Balza: 8 dicembre, tutte e tutti NoTav a Torino e non solo

8 dicembre, tutte e tutti NoTav a Torino e non solo.

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Il popolo No Tav riunito venerdì 30 novembre a Bussoleno lancia un’ampia mobilitazione verso l’8 dicembre 2018 con la manifestazione di Torino. Questa per noi sarà la manifestazione dell’orgoglio della nostra lotta quasi trentennale, con il ricordo all’8 dicembre 2005 in cui liberammo Venaus e bloccammo il primo progetto dell’opera, e dell’8 dicembre 1943, giuramento partigiano della Garda. (continua la Mozione approvata)

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Il Cotrosservatorio Valsusa, tra le importanti iniziative, ne segnala due (clicca qui). “Tav, no grazie”, incontro pubblico con Luca Mercalli, Alessandra Algostino, Federico Bellono, Maurizio Pagliassotti e Angelo Tartaglia. E appello del mondo accademico, del lavoro, della cultura e della scienza. All’appellohanno aderito in poche ore, insieme a centinaia di cittadine e cittadini torinesi delle più diverse estrazioni, anche personalità di rilievo nazionale.

Clicca qui le iniziative dopo l’8 dicembre

https://rete-ambientalista.blogspot.com

LEGAMBIENTE ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE NO TAV

LEGAMBIENTE ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE NO TAV

Anche i Circoli Legambiente Val Lemme e Ovadese-Valle Stura parteciperanno alla manifestazione No Tav dell’8 dicembre a Torino e sfileranno insieme al Circolo Legambiente Val Susa. Invitiamo tutti i soci e gli amici dei nostri circoli a unirsi con noi e a venire a Torino sabato 8 dicembre 2018, ritrovo legambientino alle ore 13,30 in Piazza Statuto angolo Via Passalacqua

Legambiente

Ecco le ragioni del No e le proposte:

“Con la Tav l’ennesima cattedrale nel deserto. Invece di investire sulle grandi opere inutili, il Governo pensi a ridurre la quota di trasporto merci che oggi viaggia su gomma, a incentivare la mobilità sostenibile e a rafforzare e rendere più competitivo il trasporto pendolare e urbano

Legambiente aderisce alla giornata di mobilitazione No Tav in programma l’8 dicembre a Torino, per ribadire il proprio no alla linea ad alta velocità Torino Lione, un’opera inutile, dannosa per l’ambiente e costosa.

“Insistere sulla Tav – dichiarano il Vicepresidente nazionale di Legambiente Edoardo Zanchini e il Presidente di Legambiente Piemonte Fabio Dovana – significa investire sul cemento e su un’opera che non è né utile né prioritaria per il Paese, sottraendo preziose risorse ad altri settori. La Penisola ha bisogno di ben altro: occorre avere il coraggio di ridurre la quota di trasporto merci che oggi viaggia su gomma, di puntare sempre di più ad una mobilità urbana sostenibile, di rafforzare e rendere più competitivo il trasporto ferroviario pendolare e urbano per offrire una valida alternativa all’auto e promuovere l’alternativa della mobilità elettrica. Temi sui quali ancora non si hanno risposte precise dal Governo del cambiamento.  Continua a leggere “LEGAMBIENTE ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE NO TAV”

Legambiente aderisce alla manifestazione No Tav dell’8 dicembre a Torino

Legambiente aderisce alla manifestazione No Tav dell’8 dicembre a Torino

“Con la Tav l’ennesima cattedrale nel deserto. Invece di investire sulle grandi opere inutili, il Governo pensi a ridurre la quota di trasporto merci che oggi viaggia su gomma, a incentivare la mobilità sostenibile e a rafforzare e rendere più competitivo il trasporto pendolare e urbano”

Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta

Legambiente aderisce alla giornata di mobilitazione No Tav in programma l’8 dicembre a Torino, per ribadire il proprio no alla linea ad alta velocità Torino Lione, un’opera inutile, dannosa per l’ambiente e costosa.

