Momenti di poesia. Emotion, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. Emotion, di Mirella Ester Pennone Masi

emotion.jpg

EMOTION

The cloud found blue
and it was harmony and joy,
on the verdant lawn
corollas opened.

Everything shone in the golden sun
a ship sailed the sea,
the waves were slow;
and hearts pulsed.

My gaze went further
I saw amid palm trees
a sunset of blood,
the fire before the night.

I took refuge in my vision,
the emotion was unleashed
crazy, capable of miracles,
pulsating and ductile to the senses.

*

EMOZIONE

La nube trovò l’azzurro
e fu armonia e gioia,
sul prato verdeggiante
si aprirono corolle.

Tutto brillò nel sole d’oro
un veliero solcava il mare,
frangevano lente le onde;
e pulsavano i cuori.

Il mio sguardo andò oltre
vidi fra le palme colare
un tramonto di sangue,
l’incendio prima della notte.

Rifugiai nella mia visione,
si scatenò l’emozione
folle, capace di miracoli,
pulsante e duttile ai sensi.

ester@mirella MP 8 settembre 2018

foto web

Momenti di poesia. LA SERA SULLE COLLINE, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. LA SERA SULLE COLLINE, di Mirella Ester Pennone Masi

La sera.jpg

LA SERA SULLE COLLINE

C’è un cantico lento,

quest’alba la sento come un tormento.

Leggiadra arriva d’improvviso

sulla via rustica di un tempo

come un volo d’aironi sui campi;

Anima mia, tu non taci mai!

Sai, che mi basta un po’ di tenebra

a destar questa malinconia,

e che vorrei tornare a navigare

verso quelle terre lontane a me care,

per sentire il frastuono del mare

e l’onda nivea che rotola sulla sabbia.

È quasi settembre, ormai…

Una brina leggera ammanta placida,

da dietro la vetrata

a me pareva lontana,

e la sera era rimasta là, sulle colline

ancora un poco vermiglia …

Ecco, adesso ricordami

la religiosità

di una melodia campestre,

e le chiare acque del fiume

che fluisce tranquillo,

il venticello già mi porta

l’odore del mosto;

lo sguardo languido del pio bove

che immagino a ruminar la paglia;

è una visione quasi sublime!

Miirella Ester Pennone Masi  28/08/2018

photo web

Momenti di poesia. NOTTE DI STELLE, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. NOTTE DI STELLE, di Mirella Ester Pennone Masi

68397088_1263202067172758_8011485067975065600_n.jpg

NOTTE DI STELLE

No, non le ho viste, c’era la luna
soltanto… cosa importa
se nella notte passata
non ho visto cadere le stelle?

Erano là in alto, a me nascoste,
nel cielo più blu immenso,
in uno sfoggio brillante,
fra le tenebre le sentii tutte mie;
mi tenevano compagnia.

Io ero la vela gettata
nel tumulto spettrale dell’ombra,
che solo a tratti affiorava
fra i marosi dei sentimenti,
mentre pensavo a te:

tu il mio significato misterioso
ove vorrei rifugiarmi sempre,
ancorata con placida dovizia!

*
NOCHE DE LAS ESTRELLAS

No, no los vi, estaba la luna
sólo… qué importa
si en la noche pasada
¿No vi caer las estrellas?

Estaban ahí arriba, escondidos de mí,
en el cielo azul más grande,
en una exhibición brillante,
Oí toda la mía en la oscuridad;
Ellos me hicieron compañía.

Yo era la vela
en el tumulto espectral de la sombra,
que solo aparecía ocasionalmente
entre los Marosi de los sentimientos,
mientras pensaba en ti:

tú mi misterioso significado
donde siempre me refugiaría,
¡anclado con plácida abundancia!

