Dal 18 maggio mostra su Morbelli al Museo

Dal 18 maggio mostra su Morbelli al Museo

Casale Monferrato: Angelo Morbelli (1853-1919). Pittore del Monferrato è il titolo della mostra che verrà inaugurata sabato 18 maggio alle ore 17, al Museo Civico di Casale Monferrato e che resterà esposta fino al 29 settembre nella Sala dell’Ottocento al primo piano dell’ex convento di Santa Croce.

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La mostra, inserita nel palinsesto delle iniziative della kermesse Riso & Rose in Monferrato, è organizzata dal Comune di Casale – Museo Civico – e da Energica s.r.l. Sostengono e collaborano all’iniziativa:  il Comune di Rosignano Monferrato, Cosmo S.p.A., l’Associazione Amici del Museo e l’Associazione Orizzonte Casale.

Il progetto nasce nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della morte del pittore Angelo Morbelli e, nello specifico, vuole rendergli omaggio valorizzando il filone della pittura di paesaggio a cui l’artista si dedicava durante i propri soggiorni in Monferrato, ritornando nella casa di famiglia, Villa Maria presso la Colma di Rosignano. A questo proposito i comuni di Rosignano e di Casale Monferrato hanno avviato una convenzione per attuare sinergie territoriali al fine di valorizzare la figura e la produzione di un artista nato nel cuore del Monferrato, da qualche anno sito Unesco. Continua a leggere “Dal 18 maggio mostra su Morbelli al Museo”

Domenica 14 ottobre F@Mu – Famiglie al Museo

Domenica 14 ottobre F@Mu – Famiglie al Museo

A seguire inaugurazione del punto allattamento

Anche quest’anno il Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi aderisce alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo in programma per domenica 14 ottobre alle ore 16.

davcas Annunziata

Tema scelto dagli organizzatori per l’edizione 2018 è “Piccolo ma prezioso”, intendendo “piccolo ma prezioso come un piccolo museo, come un oggetto delle collezioni, come un dettaglio di un’opera, come un bambino!”

Adulti e bambini verranno accolti dagli operatori del Museo e condotti a scoprire dettagli, oggetti e particolarità delle opere d’arte che spesso sfuggono all’attenzione ma che riservano sorprese e che svelano curiosità e storie poco conosciute.

Insieme grandi e piccoli saranno accompagnati e stimolati a osservare i dipinti e le sculture esposti in Museo e, successivamente, proseguiranno con un’attività di laboratorio utilizzando diversi materiali messi a disposizione dal Museo e realizzando qualcosa di “piccolo ma prezioso” ispirato alle opere osservate e che ogni famiglia potrà conservare a ricordo della giornata. Continua a leggere “Domenica 14 ottobre F@Mu – Famiglie al Museo”

La Scuola va al Museo, di Lia Tommi

Alessandria: La scuola è iniziata e anche quest’anno il Servizio Musei dell’ASM Costruire Insieme propone un ricco elenco di percorsi didattici dedicati alle scuole di ogni ordine e grado.

Sale d’Arte, I percorsi del Museo Civico di Palazzo Cuttica, il Teatro delle Scienze e il Marengo Museum sono, per studenti ed insegnanti, un utile strumento di affiancamento alla didattica e di promozione della storia e della cultura del territorio alessandrino.

Agli studenti verrà poi richiesto di accendere la propria curiosità e di mettere alla prova manualità ed inventiva con laboratori creativi, cacce al tesoro e approfondimenti tematici che seguono le visite guidate.

Novità di quest’anno scolastico sono i due percorsi che vedono la collaborazione tra le Sale d’Arte e la Biblioteca Civica e che mirano a far conoscere l’oggetto “libro” in tutte le sue componenti, caratteristiche e varietà.

