ORIZZONTI – un’ode al Monferrato di Mirella Rossi

a cura di Marina Vicario _________________

La zona del Monferrato è una delle aeree più verdi e suggestive del territorio che si estende tra l’alessandrino e l’astigiano.
Il 1º giugno 2006 presentato ufficialmente a Parigi, dalla delegazione costituita dalla Provincia di Asti, Provincia di Alessandria e Provincia di Cuneo, il dossier di candidatura per includere il territorio del Monferrato degli Infernòt, del Barbera e dell’Asti spumante assieme a quello delle Langhe, del Roero e della Valtellina, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’umanità dell’UNESCO.
Il giorno 22 giugno 2014, durante la 38ª sessione del comitato UNESCO a Doha, è stato ufficialmente incluso, assieme a Langhe e Roero, nella lista dei beni del Patrimonio dell’Umanità. (fonte Wikipedia)

Mirella Rossi fa parte di un gruppo di Guide Unesco che raccontano la storia di Vignale Monferrato in alcuni eventi organizzati durante l’anno.

Mirella ama così tanto la sua terra che spesso ne scrive in racconti e poesie.
Quando ho letto “Orizzonti” ho pesnsato che fosse un’ode meravigliosa al Monferrato e sono lieta di condividerla con voi.

Buona lettura!

ORIZZONTI

Il mio Monferrato,
profuma di aria verde
di collina, di fiori di prato,
di fieno essicato,
di uve mature in autunno,
di grano ora tagliato.
Colora di oro, la paglia,
che il sole cocente, attanaglia,
nei boschi che han preso posto
alle vigne, odore di muffe e frescure,
sentore di funghi, di edere amare,
di terra bruna, di campi da arare.
In un azzurro di tinta marcata,
si stacca l’orizzonte dal cielo
con linea ondulata,
è dolce paesaggio, di terra incantata.

Mirella Rossi è una scrittrice, poetessa e pittrice che vive nella bellissima zona del Monferrato.
Mamma di un figlio – ormai grande – che ha cresciuto nei valori più importanti, è una donna dalle mille qualità.

È un’ottima cuoca ed è insuperabile nella preparazione di conserve e confetture – famosa è la sua gelatina alla rosa.

Ama la natura di cui ha conoscenza in tutte le sue sfaccettature.

Posseduta da storie

Racconto breve di Marina Vicario

Posseduta da storie

Era un giorno di Agosto.
Le strade cittadine emanavano tremolii ottici dal troppo caldo.
All’ombra di un salice, seduta su una panchina Susy dava un morso al ghiacciolo gusto fragola.
Sembrava che la collettività fosse evaporata come giusta conseguenza di quell’afa, e lei ne era rimasta l’unica superstite.
Pensò che faceva troppo caldo per addentrarsi in una storia così articolata con l’immaginazione.
Ogni spunto era buono, per lei, per iniziare a scrivere. Persino il suo ghiacciolo gusto fragola le fece venire in mente un paio di personaggi.
Scrivi di me – disse Valentina.
Eccoli che stavano arrivando… sì i personaggi; si insinuavano nella sua testa come per magia istantanea.
No scrivi di me che sono la più bella- implorò Asia.
Metti me come protagonista della storia, Valentina è la tua preferita non è giusto – piagnucolò il piccolo Sebastiano.
Sinceramente, la protagonista dovrei essere io che sono la più anziana e sono arrivata alla finale di Miss Italia nel ’52 o ’54 o era il ’60- precisò nonna Ines, perdendosi negli anni d’oro della sua giovinezza.
Allora se proprio ci deve essere un protagonista… beh! Dovrei essere io che faccio girare la testa a tutte le ragazze della storia – intervenne con boria Michele.
Stai bravo che il protagonista sono io che ho visto la guerra, ne ho da raccontare! – si fece largo nonno Anselmo.
Avrai visto anche la guerra Anselmo, ma io lavoro al Bar Tropical da 40 anni, di storie da raccontare ne ho più di te – precisò d’impeto Walter il barista..

Eh no ragazzi fermiamoci! Sto mangiando un ghiacciolo in santa pace, ora voi mi lasciate stare – urlò Susy alzandosi in piedi.

Eh va beh, datte una calmata Susa’ che non more nessuno se ce scrivi più tardi – intervenne Romeo il gatto del collosseo.

Sì vi scriverò più tardi – ora quietate!

Susy allontanò tutti ascoltando il frinire delle cicale e continuò a gustare il suo ghiacciolo gusto fragola guardando l’orizzonte.

