Momenti di poesia. Il cantico nascosto, di Monia Pin

Momenti di poesia. Il cantico nascosto, di Monia Pin

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Lo senti anche tu
quel folle alito che infiamma
mille fuochi nel cuore
solo mirando il cielo,
solo ascoltando la terra ?
Cos’è il fremere d’ali
se non una dichiarazione d’amore,
e la liturgia del mattino
non pare il rito misterico
di una sapienza ancestrale
che aleggia nell’aria da sempre?
Lo senti al tramonto
il leggero stormire di foglie
cantare l’ultimo stornello d’addio
al sole che piano scivola via?
E poi non odi anche tu
nel crepuscolo
l’ultima nota di un cantico
e la prima strofa di un salmo
fondersi?
Sembrano due respiri di luna
o due sguardi di stelle
legati da un amore puro,
estasi di un silenzio divino.

Monia Pin

foto della pittrice alessandrina Niki Taverna

Momenti di poesia. Figli di una poesia, di Monia Pin

Momenti di poesia. Figli di una poesia, di Monia Pin

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Io e te ci siamo perduti
all’ombra di una poesia,
stesi sotto quell’ albero solitario
abbiamo atteso solo il silenzio.
D’improvviso sola ho scorto la riva,
le increspature armoniose del lago,
le note latenti di frasi struggenti
rimaste a vegliare il nostro amore.
Non ci sei più,
solo l’albero canta la tua presenza,
le fronde sono l’eco di ogni tua parola,
ed io nel silenzio ascolto
sperando che ogni suo lamento
sia parola che tu serbavi nel cuore,
prima che ogni speranza si eclissasse
nel più profondo dei misteri.
Contemplo ogni istante,
ogni foglia è figlia di una poesia,
quella che io e te
abbiamo lasciato al tempo
nell’attesa di ritrovarci ancora,
sulle sponde della vita.

Monia Pin

foto dipinto della pittrice alessandrina Nki Taverna

Momenti di poesia. Non ci sono più… di Monia Pin

Momenti di poesia. Non ci sono più… di Monia Pin

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Non ci sono più
promesse germogliate dall’amore,
ma solo vuoti propositi
sbocciati nel timore della solitudine,
bramosie troppo presto spente
nella frenesia di vite
che intrecciatesi nell’illusione
già odorano di sofferenza.
Parvenze di sentimenti
fioriti tra parole arruffate ,
gesti approssimati nella notte
e dimenticati al sorgere del sole,
fredde apparenze di gioie
che nascondono spesso
tormentati segreti.
Non ci sono più incontri d’anime,
ma solo sterili abbracci di paure
avvinghiatesi alla speranza tradita,
inabissatasi nel mare dell’orgoglio
che sfocia in oceani di egoismo.
Poche gocce d’amore
per lo più troppo amare
non dissetano alcun cuore,
ma lo gettano nel più arido dei deserti,
dove non scorgerà mai
profili di oasi disegnare l’orizzonte.
Un tempo ogni cosa aveva valore,
pure le parole,
ed il sentimento profumava di vita,
ora ha il respiro dell’inganno
che soffoca ogni sensazione.
Rare volte è concesso ai cuori
di trovare approdo sicuro
nella baia dell’amore,
a qualcuno poi dicono
sia riservato l’atroce destino
di naufragare troppo presto
per una tempesta di emozioni.

Monia Pin

Monia Pin, l’armonia della propria essenza. Intervista a cura di Marcello Comitini

Dopo la biografia della  poetessa Monia Pin, che trovate pubblicata a questo link
https://alessandria.today/2019/01/17/la-poetessa-monia-pin-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today-2/
Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

La poetessa Monia Pin

Benvenuta, Monia!
Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today. Al di là della conoscenza che abbiamo già di te attraverso le poesie che hai sin qui pubblicate sul sito, i lettori e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio le tue attività, non soltanto quella letteraria.
A questo proposito riporto i primi versi della poesia “Per Sembra, con vigore marziale”, dello scrittore e poeta Raymod Carver, che accennano alle condizioni economiche degli scrittori:

