Eventi: “Il viaggio alla ricerca dell’uomo” – Verseggiando sotto gli astri di… Fagnano Olona

(by I.T.Kostka)

Nell’ambito della rassegna “Percorsi culturali” patrocinata dal Comune di Fagnano Olona e ideata dall’Assessore alla Cultura Giuseppe Palomba in collaborazione col poeta Claudio Mecenero, invitiamo all’evento organizzato nel ciclo culturale itinerante “Verseggiando sotto gli astri” dal titolo “Il viaggio alla ricerca dell’uomo”.

La kermesse si svolgerà presso Sala Magna delle Scuole E. Fermi in Piazza Alfredo Di Dio a Fagnano Olona (Varese), il 24 marzo 2019 alle ore 16.00 e vedrà la partecipazione di 14 poeti contemporanei (Umberto Barbera, Carmelo Caldone, Elisa Longo, Patrizia Varnier, Sergio Belvisi, Maria Teresa Tedde, Paolo Bossi, Luigi Maione, Antonio Laneve, Barbara Rabita, Tito Truglia , Antonio Vaccaro, Omar Gellera, Izabella Teresa Kostka).

Oltre al reading nel programma troverete una mini performance teatrale a cura dell’attrice drammatica Domitilla Colombo, un omaggio a Lawrence Ferlinghetti curato dal poeta Claudio Mecenero e, soprattutto, uno straordinario spettacolo di musica, voce, danza e arte visiva con la partecipazione di Ermanno Librasi (strumenti a fiato), Laura Zahira (danze) e Daniel Kolle (percussioni – voce).

Presenterà l’evento la scrittrice e poetessa italo – polacca, fondatrice e coordinatrice del programma “Verseggiando sotto gli astri” Izabella Teresa Kostka.

Ingresso libero e gratuito.

Vi aspettiamo numerosi!

I “MAKE IT BURN” SI PRESENTANO UFFICIALMENTE AL PUBBLICO

I “MAKE IT BURN” SI PRESENTANO UFFICIALMENTE AL PUBBLICO

Per la prima volta in un teatro ricolmo di gente, dove, tra l’altro, sono ospitati nomi di spicco della scena teatrale italiana – tra cui Ugo Dighero, Alessandro Fullin, Antonello Fassari, Ettore Bassi e molti altri – i Make It Burn, quattro giovanissimi musicisti, si confrontano con un pubblico ben diverso, per esigenze ed aspettative critiche, rispetto a quello più tipicamente animoso che movimenta i locali e i pub in cui erano soliti esibirsi. Grinta esplosiva sul palco, un pubblico partecipe e presente, l’alternarsi di atmosfere emotivamente variegate; tutto ciò ha caratterizzato la serata di sabato 16 marzo al Teatro “SOMS” di Bistagno.

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Un vero e proprio show musicale, con volume a mille, giochi di luce e video-proiezioni, per uno spettacolo che, di sicuro, ha saputo impressionare per maturità artistica i numerosissimi spettatori convenuti. Questi sono chiari segni che i quattro ragazzi – Alessio Zariati, Lorenzo Niniano, Roberto Di Lucia e Filippo Vermini – sono cresciuti, sia in termini di competenza musicale, che di presenza scenica.

Tant’è che, non solo SOMS e Quizzy Teatro, organizzatori e promotori dell’evento, hanno voluto valorizzare il complesso, ma anche l’etichetta discografica Sonic Factory di Tortona, diretta da Egidio Perduca, propone una collaborazione continuativa con la band. Inoltre, a riconferma di un evidente talento, gli ideatori del Bit Music Contest di Torino conferiscono loro il secondo posto, scegliendoli tra quaranta band in gara.

Ma chi sono di preciso i Make It Burn? Lorenzo Niniano e Alessio Zariati ne sono i fondatori: sette anni fa, all’età di 12 anni, iniziano a “strimpellare” qualche canzone della scena rock anni ‘80/’90, seguendo l’esempio di maestri del genere come i Guns n Roses, gli U2, Eric Clapton o i Dire Straits. Dopo poco incontrano sulla loro strada l’orecchio sopraffino del bassista Roberto Di Lucia e l’impeto inarrestabile del batterista Filippo Vermini. Uniti in una formazione certamente più completa, avviano quindi il loro percorso. In un solo anno di musica insieme si accorgono che il loro non è più un semplice hobby, ma un lavoro a tutti gli effetti. Continua a leggere “I “MAKE IT BURN” SI PRESENTANO UFFICIALMENTE AL PUBBLICO”

SPETTACOLO: POEMUS MUSIPÒ al TEATRO ALTA LUCE a MILANO

(by I.T.Kostka)

Sarete nei pressi della città di Milano sabato 23 marzo 2019? Se aveste voglia di assistere ad un originale spettacolo poetico musicale memorizzate questo evento!

