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Momenti di poesia. Danza d’immagini, di Stefania Pellegrini

Momenti di Poesia. Danza d’immagini, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Edgar Degas

Danzano le immagini sul cuore
danzano la vita, l’amore.
Danzano come stelle
certe sere lassù al ritmo del vento.
Scie sul fiume nel suo trascorrere
luminose a giorni
quando il sole le specchia
acceso, ardente.
Danzano la musica di mille accordi
di un vivere dentro il sogno
quando la voce si fonde
con la fioritura soave di violini
o quando gioiose vestono il giorno
miscelando colori
con l’alba e il tramonto.
Non ha incrinature la nota
se mi siedo e ascolto
ma pare abbia ali il cammino. 

Stefania Pellegrini ©

TUTTI I DIRITTI RISERVATI 

Momenti di poesia. Arpeggio di note, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Arpeggio di note, di Stefania Pellegrini

Un arpeggio di note esternava
nell’aria
avvolgente sinfonia
che catturava la mente
con frequenze profonde,
 impregnava l’area circostante
di un timbro rotondo
e s’elevava
in una tessitura affascinante.
Le note in variazione,
prima soffio e tocco leggero,
poi forte e profondo
pareano migrare d’altro tempo
in onde vibranti, coinvolgenti.
In alto accento il suono
scuoteva ora
dal profondo sopore
e dal silenzio millenario
gli archi delle vecchie mura
e a passi lenti il ritmo
li rivestiva dell’allegrezza
d’un tempo.
Per incanto
una voce affiorava dall’anima
di narrazione gioiosa,
dolcemente scioglieva
corde profonde
in un respiro largo e intenso.

Stefania Pellegrini ©

INTERVISTA AL CANTAUTORE LUIGI PAGANO: “Ho la sindrome dello zigano, ho bisogno di sentirmi straniero” a cura di Izabella Teresa Kostka.

Luigi Pagano

~
INTERVISTA AL CANTAUTORE LUIGI PAGANO: “Ho la sindrome dello zigano, ho bisogno di sentirmi straniero” a cura di Izabella Teresa Kostka.

1. I.T.K.: Esiste un proverbio che dice “Vedere Napoli e morire”: per i tuoi fans internazionali sei il simbolo di un italiano D.O.C: solare, caloroso, estroverso, un affascinante e talentuoso artista, cantante. Raccontaci un po’ delle tue radici italiane e del legame indissolubile con la tua Terra d’origine.

Lp: Sono nato a Pompei in provincia di Napoli. Ho sempre vissuto sul mare dalla parte di Torre Annunziata (Oplonti). Dal balcone dove sono nato vedevo il Vesuvio, il monte Faito e un pezzettino di mare che oggi non si vede più a causa delle costruzioni ma se salgo qualche rampa di scale ne vedo ancora. Ho Vissuto per 25 anni in medioriente tra mare e deserto trovando un po’ di Napoli ovunque, nella musica e nelle culture arabe. Napoli è più vicina a Beirut che non a New York quindi Napoli è più Libano che America infatti, è la città meno americanizzata d’Italia. Le radici napoletane sono forti di una cultura secolare e noi napoletani siamo consapevoli di avere una grande storia per questo siamo orgogliosamente “TERRONI”. Ovunque vada porto sempre con me Napoli. Le canzoni che scrivo hanno il ritmo e le sonorità mediterranee, non sono ricercate ma escono spontaneamente dalla mia anima.

2. I.T.K.: Com’è iniziata la tua carriera artistica: l’hai sempre sognata oppure è iniziata in modo spontaneo, accidentale? Hai suonato coi più grandi artisti di fama internazionale, tra cui Paul McCartney, e con famose star del cinema, partecipando anche a numerosi importanti programmi televisivi. Ti va di parlarne?

Lp: In casa mia ci sono sempre stati degli strumenti, mio padre era appassionato di canto. Mio fratello di 10 anni più grande di me suonava la chitarra e per me lui è sempre stato un esempio così ho incominciato ad emularlo. Quando i miei genitori si sono accorti che avevo un po di talento mi hanno fatto studiare. Mio fratello qualche volta mi pagava le lezioni. Io non vengo da una famiglia ricca ma sicuramente da una famiglia ricca di valori. Mio padre ha fatto sì che tutti noi figli (4) studiassimo. Ho formato la prima band a 14 anni e poi qualche anno dopo ho incominciato a lavorare nei pianobar di Napoli e provincia e non solo.
Paul l’ho conosciuto alle Maldive quando con mia moglie Agnes suonavamo lì. Ci siamo restati per 7 mesi e Paul per 3. È stato più un rapporto personale che professionale. Quando finivo di suonare ci incontravamo nelle spiaggia sotto la sua villa e suonavamo le nostre chitarre fino al mattino. Paul mi ha insegnato l’umiltà. Più si è grandi e più si è umili.
Io e mia moglie Agnes abbiamo vissuto per 7 anni in Kuwait dove è nato il nostro unico figlio Riccardo. Lavoravamo per la Sheraton hotels ma spesso di mattina eravamo ospiti di un pogramma TV che c’è anche in Polonia con nome di DD TVN, in Kuwait si chiamava GOOD MORNING KUWAIT.
In Polonia dove vivo sono spesso ospite in programmi TV come JAKA TO MELODIA?, WIELKI TEST, DD TVN, MAMMA MIA, CAFÈ PIOSENKA, e spessissimo con la mia famiglia in SPRAWA DLA REPORTERA ecc, ecc. Non ho mai forzato la mano per arrivare e neanche bussato alle porte. Continua a leggere “INTERVISTA AL CANTAUTORE LUIGI PAGANO: “Ho la sindrome dello zigano, ho bisogno di sentirmi straniero” a cura di Izabella Teresa Kostka.”

Mariangela UNGARO un artista a 360 gradi!, su Alessandria today, di Pier Carlo Lava

Mariangela UNGARO un artista a 360 gradi!, di Pier Carlo Lava

Note biografiche di Mariangela Ungaro

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PIANOFORTE

Mariangela UNGARO, nata a Milano il 2.9.1975, ha studiato presso L’Accademia Internazionale della Musica di Milano sotto la guida di Paola Girardi, si e’ brillantemente diplomata nel Luglio ’97 al Conservatorio “G. B. Martini ” di Bologna.

A dodici anni si e’ classificata quarta al IV° Concorso Pianistico Nazionale “J.S.Bach” e nel 1991 ha vinto il 3° Premio alla VII° Rassegna “Kawai”.

L’anno successivo, ha vinto il concorso per giovani solisti in orchestra ed ha suonato al teatro Rosetum di Milano il concerto KV246 di Mozart.

Ha partecipato ogni anno a tutte le manifestazioni musicali della sua scuola, sia in veste di accompagnatrice sia come solista; fra queste ricordiamo la “rassegna Mozart” del 1991 , quella “Cajkovskij” del 1993e quella “Bramhs- Schubert” del ’97,(per la quale si e’ anche esibita in concerto in provincia di Varese).

Nell’ottobre ’95 e nel febbraio ’98 ha seguito le lezioni di perfezionamento pianistico tenute dalla Signora Nana Kchubutia, insegnante del Conservatorio di Tbilisi, Georgia ; nel marzo ‘ 98 la Masterclass del M° Vitaly Margulis. Continua a leggere “Mariangela UNGARO un artista a 360 gradi!, su Alessandria today, di Pier Carlo Lava”

La Stampa. Alessandria: riaprono per un giorno i giardini Pittaluga: musica, workshop, pic-nic, cinema e yoga

Alessandria: riaprono per un giorno i giardini Pittaluga: musica, workshop, pic-nic, cinema e yoga

Appuntamento il 21 settembre. Fra gli ospiti: Andrea Musso, le Officine Gorilla, Elena Zecchin che condurrà il “workshop eco-pigro di riuso creativo”

I Giardini Pittaluga di Alessandria chiusi: ora riaprono anche se per poco

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VALENTINA FREZZATO

03 Settembre 2019 https://www.lastampa.it

ALESSANDRIA. La chiamano «selva proibita» perché non è così facile godersi quel posto: sporcizia, una parte di giardino sparita, ruderi ed edifici pericolanti non rendono semplice un pomeriggio di relax e gioco, di chiacchiere e letture ai giardini Pittaluga, l’unico parco in pieno centro ad Alessandria. Ecco perché i ragazzi di Gasa (Giovani alessandrini si attivano, collettivo artistico creato da chi è nato in città e di mestiere suona, disegna, scrive, produce arte) si sono «fissati» con questo angolo verde, per farlo rivivere.

Ci avevano provato per la prima volta il 22 settembre dell’anno scorso con un «Festival», due giorni di proposte anche per bambini in via Cavour. Ci ritentano quest’anno con «SelvaCabana», una giornata ricca di musica, eventi, arte. Tutto Made in Alessandria, come loro. L’intento è aprire quei cancelli, trasformare quel giardino: «La selva proibita di Alessandria riapre le sue porte e diventa capanna. Il tappeto è un prato, il soffitto il cielo barocco di settembre. Continua a leggere “La Stampa. Alessandria: riaprono per un giorno i giardini Pittaluga: musica, workshop, pic-nic, cinema e yoga”

FABRIZIO  DE  ANDRE‘,  GEORDIE  1966, Ballata scozzese del sec. XVII, recensione di Elvio Bombonato

FABRIZIO  DE  ANDRE‘  GEORDIE  1966, Ballata scozzese del sec. XVII, recensione di Elvio Bombonato

Fabrizio

Mentre attraversavo London Bridge
un giorno senza sole
vidi una donna pianger d’amore,
piangeva per il suo Geordie.                                                                                                                          

Impiccheranno Geordie con una corda d’oro,
è un privilegio raro.
Rubò sei cervi nel parco del re
vendendoli per denaro.

Sellate il suo cavallo dalla bianca criniera
sellatele il suo pony
cavalcherà fino a Londra stasera
ad implorare per Geordie

Geordie non rubò mai neppure per me
un frutto o un fiore raro.
Rubò sei cervi nel parco del re
vendendoli per denaro.

Salvate le sue labbra, salvate il suo sorriso,
non ha vent’anni ancora
cadrà l’inverno anche sopra il suo viso,
potrete impiccarlo allora.

Né il cuore degli inglesi né lo scettro del re
Geordie potran salvare,
anche se piangeran con te
la legge non può cambiare.


Così lo impiccheranno con una corda d’oro,
è un privilegio raro.
Rubò sei cervi nel parco del re
vendendoli per denaro.

https://www.youtube.com/watch?v=f4841jZx7Gc

La ballata narrativa si presta all’esercizio sulle inferenze: ciò che non viene detto, eppure c’è. Il testo non contiene le zone di passaggio né altre informazioni per ricostruire la vicenda, che tuttavia si possono facilmente dedurre.   Chi è la donna? la fidanzata, la moglie, la sorella, un’amica di Geordie.