“Insistere sulla Tav – dichiarano il Vicepresidente nazionale di Legambiente Edoardo Zanchini e il Presidente di Legambiente Piemonte Fabio Dovana – significa investire sul cemento e su un’opera che non è né utile né prioritaria per il Paese, sottraendo preziose risorse ad altri settori.

La Penisola ha bisogno di ben altro: occorre avere il coraggio di ridurre la quota di trasporto merci che oggi viaggia su gomma, di puntare sempre di più ad una mobilità urbana sostenibile, di rafforzare e rendere più competitivo il trasporto ferroviario pendolare e urbano per offrire una valida alternativa all’auto e promuovere l’alternativa della mobilità elettrica. Continua a leggere “Legambiente aderisce alla manifestazione No Tav dell’8 dicembre a Torino”

Torino diventa No Tav, rivolta anti-M5S

Torino diventa No Tav, rivolta anti-M5S

Oggi voto in Consiglio comunale, le categorie produttive si mobilitano. Di Maio a Salvini: se ci fermiamo, implodiamo

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ANSA

https://www.lastampa.it Pubblicato il 29/10/2018

LUCA FERRUA ILARIO LOMBARDO TORINO-ROMA

Tap sì, Terzo Valico sì, Tav forse no. Il ripensamento globale delle grandi opere fondamentale per la base Cinque Stelle e al centro di un braccio di ferro sempre meno amichevole con la Lega oggi vive una giornata importante. Se tutto andrà come previsto Torino, una delle due città simbolo della Tav si sfilerà e voterà un ordine del giorno per chiedere al governo di destinare i soldi della Torino-Lione alla viabilità del territorio. Una scelta che farebbe indossare al capoluogo piemontese, storico baluardo del Sì, la maglia dei «No Tav».

Una decisione senza ricadute concrete ma politicamente dirompente. Non è una sorpresa perché Chiara Appendino è No Tav da sempre, ma la probabile scelta del Consiglio comunale spacca la città. Sapere che la sindaca è No Tav è un conto, vedere che questa scelta viene presa a nome di tutta Torino un altro.  

Appendino oggi non sarà in Consiglio è in missione a Dubai alla ricerca di investitori. Non certo un’assenza improvvisa così resta il dubbio che sia stata una scelta strategica. Vani i tentativi dell’opposizione di rinviare la discussione in una data che garantisse la presenza della sindaca. Continua a leggere “Torino diventa No Tav, rivolta anti-M5S”

CASSAZIONE: UN PO’ DI GIUSTIZIA E’ FATTA

CASSAZIONE: UN PO’ DI GIUSTIZIA E’ FATTA

Finalmente buone notizie per i No TAV dai tribunali. Attendiamo ancora un’attenta analisi da parte degli avvocati ma l’annullamento da parte della Cassazione del processo di primo grado a Torino che aveva condannato 38 attivisti per gli scontri avvenuti in Valle di Susa nel 2011 è finalmente una ventata d’aria fresca. Una vera rivincita per il movimento. E’ sicuro che l’aria di Roma è più salubre ai Notav di quella di Torino…

Il processo a Torino si è svolto in aula bunker, il luogo dei maxi processi alla mafia. Le udienze sono state sempre molto partecipate, e la solidarietà agli imputati è stata grande fin dall’inizio. Fino alla durissima sentenza.

Oggi si ristabilisce l’ordine in quello che più volte, uscendo da quell’aula, ho definito il “mondo alla rovescia”.

Francesca Frediani, Capogruppo M5S Piemonte

POTERE AL POPOLO: “NO PONTE”, “NO TAV”, “NO TRIV”, DOV’ERA IL NO FAREMO IL SI

pop

“Dov’era il NO faremo il SI”, questo è il nostro motto, la parola d’ordine che ribalta il facile modo in cui siamo stati etichettati come quelli dei “No”: “No al Ponte”, “No Tav”, “No Triv”, ecc.