Due artisti di grande fascino: la travolgente e intensa poetessa sarda detta “Fata Turchina” Maria Teresa Tedde e il carismatico e surreale cantautore milanese Corrado Coccia uniti in uno spettacolo, in un intreccio poetico musicale dal titolo “Poemus Musipò”. Con loro un sassofonista di grande bravura Vito Silvestro e tre Ospiti: Giovanni Ronzoni (architetto, poeta, artista poliedrico), Patrizia Varnier (poetessa, performer) e Izabella Teresa Kostka (scrittrice e poetessa italo – polacca, coordinatrice del programma “Verseggiando sotto gli astri”).

Un connubio perfetto tra poesia, musica e voce, tante emozioni, un battito cardiaco accelerato e, forse, qualche preziosa lacrima di commozione da ricordare per sempre.

Inizio spettacolo ore 20.30 presso Alta Luce Teatro, Alzaia Naviglio Grande n° 192, Milano.

Ingresso gratuito, per motivi strettamente organizzativi è consigliabile la prenotazione dei posti scrivendo al seguente indirizzo mail:

coccia@me.com

Buffet finale offerto dagli autori.

Vi aspettiamo numerosi!

MUSICA: REQUIEM di W.A.MOZART con DOMINIKA ZAMARA (soprano) il 20 marzo 2019 a MILANO

(by I.T.Kostka)

Un evento straordinario, un capolavoro del Grande Mozart e un cast artistico stellare. Imperdibile!

Mercoledì 20 marzo 2019 alle ore 21.00 presso la Chiesa di San Marco in Piazza San Marco 2 a Milano, verrà eseguito uno dei più grandi capolavori di W.A. Mozart: la messa funebre “Requiem in re min. KV 626” per quattro soli, coro, orchestra e organo.

Tra i solisti di altissimo rilievo internazionale di fama mondiale Dominika Zamara (soprano), Angela Lisciandra (mezzo soprano), Enrico Iviglia (tenore) e Paolo Battaglia (basso).

Con la partecipazione dell’ Orchestra dell’Associazione Mozart Italia di Milano, del Coro Bach di Milano e di Sandro Rodeghiero (maestro del coro). Direzione artistica e musicale del bravissimo Aldo Bernardi.

Biglietti in prevendita su: http://www.vivaticket.it

Punti vendita autorizzati:

Marpiosa Duomo, Milano a Memoria, Coop Lombardia, Ricori Mediastore e tanti altri.

Ulandi. CONFESERCENTI : “LA DONNA, LEGGENDARIA PROTAGONISTA DELL’OPERA”

Ulandi. CONFESERCENTI : “LA DONNA, LEGGENDARIA PROTAGONISTA DELL’OPERA”

Sabato 16 Marzo 2019 alle ore 17 al Museo etnografico “C’era una volta” in piazza Gambarina ad Alessandria CONFESERCENTI  organizza il concerto narrato “La Donna, leggendaria protagonista dell’opera”.

Tale iniziativa rientra nel programma di eventi dell’Amministrazione comunale e della Consulta P.O. “Marzo Donna 2019”.

foto Virginia e Hilary

Il “concerto narrato” vede protagoniste le pianiste Hilary Bassi – diplomatasi in pianoforte nel 2006 con il massimo dei voti – e Virginia Fracassi – diplomatasi brillantemente in pianoforte al Conservatorio di Genova.

Costituito da artiste poliedriche, il Duo si dedica alla stesura e messa in scena del concerto narrato per voci recitanti e pianoforte a 4 mani, genere che riscuote sempre grandi consensi di pubblico. Si dedica inoltre all’attività didattica: oltre a tenere lezioni concerto, si occupa infatti anche della stesura e messa in scena di spettacoli ludico-didattici per avvicinare i più piccoli al mondo dei “concerti”.

L’iniziativa si svolge al Museo della Gambarina, che come di consueto dimostra ospitalità ed accoglienza verso le iniziative proposte dalla società civile.

