Cosa ti trattiene? Fai la tua mossa

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Lascia il lavoro. Comincia la relazione.
Oppure inizia il lavoro. Lascia la relazione.
Fa’ la tua mossa.
Di’ sì quando vuoi dire sì.
Di’ no quando vuoi dire no.
Resta. O parti.
O purchessia.
Ma non credere alla menzogna
che qualcosa ti stia trattenendo’
dal vivere la tua verità.
Nulla ti trattiene,
perché tu sei la Vita.
Sei Libero.
Tutto ciò che ‘ti trattiene’
è rabbia, colpa, vergogna.
E anche quella è una menzogna!
Perché paura, colpa e vergogna
non hanno potere su di te.
Sono solo emozioni.
È il tuo rifiuto di affrontarle
e sentirle
e abbracciarle
a trattenerti.
Perciò non possono trattenerti!
Lascia il lavoro. Comincia la relazione.
Oppure inizia il lavoro. Lascia la relazione.
Fa’ la tua mossa.
Di’ sì quando vuoi dire sì.
Di’ no quando vuoi dire no.
Resta. O parti. O rimani.
Fa’ quel dannato passo avanti.
E senti la paura, la colpa, la vergogna!
Lascia che vivano in te.
Lascia che brucino!
Alleluia!
Fa’ il passo comunque!
Anche con il disagio.
Anche con la paura.
E allora?
Sono solo emozioni.
Puoi contenerle.
Puoi entrare con loro
nella tua nuova vita.
Fa’ i passi avanti! Sì!
Trema, suda e vai avanti.
Sentiti finalmente libero.
Sentiti finalmente vivo.
Tremante, sì, ma vivo!
– Jeff Foster

Momenti di poesia. Raggio di luce, di Brigida Miraglia

Raggio di luce, di Brigida Miraglia

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Raggio di luce
Questa sera un raggio di luce
Illumina il cielo azzurro del mare
Per dare un senso di bagliore
Quel bagliore che fa sognare
Un cuore ho mille cuori
Che splende
Nel cielo e sulla terra
Io vedo quel mare splendido e calmo
Che fa riflesso
Di un bagliore di luce
Che non ha bisogno di una lampada accesa
Ma di un amore
Quello raro che non si può mai dimenticare
Sciogliendo una lacrima
Per poter lavare un viso
Bagnandolo con la sua acqua di sale
Brigida Miraglia

Momenti di poesia. Amore senza pace, di Rosaria Maria Sposito

Momenti di poesia. Amore senza pace, di Rosaria Maria Sposito

Amore senza pace

Per troppo tempo sotto questa luna

abbiam lottato. Stridono le lame

e di color rubino si son tinte

tra l’ansimare greve di chi soffre.

Riuscir a non soccombere alla spada

diventa ardua impresa cedere sento

le membra ad ogni colpo. Finiscimi!

Ormai a terra sento il sapor del ferro

e scorre lento il sangue. Che vuoi di più?

Eppur la mano forte mi hai teso

e sostieni il mio fianco col tuo braccio

cadon le spade a terra, come l’astio,

perché l’amore vince sopra tutto.

Forse per sempre o solo per un giorno

né a te, né a me saperlo vien concesso

e il tempo e la distanza non han senso.

RM

Momenti di poesia. Vita, Rosaria Maria Sposito

Momenti di poesia. Vita, Rosaria Maria Sposito

Vita

Vita che nasce,
vita che muore,
che si perde nei sogni
del tempo
e del cuore.
Che crea
sulla pelle
indelebili tracce
di segni,
di rughe,
di pianti
e di schiaffi.
Vita per ora,
vita per sempre,
colora il tuo mondo,
i tuoi sogni
e la gente.

RM

Momenti di poesia. La solitudine del cuore, di Rosaria Maria Sposito

Momenti di poesia. La solitudine del cuore, di Rosaria Maria Sposito

La solitudine

La solitudine del cuore

Che cosa ci è successo? Tutto tace,

il nostro sentimento tanto intenso

da perderci le notti in mille danze

ci ha resi come estranei in queste stanze.

