MIRABILIS: bella di notte, di Nadia Presotto e Renato Luparia

MIRABILIS: bella di notte

FIORI E DINTORNI  di Nadia Presotto e Renato Luparia

bella di notte

ti offri alla luna

meravigliosa

La Mirabilis Jalapa è comunemente conosciuta con il nome di “bella di notte” perché i suoi fiori, a forma di imbuto e leggermente profumati, si aprono verso sera e alla luce del sole si richiudono tanto da sembrare appassiti.

Terminata la fioritura appare un grosso seme ovale, di colore nero,  che raccolgo e conservo fino alla primavera successiva quando, tra la fine di aprile e l’inizio di maggio semino nel mio orto, insieme alle zinnie e alle calendule.

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La fioritura inizia a giugno e si protrae fino a settembre; i fiori,  riuniti in mazzetti terminali di diversi colori, giallo, bianco, rosso, rosa e screziati, rendono allegro il mio orto; le foglie sono lisce, cuoriformi alla base e acuminate.

E’ una erbacea rustica che appartiene alla famiglia delle Nictaginacee (comprende piante ornamentali tra cui la buganvillea) , originaria dell’America Meridionale ed introdotta in Europa intorno al 1600;  Linneo la chiamò Mirabilis, che significa meravigliosa proprio per il suo aspetto e perché porta fiori con colori diversi sulla stessa pianta e Jalapa, la città messicana dalla quale proviene. Per la particolarità di aprire i fiori la notte, è simbolo di timidezza.

La prima volta che seminai le “belle di notte” fu tanto tempo fa, quando gli amici Albertina e Luigi mi regalarono una grossa manciata di semi, dopo averle ammirate nel loro giardino, durante una visita serale, nel momento in cui i numerosi fiorellini multicolori si aprivano. Dall’anno successivo puntualmente a primavera, continuo a spargere il seme di quelle stesse  Mirabilis, che raccolgo all’inizio dell’autunno.

La si vede solo nei giardini di campagna perché è snobbata dai giardinieri; peccato perché non ha tante esigenze e poi  emana un piacevole profumo, che attira le farfalle notturne.

L’ANGOLO VERDE, di Nadia Presotto e Renato Luparia

L’ANGOLO VERDE, di Nadia Presotto e Renato Luparia

IL POSTO DELLE AROMATICHE

Sono belle, buone, piene di virtù; troviamo uno spazio tutto per loro

Fino a qualche anno fa le abbiamo viste nell’orto, in alcuni vasi sul terrazzo; ora sono protagoniste in giardino: parliamo delle erbe aromatiche, quelle usate nella nostra cucina, capaci di  fare miracoli trasformando le ricette più semplici in specialità.

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Oltre alle proprietà culinarie sono molto decorative, con fiori colorati e profumati ed hanno trovato spazio in aiuole a loro destinate all’ interno  del giardino, nelle bordure associate a erbacee annuali e perenni. Messe a dimora tra i camminamenti in mattoni o pietre – in questo caso è adatto il timo – con il calpestio emanano l’ aroma che ricorda un po’ il clima mediterraneo.

E’ proprio il loro aroma che attira api e farfalle, mentre alcune tengono lontane zanzare e parassiti.

Il giardino delle aromatiche risale ai tempi di Greci e Romani e degli orti dei monasteri medievali. Alcuni giardini moderni hanno ripreso l’ antico schema geometrico. Aiuole bordate di bosso o di rosmarino e santolina, oppure costruite in muratura, accolgono le erbe aromatiche che possono anche essere coltivate associate agli ortaggi. Il prezzemolo riccio sembra un pizzo accostato a ortaggi dalle foglie regolari.