Infatti sarà  l’occasione per accendere con orgoglio  i riflettori sulla città, sui talenti e sulla storia, ma, ancora di più per guardare con fiducia al futuro e alle ricchezze materiali ed immateriali che questa essa esprime. Continua a leggere “Ulandi. CONFESERCENTI : “LA DONNA, LEGGENDARIA PROTAGONISTA DELL’OPERA””

Red Note 2018/2019 Giovedì 14 marzo 2019

Red Note 2018/2019 Giovedì 14 marzo 2019

Anche quest’anno alcuni concerti di Red Note si svolgeranno in via Cavour 32, presso l’Hotel Alli Due Buoi Rossi di Alessandria

Red Note attilio zanchi 47 copiaRed Note azul

ATTILIO ZANCHI – AZUL

Brani originali e musiche dal mondo.

Fausto Beccalossi: fisarmonica

Oscar Del Barba: pianoforte

Attilio Zanchi: contrabbasso

Un nuovo trio formato da tre celebri e virtuosi specialisti nei loro rispettivi strumenti.

Svariati generi musicali influenzano la loro musica in una interessante e particolare fusione. Echi di jazz, di musica cubana, argentina e brasiliana formano uno stile personale che influenza le loro composizioni originali. Nel loro concerto suonano inoltre musiche provenienti da varie culture, in particolare nel loro repertorio vi sono brani riarrangiati appartenenti al mondo latino fra i quali “Historia de un Amor” di Carlos Almoran, “Rosa” e “Carinhoso” di Pixinguinha, “Um Anjo” di Egberto Gismonti.

FAUSTO BECCALOSSI

E’ unanimemente considerato uno dei massimi specialisti in campo nazionale e internazionale della fisarmonica jazz. Nel ’97 inizia la carriera da professionistica con alcuni gruppi italiani. Da citare Gramelot Ensemble di Simone Guiducci. Ha collaborato e registrato con alcuni fra i migliori musicisti dell’area italiana ed internazionale: K. Wheeler, R. Dani, S. Gibellini, G. Mirabassi, P. Fresu, G. Trovesi, R. Alessi, E. Friedlander, C. Speed, Maria Pia De Vito, D. Byron e Al di Meola  col quale ha suonato in tournèe mondiali per 8 anni.

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LA BALLATA DEI SE E DEI MA – SENZA COLLARE – a cura di Marina Vicario

a cura di Marina Vicario

Grazie ragazzi per aver accettato di presentarvi ai lettori di Alessandria Today, raccontateci chi siete e quali sono i vostri progetti.

SENZA COLLARE è un collettivo di autoproduzione musicale nato a Genova nel 2006.

I temi attorno a cui ruota il nostro interesse artistico sono:
la musica, nella quale ci immergiamo, divertendoci con passione.
la natura selvaggia e le forme di convivenza con essa,
la poesia e la letteratura con particolare riferimento ai beat
le culture native e le loro tradizioni,
la libertà, anche creativa, celebrata come faro della nostra visione,
l’infanzia e il gioco, contrapposti alla rigidità degli schemi imposti dalla società degli adulti e dalle regole spesso meschine del mondo del lavoro.
Questi argomenti definiscono le tematiche principali per la musica del gruppo.

Negli anni abbiamo realizzato, cercando sempre di allargare il cerchio dei partecipanti affinchè l’idea di Senza Collare potesse essere inclusiva e partecipativa: doppiaggi, reading e letture pubbliche, collaborazioni con danzatrici, poeti e filmmaker, blog, conferenze, presentazioni, eventi d’arte. Il tutto all’insegna della sperimentazione e dell’autoproduzione.

Stiamo ultimando le registrazioni di un nuovo album. Si tratta di un disco di canzoni legate tra loro da un tema dominante.
Abbiamo scelto di intitolarlo “LA NOTTE SVEGLI” perchè tutte le canzoni, con stili e suggestioni diverse, sono un invito a vivere in modo presente e personale la nostra vita, e a farlo in modo creativo senza lasciarsi condizionare da ciò che ci viene preconfezionato dal sistema.

Queste nostre nuove canzoni sono un invito a guardare le cose in modo diverso, a farsi delle domande, ad essere svegli, appunto, mentre il mondo dorme, spesso nel sonno di una esistenza in cui le persone non si riconoscono nei loro mestieri e nelle loro scelte, un mondo dove si cambia poco e dove sono sempre meno le persone che sono capaci di far volare il cuore, dove c’è bisogno di più poesia e meno omologazione.

