Momenti di poesia. LA TRINCEA NEL CUORE, di Bruno Volpi

Momenti di poesia. LA TRINCEA NEL CUORE, di Bruno Volpi

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LA TRINCEA NEL CUORE (Fronte italiano, gennaio 1918)

Tracce di matita annebbiate dal tempo,

tempo che ingiallisce i ricordi,

tempo che setaccia i sentimenti.

Una lettera dal fronte italiano,

testimone silenziosa di un amore,

testimone urlante di una lontananza.

Poche le parole, incerta la grafia:

“Sto bene. Qui fa tanto freddo. Presto tornerò.

Aspettami, Amore mio!”

Nascosta tra i ricami della vita,

lei l’aveva conservata in un cassetto,

lei l’aveva sigillata nel suo cuore.

Giovane alpino, scriveva, il nonno,

nell’abbraccio mortale dell’inverno.

Scriveva e tremava.

Scriveva dal fronte, le mani dure di freddo.

Scriveva dal fronte, gli occhi bagnati di lacrime.

Scriveva dal fronte, una trincea nel cuore.

Momenti di poesia. Limiti infiniti, di Antonio De Simone

Momenti di poesia. Limiti infiniti, di Antonio De Simone

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Ora che tutto tace
e la notte giunge
il silenzio
si confronta
con la risacca del mare
un’incontro
tra realtà dell’anima
tra sensazioni
presenti e passate
uno spiraglio
di nuove emozioni.

Antonio De Simone

Eng_Infinite limits
Now that everything is silent
and the night comes
the silence
It compares
with the Undertow of the sea
an encounter
between reality of the soul
between sensations
present and past
a window

for new emotions.

https://antodesimone.wordpress.com/2019/06/14/limiti-infiniti/nature-394/

 

Ora Qui Adesso!!! momenti di poesia di Valentina Emilia Cairo

Ora Qui Adesso!!! momenti di poesia di Valentina Emilia Cairo

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Ora! Qui! Adesso!

So che tu saprai risvegliare, quella parte di me, dormiente.

Attendevo il tuo arrivo da cosi tanto tempo, da essermi rinchiusa dentro ad una bolla.

Mi hai raccolto come un seme, prezioso.

Mi hai dato come dimora, un vaso di presenza.

Mi stai dando Amore, molte volte penso di non meritare.

Solo l’amore potrà far guarire le ferite del mio dolore.

@valentinaemiliacairo@

via Ora Qui Adesso!!! momenti di poesia di Valentina Emilia Cairo

Momenti di poesia. DURA LA CONDANNA, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. DURA LA CONDANNA, di Vittorio Zingone

DURA LA CONDANNA

Dura la condanna
che gli uomini s’infliggono a vicenda
dandosi sofisticate leggi, regole capestro
che imbriglian, frenano, mettono paraocchi
al loro libero, sollecito procedere.

Ormai quelle che essere dovevan stimoli
all’ordine politico, economico, sociale,
sono tele estesissime di ragno
in cui si rimane impigliati come in supercarceri;
bastoni fra le ruote, incidenti di percorso,
causa di follie collettive, cagioni di rivolte sanguinose,
stragi impreviste fra l’inerme folla in movimento.

Leggi che ormai suonano condanna
ad una vita che non val la pena di tener da conto;
meglio ridursi al ferino stato di più felici tempi
quando era ciascuno legge per se stesso.

Momenti di poesia. Uno dei tanti, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Uno dei tanti, di Cesare Moceo

Buongiorno a tutti…

uno

Uno dei tanti

Invaso di dolori
nel vuoto che m’invade

pensieri

cresciuti all’altezza del puntiglio

caracollano tra baie immaginate
ed eremi di fantasie

a cantilenare versi
sui bordi di fatali strapiombi

e s’imbambolano in estasi panica

a contemplare
il palpitare lontano del mare

immersi nei desideri

fino all’ansimare

E respiro a confermare
il mio esser ” Nulla “

e vivere con esso

dentro la sua inutile
e coraggiosa presenza
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Momenti di poesie: Freschezza, di Rosetta Amoroso