Sull’onda del successo riscontrato con i più piccoli, poi, viene riconfermata la presenza dei percorsi didattici legati alla promozione della lettura all’interno della Rete Nati per Leggere: i libri entrano così al museo e per la fascia 3-6 anni introducono i bambini alla visita delle sale museali.

Riconfermati anche, dopo l’ottimo riscontro dello scorso anno, i percorsi itineranti: attività e laboratori che prevedono sia interventi in classe che al Museo.

COSTI:

Tutti i percorsi hanno il costo di € 2,00 a studente ad eccezione dei percorsi itineranti che costano € 5,00 a studente.

Ad Alessandria non c’è niente…

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Di Maria Luisa Pirrone

Ad Alessandria non c’è niente.

Quante volte ce la raccontiamo questa storia?

Poi, un accecante giorno di luglio, a Palatium Vetus arriva una famiglia di turisti tedeschi.

Si soffermano su un quadro di Pellizza che quasi nessuno guarda mai con attenzione.
Ti parlano della meraviglia che hanno provato quando hanno visto il Chiostro di S. Maria di Castello, dove alloggiano. Ti dicono che vorrebbero visitare anche la chiesa, ma purtroppo finora l’hanno trovata chiusa…

Ad un certo punto, ti chiedono perché Alessandria si chiami proprio così, Alessandria. E tu improvvisamente ti inorgoglisci.

Ti inorgoglisci perché qualcuno che viene da molto lontano e che forse ignorava che la tua città esistesse, oggi si è accorto che c’è, non l’ha trovata così brutta come pensi e ti chiede perfino quale sia la sua origine, la sua identità. E tu, che non sei abituato a parlare dei tuoi luoghi a turisti stranieri, sulle prime rimani sconcertato, quasi impacciato e frenato dal dubbio che valga veramente la pena raccontare tutto o che possa davvero interessare fino in fondo a chi, forse, ha sentito parlare solo dei Medici, di Cesare o della Magna Grecia. Continua a leggere “Ad Alessandria non c’è niente…”

Una nuova opera per la Gipsoteca Bistolfi

Una nuova opera per la Gipsoteca Bistolfi

Donazione Ritratto Ferraria

Casale Monferrato: La Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato si arricchisce con l’acquisizione di una nuova opera.

Il Museo casalese infatti riceverà in donazione dal signor Gian Marco Savio un’opera autografa di Leonardo Bistolfi: il disegno che raffigura il ritratto del musicista Luigi Ernesto Ferraria, firmato e datato 1897 (carboncino su carta firmato). L’opera verrà donata con l’esplicita richiesta che venga permanentemente esposta in Gipsoteca, accompagnata da didascalia con la dicitura “Donazione in memoria di Alberto Savio, antiquario”.

Il Museo Civico, come noto, custodisce l’importante collezione di opere in gesso, marmo, bronzo, terracotta di Leonardo Bistolfi, a cui sono dedicate le cinque sale della Gipsoteca al piano terreno dell’ex convento di Santa Croce; l’opera donata andrà ad integrare la collezione di proprietà civica e a testimoniare il profondo legame di amicizia che intercorse tra lo scultore e il musicista, di origine biellese, nativo di Camburzano, luogo d’origine anche della moglie di Bistolfi. Continua a leggere “Una nuova opera per la Gipsoteca Bistolfi”

Ad Alessandria ci sono i cappelli in attesa di giudizio e il museo dei sogni con la rincorsa di una apertura a Palazzo Borsalino che non arriva mai

Ad Alessandria

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Ma si concluderà prima la vicenda fallimentare dell’azienda Borsalino (e del relativo marchio), oppure quella del nuovo Museo Borsalino? In una nazione che non ha molta dimestichezza con i tempi rapidi della giustizia, appare molto probabile, a oggi, che invece sia questa destinata a vincere con molte lunghezze di distacco nei confronti di un progetto culturale che non è ancora arrivato a un solo significativo giro di boa. I lavori al piano terra di Palazzo Borsalino (eseguiti dall’impresa Consorzio edili affini monferrino per 323.000 euro) sarebbero conclusi.