Un disco che vogliamo vibrante e un po’ inquieto, che stia alla finestra a guardare la notte e a pensare come potrebbe essere la vita, ad intuirne le mille forme, un disco innamorato della vita stessa.
Abbiamo realizzato questo disco di notte dopo giornate piene non sempre di cose buone. Scrivendo musica per puro piacere, suonando come si suona insieme dopo una vita, come animali liberi, senza più uno straccio di vanità nel cuore. Lo abbiamo scritto di notte come fosse un racconto intorno al fuoco durante una tempesta. Di notte, perché di notte i suoni rimbombano e la vista si aguzza per vedere ciò che di giorno non si distingue per troppa luce. Lo abbiamo scritto incontrandoci in una terra piena di una musica nuova, che nessuno di noi tre avrebbe scritto mai, una musica che è un luogo dell’anima dove ci siamo ascoltati in silenzio, mettendo da parte i personalismi, armonizzandoci, lo abbiamo scritto ridendo tanto e prendendoci tanto in giro.

La canzone che abbiamo scelto come primo singolo dell’album si intitola La Ballata dei Se e dei Ma, e riassume molte delle tematiche del disco. Esprime il desiderio forte di vivere davvero, di inventare la vita, di pensare per esempio il nostro mestiere non come un semplice modo per inserirsi in una società di professioni preconfezionate, ma come un modo per esprimere chi siamo nel profondo e cosa possiamo offrire alla comunità in cui viviamo. Lavorare dovrebbe essere un modo per migliorare la nostra vita e quella degli altri. Abbiamo estremizzato questo aspetto nel video chiedendo ad amici di realizzare dei cartelli con scritti mestieri dei più fantasiosi e la cosa ci ha divertito molto. E’ una provocazione giocosa ma ha un contenuto molto serio. La produzione del video è rigorosamente autonoma e indipendente come tutta la produzione musicale, anche questo è un aspetto fondamentale del nostro approccio, la semplicità creativa molto spesso è la chiave della buona comunicazione e, con questa ballata abbiamo voluto parlare allo spirito indomabile che ogni essere umano ha infondo al cuore, un ululato di lupo nel fondo della notte.

Link per la pagina facebook:
https://www.facebook.com/musicasenzacollare/

26° Verseggiando a Sovico: È per rinascere che siamo nati – SELEZIONE PARTECIPANTI

(by I.T.Kostka)

Da oggi fino al 29 marzo 2019 aspettiamo le Vs candidature e gli elaborati per partecipare al 26° Verseggiando sotto gli astri dal titolo ispirato ad un verso del Grande Pablo Neruda “È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno.” L’evento organizzato col Patrocinio della ProLoco di Sovico e in attesa del Patrocinio del Comune si svolgerà a Sovico (MB) sabato 13 aprile 2019 dalle ore 17.00, presso la Sala Aldo Moro

• COME PARTECIPARE:

Spedire due poesie aderenti ai suggerimenti tematici di max 35 versi cad con una breve nota biografica recente (max 20 righe) alla mail:

verseggiando.eventi@yahoo.it

Scadenza spedizione elaborati:

29 marzo 2019 ore 23.59.

• SUGGERIMENTI TEMATICI:

Tematica delle liriche deve essere ispirata alla frase “È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno. (cit. Pablo Neruda)”

– la rinascita in ogni senso della parola (spirituale, esistenziale, trasformazione, natura, vita / morte, ideologie, rinascita interiore,

– ogni libera interpretazione della rinascita universale, la rinascita dell’umanità, dei valori etc.etc.

• L’elenco degli autori e dei testi selezionati verrà pubblicato entro il 2 aprile 2019.

Partecipazione libera e gratuita.

• OSPITI SPECIALI e PROGRAMMA:

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Differenze tra spotify, amazon music e apple music: quale è il migliore?

Differenze tra spotify, amazon music e apple music: quale è il migliore?