La solitudine le fece ritornare in mente la comunità evaporata nell’afa, prima che arrivassero i rompiscatole con mania di protagonismo.

Eh no!! BASTA!

– Cara Susy noi viviamo dentro di te, non hai scampo, dovrai scrivere di noi – dissero all’unisono tutti i personaggi con tono lento e terrificante da film horror. Continuarono ripetendo: viviamo dentro di te, non hai scampo, viviamo dentro di te non hai scampo, viviamo dentro di te non hai scampo.
Sapeva che se non avesse scritto subito quelle voci l’avrebbero inghiottita in storie assurde senza senso, da cui sarebbe stato complicato uscire.

Era sempre stato così per Susy, posseduta da storie.

Prese il piccolo computer portatile e disse: forza ora parlate e dite la vostra, il mio pc ha solo due ore di autonomia.

Esausta iniziò a scrivere: Era un giorno di Agosto…

La cosa giusta

Racconto breve di Marina Vicario – Fatti e persone sono puramente casuali.

È arrivato il momento.
sono qui nella sala d’attesa della clinica svizzera.
Ci è costato un occhio della testa.
Sento freddo…
Vorrei scappare.
Ho una crisi mistica dell’ultimo minuto:
Se il buon Dio non ha voluto darmi un figlio naturalmente un motivo ci sarà.
Beh! Ma forse Dio non esiste, io sono parte dell’universo.
Sì ok, ma se l’universo non mi ha portato un figlio che cosa devo fare? Lo devo cercare?
Eh sì … l’universo mi ha messo a disposizione anche i mezzi per farlo, certo a pagamento…
Pago.
Beh, ma io ho l’istinto materno, quello è antropologico … arriva… perché allora non sono in grado di avere figli?
Ah no, io sono a posto è mio marito che ha un problema.
Quindi è lui che dovrebbe farsi questa domanda, ma sono io che mi sto massacrando per dargli questo erede.
È qui seduto vicino a me sta ‘spipplando’ con il cellulare – come direbbe mio nipote di 15 anni.
Con chi sta chattando? No, tranquilla fa scorrere solo la home di facebook.
Si sofferma su una foto di una moracciona con tutte le forme ben distribuite. Io faccio finta di leggere una rivista, ma con la coda dell’occhio sbircio.
Sono così insicura… è la quarta volta.
Ho iniziato a mangiare smodatamente da quando le prime inseminazioni inspiegabilmente non sono andate bene. Mi sento io inadeguata e lui guarda donne procaci. Posso capire che sia naturale posare lo sguardo sulle belle donne, è un uomo, è nella sua natura.
Ma in questo momento lo trovo inopportuno.
Ma con chi sto facendo un bambino?
Sì all’inizio mi amava, mi faceva sentire la sua mogliettina perfetta poi, quando ha scoperto di non essere in grado di inseminarmi, è diventato scontroso, spesso violento a parole e sempre con lo sguardo sul cellulare, anche a tavola.
Momenti di tenerezza e intimità ormai sono diventati inesistenti, come se io fossi diventata un involucro da riempire con contenuti estranei.
Mi sento così in colpa per non riuscire a rimanere incinta, che non chiedo più niente, non propongo più niente, intanto non mi ascolta. Continua a leggere “La cosa giusta”

Dalla lotta contro il cancro al seno, a testimonial di Bungypump Italia: Barbara Biasia presenta il suo libro alla Croce Verde di Alessandria

Dalla lotta contro il cancro al seno, a testimonial di Bungypump Italia: Barbara Biasia presenta il suo libro alla Croce Verde di Alessandria

di Marina Vicario

Alessandria: Sabato 8 dicembre 2018 alle 21:00, presso la Croce Verde di Alessandria (via Boves) durante la presentazione del  suo libro “Due motori per la vita“;Barbara Biasia  racconterà i primi anni di lotta contro il cancro e di come ha a trovato la forza di affrontarlo.

ev Barbara Biasia due motori per la vitaev Simona e Amedeo Bungypumpev Barbara Fiocco rosa

“Noi metastatiche non siamo già morte, noi metastatiche siamo ancora in vita e vogliamo condividere ogni gioia con la nostra famiglia e condurre un’esistenza serena con la società”, tiene a precisare Barbara per tutti coloro che pensano che essere malati di cancro uccida anche la voglia di vivere.

Il libro è  composto da testimonianze di amici, famigliari e terapeuti che si alternano a quelle di Barbara e vano a completare quello che è poi un vero e proprio diario. Molti sono i consigli utili, che si possono trovare, sullo stile di vita da seguire durante la chemioterapia.