Momenti di poesie: Freschezza, di Rosetta Amoroso

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I.P.I. Sezione Horror House

Freschezza
Bella e fresca come la brezza marina
mattutina , il sole nascente scalda
appena la pelle chiara come la luce della luna .
Bella Carusa godi in riva al mare la sua naturale bellezza , semplicemente favolosa ,
ami svegliarti presto per assistere puntuale l arrivo Del tuo amato pescatore uscito la notte prima a riempire la rete d ‘ argento vivo
Il pesce azzurro abita numeroso il frizzante mare cristallino della costa messinese . Tu in compagnia di tante altre donne più o meno giovani mogli , madri figli e Carusi accorrete festose al ritorno dei pescatori allegri e canterini per l abbondanza grazia in rete , tutti insieme a tirar a riva ,reti gonfie e ricche
Sì ringrazia il cielo è il sole più il buon Dio
Felici si porta il pescato a casa soddisfatti
E dura la vita del pescatore ,ma col sorriso della propria amata sarà presto ricompensata Amoroso Rosetta
10 11 2016

Momenti di poesie: UN ATTIMO ANCORA, di Silvana La Perna

Momenti di poesie: UN ATTIMO ANCORA, di Silvana La Perna

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UN ATTIMO ANCORA.

Ci sono lacrime
che il dolore sciolgono
e lacrime che di nero
le maschere sporcano.

Noi spersi negli eventi della storia,
abituati ormai ai mutamenti strani dei tempi!

Tutto svanisce quando attonita guardi dal finestrino d’un treno in corsa…

tutto sfugge,
anche le infinite montagne,
gli alberi, tutto il verde
scompare!

Solo il cielo è sempre lì,
non finisce mai!

E vorrei un attimo ancora,
solo un attimo
per guardarti negli occhi,
coglierne il lampo passeggero
che in essi riluce.

Saprei riconoscerne il dolore o la gioia,
se son spenti o d’amor ricolmi,
I dolci ricordi d’un tempo in essi deposti.

Nell’incavo del mio braccio t’ho cullato,
quello spazio ora vuoto per sempre tuo rimane.

Sul ciglio d’un infinita strada
attende una madre…

un grido che cresce e s’espande
come radici nella terra intrecciati.

SILVANA LA PERNA @D. R.

9-6-2019

Momenti di poesie: E quando sarai sull’orlo… di Daniela Cobaich Mascaretti

Momenti di poesie: E quando sarai sull’orlo… di Daniela Cobaich Mascaretti

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Click 2019

E quando sarai sull’orlo
e guarderai giù
il salto ti parà poca cosa…
saprai l’inutile
e guarderai stupito
la foglia caduta ai tuoi piedi…
Il delicato ricamo
le sottili nervature interrotte
nel volo e sarai foglia
di ieri e domani…
passato e presente insieme raccolti
ti guarderai indietro
che sia o non sia…

Daniela Cobaich Mascaretti

SP10 giugno 2019
Diritti riservati

Photo di Sara Gambazza

Cosa ti trattiene? Fai la tua mossa

fan tongW

Lascia il lavoro. Comincia la relazione.
Oppure inizia il lavoro. Lascia la relazione.
Fa’ la tua mossa.
Di’ sì quando vuoi dire sì.
Di’ no quando vuoi dire no.
Resta. O parti.
O purchessia.
Ma non credere alla menzogna
che qualcosa ti stia trattenendo’
dal vivere la tua verità.
Nulla ti trattiene,
perché tu sei la Vita.
Sei Libero.
Tutto ciò che ‘ti trattiene’
è rabbia, colpa, vergogna.
E anche quella è una menzogna!
Perché paura, colpa e vergogna
non hanno potere su di te.
Sono solo emozioni.
È il tuo rifiuto di affrontarle
e sentirle
e abbracciarle
a trattenerti.
Perciò non possono trattenerti!
Lascia il lavoro. Comincia la relazione.
Oppure inizia il lavoro. Lascia la relazione.
Fa’ la tua mossa.
Di’ sì quando vuoi dire sì.
Di’ no quando vuoi dire no.
Resta. O parti. O rimani.
Fa’ quel dannato passo avanti.
E senti la paura, la colpa, la vergogna!
Lascia che vivano in te.
Lascia che brucino!
Alleluia!
Fa’ il passo comunque!
Anche con il disagio.
Anche con la paura.
E allora?
Sono solo emozioni.
Puoi contenerle.
Puoi entrare con loro
nella tua nuova vita.
Fa’ i passi avanti! Sì!
Trema, suda e vai avanti.
Sentiti finalmente libero.
Sentiti finalmente vivo.
Tremante, sì, ma vivo!
– Jeff Foster