Differenze tra spotify, amazon music e apple music: quale è il migliore?
— Leggi su vscarfia.com/2019/02/24/differenze-tra-spotify-amazon-music-e-apple-music-quale-e-il-migliore/

Music. Vinci il tuo sogno!, di Lia Tommi

Sabato 23 febbraio terza tappa a San Michele – Alessandria

Music. Vinci il tuo Sogno, la manifestazione canora ideata e organizzata da Giorgio Mengato, Elisabetta Stango e Giorgio Pagnotta, farà tappa a San Michele, frazione di Alessandria, sabato 23 febbraio, nel salone Polifunzionale in via Remotti 43, con inizio alle ore 21.
“Music” coinvolge quattro concorsi del territorio perché, come sottolinea Giorgio Mengato, “la musica unisce”: Gazebo Voice, Il Carrozzone Musicale – Una Canzone per te, Il Microfono d’oro e Emozioni con parole e musica
Due saranno le categorie coinvolte: i giovani (dai 14 ai 35 anni) e gli over (oltre 35 anni) che si sottoporranno al giudizio di una giuria qualificata e selezionata, i cui componenti provengono da varie estrazioni e competenze musicali, affinché il giudizio sia sempre espresso con competenza.
Tanti i premi messi in palio in ogni selezione.
Innanzitutto il primo classificato di ogni categoria vedrà aprirsi le porte per l’accesso diretto alla Finale della manifestazione in programma nel mese di giugno oltre a poter accedere alla finale dei concorsi partner.
Inoltre, sempre i primi classificati, riceveranno un gioiello e un buono sconto di Cinzia Stango Extensions Parrucchiera.
I secondi e i terzi classificati per ogni categoria e il Premio della Critica accedono direttamente alla Semifinale di “Music”. Nulla vieta che possano partecipare alle selezioni successive perché in caso di vittoria di tappa accederanno direttamente alla finale.
Il Premio della Critica consiste in uno sconto sulla mensilità per i corsi della Real Music Institute di Asti mentre la rivista RP Fashion & Glamour News mette in palio per un cantante in gara, indistintamente dalla categoria, il “Premio Immagine – Music. Vinci il tuo sogno” consistente in un servizio fotografico con fotografo, direttore artistico ed elaborazione personalizzata delle pose.
Premio speciale quello offerto dall’associazione Riders on the road (un gruppo di motociclisti che si mette in gioco per aiutare chi ha bisogno), riconoscimento che consente al premiato di accedere direttamente alle semifinali del concorso.
Il vincitore della finale, che si svolgerà, come già scritto, nel mese di giugno 2019, otterrà tra i vari premi un inedito, un live in un locale e l’intervista per una rivista nazionale.
Ricordiamo gli sponsor della manifestazione: Baby Boom abbigliamento bimbi Valenza; Cinzia Stango Extensions Acconciature Alessandria; Naturale Armonia benessere estetica Alessandria di Valentina Stango, Real Music Institute Scuola di Musica Asti, Riders on the Road e RP Fashion & Glamour News.
Per chi vuole ci sarà possibilità di cenare con menu dall’antipasto al dolce: costo menu per il pubblico 20 euro. Solo ingresso 5 euro.
Informazioni e iscrizioni contattando Giorgio Mengato o Elisabetta Stango sulla pagina Facebook di Music. Vinci il tuo sogno.

La musica dal vivo del martedì a Lostecco Alessandria, di Lia Tommi

V-TributeAcousticProject Live – Tributo a Vasco Rossi

Martedì 19 febbraio dalle 21,30

Lostecco Alessandria
Via San Giovanni Bosco, 14, 15121 Alessandria

Nella bellissima location de Lostecco di Alessandria, vi aspettiamo numerosi per cantare le canzoni del grande Vasco, uno spettacolo emozionante, energico e coinvolgente, che ripercorrerà la carriera artistica del Re del Rock made in Italy.

Profili: Paolo Toso un musicista in scena – a cura di Marina Vicario

Paolo Toso sarà in scena come autore ed esecutore musicale con BALLATE PER INGUARIBILI OTTIMISTI con I PROVINCIALI a partire da oggi 16 febbraio 2019 presso il Teatro della Juta di Arquata Scrivia. ( link dell’articolo sull’evento teatrale https://alessandria.today/2019/02/12/16-febbraio-2019-i-provinciali-in-scena-a-cura-di-vicario-marina/?fbclid=IwAR3KD6SlopVZ4o_X15aXIlaAF6xnp0Vl3P8T731_BkZI5xp9l8OJYn2reuo )

Un’intervista schietta e concreta di un uomo che con i piedi per terra pensa alla musica e ne concretizza il fascino sul palcoscenico.
Buona Lettura!

