Angela Maria Intruglio. Volare con i sogni. Intervista di Marcello Comitini

Dopo la biografia della scrittrice e poetessa Angela Maria Intruglio che trovate pubblicata a questo link
http:// https://alessandria.today/2019/01/04/la-poetessa-e-scrittrice-angela-maria-intruglio-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today//
Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Anna Maria Intruglio

Benvenuta, Angela Maria!
Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today. Loro e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio la tua attività letteraria.

Sono molto felice per questa intervista, che mi dà l’opportunità di presentarmi ad un pubblico, attento alle tematiche letterarie di Poeti e Scrittori contemporanei.
Ringrazio la gentile redazione e saluto tutti i lettori di Alessandria today.

Mi sembra ovvio iniziare chiedendoti in che misura pensi che lo spirito siculo interagisca con il tuo modo di pensare e di vivere.

La Sicilia è una terra molto bella, culla di civiltà di antichi popoli: Greci, Romani, Arabi, Normanni.
Illustri Poeti e Scrittori, di un periodo letterario più recente, David Herbert Lawrence, J.M. Goethe, per citarne alcuni, hanno trovato in Sicilia, terreno fertile per la loro ispirazione letteraria.
I siciliani, siamo un popolo abituato alla superba bellezza di un mare che ci circonda, un Vulcano che ci domina e una rigogliosa natura che profuma di Eden.
Mi sento privilegiata di appartenere a questa terra e trarre dalla sua bellezza ispirazione.

Dalla tua biografia ho notato che il tuo primo libro è una raccolta di poesie dal titolo “Poesie. Sassi di mare siciliano”, pubblicata nel 2012. Com’è nata l’esigenza di pubblicare?

”Sassi di Mare Siciliano” è una raccolta di poesie senza una connotazione precisa, che tuttavia, gronda amore da ogni verso.
L’esigenza di pubblicare la raccolta, alla quale ne sono seguite altre tre, più sette sillogi, è nata dalla continua richiesta dei miei lettori, che ritrovandosi nei miei versi, mi hanno incoraggiata a pubblicare e a condividere attraverso un testo e non solo sulla mia pagina facebook. Continua a leggere “Angela Maria Intruglio. Volare con i sogni. Intervista di Marcello Comitini”

Neve- Neige – Snow, di Marcello Comitini

Neve, di Marcello Comitini

Neve
So che giunge assieme al vento.
I capelli neri legati sulla nuca nuotano nell’aria
e gli occhi luminosi brillano come quell’anellino d’oro
che porta al dito.
Le sue mani bianche spezzano i rami mentre passa
di corsa e carezzano le nuvole.
Le spinge lontane verso giorni da dimenticare.
Forse tutto ruota intorno all’illusione.
Se chiedo l’avete vista mi rispondono insieme
qui tutto è calmo tutto dimenticato.
In fondo
sulle cime delle montagne il manto di neve
al sole brilla come il suo anellino d’oro.

Neige
Je sais qu’elle vient avec le vent
les cheveux noirs liés à la nuque nagent dans l’air
et ses yeux lumineux brillent comme cette petite bague en or
qu’elle porte au doigt.
Ses mains blanches cassent les branches pendant qu’elle passe
en courant et caressent les nuages.
Elle les repousse vers des jours à oublier.
Peut-être que tout tourne autour de l’illusion.
Si je demande l’avez-vous vue, on me répond ensemble
ici tout est calme, tout est oublié.
Enfin
sur les sommets des montagnes le manteau de neige
au soleil brille comme sa bague en or.

Snow
I know it comes along with the wind
the black hair tied at the nape is swimming in the air
and the luminous eyes shine like that little golden ring
which leads to the finger.
His white hands break the branches as he go away
quickly and she caress the clouds.
Her them away toward days to forget.
Perhaps everything revolves around illusion.
If I ask have seen it, they will answer me together
here everything is calm, all forgotten.
At bottom
on the tops of the mountains the blanket of snow
in the sun shines like his little golden ring.