Un vuoto grande, come il mare immenso

mi toglie il sonno, il senno e non ho pace.

E cerco il tuo calore ormai lontano,

per te farei qualsiasi cosa: tutto vano!

Per tutto quel che faccio c’è rancore

ed ogni gesto viene travisato.

Sia gelosia o paura non capisco,

eppure sono gesti sol d’amore.

Forse l’errore d’esserti impegnato

o sol rancore e non reagisco

ormai nemmeno a tutto il mio dolore,

neanche quando crudele mi ferisci

con le parole, e il cuore mio tradisci.

RM

Grazie per le correzioni Rosario Di Modica.

Momenti di poesia. OLTRE LE FINESTRE, di Roberto Busembai

Momenti di poesia. OLTRE LE FINESTRE, di Roberto Busembai

OLTRE LE FINESTRE

OLTRE LE FINESTRE

Li senti ancora quei bisogni
nuovi, di uscire fuori
e respirare il tutto
come se tutto fosse poi diverso
da quello che respiravi dentro,
li senti ancora e vedi
oltre le finestre,
antiche nell’abitato,
vecchie nel ricordo,
perchè la gioventù è forte
quando si possiede,
ma scema e muore forte
quando svanisce
e dietro quelle stanze
non vede più la luce,
come offerta di speranza,
ma bisogno di poterla
desiderare nella stanza.

Roberto Busembai (errebi)

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Momenti di poesia. Amore senza pace, di Rosaria Maria Sposito

Momenti di poesia. Amore senza pace, di Rosaria Maria Sposito

Amore senza pace

Per troppo tempo sotto questa luna
abbiam lottato. Stridono le lame
e di color rubino si son tinte
tra l’ansimare greve di chi soffre.
Riuscir a non soccombere alla spada
diventa ardua impresa cedere sento
le membra ad ogni colpo. Finiscimi!
Ormai a terra sento il sapor del ferro
e scorre lento il sangue. Che vuoi di più?
Eppur la mano forte mi hai teso
e sostieni il mio fianco col tuo braccio
cadon le spade a terra, come l’astio,
perché l’amore vince sopra tutto.
Forse per sempre o solo per un giorno
né a te, né a me saperlo vien concesso
e il tempo e la distanza non han senso.

RM

Momenti di poesia. COME FIOCCO DI NEVE, di Roberto Busembai

Momenti di poesia. COME FIOCCO DI NEVE, di Roberto Busembai

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COME FIOCCO DI NEVE

Scivola su di me,
come neve bianca,
umida il mio corpo
e bacia la mia faccia,
sei candida e leggera
come una piuma vera,
non voglio sciupare
del mio calore umano,
la freschezza unica
che sfiora la mia mano.
Sei neve a fiocchi,
sei materia vera,
sei anima pulita
di questa mia vita sola.

Roberto Busembai (errebi)

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Momenti di poesia. Quel giorno… di Annamaria Latini

Momenti di poesia. Quel giorno… di Annamaria Latini

Annamaria Latini

Scenderà la notte…                                   

scenderà

su questa muta indolenza

ed un manto cobalto

coprira’  le taglienti sentenze

di chi ignora.

Giungera’ quel giorno

e giustizia urleranno

sull’orlo di un abisso;

e quando della’ diversità

il rispetto imprimerà il suo sigillo,

non vi sara’  turbamento

per fraterno amore condiviso.

Sull’umanità riemersa

dai ghetti laceranti

brillera’ allora,

la luce equa della saggezza.

Momenti di poesia. EMOTIVA SOLITUDINE, di Silvia De Angelis

Momenti di poesia. EMOTIVA SOLITUDINE, di Silvia De Angelis

emotiva

EMOTIVA SOLITUDINE
Nel giglio dormiente
d’un respiro assorto
si rievocano
attimi cadenzati di verità
e forme prive di peso
Acuiscono aliti
d’ombrose vertigini
nell’eco sgualcito
d’un attorno silenzioso
Lascia albeggiare
tra pareti d’indaco
un’emotiva solitudine
scivolata su capelli
cullati da una lieve nenia
impercepita
quasi
ma d’aperto ascolto
ove catturare un punto di rosso
rubato all’enfasi d’un’edenica passione
@Silvia De Angelis 2019

