Questione migranti?, facciamo chiarezza, di Pier Carlo Lava

Questione migranti?, facciamo chiarezza, di Pier Carlo Lava

“Il problema migranti oggi non è più rappresentato da quei pochi che arrivano con i barconi ma da quelli irregolari presenti sul territorio nazionale che delinquono”

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di Pier Carlo Lava

Alessandria Today: Si continua a parlare della questione migranti con riferimento a quelli in arrivo dall’africa come se fosse una questione di emergenza nazionale in tema sicurezza ma diversamente dal passato oggi non è più un fatto rilevante.

Infatti secondo i dati i migranti che sbarcano sulle nostre coste si sono ridotti notevolmente di numero sino a diventare un entità decisamente esigua, ovviamente questo non significa che si debba abbassare la guardia ma il fenomeno migratorio non rappresenta più un problema sul quale continuare a fare propaganda elettorale.

Sul tema in questione quello che invece rappresenta effettivamente un problema di sicurezza nazionale è quello relativo agli irregolari presenti i Italia che non avendo un lavoro, o scegliendo di non averlo, delinquono, spacciano droga, gestiscono la prostituzione, il caporalato e commettono azioni criminose come quella recentemente riportata dalla cronaca di questi giorni, sulla quale La Stampa titola così: “Il rogo del migrante con 7 identità, brucia una casa e uccide due persone”. Continua a leggere “Questione migranti?, facciamo chiarezza, di Pier Carlo Lava”

“Per un’Europa unita e senza barriere”: serata all’Acsal dedicata ad Antonio Megalizzi

Mercoledì 9 gennaio l’Associazione Cultura e Sviluppo ospiterà la conferenza dal titolo “Per un’Europa unita e senza barriere”, promossa dal Comitato Welcoming Europe di Alessandria, formato da venticinque associazioni e nato dalla manifestazione “Per un’Europa senza muri” del settembre scorso. Il Comitato continua la sua attività con l’adesione alla Campagna Welcoming Europe.

Per un’Europa che accoglie e con l’organizzazione di incontri pubblici di carattere politico.La Campagna Welcoming Europe ha l’obiettivo di raccogliere un milione di firme  livello europeo per chiedere alla Commissione Europea di agire per decriminalizzare la solidarietà, proteggere le vittime di abusi e creare passaggi sicuri. La raccolta continuerà anche durante la serata di mercoledì e sarà l’occasione per riflettere sulle politiche migratorie disumane in atto a livello locale, nazionale ed europeo e sulla mobilitazione in atto nella società ma non riconosciuta dalla politica. Continua a leggere ““Per un’Europa unita e senza barriere”: serata all’Acsal dedicata ad Antonio Megalizzi”

Regioni, raffica di ricorsi contro il decreto sicurezza. Salvini: «Pd cerca visibilità»

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Una alla volta le regioni a guida centrosinistra passano dalle parole ai fatti sul decreto sicurezza. Umbria, Toscana ed Emilia Romagna hanno deliberato il ricorso alla Consulta: la norma sarà impugnata per sospetta «incostituzionalità».

Anche la Sardegna è pronta a compiere lo stesso passo: nelle prossime ore porterà in giunta la proposta. Partita da un gruppo di sindaci, in testa Leoluca Orlando di Palermo – «sindaci del Pd che cercano visibilità», taglia corto Salvini – la battaglia si è spostata alle Regioni che a differenza dei Comuni possono ricorrere direttamente alla Corte costituzionale, senza passare prima da un giudice.

Sorgente: Regioni, raffica di ricorsi contro il decreto sicurezza. Salvini: «Pd cerca visibilità»

Roberto Fico: Migranti, Europa, una soluzione condivisa per le emergenze

Roberto Fico: Migranti, Europa, una soluzione condivisa per le emergenze

Tutta l’Europa deve fare in modo che quanto successo in questi giorni con la Sea Watch e negli scorsi mesi con altre imbarcazioni nel mar Mediterraneo non si ripeta più.

Siamo – come europei – cittadini che fanno della solidarietà un principio cardine della convivenza e dell’essere comunità. Un tracciato che i governi devono seguire senza paura mettendo al centro l’umanità e quella che è la più alta missione che ha la politica: aiutare i più deboli.

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Sono convinto che l’iniziativa presa ieri da Luigi Di Maio sia un segnale importante e ne sono contento. Allo stesso modo credo fortemente che l’Italia non debba essere lasciata sola, così come nessun altro Paese debba essere lasciato solo a gestire questioni complesse.

