“ ITALY – TWILIGHT SKYLINES FROM POLICE HELICOPTERS” 

“ ITALY – TWILIGHT SKYLINES FROM POLICE HELICOPTERS” 

Le foto di Massimo Sestini dagli elicotteri della Polizia di Stato in mostra a Mosca dal 12 marzo”

MOSCA – Alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia, Pasquale Terracciano verrà inaugurata oggi 12 marzo alle ore 19.00 presso il Museo MAMM (Multimedia Art Museum) di Mosca, la mostra “ITALY – Twilight skylines fron Police helicopters” realizzata con gli scatti fotografici di Massimo Sestini, già vincitore del World Press Photo. 

orizzonti d’Italia: prima dell’alba e dopo il tramonto, visti dal cieloTorino elicottero della Polizia di Stato in volo con 2 Reparto volo di Milano al crepuscolo sopra la città 2015 04 01 © Massimo Sestini

Il fotografo, in occasione della realizzazione degli scatti per la Polizia di Stato, volando con i modelli AgustaWestland AW139 e AB212 di Leonardo-Finmeccanica impiegati dalla Polizia, ha immortalato i paesaggi dell’Italia, un’ora dopo il tramonto o un’ora prima dell’alba. Le immagini esposte mettono insieme, in un orizzonte di luce di suggestiva bellezza, le meraviglie d’Italia, unica per varietà ed armonia.

Il progetto, nato dalla volontà di mettere a disposizione del grande pubblico la visione di un’Italia mai vista, è unico a livello internazionale. Gli scatti consentono al visitatore di scoprire le meraviglie di un Paese che spaziano dalla grandi città ai centri della cultura, dal litorale alle Alpi. Continua a leggere ““ ITALY – TWILIGHT SKYLINES FROM POLICE HELICOPTERS” “

Fiodor Dostoievskij, di Cristina Saracano

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Fiodor Dostoievskij – oggi ricorre l’anniversario della sua nascita, avvenuta a Mosca l’11 novembre 1821, trasferitosi successivamente a Pietroburgo, lo scrittore seguì studi tecnici, senza troppo entusiasmo, essendo già appassionato alla letteratura.

A soli diciotto anni, dopo aver frequentato un circolo socialista, fu condannato a morte, solo all’ultimo ottenne la grazia, con l’obbligo, però, di un periodo di lavori forzati che svolse per otto anni in Siberia, anni durissimi, che lo segnarono profondamente anche a causa delle continue crisi epilettiche.

Tutto ciò influenzo’ il suo pensiero e i personaggi dei suoi romanzi: spesso complessi, tormentati, posseduti dal male e da conflitti laceranti.

La morte, intesa come vendetta, è spesso raccontata, soprattutto in “Delitto e castigo” e “I Fratelli Karamazov”, opera che avrebbe dovuto avere un seguito, mai scritto, a causa della morte dell’autore, avvenuta nel 1881. Continua a leggere “Fiodor Dostoievskij, di Cristina Saracano”

Il ragno aspetta pazientemente la preda

Il ragno aspetta pazientemente la preda

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Si conoscono oltre tremila specie di ragni, le cui dimensioni variano da meno di un millimetro a ca. 10 cm e, in talune specie di Migale, fino a una ventina di cm.

Un ragno si cala lungo un filo della sua ragnatela e dondolato dal vento rimane in attesa della preda.

Ragno copia

video:

https://youtu.be/ceKtfuXJHb4

Gli Usa all’Italia: “Portate avanti il progetto del gasdotto Tap”

Gli Usa all’Italia: “Portate avanti il progetto del gasdotto Tap”

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Il Dipartimento di Stato spinge a realizzare l’opera che libera l’Europa dalla dipendenza da Mosca

ANSA

Un operaio addetto alla manutenzione di un gasdotto

PAOLO MASTROLILLI inviato a New York

http://www.lastampa.it/

«Sollecitiamo gli italiani a continuare la realizzazione del gasdotto Tap, in quanto rappresenta un passaggio chiave per portare il gas del Mar Caspio in Europa». Questa considerazione, che un portavoce del Dipartimento di Stato americano fa con La Stampa, arriva alla vigilia di una settimana che potrebbe risultare decisiva per le sorti della Trans Adriatic Pipeline. Il tutto sullo sfondo del recente viaggio del presidente Mattarella a Baku, e delle riserve espresse dal capo della Casa Bianca Trump su Nord Stream 2, in relazione alla sicurezza energetica del Vecchio Continente rispetto alle forniture russe.  Continua a leggere “Gli Usa all’Italia: “Portate avanti il progetto del gasdotto Tap””

Mondiali 2018: illusione Inghilterra ma l’ultima parola è sempre della Croazia

Mondiali 2018: illusione Inghilterra ma l’ultima parola è sempre della Croazia

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Storica finale per Modric&C: rimonta completata ai supplementari. Grande reazione nella ripresa, decisivi i gol di Perisic e Mandzukic

Lo juventino Mario Mandzukic, 32 anni, segna nel 2° tempo supplementare lo storico 2-1 che porta la Croazia in finale

ANTONIO BARILLÀ INVIATO A MOSCA

http://www.lastampa.it/

Una rimonta «made in Italy», griffata Ivan Perisic e Mario Mandzukic, trascina la Croazia in finale: domenica partitissima con la Francia, sognando il primo Mondiale della storia. Gli inglesi, illusi da Trippier in apertura e in partita fino ai supplementari, traslocano invece a San Pietroburgo per contendere al Belgio un posto su podio. 