Momenti di poesia. Raggio di luce, di Brigida Miraglia

Raggio di luce, di Brigida Miraglia

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Raggio di luce
Questa sera un raggio di luce
Illumina il cielo azzurro del mare
Per dare un senso di bagliore
Quel bagliore che fa sognare
Un cuore ho mille cuori
Che splende
Nel cielo e sulla terra
Io vedo quel mare splendido e calmo
Che fa riflesso
Di un bagliore di luce
Che non ha bisogno di una lampada accesa
Ma di un amore
Quello raro che non si può mai dimenticare
Sciogliendo una lacrima
Per poter lavare un viso
Bagnandolo con la sua acqua di sale
Brigida Miraglia

Momenti di poesia. Amore senza pace, di Rosaria Maria Sposito

Momenti di poesia. Amore senza pace, di Rosaria Maria Sposito

Amore senza pace

Per troppo tempo sotto questa luna

abbiam lottato. Stridono le lame

e di color rubino si son tinte

tra l’ansimare greve di chi soffre.

Riuscir a non soccombere alla spada

diventa ardua impresa cedere sento

le membra ad ogni colpo. Finiscimi!

Ormai a terra sento il sapor del ferro

e scorre lento il sangue. Che vuoi di più?

Eppur la mano forte mi hai teso

e sostieni il mio fianco col tuo braccio

cadon le spade a terra, come l’astio,

perché l’amore vince sopra tutto.

Forse per sempre o solo per un giorno

né a te, né a me saperlo vien concesso

e il tempo e la distanza non han senso.

RM

Momenti di poesia. Vita, Rosaria Maria Sposito

Momenti di poesia. Vita, Rosaria Maria Sposito

Vita

Vita che nasce,
vita che muore,
che si perde nei sogni
del tempo
e del cuore.
Che crea
sulla pelle
indelebili tracce
di segni,
di rughe,
di pianti
e di schiaffi.
Vita per ora,
vita per sempre,
colora il tuo mondo,
i tuoi sogni
e la gente.

RM

Momenti di poesia. La solitudine del cuore, di Rosaria Maria Sposito

Momenti di poesia. La solitudine del cuore, di Rosaria Maria Sposito

La solitudine

La solitudine del cuore

Che cosa ci è successo? Tutto tace,

il nostro sentimento tanto intenso

da perderci le notti in mille danze

ci ha resi come estranei in queste stanze.

Un vuoto grande, come il mare immenso

mi toglie il sonno, il senno e non ho pace.

E cerco il tuo calore ormai lontano,

per te farei qualsiasi cosa: tutto vano!

Per tutto quel che faccio c’è rancore

ed ogni gesto viene travisato.

Sia gelosia o paura non capisco,

eppure sono gesti sol d’amore.

Forse l’errore d’esserti impegnato

o sol rancore e non reagisco

ormai nemmeno a tutto il mio dolore,

neanche quando crudele mi ferisci

con le parole, e il cuore mio tradisci.

RM

Grazie per le correzioni Rosario Di Modica.

Momenti di poesia. OLTRE LE FINESTRE, di Roberto Busembai

Momenti di poesia. OLTRE LE FINESTRE, di Roberto Busembai

OLTRE LE FINESTRE

OLTRE LE FINESTRE

Li senti ancora quei bisogni
nuovi, di uscire fuori
e respirare il tutto
come se tutto fosse poi diverso
da quello che respiravi dentro,
li senti ancora e vedi
oltre le finestre,
antiche nell’abitato,
vecchie nel ricordo,
perchè la gioventù è forte
quando si possiede,
ma scema e muore forte
quando svanisce
e dietro quelle stanze
non vede più la luce,
come offerta di speranza,
ma bisogno di poterla
desiderare nella stanza.

Roberto Busembai (errebi)

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