Momenti di poesia. Notturno, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Notturno, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Notturno

Ci allontanavano desideri,
disegni di rotte lontane
e volavano alti i tuoi sogni.
Poi vidi una vela,
gonfiava le ali al vento del sud
e mari, monti ci divisero.
In questo mio crepuscolo
di suoni, di voci
su un aereo che riparte
cerco i ramati riflessi
dei tuoi ricci capelli, il sorriso
tra la folla.
Una sonata stanotte,
nessuna parola sciuperà la magia
per un albero solitario
spogliato della chioma.
Sarà notturno al “Chiaro di luna”,
sarà soave conforto all’anima.
Voleranno i pensieri
sulle ali delle note,
fioriranno i sogni con le stelle..
Aspetterò! Carezzando l’idea
della tua mano nella mia.

Stefania Pellegrini ©

INTERVISTA AL CANTAUTORE LUIGI PAGANO: “Ho la sindrome dello zigano, ho bisogno di sentirmi straniero” a cura di Izabella Teresa Kostka.

Luigi Pagano

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INTERVISTA AL CANTAUTORE LUIGI PAGANO: “Ho la sindrome dello zigano, ho bisogno di sentirmi straniero” a cura di Izabella Teresa Kostka.

1. I.T.K.: Esiste un proverbio che dice “Vedere Napoli e morire”: per i tuoi fans internazionali sei il simbolo di un italiano D.O.C: solare, caloroso, estroverso, un affascinante e talentuoso artista, cantante. Raccontaci un po’ delle tue radici italiane e del legame indissolubile con la tua Terra d’origine.

Lp: Sono nato a Pompei in provincia di Napoli. Ho sempre vissuto sul mare dalla parte di Torre Annunziata (Oplonti). Dal balcone dove sono nato vedevo il Vesuvio, il monte Faito e un pezzettino di mare che oggi non si vede più a causa delle costruzioni ma se salgo qualche rampa di scale ne vedo ancora. Ho Vissuto per 25 anni in medioriente tra mare e deserto trovando un po’ di Napoli ovunque, nella musica e nelle culture arabe. Napoli è più vicina a Beirut che non a New York quindi Napoli è più Libano che America infatti, è la città meno americanizzata d’Italia. Le radici napoletane sono forti di una cultura secolare e noi napoletani siamo consapevoli di avere una grande storia per questo siamo orgogliosamente “TERRONI”. Ovunque vada porto sempre con me Napoli. Le canzoni che scrivo hanno il ritmo e le sonorità mediterranee, non sono ricercate ma escono spontaneamente dalla mia anima.

2. I.T.K.: Com’è iniziata la tua carriera artistica: l’hai sempre sognata oppure è iniziata in modo spontaneo, accidentale? Hai suonato coi più grandi artisti di fama internazionale, tra cui Paul McCartney, e con famose star del cinema, partecipando anche a numerosi importanti programmi televisivi. Ti va di parlarne?

Lp: In casa mia ci sono sempre stati degli strumenti, mio padre era appassionato di canto. Mio fratello di 10 anni più grande di me suonava la chitarra e per me lui è sempre stato un esempio così ho incominciato ad emularlo. Quando i miei genitori si sono accorti che avevo un po di talento mi hanno fatto studiare. Mio fratello qualche volta mi pagava le lezioni. Io non vengo da una famiglia ricca ma sicuramente da una famiglia ricca di valori. Mio padre ha fatto sì che tutti noi figli (4) studiassimo. Ho formato la prima band a 14 anni e poi qualche anno dopo ho incominciato a lavorare nei pianobar di Napoli e provincia e non solo.
Paul l’ho conosciuto alle Maldive quando con mia moglie Agnes suonavamo lì. Ci siamo restati per 7 mesi e Paul per 3. È stato più un rapporto personale che professionale. Quando finivo di suonare ci incontravamo nelle spiaggia sotto la sua villa e suonavamo le nostre chitarre fino al mattino. Paul mi ha insegnato l’umiltà. Più si è grandi e più si è umili.
Io e mia moglie Agnes abbiamo vissuto per 7 anni in Kuwait dove è nato il nostro unico figlio Riccardo. Lavoravamo per la Sheraton hotels ma spesso di mattina eravamo ospiti di un pogramma TV che c’è anche in Polonia con nome di DD TVN, in Kuwait si chiamava GOOD MORNING KUWAIT.
In Polonia dove vivo sono spesso ospite in programmi TV come JAKA TO MELODIA?, WIELKI TEST, DD TVN, MAMMA MIA, CAFÈ PIOSENKA, e spessissimo con la mia famiglia in SPRAWA DLA REPORTERA ecc, ecc. Non ho mai forzato la mano per arrivare e neanche bussato alle porte. Continua a leggere “INTERVISTA AL CANTAUTORE LUIGI PAGANO: “Ho la sindrome dello zigano, ho bisogno di sentirmi straniero” a cura di Izabella Teresa Kostka.”