Per questo rivolgo un appello a tutti i miei colleghi presidenti dei Parlamenti europei per sensibilizzare le assemblee e i governi e raggiungere una soluzione condivisa della gestione delle emergenze: quando un Paese accoglie, dagli altri deve partire un sostegno concreto, ovvero un soccorso nell’esame delle domande di asilo e nell’accoglienza.

Non possiamo permettere che vengano lasciati in condizioni inaccettabili degli esseri umani che fuggono da dolore, morte e sofferenza. La nostra civiltà si misura da questo.

Se siamo solidali tutti assieme diventiamo più forti, e le responsabilità quando sono condivise non costituiscono più un peso per una comunità. Questo vale per qualsiasi tema da affrontare, incredibile quanto spesso ce ne dimentichiamo.

Lite sui migranti, mossa Di Maio: «Porte aperte a donne e bambini» Gelo Salvini: «Basta ricatti»

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Mini-svolta del governo italiano nella serata di ieri sul tema migranti. Dopo giorni in cui a più riprese il ministro dell’Interno Matteo Salvini, aveva ribadito che l’Italia non era disponibile ad accogliere i migranti da alcuni giorni bloccati su due imbarcazioni al largo di Malta e della Sicilia, ieri l’altro vicepremier, Luigi Di Maio, dopo aver parlato con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha aperto ad una soluzione.

«Malta faccia sbarcare subito donne e bambini da quelle imbarcazioni e li mandi in Italia. Li accoglieremo», ha detto Di Maio. La mossa del leader M5s è ragionata: parla di sbarco a Malta proprio per non smentire la chiusura dei porti italiani tanto cara a Salvini.
Il quale dapprima ha replicato dopo dopo 10 minuti ribadendo di non voler «cambiare idea» ma poi si è premura di far sapere che i rapporti fra gli esponeti dei 5Stelle e della Lega restano ottimi… continua su: Lite sui migranti, mossa Di Maio: «Porte aperte a donne e bambini» Gelo Salvini: «Basta ricatti»

Migranti, Papa: “Porte Chiesa aperte”. Salvini: no a sbarco Sea Watch. Sky TG24

A pochi giorni dal Natale il Pontefice si rivolge a “tutti coloro che sono lontani dalla loro famiglia e dalla loro terra”. Il ministro dell’Interno rifiuta l’approdo della ong battente bandiera olandese dopo aver chiuso ieri i porti italiani a Open Arms

Papa Francesco torna sulla questione migranti a pochi giorni dal Natale. Per tanti è il momento di tornare in famiglia, afferma il pontefice durante l’Angelus, “ma tante persone non hanno questa possibilità”. Francesco si rivolge “a tutti coloro che sono lontani dalla loro famiglia e dalla loro terra”:

“Il nostro Padre celeste non vi dimentica e non vi abbandona. Se siete cristiani, vi auguro di trovare nella Chiesa una vera famiglia, dove sperimentare il calore dell’amore fraterno. E a tutti coloro che sono lontani dalle loro famiglie, cristiani e non cristiani, dico: le porte della comunità cristiana sono aperte”….continua su: Migranti, Papa: “Porte Chiesa aperte”. Salvini: no a sbarco Sea Watch | Sky TG24

Usa: bimbi migranti con numeri a braccio

Usa: bimbi migranti con numeri a braccio

Msnbc: ‘Al confine, ad opera di agenti messicani’

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(ANSA) – ROMA, 17 DIC – Bimbi migranti in attesa al confine tra Messico e Stati Uniti con i numeri marchiati sul braccio. Le immagini, che rievocano le odiose pratiche naziste nell’epoca buia dei campi di sterminio, sono state girate dalla MSNBC e sono diventate virali in rete, rilanciate in queste ore da diversi media internazionali, a partire dall’israeliano Haaretz.
I numeri, secondo quanto riportano i media, sono scritti con dei pennarelli da agenti della polizia di frontiera messicana, non dagli americani.

da: http://www.ansa.it/

Alessandria e i percorsi di integrazione dei richiedenti protezione internazionale

Alessandria e i percorsi di integrazione dei richiedenti protezione internazionale

Approvato il progetto “Il verde del centro città” che prevede il coinvolgimento dei migranti nella pulizia e manutenzione ordinaria delle aiuole e degli spazi verdi

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La Giunta Comunale di Alessandria, nella seduta odierna, ha approvato una Deliberazione con la quale si intende favorire la realizzazione di percorsi di accoglienza dei migranti che giungono sul nostro territorio, a seguito di invio stabilito — a livello centrale e regionale — quali richiedenti protezione internazionale.