Messina, 17/02/2018 – L’attualità ci sta dando sempre più ragione scoprendo le speculazioni, le irregolarità, i diritti negati che ci hanno mosso alla lotta per il bene comune e che ci stanno animando a costruire un grande “Sì” a partire da tutti i “No” spesi in difesa della nostra terra. Oggi abbiamo occasione di confrontarci, informarci, riaprire il dibattito, fare politica con la P maiuscola, insieme, nell’orizzonte paritario di un dialogo autentico, costituito da donne e uomini comuni con la passione per la cosa pubblica e la comunità.A fronte di immani sprechi, ingiustizie, soprusi, opere incompiute e ferite del territorio mai sanate, ci ritroviamo ad affermare l’importanza del diritto al voto come base e presupposto di tutti gli altri diritti: quello al lavoro stabile e sicuro, quello della salute, quello all’istruzione e quello a una informazione corretta e super partes. Se l’astensionismo protegge le stesse e gli stessi responsabili del malgoverno presente, la scelta al momento del voto, attraverso una politica praticata nelle assemblee popolari e costruita a partire dai bisogni reali, rappresenta un’espressione di libertà e volontà. Continua a leggere “POTERE AL POPOLO: “NO PONTE”, “NO TAV”, “NO TRIV”, DOV’ERA IL NO FAREMO IL SI”

USB: Massima solidarietà e sostegno ad attivisti No Tav Terzo Valico

SOLIDARIETA' ATTIVISTI NO TAV TERZO VALICO

USB si schiera contro l’ennesimo atto di accuse menzognere e repressive da parte di un potere talmente becero e colluso da rasentare l’incredulità.

Il 5 di Aprile 2014, in Arquata Scrivia, si svolgeva una delle ormai diffuse e frequenti manifestazioni di attivisti NO TAV che in DIFESA DEL PROPRIO TERRITORIO, rivendicavano pacificamente il proprio convincimento della pericolosità e dell’inutilità del prosieguo di lavori inerenti gli scavi Tav .

Come Organizzazione Sindacale di Base, contraria da sempre all’opera Tav, sottolineiamo come quest’opera abbia finora collezionato ben più che sospetti di collusioni criminali, tangenti e infiltrazioni mafiose (come emerso da carte processuali), oltreché di accertata insalubrità per la popolazione e danneggiamento del territorio. Continua a leggere “USB: Massima solidarietà e sostegno ad attivisti No Tav Terzo Valico”

Lino Balza: Luigi Di Maio taglia la testa al toro Perino.

Lino Balza copia

Si narra di un toro tanto invadente che un giorno infilò la testa in una giara dalla quale non riuscì più a uscire. Il padrone del toro, un uomo molto avaro, non volendo rompere la giara per liberare l’animale, chiese consiglio a un amico.

Questi non trovò altra soluzione se non quella di tagliare la testa al toro, salvando in tal modo la giara. Alla stessa stregua si sta comportando Di Maio.

Salvo aggiornamenti dell’ultima ora, inaspettatamente il programma  del M5S, infatti,  non contiene  il blocco delle grandi opere Tav (Valsusa e Terzo Valico). Perciò è evidente che i Comitati non faranno campagna elettorale a favore dei grillini. Continua a leggere “Lino Balza: Luigi Di Maio taglia la testa al toro Perino.”

Lino Balza: M5S e No Tav

Lino Balza copia

Si narra di un toro tanto invadente che un giorno infilò la testa in una giara dalla quale non riuscì più a uscire. Il padrone del toro, un uomo molto avaro, non volendo rompere la giara per liberare l’animale, chiese consiglio a un amico.

Questi non trovò altra soluzione se non quella di tagliare la testa al toro, salvando in tal modo la giara. Alla stessa stregua si sta comportando Di Maio. Salvo aggiornamenti dell’ultima ora, inaspettatamente il programma  del M5S, infatti,  non contiene  il blocco delle grandi opere Tav (Valsusa e Terzo Valico). Continua a leggere “Lino Balza: M5S e No Tav”