Mirella Ester Pennone Masi 11/08/2019

photo web

Visualizza traduzione Continua a leggere “Momenti di poesia. NOTTE DI STELLE, di Mirella Ester Pennone Masi”

Momenti di poesia. LA VERA RICCHEZZA, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. LA VERA RICCHEZZA, di Mirella Ester Pennone Masi

67650553_1261985643961067_1771650679337648128_n.jpg

LA VERA RICCHEZZA

In questa verdeggiante pianura
e nel suo immenso scenario
c’è il vero senso inebriante di vita,
di frutti, e campi di riso e grano
di pioppi e robinie a far da sentinella

Son immagini reali, vivide e felici
di voli d’aironi e sgarze ciuffetto,
creature che d’improvviso le ritrovi
nell’incanto di un giardino, e foglie
rampicanti entrano nel tuo nido

Quotidiano solare mondo agricolo,
di antichi modi e tramonti ardenti,
ma anche di quei notturni d’oro
che giocano coi lumi tremolanti
sull’acqua dei fiumi e dei torrenti

All’orizzonte puoi vedere la neve
sulle cime lontane dei ghiacciai
a coronare un sogno sotto il cielo,
un timido venticello poi ti parla
d’ideali, di memorie, e di poesia.

ester@mirella M P 08/08/2017

Momenti di poesia. DANS TON CIEL, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. DANS TON CIEL, di Mirella Ester Pennone Masi

67577231_1258318357661129_5783905176167383040_n.jpg

DANS TON CIEL

La lune d’argent
yeux mystérieux,
verser dans le ruisseau
sa lumière vive

capture curieuse
mon mouvement
de petite vague
coulant parmi les ronces
encore chaud du jour.

Le temps se dissout
le dernier écho distant,
J’éclaire palpitant:
Je suis star dans ton coeur
pour une nuit de plus;

comme “Perséide”
Je pleure dans ton ciel
larmes d’août:
“Pluie de mon désir”

*

NEL TUO CIELO

La luna d’argento
occhieggia misteriosa,
versa nel torrente
la sua luce brillante,
Continua a leggere “Momenti di poesia. DANS TON CIEL, di Mirella Ester Pennone Masi”

Momenti di poesia. NEI MIEI SOGNI, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. NEI MIEI SOGNI, di Mirella Ester Pennone Masi

67053706_1245426452283653_5261469181097803776_n.jpg

NEI MIEI SOGNI

In questa notte senza stelle
i miei pensieri vagano lontano,
le stagioni scolorano;
in me sento la tristezza,
la speranza è solo una fiammella,
ma nel buio provo amore.

Se chiudo gli occhi …
ancor si diffonde un dolce zefiro,
custode tra i vicoli delle case
soffia il suo respiro tranquillo,
accarezza l’edera e antichi viticci;
scorre fluida l’acqua della fonte.

Cadrà ancora la pioggia
sui prati e sui davanzali,
a ricordarci in un eco remoto
il segreto della felicità?

Ecco, si è fermato il tempo,
in una nuova dimensione
favellano i sogni sempre felici,
in profonda sintonia
con l’Anima mia serena.

Si accoccolano i pensieri
tra i presagi colorati,
come tenui acquerelli,
che vorrei fossero esauditi;
sogno un mondo migliore
“solo così sarà poesia”.

Mirella Ester Pennone Masi

foto web

Momenti di poesia. ASCOLTA, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. ASCOLTA, di Mirella Ester Pennone Masi

ASCOLTA.jpg

ASCOLTA

Ascolta
questo stillicidio di corolle,
più intenso
è il profumo dei fiori
che sbocciano nel giardino
e nei campi solitari.
Già ci sta bagnando
il temporale,
ma non fermarti.

È una bellissima sensazione
godere di quest’acqua
che lava ogni cosa d’intorno!
Indugia nell’aria l’odore della terra,
ci avvolgono
gli aromi fumiganti.

Vieni, andiamo
osserva
non ci sono le stelle
né la luna trai rami,
ma nubi leggere
e un gioco luminescente
come un fondo di mare,
che ci fa sentire ancora
sospesi,
in bilico sull’onda.
Continua a leggere “Momenti di poesia. ASCOLTA, di Mirella Ester Pennone Masi”

Momenti di poesia. IL ROSSO ANTICO DEI PAPAVERI, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. IL ROSSO ANTICO DEI PAPAVERI, di Mirella Ester Pennone Masi

IL ROSSO ANTICO DEI PAPAVERI.jpg

IL ROSSO ANTICO DEI PAPAVERI

Cammino lentamente

sento addolcirsi l’aria

lungo il sentiero;

sulla pianura e prati solitari

continua l’attesa delle messi.