A proporre il testo della Deliberazione, sollecitati dal Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, sono stati l’Assessore comunale per i Servizi alla Persona e Politiche sociali, abitative e per la famiglia Piervittorio Ciccaglioni e l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici, Patrimonio, Aree verdi, Cimiteri, Welfare animale Giovanni Barosini. Continua a leggere “Alessandria e i percorsi di integrazione dei richiedenti protezione internazionale”

Italia xenofoba per i teenagers, di Cristina Saracano

È uno dei temi politici di maggiore interesse, scontro e dibattito: gli stranieri in Italia.

Secondo un’intervista effettuata da skuola.net, i ragazzi dai tredici ai diciannove anni, ritengono il nostro paese xenofobo e razzista.

La percentuale di insoddisfazione sale con l’età, e gli stessi figli di migranti non sono contenti della situazione in Italia, circa il 67% degli stranieri definisce l’Italia un paese xenofobo e razzista.

Comunque, al quesito “Tu presenteresti ai tuoi un fidanzato straniero?”, circa la metà dei giovani lo farebbe senza problemi, questo a significare che i ragazzi vorrebbero integrarsi e accettare nuove culture, così come anche i giovani stranieri non avrebbero problemi a far conoscere un fidanzato italiano.

Per quanto riguarda l’opinione politica, oltre il 30% dei teenagers sostiene che i governi fanno troppo poco per aiutare gli extracomunitari a integrarsi in Italia.

Dati che, ancora una volta, fanno riflettere.

Fonte: ansa.it

Migranti, 27 ottobre mobilitazione nazionale, di Lia Tommi

Appello di Cgil e decine di associazioni “per fermare la barbarie”, previste iniziative in tutta Italia. “I princìpi di convivenza democratica sono di nuovo bersagli di chi vuole dividere e cacciare”, si legge: “Ora è il tempo di un primo, grande momento di mobilitazione nazionale.”

“In Italia e in Europa risuonano forti campanelli di allarme. I princìpi di civiltà e di convivenza democratica sono tornati a essere bersagli di chi vuole dividere, reprimere, escludere, cacciare”. Inizia così l’appello lanciato dalla Cgil e da decine di associazioni (cui si può aderire, scrivendo a conimigranticontrolebarbarie@gmail.com) per dare vita il 27 ottobre prossimo a una mobilitazione in tutta Italia “con i migranti, per fermare la barbarie”. I firmatari rilevano che “razzismo e xenofobia vengono ogni giorno instillati tra gli italiani del Nord e del Sud, e si diffondono nelle città e nelle periferie sociali. Ma se prima si trattava soltanto di segnali universalmente considerati negativi, adesso i sintomi sono rappresentativi di un’involuzione profonda. E fanno paura”.

Per Cgil e associazioni, a fronte di un cambiamento così preoccupante, è necessario “intensificare ed estendere la risposta di popolo contro le violenze, i soprusi, le prepotenze che scendono dall’alto come una nera cappa che copre il nostro Paese. Una risposta in nome dei diritti, del rispetto, del senso di umanità che non possiamo e non dobbiamo smarrire”. I firmatari sottolineano che “i primi segnali di un’alternativa sono arrivati con la reazione all’attacco a Riace e al suo sindaco Mimmo Lucano e con la straordinaria sottoscrizione per permettere l’accesso alla mensa e ai servizi di trasporto, ai bambini figli di cittadini stranieri, negati da un’ordinanza dalla sindaca di Lodi. Così come con la grande risposta delle magliette rosse, con la manifestazione a Catania per pretendere lo sbarco e il soccorso dalla nave Diciotti, con la straordinaria partecipazione alla marcia della pace Perugia-Assisi e il grande consenso che sta raccogliendo il progetto Mediterranea”.