Grazie alla sua amica Anna, trova il coraggio di andare a fare una passeggiata per distrarsi e, da quel giorno, non si fermerà più, raggiungendo vette impensate. Scopre che grazie alla camminata stile Nordic Walk con i bastoncini ottenendo effetti davvero sorprendenti e nomina proprio quei bastoncini: i suoi motori per la vita.

Scrive un libro per raccontare la sua incredibile storia e viene chiamata per parlare della sua esperienza in molti ospedali, associazioni e comuni.

Tutto il ricavato dalla vendita del volume è per la LILT, per l’associazioneV.I.O.L.A (Viviamo Insieme Offrendo Lavoro e Amore), e anche per l’estetica oncologica e la dermopigmentazione.

Altre informazioni sul libro e su Barbara, le troverete nel suo blog, cliccando nel link qui sotto. Continua a leggere “Dalla lotta contro il cancro al seno, a testimonial di Bungypump Italia: Barbara Biasia presenta il suo libro alla Croce Verde di Alessandria”

Federica Sassaroli legge“Mark Mc Candy”- a cura di Vicario Marina

L'immagine descrive Federica Sassaroli e il commento che Mark Mc Candy ha scritto sul suo diario

29 Gennaio 2019

Federica Sassaroli legge“Mark Mc Candy” a La Feltrinelli di Genova il 29 Gennaio 2019 ore 18

Federica Sassaroli, attrice, comica, doppiatrice e speaker, sarà lettrice d’eccezione per i racconti di Mark Mc Candy.
“Solo post in piedi” è il secondo titolo di un autore che negli anni ha ricevuto l’approvazione di migliaia di persone, prima sul web e poi negli incontri in giro per l’Italia.
Lui è Mark Mc Candy, scrittore seguito da oltre 11.000 lettori sulle sue pagine ufficiali. Il suo secondo lavoro letterario (edizioni Radici Future) verrà presentato oggi alle 18, ne La Feltrinelli di Via Ceccardi 18 a Genova.
Dopo l’ottimo riscontro del primo lavoro “Avanti c’è un post”, presentato al SaloneInternazionale del Libro di Torino nel 2017, Mark Mc Candy ritorna con altri sessantacinque brevi racconti sulla voglia di magia e di tenerezza, a volte irreali ma sempre con un sottofondo di ironia per scherzare sulle nostre difficoltà quotidiane.

Federica e Mark condividono l’amore per storie emozionanti e divertenti: ridere, piangere, ritrovare se stessi nei racconti è sempre coinvolgente. A conversare con Mark Mc Candy e Federica sarà Antonella Dieni, professoressa di lettere e grande lettrice di libri.

FEDERICA SASSAROLI
Attrice, speaker, comica, autrice, insegnante di lingue, formatrice.
Presta dal 2007 la sua voce per pubblicità nazionali per radio e TV, per doppiaggi TV e per filmati aziendali in italiano, in inglese e in spagnolo.
È, tra le diverse aziende, la voce ufficiale di Vodafone, di Costa Crociere, di Last MinuteTour. Vincitrice del Festival Nazionale del Cabaret in Rosa e del Festival delle Arti, si esibisce in diversi teatri e locali tra cui lo Zelig di Milano e il Teatro della Tosse di Genova, le cui registrazioni vanno in onda sul canale Comedy Central di Sky all’interno della trasmissione Copernico.
Lavora per diversi anni per la fondazione per la lettura per ragazzi “Il battello a vapore” della casa editrice PIEMME.
Dal 2006 crea e mette in scena una serie di spettacoli di narrazione in italiano e in lingua straniera, per ragazzi e non, di teatro comico e di cabaret.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere con indirizzo in comunicazione con il massimo dei voti, insegna Spagnolo in scuole primarie, medie inferiori e superiori, collabora per Mondadori al testo “Spagnolo da Zero” ed è la “profesora” dei DVD dell’omonimo corso con John Peter Sloan, in edicola per il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport.
È stata docente dell’Accademia di Comunicazione Consapevole di Milano diretta da Luca D’Amico con cui collabora ancora.
È teacher internazionale di yoga della risata ed è da 15 anni formatrice teatrale per bambini e adulti.
È facilitatrice avanzata di Psych-K® e facilitatrice di processi creativi attraverso percorsi di gruppo in cui si integrano tecniche teatrali ed energetiche.

Io sono il mio miracolo – di Marina Vicario

Mai smettere di credere in sé stessi, nemmeno quando tutto ci sembra perduto.

I miracoli succedono ogni giorno.