Infatti partirà col suo pony (è benestante) per presentarsi all’udienza. Ha un luogo in cui lavarsi e indossare l’abito. Geordie ha rubato (e venduto: chi li ha comprati? un debito di gioco?) i cervi per una bravata, è nobile (verrà impiccato con una corda d’oro; è giudicato dal re, non dal baronetto del luogo).  Continua a leggere “FABRIZIO  DE  ANDRE‘,  GEORDIE  1966, Ballata scozzese del sec. XVII, recensione di Elvio Bombonato”

Concerto d’organo e tromba, di Lia Tommi

Concerto per tromba e organo
• Giovanni Buonaventura Viviani (1638-1693) – Sonata n° 1
• Georg Friedrich Händel (1685-1759) – Sonata in Re
• Georg Friedrich Händel (1685-1759) – Aria con variazioni
• Henry Purcell (1659-1695) – Sonata in Re
• Giuseppe Torelli (1658-1709) – Concerto in Re maggiore
• Jan Křtitel Jiří Neruda (1711-1776) – Concerto in Mi bemolle

Nato a Tortona (AL) nel 1990, Luca Sturla ha iniziato, all’età di undici anni, lo studio del pianoforte sotto la guida di Don Claudio Moschini per poi passare in Conservatorio studiando organo e composizione organistica sotto la guida dei Maestri Letizia Romiti e Massimo Nosetti.
Molto attivo nell’ambito della composizione di musica sacra, ha scritto 34 composizioni per coro, organo e orchestra.
Già organista del Coro Giovanile Diocesano di Alessandria, dal 2017 è organista titolare del Duomo di Valenza (AL) e direttore dell’Orchestra della Cappella Musicale del Duomo di Valenza.
Ha partecipato come organista all’esecuzione del Requiem di Gabriel Fauré sotto la direzione del Mº Gian Marco Bosio e della Deutsche Messe di Franz Schubert sotto la direzione del Mº Roberto Berzero.

Nato a Ivrea nel 1995, Simone Delbene si è avvicinato al mondo della musica all’età di 6 anni. All’età di 14 anni, sotto la guida del M° Patrucco, ha intrapreso il percorso formativo in preparazione all’esame di ammissione del corso di Laurea di primo livello in Tromba sostenuto nell’anno 2016 presso il conservatorio di Alessandria. Qui ha iniziato il suo percorso formativo sotto la guida del M° Bracalente con cui si è laureato con il massimo dei voti il 19 marzo 2019. Continua a leggere “Concerto d’organo e tromba, di Lia Tommi”

Tuco! Festival di satira Pop. Servizio a cura di Maurizio Coscia.

Sabato e domenica, 10 e 11 agosto, a Calamandrana Alta (AT), è in corso di svolgimento l’evento Tuco! Festival di satira Pop. La manifestazione è alla sua quarta edizione con ingresso gratuito e presenta Fulvio Gatti.

Al Festival artistico hanno partecipato e partecipano vari artisti, tra i quali, Gianni Brian Pasino, Pee Gee Daniel, Vanessa Giuliani e Marco Carena. Di seguito, le immagini di alcuni spettacoli che sono stati previsti dal programma di sabato.

Monologo di Gianni Brian Pasino al microfono con un testo satirico dedicato alle donne e tratto dalle storie umoristiche di Pee Gee Daniel.

Dialogo tra Gianni Brian Pasino e Pee Gee Daniel per la presentazione del suo libro umoristico, EGO E LIBIDO. Lettura di alcuni brani tratti dal medesimo.

FEMMINA AL SINGOLARE, monologo dall’altra metà del cielo e diviso in molteplici divertenti scenette di cabaret di Vanessa Giuliani.

LO VOGLIONO TUTTI, concerto spettacolo del cantautore comico Marco Carena.

Oggi, Tuco! Festival di satira Pop prosegue a Calamandrana Alta (AT) con:

ore 17:30 in Piazza, LE BULLE NON BALLANO, disegni a richiesta con Patrizia Comino

ore 18:30 in Piazza, THE WALKING DAD, monologhi su paternità e grattacapi di e con Dario Benedetto

ore 21:00 in Piazza, QUANDO DIVENTI PICCOLO, Massimiliano Loizzi de Il Terzo Segreto di Satira in scena con la sua autobiografia non autorizzata tra razzismo, rabbia social, sogni e speranze

Mostra di Fabrizio Dottor Kaplan Farina, CLASSICI RIDIMENSIONATI

 

L’autore di questo articolo è Maurizio Coscia, scrittore del libro “Il Viaggio di Simone

Pagina facebook del libro: https://www.facebook.com/Evan-Jung

SUL ROCK, di Silvia De Angelis

Il rock si è formato come genere musicale di origine afroamericano, designato da diversi stili popolari sviluppatisi negli Stati Uniti intorno agli anni ’50.

Pur nella notevole diversificazione delle sue correnti, la musica rock presenta delle caratteristiche di massima comuni, soprattutto per ciò che riguarda l’impostazione strumentale, infatti è prevalente l’uso delle chitarre amplificate e delle tastiere elettriche; dal punto di vista dei testi, le canzoni, spesso sono ispirate a temi sociali e d’attualità.

Punto di partenza del rock è il rock and roll, genere musicale affermatosi nella metà degli anni cinquanta, che in seguito al notevole successo di Rock Around the Clock (1955) di Bill Haley, divenne  famoso in tutto il mondo grazie ad interpreti come Jerry Lee Lewis, Buddy Holly ed Elvis Presley.

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Dopo la diffusione del genere negli Stati Uniti verso il resto del mondo,negli anni sessanta, il suo rinnovamento prese la direzione inversa : dall’Europa, e in particolare dall’Inghilterra, gruppi come i  Beatlese, i Rolling Stones e gli Who si diffusero nel mercato americano.

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Nello stesso tempo l’abbreviazione “rock” sostituì del tutto la denominazione di “rock and roll” e la musica stessa si diversificò  dalla sua struttura formale originaria, assorbendo influenze di svariata provenienza.

Alla fine degli anni sessanta il rock divenne il punto di riferimento della contestazione giovanile : i testi divennero più impegnati, la varietà degli strumenti fu ampliata, aumentò l’impatto dell’elettronica, e la presentazione in scena dei gruppi difece più accurata e scenografica.

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La fine degli anni sessanta rappresentò anche il periodo dei grandi concerti di massa all’aperto (negli Stati Uniti Monterey Pop nel 1967 e Woodstock nel 1969; in Europa l’isola di Wight nel 1970), che coincisero con una profonda trasformazione della cultura e dei costumi di un’intera generazione. Continua a leggere “SUL ROCK, di Silvia De Angelis”

Momenti di poesia. Giochi di flauto di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Giochi di flauto di Stefania Pellegrini

Fiorisce lieve, piano sale
dal silenzio mistico
del luogo.
Timido si schiude in note
di flauto.
Suono amaliante adulatore cattura
con illusorio attimo d’infinito.
Ha ali per il pensiero mio,
un sogno d’abbandono.
Ecco che ti rivivo ancora
nella voce tua
eco di memoria:
fioca, docile,
lenta come onda di risacca,
dolce come carezza sul cuore.
Ti ritrovo nelle parole tue
nel modular d’un flauto
tra le mura domestiche.
Fanciulletta io
allora non seppi ascoltare
la voce tua ariosa
che dava ritmo alla tua vita,
ahimè, non seppi apprezzare
il canto che saliva
dall’anima tua schiva.

Stefania Pellegrini ©

Sabato 17 agosto Concerto per Organo e Tromba a Castelceriolo (AL)

Sabato 17 agosto Concerto per Organo e Tromba a Castelceriolo (AL)

Grande appuntamento con la musica classica sabato 17 agosto alle ore 21:00 nella Chiesa Parrocchiale di San Giorgio in Castelceriolo (AL). Si terrà, infatti, il Concerto per Organo e Tromba dei M° Luca Sturla (organo) e Simone Delbene (tromba).

Verranno eseguite musiche di G. Buonaventura Viviani, G. F. Händel, H. Purcell, G. Torelli e J. K. J. Neruda.

L’evento è organizzato in occasione della Festa Patronale di San Rocco.

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Concerto per tromba e organo

Giovanni Buonaventura Viviani (1638-1693) – Sonata n° 1 Georg Friedrich Händel (1685-1759) – Sonata in Re Georg Friedrich Händel (1685-1759) – Aria con variazioni Henry Purcell (1659-1695) – Sonata in Re

Giuseppe Torelli (1658-1709) – Concerto in Re maggiore Jan Křtitel Jiří Neruda (1711-1776) – Concerto in Mi bemolle

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Nato a Tortona (AL) nel 1990, Luca Sturla ha iniziato, all’età di undici anni, lo studio del pianoforte sotto la guida di Don Claudio Moschini per poi passare in Conservatorio studiando organo e composizione organistica sotto la guida dei Maestri Letizia Romiti e Massimo Nosetti.

Molto attivo nell’ambito della composizione di musica sacra, ha scritto 34 composizioni per coro, organo e orchestra. Già organista del Coro Giovanile Diocesano di Alessandria, dal 2017 è organista titolare del Duomo di Valenza (AL) e direttore dell’Orchestra della Cappella Musicale del Duomo di Valenza.

Ha partecipato come organista all’esecuzione del Requiem di Gabriel Fauré sotto la direzione del Mo Gian Marco Bosio e della Deutsche Messe di Franz Schubert sotto

la direzione del Mo Roberto Berzero. Continua a leggere “Sabato 17 agosto Concerto per Organo e Tromba a Castelceriolo (AL)”

FRANCESCO RENGA. Al via in autunno dal Teatro Arcimboldi di Milano “L’ALTRA METÀ Tour” 

FRANCESCO RENGA. Al via in autunno dal Teatro Arcimboldi di Milano L’ALTRA METÀ Tour” 

Oltre 40 CONCERTI nei principali e suggestivi teatri italiani!

LIVE ANCHE IN EUROPA A MAGGIO 2020 

Partirà in autunno, l’11 e il 12 ottobre dal Teatro degli Arcimboldi di Milano, “L’altra Metà Tour” di FRANCESCO RENGA, un tour di oltre 40 date che lo vedrà protagonista fino a dicembre sui palchi dei principali teatri italiani per presentare al pubblico della penisola il nuovo disco “L’altra metà” e i suoi più grandi successi.

Accompagnato sul palco dai musicisti Fulvio Arnoldi (chitarra acustica e tastiere), Vincenzo Messina (pianoforte e tastiere), Stefano Brandoni (chitarre),Heggy Vezzano (chitarre), Phil Mer (batteria) e Gabriele Cannarozzo (basso), Francesco durante il tour sorprenderà il suo pubblico con uno spettacolo coinvolgente ed emozionante, e una scaletta nuova in cui troveranno spazio le indimenticabili hit del suo repertorio e i brani estratti dal suo ultimo e ottavo disco di inediti.

“L’altra metà”, prodotto da Michele Canova Iorfida, è un album composto da 12 brani dal sound e dal linguaggio contemporaneo e rappresenta l’altra metà della vita, della storia, della musica di Francesco Renga: un altro capitolo, caratterizzato da nuove consapevolezze e forme, sonore e linguistiche. Attualmente è in radio il nuovo singolo “Prima o poi, scritto da Gazzelle, Luca Serpenti e lo stesso Francesco.  Il video del brano è visibile al seguente link: https://youtu.be/SU4mkSzWgYQ   Continua a leggere “FRANCESCO RENGA. Al via in autunno dal Teatro Arcimboldi di Milano “L’ALTRA METÀ Tour” “

Pro Natura Gamalero “La collina”: Festival di San Lorenzo a Gamalero – IX Edizione

Pro Natura Gamalero “La collina”: Festival di San Lorenzo a Gamalero – IX Edizione

L’Associazione Amici del Festival di San Lorenzo organizza – con il comune di Gamalero, la Pro Loco di Gamalero, la biblioteca comunale Lorenzo Odone e l’associazione Pro-Natura – la nona edizione del Festival Letterario di San Lorenzo. La manifestazione anticiperà la tradizionale festa di San Lorenzo, con tre appuntamenti fra il 2 e il 4 agosto. Gli incontri letterari si svolgeranno tutti a Gamalero, presso la Biblioteca Comunale in Piazza Aldo Moro 3, alle 21.30.

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In questa edizione, i libri presentati riguardano temi di grande attualità dai temi giovanili, all’emigrazione, al fascismo e al razzismo. L’incontro di apertura, in programma venerdì 2 agosto 2018, è con Giorgio Scianna, scrittore pavese autore di “Cose più grandi di noi”.

Il giorno successivo, sabato 3 agosto, è la volta di “Destino” di Raffaella Romagnolo.