Valentina Carinato, scrittrice e poetessa. Intervista a cura di Marcello Comitini

Dopo la biografia della scrittrice e poetessa Valentina Carinato che trovate pubblicata a questo link: https://alessandria.today/2018/12/29/valentina-carinato-scrittrice-e-poetessa-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/
Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Valentina Carinato

Valentina benvenuta su Alessandria today. È veramente un piacere ospitarti. Ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Buonasera e grazie per l’accoglienza.  Mi chiamo Valentina, abito a Loria in provincia di Treviso faccio la commessa in un supermercato.  Nel tempo libero oltre alla scrittura vado alle mostre, al cinema e studio musica.

Scrivere racconti e scrivere poesie sono esperienze nate contemporaneamente? E cosa ti ha spinto a iniziarle?

La poesia è nata all’età di 11anni per il bisogno di provare a tirare fuori quello che ho dentro. Il racconto è nato negli ultimi anni per sviscerare, per spiegare ogni particolare. Personalmente penso che i racconti sono poesie dilatate.

Esiste una relazione tra l’esigenza che ti spinge a scrivere racconti e quella che ti spinge a scrivere poesie?

La base è sempre una: le emozioni.

Quali sono le letture che preferisci? E quali quelle che hanno contribuito alla tua formazione di scrittrice?

Amo la narrativa specialmente se è ambientata in un altra epoca e in un altro stato perché mi incuriosisce conoscere altri punti di vista. Leggo classici, contemporanei, storie d’amore, di paura, libri di psicologia.
Gli autori fondamentali per la mia formazione sono Alexandre Dumas padre, Gabriele D’Annunzio, Curzio Malaparte, Jojo Moyes, Carlos Ruiz Zafon e Alessandro Baricco. Continua a leggere “Valentina Carinato, scrittrice e poetessa. Intervista a cura di Marcello Comitini”

LA TUA MANO, di Marcello Comitini

LA TUA MANO, di Marcello Comitini

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LA TUA MANO

Come somiglia a un dolce fiume lento
la tua mano sul mio petto.
Come somiglia il tuo sorriso al sole
che tra i capelli sciolti illumina il tuo viso.
E quando giunge inattesa la risata
come pioggia d’argento fra i tuoi capelli biondi
tutto il mio corpo inonda questa nuova luce
e la tua mano mi trascina nel profondo
mistero del piacere.

5oo Like a Marcello Comitini

Ringrazio voi tutti, lettori di Alessandria today, e Pier Carlo Lava in particolare, per avermi donato 500 dei vostri “mi piace” in pochissimo tempo, nonostante la mia rara presenza sul blog.
Questa mia presenza manchevole è dovuta soprattutto a una lentezza bradipea che mi consente di sfornare soltanto quelle parole che sono maturate prima nel mio cuore, poi nella mia mente e che vengono trasmesse poi alle mani che le traccino in maniera leggibile e spero anche condivisibile.
Grazie a tutti.

Pasquale De Falco, scrittore e poeta. Intervista a cura di Marcello Comitini

Dopo la biografia dello scrittore e poeta Pasquale De falco che trovate pubblicata a questo link

https://alessandria.today/2019/01/03/pasquale-de-falco-scrittore-e-poeta-e-un-nuovo-autore-della-redazione-di-alessandria-today/

Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Pasquale De Falco

Benvenuto, Pasquale!

Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today. Loro e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio la tua attività letteraria.

Mi sembra ovvio iniziare chiedendoti in che misura pensi che lo spirito campano e quello lombardo si siano fusi insieme e interagiscano con il tuo attuale modo di pensare e di vivere.

Sono nato a Napoli e trasferito in pianta stabile in Lombardia dal 2009, quindi dopo 10 anni ho avuto modo di conoscere abbastanza bene lo spirito lombardo. Partiamo dal presupposto che la differenza che a volte viene espressa tra Nord e Sud non rientra nel mio mio modo di pensare. I pro e i contro si trovano in entrambe le regioni. Ho vissuto 6 anni a Milano e non ho notato grandi differenze con Napoli, due città molto aperte culturalmente e mentalmente. Caotiche entrambe e molto globalizzate. Qualche differenza l’ho notata nei piccoli paesi della provincia varesotta e pavese dove ho abitato, i piccoli centri lombardi sono più freddi dal punti di vista dei rapporti sociali rispetto allo spirito campano molto rivolto alla socialità anche tra non conoscenti. Sono sincero, il mio modo di vivere e pensare non è mutato lasciando Napoli, sono una persona fortemente legata alla tradizione e modus vivendi napoletano.