Usiamo il condizionale perché l’area è inaccessibile e anche le richieste di sopralluoghi da parte della Commissione consiliare Cultura sono sempre state respinte: “Il dirigente comunale responsabile del procedimento ci vieta l’ingresso” ha detto più volte Carmine Passalacqua, presidente della Commissione di Palazzo Rosso. Continua a leggere “Ad Alessandria ci sono i cappelli in attesa di giudizio e il museo dei sogni con la rincorsa di una apertura a Palazzo Borsalino che non arriva mai”

“Museo della bugia”, di Maristella Angeli

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“Museo della bugia”, di Maristella Angeli. Felice pomeriggio!

Chi non ha mai detto un bugia, alzi la mano. Eh sì, ci sono bugie che si dicono per non far rimaner male le persone, quindi si sorride di fronte ad un regalo davvero kitsch, si può dire ad una persona che è ingrassata, che non lo è affatto. Fin qui, tutto ok, ma se amate “Spararle grosse”, potete sbizzarrirvi dato che c’è un “Museo della bugia”.

L’abbiamo visitato ed abbiamo riso tutto il tempo, ce ne sono di davvero divertenti. In paese si divertono a mettere cartelli con indicazioni fasulle, o a dire bugie, pensate che si tiene, da oltre cinquanta anni, il Campionato della bugia. Ci sono diverse sezioni, anche quelle dedicate alle “Bugie bambine”.

Il Museo si trova in Via Modenese, 653 a Le Piastre, Pistoia.

http://www.labugia.it/

Borsalino è  anche Museo del Cappello, di  Lia Tommi 

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di Lia Tommi,  Alessandria 
In un momento di grande difficoltà  per l’azienda, in cui spontaneamente  nascono Comitati e iniziative  in sua difesa,  ricordiamo  che per fissare la memoria della storia di questo prodotto, ricostruirne la storia e raccontare le relazioni tra la città di  Alessandria  e la fabbrica, è nato, nel 2006, il Museo del Cappello, per volere del Comune di Alessandria  e della Borsalino  Spa.

Nato ufficialmente  il 4 aprile del 1857, nel 2017 il cappello Borsalino ha festeggiato i 160 anni di età,  anche se non li dimostra.
Il Museo è ospitato nella vecchia Sala Campioni del Palazzo Borsalino di via Cavour, 84, utilizzata negli anni ’20 per catalogare ed esporre i prototipi, i modelli, i campioni colore creati dalla Borsalino.
L’esposizione  è  arricchita da forme di legno,  le classiche cappelliere porta-cappelli, per meglio evidenziare il patrimonio estetico e culturale dell’azienda.  Continua a leggere “Borsalino è  anche Museo del Cappello, di  Lia Tommi “

Alessandria città delle biciclette inaugura il suo Museo, di Lia Tommi

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Il 30 novembre, alle ore 18, si inaugura il nuovo Museo  Alessandria Città  delle Biciclette, a Palazzo Monferrato, via San Lorenzo, 21 (Terzo piano e sala conferenze). . All’inaugurazione  saranno presenti  una serie di campioni e di famiglie  di campioni del presente e del passato.

Con un omaggio di pista condotto dalla due volte olimpionica Antonella Bellutti,   in compagnia di  Marino Vigna, Domenico De Lillo  e Marco Vanni Pettenella.

La mostra  ripropone  in modo permanente un’esposizione retrospettIva sulla prima bicicletta  giunta in Italia, da Parigi ad Alessandria  nel 1867, e che  ancora oggi pedala a ritroso nel tempo, conquista ed appassiona in un  luogo  della  memoria  a due ruote che diventa Museo.

ALESSANDRIA CITTÀ DELLE BICICLETTE  – CVA Circolo Velocipedisti  Alessandrino