Infine, la giornata di chiusura (domenica 4 agosto) sarà in compagnia di Tommy Kuti che ci presenterà “Ci rido sopra – Crescere con la pelle nera nell’Italia di Salvini“. Anche per questa edizione il racconto sarà dialogico, in forma di conversazione con Roberto Valenti, presidente dell’Associazione Amici del Festival di San Lorenzo, con la collaborazione di Gianni Gandini, Rita Bruno, Clara Gotta, Gaetano Ippolito, Luca Robotti, Lorenza Robotti, e ancora con il coinvolgimento del pubblico e la lettura di brani dei libri presentati, oltre che la presentazione di video attinenti alle opere oggetto di presentazione. Un festival letterario che vuole avvicinare alla dimensione del racconto anche chi non legge. Continua a leggere “Pro Natura Gamalero “La collina”: Festival di San Lorenzo a Gamalero – IX Edizione”

Notte Dei Sapori A Oviglio, di Lia Tommi

Notte Dei Sapori A Oviglio
Edizione 2019
Martedì 30 Luglio 2019 -Oviglio (AL)

il 30 luglio 2019 arriverà la terza edizione della Notte di Saporia Oviglio (AL) , una serata gastronomica con bancarelle, musica e spettacoli per le vie del paese.

Musica e spettacoli con:
Beppe Mistretta e i Pezzi di Band
SUPER PAUER TRIO +1
La Fattoria di Maggie
Coro P.VOices
Countryfever Alessandria
Marik

Menù
Aperitivi e antipasti
Aperitivi (Bar della Pro Loco di Ezio Pilati)
Bagna càuda con le sue verdure (NUOVO RISTO LEO)
Carne cruda di Fassona battuta al coltello (Macelleria Guastavigna)
Lumache fritte (La Lumaca Monferrina)
Salumi misti (Salumificio Cereda)
Tris di antipasti piemontesi (Osteria della Luna in Brodo)
Tris di Robiole di Roccaverano (Azienda Agricola Marconi)
Piatti unici
Farinata (La Farinata di Totò)
Pizza (SOMS Oviglio 1873 secondo profilo)
Primi
Cinghialini al burro profumato – agnolottini di cinghiale (Ristorante da Tunon)
Paella (Frissko surgelati – Spaccio Caffè)
Pén al ragù di Oviglio (Associazione Turistica Pro Loco di Oviglio)
Secondi
Cartoccio di frittura (Caffè Alessandrino)
Crema di patate all’olio evo, baccalà mantecato e polvere di olive, capperi e confit (Donatella Bistrot)
Fritto di carne alla campese (Bottega del Maiale)
Guazzetto alla ligure con crostino di pane (Pescheria Gabri)
Hamburger e patatine (Gran Canyon Country Pub)
Salamino della Fraschetta con cipolla di Tropea e crema di peperoni di Carmagnola (Macelleria Balza – “carni d’autore”)
Dolci
Gelati artigianali (Elligroup Gelati e SestoSenso)
Torta di nocciole (Azienda Vitivinicola Pierangelo Iglina)
Bevande
Birra al cardo gobbo di Nizza (La Lumaca Monferrina)
Birre alla spina (Gran Canyon Country Pub)
Vini (Azienda Vitivinicola Pierangelo Iglina)

Museo Gambarina: Concerto di musica tradizionale “DALLAHAN, from Scotland”

Museo Gambarina: Concerto di musica tradizionale “DALLAHAN, from Scotland”

Alessandria: Sabato  27 luglio alle ore 21 al Museo  Etnografico di Alessandria si  terrà il concerto di musica tradizionale “DALLAHAN, from Scotland”.

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La band “DALLAHAN” è formata da giovani musicisti che hanno come base la città di Glasgow, e di cui fa parte anche David Lombardi, violinista alessandrino da anni attivo in Europa con svariate formazioni.

Il gruppo esegue musiche della tradizionale irlandese attingendo anche agli stili musicali tradizionali dei Balcani e del Nord America ed è formato da Jack Badcock alla chitarra e voce, Ciaran Ryan al banjo, mandolino e violino, Andrew Waite alla fisarmonica e David Lombardi al violino.

I Dallahan creano un’atmosfera musicale originale e dinamica, fondendo le loro influenze di musica folk contemporanea con jazz, funk e musica pop  portando i suoi ascoltatori in un viaggio che attraversa vari stili e paesi del mondo e che si traduce in uno spettacolo dal vivo coinvolgente e creando un proprio marchio unico di World-Folk trasmesso con incredibili virtuosismi Continua a leggere “Museo Gambarina: Concerto di musica tradizionale “DALLAHAN, from Scotland””

Momenti di poesia. Notturno, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Notturno, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Notturno

Ci allontanavano desideri,
disegni di rotte lontane
e volavano alti i tuoi sogni.
Poi vidi una vela,
gonfiava le ali al vento del sud
e mari, monti ci divisero.
In questo mio crepuscolo
di suoni, di voci
su un aereo che riparte
cerco i ramati riflessi
dei tuoi ricci capelli, il sorriso
tra la folla.
Una sonata stanotte,
nessuna parola sciuperà la magia
per un albero solitario
spogliato della chioma.
Sarà notturno al “Chiaro di luna”,
sarà soave conforto all’anima.
Voleranno i pensieri
sulle ali delle note,
fioriranno i sogni con le stelle..
Aspetterò! Carezzando l’idea
della tua mano nella mia.

Stefania Pellegrini ©

INTERVISTA AL CANTAUTORE LUIGI PAGANO: “Ho la sindrome dello zigano, ho bisogno di sentirmi straniero” a cura di Izabella Teresa Kostka.

Luigi Pagano

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INTERVISTA AL CANTAUTORE LUIGI PAGANO: “Ho la sindrome dello zigano, ho bisogno di sentirmi straniero” a cura di Izabella Teresa Kostka.

1. I.T.K.: Esiste un proverbio che dice “Vedere Napoli e morire”: per i tuoi fans internazionali sei il simbolo di un italiano D.O.C: solare, caloroso, estroverso, un affascinante e talentuoso artista, cantante. Raccontaci un po’ delle tue radici italiane e del legame indissolubile con la tua Terra d’origine.

Lp: Sono nato a Pompei in provincia di Napoli. Ho sempre vissuto sul mare dalla parte di Torre Annunziata (Oplonti). Dal balcone dove sono nato vedevo il Vesuvio, il monte Faito e un pezzettino di mare che oggi non si vede più a causa delle costruzioni ma se salgo qualche rampa di scale ne vedo ancora. Ho Vissuto per 25 anni in medioriente tra mare e deserto trovando un po’ di Napoli ovunque, nella musica e nelle culture arabe. Napoli è più vicina a Beirut che non a New York quindi Napoli è più Libano che America infatti, è la città meno americanizzata d’Italia. Le radici napoletane sono forti di una cultura secolare e noi napoletani siamo consapevoli di avere una grande storia per questo siamo orgogliosamente “TERRONI”. Ovunque vada porto sempre con me Napoli. Le canzoni che scrivo hanno il ritmo e le sonorità mediterranee, non sono ricercate ma escono spontaneamente dalla mia anima.

2. I.T.K.: Com’è iniziata la tua carriera artistica: l’hai sempre sognata oppure è iniziata in modo spontaneo, accidentale? Hai suonato coi più grandi artisti di fama internazionale, tra cui Paul McCartney, e con famose star del cinema, partecipando anche a numerosi importanti programmi televisivi. Ti va di parlarne?

Lp: In casa mia ci sono sempre stati degli strumenti, mio padre era appassionato di canto. Mio fratello di 10 anni più grande di me suonava la chitarra e per me lui è sempre stato un esempio così ho incominciato ad emularlo. Quando i miei genitori si sono accorti che avevo un po di talento mi hanno fatto studiare. Mio fratello qualche volta mi pagava le lezioni. Io non vengo da una famiglia ricca ma sicuramente da una famiglia ricca di valori. Mio padre ha fatto sì che tutti noi figli (4) studiassimo. Ho formato la prima band a 14 anni e poi qualche anno dopo ho incominciato a lavorare nei pianobar di Napoli e provincia e non solo.
Paul l’ho conosciuto alle Maldive quando con mia moglie Agnes suonavamo lì. Ci siamo restati per 7 mesi e Paul per 3. È stato più un rapporto personale che professionale. Quando finivo di suonare ci incontravamo nelle spiaggia sotto la sua villa e suonavamo le nostre chitarre fino al mattino. Paul mi ha insegnato l’umiltà. Più si è grandi e più si è umili.
Io e mia moglie Agnes abbiamo vissuto per 7 anni in Kuwait dove è nato il nostro unico figlio Riccardo. Lavoravamo per la Sheraton hotels ma spesso di mattina eravamo ospiti di un pogramma TV che c’è anche in Polonia con nome di DD TVN, in Kuwait si chiamava GOOD MORNING KUWAIT.
In Polonia dove vivo sono spesso ospite in programmi TV come JAKA TO MELODIA?, WIELKI TEST, DD TVN, MAMMA MIA, CAFÈ PIOSENKA, e spessissimo con la mia famiglia in SPRAWA DLA REPORTERA ecc, ecc. Non ho mai forzato la mano per arrivare e neanche bussato alle porte. Continua a leggere “INTERVISTA AL CANTAUTORE LUIGI PAGANO: “Ho la sindrome dello zigano, ho bisogno di sentirmi straniero” a cura di Izabella Teresa Kostka.”

PERFETTA PER ME (inedito) Cover GG

PERFETTA PER ME (inedito) Cover GG

PERFETTA PER ME

Campi di grano com’e’ bello adesso

stringerti forte e rider con te o ye

Noi due di nuovo lo stesso istinto

lo stesso guizzo dentro uno sguardo io e te

come il profumo di un fiore

esplodi dentro di me

in ogni tuo respiro torno un uomo nuovo

Sei gocce di miele sei piaggia d’aprile

sei l aria più fresca sei dolce e modesta

sei acqua sei fuoco sei un bacio infinito

sei perfetta per me o ye perfetta per me

Dentro ai tuoi occhi si ferma il mondo

in un solo secondo già ti appartengo appartengo a te Continua a leggere “PERFETTA PER ME (inedito) Cover GG”

BUONANOTTE  FIORELLINO, di De Gregori,:  ANALISI di Elvio Bombonato

BUONANOTTE  FIORELLINO, di De Gregori,:  ANALISI di Elvio Bombonato

Buonanotte, buonanotte amore mio,
buonanotte tra il telefono e il cielo.
Ti ringrazio per avermi stupito,
per avermi giurato che è vero.
Il granturco nei campi è maturo,
ed ho tanto bisogno di te.
La coperta è gelata e l’estate è finita,
buonanotte, questa notte è per te.

Buonanotte, buonanotte, fiorellino
buonanotte tra le stelle e la stanza.
Per sognarti devo averti vicino,
e vicino non è ancora abbastanza.
Ora un raggio di sole, si è fermato,
proprio sopra il mio biglietto scaduto.
Tra i tuoi fiocchi di neve e le tue foglie di tè.
Buonanotte, questa notte è per te.

Buonanotte, buonanotte monetina,
buonanotte tra il mare e la pioggia.
La tristezza passerà domattina,
e l’anello resterà sulla spiaggia.
Gli uccellini nel vento non si fanno mai male,
hanno ali più grandi di me.
E dall’alba al tramonto, sono soli nel sole,
buonanotte, questa notte è per te.

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La canzone è del 1975, album Rimmel, del 24enne De Gregori, laureato in lettere moderne a Roma. De Gregori è un autore metaforico, talvolta criptico, ma non surreale né visionario.  Le sue canzoni sono sempre ancorate alla realtà: es. supremo “La donna cannone”.  Dopo tanti anni, è inutile rivangare la tesi, smentita dall’autore (il quale è schivo sulla sua vita privata, ed è davvero dotato del pudore dei propri sentimenti), che il testo si riferisca alla sua compagna morta in incidente aereo. 

