SULLA CODA D’ESTATE, di Silvia De Angelis

PAPAVERO2

Nel giaciglio di silenzio

d’un soffio settembrino

mugolano

sobrie disarmonie di foglie

dissonanti da succosi acini d’uva

Sono in bilico su nodosi tralci

divelti da corrugati palmi

alla ricerca d’un vortice di prosperità

E nell’impatto d’un’aria dedita

a molecole lievitanti  fresco

spigolano lucidi occhi

d’un remoto

disorientati per il rantolo d’un papavero

che chiedeva vita in un vicolo rabbuiato

@Silvia De Angelis