Per progettare uno spazio a loro dedicato dobbiamo tener conto che amano il sole, vogliono essere protette dai venti e desiderano un terreno ricco e ben drenato, possibilmente in una posizione lontana da una strada trafficata perché non amano l’ inquinamento. Continua a leggere “L’ANGOLO VERDE, di Nadia Presotto e Renato Luparia”

“Io sono una scatola – emozioni d’artista” , di Lia Tommi

“IO SONO UNA SCATOLA” IN MOSTRA A ROMAGNANO SESIA
Presenti numerosi gli artisti del Monferrato

ROMAGNANO SESIA  La rassegna “Io sono una scatola – emozioni d’ artista” approda al Museo Storico Etnografico di Villa Caccia in Romagnano Sesia ed inaugura sabato 6 luglio alle ore 17. E’ questa la terza mostra, dopo Novara e Oleggio.
La rassegna, curata da Ambre Italia Group e presentata dalla critica Federica Mingozzi, propone in Villa Caccia le opere di 23 artisti di linguaggi e stili diversi che si cimentano con una superficie modulata, quella di una scatola da montare, che diventa lo spazio su cui dipingere le proprie emozioni.
Questi gli artisti invitati alla rassegna: : Paola Casulli – Marcello Ceotto – Eugenio Cerrato – Silvia Cozzolino – Nadia Crosignani –Daniela Deregibus – Albina Dealessi – Anna Galli – Michelle Hold – Renato Luparia – Leonardo Ippolito – Cate Maggia – Silvana Marra – Aldo C. Medorini – Francesca Minico – Edi Nugo – Barbara Pareti – Walter Passarella – Nadia Presotto – Anna Maria Raimo – Paca Ronco – Alex Sala – Bona Tolotti.
La mostra è visitabile fino al 28 luglio 2019 il sabato dalle ore 16 alle ore 18.30 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.
Informazioni utili: Museo Storico Etnografico Villa Caccia – Viale Antonelli 1 – Romagnano Sesia.

FIORI E DINTORNI. L’aquilegia, di Nadia Presotto e Renato Luparia

FIORI E DINTORNI di Nadia Presotto e Renato Luparia

L’ AQUILEGIA

L’Aquilegia Vulgaris appartiene alla famiglia delle Ranunculacee; originaria dell’Europa, è chiamata anche colombina, amor nascosto o amor perfetto.
Pare che il nome aquilegia derivi dal fatto che i suoi particolari fiori, formati dai petali che si prolungano in speroni uncinati, siano simili al becco o agli artigli dell’aquila.
E’ una pianta erbacea perenne, rustica, dal bel fogliame che nell’inverno scompare, per poi germogliare in primavera.
Predilige un terreno soffice e fresco; fiorisce in maggio – giugno ed i suoi fiori sono di vari colori, secondo le varietà, e dopo la fioritura è consigliabile tagliare i fusti a livello del suolo. L’ altezza, dipende dalle specie, varia da 20-30 centimetri a 90 centimetri.
Si seminano in primavera, utilizzando del terriccio leggero ricco di sabbia e torba e si trapiantano a settembre in posizione parzialmente ombreggiata. La moltiplicazione avviene dividendo il cespo tra ottobre e marzo, gelo permettendo.
Esistono più di 100 specie di aquilegia; le più basse vengono utilizzate per il giardino roccioso, quelle più alte per le aiuole ed il bordo misto. Stanno bene se piantate vicino a felci e campanule.
E’ una pianta medicinale con proprietà antisettiche, calmante e detergente. Fino al 1800 era usata soprattutto per curare disturbi nervosi, ma attenzione, è una pianta velenosa, coltivatela solo per i suoi singolari ed eleganti fiori!

Incontro con l’artista e giornalista Nadia Presotto, di Lia Tommi

Abbiamo incontrato l’artista e giornalista conzanese nel negozio di cornici Cresta e Rolando, di via Piacenza 6, ad Alessandria dove sono esposti alcuni suoi acquerelli e, dal 22 maggio, anche tre sue incisioni.

Ci racconta che ha esposto le tre incisioni in questo periodo, perché nei primi giorni di giugno Alessandria ha ospitato la manifestazione Inchiostro, in cui vengono realizzati laboratori ed esposizioni di incisione.