Anche se la storia fosse stata inventata (corretta e cambiata, forse – a mio parere – inventata no), sempre di una storia di Eros e Thanatos si tratta.  Oggi si può solo analizzare il testo, che contiene molti rimandi ellittici al non detto, che però resta l’unica chiave per aprirlo. Senza le ipotesi, testuali, che scrivo sotto, la canzone non ha senso alcuno. Al contrario tutte le canzoni di Francesco sono razionali, tendono alla lirica, ma vengono dal suo cervello. Continua a leggere “BUONANOTTE  FIORELLINO, di De Gregori,:  ANALISI di Elvio Bombonato”

Spettacolo “Ritmi quotidiani”

Spettacolo “Ritmi quotidiani”

Spettacolo fine anno alla scuola media di Sale

Martedì 4 giugno scorso, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria e San Siro i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Sale si sono esibiti nello spettacolo “Ritmi quotidiani” guidati dal Prof. di Musica Marco Campese e dalla Prof.ssa di Scienze Motorie Roberta Chiappini. Alla serata era presente la Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Bassa Valle Scrivia, a cui appartengono le scuole di Sale, Lorenza Daglia.

Durante l’anno scolastico gli alunni sono stati esploratori del territorio dei suoni utilizzando la voce, parlata o cantata, il flauto, suonando il proprio corpo tramite la body percussion oppure ricercando nuove sonorità attraverso oggetti e materiali di uso comune.

La body percussion è una tecnica che combina in maniera coordinata i vari timbri che si ottengono percuotendo il proprio corpo. Durante la serata sono stati proposti alcuni brani suonati con materiali alternativi, quali ad esempio la carta dei quotidiani. Sono inoltre stati presentati ritmi quotidiani che accompagnano e si propongono attraverso attività ginnico sportive e la danza. Continua a leggere “Spettacolo “Ritmi quotidiani””

Arriva la grande lirica ad Alessandria con l’eccezionale regia del tenore Ugo Benelli

Arriva la grande lirica ad Alessandria con l’eccezionale regia del tenore Ugo Benelli

Un Elisir d’amore internazionale con la regia firmata dal grande tenore Ugo Benelli ad Alessandria e Solero – 16 e 18  giugno 2019

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E’ un Elisir d’amore davvero internazionale, quello prodotto dalla cooperazione tra l’Accademia Nazionale di Belcanto Italiano che ha sede ad Alessandria, Napoli, Avignone e Praga e il Music Institute of Prague; è una mise en scène che vede anche, tra l’altro, la collaborazione tra maestri, allievi e professionisti; ma è anche un progetto didattico di ampio respiro che vedrà succedersi sul palco cantanti da Italia, Repubblica Ceca e Finlandia.

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La regia porta una firma illustre d’eccezione, ovvero quella del Maestro Ugo Benelli, tenore di classe internazionale così sfolgorante da meritarsi senza dubbio il titolo di “cantante storico” che spetta a pochi grandi nomi.

Questo Elisir d’amore tutto belcantistico viene rappresentato ad Alessandria, presso il Teatro Parvum, il giorno 16 giugno 2019, e poi replicato il 18 giugno 2019 a Solero (Alessandria), nella cornice del giardino della casa natale del Tenore Carlo Guasco, che fu caro amico di Verdi primo interprete assoluto nelle opere verdiane “I Lombardi alla prima crociata”, “Ernani” ed “Attila”. Continua a leggere “Arriva la grande lirica ad Alessandria con l’eccezionale regia del tenore Ugo Benelli”

Books& Blues in Biblioteca, di Lia Tommi

Books&Blues in Biblioteca: mercoledì 12 Tomatis

Casale Monferrato: È in programma per mercoledì 12 giugno alle ore 21 alla Biblioteca Civica “Giovanni Canna” in via Corte d’Appello 12 l’ultimo appuntamento (ingresso gratuito) dell’apprezzato ciclo di conferenze-concerti “Books&Blues in Biblioteca” curato dall’assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca stessa.
Per chiudere la stagione, in attesa della ripresa prevista per settembre, l’appuntamento di mercoledì 12 sarà un incontro con Jacopo Tomatis ed il suo prezioso libro “Storia culturale della Canzone Italiana” (Il Saggiatore, 2018).
Tutti sanno – o pensano di sapere – che cosa sia la canzone italiana. Ne parlano con gli amici guardando Sanremo, ascoltando su Spotify o su vinile, cantando sotto la doccia… Ma che cosa rende «italiana» una canzone? “Felicità” suona come una tipica “canzone italiana”, al punto che si potrebbe definirla “all’italiana”. E allora “Via con me” di Paolo Conte, coeva eppure lontana miglia e miglia dal successo sanremese di Al Bano e Romina, non lo è? O forse lo è meno, con quello swing americano e quella voce roca? Jacopo Tomatis parte da qui, dal ripensamento delle idee più diffuse sulla canzone italiana, per scriverne una nuova storia. Fatta circolare su spartito o rivista, trasmessa dalla radio, suonata da dischi e juke box, al cinema e alla tv, in concerti e festival, la canzone è stata, per un pubblico sempre più giovane, il punto di partenza per definire la propria identità, per fare musica e per parlare di musica. Quindi hanno qualcosa da dirci non solo “Vola colomba”, “Il cielo in una stanza”, “Impressioni di settembre”, “La canzone del sole” e “Preghiera in gennaio” ma anche i nostri discorsi su queste canzoni, come le ascoltiamo, come le suoniamo, come le ricordiamo.
Storia culturale della canzone italiana ripercorre i generi e le vicende della popular music in Italia ribaltando la prospettiva: osservando come la cultura abbia pensato la canzone, quale ruolo la canzone abbia avuto nella cultura e come questo sia mutato nel tempo – dal Quartetto Cetra agli urlatori, da Gino Paoli al Nuovo Canzoniere Italiano, da De Gregori a Ghali. Con la consapevolezza e l’ambizione che fare una storia della canzone in Italia non significa semplicemente raccontare la musica italiana, ma contribuire con un tassello importante a una storia culturale del nostro paese.
Con l’autore a parlare del libro e di canzoni e di musica, ci sarà Paolo Bonfanti.
Jacopo Tomatis non è soltanto uno studioso di musica, ma anche un musicista (è il chitarrista del gruppo La Stanza di Greta, che con “Creature selvagge”, ha vinto la Targa Tenco come opera prima) facile ipotizzare che il loro duetto sarà accompagnato anche dalle chitarre.

Aperte le selezioni per “SOGNO DI UNA NOTTE DI GIUGNO” – 29° Verseggiando sotto gli astri di Milano

Carissimi!

Fino al 15 giugno 2019 aspettiamo le Vs poesie e i mini racconti / le fiabe per partecipare all’ultimo grande evento del programma ciclico “Verseggiando sotto gli astri di Milano” previsto prima della pausa estiva.

Nella pittoresca cornice del CORTILE della CASCINA LINTERNO, via Fratelli Zoia 194 a Milano, SABATO 29 GIUGNO 2019 alle ore 20.00 si svolgerà uno spettacolo “SOGNO DI UNA NOTTE DI GIUGNO” arricchito dalla performance teatrale (il grande Shakespeare a sorpresa) dell’attrice DOMITILLA COLOMBO e dal recital del bravissimo cantautore milanese CORRADO COCCIA con lettura di poesie e brevi racconti di autori selezionati. Continua a leggere “Aperte le selezioni per “SOGNO DI UNA NOTTE DI GIUGNO” – 29° Verseggiando sotto gli astri di Milano”

ArchiRock: Rassegna di narrazione e contaminazione Talkin’ Menotti 2019

ArchiRock: Quarto appuntamento della rassegna di narrazione e contaminazione Talkin’ Menotti 2019

Teatro Menotti Milano  9 Maggio ore 20:30

Helena Hellwig & Khora Quartet in concerto

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ArchiRock

Helena Hellwig Voce
Luca Campioni Violino
Andrea Aloisi Violino
Simone Rossetti Bazzaro Viola

Francesco Saverio Gliozzi Violoncello
Jacopo Biffi Elettronica

Un quintetto molto particolare: all’espressiva ed elegante voce della passionale Helena si unisce la forza interpretativa di un quartetto d’archi che anziché suonare Mozart e Beethoven, suonerà i Led Zeppelin, i Guns n’ Roses, Radiohead e Bjork.
Il progetto prevede repertorio internazionale con arrangiamenti originali e spazio all’improvvisazione sia vocale che strumentale. Suoni distorti e ritmi inusuali per un quartetto d’archi classico diventano l’habitat ideale per una voce graffiante e grintosa, ma anche finemente emozionale come quella di Helena.
Continua a leggere “ArchiRock: Rassegna di narrazione e contaminazione Talkin’ Menotti 2019”

L’Abbazia di Rivalta Scrivia accoglie la musica di Echos 2019

L’Abbazia di Rivalta Scrivia accoglie la musica di Echos 2019

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Il Festival Internazionale di Musica Echos 2019, giunto alla XXI edizione domenica 28 aprile, alle ore 17, propone un prestigioso appuntamento a Rivalta Scrivia.

L’Abbazia cistercense di Santa Maria sarà infatti la suggestiva cornice del concerto proposto dall’Asolo Chamber Orchestra, diretta dal Maestro Valter Favero, che realizzerà musiche di Mendelssohn, Boccherini, Vieuxtemps, Massenet.

Cantovivo “Oltre il ponte” da Elvio Bonbonato

Cantovivo “Oltre il ponte”

da Elvio Bonbonato

Il testo è di Italo Calvino, partigiano a 20 anni col fratello Floriano 16enne; la musica di Sergio Liberovici. 

La ragazza dalle guance di pesca, destinataria della canzone, sarà presto Giovanna, la figlia tanto desiderata dallo scrittore. 

Il compianto Alberto Cesa, fondatore dei Cantovivo, suona anche la ghironda. 

I Cantovivo erano un importante gruppo torinese attivo per 20 anni, che faceva ricerca di canti popolari, piemontesi e occitani, da eseguire nei loro concerti.

 

“E adesso, Tango!” chiude la seconda edizione di GamondiumMusicFestival

“E adesso, Tango!” chiude la seconda edizione di GamondiumMusicFestival

Castellazzo Bormida

Sabato 27 aprile calerà il sipario sulla seconda edizione del GamondiumMusicFestival. L’ultima appuntamento con il duo Bianchi-Demicheli

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CASTELLAZZO BORMIDA – Sabato 27 aprile, alle ore 21, presso la Sala Consiliare del Comune di Castellazzo Bormida, con il concerto “E adesso,Tango!” calerà il sipario sulla seconda edizione del GamondiumMusicFestival, stagione concertistica promossa dalla SOMS, in collaborazione con il Comune di Castellazzo Bormida, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Dopo il memorabile concerto di sabato 13 aprile dall’ Ensemble Lorenzo Perosi, il Duo Bianchi – Demicheli (Marcello Bianchi – violino e Daniela Demicheli – pianoforte), dedicherà il terzo ed ultimo appuntamento dell’edizione 2019 ad una delle espressioni artistiche più popolari del mondo, coinvolgendo il pubblico nel caleidoscopio di emozioni che il tango, con le sue molte varianti ed innumerevoli sfaccettature espressive, evoca, catturando letteralmente animo e corpo tanto dell’esecutore quanto dell’ascoltatore. Continua a leggere ““E adesso, Tango!” chiude la seconda edizione di GamondiumMusicFestival”

Borotti e Li Calzi: “Un festival creativo, ricco di produzioni originali”

Borotti e Li Calzi: “Un festival creativo, ricco di produzioni originali”

La realizzazione in una grande città come Torino di un jazz festival con un programma diverso dagli stereotipi, dove gli artisti del territorio suonano insieme ai musicisti internazionali, dove il biglietto d’ingresso è estremamente accessibile e il vero protagonista è il pubblico potrebbe sembrare un’utopia, invece è una realtà.DIEGO-BOROTTI-DIR.-ARTISTICO_300-200x300.jpg

Diego Borotti

Lo dimostra il successo ottenuto lo scorso anno dal Torino Jazz Festival, dai suoi musicisti, dai suoi operatori e dagli spettatori. A essere premiato, nel 2018, è stato soprattutto il pubblico perché abbiamo dato vita a un festival creativo, non commerciale, in grado di far conoscere a tutti quella che è considerata come la musica fondamentale del Novecento, il jazz. Crediamo che i caratteri distintivi di questa manifestazione si esprimano nella preminenza dei luoghi e dei gruppi di lavoro stabili, nelle produzioni originali frutto di residenze artistiche, nell’attenzione al sociale, nell’alta caratura qualitativa equamente distribuita tra teatri e jazz club e nell’estrema varietà stilistica.