PERFETTA PER ME (inedito) Cover GG

PERFETTA PER ME (inedito) Cover GG

PERFETTA PER ME

Campi di grano com’e’ bello adesso

stringerti forte e rider con te o ye

Noi due di nuovo lo stesso istinto

lo stesso guizzo dentro uno sguardo io e te

come il profumo di un fiore

esplodi dentro di me

in ogni tuo respiro torno un uomo nuovo

Sei gocce di miele sei piaggia d’aprile

sei l aria più fresca sei dolce e modesta

sei acqua sei fuoco sei un bacio infinito

sei perfetta per me o ye perfetta per me

Dentro ai tuoi occhi si ferma il mondo

in un solo secondo già ti appartengo appartengo a te Continua a leggere “PERFETTA PER ME (inedito) Cover GG”

BUONANOTTE  FIORELLINO, di De Gregori,:  ANALISI di Elvio Bombonato

BUONANOTTE  FIORELLINO, di De Gregori,:  ANALISI di Elvio Bombonato

Buonanotte, buonanotte amore mio,
buonanotte tra il telefono e il cielo.
Ti ringrazio per avermi stupito,
per avermi giurato che è vero.
Il granturco nei campi è maturo,
ed ho tanto bisogno di te.
La coperta è gelata e l’estate è finita,
buonanotte, questa notte è per te.

Buonanotte, buonanotte, fiorellino
buonanotte tra le stelle e la stanza.
Per sognarti devo averti vicino,
e vicino non è ancora abbastanza.
Ora un raggio di sole, si è fermato,
proprio sopra il mio biglietto scaduto.
Tra i tuoi fiocchi di neve e le tue foglie di tè.
Buonanotte, questa notte è per te.

Buonanotte, buonanotte monetina,
buonanotte tra il mare e la pioggia.
La tristezza passerà domattina,
e l’anello resterà sulla spiaggia.
Gli uccellini nel vento non si fanno mai male,
hanno ali più grandi di me.
E dall’alba al tramonto, sono soli nel sole,
buonanotte, questa notte è per te.

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La canzone è del 1975, album Rimmel, del 24enne De Gregori, laureato in lettere moderne a Roma. De Gregori è un autore metaforico, talvolta criptico, ma non surreale né visionario.  Le sue canzoni sono sempre ancorate alla realtà: es. supremo “La donna cannone”.  Dopo tanti anni, è inutile rivangare la tesi, smentita dall’autore (il quale è schivo sulla sua vita privata, ed è davvero dotato del pudore dei propri sentimenti), che il testo si riferisca alla sua compagna morta in incidente aereo. 

Anche se la storia fosse stata inventata (corretta e cambiata, forse – a mio parere – inventata no), sempre di una storia di Eros e Thanatos si tratta.  Oggi si può solo analizzare il testo, che contiene molti rimandi ellittici al non detto, che però resta l’unica chiave per aprirlo. Senza le ipotesi, testuali, che scrivo sotto, la canzone non ha senso alcuno. Al contrario tutte le canzoni di Francesco sono razionali, tendono alla lirica, ma vengono dal suo cervello. Continua a leggere “BUONANOTTE  FIORELLINO, di De Gregori,:  ANALISI di Elvio Bombonato”

Spettacolo “Ritmi quotidiani”

Spettacolo “Ritmi quotidiani”

Spettacolo fine anno alla scuola media di Sale

Martedì 4 giugno scorso, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria e San Siro i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Sale si sono esibiti nello spettacolo “Ritmi quotidiani” guidati dal Prof. di Musica Marco Campese e dalla Prof.ssa di Scienze Motorie Roberta Chiappini. Alla serata era presente la Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Bassa Valle Scrivia, a cui appartengono le scuole di Sale, Lorenza Daglia.