Da più parti, si legge nell’appello, viene la richiesta “di una battaglia di civiltà, in difesa della democrazia costituzionale. E contro le diseguaglianze, contro le povertà, sociali e culturali che i ministri dell’odio manipolano, strumentalizzando il disagio e la sofferenza che coinvolgono milioni di italiani, per rivolgere la rabbia nei confronti delle persone più deboli dei nostri tempi: i migranti. A questa gente, a milioni di donne, uomini, bambini viene negato qualsiasi diritto. È un’umanità che fugge da fame, povertà, guerre, terrore. Di questo immenso popolo, una piccola parte vorrebbe venire in Italia, anche solo per attraversarla. Lo vorrebbe fare rivolgendosi agli Stati, legalmente e senza rischiare la vita. Ma leggi e politiche sempre più proibizioniste e liberticide producono morte e sofferenza e alimentano la criminalità e le mafie”.

In Italia, insomma, soffia “un vento furioso di propaganda e, peggio, di violenza. Il limite della intolleranza si traduce in forme di aggressione e regressione sempre più gravi. I migranti diventano ostaggi, nemici, gente pericolosa. Insultati, picchiati, feriti da armi da fuoco, concentrati in centri invivibili. Adulti, minori, donne sole, bambini trovano in Italia un’ostilità crescente. E come se non bastassero il blocco delle navi e il boicottaggio delle ong, il governo approva un decreto che, se accolto dal Parlamento, metterebbe ancora più a rischio la loro vita”. Un decreto, precisano Cgil e associazioni, che punta a “demolire il diritto d’asilo, a consegnare ai privati l’accoglienza puntando sui grandi centri che alimentano corruzione e razzismo, scaricando sui territori costi, disagio e tensione sociale”.

I firmatari dell’appello constatano, d’altro lato, che “nonostante le difficoltà politiche, nonostante i dubbi, nonostante le divisioni, tanti italiani sono disposti a fare argine al drammatico dilagare di comportamenti ‘cattivi’, che non avevamo ancora mai visto prima verso i più indifesi. Ma c’è di peggio, perché chi perseguita i deboli non se ne vergogna. Ostentando e stimolando odio. A questa vasta area democratica, religiosa e laica, spetta il compito di tenere alta la bandiera della civiltà, della pace, della convivenza tra diversi, della democrazia. La chiesa di Papa Francesco interpreta con lucidità i tempi presenti. Il mondo cattolico, con le sue strutture e i suoi giornali, insieme alle tante associazioni sono già impegnati in aiuto dei migranti e in prima fila contro razzismo e xenofobia. Altrettanto il mondo laico: donne, uomini, giovani e meno giovani, compagne e compagni, preoccupati e convinti della necessità di dare un’ampia e forte risposta alla crescente barbarie”. In conclusione, Cgil e associazioni ritengono che sia arrivato “il tempo di compiere un primo, grande, passo. Tutti insieme”, ossia quello di “manifestare il 27 ottobre 2018, non in una ma dieci, cento città.”

Migranti, sgombero Claviere, Casolati (Lega): dopo mesi, i cittadini sono tornati padroni a casa loro

Migranti, sgombero Claviere, Casolati (Lega): dopo mesi, i cittadini sono tornati padroni a casa loro.

CASOLATI MARZIA

Roma, 11 ott. – “Dopo sette mesi in cui un intero paese è rimasto in ostaggio, finalmente i cittadini di Claviere tornano padroni a casa loro. Inaccettabile quanto avvenuto nei mesi scorsi, con persone dei centri sociali che hanno deturpato muri, divelto parti del sottochiesa, intimidito il parroco e i cittadini che osavano redarguirli, danneggiato il campo da golf, arrecato danni alla stagione turistica del paese, nonché lucrato sul transito di immigrati. Un plauso e un ringraziamento alle Forze dell’Ordine e alle istituzioni per essere intervenute per porre rimedio a una situazione intollerabile che si protraeva da troppo tempo e che i cittadini non potevano più sopportare”.

Lo dichiara Marzia Casolati, Senatrice della Lega.

Ufficio Stampa Lega Senato

ufficiostampalega@senato.it

ANPI. Convegno: “Europa, Migranti, Frontiere: Diritti fondamentali e accoglienza dei profughi nell’UE”

ANPI. Convegno: “Europa, Migranti, Frontiere: Diritti fondamentali e accoglienza dei profughi nell’UE”

A prosecuzione dell’incontro sul tema delle migrazioni avvenuto in primavera con il giornalista Domenico Quirico, l’ANPI Casale Monferrato propone una conferenza dal titolo “Europa, Migranti, Frontiere: Diritti fondamentali e accoglienza dei profughi nell’UE”. L’appuntamento è per sabato 6 ottobre, alle ore 17 presso il Castello di Casale Monferrato.