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Giorgio Li Calzi

Noi jazzisti abbiamo sempre desiderato che il festival della città riconoscesse il nostro lavoro. Le collaborazioni del territorio con il resto del mondo vengono proposte anche nei club, dove capita di accogliere grandi personaggi stranieri che suonano con musicisti torinesi.

Diego Borotti e Giorgio Li Calzi

http://www.torinoclick.it/?p=83280

Conclusa la stagione musicale del Cinema Macallè “Movie Blues 2018 / 2019”

Conclusa la stagione musicale del Cinema Macallè “Movie Blues 2018 / 2019”

Castelceriolo: Venerdì 12 Aprile 2019, si è conclusa la stagione musicale del Cinema Macallè “Movie Blues 2018 / 2019”. 

Sul palco Ray Gelato accompagnato da The Good Fellas, una Big Band che ha proposto una serata di grande swing con suoni anni 50 blues, rock’n’roll. 

Ray Gelato and The Good Fellas 1Ray Gelato and The Good Fellas

Questa stagione ha visto alternarsi sul palco del Cinema Macallè artisti di livello internazionale come la pianista cantante californiana Taryn Donath con il  suo Jump Blues, Paolo Bonfanti con la su Big Band che ha proposto il suo progetto musicale dedicato a New Orleans dal titolo Crescent City Funk, alla meravigliosa voce di Sydney Ellis supportata dalla band del grande pianista Henry Carpaneto e dal leggendario chitarrista inglese Wilko Johnson.

Il pubblico proveniente da tutto il Nord Italia ha sempre affollato la sala, apprezzando le proposte musicali.

La Direzione artistica è già al lavoro per la stagione 2019 / 2020 che inizierà nel mese di ottobre e vedrà la conferma di artisti di fama mondiale.

Grazie ad Alegas e Al51puntolab per il supporto e la collaborazione. 

Io Amo il Macallè !

Salvatore Coluccio e Fausto Montanari

È per “Verseggiare” che siamo nati – kermesse di grandi emozioni a Sovico

Foto finale di gruppo

(by I.T.Kostka)

Sabato, il 13 aprile a Sovico, presso l’accogliente e gremita Sala Civica Aldo Moro, grazie all’ospitalità delle autorità locali tra cui il Presidente della ProLoco di Sovico Corrado Villa, l’Assessore alla cultura Liliana Saini e il Sindaco Alfredo Colombo, abbiamo vissuto un altro immenso momento di condivisione artistica sotto l’egida del programma ciclico culturale itinerante “Verseggiando sotto gli astri…”.

La kermesse ispirata ai versi del grande Pablo Neruda “È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno”, ha sorpreso il pubblico con notevole poliedricità delle performances e stilistiche proposte. Gli Ospiti Speciali di alto rilievo artistico hanno incantato gli spettatori con sublimi esibizioni piene di passione e fine talento: il M° Francesco Parravicini (pianoforte) e il cantautore Roberto Durkovic nei loro contrastanti e raffinati recital individuali e, ovviamente, il M° Umberto Bombardelli (compositore), l’attore Diego Ghisetti, il violinista Roberto Arnoldi e gli autori Barbara Rabita e Antonio Laneve nel melologo “Sogni accelerati” ispirato ai testi tratti dal libro “Convergenze” – un connubio straordinario tra diverse sfumature dell’arte contemporanea come musica, poesia e lettura scenica.

Tante lacrime di commozione e felicità hanno segnato i volti e le voci dei Poeti partecipanti alle recite (Francesco Saverio Bascio, Lorenza Auguadra, Maria Teresa Tedde, Umberto Barbera, Anna Vercesi, Massimiliana Pieri, Giusy Guarino, Giulia Rutigliano, Rosalba Napolitano, Giusy Trisolini, Maria Rosa Oneto,
Gianpiera Sironi, Giuseppe Leccardi, Pasqualina Di Blasio, Margherita Bonfilio, Patrizia Varnier, Izabella Teresa Kostka) e, a sorpresa, anche quella del Presidente della ProLoco di Sovico Corrado Villa (in veste di un sensibile poeta). Continua a leggere “È per “Verseggiare” che siamo nati – kermesse di grandi emozioni a Sovico”

Rassegna concertistica “Musei & Musica” aprile-luglio 2019, Musei Civici di Alessandria

Rassegna concertistica “Musei & Musica” aprile-luglio 2019, Musei Civici di Alessandria

Alessandria: Musei & Musica” è la nuova offerta culturale per il territorio alessandrino che coinvolge, da un lato, i musei più importanti della Città di Alessandria e, dall’altro, giovani promettenti musicisti di rilevanza internazionale.

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La rassegna concertistica intende in particolare mettere in luce il prestigio delle collezioni presso il Museo di Palazzo Cuttica (via Parma, Alessandria) e quello di Marengo Museum (via Delavo, Spinetta Marengo) e, al contempo, offrire la fruizione di concerti di musica classica, proposti in un orario speciale: l’ora dell’aperitivo.

“Musei & Musica” è promosso da CulturAle-ASM Costruire Insieme e dall’Amministrazione Comunale di Alessandria, in collaborazione con il Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Michele Pittaluga”, il Club per l’Unesco di Alessandria e la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia di Milano.

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Alla conferenza stampa di presentazione, che si è svolta questa mattina nella Sala Giunta del Palazzo Comunale di Alessandria, erano presenti il Sindaco della Città di Alessandria, con delega alle Politiche culturali, l’Assessore comunale alle Manifestazioni ed Eventi di Alessandria, Cristina Antoni, Presidente di CulturAle-ASM Costruire Insieme di Alessandria e Micaela Pittaluga, Presidente Comitato Promotore del Concorso Internazionale di Chitarra classica “Michele Pittaluga” di Alessandria.

L’obiettivo precipuo della rassegna è quello di favorire la fruizione del patrimonio artistico e dell’arte dei Musei Civici alessandrini, di diffondere la musica e la cultura musicale, in particolare tra i giovani, e di valorizzare e sostenere giovani musicisti talentuosi attraverso esperienze di eccellenza Continua a leggere “Rassegna concertistica “Musei & Musica” aprile-luglio 2019, Musei Civici di Alessandria”

Cinema Macallè: Ray Gelato meets The Good Fellas

Cinema Macallè: Ray Gelato meets The Good Fellas

Il Cinema Macallè chiude la stagione musicale 2018 / 2019 con una serata di Grande Swing 

Ray Gelato con The Good Fellas

Concerto Imperdibile di Ray Gelato e The Good Fellas   

Venerdì 12 Aprile 2019 

Ray Gelato meets The Good Fellas

Apertura Porte ore 21,15 Inizio Concerto ore 22,15

Ingresso € 30 Platea € 25 Galleria

Info e Prenotazioni 389 422 61 72

WEB Ray Gelato https://www.raygelato.com/

WEB  The Good Fellas https://www.facebook.com/TheGoodFellasItaly/

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Ray (Raymond Keith Irwin) Gelato, nato a Londra, figlio di un italo-americano di Atlantic City militare Usa in Inghilterra, è influenzato fin da piccolo dai dischi del padre che ascolta Sinatra e Sammy Davis Jr. Nelle schede critiche e biografiche Ray Gelato è definito sassofonista, cantante e leader di band jazz, swing e jump blues, oltre a essere noto come uno dei principali musicisti che hanno riportato in auge lo swing.

RAY GELATO1

Tra gli “highlights” della carriera, lo stesso Ray nel suo sito annovera otto esibizioni a Umbria Jazz, il Montreal Jazz Festival, la Carnegie Hall, il Blue Note di New York, dove ha suonato anche al Lincoln Center. Ha suonato alle nozze di Paul McCartney, ha aperto per Robbie Williams alla Royal Albert Hall, e si è esibito in due occasioni per la Regina Elisabetta.

Ad Accompagnare sul palco l’artista inglese  The Good Fellas, nati nel lontano 1993 da un’idea del contrabbassista Mr. Lucky Luciano e l’inseparabile batterista Fabrice “Bum Bum” La Motta. The Good Fellas sono una delle swing band italiane più note e gettonate con un grande numero di concerti sulle spalle. Al loro attivo partecipazioni a festival del calibro dell’Umbria Jazz e del Summer Jamboree di Senigallia. Molte anche le collaborazioni tra cui quelle con il grande Germano Montefiori, il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo e con Cochi e Renato nel loro ultimo tour teatrale.

Apertura Porte ore 21,15 Inizio Concerto ore 22,15 , Ingresso € 30 Platea € 25 Galleria POCHI POSTI DISPONIBILI

Info e Prenotazioni 389 422 61 72

“Movie Blues” la stagione musicale del Cinema Macallè è organizzata con il sostegno di Alegas e Al51 Alessandria 

da Salvatore Coluccio

“Note di viaggio” di Ermanno Librasi, Daniel Kolle e Laura Zahira: un progetto fiabesco diventato spettacolo da togliere il fiato

” Gli scienziati dicono che siamo fatti di atomi, ma un albero mi ha sussurrato che siamo fatti di sogni, un’onda mi ha detto che siamo fatti di viaggi, un bambino che gioca con le fate mi ha raccontato che siamo fatti di meraviglia”.
(cit. Fabrizio Caramagna)

Siamo fatti di viaggi e sogni fiabeschi, di fragranze speziate e magia dei Paesi lontani, dove le donne velate con le loro danze sensuali dipingono davanti ai nostri occhi immagini surreali di sorprendente bellezza e raffinatezza. Sicuramente da un grande incanto è nata una coraggiosa e preziosa idea artistica dal nome “Sharg Uldusù” che: ” … propone progetti che hanno in comune l’amore per le musiche del vicino e medio Oriente con le possibili collaborazioni che ne possono derivare”. Un progetto che “… abbraccia una vasta area geografica che parte dall’ agorà Mediterraneo, il Mare Nostrum, ricco di storia e culture che abbiamo condiviso per secoli e che oggi ci appaiono così lontane. Uno sguardo rigorosamente laico che abbraccia l’arte e la bellezza, condividendo valori estetici di un mondo che si vorrebbe migliore (…)” cit. Ermanno Librasi, fonte originale http://www.sharguldusu.it/

Proprio all’interno dell’appena menzionato “Sharg Uldusù” è nato un incantevole spettacolo dal titolo “Note di viaggio”: un incontro magico di tre personaggi di estrema sensibilità e attitudine artistica, di tre straordinari professionisti del settore uniti dalla stessa passione e voglia di far conoscere attraverso un linguaggio musicale, canoro e del corpo le antiche e moderne culture del Mediterraneo, un connubio sublime di tre grandi personalità artistiche come Ermanno Librasi, Daniel Kolle e Laura Zahira. Nessuno può rimanere indifferente alla loro travolgente arte che racconta con estrema spiritualità e carisma il pellegrinaggio dell’umanità intera dall’Oriente all’Occidente, la storia e la ricchezza culturale di popoli lontani ma, allo stesso tempo, così vicini al Mare Nostrum.