Le chiediamo di descrivere il soggetto delle tre incisioni: ci spiega che rappresentano ognuna un ramo di Ginkgo Biloba, il prezioso albero sopravvissuto alla bomba atomica di Hiroshima, con le caratteristiche foglie a forma di ventaglietti.

Ci mostra quindi la matrice su lineolum che ha preparato per queste incisioni, stampate con torchio manuale su carta, con inchiostri colorati.

Parliamo poi del suo rapporto con la natura: la Presotto è infatti un’ esperta di giardinaggio, su cui realizza splendidi reportage, ma , grazie al curatissimo guardino della sua casa, vive praticamente in full immersion nella natura. Alberi e fiori sono soggetti privilegiati delle sue opere d’arte, in particolare dei suoi molto apprezzati acquerelli.

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LA ZINNIA – Un antico fiore che torna ad essere di moda

LA ZINNIA – Un antico fiore che torna ad essere di moda

FIORI E DINTORNI di Nadia Presotto e Renato Luparia

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LA ZINNIA – Un antico fiore che torna ad essere di moda

La zinnia è una pianta annuale che appartiene alla famiglia delle Composite, è originaria del Messico ed è stata introdotta in Europa verso la  fine del 1700. Linneo la chiamò zinnia in onore di un suo discepolo, il botanico tedesco Johann Gottfried Zinn.

La specie dominante è la Zinnia elegans, con fusto eretto, foglie opposte ruvide di colore verde scuro; i capolini sono solitari con fiori semplici, doppi o semidoppi. Le numerose varietà ci regalano una vasta gamma di colori. A tal proposito Vita Sackville-West nella sua rubrica sull’ Observer scrisse: “Tra le zinnie troviamo un assortimento di tinte raramente osservabili in altri fiori: color paglia, bianco verdastro, un particolare giallo zafferano, un rosa cupo, un rosa corallo. L’unico colore sgradevole presentato dalle zinnie è il Magenta, e questo, ahimè, si vede fin troppo spesso. Quando minaccia di apparire, io strappo la pianta e la getto sul mucchio della composta, lasciando spazio ai colori più graziosi”. Continua a leggere “LA ZINNIA – Un antico fiore che torna ad essere di moda”

A OZZANO MONFERRATO “TRACCE DI CEMENTO”

A OZZANO MONFERRATO “TRACCE DI CEMENTO”

Ozzano M.to – E’ stata inaugurata domenica 19 maggio alle ore 10, alla presenza di un numeroso pubblico, la mostra allestita presso l’ ex Cementificio Cementi Rossi titolata “Tracce di cemento”, organizzata dall’ Associazione OperO di Ozzano con il patrocinio del Comune.

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La rassegna espositiva presenta gli acquerelli di Lorenzo Dotti e la pubblicazione del suo carnet; le fotografie di Marco Gallinaro, vincitore del concorso “Obiettivo Monferrato 2018” e la raccolta di immagini dell’ archeologia industriale della calce e del cemento presenti nel Monferrato Casalese, oltre ai progetti per il futuro museo delle marne e del cemento e la storia dell’ ex cementificio Cementi Rossi e dell’ imprenditore che lo rese importante: Giovanni Rossi.

“special guest” come ha sottolineato la giornalista Chiara Cane, Nadia Presotto con una tela a tecnica mista realizzata nel 2011 e Renato Luparia con le sue stampe “fine art”. Continua a leggere “A OZZANO MONFERRATO “TRACCE DI CEMENTO””

Nadia Presotto e Renato Luparia ci raccontano di un giardino visitato nella lontana Russia.

UN GIARDINO NELLA REPUBBLICA DEL TATARSTAN, di Nadia Presotto e Renato Luparia

Nadia Presotto e Renato Luparia ci raccontano di un giardino visitato nella lontana Russia.

Nella lontana Repubblica della Federazione Russa del Tatarstan, nel centro della pianura dell’ Europa Orientale, a una cinquantina di chilometri dalla capitale Kazan, sorge da quattrocento anni il paese di Laishevo, sulla riva del fiume Kama, affluente del Volga,  nel punto in cui più che un fiume sembra una lago, tanta è la sua larghezza.

