Momenti di poesia. Presentimenti, di Maria Bartolucci

Momenti di poesia. Presentimenti, di Maria Bartolucci

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Presentimenti.

Certi presentimenti
li senti quando la solitudine
comincia a pesare
nella casa
dove tutto, dopo la
morte di mia madre,
era diventato –
un simulacro-
la poltrona turchino
e azzurra,quadri di nature morte e di cigni
ormai ingialliti,
lasciati lì
dalle mie compagne! !!!

Pensavo spesso a quella
signora- conosciuta
per strada – in città –
che si era piazzata,
arrossendo un po’,
sotto il mio ombrello,
per sfuggire a quella
pioggerellina fastidiosa.
Forse -un po’ turbata-
si era fatta riaccompagnare
a casa…

Così certi presentimenti
bastavano
a farmi credere
che poteva fra noi
nascere una sconvolgente storia
d’amore.

Una notte la sentii
parlare nel sonno,
come faceva mia madre con amerezza
quando avevo la febbre.
Erano parole senza senso, lievi come piume,
e sembravano andare
verso un’altra stanza-

Era buio,non riuscivo a
vederla in volto,
la bellezza tuttavia
si avverte dopo lunghi
amoreggiamenti…..
Accesi la luce-
e bastavano i pensieri
a illuminarla:
divenne bellissima e candida
-come il bianco di
quei gigli piangenti-
Intrecciammo ancora i nostri corpi ……..

Dopo quella notte
non tornò mai più –
11/3/2019.

Momenti di poesia. Distruzione, di Maria Bartolucci

Momenti di poesia. Distruzione, di Maria Bartolucci

Il destino degli artisti a volte è tragico.

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Distruzione.

Raccontami…
quando
l’arte
ti sfuggì
dalla mente
e dalle mani!
Un misterioso
male
ti colpì
all’improvviso
e la bellezza
intorno a te
non c’era più ,
ridente
e d’argento
cesellata!
Come si fosse
fusa per sempre !

Tremende sofferenze
arreca il corpo
malato.
Dentro nel tuo animo
è tutto succhiato
da maligne
ninfee,
che sparse perfidamente
s’ impadroniscono
delle tue ultime
idolatrate
idee…
5/3/2019

Momenti di poesia. Attrazione, di Maria Bartolucci

Attrazione, di Maria Bartolucci

Le Poesie di Mariella

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Attrazione.

Come un quadro
di un ricordo
sfuggevole
e lontano
ad un tratto
ti penso…..

Due giovani
belli…
Come foglie
rampicanti
i miei biondi
capelli
e il tuo sguardo
glaciale
di un blu profondo
che mi squarciava
il corpo,
come fossi
un diamante. ..
Avrei voluto
assaggiare
le tue labbra
umide come
i boschi
delle mie colline!

Ma tu non eri
della mia terra,
eri la visione
di un puro
delirio,
per questo ti ho
lasciato andare,
così all’orizzonte
sei sparito
con una sola
ventata!
1/10. /2019

Momenti di poesia. ULISSE, di Maria Bartolucci

Momenti di poesia. ULISSE, di Maria Bartolucci

Le Poesie di Mariella

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ULISSE

In gioventù, si sa,
si studiano
le trame omeriche
con allibito stupore!
Ma poi le vie della
fantasia
ti portano a sogni
soavi,
con immagini esili,
come foglie
al vento…
Una musica ossessiva
uguale all’impeto
di un moto ondoso,
mi aiutava a
costruire
sogni strani….
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Momenti di poesia. Una scelta sbagliata, di Maria Bartolucci

Momenti di poesia. Una scelta sbagliata, di Maria Bartolucci

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Una scelta sbagliata.

Stemperare
in fondo all’animo
i rancori
non è condizione
facile,
se per opportunità
si sono fatti
gravi errori.

Incontrollate
immagini
di una ricchezza
effimera,
e l’audacia
di una vita in una
casa favolosa
e bella…….
Bella sì,
ma non creata
solo per ricevere
amici e riempirla
di musica
o di giochi adulti. ….

Non era questo
che volevo.
Ma solo alberi,
fiori,
acque zampillanti
e profumi
di frutta e olivi.
Una casa
aperta ai bagliori
dell’aurora
e del tramonto. …..
Questo volevo!
Sembrava un grave
dilemma
e quindi la scelta
iniziale
non fu sublimale.
6/10/1990

Il DUBBIO, di Pagine poetiche di Maria Bartolucci scrittrice

Il DUBBIO, di Pagine poetiche di Maria Bartolucci scrittrice

il dubbio

Il DUBBIO

Assopita
su uno scoglio,
come una figura
incisa ad arte
su una pietra,
assorbo gli ultimi
raggi solari.
Strascicati canti
di barcaioli
e un vento
ballerino
mi ridestano
dal torpore marino.
Mi sento come
un pesce incocciato
nella rete
di un’esistenza,
turbata
dal ricordo del
nostro amore
ferito. Continua a leggere “Il DUBBIO, di Pagine poetiche di Maria Bartolucci scrittrice”

Civiltà  industriale, di Maria Bartolucci

Civiltà  industriale, di Maria Bartolucci

civiltà

Civiltà  industriale.

Cinico consumismo

Valvola globale

per l’ industriale.

Pressione  sulla gente.

Utilizzazione  di prodotti

e   alimentazione  di

qualità.

Intanto  la folla si ribella.

Come un pistone

senza più  pressione………