Durante l’anno scolastico gli alunni sono stati esploratori del territorio dei suoni utilizzando la voce, parlata o cantata, il flauto, suonando il proprio corpo tramite la body percussion oppure ricercando nuove sonorità attraverso oggetti e materiali di uso comune.

La body percussion è una tecnica che combina in maniera coordinata i vari timbri che si ottengono percuotendo il proprio corpo. Durante la serata sono stati proposti alcuni brani suonati con materiali alternativi, quali ad esempio la carta dei quotidiani. Sono inoltre stati presentati ritmi quotidiani che accompagnano e si propongono attraverso attività ginnico sportive e la danza. Continua a leggere “Spettacolo “Ritmi quotidiani””

Arriva la grande lirica ad Alessandria con l’eccezionale regia del tenore Ugo Benelli

Arriva la grande lirica ad Alessandria con l’eccezionale regia del tenore Ugo Benelli

Un Elisir d’amore internazionale con la regia firmata dal grande tenore Ugo Benelli ad Alessandria e Solero – 16 e 18  giugno 2019

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E’ un Elisir d’amore davvero internazionale, quello prodotto dalla cooperazione tra l’Accademia Nazionale di Belcanto Italiano che ha sede ad Alessandria, Napoli, Avignone e Praga e il Music Institute of Prague; è una mise en scène che vede anche, tra l’altro, la collaborazione tra maestri, allievi e professionisti; ma è anche un progetto didattico di ampio respiro che vedrà succedersi sul palco cantanti da Italia, Repubblica Ceca e Finlandia.

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La regia porta una firma illustre d’eccezione, ovvero quella del Maestro Ugo Benelli, tenore di classe internazionale così sfolgorante da meritarsi senza dubbio il titolo di “cantante storico” che spetta a pochi grandi nomi.

Questo Elisir d’amore tutto belcantistico viene rappresentato ad Alessandria, presso il Teatro Parvum, il giorno 16 giugno 2019, e poi replicato il 18 giugno 2019 a Solero (Alessandria), nella cornice del giardino della casa natale del Tenore Carlo Guasco, che fu caro amico di Verdi primo interprete assoluto nelle opere verdiane “I Lombardi alla prima crociata”, “Ernani” ed “Attila”. Continua a leggere “Arriva la grande lirica ad Alessandria con l’eccezionale regia del tenore Ugo Benelli”