(Raymond Carver, “Orientarsi con le stelle: Tutte le poesie”. ediz. minimum fax)
«Quanti soldi fanno gli scrittori? ha detto
per prima cosa
non aveva mai incontrato uno scrittore
prima
Non molto ho detto
gli tocca fare anche un altro lavoro
Tipo? ha detto
Tipo lavorare in fabbrica ho detto
spazzare pavimenti insegnare a scuola
raccogliere frutta
e roba del genere
qualunque cosa ho detto. »

Fuori di metafora potresti dirci se ancora “ti tocca fare” un lavoro? E se svolgi un lavoro ( o le tue attività di ogni giorno), credi che limiti il tempo che vorresti dedicare allo scrivere?

Buongiorno a tutti e grazie per avermi inviata a presentarmi al pubblico.
Al contrario di Carver fortunatamente faccio sì un lavoro, ma volentieri. Dopo vent’anni come impiegata presso aziende private, la crisi mi aveva costretta a fermarmi e a passare un periodo di disoccupazione. Non trovando sbocchi nel mio settore ho cercato lavoro in un altro settore, trovando un nuovo percorso di vita nell’assistenza delle persone anziane. Contemporaneamente posso dedicarmi allo studio di un’altra lingua straniera (il russo, amo la cultura e le tradizioni russa) ed alla scrittura.
In effetti ho ricominciato a scrivere nel momento in cui la mia carriera lavorativa si era fermata, e quindi ho compreso che nulla succede per caso. Posso dire con orgoglio e con gratitudine di fare un lavoro che amo
e che non limita la mia propensione alla scrittura, anzi aumenta la mia ispirazione in maniera esponenziale.
Questa è una grande fo
rtuna, lo ammetto.

Esiste un nesso sentimentale e culturale tra te e la tua città? Un nesso che forse è latente nel tuo poetare?

Indubbiamente esiste un legame affettivo e culturale con la terra dove sono nata e tutt’ora vivo, sono gli stessi nei quali ho trascorso una bellissima infanzia e dove la mia famiglia ha le sue radici. Io risiedo in un piccolo paese , in provincia di Treviso, giusto a metà strada tra il mare e la montagna. Un’area che comprende un’ampia fascia collinare e non è difficile trovare una moltitudine di spunti per la poesia, L’appartenenza al paese natale non è un vincolo che preclude la conoscenza ed i punti d’incontro con gli altri, anzi è una base di partenza necessaria per il confronto con altre culture e tradizioni. Poi con la mia passione per le camminate si salda ancora di più il rapporto con l’ambiente circostante, si ha modo di osservare meglio, riflettere, e le occasioni per ricavarne dei versi non mancano. Continua a leggere “Monia Pin, l’armonia della propria essenza. Intervista a cura di Marcello Comitini”

Momenti di poesia: Lasciate che io mi perda, di Monia Pin

Lasciate che io mi perda, di Monia Pin

Lasciate che io mi perda in un campo di girasoli,

loro mi indicheranno la giusta direzione

ed io li seguirò senza indugio,

come loro mi bagnerò di sole e di vita

accompagnandoli lieta dall’alba al tramonto.

Lasciate che io rimanga in quel campo di girasoli

anche quando il sole spirerà lentamente ,

quando calerà il buio seguirò le luccicanti stelle

e loro mi segneranno la retta via

di un antico tracciato disperso nel tempo.

Lasciate che io resti in quel campo di girasoli,

miei scudieri il silenzio, il tempo, la speranza,

a mani giunte camminerò senza smarrirmi,

in ginocchio ringrazierò Dio ,

volgendomi a quel cielo sconfinato

come l’amore che lo pervade.

Lasciate che io mi perda

cosi  mi potrò ritrovare.

Monia Pin

Lasciate che io mi perda in un campo di girasoli,

loro mi indicheranno la giusta direzione

ed io li seguirò senza indugio,

come loro mi bagnerò di sole e di vita

accompagnandoli lieta dall’alba al tramonto. Continua a leggere “Momenti di poesia: Lasciate che io mi perda, di Monia Pin”

Cristalli di brina all’alba, di Monia Pin

Cristalli di brina all’alba, di Monia Pin

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Attimi racchiusi in cristalli,

respiro il freddo silenzio

che aleggia spettrale

tra i campi imbiancati.