Senza semi è il mio vaso,
attendo invano in un miracolo.
Vorrei fiori luminosi
colorati di fascino.
Vorrei erbe aromatiche
dai mille profumi.
Vorrei piantine
di piccoli frutti rossi
e gustosi.
Vorrei germogli 
piccoli e teneri da amare.

Con una sola azione avrei tutto questo,
con una sola intenzione potrei
compiere il miracolo,
ma sto qui.. 
con qualsiasi tipo
di seme tra le mani,
inerme e smarrita
Guardo pigra
il paesaggio,
che filtra dalla finestra
in attesa di riscoprire
dove si trova un po’ di voglia di vivere.

Ora…. laggiù 
un raggio di sole
mi coglie…
sorrido e capisco di essere ancora qui
con il sangue che scorre
il cuore che parla
gli occhi che luccicano.
Allora sono viva!
Devo solo alzarmi e
compiere il mio miracolo.

Marina Vicario

Integra – di Marina Vicario

Non si può piegare chi vuole rimanere integro.

Integra
poesia
di Marina Vicario🍀

Batte nel cuore
e pulsa di vita,
l’anima mia.
Nessuna speranza
potrà essere infranta
nell’oscurità
di un misterioso
futuro.
La mia certezza
è ciò che ascolterò
Non odrò,
avvoltoi gracchianti
sul mio capo,
quando sarò a terra.
Seppur quasi esanime,
straziata
dalle infelicità
della vita,
io urlerò con tremita voce:
“Sono viva, non mi avrete”.
Fiera mi alzerò
stanca e bucata dalle bugie
del mondo e
della mia stessa
esistenza
Rinascerò senza paura
paladina della mia causa.
Mi ribellerò mille volte ancora
all’infamia e all’ingiustizia
Finchè vivrò
la mia integrità
non sarà scalfita.
Finchè esisterò
in questo soffio di sogno
chiamato vita
io sarò,
senza
dubbio alcuno,
me stessa.

Marina Vicario Redattrice Editoriale, entra a fare parte della redazione di Alessandria today

Marina Vicario Redattrice Editoriale, entra a fare parte della redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today cresce con l’arrivo di Marina Vicario, una nuova componente della redazione alla quale diamo il benvenuto, presto i nostri affezionati lettori avranno il piacere di leggere i suoi post.

Marina Vicario

Biografia della nuova autrice:

Marina Vicario è Redattrice Editoriale, talent scout, tutor e digital PR presso la casa editrice Pluriversum Edizioni.

Marina è appassionata di cinema e libri. Fa parte di un gruppo di lettura interpretativa e si cimenta a livello dilettantistico in performance teatrali.

Ama scrivere racconti e poesie e sogna di scrivere, un giorno, un romanzo per poter far conoscere le sue storie a tutti, frutto della sua vivace creatività.

Tutti in cerca di fate e folletti! di Marina Vicario

Volete vivere con grandi e piccini una favola all’aria aperta?
Domani, 23 dicembre 2018, potrete andare scoperta del popolo delle fate e dei folletti che abitano i boschi ed i torrenti dell’Alta Valle Orba. Potrerte essere coinvolti in un itinerario semplice nell’area del Parco del Beigua, sino al Tiglio Monumentale della Miculla (loc. Piampaludo, Sassello SV), dove, con l’aiuto dei piccoli beig.
Sarete catapultati in una fantastica atmosfera tra la fantasia e la realtà, tra eroi fantastici e di tutti i giorni, alla scoperta dei tesori del Beigua e della Foresta dell’Orba!
NON DIMENTICATE L’ATTREZZATURA FOTOGRAFICA!

Quando: Domenica 23 dicembre 2018 dalle ore 10:00 alle 13:00

Ritrovo: ore 10:00 presso loc. Piampaludo, Comune di sassello (SV)
Durata: 2,5 ore ca. Dislivello: 20 Difficoltà: T

Quota di partecipazione:
ADULTI 10,00 euro
RAGAZZI 7-14 anni 8,00 euro
BAMBINI 0-6 anni gratis

La quota comprende:
– escursione guidata con guida naturalistica certificata associata AIGAE

La quota non comprende: gli spostamenti da e per i luoghi di ritrovo; pranzo al sacco; tutto quello non elencato alla voce “la quota comprende”.

Equipaggiamento consigliato: abbigliamento a strati, scarpe adatte al trekking, macchina fotografica.
Iscrizione escursione: obbligatoria entro le ore 17.00 del 22/12/2018

Informazioni ed iscrizioni: Guida ambientale ed Escursionistica Serena Siri tel. 0039 347 8300620