Dalla tua biografia ho notato che il tuo primo libro è un romanzo pubblicato nel 2016, nonostante tu abbia iniziato a scrivere da giovanissimo. Com’è nata l’esigenza di pubblicare?

Quando ho iniziato a scrivere, la scrittura era qualcosa di molto intimo di cui andavo molto geloso. Raramente prima del 2006 ho pubblicato qualche poesia su qualche rivista cartacea o online. Qualche anno prima del 2006 è nata in me l’idea di far leggere i miei scritti, non tanto per “diventare uno scrittore” ma maturando come persona e maturando nello scrivere è nata in me  l’esigenza di far conoscere agli altri le mie idee, giuste o sbagliate che siano. Continua a leggere “Pasquale De Falco, scrittore e poeta. Intervista a cura di Marcello Comitini”

NATIVITA’ (anche in francese e inglese) di Marcello Comitini

NATIVITA’ (anche in francese e inglese) di Marcello Comitini

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NATIVITA’ (anche in francese e inglese)

Ora che sei venuto al mondo cosa te ne fai
di quelle storie allegre che ti narrano
mostrandoti il biancore dei denti
come cavalli sfiniti dalla corsa.
Loro, vecchi amanti di una vita tessuta
dal tempo che si assomma al tempo,
nella speranza vana di comprendere
un corpo tremante d’amore.
Tu sei come apparso sulla soglia
assieme alla luce e alla carezza
che il mare ripete alle sue sponde.
Uno sciacquio di acque che corrodono
la sabbia o la pietra immobile
create per essere immortali.
Con occhi innamorati ti guardano.
Tu sei la speranza che unisce
il vuoto della vita alla pienezza della morte.

Nativité

Maintenant que vous êtes au monde, qu’est-ce que tu en te fais
de ces histoires heureuses qui vous racontent,
vous montrant la blancheur des dents
comme des chevaux épuisés par la course.
Ils, vieux amoureux d’une vie tissée
à partir du temps qui s’ajoute au temps,
dans le vain espoir de comprendre
un corps tremblant d’amour.
Vous êtes comme apparu sur le seuil
En même temps que la lumière et la caresse
que la mer répète à ses rivages.
Un clapotis des eaux qui corrodent
le sable ou la pierre immobile
créé pour être immortelle.
Avec ses yeux amoureux, ils vous regardent.
Vous êtes l’espoir qui unit
le vide de la vie à la plénitude de la mort.

Nativity

Now that you have come to the world what do you do
of this happy stories that tell you
showing you the whiteness of teeth
like horses exhausted by the race.
They, old lovers of a woven life
from the time that adds itself to the time
a body trembling with love..
You are like appeared on the threshold
at the same time as the light and the caress
that the sea repeats to its shores.
A lapping of waters that corrode
the sand or the still stone
created to be immortal.
With eyes in love, they look at you.
You are the hope that unites
the emptiness of life to the fullness of death.

Visualizza traduzione

David Cintolesi, serendipità e fantasia. Intervista a cura di Marcello Comitini

Dopo la biografia dello scrittore David Cintolesi, che trovate pubblicata a questo link
https://alessandria.today/2018/12/22/david-cintolesi-scrittore-fiorentino-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/

Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Benvenuto, David!

Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today. Loro e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio la tua attività letteraria.


David Cintolesi

Ho notato che pubblichi racconti su diverse piattaforme online. Il tuo primo libro però è del novembre del 2018. Hai iniziato a scrivere da giovanissimo? E com’è nata l’esigenza di narrare?

In realtà non nasco scrittore. O meglio… scrittore di narrativa. Mi sono reso conto di nutrire una passione smodata per la scrittura dai classici temi a scuola. Fosse stato per me non avrei fatto altro.
Era l’unica via per far uscire i mostri che avevo dentro ma, la mia prima passione è stata la musica che, ha influenzato profondamente il mio modo di pensare, di approcciarmi alla vita e di vedere le cose. Sin da piccolo ne ho ascoltata tantissima, di tutti i generi, il mio idolo era Elvis. Mi mettevo le cuffie e imitavo le sue movenze. Volevo essere come lui.
Poi a quattordici anni ho scoperto il rap, in particolare Eminem con uno sguardo però proiettato anche verso il panorama italiano, gli Articolo 31 in primis che, parlavano la mia lingua, mi dicevano le stesse cose che pensavo anch’io. Era un po’ come parlare con un amico.
Per un po’ di anni ho provato a fare questo: ho scritto tante canzoni, ho inciso delle demo, ho collaborato con qualche artista e avuto dei gruppi anche non di matrice rap.
Credevo che la mia strada sarebbe stata quella. Non vedevo altre vie. Continua a leggere “David Cintolesi, serendipità e fantasia. Intervista a cura di Marcello Comitini”