Foglie,

come istantanee

imbrigliate nel gelo,

contorni che sfumano

tra fili d’erba immobili

che mormorano irrequieti

nel veloce stropiccio dei passi.

Gli ingenui boccioli di rosa

appaiono come soldati

soli e taciturni

nella trincea dell’inverno,

colti di sorpresa

dall’implacabile rigore del nemico.

Lucenti di brina come gioielli,

custodi di una bellezza muta,

prigioniera in bozzoli d’argento,

profumano  d’eterno

nel pallido albeggiare del giorno.

Monia Pin

30.12.2014

La poetessa Monia Pin si presenta ai lettori di Alessandria today

La poetessa Monia Pin si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia della poetessa Monia Pin, della quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

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Biografia

Mi chiamo Monia Pin, sono nata a Conegliano il 16 giugno del 1974 e vivo poco lontano, in un piccolo paese, sempre in provincia di Treviso.

Mi sono diplomata perito per il turismo nel 1993 e dopo una ventina d’anni di lavoro come impiegata presso aziende della zona ho deciso, causa la crisi e scelte di vita personali, di cambiare  totalmente lavoro dedicandomi all’assistenza domiciliare degli anziani.

Nutro da sempre la passione per la lettura spaziando in vari argomenti, ma solo da pochissimi anni e grazie all’incoraggiamento degli amici ho iniziato a scrivere poesie.

Inizialmente mi ispiravo solamente alla natura, poi nel corso del tempo ho lasciato più spazio al fluire delle emozioni, traendo spunto da ogni sensazione che colgo nel mondo circostante, lasciando parlare anche il mio mondo interiore con la voce della sensibilità, dando così sfumature diverse alle mie poesie. Spero con i miei versi di trasmettere positività ma soprattutto di riuscire nella missione più importante della poesia, cioè condividere con gli altri la gioia delle emozioni. Continua a leggere “La poetessa Monia Pin si presenta ai lettori di Alessandria today”

Il valore della vita, di Monia Pin

Il valore della vita, di Monia Pin

monia pin

Non ho il cifrario,

non conosco i suoi segreti,

ma il profumo del suo Mistero

giunge a me repentino.

Ha l’aroma fragrante della gioia,

il respiro della speranza,

vive nel corpo di una parola

e si dirama in rivoli d’amore.

Dicono si chiami Vita,

che parli una lingua ignota,

che scriva in caratteri arcani,

ed io ci credo !

L’ho vista fiorire presto

agli albori del giorno,

ne sento la voce lieve

calpestare piano la terra,

sollevo il capo e ne comprendo l’infinito.

E così bella che trattengo il fiato,

così preziosa da essere custodita gelosamente

in un tempio d’eccelso valore

che poggia su colonne d’eternità.

Monia Pin

Poesia immortale, di Monia Pin

Poesia immortale, di Monia Pin

monia pin

Io non ho creato alcuna poesia,

lei respirava già in me

i languidi bagliori dell’alba,

quando il mio sguardo

sfiorava i turbamenti del crepuscolo.

Lei muoveva sicura i suoi passi

quando io a malapena scorgevo

chiazze d’aurora indugiare nel buio.

Lei è la genesi di un infinito

del quale percepisco appena

variegati accenti confusi nel silenzio,

e non posso che contemplare

l’immortale sacralità

della sua eterna bellezza,

quando già ebbra della grazia concessa

accolgo trepidante gli inediti riverberi

del suo eterno amore.

Fu un battito d’ali il primo verso,

la poesia un volo radente,

come il librarsi di un’araba fenice

risorta prontamente in me

quando  mi credevo solo cenere.

Monia Pin

Tutto è mistero, di Monia Pin

Tutto è mistero, di Monia Pin

monia pin

Riconosco ovunque mistero,

senza misura vive di infinito,

senza tempo respira l’eternità.