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E in questo paese che conta circa ottomila abitanti, per lo più tatari, Margarita Shatkova, una delle più note architette e paesaggiste di Kazan, è stata incaricata dalla proprietaria Giuliana a realizzare il giardino che circonda una recente costruzione, comprendente l’ abitazione, la sauna e l’ autorimessa. Le due signore hanno quindi unito competenza e buon gusto, scegliendo le essenze adatte al clima continentale, che ben sopportano gli  inverni freddi e le estati brevi e calde.

Fin dall’ ingresso della proprietà si notano il rigore del progetto, rappresentato da un prato davanti la casa, con i percorsi segnati da aiuole di Cotoneaster lucidus e di  rose floribunde Leonardo da Vinci che conducono alle varie zone. Margarita ci invita a vedere la zona dedicata all’ orto, sul retro dell’ abitazione,  accanto a un edificio adibito a sauna; le aiuole sono delimitate da assi in legno che accolgono cetrioli, pomodori, cavoli e insalate e sul lato destro alcuni alberi di mele (coltivare mele fa parte della grande tradizione russa). Le essenze fiorite messe a dimora in questa zona sono rappresentate da alcune ortensie, da numerose Hoste con grandi e perfette foglie,- qui non ci sono lumache, ci racconta Margarita , quindi crescono rigogliose. Le peonie non sono ancora fiorite mentre le rose e la Datura portano alcuni fiori. Cattura l’ attenzione per la sua “leggerezza” una insolita clematide, la Clematis mandshurica. Continua a leggere “Nadia Presotto e Renato Luparia ci raccontano di un giardino visitato nella lontana Russia.”

Curriculum giornalistico di Nadia Presotto e primo post “Fiori e dintorni”

Curriculum giornalistico di Nadia Presotto

di Pier Carlo Lava

Abbiamo il piacere di comunicare ai nostri lettori che Nadia Presotto, pittrice e giornalista ha iniziato le sue pubblicazioni su Alessandria today con la rubrica “Fiori e dintorni” di Nadia Presotto e Renato Luparia, ecco il suo primo post al seguente link: https://alessandria.today/2019/05/07/fiori-e-dintorni-di-nadia-presotto-e-renato-luparia-rosa-iceberg/

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Nel contempo pubblichiamo anche il suo curriculum giornalistico:

NADIA PRESOTTO ha iniziato a scrivere nel 2000, pubblicando i suoi articoli culturali su varie testate, tra queste le riviste “Garden-vivere il giardino” e “In Giardino” con le quali ha realizzato numerosi reportage su giardini italiani e stranieri.

Altre collaborazioni con “Il Corriere dell’ Arte”, il mensile “Al Pais d’Lu”,  giornali on line e sul suo blog “nadiapresotto.blogspot.com”. Collabora da vari anni con il settimanale “La Vita Casalese” con la quale ha ricevuto nel 2016 il “Diploma di Benemerito della Stampa diocesana”.

E’ presente in giuria in alcuni concorsi artistici; ha inoltre presentato alcune mostre d’ arte in gallerie private e ha tenuto più conferenze sul tema del  “verde”.

Biografia Nadia Presotto pittrice e Renato Luparia fotografo d’arte:

https://alessandria.today/2019/05/07/alessandria-today-presenta-fiori-e-dintorni-di-nadia-presotto-e-renato-luparia/

foto:  http://www.monferratodelights.com/

FIORI E DINTORNI  di Nadia Presotto e Renato Luparia – Rosa Iceberg

FIORI E DINTORNI  di Nadia Presotto e Renato Luparia

Alessandria today: Come anticipato e promesso ecco il primo post della rubrica del blog: “Fiori e dintorni” a cura di Nadia Presotto e Renato Luparia.