L’ATTESA, di Marcello Comitini

L’ATTESA, di Marcello Comitini

Una poesia del poeta francese Guy Goffette nella mia traduzione.

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L’ATTESA

Se vieni per restare, lei dice, non parlare.
Bastano pioggia e vento sopra le tegole,
basta il silenzio accumulato sopra i mobili
come polvere dopo secoli senza te.

Ancora non parlare. Ascolta ciò ch’è stato
lama nella mia carne: ogni passo, un ridere lontano,
l’abbaiare di un cane, lo sportello che sbatte
e questo treno che non finisce mai di passare

sulle mie ossa. Rimani senza parole: non c’è nulla
da dire. Lascia che la pioggia ridiventi pioggia
e il vento questa marea sotto le tegole, lascia

il cane gridare il suo nome nella notte, lo sportello
sbattere, andarsene lo sconosciuto in quel luogo vuoto
dove io morirò. Rimani se vieni per rimanere.

L’ATTENTE

Si tu viens pour rester, dit-elle, ne parle pas.
Il suffit de la pluie et du vent sur les tuiles,
il suffit du silence que les meubles entassent
comme poussière depuis des siècles sans toi.

Ne parle pas encore. Écoute ce qui fut
lame dans ma chair : chaque pas, un rire au loin,
l’aboiement du cabot, la portière qui claque
et ce train qui n’en finit pas de passer

sur mes os. Reste sans paroles : il n’y a rien
à dire. Laisse la pluie redevenir la pluie
et le vent cette marée sous les tuiles, laisse

le chien crier son nom dans la nuit, la portière
claquer, s’en aller l’inconnu en ce lieu nul
où je mourais. Reste si tu viens pour rester.

Guy Goffette, La Vie promise, Éditions Gallimard, 1991
traduzione di Marcello Comitini
illustrazione di Edward Hopper, Meditations

Stefania Melani, arte e bellezza. Intervista a cura di Marcello Comitini


Dopo la biografia della  pittrice e poetessa Stefania Melani, che trovate pubblicata a questo link

https://alessandria.today/2018/11/15/stefania-melani-pittrice-e-poetessa-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/

Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Stefania Melani

Stefania, benvenuta su Alessandria today!

È veramente un piacere ospitarti. Ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita, oltre a scrivere e dipingere, e qualcosa della città dove vivi?

Buongiorno luminoso e sereno a tutti, sono Stefania Melani, dipingo, disegno e scrivo poesie. Ho lavorato molto nel campo della moda, ho dipinto tessuti pregiati , abiti e scialli, foulard e camicette particolari per boutique, negozi di antiquariato, vetrine e privati in tutta Italia.

I papaveri, Foulard dipinto a mano su seta

Ora ho cessato questa attività perché non mi rimaneva tempo per scrivere e dipingere.

Vivo a Pietrasanta per scelta. Pietrasanta è chiamata la piccola Atene, per l’arte che ovunque si respira. Di qui sono passati e passano, molte volte fermandosi a vivere, i migliori scultori mondiali, iniziando da Michelangelo….fino ad oggi, con Botero, Mitoraj e molti altri

 

Scrivere e dipingere sono esperienze nate contemporaneamente? E cosa ti ha spinto a iniziarle?

Amo sia scrivere che dipingere, sono cresciute con Me queste mie passioni, fin da adolescente, amo la natura, i colori, i libri….così ho iniziato.

Colori, luci, sensazioni, emozioni per scrivere e dipingere: ci sono ore in cui una maggiore sensibilità invade il tuo animo per scrivere o dipingere?

No. C’è l’ispirazione che può giungere in ogni momento, uno stato di grazia ispirato da mille emozioni, dalla bellezza della natura ai sentimenti.