Un’estate di sole m’attende:

e quando purpurei tramonti

doneranno il loro prodigio

“sarà armonia e bellezza.”

Ricorderò la mia ingenuità,

e il rosso dei papaveri

che spiccavano ingenui

da una ghirlanda.

Nella fuggevole vacuità silenziosa

soleva sbiadendo il giorno,

ma all’ora del the

si colorava il tramonto,

dalle preziose tazzine di Celadon

espandeva, sino alla terrazza,

un aroma speziato di vaniglia …

mentre quel tempo antico e fuggevole

nutriva,

“ donando speranza e nuova vita”.

ester@mirella MP

photo web

Momenti di poesia. IL CIELO È SEMPRE BLU, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. IL CIELO È SEMPRE BLU, di Mirella Ester Pennone Masi

IL CIELO È SEMPRE BLU.jpg

IL CIELO È SEMPRE BLU

Passano gli anni
e quella strada di sassi
non mi appare più così grande
La vecchia fontanella
è ancora là, sulla piazzetta
e il numero di casa è lo stesso,
Il fiume Ticino è sempre azzurro;
blu blu… il cielo di sera è sempre blu!

Ricordi amica mia?

Uno… due… e tre…

Fai come me, con la fantasia
si può tornare bambini
e guardare la luna stupiti,
possiamo fare le corse e i giochi,
attardarsi nella sera d’estate
per catturare le lucciole,
poi… lasciarle andare

Uno… due… e tre…

Saltare alla corda tocca a te!
Bacio lettera o testamento?
Ma se ci penso, è strano:
a baciare toccava sempre a me!

Mirella Ester Pennone Masi

foto web

Momenti di poesia. IL CIELO È SEMPRE BLU, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. IL CIELO È SEMPRE BLU, di Mirella Ester Pennone Masi

66234574_1236013046558327_9178555805467672576_n.jpg

IL CIELO È SEMPRE BLU

Passano gli anni
e quella strada di sassi
non mi appare più così grande
La vecchia fontanella
è ancora là, sulla piazzetta
e il numero di casa è lo stesso,
Il fiume Ticino è sempre azzurro;
blu blu… il cielo di sera è sempre blu!

Ricordi amica mia?

Uno… due… e tre…

Fai come me, con la fantasia
si può tornare bambini
e guardare la luna stupiti,
possiamo fare le corse e i giochi,
attardarsi nella sera d’estate
per catturare le lucciole,
poi… lasciarle andare

Uno… due… e tre…

Saltare alla corda tocca a te!
Bacio lettera o testamento?
Ma se ci penso, è strano:
a baciare toccava sempre a me!

Mirella Ester Pennone Masi

foto web

Momenti di poesia. TRA SOSPIRI E COLORI, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. TRA SOSPIRI E COLORI, di Mirella Ester Pennone Masi

Tra

TRA SOSPIRI E COLORI

Dietro i colori

e la cortina dei sensi

è sempre difficile trovare

il modo per sfuggire al silenzio

delle quietudini…

*

Malinconia

sei come un tramonto

quando il sole affonda lento nel mare;

ma io vorrei ormeggiare il mio cuore

come fa la luna dal cielo.

sull’onda di cristallo.

*

Mio ritmo di vita

che domini questa nenia di sospiri

della mia concezione frantumata,

fa che tutto sia folle e tremante;

come il primo giorno

quando l’universo

fu soltanto un unico furore!

*

Mirella Ester Pennone Masi- 24/06/2018

foto web

Momenti di Poesia. Ed Era quasi un Paradiso, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di Poesia. Ed Era quasi un Paradiso, di Mirella Ester Pennone Masi

64560232_1225409144285384_8941444808677785600_n.jpg

ED ERA QUASI UN PARADISO

La notte fu noia, un lento vagare
attesi l’alba centellinando rime.
Lieve si ridestò l’aurora,
il sole rosso fulgente:
tra i rami sembrò colare sangue:

Aggrottai la fronte, lo sguardo stupito
da tanta bellezza, ferito…

E vidi i colombi levarsi in volo
in un’unica fuggevole bianca onda,
lambirono frescura i salici,
udii dai roveti pigolii e frusci d’insetti;
nell’apice azzurro cantò l’allodola
l’aria odorò di fiori e umidore.

