Io sono il mio miracolo – di Marina Vicario

I miracoli succedono ogni giorno.


Senza semi è il mio vaso,
attendo invano in un miracolo.
Vorrei fiori luminosi
colorati di fascino.
Vorrei erbe aromatiche
dai mille profumi.
Vorrei piantine
di piccoli frutti rossi
e gustosi.
Vorrei germogli 
piccoli e teneri da amare.

Con una sola azione avrei tutto questo,
con una sola intenzione potrei
compiere il miracolo,
ma sto qui.. 
con qualsiasi tipo
di seme tra le mani,
inerme e smarrita
Guardo pigra
il paesaggio,
che filtra dalla finestra
in attesa di riscoprire
dove si trova un po’ di voglia di vivere.

Ora…. laggiù 
un raggio di sole
mi coglie…
sorrido e capisco di essere ancora qui
con il sangue che scorre
il cuore che parla
gli occhi che luccicano.
Allora sono viva!
Devo solo alzarmi e
compiere il mio miracolo.

Marina Vicario

Non esistono soluzioni facili per problemi complessi, di Pier Carlo Lava

Non copia

Occorre diffidare di chi fa proclami altisonanti e facili promesse, perchè “Non esistono soluzioni facili per problemi complessi”.

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Le soluzioni facili con ricette miracolose, che taluni propugnano con toni altisonanti per i problemi complessi, non solo non risolvono i problemi ma rischiano di crearne altri.

“Per ogni problema complesso. c’è sempre una soluzione semplice”. Che è sbagliata. George Bernard Shaw.

Ecco perchè occorre diffidare e usare il proprio cervello, ragionando a mente fredda su quello che si sente o si legge, in particolare sui social, non basta fare annunci roboanti, ma per ogni problema occorre che la soluzione proposta sia supportata da un metodo credibile e sopratutto fattibile per risolverlo.

Solo così si può prendere in considerazione quanto viene proposto, fermo restando che in seguito si dovrà comunque verificare nei fatti il mantenimento delle promesse e sopratutto i relativi risultati, ricordando che: “Non esistono soluzioni facili per problemi complessi”
“Oggi c’è chi cerca di stare sullo stesso livello delle rivendicazioni, più o meno umorali ed emotive, che provengono dalla gente, senza eccessivi filtri, senza valutare la loro contraddittorietà e la loro asistematicità”.