Lo spettacolo “Note di viaggio”, con la sua prima ufficiale durante il programma “Verseggiando sotto gli astri di… Fagnano Olona” organizzato nell’ambito della rassegna “Percorsi Culturali”, ha lasciato tutto il pubblico senza fiato, con i cuori battenti all’impazzata e con gli occhi lucidi e stregati da cotanta bellezza.

La visione di “Note di viaggio” è un’emozione unica e imperdibile, consigliata a Tutti!

Izabella Teresa Kostka, Milano 2019

ERMANNO LIBRASI – Metal & Bass Clarinet, S. Sax, Balaban (Duduk Azerbaijan), Furulya (Flauto balcanico), Zurna (Oboe turco), EWI, Elettronica

Clarinettista di formazione classica, insegnante di Educazione musicale e organizzatore di eventi culturali e lezioni/concerto presso diversi istituti.
Si dedica successivamente allo studio della musica jazz e del saxofono esibendosi con numerosi gruppi e dirigendo la Saint Gregory Jazz Band, formazione di 21 elementi dedita allo swing.
Nei primi anni ’90 segue la svolta etnica intrapresa da molti artisti che praticano l’improvvisazione come possibile linguaggio di incontro tra culture musicali diverse. Collabora con parecchi gruppi multietnici dedicandosi allo studio di strumenti musicali appartenenti alle tradizioni araba, turca e persiana come Duduk, Zurna, Kaval, e Baglama. Compone e arrangia il repertorio del gruppo Armonia Mundi sui cd “ Cigana “ ed. Aria – 1998 e “Baladi “ ed. Mingus – 1999.
Insieme al musicista di Teheran Darioush Madani fonda l’Ensemble Karevan che, tra l’altro, accompagnerà lo scrittore Younis Tawfik nelle presentazioni del suo libro “ La Straniera “ ed. Bompiani.
Si esibisce col gruppo tedesco Embryo col quale registra una suite che vede la partecipazione del virtuoso cinese di erh-hu Xizhi Nie.
Con Zakaria Aouna, percussionista di Rabat, crea Sahara Karevan che propone musica arabo-andalusa con danza del ventre.
Nel 2002 conosce Fakhraddin Gafarov, virtuoso di Tar azero e già direttore del Conservatorio Nazionale di Baku, capitale dell’Azerbaijan. Da questo incontro nasce l’Ensemble Sharg Uldusù (Stella d’Oriente) che propone una accurata selezione di melodie del vicino e medio oriente in numerosi concerti sia in Italia che all’estero e registra i CD “Sarevan “ ed. Nuvole in Viaggio – 2004, “ Sahara Karevan “ ed. SK – 2005 e “ Ghel Ghel “ ed. SK-2008.
Il 2012 è l’anno dell’incontro con l’armonicista jazz Max De Aloe che invita l’Ensemble Sharg Uldusù al decimo Gallarate Jazz Festival.
Nasce così una proficua collaborazione che porterà alla fondazione di Sharg Uldusù 4Tet con il virtuoso di Oud Elias Nardi e il poliedrico percussionista Francesco D’Auria.

Ermanno Librasi, foto: Umberto Barbera

DANIEL KOLLE – voce e percussioni.

Nato a Douala in Camerun nel ‘69, Daniel Kollè è figlio di un pastore protestante e titolare di un diploma in filosofia e lettere. Fa le sue prime apparizioni musicali in Italia nel ‘96, collaborando con vari gruppi e associazioni di tendenze afro, etnico e tribali.
Dall’esperienza maturata nei cori delle zone centrali dell’Africa, si esibisce inizialmente come corista vocalista. Ben presto però arricchisce il suo messaggio musicale esibendosi contemporaneamente come vocalista-percussionista accompagnatore.
Nello stesso periodo approfondisce le sue conoscenze partecipando a vari corsi e seminari in prestigiosi istituti milanesi, come il C.P.M. (Centro Professione Musica) e la Civica Scuola Jazz affiancando personaggi come Giorgio PALOMBINO e Toni ARCO.
Quello di Daniel è un percorso acustico che vanta molte tappe, dalle collaborazioni con diversi ensemble musicali, alla costituzione della Bantu Band, gruppo con il quale ha partecipato a innumerevoli manifestazioni canore e Festival in tutta Italia, in Europa e in Sud America. Tra queste,una tappa di rilievo è stata il Festival in memoria di Lucio Battisti a Poggio Bustone (città natale del cantautore italiano) nel 2001, dove ha emozionato la platea con una versione afro del brano “Canto Libero“; ma anche il Tour europeo e quello brasiliano con il coro Cantosospeso, la cantante americana Liz Mc Comb, Mouna Mari della Tunisia, Angelique Kidjo del Benin, Sandro Cerino, Mauro Pagani e Luca Dell’Anna (Italia); Rubens de la Corte e Davi Vieira (Brasile), Kolon Kandya (Burkina Faso); Lazare Ohandja (Camerun); Mercan Dede (Turchia); Ermanno Librasi (Medio Oriente). Tutte situazioni nell’ambito delle contaminazioni world music. Tra i riconoscimenti ricevuti vi è il primo posto conquistato all’Extra Festival di Radio Popolare nel 2004 con i likembe, per la rivisitazione all’africana del celebre pezzo “Lo shampoo” di Giorgio Gaber.
Dal ’96 ad oggi, musicista docente, impegnato in educazione alla mondialità ed inter-culturalità in varie scuole, palestre e biblioteche sul territorio nazionale. Continua a leggere ““Note di viaggio” di Ermanno Librasi, Daniel Kolle e Laura Zahira: un progetto fiabesco diventato spettacolo da togliere il fiato”

EVENTI: “Verseggiando a Sovico” e la sorprendente forza espressiva di Roberto Durkovic (cantautore)

(By I.T.Kostka)

La prossima puntata del programma ciclico culturale itinerante “Verseggiando sotto gli astri” di Sovico, sarà ricca di illustri Ospiti Speciali, tra cui potremo rivedere con immensa gioia il tanto amato cantautore Roberto Durkovic. L’artista già ben conosciuto al pubblico del Verseggiando regalerà con il suo breve recital numerosi momenti di profonda emozione, felicità e poetica riflessione.

Biografia di Roberto Durkovic e i “Fantasisti del metrò”:

Uno dei più originali cantautori italiani, Roberto Durkovic è riuscito a creare un linguaggio altamente poetico in cui unisce la tradizione della canzone d’autore più colta e raffinata con le sue origini slave. Coadiuvato dai Fantasisti del Metrò – un gruppo di musicisti così chiamati proprio perchè scoperti mentre si esibivano in metropolitana, Durkovic trasforma ogni suo concerto in un gioco divertente e fantasioso che mescola i colori della musica balcanica con i ritmi del flamenco, della melodia tzigana e del jazz; una miscela di note e di culture diverse che attraverso il linguaggio universale della musica vuole comunicare anche un importante messaggio sociale.

I “Fantasisti del metrò”, sono i bravissimi musicisti rom che Roberto Durkovic ha ha visto suonare nelle stazioni della metropolitana milanese molti anni fa. Da allora sono passati sette album, molti successi vincitori di 3 premi nazionali 2010, musica sulle aie 2011, premio Amnesty International e successivamente “Suoni senza confine”, due generazioni di musicisti straordinariamente virtuosi e, per il 2016 il nuovo tour “Oltre il Ponte”.

Bosnea Mitica un autentico fuoriclasse del clarinetto- Massimilano Alloisio segnalato dalla critica tra i migliori chitarristi Italiani-Florin Marinel cymbalon strumento meraviglioso suonato da un grande -Luigi Scuri batterista completo e virtuoso, Florin Cercel con la sua magica fisarmonica e si sono aggiunti Edward, Stefan, Juke Dumitru che appartengono alla seconda generazione e sono tre virtuosi del violino. Spettacolo Durkovic di “Fantasisti del metrò” in Praga (Gipsy classica), Bucarest (follie tzigane ), Siviglia (flamenco) (Milano ) musica d’autore le nostre composizioni omaggi Guccini ,De Andre e altri, un incrocio di destini in un grande spettacolo per la bellezza dell’interazione come ricchezza reciproca.

QUANDO e DOVE:

Sabato 13 aprile 2019 ore 17.00 presso Sala Aldo Moro, viale Brianza 4, Sovico (MB).

Ingresso libero.

EVENTI: “Verseggiando a Sovico” – tra gli Ospiti Speciali il M° Francesco Parravicini

Francesco Parravicini

(By I.T.Kostka)

Tra gli Ospiti Speciali del prossimo incontro organizzato nell’ambito del programma culturale ciclico itinerante “Verseggiando sotto gli astri…”, tra numerosi importanti personaggi del mondo artistico avremo piacere di ammirare e ascoltare il talentuoso e raffinato pianista cresciuto a Sovico, il M° Francesco Parravicini. La sua preziosa partecipazione all’evento sarà sicuramente molto apprezzata e attesa con grande entusiasmo, aggiungendo alla kermesse culturale un tocco di sublime bellezza.

In seguito la breve nota biografica dell’artista.

FRANCESCO PARRAVICINI ha iniziato lo studio del pianoforte presso la scuola media “G. Paccini” di Sovico (MB).
Dopo un periodo di studi presso il Liceo musicale “V. Appiani” di Monza, la Scuola civica di musica “G. Donizetti” di Sesto san Giovanni, il Conservatorio “G. Verdi” di Milano dove ha anche conseguito la maturità artistica ad indirizzo musicale, ha completato gli studi di composizione presso l’Istituto musicale “G. Donizetti” di Bergamo nonché il diploma di pianoforte presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma.
Ha al suo attivo numerose esecuzioni in pubblico sia in veste di solista che di accompagnatore nei più svariati ambiti e contesti musicali.
Insegna pianoforte, teoria, armonia, propedeutica presso l’Accademia Musicale Italiana di Monza e presso l’Associazione Voci Bianche di Agrate Brianza (MB), nonché come libero professionista.
È inoltre organista e voce di basso presso la parrocchia “Cristo Re” e Associazione Corale “Laudamus Dominum” di Sovico.
È anche autore di una raccolta di lezioni di propedeutica per i più piccoli.

QUANDO e DOVE:

Sabato 13 aprile 2019 ore 17.00 presso Sala Aldo Moro, viale Brianza 4, Sovico (MB).

Ingresso libero.

Vinile Fiera del disco da collezione e musica, intervista a Salvatore Coluccio, a cura di Pier Carlo Lava

Vinile Fiera del disco da collezione e musica, intervista a Salvatore Coluccio, a cura di Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava

Vinile Alessandria Fiera del disco da collezione e della Musica al Teatro Comunale,  Alessandria, domenica 7 aprile.