Vado cercando il Paradiso, dov’è?

Pensai al principio delle cose:
l’etere, l’aria, l’acqua, il fuoco,
artefici d’ingegni prodigiosi,
sempre nella giusta misura
nel compimento di completezza
d’ogni universale particella.
Continua a leggere “Momenti di Poesia. Ed Era quasi un Paradiso, di Mirella Ester Pennone Masi”

Momenti poesia. A MEZZANOTTE, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti poesia. A MEZZANOTTE, di Mirella Ester Pennone Masi

a mezzanotte

A MEZZANOTTE

I flaps giocano nell’aria

sotto navate colme di stelle.

Su un cuscino di nuvole sogniamo

rincorrendo le nostre illusioni,

in una realtà più umana

che non si dedica solo all’ego.

*

A mezzanotte

mi hai detto, se mi seguirai

ti farò partecipe di una vita

dove non esiste la noia

né delle cose del mondo,

ma di un libro, tutto da sfogliare,

dove veleggia la fantasia.

*

Ci basteranno poche cose:

una maglietta, un paio di jeans,

e un canto gaio nella mente

per disperdere i pensieri.

*

Ti ho chiesto: e la destinazione?

Mi hai sussurrato: in ogni dove

ci siano tracce di vita

e d’amore.

(Mirella Ester Pennone Masi 13/06/2019)

photo web

Momenti di poesia. LUNA D’ESTATE, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. LUNA D’ESTATE, di Mirella Ester Pennone Masi

18951323_763557190470584_5275805231953410775_n.jpg

LUNA D’ESTATE

Luna d’estate (proposta per il campionato italiano di poesia in tempo reale)

Luna d’estate
ti osservo
sospesa fra i rami delle palme,
vegli i miei sonni ombrosi
e illumini la mia strada

Questa notte
ho sognato prati verdeggianti,
sulle zolle dei campi
planavano gli aironi,
a te ho confidato
la mia tristezza,

tu splendevi lieta,
ma un’angoscia mi prendeva,
oppressione lontana
e senza nome
in un canto di fuoco;
rivorrei le mie spensierate stagioni
Continua a leggere “Momenti di poesia. LUNA D’ESTATE, di Mirella Ester Pennone Masi”

Momenti di poesia. ROSEO MATTINO, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. ROSEO MATTINO, di Mirella Ester Pennone Masi

roseo.jpg

ROSEO MATTINO

Mi basta un battito di ciglia

e catturo questo roseo mattino,

il tempo sembra fermarsi.

Azzurrognoli fragili fiordalisi

si piegano docilmente alla brezza,

pulsa un verso di fremiti irruenti

in questo vociare quiete tra i larici;

un volo di farfalle sui fiori

sulle erbe, foreste per coccinelle,

un assiolo aleggia lontano…

Nell’aria c’è un sentire di passi

ma non vedo nessuna presenza;

il ricordo dei volti lontani

risveglia sensazioni accorate

e turba questo mio attimo fugace.

Mirella Ester Pennone Masi 6/06/2019

photo web

Momenti di poesia. Notte in Blues, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. Notte in Blues, di Mirella Ester Pennone Masi

Notte in Blues

Notte in Blues

Risvegli un vociare dolente

Scorri il vento tuo in angoli bui

Accedi nei miei pensieri

E mi liberi dall’intrico notturno

Da inumane sofferenze.

Colmi il segreto dei boschi

E di stelle pulsanti

Tra spirali di resurrezioni

A quel sentore di anime vicine

Bisognose di luce.

Dell’intima mia inquietudine

Rendi mite questa insonnia

Alla luce furtiva di un lampione.

Sopra il tetto, in alto nel cielo

È tutto un vernissage d’autore

La bellezza emozionante

Di questa notte!

Cade una stella

Ma non chiedo la felicità eterna.

Ora tutto tace

Tace l’infinito;

Adesso soltanto il mio cuore

Urla un Blues.

(Mirella Ester Pennone Masi 5/06/2019)

photo web

Momenti di poesia. GIOCHI D’ ESTATE, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. GIOCHI D’ ESTATE, di Mirella Ester Pennone Masi

giochi.jpg

GIOCHI D’ ESTATE

… sì, l’ho sentito posarsi
quel vento gaudente di sole,
e tutto pulsò in un sospiro
di menta di mirto e di viole.