Ci vuoi parlare dei libri che hai pubblicato?

Sono state pubblicate mie poesie su Antologie, libri e giornali cartacei ed online.

Ora stiamo lavorando con l’editore ad un libro di poesie soltanto mie. Continua a leggere “Stefania Melani, arte e bellezza. Intervista a cura di Marcello Comitini”

Nadia Pascucci, poetessa del vespertismo. Intervista a cura di Marcello Comitini

Dopo la biografia della  poetessa Nadia Pascucci, che trovate pubblicata a questo link

https://alessandria.today/2018/09/21/nadia-pascucci-poetessa-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/

Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Benvenuta, Nadia!
Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today.

Loro e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio la tua attività letteraria.

Ho notato che la tua prima pubblicazione è avvenuta nel 2015 . Hai iniziato a scrivere da giovane o da adulta? E com’è nata l’esigenza di scrivere poesie?

Innanzi tutto ringrazio voi di Alessandria To day per questa opportunità di cui mi fate dono. Scrivo dai tempi della scuola, per mio piacere. Quando poi sono andata in pensione , l’iscrizione su fb mi ha dato il coraggio di vincere la timidezza, aprirmi e mettermi a nudo anche spinta e sostenuta da chi già mi conosceva..

Esiste un nesso sentimentale o culturale tra il tuo essere poetessa e la città dove vivi?

Non mi reputo una poetessa , sicuramente la mia città mi ispira perchè è dove vivo, dove sono nata , dove ho miei affetti, una città ancora a misura d’uomo che permette di avere quel rapporto umano tra persone e coltivare le amicizie.

Pensi che la tua attività lavorativa abbia in un qualche modo limitato la tua libertà rispetto allo scrivere? Ti abbia cioè sottratto il tempo che avresti voluto dedicare alla poesia?

Sicuramente si. Il lavoro, la famiglia con tre figli, non mi hanno permesso di mettermi in gioco prima. Troppo presa da impegni che mettevo al primo posto. Ora ho rimesso me stessa al centro. Continua a leggere “Nadia Pascucci, poetessa del vespertismo. Intervista a cura di Marcello Comitini”

Il piacere di respirare, di Marcello Comitini

Rosso Pompeiano

Una poesia sulla libertà di un uomo solo che
dedica questi versi all’infinita e squisita 
gentilezza di Pier Carlo Lava

Seduto al balcone lui
volta le spalle al sole.
Io ne vedo solo la testa
oltre il parapetto in cemento
come fosse decapitato
contro il rosso pompeiano del muro.
I suoi capelli
evocano vecchie nuvole
illuminate in un immobile cielo invernale.
I suoi occhi guardano in basso
forse le sue ginocchia.
Forse pensa a quand’era bambino
alle ginocchia di sua madre.
O quando teneva tra le braccia
quella donna
che gli ha piantato un coltello nel cuore
o quell’altra
che gli ha rinfacciato
di non essere nessuno
d’essere meno di una foglia
caduta sui piedi di un viandante.
Gli rimane il piacere di respirare d’esistere,
di brancolare affannato nella nebbia
dei suoi ricordi
come in un lungo viale
che porta verso l’eternità. È tutta la sua tristezza,
la sua fatidica libertà.

Intervista al poeta e scrittore Marcello Comitini

Intervista al poeta e scrittore Marcello Comitini

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di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare in esclusiva per il blog un intervista tutta da leggere, al poeta e scrittore Marcello Comitini, che ringraziano per la sua cortese disponibilità

Marcello ciao e benvenuto su Alessandria today. È veramente un piacere ospitarti. Ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Grazie del benvenuto, Pier Carlo. Sono io che ti ringrazio di questa ospitalità che mi permette di far conoscere anche ai vostri numerosissimi lettori quali realtà si muovono nella mente di chi scrive poesie per mestiere, il mestiere che ha sempre desiderato in cuor suo, anche se, come tutti i lavori o mestieri, richiede fatica. 

Non so cosa faccio nella vita, come non so cosa faccio io della mia vita perché non sono mai stato in grado di coniugare ciò che avrei voluto essere e ciò che sono stato costretto a fare. Ho svolto diversi lavori ma non l’insegnamento che era il solo che avrei voluto svolgere.