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Intervista a Salvatore Coluccio.

link al post: https://alessandria.today/2019/04/04/vinile-alessandria-fiera-del-disco-da-collezione-e-della-musica-al-teatro-comunale/

video: https://youtu.be/vjPM976bf0M

JAZZ AL PARVUM: TJFPiemonte 6 aprile

JAZZ AL PARVUM: TJFPiemonte 6 aprile

Torino Jazz Festival Piemonte e Piemonte dal vivo

Presentano JAZZ AL PARVUM Sabato 6 aprile 2019 ore 21 al Teatro Parvum, via Mazzini 85, Alessandria. Sul palco due giovani gruppi:

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MATT CHIAPPIN QUARTET

Matt Chiappin (trumpet) Michele Curedda (piano/keyboards) Nicolò Magistrali (bass) Andrea Farinelli (drums)

Il progetto musicale di Matt Chiappin nasce a gennaio 2018, mese in cui registra Sleepwalker, EP di 6 tracce originali pubblicato dalla Ultra Sound Records. Il sound del quartetto è il risultato di un mix tra jazz e influenze ritmiche hip hop/r’n’b, tipiche del jazz americano attuale, e si ispira al lavoro di alcuni grandi artisti contemporanei come Robert Glasper, Christian Scott, Chris Dave and The Drumhedz, Keyon Harrold. L’alternanza di sonorità acustiche ed elettriche e l’interazione tra le due sono le caratteristiche principali che definiscono la natura del progetto, basato soprattutto su brani originali e alcuni brani standard tratti dalla tradizione jazz rivisitati e riarrangiati.

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SPIGOLI TRIO

Alessio Zanovello (clarinetto) Gabriele Montanari (violoncello) Lorenzo Guacciolo (chitarra)

Il tutto ha inizio dall’incontro di un clarinetto e un violoncello. Alessio e Gabriele suonano insieme per diversi anni, fino al 2014, quando sul loro percorso trovano il terzo spigolo, il chitarrista Lorenzo. Nasce così Spigoli Trio, formazione in cui le caratteristiche di ogni musicista vengono fuse in una musica personale, contaminata da diversi suoni e generi: ritmi inconsueti, melodie che si inseguono e si sovrappongono, effetti timbrici acustici e suoni digitali che richiamano rumori presenti in natura e nella vita quotidiana, improvvisazione e creazione estemporanea di “paesaggi sonori” è l’anima di “Spigoli”. Così uno standard jazz di Benny Goodman può trasformarsi in un brano popolare italiano, un brano rock di Steve Vai può diventare un brano di musica classica con echi di musica psichedelica. I brani originali degli Spigoli possono richiamare luoghi dell’est Europa nell’immaginario di un ascoltatore. Il viaggio musicale che propone il trio è vario e ricco di sorprese strumentali che vogliono incuriosire il pubblico e catapultarlo in paesaggi sognanti. Continua a leggere “JAZZ AL PARVUM: TJFPiemonte 6 aprile”

REPORTAGE: Concluso Verseggiando sotto gli astri di Fagnano Olona “Il viaggio alla ricerca dell’uomo”

Foto di gruppo presso Sala Magna, scuole E.Fermi, Fagnano Olona, 24.03.2019

(by I.T.Kostka)

È stata una magnifica serata quella del Verseggiando sotto gli astri “Alla ricerca dell’uomo” nell’ambito della rassegna Percorsi Culturali, tenutasi il 24 marzo 2019 presso la Sala Magna delle Scuole E. Fermi di Fagnano Olona.

Il pubblico

Emozioni alle stelle! Sala Magna gremita e un magico “Viaggio alla ricerca dell’uomo” attraverso musica, danza, poesia e teatro. La serata appartenente alla rassegna ricca di variegate proposte e intitolata “Percorsi culturali”, organizzata magistralmente dal Comune di Fagnano Olona, dall’Assessore alla cultura Giuseppe Palomba, con il sostegno della ProLoco di Fagnano Olona, del Circolo Alba e dell’ACLI, con la preziosa collaborazione del poeta Verseggiatore Claudio Mecenero.

L’assessore alla cultura del comune di Fagnano Olona Giuseppe Palomba

Il poeta Claudio Mecenero

Ho presentato con grande emozione questo eccezionale connubio di arte in ogni sua forma e sfumatura – l’unione perfetta tra il Medio Oriente e l’Occidente, il Nord e il Sud, in pieno rispetto di ogni ricchezza culturale e ogni espressione artistica.

Izabella Teresa Kostka (ideatrice e coordinatrice del Verseggiando, presentatrice eventi) e Antonio Vaccaro, il Presidente del Circolo poetico – culturale “L’ Alba”

Ringrazio il Comune di Fagnano Olona, l’Assessorato alla Cultura in primis Giuseppe Palomba, tutte le Autorità Competenti per la straordinaria accoglienza, Claudio Mecenero per l’impeccabile collaborazione, gli Artisti Ermanno Librasi, Daniel Kolle e Laura Zahira per la magia ragalataci con passione durante il loro straordinario e coinvolgente spettacolo dal titolo “Note di viaggio” (musica, voce, danza, arte visiva). Continua a leggere “REPORTAGE: Concluso Verseggiando sotto gli astri di Fagnano Olona “Il viaggio alla ricerca dell’uomo””

Fabrizio De André “La canzone di Marinella” analisi testuale

Fabrizio De André “La canzone di Marinella” analisi testuale

di Elvio Bombonato. Alessandria

Fabrizio De André   1963

“Una ragazza a 16 anni si era trovata a fare la prostituta ed era stata scaraventata nel Tanaro o nella Bormida da un delinquente” (Fabrizio De André, “Come un’anomalia”, Einaudi, 1999). “Una storia senza tempo, che parlava di persone senza storia. Sembra storia di oggi, ma è purtroppo storia di sempre. Una tragedia anonima, capace di rubare dieci righe a un giornale di provincia” (don Luigi Ciotti, “Il mondo in controluce” 2000).

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Il colpo di genio consistette nel trasformare un commovente fatto di cronaca “nera” (come si diceva all’epoca) in una fiaba. La vicenda è raccontata da un narratore, Fabrizio, che usa il tempo presente nelle strofe 1 e 7; nelle altre 5 alterna sapientemente l’imperfetto, tempo durativo (esprime il passato nel suo svolgersi) e il definitorio inesorabile passato remoto. Fiaba: di Marinella non sappiamo nulla. Dove viva, presumibilmente in campagna, dove abiti, con i genitori: sta tornando a casa quando scivola nel fiume.  Neppure sappiamo chi sia e da dove arrivi il “Re senza corona e senza scorta” quindi Re metaforico.

Non sappiamo perché lei lo segua, attirata dal mantello rosso, come l’aquilone pascoliano. Fanno l’amore a lungo nel campo, per lei è la prima volta. L’amore fisico in una fiaba?  Siamo nel 1963.  Mina la lancerà con la sua voce unica, nel 1967 in TV (probabilmente il censore non aveva letto bene il testo).

La delicatezza delle 3 strofe centrali, l’amore non descritto, accennato (baci fianchi fremere pelle) coi gesti di lui e la reazione di lei, di intensità crescente, ti fa pensare: che bello farlo così, teneramente sotto le stelle; siamo in estate suppongo. Infine la disgrazia annunciata e quindi la pazzia di lui che continua non rassegnato a cercarla.   Continua a leggere “Fabrizio De André “La canzone di Marinella” analisi testuale”

Eventi: “Il viaggio alla ricerca dell’uomo” – Verseggiando sotto gli astri di… Fagnano Olona

(by I.T.Kostka)

Nell’ambito della rassegna “Percorsi culturali” patrocinata dal Comune di Fagnano Olona e ideata dall’Assessore alla Cultura Giuseppe Palomba in collaborazione col poeta Claudio Mecenero, invitiamo all’evento organizzato nel ciclo culturale itinerante “Verseggiando sotto gli astri” dal titolo “Il viaggio alla ricerca dell’uomo”.

La kermesse si svolgerà presso Sala Magna delle Scuole E. Fermi in Piazza Alfredo Di Dio a Fagnano Olona (Varese), il 24 marzo 2019 alle ore 16.00 e vedrà la partecipazione di 14 poeti contemporanei (Umberto Barbera, Carmelo Caldone, Elisa Longo, Patrizia Varnier, Sergio Belvisi, Maria Teresa Tedde, Paolo Bossi, Luigi Maione, Antonio Laneve, Barbara Rabita, Tito Truglia , Antonio Vaccaro, Omar Gellera, Izabella Teresa Kostka).

Oltre al reading nel programma troverete una mini performance teatrale a cura dell’attrice drammatica Domitilla Colombo, un omaggio a Lawrence Ferlinghetti curato dal poeta Claudio Mecenero e, soprattutto, uno straordinario spettacolo di musica, voce, danza e arte visiva con la partecipazione di Ermanno Librasi (strumenti a fiato), Laura Zahira (danze) e Daniel Kolle (percussioni – voce).

Presenterà l’evento la scrittrice e poetessa italo – polacca, fondatrice e coordinatrice del programma “Verseggiando sotto gli astri” Izabella Teresa Kostka.

Ingresso libero e gratuito.

Vi aspettiamo numerosi!

I “MAKE IT BURN” SI PRESENTANO UFFICIALMENTE AL PUBBLICO

I “MAKE IT BURN” SI PRESENTANO UFFICIALMENTE AL PUBBLICO

Per la prima volta in un teatro ricolmo di gente, dove, tra l’altro, sono ospitati nomi di spicco della scena teatrale italiana – tra cui Ugo Dighero, Alessandro Fullin, Antonello Fassari, Ettore Bassi e molti altri – i Make It Burn, quattro giovanissimi musicisti, si confrontano con un pubblico ben diverso, per esigenze ed aspettative critiche, rispetto a quello più tipicamente animoso che movimenta i locali e i pub in cui erano soliti esibirsi. Grinta esplosiva sul palco, un pubblico partecipe e presente, l’alternarsi di atmosfere emotivamente variegate; tutto ciò ha caratterizzato la serata di sabato 16 marzo al Teatro “SOMS” di Bistagno.

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Un vero e proprio show musicale, con volume a mille, giochi di luce e video-proiezioni, per uno spettacolo che, di sicuro, ha saputo impressionare per maturità artistica i numerosissimi spettatori convenuti. Questi sono chiari segni che i quattro ragazzi – Alessio Zariati, Lorenzo Niniano, Roberto Di Lucia e Filippo Vermini – sono cresciuti, sia in termini di competenza musicale, che di presenza scenica.

Tant’è che, non solo SOMS e Quizzy Teatro, organizzatori e promotori dell’evento, hanno voluto valorizzare il complesso, ma anche l’etichetta discografica Sonic Factory di Tortona, diretta da Egidio Perduca, propone una collaborazione continuativa con la band. Inoltre, a riconferma di un evidente talento, gli ideatori del Bit Music Contest di Torino conferiscono loro il secondo posto, scegliendoli tra quaranta band in gara.

Ma chi sono di preciso i Make It Burn? Lorenzo Niniano e Alessio Zariati ne sono i fondatori: sette anni fa, all’età di 12 anni, iniziano a “strimpellare” qualche canzone della scena rock anni ‘80/’90, seguendo l’esempio di maestri del genere come i Guns n Roses, gli U2, Eric Clapton o i Dire Straits. Dopo poco incontrano sulla loro strada l’orecchio sopraffino del bassista Roberto Di Lucia e l’impeto inarrestabile del batterista Filippo Vermini. Uniti in una formazione certamente più completa, avviano quindi il loro percorso. In un solo anno di musica insieme si accorgono che il loro non è più un semplice hobby, ma un lavoro a tutti gli effetti. Continua a leggere “I “MAKE IT BURN” SI PRESENTANO UFFICIALMENTE AL PUBBLICO”

SPETTACOLO: POEMUS MUSIPÒ al TEATRO ALTA LUCE a MILANO

(by I.T.Kostka)

Sarete nei pressi della città di Milano sabato 23 marzo 2019? Se aveste voglia di assistere ad un originale spettacolo poetico musicale memorizzate questo evento!

Due artisti di grande fascino: la travolgente e intensa poetessa sarda detta “Fata Turchina” Maria Teresa Tedde e il carismatico e surreale cantautore milanese Corrado Coccia uniti in uno spettacolo, in un intreccio poetico musicale dal titolo “Poemus Musipò”. Con loro un sassofonista di grande bravura Vito Silvestro e tre Ospiti: Giovanni Ronzoni (architetto, poeta, artista poliedrico), Patrizia Varnier (poetessa, performer) e Izabella Teresa Kostka (scrittrice e poetessa italo – polacca, coordinatrice del programma “Verseggiando sotto gli astri”).

