.

Proprio per questo la politica non può rimanere in silenzio e in tal senso, già dalla prossima settimana, alla Camera si lavorerà affinché ci siano norme chiare volte a tutelare i minori, come quelle già approvate sull’istituzione della commissione inchiesta sui fatti del Forteto e indagine conoscitiva della commissione Bicamerale Infanzia. Siamo certi che la giustizia farà il suo corso, impedendo di esercitare la professione a chi ha sbagliato. Nessun tipo di violenza sui minori, fisica o psicologica, può rimanere impunita. Soprattutto se questi reati sono commessi da chi, in nome delle istituzioni, dovrebbe proteggerli  concludono i parlamentari pentastellati.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Capogruppo M5S 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale)

Flat tax, scontro Salvini-M5s: “15 miliardi trovati”, “Dove?” – IlGiornale.it

Il vicepremier leghista non ha dubbi: “La tassa piatta si farà. Già trovati i 15 miliardi”. Di Battista: “Dove prendi i soldi?”

Mentre nel MoVimento i grillini non sanno più che pesci pigliare e si attaccano a vicenda –vedi il botta e risposta di oggi fra Luigi Di Maio e Alessandro Di BattistaMatteo Salvini torna sul tema della flat tax.

Un tema a lui piuttosto caro. Intervistato da SkyTg24, il ministro dell’Interno spiega dalle spiagge di Milano Marittima che non ci sarà alcuna “manovra aggiuntiva, anzi, facciamo subito la manovra vera. Nessuna tassa in più”. “A Bruxelles si mettano l’animo in pace – continua – perché la flat tax si farà”.

Matteo Salvini non ha dubbi su ciò che deve fare il governo gialloverde, ma soprattutto vuole “tagliare le tasse agli italiani, cosa che farò qualunque cosa accada”. Ma ci sono i fondi per questi tagli e per la flat tax? Secondo Salvini sì e i fondi sarebbero già stati tropvati: “Nel 2020 non tutti ma tanti italiani pagheranno meno tasse, apriranno nuove imprese e ci saranno più assunzioni. Servono almeno 15 miliardi che sono già trovati. Non è un capriccio della Lega diminuire le tasse alle famiglie, alle imprese, ai lavoratori. È l’unico modo per far ripartire questo Paese”. Continua a leggere “Flat tax, scontro Salvini-M5s: “15 miliardi trovati”, “Dove?” – IlGiornale.it”