Books& Blues in Biblioteca, di Lia Tommi

Books&Blues in Biblioteca: mercoledì 12 Tomatis

Casale Monferrato: È in programma per mercoledì 12 giugno alle ore 21 alla Biblioteca Civica “Giovanni Canna” in via Corte d’Appello 12 l’ultimo appuntamento (ingresso gratuito) dell’apprezzato ciclo di conferenze-concerti “Books&Blues in Biblioteca” curato dall’assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca stessa.
Per chiudere la stagione, in attesa della ripresa prevista per settembre, l’appuntamento di mercoledì 12 sarà un incontro con Jacopo Tomatis ed il suo prezioso libro “Storia culturale della Canzone Italiana” (Il Saggiatore, 2018).
Tutti sanno – o pensano di sapere – che cosa sia la canzone italiana. Ne parlano con gli amici guardando Sanremo, ascoltando su Spotify o su vinile, cantando sotto la doccia… Ma che cosa rende «italiana» una canzone? “Felicità” suona come una tipica “canzone italiana”, al punto che si potrebbe definirla “all’italiana”. E allora “Via con me” di Paolo Conte, coeva eppure lontana miglia e miglia dal successo sanremese di Al Bano e Romina, non lo è? O forse lo è meno, con quello swing americano e quella voce roca? Jacopo Tomatis parte da qui, dal ripensamento delle idee più diffuse sulla canzone italiana, per scriverne una nuova storia. Fatta circolare su spartito o rivista, trasmessa dalla radio, suonata da dischi e juke box, al cinema e alla tv, in concerti e festival, la canzone è stata, per un pubblico sempre più giovane, il punto di partenza per definire la propria identità, per fare musica e per parlare di musica. Quindi hanno qualcosa da dirci non solo “Vola colomba”, “Il cielo in una stanza”, “Impressioni di settembre”, “La canzone del sole” e “Preghiera in gennaio” ma anche i nostri discorsi su queste canzoni, come le ascoltiamo, come le suoniamo, come le ricordiamo.
Storia culturale della canzone italiana ripercorre i generi e le vicende della popular music in Italia ribaltando la prospettiva: osservando come la cultura abbia pensato la canzone, quale ruolo la canzone abbia avuto nella cultura e come questo sia mutato nel tempo – dal Quartetto Cetra agli urlatori, da Gino Paoli al Nuovo Canzoniere Italiano, da De Gregori a Ghali. Con la consapevolezza e l’ambizione che fare una storia della canzone in Italia non significa semplicemente raccontare la musica italiana, ma contribuire con un tassello importante a una storia culturale del nostro paese.
Con l’autore a parlare del libro e di canzoni e di musica, ci sarà Paolo Bonfanti.
Jacopo Tomatis non è soltanto uno studioso di musica, ma anche un musicista (è il chitarrista del gruppo La Stanza di Greta, che con “Creature selvagge”, ha vinto la Targa Tenco come opera prima) facile ipotizzare che il loro duetto sarà accompagnato anche dalle chitarre.

Aperte le selezioni per “SOGNO DI UNA NOTTE DI GIUGNO” – 29° Verseggiando sotto gli astri di Milano

Carissimi!

Fino al 15 giugno 2019 aspettiamo le Vs poesie e i mini racconti / le fiabe per partecipare all’ultimo grande evento del programma ciclico “Verseggiando sotto gli astri di Milano” previsto prima della pausa estiva.

Nella pittoresca cornice del CORTILE della CASCINA LINTERNO, via Fratelli Zoia 194 a Milano, SABATO 29 GIUGNO 2019 alle ore 20.00 si svolgerà uno spettacolo “SOGNO DI UNA NOTTE DI GIUGNO” arricchito dalla performance teatrale (il grande Shakespeare a sorpresa) dell’attrice DOMITILLA COLOMBO e dal recital del bravissimo cantautore milanese CORRADO COCCIA con lettura di poesie e brevi racconti di autori selezionati. Continua a leggere “Aperte le selezioni per “SOGNO DI UNA NOTTE DI GIUGNO” – 29° Verseggiando sotto gli astri di Milano”

ArchiRock: Rassegna di narrazione e contaminazione Talkin’ Menotti 2019

ArchiRock: Quarto appuntamento della rassegna di narrazione e contaminazione Talkin’ Menotti 2019

Teatro Menotti Milano  9 Maggio ore 20:30

Helena Hellwig & Khora Quartet in concerto

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ArchiRock

Helena Hellwig Voce
Luca Campioni Violino
Andrea Aloisi Violino
Simone Rossetti Bazzaro Viola

Francesco Saverio Gliozzi Violoncello
Jacopo Biffi Elettronica

Un quintetto molto particolare: all’espressiva ed elegante voce della passionale Helena si unisce la forza interpretativa di un quartetto d’archi che anziché suonare Mozart e Beethoven, suonerà i Led Zeppelin, i Guns n’ Roses, Radiohead e Bjork.
Il progetto prevede repertorio internazionale con arrangiamenti originali e spazio all’improvvisazione sia vocale che strumentale. Suoni distorti e ritmi inusuali per un quartetto d’archi classico diventano l’habitat ideale per una voce graffiante e grintosa, ma anche finemente emozionale come quella di Helena.
Continua a leggere “ArchiRock: Rassegna di narrazione e contaminazione Talkin’ Menotti 2019”

L’Abbazia di Rivalta Scrivia accoglie la musica di Echos 2019

L’Abbazia di Rivalta Scrivia accoglie la musica di Echos 2019

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Il Festival Internazionale di Musica Echos 2019, giunto alla XXI edizione domenica 28 aprile, alle ore 17, propone un prestigioso appuntamento a Rivalta Scrivia.