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Rosa Iceberg

Una rosa moderna a cespuglio, nata in Germania nel 1958 (Kordes è il suo ibridatore) è la Rosa Iceberg, una Floribunda dall’aspetto tondeggiante con fiori doppi, rotondi, candidi che in estate si macchiano di rosa alla base dei petali e contrastano piacevolmente con le foglie ampie e lucide. Quando, dall’estate all’autunno,  gli eleganti  boccioli, piccoli e armoniosi si aprono, ecco che profumano dolcemente il giardino.

La Rosa Iceberg è adatta per essere coltivata come esemplare isolato,  in grandi aiuole o per formare siepi e bordure. Si può abbinare alla lavanda, ad altri fiori bianchi, come le Impatiens oppure con le  erbacee a foglia grigia.

L’altezza del cespuglio varia da 75 centimetri al un metro e mezzo, a seconda della potatura, che deve essere comunque leggera.

Esiste anche la varietà climber nata nel 1968, rifiorente,  con le stesse qualità del cespuglio e le dimensioni di una rampicante, adatta per pergole e archi ed avendo i fiori che “chinano il capo” , si lasciano guardare dal basso verso l’ alto. E’ piacevole ammirarli mentre si passeggia sotto gli archi o ci si riposa all’ ombra di un pergolato ricoperto da queste rose.  Continua a leggere “FIORI E DINTORNI  di Nadia Presotto e Renato Luparia – Rosa Iceberg”

FIORI E DINTORNI di Nadia Presotto e Renato Luparia

FIORI E DINTORNI di Nadia Presotto e Renato Luparia

Alessandria today: Come anticipato e promesso ecco il primo post della rubrica del blog: “Fiori e dintorni” a cura di Nadia Presotto e Renato Luparia.

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Rosa Iceberg

Una rosa moderna a cespuglio, nata in Germania nel 1958 (Kordes è il suo ibridatore) è la Rosa Iceberg, una Floribunda dall’aspetto tondeggiante con fiori doppi, rotondi, candidi che in estate si macchiano di rosa alla base dei petali e contrastano piacevolmente con le foglie ampie e lucide. Quando, dall’estate all’autunno,  gli eleganti  boccioli, piccoli e armoniosi si aprono, ecco che profumano dolcemente il giardino.

La Rosa Iceberg è adatta per essere coltivata come esemplare isolato,  in grandi aiuole o per formare siepi e bordure. Si può abbinare alla lavanda, ad altri fiori bianchi, come le Impatiens oppure con le  erbacee a foglia grigia.

L’altezza del cespuglio varia da 75 centimetri al un metro e mezzo, a seconda della potatura, che deve essere comunque leggera.

Esiste anche la varietà climber nata nel 1968, rifiorente,  con le stesse qualità del cespuglio e le dimensioni di una rampicante, adatta per pergole e archi ed avendo i fiori che “chinano il capo” , si lasciano guardare dal basso verso l’ alto. E’ piacevole ammirarli mentre si passeggia sotto gli archi o ci si riposa all’ ombra di un pergolato ricoperto da queste rose. 

A cespuglio o climber , la Iceberg è una delle rose più belle ed apprezzate, più volte premiata e stampata su francobolli in Romania e Nuova Zelanda. Continua a leggere “FIORI E DINTORNI di Nadia Presotto e Renato Luparia”

Alessandria today presenta: “Fiori e dintorni” di Nadia Presotto e Renato Luparia

Alessandria today presenta: “Fiori e dintorni” di Nadia Presotto e Renato Luparia

di Pier Carlo Lava

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Alessandria today è lieta di presentare una nuova rubrica del blog: “Fiori e dintorni” a cura di Nadia Presotto e Renato Luparia.