Un connubio perfetto tra poesia, musica e voce, tante emozioni, un battito cardiaco accelerato e, forse, qualche preziosa lacrima di commozione da ricordare per sempre.

Inizio spettacolo ore 20.30 presso Alta Luce Teatro, Alzaia Naviglio Grande n° 192, Milano.

Ingresso gratuito, per motivi strettamente organizzativi è consigliabile la prenotazione dei posti scrivendo al seguente indirizzo mail:

coccia@me.com

Buffet finale offerto dagli autori.

Vi aspettiamo numerosi!

MUSICA: REQUIEM di W.A.MOZART con DOMINIKA ZAMARA (soprano) il 20 marzo 2019 a MILANO

(by I.T.Kostka)

Un evento straordinario, un capolavoro del Grande Mozart e un cast artistico stellare. Imperdibile!

Mercoledì 20 marzo 2019 alle ore 21.00 presso la Chiesa di San Marco in Piazza San Marco 2 a Milano, verrà eseguito uno dei più grandi capolavori di W.A. Mozart: la messa funebre “Requiem in re min. KV 626” per quattro soli, coro, orchestra e organo.

Tra i solisti di altissimo rilievo internazionale di fama mondiale Dominika Zamara (soprano), Angela Lisciandra (mezzo soprano), Enrico Iviglia (tenore) e Paolo Battaglia (basso).

Con la partecipazione dell’ Orchestra dell’Associazione Mozart Italia di Milano, del Coro Bach di Milano e di Sandro Rodeghiero (maestro del coro). Direzione artistica e musicale del bravissimo Aldo Bernardi.

Biglietti in prevendita su: http://www.vivaticket.it

Punti vendita autorizzati:

Marpiosa Duomo, Milano a Memoria, Coop Lombardia, Ricori Mediastore e tanti altri.

Ulandi. CONFESERCENTI : “LA DONNA, LEGGENDARIA PROTAGONISTA DELL’OPERA”

Ulandi. CONFESERCENTI : “LA DONNA, LEGGENDARIA PROTAGONISTA DELL’OPERA”

Sabato 16 Marzo 2019 alle ore 17 al Museo etnografico “C’era una volta” in piazza Gambarina ad Alessandria CONFESERCENTI  organizza il concerto narrato “La Donna, leggendaria protagonista dell’opera”.

Tale iniziativa rientra nel programma di eventi dell’Amministrazione comunale e della Consulta P.O. “Marzo Donna 2019”.

foto Virginia e Hilary

Il “concerto narrato” vede protagoniste le pianiste Hilary Bassi – diplomatasi in pianoforte nel 2006 con il massimo dei voti – e Virginia Fracassi – diplomatasi brillantemente in pianoforte al Conservatorio di Genova.

Costituito da artiste poliedriche, il Duo si dedica alla stesura e messa in scena del concerto narrato per voci recitanti e pianoforte a 4 mani, genere che riscuote sempre grandi consensi di pubblico. Si dedica inoltre all’attività didattica: oltre a tenere lezioni concerto, si occupa infatti anche della stesura e messa in scena di spettacoli ludico-didattici per avvicinare i più piccoli al mondo dei “concerti”.

L’iniziativa si svolge al Museo della Gambarina, che come di consueto dimostra ospitalità ed accoglienza verso le iniziative proposte dalla società civile.

Infatti sarà  l’occasione per accendere con orgoglio  i riflettori sulla città, sui talenti e sulla storia, ma, ancora di più per guardare con fiducia al futuro e alle ricchezze materiali ed immateriali che questa essa esprime. Continua a leggere “Ulandi. CONFESERCENTI : “LA DONNA, LEGGENDARIA PROTAGONISTA DELL’OPERA””

Red Note 2018/2019 Giovedì 14 marzo 2019

Red Note 2018/2019 Giovedì 14 marzo 2019

Anche quest’anno alcuni concerti di Red Note si svolgeranno in via Cavour 32, presso l’Hotel Alli Due Buoi Rossi di Alessandria

Red Note attilio zanchi 47 copiaRed Note azul

ATTILIO ZANCHI – AZUL

Brani originali e musiche dal mondo.

Fausto Beccalossi: fisarmonica

Oscar Del Barba: pianoforte

Attilio Zanchi: contrabbasso

Un nuovo trio formato da tre celebri e virtuosi specialisti nei loro rispettivi strumenti.

Svariati generi musicali influenzano la loro musica in una interessante e particolare fusione. Echi di jazz, di musica cubana, argentina e brasiliana formano uno stile personale che influenza le loro composizioni originali. Nel loro concerto suonano inoltre musiche provenienti da varie culture, in particolare nel loro repertorio vi sono brani riarrangiati appartenenti al mondo latino fra i quali “Historia de un Amor” di Carlos Almoran, “Rosa” e “Carinhoso” di Pixinguinha, “Um Anjo” di Egberto Gismonti.

FAUSTO BECCALOSSI

E’ unanimemente considerato uno dei massimi specialisti in campo nazionale e internazionale della fisarmonica jazz. Nel ’97 inizia la carriera da professionistica con alcuni gruppi italiani. Da citare Gramelot Ensemble di Simone Guiducci. Ha collaborato e registrato con alcuni fra i migliori musicisti dell’area italiana ed internazionale: K. Wheeler, R. Dani, S. Gibellini, G. Mirabassi, P. Fresu, G. Trovesi, R. Alessi, E. Friedlander, C. Speed, Maria Pia De Vito, D. Byron e Al di Meola  col quale ha suonato in tournèe mondiali per 8 anni.

Continua a leggere “Red Note 2018/2019 Giovedì 14 marzo 2019”

LA BALLATA DEI SE E DEI MA – SENZA COLLARE – a cura di Marina Vicario

a cura di Marina Vicario

Grazie ragazzi per aver accettato di presentarvi ai lettori di Alessandria Today, raccontateci chi siete e quali sono i vostri progetti.

SENZA COLLARE è un collettivo di autoproduzione musicale nato a Genova nel 2006.

I temi attorno a cui ruota il nostro interesse artistico sono:
la musica, nella quale ci immergiamo, divertendoci con passione.
la natura selvaggia e le forme di convivenza con essa,
la poesia e la letteratura con particolare riferimento ai beat
le culture native e le loro tradizioni,
la libertà, anche creativa, celebrata come faro della nostra visione,
l’infanzia e il gioco, contrapposti alla rigidità degli schemi imposti dalla società degli adulti e dalle regole spesso meschine del mondo del lavoro.
Questi argomenti definiscono le tematiche principali per la musica del gruppo.

Negli anni abbiamo realizzato, cercando sempre di allargare il cerchio dei partecipanti affinchè l’idea di Senza Collare potesse essere inclusiva e partecipativa: doppiaggi, reading e letture pubbliche, collaborazioni con danzatrici, poeti e filmmaker, blog, conferenze, presentazioni, eventi d’arte. Il tutto all’insegna della sperimentazione e dell’autoproduzione.

Stiamo ultimando le registrazioni di un nuovo album. Si tratta di un disco di canzoni legate tra loro da un tema dominante.
Abbiamo scelto di intitolarlo “LA NOTTE SVEGLI” perchè tutte le canzoni, con stili e suggestioni diverse, sono un invito a vivere in modo presente e personale la nostra vita, e a farlo in modo creativo senza lasciarsi condizionare da ciò che ci viene preconfezionato dal sistema.

Queste nostre nuove canzoni sono un invito a guardare le cose in modo diverso, a farsi delle domande, ad essere svegli, appunto, mentre il mondo dorme, spesso nel sonno di una esistenza in cui le persone non si riconoscono nei loro mestieri e nelle loro scelte, un mondo dove si cambia poco e dove sono sempre meno le persone che sono capaci di far volare il cuore, dove c’è bisogno di più poesia e meno omologazione.

Un disco che vogliamo vibrante e un po’ inquieto, che stia alla finestra a guardare la notte e a pensare come potrebbe essere la vita, ad intuirne le mille forme, un disco innamorato della vita stessa.
Abbiamo realizzato questo disco di notte dopo giornate piene non sempre di cose buone. Scrivendo musica per puro piacere, suonando come si suona insieme dopo una vita, come animali liberi, senza più uno straccio di vanità nel cuore. Lo abbiamo scritto di notte come fosse un racconto intorno al fuoco durante una tempesta. Di notte, perché di notte i suoni rimbombano e la vista si aguzza per vedere ciò che di giorno non si distingue per troppa luce. Lo abbiamo scritto incontrandoci in una terra piena di una musica nuova, che nessuno di noi tre avrebbe scritto mai, una musica che è un luogo dell’anima dove ci siamo ascoltati in silenzio, mettendo da parte i personalismi, armonizzandoci, lo abbiamo scritto ridendo tanto e prendendoci tanto in giro.

La canzone che abbiamo scelto come primo singolo dell’album si intitola La Ballata dei Se e dei Ma, e riassume molte delle tematiche del disco. Esprime il desiderio forte di vivere davvero, di inventare la vita, di pensare per esempio il nostro mestiere non come un semplice modo per inserirsi in una società di professioni preconfezionate, ma come un modo per esprimere chi siamo nel profondo e cosa possiamo offrire alla comunità in cui viviamo. Lavorare dovrebbe essere un modo per migliorare la nostra vita e quella degli altri. Abbiamo estremizzato questo aspetto nel video chiedendo ad amici di realizzare dei cartelli con scritti mestieri dei più fantasiosi e la cosa ci ha divertito molto.È una provocazione giocosa ma ha un contenuto molto serio. La produzione del video è rigorosamente autonoma e indipendente come tutta la produzione musicale, anche questo è un aspetto fondamentale del nostro approccio, la semplicità creativa molto spesso è la chiave della buona comunicazione e, con questa ballata abbiamo voluto parlare allo spirito indomabile che ogni essere umano ha infondo al cuore, un ululato di lupo nel fondo della notte.

Link per la pagina facebook:
https://www.facebook.com/musicasenzacollare/

26° Verseggiando a Sovico: È per rinascere che siamo nati – SELEZIONE PARTECIPANTI

(by I.T.Kostka)

Da oggi fino al 29 marzo 2019 aspettiamo le Vs candidature e gli elaborati per partecipare al 26° Verseggiando sotto gli astri dal titolo ispirato ad un verso del Grande Pablo Neruda “È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno.” L’evento organizzato col Patrocinio della ProLoco di Sovico e in attesa del Patrocinio del Comune si svolgerà a Sovico (MB) sabato 13 aprile 2019 dalle ore 17.00, presso la Sala Aldo Moro

• COME PARTECIPARE:

Spedire due poesie aderenti ai suggerimenti tematici di max 35 versi cad con una breve nota biografica recente (max 20 righe) alla mail:

verseggiando.eventi@yahoo.it

Scadenza spedizione elaborati:

29 marzo 2019 ore 23.59.

• SUGGERIMENTI TEMATICI:

Tematica delle liriche deve essere ispirata alla frase “È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno. (cit. Pablo Neruda)”

– la rinascita in ogni senso della parola (spirituale, esistenziale, trasformazione, natura, vita / morte, ideologie, rinascita interiore,

– ogni libera interpretazione della rinascita universale, la rinascita dell’umanità, dei valori etc.etc.

• L’elenco degli autori e dei testi selezionati verrà pubblicato entro il 2 aprile 2019.

Partecipazione libera e gratuita.

• OSPITI SPECIALI e PROGRAMMA:

Continua a leggere “26° Verseggiando a Sovico: È per rinascere che siamo nati – SELEZIONE PARTECIPANTI”