Mi colma di cose segrete
quest’anima invasa d’amore
da quando saltasti la siepe,
tra quella notturna rugiada.

Ma un tuono turbò quella fiaba
e sulla baia gettò il grigiore,
adesso che tutto rabbuia
il vento non sfoglia quel fiore.

Sui prati ridesta quell’eco
di un’estate rovente di mare,
e l’onda già raspa, mancante,
le note d’un gioco assordante.

Mirella Ester Pennone Masi

immagine dal web

LUNA MENOMANTE (sestine lirica) di Mirella Ester Pennone Masi

LUNA MENOMANTE (sestine lirica) di Mirella Ester Pennone Masi

60534692_1199025733590392_5288449701794807808_n

LUNA MENOMANTE (sestine lirica)
(ABCDEF FAEBDC CFDABE ECBFAD DEACFB BDFECA)

Il mattino m’accoglie silenzioso,
c’è nel dolce ritmare una favilla
nell’attesa d’un frangente di mare
che ritorna immutabile e smagliante,
ha un fascino di rondine solare
che audace da lontano vuol tornare.

L’ estate ancor lontana vuol tornare.
Dipingo questo sogno silenzioso,
tingo di cinabrese il blu solare
e un falò che ci sfiora, già favilla;
uno scoglio ritorna più smagliante
mi attende la sabbia ialina di mare.

La sera ci cerchiamo là sul mare,
si orienta quel veliero per tornare,
sarà l’eterno scorrere smagliante
come acqua di torrente silenzioso:
nella notte c’è un segreto e favilla,
la luna menomante è pur solare.

L’ alba chiara immutabile e solare
ci coglie inconsapevoli sul mare,
il ritmo che già muore ancor favilla,
iniziato in un volo, vuol tornare
fra i mirti d’un boschetto silenzioso,
seppure la sfumatura è smagliante.
Continua a leggere “LUNA MENOMANTE (sestine lirica) di Mirella Ester Pennone Masi”

Momenti di poesia. DOPO IL GIORNO, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. DOPO IL GIORNO, di Mirella Ester Pennone Masi

Dopo il giorno

DOPO IL GIORNO

La foschia che ci chiudeva
in un sol bozzolo, fu l’illusione.
Non fissarmi con gli occhi tuoi,
adesso non parlare di rimpianti,
apri la tua anima che so gentile,
sono una corolla al caldo sole,
tu il fiore reciso che poi muore.

Malgrado il timore mio liberato
dagli sterili rovelli spinosi, sale
dall’anima un dolce presagio
di valle che scorre acqua pura,
una nube di farfalle dalle ali gialle
già sciama dal buio della selva
al chiarore del radioso giorno.

C’è nell’aria voglia d’allegrezza
l’ attendo vivendo in disparte…
ci sarà un nuovo fortunale;
anche le nubi grevi di iersera
affogarono le stelle senza bagliori,
e la nostalgia soltanto c’era
dopo il giorno colmo di stanchezza.

Mirella Ester Pennone Masi- maggio 2019

photo web

Momenti di poesia. QUANDO VEDO TE, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. QUANDO VEDO TE, diMirella Ester Pennone Masi

57377491_1181421692017463_4810485378655977472_n.jpg

QUANDO VEDO TE

È giunta la primavera
la dolcezza si espande,
ma nell’animo mio triste non c’è serenità.
Nei campi tra il verde maggese
i fiori inventano nuovi colori,
negli orti, prima velati dalla nebbia,
maturano lentamente i ciliegi
e il timido pesco,
vanno e vengono gli uccelli in volo,
e tu mi guardi ancora…

Quando guardi me
gli occhi tuoi scavano nel profondo,
e gira, gira tutto d’intorno
il bosco e gli alberi sembrano toccare il cielo.
Quando io vedo te
vorrei morire cantando
come fa l’allodola verso l’alto
poi, esausta precipita giù.
Sei l’azzurro di una stanza,
l’astrale universo mai finito,
un violetto di serenata,
note nuove nell’assenza di gravità
che danzano come se
un refolo d’ambra e miele
ci avvolge in un abbraccio infinito.
Quando,
alla luce di cristallo
delle stelle pulsanti
temeremo il tramonto d’amaranto
che lento ci acqueta,
ricorderemo i verdi lauri;
allora sapremo
che l’importante era cogliere l’attimo
di un giorno senza fine.
Quando poi,
dalla sabbia spunterà un giglio di marea,
nell’ultima asprezza di quel sale,
ancor più inquieto sarà il sospiro
della nostra primavera
che dilegua,
ed il mondo non ci apparterrà più.