Grazie Paolo per aver concesso la possibilità di farti conoscere meglio ai lettori di Alessandria Today.
Iniziamo subito con chiederti – Chi è Paolo Toso?

Sono nato ad Alessandria 51 anni fa, ma ho praticamente vissuto ad Arquata da sempre dove ho la mia famiglia e i miei amici più cari. Sono una persona molto semplice, senza troppi grilli per la testa, mi piace ovviamente la musica e la letteratura specialmente quella di memoria, legata ai grandi autori italiani del secondo dopoguerra (Fenoglio. Pavese in primis).
Sono un educatore professionale e ho lavorato per quasi 20 anni in case famiglia e comunità per persone diversamente abili fino a quando, grazie alla mia compagna, non mi sono appassionato all’ apicoltura che è la mia attuale occupazione.

Cos’è per lei la musica? Quando ha capito che poteva diventare un musicista?
Musicista è una parola troppo grande per definirmi. Ho iniziato a strimpellare la chitarra intorno ai 16 anni e da allora, seppur con alti e bassi non ho mai smesso.
La musica per me è sempre stata una grande passione, ma mai più di un hobby anche se confesso che molti anni fa ho provato a farne anche un lavoro, ma non ci sono riuscito. La musica ha sempre fatto parte della mia vita in qualche modo fin da bambino. Mio padre ha cantato per anni in squadre di trallallero genovese ed io con tutta la famiglia lo seguivano spesso quando andava ad esibirsi. Io stesso in tenera età cantavo nelle voci bianche del coro della parrocchia. Quindi posso dire senz’altro di aver avuto un ottimo rapporto con la musica fin da piccolo.


Da quanto tempo compone musiche e da dove trae ispirazione?
Fin da quando ho imparato a mettere in fila due o tre accordi, ho sempre avuto l’ambizione di provare a scrivere cose mie, perché mi ha sempre dato più soddisfazione che riprodurre cose di altri.
Musicalmente sono sempre stato un amante delle sonorità anglosassoni e d’oltre oceano.
Nella mia attuale veste di cantautore a tempo perso mi riferisco in particolare ai grandi cantautori americani da Cash a Dylan e Neil Young cercando di rivisitati in modo contemporaneo. Per quanto riguarda i testi le mie canzoni parlano per lo più di fatti intimi e personali. Mi piace molto usare metafore che si riferiscono agli eventi naturali.( Le stagioni, il vento, la neve ecc.)

Come è nata la collaborazione per lo spettacolo del 16 al teatro della Juta?
La collaborazione con il Teatro della Juta è nata circa un anno fa quando fui chiamato a scrivere alcuni temi per accompagnare una lettura di poesie in teatro. Da cosa nasce cosa e ad Enzo venne in mente di scrivere un testo teatrale in parte ispirato ai testi delle mie canzoni. Da qui uno spettacolo misto di monologhi, dialoghi e canzoni che ci apprestiamo a mettere in scena sabato prossimo.

