LE PIANTE PARLANO, di Silvia De Angelis

piante parlano3

Sembrerebbe incredibile, ma le piante comunicano tra loro, soprattutto in presenza d’un pericolo.

Esse rilasciano dei gas, che vengono subito intercettati dalle piante più vicine e decodificati come segno di pericolo. Inoltre i vegetali sono in grado di ascoltare ed emettere suoni per mezzo di bocche speciali : le radici. Infatti, le radici dei baccelli giovani, riescono a rilasciare suoni particolari simili a dei clic. Questa speciale forma di dire, si è riscontrata nelle piante di mais, da cui provenivano rumori specifici a cadenza precisa.

Le radici sospese in acqua, tendono a spostarsi verso l’emissione d’un suono, riuscendo addirittura a captarlo, soprattutto quelli  di frequenza simile,  a quella emessa dai clic delle radici stesse.

Sembra sia stato dimostrato che le piante, tramite il loro segnale acustico facciano in modo di stabilire se chi gli cresce accanto sia, o meno, un buon vicino. Quindi la scoperta induce a pensare che questi esseri non solo possano “sentire l’odore” di sostanze chimiche e “osservare la luce emessa dal vicino”, ma che possano anche “ascoltare precisi suoni” emessi da altri vegetali. Pertanto si può affermare che questi organismi siano più complessi, di quanto possa apparire “de visu”.

Il linguaggio delle piante è un mondo incredibile e affascinante, anche se ancora non ci è del tutto chiaro nelle sue peculiari manifestazioni.

La ricerca dell’uomo si è soffermata soprattutto sulla reazione “emotiva” più evidente delle piante : quella che riguarda gli stimoli visivi. Ma i vegetali  parlano tra di loro attraverso vari canali, trasmettendo messaggi che superano di gran lunga la risposta alla luce.

Accertato che le radici delle piante cliccano per  informarsi tra di loro, resta ancora da capire cosa abbiano da dirsi.

@Silvia De Angelis

piante parlano19

Maltempo, gravi danni: temporali e grandine, a rischio i raccolti

Maltempo, gravi danni: temporali e grandine, a rischio i raccolti

Questo slideshow richiede JavaScript.

Pioggia e vento a macchia di leopardo in tutta la provincia di Alessandria

I tecnici Coldiretti stanno monitorando il territorio per una prima mappatura:

a farne le spese soprattutto i frutteti, il mais e i vigneti

Nubifragi, trombe d’aria, bombe d’acqua e grandinate si sono abbattuti a macchia di leopardo in tutta la provincia di Alessandria con coltivazioni distrutte, alberi abbattuti ma anche corsi d’acqua esondati.

I tecnici di Coldiretti sono al lavoro per effettuare un monitoraggio e una prima stima dei danni nelle zone più colpite dall’ondata di maltempo, soprattutto acquese e tortonese ma anche novese e alessandrino. Continua a leggere “Maltempo, gravi danni: temporali e grandine, a rischio i raccolti”