L’Abbazia cistercense di Santa Maria sarà infatti la suggestiva cornice del concerto proposto dall’Asolo Chamber Orchestra, diretta dal Maestro Valter Favero, che realizzerà musiche di Mendelssohn, Boccherini, Vieuxtemps, Massenet.

Cantovivo “Oltre il ponte” da Elvio Bonbonato

Cantovivo “Oltre il ponte”

da Elvio Bonbonato

Il testo è di Italo Calvino, partigiano a 20 anni col fratello Floriano 16enne; la musica di Sergio Liberovici. 

La ragazza dalle guance di pesca, destinataria della canzone, sarà presto Giovanna, la figlia tanto desiderata dallo scrittore. 

Il compianto Alberto Cesa, fondatore dei Cantovivo, suona anche la ghironda. 

I Cantovivo erano un importante gruppo torinese attivo per 20 anni, che faceva ricerca di canti popolari, piemontesi e occitani, da eseguire nei loro concerti.

 

“E adesso, Tango!” chiude la seconda edizione di GamondiumMusicFestival

“E adesso, Tango!” chiude la seconda edizione di GamondiumMusicFestival

Castellazzo Bormida

Sabato 27 aprile calerà il sipario sulla seconda edizione del GamondiumMusicFestival. L’ultima appuntamento con il duo Bianchi-Demicheli

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CASTELLAZZO BORMIDA – Sabato 27 aprile, alle ore 21, presso la Sala Consiliare del Comune di Castellazzo Bormida, con il concerto “E adesso,Tango!” calerà il sipario sulla seconda edizione del GamondiumMusicFestival, stagione concertistica promossa dalla SOMS, in collaborazione con il Comune di Castellazzo Bormida, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Dopo il memorabile concerto di sabato 13 aprile dall’ Ensemble Lorenzo Perosi, il Duo Bianchi – Demicheli (Marcello Bianchi – violino e Daniela Demicheli – pianoforte), dedicherà il terzo ed ultimo appuntamento dell’edizione 2019 ad una delle espressioni artistiche più popolari del mondo, coinvolgendo il pubblico nel caleidoscopio di emozioni che il tango, con le sue molte varianti ed innumerevoli sfaccettature espressive, evoca, catturando letteralmente animo e corpo tanto dell’esecutore quanto dell’ascoltatore. Continua a leggere ““E adesso, Tango!” chiude la seconda edizione di GamondiumMusicFestival”

Borotti e Li Calzi: “Un festival creativo, ricco di produzioni originali”

Borotti e Li Calzi: “Un festival creativo, ricco di produzioni originali”

La realizzazione in una grande città come Torino di un jazz festival con un programma diverso dagli stereotipi, dove gli artisti del territorio suonano insieme ai musicisti internazionali, dove il biglietto d’ingresso è estremamente accessibile e il vero protagonista è il pubblico potrebbe sembrare un’utopia, invece è una realtà.DIEGO-BOROTTI-DIR.-ARTISTICO_300-200x300.jpg

Diego Borotti

Lo dimostra il successo ottenuto lo scorso anno dal Torino Jazz Festival, dai suoi musicisti, dai suoi operatori e dagli spettatori. A essere premiato, nel 2018, è stato soprattutto il pubblico perché abbiamo dato vita a un festival creativo, non commerciale, in grado di far conoscere a tutti quella che è considerata come la musica fondamentale del Novecento, il jazz. Crediamo che i caratteri distintivi di questa manifestazione si esprimano nella preminenza dei luoghi e dei gruppi di lavoro stabili, nelle produzioni originali frutto di residenze artistiche, nell’attenzione al sociale, nell’alta caratura qualitativa equamente distribuita tra teatri e jazz club e nell’estrema varietà stilistica.