I nostri lettori avranno così il piacere di leggere i loro post che verranno in seguito pubblicati e apprezzarne il contenuto, in tal senso ci farà molto piacere leggere sul blog o sulle varie pagine facebook: Alessandria today e News online di Alessandria e non solo i vostri commenti, che dagli appassionati dell’ambiente, dei fiori, del verde e della natura siamo certi non mancheranno. Continuate a seguirci numerosi come sempre e a prestissimo…

Biografia degli autori:

Nadia Presotto e Renato Luparia

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Biografia: Nadia Presotto vive e opera a Conzano (AL). Appassionata d’ arte, frequenta corsi di disegno e gli atelier di numerosi artisti; studia il colore applicato alle varie tecniche, dall’ acquarello all’ olio realizzando tele con i colori ad olio e luminosi acquarelli. Ha frequentato il corso di incisione presso l’ Istituto Belle Arti di Vercelli e partecipato a workshop internazionali.

Ha esposto presso: Museo Etnografico di Alessandria, Museo Diocesano di Lu, Villa Serra di Sant’ Olcese (Ge), Calcagno Art Studio di Venezia in concomitanza con la Biennale d’ Arte del 2011, al Goethe Institut di Friburgo (Germania), Villa Vidua di Conzano (AL), Teatro Comunale di Riva Valdobbia.

Personali anche alla Galleria Les Artistes di Alessandria, nella Sala Consiliare di Lu e il Museo Colombiano di Cuccaro. Nel 2014 presso la sala del Sindaco del Comune di Gozzano (No) e La Locanda dell’Arte di Solonghello (AL). Nel 2015 presso la Galleria Casa d’ Arte Viadeimercati di Vercelli, Ca’ Lozzio di Oderzo (TV), nel 2016 presso il Castello di Casale Monferrato, e nel 2017 in Palazzo Riggio a Nicosia (EN) e all’, Enoteca di Canelli Nel 2018 personale presso la Tenuta Tenaglia di Serralunga di Crea, Al Castello di Costigliole d’ Asti. Continua a leggere “Alessandria today presenta: “Fiori e dintorni” di Nadia Presotto e Renato Luparia”

NADIA PRESOTTO E RENATO LUPARIA IN MOSTRA A VERCELLI

NADIA PRESOTTO E RENATO LUPARIA IN MOSTRA A VERCELLI

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Conzano (AL) – Un fine anno ricco di rassegne espositive per i due artisti e coniugi conzanesi Nadia Presotto e Renato Luparia; sabato prossimo, 15 dicembre, espongono le loro opere alla collettiva di Natale “Out”, curata da Paola Bertolazzi e allestita presso la prestigiosa Casa d’ Arte viadeimercati sita in via Morosone 3, nel centro storico di Vercelli. Gli acquerelli e le stampe fine art dei due artisti sono esposte accanto a opere di artisti storicizzati quali Aldo Mondino, Riccardo Licata, Mario Schifano, Corrado Bonomi, Federica Galli, Armando donna, Orfeo Tamburi, Daniele Fissore, Enzo Fiore. Una particolare attenzione è rivolta anche  alle ceramiche di Antonio De Luca, e alle opere di Filippo Biagioli e Gianni Iviglia.

Opere importanti quindi, per questa collettiva natalizia sul tema del paesaggio, che richiamerà, come sempre numerosi visitatori al vernissage del 15 dicembre alle ore 18.

Informazioni utili: Casa d’ Arte viadeimercati – Via Morosone 3 – Vercelli. Ingresso libero

ARTE E FOTOGRAFIA: PARTECIPANO ANCHE NADIA PRESOTTO E RENATO LUPARIA

ARTE E FOTOGRAFIA: PARTECIPANO ANCHE NADIA PRESOTTO E RENATO LUPARIA

Costigliole d’Asti – Inaugura domenica 11 novembre alle ore 15.30 la rassegna espositiva allestita nella suggestiva cornice del piano nobile del Castello di Costigliole d’ Asti, presentata dal Comune e dall’ Associazione Costigliole Cultura, “ARTE & FOTOGRAFIA – SCATTI DI AUTORI 2018” giunta alla VI edizione.

Mostra Presotto

Il percorso espositivo si snoda dall’ accoglienza del Salone d’ Onore, alla Sala Stucchi e Alcova con le immagini di Sergio Ardissone che presenta “Testimoni – Un mondo che scompare”, sessanta immagini di persone e paesaggi lungo la Via della Seta.