Esso si specchia nei nostri giorni

e ci interroga nelle nostre notti,

servendosi del silenzio come complice

e dell’oscurità come rifugio.

Si insinua tra i nostri sogni

col favore delle stelle,

si palesa appena sulla tela dell’alba

perché ogni aurora possa divenire poesia.

Pure la sera cade tra le sue spire

ed esso ricuce cielo e terra

coi fili dei suoi inesplicabili segreti,

mormora le sue confidenze al mare

perché le scriva sulla sabbia,

tra le vette ripone imperscrutabili enigmi

avvolti nel pallore della luna.

Miete sguardi di meraviglia

quando si infila nel crepuscolo,

e lascia intravedere allo sguardo audace

tracce del divino che ornano d’amaranto

brandelli di nubi rimaste sole,

sul limitare tra la notte ed il giorno.

Monia Pin

Il valore della vita, di Monia Pin

Il valore della vita, di Monia Pin

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Non ho il cifrario,

non conosco i suoi segreti,

ma il profumo del suo Mistero

giunge a me repentino.

 

Ha l’aroma fragrante della gioia,

il respiro della speranza,

vive nel corpo di una parola

e si dirama in rivoli d’amore.

 

Dicono si chiami Vita,

che parli una lingua ignota,

che scriva in caratteri arcani,

ed io ci credo ! Continua a leggere “Il valore della vita, di Monia Pin”

Poesia immortale, di Monia Pin

Poesia immortale, di Monia Pin

Io non ho creato alcuna poesia,

lei respirava già in me

i languidi bagliori dell’alba,

quando il mio sguardo

sfiorava i turbamenti del crepuscolo.

 

Lei muoveva sicura i suoi passi

quando io a malapena scorgevo

chiazze d’aurora indugiare nel buio.

 

Lei è la genesi di un infinito

del quale percepisco appena

variegati accenti confusi nel silenzio,

e non posso che contemplare

l’immortale sacralità

della sua eterna bellezza,

quando già ebbra della grazia concessa

accolgo trepidante gli inediti riverberi

del suo eterno amore. Continua a leggere “Poesia immortale, di Monia Pin”

Tutto è mistero, di Monia Pin

Tutto è mistero, di Monia Pin

Riconosco ovunque mistero,

senza misura vive di infinito,

senza tempo respira l’eternità.

 

Esso si specchia nei nostri giorni

e ci interroga nelle nostre notti,

servendosi del silenzio come complice

e dell’oscurità come rifugio.

 

Si insinua tra i nostri sogni

col favore delle stelle,

si palesa appena sulla tela dell’alba

perché ogni aurora possa divenire poesia. Continua a leggere “Tutto è mistero, di Monia Pin”

La poetessa Monia Pin si presenta ai lettori di Alessandria today

La poetessa Monia Pin si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia della poetessa Monia Pin, della quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

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Biografia

Mi chiamo Monia Pin, sono nata a Conegliano il 16 giugno del 1974 e vivo poco lontano, in un piccolo paese, sempre in provincia di Treviso.

Mi sono diplomata perito per il turismo nel 1993 e dopo una ventina d’anni di lavoro come impiegata presso aziende della zona ho deciso, causa la crisi e scelte di vita personali, di cambiare  totalmente lavoro dedicandomi all’assistenza domiciliare degli anziani.

Nutro da sempre la passione per la lettura spaziando in vari argomenti, ma solo da pochissimi anni e grazie all’incoraggiamento degli amici ho iniziato a scrivere poesie.

Inizialmente mi ispiravo solamente alla natura, poi nel corso del tempo ho lasciato più spazio al fluire delle emozioni, traendo spunto da ogni sensazione che colgo nel mondo circostante, lasciando parlare anche il mio mondo interiore con la voce della sensibilità, dando così sfumature diverse alle mie poesie. Spero con i miei versi di trasmettere positività ma soprattutto di riuscire nella missione più importante della poesia, cioè condividere con gli altri la gioia delle emozioni. Continua a leggere “La poetessa Monia Pin si presenta ai lettori di Alessandria today”