Sino al mio ventinovesimo anno di età il posto di insegnante mi ha tenuto in una condizione di precarietà. Le situazione economica della mia famiglia non poteva consentirmi quell’incertezza. Così sono stato costretto a dirottare su altri lavori che hanno assicurato a me, ma soprattutto alla mia famiglia, la sicurezza economica. In cambio il lavoro ha preteso che io mi allontanassi dalla mia città natale (Catania), dalla famiglia e dalla poesia. Una condizione dolorosa che mi ha spinto a sentirmi estraneo in qualunque città abbia lavorato e affetto da bipolarismo contrastante con processi ideativi che occupavano il mio intimo e quelli che dovevo mettere in atto per svolgere il mio lavoro. Continua a leggere “Intervista al poeta e scrittore Marcello Comitini”

Quarto Giorno, di Marcello Comitini

Quarto Giorno, di Marcello Comitini

Copertina Quarto giorno 01.jpg

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Ringrazierò personalmente tutti coloro che lo acquisteranno.

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Il download è gratuito senza impegno e anonimo.

Elisabetta Bagli, il futuro ha una speranza. Intervista a cura di Marcello Comitini.

Dopo la biografia della scrittrice e poetessa Elisabetta Bagli che trovate pubblicata a questo link
https://alessandria.today/2018/10/13/elisabetta-bagli-scrittrice-e-poetessa-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/
Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Benvenuta, Elisabetta!
Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today. Loro e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio le tue attività, non soltanto quella letteraria.
Ho notato che indichi il 2010 come data del tuo esordio letterario. Hai iniziato a scrivere da giovane o da adulta? E com’è nata l’esigenza di scrivere?

Grazie a voi di Alessandria today per l’opportunità che mi avete dato con questa intervista per poter parlare un po’ del mio mondo e della mia attività di scrittrice.
L’esigenza di scrivere l’ho avuta da sempre. Sin da quando ero ragazza scrivevo pensieri, storie, la mia vita sul diario della scuola o su fogli sparsi e continuo a farlo. Ho sempre scritto solo per me e per una stretta cerchia di amici coi quali mi sono confrontata e consigliata su tanti aspetti. Otto anni fa, spinta da un mio amico che leggeva i miei scritti, decisi di partecipare a un concorso indetto da ilmiolibro.it. Arrivai in finale e presi coscienza che, forse, mi dovevo lanciare in questo mondo, tirar fuori me stessa, far sapere agli altri quel che ho da dire, cosa penso, cosa voglio, e passare anche dall’altra parte: da accanita lettrice quale ero, e quale sono tuttora, a scrittrice.

Esiste un nesso sentimentale e culturale tra te e le due città, quella italiana, dove sei nata e dove hai vissuto sino al 2002, e quella spagnola, dove vivi adesso? Un nesso che si è forse concretizzato nella fusione culturale di due mentalità diverse, e che è latente nel tuo poetare?

Un nesso soggettivo esiste senz’altro, sebbene Roma e Madrid siano città profondamente diverse, per storia, cultura, arte… e le persone che le vivono, anche se non si direbbe di primo acchitto, abbiano una mentalità molto divergente l’una dall’altra.
Roma, per me, è la mia casa, la città che mi ha visto nascere e fiorire, la città nella quale ho tutti i miei affetti e che conserva i miei primi passi in questo mondo poetico. Madrid è la mia città d’adozione, la mia seconda casa, la città nella quale sono maturata sia come donna che come scrittrice, la città che ha da subito accolto le mie espressioni poetiche e che ogni giorno mi regala emozioni e vita. Mi trovo a mio agio in entrambe le città, sia dal punto di vista personale che artistico, perché mi offrono panorami diversi nei quali si possono compenetrare gli elementi che costituiscono la mia poetica e la mia poesia. Infatti, ci sono poesie dedicate a Roma e ai miei ricordi nella città eterna, così come ce ne sono altre che costituiscono lo specchio della mia realtà madrilena e del mio vissuto in terra iberica. Entrambe le realtà sono in me e io in loro, indissolubilmente fuse, perché costituiscono la mia identità in continuo sviluppo. Continua a leggere “Elisabetta Bagli, il futuro ha una speranza. Intervista a cura di Marcello Comitini.”