Mirella Ester Pennone Masi 20/04/2019

photo web

Momenti di poesia. TRISTEZZA, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. TRISTEZZA, di 57345145_1178329188993380_3171240921782026240_n.jpg

Mirella Ester Pennone Masi

TRISTEZZA

Vorrei trovare le parole
per dirti a voce
le frasi più belle,
ormai le tue orme
sono impresse nel mio cuore;
palese è il pensiero
del tuo girotondo.

Aspetta,
perché spero ancora
tu non aver premura,
oltre l’apparenza
c’è un po’ di speranza
che i moti dell’Anima consola.

Nell’immensità
c’è qualcosa d’inspiegabile;
sento il sole che stordisce,
m’avvolge
nel suo focoso abbraccio,
incendia di luce il canneto
in un crepitio di attimi
crepuscolari:
solo il domani
sarà la nostra eternità.

Sogna,
mia tristezza,
non lascerò che tu m’avvolga
placando le mie emozioni:
lascia libero il mio Io
non voglio udire
il zirlare monotono del tordo
ma canti ilari e armoniosi;
è il mio modo di amare la vita.

Mirella Ester Pennone Masi Aprile 2019

photo web

Momenti di poesia. Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. Mirella Ester Pennone Masi

56811309_1173816189444680_2024594845430972416_n

IL SILENZIO DELLA POESIA

Vorrei restare stupita tra i fiori

Sognare un tuo stretto abbraccio

E credere che sia sempre sincero

Parlare dei giorni trascorsi insieme,

Ritornare all’onda e lo scoglio

Con la musica del mare sulle sponde.

Volare indecisa di fiore in fiore

Come fa la farfalla che posa le ali:

No, non è mai per caso, è così!

Provare a saltare la siepe con te,

Poi … poi camminare a piedi nudi

Danzando nella rugiada della notte

Con te che mi sciogli le morbide trecce,

fra le tue bugie … ancor da ordire.

Forse è soltanto un silenzio di poesia;

Che culla un canzone di vita, la mia,

Alla ricerca di quel sogno, da finire!

Momenti di poesia. GRADINI DI PIETRA , di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. GRADINI DI PIETRA , di Mirella Ester Pennone Masi

56842618_1171856972973935_3683667559992786944_n.jpg 

GRADINI DI PIETRA

L’amore che ci accolse sensibile
e sempre nutre ciò, perché dà un senso,
che sboccia luminoso, dolce e intenso:
fu l’armonia, la poesia tangibile.
Forse, era quella fiaba un po’ boscosa,
anch’essa aprì al sentiero del cuore;
di sovente colmava il nostro amore
di tersa pioggia stillante ed erbosa.

Come ali, le tue mani, lente in volo,
visione già sfiorata e l’avvenire,
fu quel feeling di poemi e il finire:
tra le melodie emerse per noi solo.
Silenziosa ondeggiai, stella marina
sul lido dell’ozio gaio della sponda,
tu eri il profumo fine e spuma d’onda:
che spegneva l’ebbrezza cristallina.

Età di gigli, di farfalle nel vento,
petali come neve serica del sapere:
eventi liberati dal velo di polvere
sui gradini di pietra del mio tempo.

Mirella Ester Pennone Masi 5/04/2019

foto web

Momenti di poesia. I RESPIRI DELLA NOTTE, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. I RESPIRI DELLA NOTTE, di Mirella Ester Pennone Masi

55882059_1166517616841204_8583901202331205632_n

I RESPIRI DELLA NOTTE

Sotto il pergolato attendo
per sentire i respiri solitari
con le sue strane ombre
e le sue ataviche paure,
in un notturno di fulgore.