“Hendrix ’68 – The Italian Experience” a Casale Monferrato, di Lia Tommi

Casale Monferrato. Books&Blues: venerdì 22 febbraio Jimi Hendrix

Venerdì 22 febbraio alle ore 21 alla Biblioteca Civica Giovanni Canna di Casale Monferrato si terrà un nuovo appuntamento con la rassegna “Books&Blues in Biblioteca”.
Tema della serata, a ingresso gratuito, sarà il mito di Jimi Hendrix. Parteciperanno Paolo Bonfanti, direttore artistico della rassegna che coordinerà l’appuntamento con interventi musicali e i due autori di “Hendrix ’68 – The Italian Experience”, Roberto Crema e Enzo Gentile.
Non esistono testimonianze video ed audio del tour che Jimi Hendrix tenne in Italia nel maggio del 1968 ma solo i ricordi vividi ed indelebili di chi ebbe la fortuna di ascoltare dal vivo colui che è stato definito “più grande chitarrista della storia del rock”. I ricordi, soprattutto quando appartengono ad una memoria collettiva di un’epoca, hanno la forza di trasmettere alle generazioni successive le emozioni, le sensazioni e le suggestioni preservate dalla memoria. È questa la direzione seguita dal giornalista e storico musicale Enzo Gentile e da Roberto Crema, noto collezionista h recentemente dato alle stampe, per Jaca Book, “Hendrix ’68 – The Italian Experience”, pregevole volume monografico che ricostruisce e documenta quello storico tour che toccò Milano, Roma e Bologna.
Introdotto dalla bella prefazione firmata da Carlo Verdone che descrive la sua esperienza come “indelebile e indimenticabile”, il volume si dipana tra i racconti di alcuni musicisti presenti come Maurizio Vandelli, Fabio Treves, Dodi Battaglia, Ricky Gianco e il bluesman Roberto Ciotti, le testimonianze degli spettatori e quelle delle tre ragazze – una per notte, ovviamente – che si accompagnarono a Jimi Hendrix dopo i concerti, il tutto intercalato da articoli di giornale, foto inedite, memorabilia.
Ad impreziosire il tutto alcuni contributi che contribuiscono a delineare il contesto sociale, politico e musicale non solo italiano ma anche internazionale.
Si tratta di un saggio di grande interesse non solo per la storia della musica, ma anche perché rappresenta un affresco intrigante capace di offrirci uno sguardo sull’Italia del dopo boom economico, dei contrasti politici di un decennio denso di inquietudini e problemi, e naturalmente della musica e del rock come indizi di nuovi fermenti culturali in “emersione” grazie anche a programma radiofonici come quelli ideati e condotti da Renzo Arbore, dove irrompe la chitarra di Jimi Hendrix e la sua Experience.
Enzo Gentile
Enzo Gentile lavora nella musica come critico e storico dalla metà degli anni Settanta. Debutta alla radio, poi scrive per un centinaio di testate, firma una quindicina di libri, organizza mostre e manifestazioni, lavora con teatri, festival, istituzioni. Tra i giornali per cui ha scritto, Repubblica, il Mattino, Europeo, Epoca, Panorama, Linus, Diario, Ciak, Rolling Stone, Jam. Ha collaborato con RadioRai (Fuorigiri, Stereodrome, Caterpillar), Radio Popolare, Radio24 e a diversi programmi televisivi. Ha curato la direzione artistica di varie rassegne tra cui Suoni e Visioni, Music club, Naturalmente pianoforte. È docente al Master in comunicazione musicale dell’Università Cattolica di Milano; tra i volumi pubblicati Cover & Cover (Mazzotta), Dizionario del pop-rock (Baldini&Castoldi, Zanichelli), Arrivano i Beatles e Beatles a fumetti (Skira), Legata a un granello di sabbia (Melampo), Jimi santo subito (Shake), Lontani dagli occhi (Laurana). Milanese, nato sotto il segno dei Gemelli, giornalista professionista dal 1984, hendrixiano, motociclista, ha seguito oltre 6 mila concerti. E continua a farlo.

RED NOTE 2018/2019 Lorenzo Minguzzi Quartet Giovedì 21 febbraio 2019

RED NOTE 2018/2019 Lorenzo Minguzzi Quartet Giovedì 21 febbraio 2019

Lorenzo Minguzzi Quartet

“Amore baciami (anche se non sono Duke Ellington)”

Lorenzo Minguzzi – chitarra

Tiziana Cappellino – pianoforte

Davide Liberti  – contrabbasso

Claudio Saveriano – batteria

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Gli anni ’30 negli Stati Uniti vengono ricordati per la grande depressione, per la fine di Al Capone e del proibizionismo,  ma anche per un fenomeno musicale legato al jazz che faceva ballare la gente, una musica per la quale il pubblico impazziva: lo swing. Qui in Italia il fascismo esaltava le tradizioni nazionali e osteggiava qualunque moda o tendenza che venisse dall’estero, figuriamoci quindi quale fosse l’atteggiamento nei confronti del jazz, la musica dei neri d’America.

Eppure Romano Mussolini, un figlio del Duce, proprio in quegli anni si appassionava al jazz e imparava a suonarlo ascoltando i dischi americani, mentre tutte le canzonette dell’epoca erano scritte su quel “ritmo sincopato”, ma guai a chiamarlo “swing”.

Il progetto di Lorenzo Minguzzi propone un repertorio di brani che appartengono ad un trentennio della canzone italiana, dagli anni ’30, appunto, fino agli anni ’60, sono state scelte composizioni in cui si sente l’influenza afro-americana. Gli arrangiamenti si affidano al linguaggio swing senza tuttavia snaturare l’essenza delle canzoni e introducendo sulle strutture armoniche esistenti la pratica dell’improvvisazione. Continua a leggere “RED NOTE 2018/2019 Lorenzo Minguzzi Quartet Giovedì 21 febbraio 2019”