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Giorgio Li Calzi

Noi jazzisti abbiamo sempre desiderato che il festival della città riconoscesse il nostro lavoro. Le collaborazioni del territorio con il resto del mondo vengono proposte anche nei club, dove capita di accogliere grandi personaggi stranieri che suonano con musicisti torinesi.

Diego Borotti e Giorgio Li Calzi

http://www.torinoclick.it/?p=83280

Conclusa la stagione musicale del Cinema Macallè “Movie Blues 2018 / 2019”

Conclusa la stagione musicale del Cinema Macallè “Movie Blues 2018 / 2019”

Castelceriolo: Venerdì 12 Aprile 2019, si è conclusa la stagione musicale del Cinema Macallè “Movie Blues 2018 / 2019”. 

Sul palco Ray Gelato accompagnato da The Good Fellas, una Big Band che ha proposto una serata di grande swing con suoni anni 50 blues, rock’n’roll. 

Ray Gelato and The Good Fellas 1Ray Gelato and The Good Fellas

Questa stagione ha visto alternarsi sul palco del Cinema Macallè artisti di livello internazionale come la pianista cantante californiana Taryn Donath con il  suo Jump Blues, Paolo Bonfanti con la su Big Band che ha proposto il suo progetto musicale dedicato a New Orleans dal titolo Crescent City Funk, alla meravigliosa voce di Sydney Ellis supportata dalla band del grande pianista Henry Carpaneto e dal leggendario chitarrista inglese Wilko Johnson.

Il pubblico proveniente da tutto il Nord Italia ha sempre affollato la sala, apprezzando le proposte musicali.

La Direzione artistica è già al lavoro per la stagione 2019 / 2020 che inizierà nel mese di ottobre e vedrà la conferma di artisti di fama mondiale.

Grazie ad Alegas e Al51puntolab per il supporto e la collaborazione. 

Io Amo il Macallè !

Salvatore Coluccio e Fausto Montanari

È per “Verseggiare” che siamo nati – kermesse di grandi emozioni a Sovico

Foto finale di gruppo

(by I.T.Kostka)

Sabato, il 13 aprile a Sovico, presso l’accogliente e gremita Sala Civica Aldo Moro, grazie all’ospitalità delle autorità locali tra cui il Presidente della ProLoco di Sovico Corrado Villa, l’Assessore alla cultura Liliana Saini e il Sindaco Alfredo Colombo, abbiamo vissuto un altro immenso momento di condivisione artistica sotto l’egida del programma ciclico culturale itinerante “Verseggiando sotto gli astri…”.

La kermesse ispirata ai versi del grande Pablo Neruda “È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno”, ha sorpreso il pubblico con notevole poliedricità delle performances e stilistiche proposte. Gli Ospiti Speciali di alto rilievo artistico hanno incantato gli spettatori con sublimi esibizioni piene di passione e fine talento: il M° Francesco Parravicini (pianoforte) e il cantautore Roberto Durkovic nei loro contrastanti e raffinati recital individuali e, ovviamente, il M° Umberto Bombardelli (compositore), l’attore Diego Ghisetti, il violinista Roberto Arnoldi e gli autori Barbara Rabita e Antonio Laneve nel melologo “Sogni accelerati” ispirato ai testi tratti dal libro “Convergenze” – un connubio straordinario tra diverse sfumature dell’arte contemporanea come musica, poesia e lettura scenica.

Tante lacrime di commozione e felicità hanno segnato i volti e le voci dei Poeti partecipanti alle recite (Francesco Saverio Bascio, Lorenza Auguadra, Maria Teresa Tedde, Umberto Barbera, Anna Vercesi, Massimiliana Pieri, Giusy Guarino, Giulia Rutigliano, Rosalba Napolitano, Giusy Trisolini, Maria Rosa Oneto,
Gianpiera Sironi, Giuseppe Leccardi, Pasqualina Di Blasio, Margherita Bonfilio, Patrizia Varnier, Izabella Teresa Kostka) e, a sorpresa, anche quella del Presidente della ProLoco di Sovico Corrado Villa (in veste di un sensibile poeta). Continua a leggere “È per “Verseggiare” che siamo nati – kermesse di grandi emozioni a Sovico”