Si odono fruscii accennati
provenire là dalle garzaie,
la Primavera danza lenta
con le sue malie d’amore;
il bosco ha il suo segreto.

Sono cresciuti con me
la magnolia grandiflora
e gli alti cipressi che vedo
davanti alla mia casa,
li piantarono a quel tempo…
quando, non ricordo più!

Quante illusioni svanite,
al vento rincrescente
tornano sbiadite alla mente,
come un giallo seppia;
è il destino di un fiore
che muore troppo in fretta.

Mirella Ester Pennone Masi – marzo 2019

foto web

Momenti di poesia. VORREI CERCARTI, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. VORREI CERCARTI, di Mirella Ester Pennone Masi

55524774_1166962636796702_2302952169805971456_n

VORREI CERCARTI

Predominava l’impulso
nel lento incedere del tempo,
con la tenerezza frivola della nostra età
nella furia dei baci e della passione.
Poi, c’era quel silenzio, che era solo mio,
e vi percepivo il tempo
che inanella i sogni, e la diffidenza.

Ti cercavo
nel verso di una tua canzone
che il vento, sfacciato, si è portato via,
nello sciabordio delle onde brillanti,
nel volo instancabile dei gabbiani,
nelle notti velate da una triste luna,
nel polline di una stagione riarsa.

Vorrei cercarti
perché a volte mi sorprendo a pensarti,
ed è pesante il silenzio che mi circonda.
S’insinua l’onda di un amarti, oscuro:
che brutto è l’egoismo e l’ego futile
di chi sublima sé stesso, con avidità,
e non riconosce il soggetto del suo amore.

Adesso, ti cercherei ancora,
ma il mio sarebbe soltanto un frullo d’ali,
un tenue fiotto di luce che sparpaglia
nel bagliore di un orizzonte che sfuma
a quel tuo sguardo che, traccia ed esplora
l’involontario tremito delle mie labbra,
dove il pianto ha una sua ricchezza.

Mirella Ester Pennone Masi
29 marzo 2017

Momenti di poesia. E POI, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. E POI, di Mirella Ester Pennone Masi

e poi

E POI

…poi … e poi, io sono la donna
che scruta l’intenso infinito,
adesso tu mi torni in mente
come se fosse giusto l’inconsueto,
proprio quando mi sento forte
e so che di noi non rimane niente.
Adesso che, nelle sere d’estate
rimarrò sola a guardare le stelle
e l’ultimo airone tornerà al nido,
io sentirò avvicinarsi l’ora
della preghiera che muta in rabbia…
Che cosa vale il ricordo
se ogni giorno il sole si arrende
alla notte, e riaccende
le speranze pigolanti delle case?
Ci rifugiavamo nel silenzio
espandeva solo il linguaggio sensuale:
avevi gli occhi che sembrano zaffiri,
gelidi. Per questo me ne andai
con il mio bagaglio di sogni,
mentre mi sembrava di sentire la tua voce
dire: ” I poeti, è gente strana “

Mirella Ester Pennone Masi

foto web

Momenti di poesia. L’ INCERTEZZA, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. L’ INCERTEZZA, di Mirella Ester Pennone Masi

L'incertezza

L’ INCERTEZZA

Tu sei come foglia nell’aria
di un’alba che nasce
ti disperdi sospesa
in nitida impalpabile luce,
morbida e avvolgente
riflessa sull’acqua,

osservo
i tuoi capelli, le labbra
la quiete negli occhi,
le movenze sensuali;
sciolgono i nodi ritorti
il gelo del vento mutevole
che placa solare.

No, non posso essere io
quella a me tale, riflessa
in questa polla fluttuante
di pathos e inquietudine
fra i bagliori della notte,

come un ignoto arcobaleno
entri nei miei sogni segreti,
nel gioco delle attese
di onde e spume ialine
vaghe e fuggitive;

sei vampa di lieta primavera,
il tenero caldo respiro
che arpeggia l’incertezza
nel verde splendente,
e deplori il vano limitare
della mia pensosa solitudine

Mirella Ester Pennone Masi

foto web

Momenti di poesia. Il SUSSURRO DELL’AUTUNNO,di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. Il SUSSURRO DELL’AUTUNNO,di Mirella Ester Pennone Masi

Il sussurro

Il SUSSURRO DELL’AUTUNNO

Sempre tenero è il mattino che mi desta.
Se guardo laggiù, vedo i verdi monti
e l’orizzonte mi appare più bello.