Inutile gol di Trippier 

Il ritorno di Brozovic davanti alla difesa è l’unica novità di Dalic, immutata invece la nazionale dei Tre Leoni rispetto all’ultima partita. Il centrocampista dell’Inter deve portare equilibrio, catturare palloni senza trascurare il rilancio: il conseguente 4-1-4-1, con lo juventino Mandzukic terminale offensivo, diventa 4-2-3-1 quando Rakitic oscilla. Soutghate sceglie il 3-5-2, ma anche Henderson, a ben guardare, è staccato dalla mediana: dovrebbe organizzare il gioco, avviare le geometrie destinate a raggiungere Sterling e Kane, in realtà il regista trotterella e dei due attaccanti si perdono presto le tracce.  Continua a leggere “Mondiali 2018: illusione Inghilterra ma l’ultima parola è sempre della Croazia”

Un cruciale test atlantico, di Marco Zatterin. La Stampa

Un cruciale test atlantico, di Marco Zatterin. La Stampa
Marco Zatterin http://www.lastampa.it/
A Vladimir Putin non pare vero. I palazzi della politica romana covano una possibile maggioranza pronta a negare agli Stati Uniti l’uso delle basi aeree per un’eventuale azione bellica in Siria.

Per lui, confermato signore delle steppe che da anni lavora all’indebolimento del fronte democratico europeo oltre che dell’Alleanza atlantica, è un invito alla festa. Ogni potenziale cambiamento degli assetti geopolitici occidentali, meglio se tumultuoso, ha facoltà di rendere più facile il progetto egemonico che i russi perseguono con determinazione da tempo, anche trascurando il rispetto del diritto internazionale.  Continua a leggere “Un cruciale test atlantico, di Marco Zatterin. La Stampa”

L’ultimatum di Trump: “Mosca si prepari ai missili sulla Siria”, di Poalo Mastrolilli. La Stampa

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L’ultimatum di Trump: “Mosca si prepari ai missili sulla Siria”, di Poalo Mastrolilli. La Stampa
Il Pentagono verso l’opzione militare dopo l’attacco a Douma. Al lavoro per una coalizione con Londra, Parigi, Roma e Berlino
AFP
Un soldato delle milizie fedeli al presidente siriano Bashar al Assad tra le macerie dei sobborghi della capitale Damasco
paolo mastrolilli inviato a new york http://www.lastampa.it
«Preparati Russia, perché i missili stanno arrivando, belli, nuovi e intelligenti!». Il presidente Trump ha scelto ancora una volta Twitter, per telegrafare la sua intenzione di punire la Siria per l’attacco chimico di Douma. La Casa Bianca sta considerando un’operazione più dura e prolungata dei raid dell’anno scorso sulla base al Shayrat, e a questo scopo vuole costruire una coalizione, consultando anche l’Italia per avere appoggio politico e forse basi. I controllori dello spazio aereo europeo hanno lanciato un’allerta ai vettori commerciali, avvertendo che l’attacco potrebbe scattare nelle prossime 72 ore.  Continua a leggere “L’ultimatum di Trump: “Mosca si prepari ai missili sulla Siria”, di Poalo Mastrolilli. La Stampa”

da La Stampa. Le grandi manovre degli imperi. Ecco come Mosca e Pechino sfidano le democrazie in difficoltà, Roberto Kaplan

Le grandi

Le grandi manovre degli imperi. Ecco come Mosca e Pechino sfidano le democrazie in difficoltà

L’autoritarismo illuminato di Xi Jinping e quello ottuso di Putin incalzano l’Occidente alle prese con la crisi del modello liberale

AFP

ROBERT KAPLAN*

Da migliaia di anni la tragedia della politica è che l’impero offre una soluzione al caos. L’imperialismo, come afferma lo storico di Oxford John Darwin, «è stato storicamente quasi sempre l’organizzazione politica predefinita», perché le capacità necessarie per costruire Stati forti, per ragioni geografiche, non erano mai equamente distribuite, così che di solito emergeva un gruppo etnico dominante.   