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Interverranno Davide Rigallo, Segretario regionale AICCRE Piemonte (Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), Daniele Viotti, Europarlamentare del Partito Democratico e Relatore Generale del bilancio UE, e Nicola Bonelli, ventiseienne casalese laureato in Relazioni internazionali all’Università di Venezia e già autore del saggio “La soggettività del migrante lungo la Fortezza Europa”. Continua a leggere “ANPI. Convegno: “Europa, Migranti, Frontiere: Diritti fondamentali e accoglienza dei profughi nell’UE””

ANPI. Convegno: “Europa, Migranti, Frontiere: Diritti fondamentali e accoglienza dei profughi nell’UE”

ANPI. Convegno: “Europa, Migranti, Frontiere: Diritti fondamentali e accoglienza dei profughi nell’UE”

Castello di Casale Monferrato, 6 ottobre 2018 alle ore 17.00

ANPI CasaleEuropa, Migranti, Frontiere - LocandinaANPI CasaleEuropa. Migranti, Frontiere_ Diritti fondamentali e accoglienza dei profughi nell'UE (trascinato)

A prosecuzione dell’incontro sul tema delle migrazioni avvenuto in primavera con il giornalista Domenico Quirico, l’ANPI Casale Monferrato propone una conferenza dal titolo “Europa, Migranti, Frontiere: Diritti fondamentali e accoglienza dei profughi nell’UE”. L’appuntamento è alle ore 17 presso il Castello di Casale Monferrato.

Interverranno Davide Rigallo, Segretario regionale AICCRE Piemonte (Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), Daniele Viotti, Europarlamentare del Partito Democratico e Relatore Generale del bilancio UE, e Nicola Bonelli, ventiseienne casalese laureato in Relazioni internazionali all’Università di Venezia e già autore del saggio “La soggettività del migrante lungo la Fortezza Europa”.

Alleghiamo la relazione che farà da spunto alla discussione. Nella prefazione riporta proprio il focus dell’incontro: Di fronte all’attuale situazione, bisogna recuperare il significato originario del progetto europeo, quello contenuto nel Manifesto di Ventotene scritto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi. Per contrastare l’insorgere di egoismi nazionali è urgente rimettere al centro le persone. La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione è lo strumento imprescindibile a cui Stati e cittadini dell’Unione devono guardare se non vogliono disperdere i valori fondativi e il progetto civile costruito sino ad oggi.

ANPI Casale Monferrato

Costituito in Alessandria il Comitato Welcoming Europe

Venerdì 28 settembre presso la Casa di Quartiere si è costituito il Comitato Welcoming Europe, promosso dall’Associazione radicale Adelaide Aglietta e formato dalle associazioni che hanno aderito alla manifestazione del 14 settembre “Per un’Europa senza muri”. Si è unita anche l’Asap (Associazione dei Senegalesi di Alessandria e provincia).

Dopo la campagna dell’anno scorso “Ero straniero – L’umanità che fa bene” per nuove politiche su asilo e immigrazione in Italia, Il Comitato aderisce a Welcoming Europe. Per un’Europa che accoglie”, un’iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per nuove politiche sull’accoglienza dei rifugiati e dei migranti. A livello nazionale, hanno aderito decine di associazioni, tra cui Radicali, Arci, Acli, Libera Fcei, Asgi, Legambiente, Amref, Caritas.

Si tratta di uno strumento di democrazia partecipativa, di una Campagna che ha l’obiettivo di raccogliere un milione di firme in almeno 7 paesi membri entro febbraio 2019 per presentare una proposta legislativa alla Commissione europea, chiedendo di intervenire con urgenza su una materia fondamentale e delicata per il futuro dell’umanità.
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Migranti Aquarius sbarcano a Malta. Ultima Ora. ANSA.it

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(ANSA) – ROMA, 30 SET – Dopo essere stati trasferiti a bordo di una nave militare maltese in acque internazionali, sono sbarcati a Malta i 58 migranti della nave Aquarius. Lo rende noto il governo maltese.

L’Aquarius, gestita dalle ong Sos Mediterranee e Medici senza frontiere, aveva preso a bordo la maggior parte di queste persone il 23 settembre.

Tutti, rendono noto da La Valletta, saranno trasferiti “nei prossimi giorni” in altri quattro Paesi europei, Francia, Germania, Spagna e Portogallo, in base all’accordo stretto il 25 settembre. Continua a leggere “Migranti Aquarius sbarcano a Malta. Ultima Ora. ANSA.it”