Nel campo d’autunno c’è un sussurro
dolce è la musica, più sublimi le note:
ah, che immagini io vo ancor mirando!

E che storditi echi e amati silenzi, sento,
e quel morir a me par agitarsi in petto;
mi rapisce l’eterna accesa primavera.

Se odo stormire le fronde al vento
che giunge dal mare e smussa l’onde:
che m’importa delle stagioni morte?

Il nuovo mi regala l’immensità più dolce!
È di novembre la mia voce, non ho età
sono solo la fretta nell’inverno che va.

Mirella Ester Pennone Masi

foto web

Momenti di poesia. Neve, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. Neve, di Mirella Ester Pennone Masi

neve

Neve
sulle solitarie ginestre
già sbocciate,
un candido manto greve
le ha sepolte.

Neve
cade sui miei ricordi
che pensavo obliati:
l’antica nostalgia
più dolce mi percorre
e fiorisce.

Neve
era quell’abbraccio
quando mi hai detto:
” Ti offro il mio cuore
portalo sempre con te,
più lontano andrai
più vicino mi sentirai.”

Neve
come l’onda che frange
e riporta con sé le cose
che aveva rubato
ai miei giovani anni.

Neve
a coppa nelle mie mani
come miele di pesco,
se un giorno ti rivedrò
fra voli radi nel sole,
e non sarà mai meno
di questa tua passione
che oggi mi dai.

Mirella Ester Pennone Masi – febbraio 2019

foto web

Momenti di poesia. OCEANO, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. OCEANO, di Mirella Ester Pennone Masi

52341860_1143752699117696_6646728079748104192_n

OCEANO

Se nella notte mi doni il tuo ardore
nel giorno m’invento il coraggio.
Giungi dall’ignoto con il forte vento,
ruvido, come la sabbia dell’estate;
ancor smerigli i riflessi dell’anima
e strazi quella vetrata evanescente.

Sei l’irraggiungibile proibito frutto,
la musica sonata di un notturno
che scaccia la tristezza dal mio cuore;
e nella notte, talvolta, può fermarsi
poi, ritorna nell’albore senza ombre,
nel mio pensarti unico sigillo.

Mentre il sole raggia sulle aiuole
già vorrei intrecciare una ghirlanda
e portarla in capo con mite orgoglio,
ma lentamente rinascere iris all’alba
e fremere fra gli steli degli asfodeli
che spandono oro sulle verdi erbe.

Della natura che pare un Paradiso
nel monotono giorno che scorre
Tu sei il mare, e gemi spume d’onde
nel rosso tramonto fiammeggiante;
sorride la musa, fonte d’un giardino
che prilla un’acqua linda di sorgente.

Fra rocce lucenti smussate dal tempo
tu sei quel nocchiero un po’ bugiardo,
che naviga sulle onde blu nascenti
nel Titanico furore dei miei sentimenti;
va, dunque, su quel ponte dei sospiri
sarò l’alga strappata dal profondo:
Tu sei l’Oceano!

foto web

Momenti di poesia. NELL’ AZZURRO CIELO, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. NELL’ AZZURRO CIELO, di Mirella Ester Pennone Masi

52387540_1142433605916272_9151417698125611008_n.jpg

NELL’ AZZURRO CIELO

Estate
lieta stagione,
vento ricco di petali
e sciacquio di mare,
nella gora del domani
sarà meno lieto il colle,
una quieta sinfonia
si alzerà dal verde.

Non sarai più la Musa
né ali di bianco cigno
che piange dalla passione
ma, sbiadita nube,
stracciata
come un fragile aquilone
in cerca di libertà.
e di esplosioni colorate.

Cercherai
nell’azzurro cielo
la nostalgia capricciosa,
strepitii di lapilli,
allucinazioni morgane
che un giorno
sfiorarono gli acquari,
profondi oceani
che sembravano eterni;

se lo vorrai,
al limitare dei giorni,
avrai le certezze vissute,
e ricorderai un respiro di passione
e il sole fiammante.

ester@mirella M P 21/07/2017