Tuttavia, poiché la conquista contempla arroganza, militarismo, espansionismo e calcificazione burocratica, l’atto stesso di costruire un impero porta in sé, secondo il filosofo tedesco Oswald Spengler, la decadenza e il declino culturale. Gli imperi (in particolare quello britannico e quello francese) non furono mai così scontati come prima del loro crollo. Ma se l’impero è la norma, anche se destinato a finire tragicamente, si può sostituire all’impero qualcosa che sia duraturo? La «Nuova via della seta» cinese, la campagna di sovversione russa nell’Europa Centrale e Orientale, l’Unione europea e l’ordine mondiale liberale a guida americana sono tutti tentativi di risolvere il problema. La strategia globale, un argomento che ossessiona le élite politiche, è essenzialmente questo, la ricerca di un modo per evitare la trappola dell’impero… continua su: http://www.lastampa.it/2018/03/15/esteri/le-grandi-manovre-degli-imperi-ecco-come-mosca-e-pechino-sfidano-le-democrazie-in-difficolt-vZ9RPaLtLkeeVFCaLKlm6I/pagina.html

da La Stampa. La spia russa avvelenata con il nervino, di Francesco Semprini

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Svolta nelle indagini sull’agguato di Salisbury. Sospetti sugli agenti di Mosca Washington: “E’ la stesse sostanza usata per l’omicidio del fratellastro di Kim”

AP

Francesco Semprini New York http://www.lastampa.it/

È il gas nervino il filo conduttore che lega due storie di regimi, governi e segreti. Storie di spie, sicari e vittime, come il fratello del leader nordcoreano Kim Jong-un, l’agente segreto russo Sergei Skripal e sua figlia Yulia. Un’intreccio che conduce dall’Estremo Oriente a Oltremanica, rimbalzando negli Stati Uniti.   

Proprio da Washington nella notte tra martedì e mercoledì arriva la conferma del dipartimento di Stato che a causare la morte di Kim Jong-nam, ucciso il 13 febbraio 2017 all’aeroporto di Kuala Lumpur in Malesia, è stato l’agente nervino «Vx». Gli esecutori sono sicari al soldo di Pyongyang, il mandante – secondo gli inquirenti – il giovane leader, convinto che il fratellastro maggiore, nato dall’unione tra il padre Kim Jong-il e la prima amante Song Hye-Rim, fosse stato scelto come successore alla guida del Paese dopo il colpo di Stato architettato dalle forze ostili al regime. Un’ossessione di cui è da sempre prigioniero Kim, tanto da spingerlo a ordinare l’uccisione del consanguineo. E per di più con il temibile «venomous agent X» bandito dalle convenzioni internazionali. «Gli Usa condannano con forza l’uso di armi chimiche in un omicidio», in un caso che dimostra «la sconsiderata natura della Corea del Nord», dice Heather Nauert, portavoce di Foggy Bottom, annunciando nuove sanzioni in aggiunta a quelle già in essere.   Continua a leggere “da La Stampa. La spia russa avvelenata con il nervino, di Francesco Semprini”

L’esultanza di Mosca: “Una nuova stagione per cancellare le sanzioni”, di Giuseppe Agliastro. La Stampa

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Soddisfazione per la vittoria dei partiti euroscettici. Ma gli analisti sono prudenti: «Roma sarà fedele alla Nato»

ANSA

Un incontro del 2015 tra Silvio Berlusconi e Vladimir Putin all’aeroporto di Fiumicino
a Roma.

Giuseppe Agliastro, Mosca  http://www.lastampa.it/ Pubblicato il 06/03/2018

In Russia c’è chi non nasconde la propria soddisfazione per l’esito delle elezioni italiane. Ma gli esperti nutrono seri dubbi su un possibile ribaltamento a favore di Mosca della politica estera del nostro Paese. Leonid Slutsky, uno dei più potenti deputati russi, nonché presidente della Commissione Esteri della Duma, sostiene che l’avanzata delle forze populiste e anti-europeiste permetterà «ai rapporti russo-italiani di svilupparsi in modo costruttivo». Il motivo è semplice: sia la coalizione di centrodestra sia il M5S – afferma Slutsky – «invitano al rafforzamento del partenariato con la Russia e alla cancellazione delle sanzioni illegali dell’Ue». Continua a leggere “L’esultanza di Mosca: “Una nuova stagione per cancellare le sanzioni”, di Giuseppe Agliastro. La Stampa”

Mosca, precipita aereo russo con 71 persone a bordo. Nessun sopravvissuto

 

 

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L’aereo, decollato dall’aeroporto Domodedovo della capitale russa ed era diretto a Orsk nella regione dell’Orenburg, si è schiantato poco dopo la partenza

11 febbraio 2018

Un aereo di linea russo si è schiantato nei pressi di Mosca. A bordo c’erano 71 persone: 65 passeggeri e sei membri dell’equipaggio. Non ci sono possibilità di trovare sopravvissuti, ha fatto sapere una fonte dei servizi di emergenza, parlando con l’agenzia di stampa russa Interfax.

La carlinga dell’aereo è disseminata su un largo perimetro intorno al luogo dello schianto. L’aereo, un Antonov an-148, era della compagnia Saratov. È precipitato poco dopo essere decollato dall’aeroporto di Domodedovo. Continua a leggere “Mosca, precipita aereo russo con 71 persone a bordo. Nessun sopravvissuto”