Nella Sala Stucchi e Torre sono esposte le stampe fine art di Renato Luparia della serie “Il suono del silenzio”, scatti realizzati con la neve e la nebbia nei quali emergono pochi elementi ed i luminosi acquarelli di Nadia Presotto “Evanescenze liquide”, realizzati con la tecnica del bagnato su bagnato.

Nella Sala Verde, Cinese e Torre si possono ammirare le immagini del progetto “Tra le corde dell’ arpa di Victor Salvi”, con le fotografie di Glauco Poggioli, Lina Campanelli, Francesco Capolecchia una mostra unica nel suo genere.

Nel Salone degli Specchi trovano spazio ancora gli acquarelli di Nadia Presotto, oltre a convegni, presentazioni e proiezioni e il video-ritratti di Daniela Vignati “Ogni Uomo” di recente realizzazione. 

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Nadia Presotto espone al Bio Cafè, di Lia Tommi

L’ Artista Nadia PRESOTTO espone “Paesaggi in rosa” una serie di tele adolio sui toni del rosa e grigio che ben si adattano alle pareti dipinte in tonalità scure del raffinato Bio Cafè, in Via dell’ Erba, una stretta via pedonale vicino alla piazzetta della Lega, nel centro storico di Alessandria.
Sono paesaggi nati dall’ unione tra il linguaggio figurativo e quello astratto. L’Artista, con il suo lavoro tende a superare la comune interpretazione di paesaggio e con l’ azione artistica si colloca fuori dagli schemi tradizionali. Le opere in mostra sono una sua personale interpretazione del paesaggio Monferrino dal quale si vede, tra la catena delle Alpi, il Monte Rosa.
Il colore rosa del cielo è enfatizzato e richiama a suggestivi tramonti e alla tonalità che al mattino e al tramonto colora il gruppo del Monte Rosa.

Nadia PRESOTTO, di origini venete , ma in Piemonte dagli anni Sessanta, da sempre si interessa all’ arte; ha frequentato corsi di disegno con qualificati insegnanti e gli atelier di numerosi artisti; studia il colore applicato alle varie tecniche, dall’ acquerello all’ olio, ed inizia a dipingere, realizzando tele con i colori ad olio, luminosi acquerelli e collages. Ha inoltre frequentato un corso di incisione e partecipato a workshop internazionali.
Numerose le rassegne espositive, sia personali che collettive, che l’ ha vista protagonista in Italia e all’ estero (Londra, S. Paul de Vence, Lussemburgo, Rikuzentakata- Giappone. Kazan e Mostra); ha partecipato alle Fiere d’ Arte di Reggio Emilia (2008) e Padova con pubblicazione in catalogo. Presente al Padiglione Tibet, all’ interno di Padiglione Italia, della 54° Biennale di Venezia, allestito a Torino nel 2011 e in altre rassegne di Padiglione Tibet e alle Biennali Internazionali dell’ Acquerello di Tirana (Albania).
In Alessandria ha esposto al Museo Etnografico Gambarina, a Palazzo Monferrato con la Biennale d’ Arte Omnia, alla Galleria Les Artistes e presso Cresta e Rolando Cornici.
Ha esposto in Villa Vidua di Conzano, al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, All’ Abbazia San Remigio di Parodi Ligure, al Castello di Piovera, Al Museo di Mombercelli, al Museo di Pettenasco, Villa Giulia di Verbania. Altre rassegne a Milano, presso l’ Oratorio Sant’ Ambrogio, Libreria Bocca in Galleria,
Porquoi Pas Design e Galleria Il Borgo. Personali in spazi comunali e gallerie private. In Sicilia ha presentato gli acquerelli, in una rassegna alla quale ha presenziato il giornalista e scrittore Magdi Cristiano Allam ed ha esposto a Cà Lozzio, di Oderzo, presentata dalla critica Alessandra Santin.

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