Momenti di poesia. TU AUSENCIA ME ESTA MATANDO, di Giuliano Saba

TU AUSENCIA ME ESTA MATANDO, di Giuliano Saba

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Dominado por su hermosura
Sentia sus dedos,
Encima de mi vientre
apasionadamente.
Agitando mis latidos
Hervia en mi la sangre
De sus deseos
Que tenian hambre de mi.
Recuerdo su boca
Que me invitaba a pecar
Llenando de lujuria
Sus labios calientes .
Para ahogar mi boca
En sus mieles
Juntos y fundidos
En un solo ser……..
Giuliano Saba.
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Momenti di poesia. IL SILENZIO, di Ester Mastroianni

Momenti di poesia. IL SILENZIO, di Ester Mastroianni

il slenzio

IL SILENZIO

Nella fitta nebbia più non sento
le carezze soffuse,
ma resteranno sempre nel ricordo.
Scuciranno al frastuono
all’emotività banale e furiosa
come foglie nel vento.

Sembravano esistere per i sogni,
che giocano leggeri
e alle fiabe ingenue credute
sulla soglia immota;
al crepuscolo il cielo diamantino
era stupore, l’attesa.

Degli attimi regalati alla vita
fu vocazione azzurra.
Dolce la primavera poi, giungeva
con i voli a maggio:
il roseo significato dell’ esistere,
privilegio del tempo.

Mai avrà una fine questo silenzio
dei lontani giorni.
Tornerà luminoso il cielo la sera;
al torrente d’acqua
che canta dei frutti e degli anni
dai temporali leggeri.

ester@mirella M P

photo web

Momenti di poesia. RAGNATELE, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. RAGNATELE, di Vittorio Zingone

RAGNATELE

Ragnatele di raggi luminosi
avvolgono le creature della terra
cullandole in un’amaca infinita.

Par d’essere su cima panoramica
a condividere partecipi la gioia
che dai pori sprizza dell’ambiente
senza badare, com’è costume umano,
ad accumular risparmi.

Dai vetri di balconi, di finestre
i bimbi osservano le rondini
rasentar l’asfalto delle piazze e delle strade,
le erbe dei campi e dei giardini umani;
un cane solleva la zampa posteriore
e spruzza corrosiva pipì contro un cespuglio.

Momenti di poesia. E ancora piove, di Silvano Cappelletti

Momenti di poesia. E ancora piove, di Silvano Cappelletti

E ancora piove

Piove
vestita di niente
nel mare in tempesta
rapita da un’onda
ti lasci portare.
Affondi e riemergi
ti manca il respiro.
Resisti, la riva è vicina
una nuova terra
vorresti baciare.
Ma ora sei stanca
ti abbandoni al destino
da un mare impietoso
per sempre ti lasci cullare.
E ancora piove.

Silvano Cappelletti

Momenti di poesia. Io ti ricordo, di Sabyr

Momenti di poesia. Io ti ricordo, di Sabyr

La musa folle

Io ti ricordo

Io ti ricordo

Io mi ricordo
quella stanza sommersa
da un mare di buio.
E quella piccola finestra
opaca , senza spiragli.
dai vetri crepati, feriti.
Si sentiva solo
il ticchettio nervoso
di un orologio nascosto,
un cuore meccanico,
chissà dove nell’ombra
a scandire un tempo
paralizzato.
E c’era un freddo innaturale
bramoso di gelarmi le ossa.
Tutto odorava di abbandono
nella casa dell’oblio.
Ma sapevo dei suoi fantasmi
di polvere.
La morte quando passa
lascia i suoi segni.
E chi ,incauto, visita le dimore
che ha toccato
incontra solitudini antiche
ed ectoplasmi di dolore.
Forse anche remoti sospiri
di gioie estinte.
Oh si fa presto ad essere dimenticati…
A meno che l’amore sopravviva
a camere oscure,
all’abbandono fatale
e ai delitti del tempo.
E forse proprio per questo,
io ti ricordo.

Sabyr

Foto pixabay