Coldiretti. Rinnovato l’accordo con il colosso dolciario, cresce il progetto di filiera

Coldiretti. Rinnovato l’accordo con il colosso dolciario, cresce il progetto di filiera

Scegliere e gustare le “prelibatezze nocciolate” firmate Novi-Elah-Dufour. Sottoscritto tra il cavalier Repetto e i presidenti di Coldiretti Alessandria e Asti 

Correva l’anno 2010 quando venne firmato il primo accordo di filiera tra l’industria dolciaria Novi-Elah-Dufour e Coldiretti Alessandria.

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Il progetto è cresciuto, si è rafforzato e nel 2016, con il primo rinnovo triennale, ha varcato i confini uscendo dal territorio alessandrino e coinvolgendo anche i produttori astigiani e questa mattina è stato siglato per altri cinque anni, sino al 2023.

“E’ stato rinnovato nello stabilimento Novi, sinonimo di territorialità, qualità e rintracciabilità delle produzioni rigorosamente a km.0. Poter contare su di un’azienda leader del settore come la Novi-Elah-Dufour riempie di orgoglio e soprattutto non può che essere di buon auspicio per l’economia alessandrina e astigiana. La Novi, da ormai una decina d’anni, ritira direttamente e valorizza economicamente, nell’ambito di un accordo di filiera agro-industriale con Coldiretti, partite di nocciole di qualità provenienti esclusivamente dalle aree produttive piemontesi”. Parole espresse dal presidente provinciale Coldiretti Alessandria Mauro Bianco accompagnato dal direttore Roberto Rampazzo, subito dopo la firma sul contratto che garantisce continuità di collaborazione tra la Novi, Coldiretti Alessandria e Coldiretti Asti, presenti nella persona del presidente Marco Reggio e il direttore Antonio Ciotta. Continua a leggere “Coldiretti. Rinnovato l’accordo con il colosso dolciario, cresce il progetto di filiera”

Manager che vai azienda che trovi, il caso Pernigotti

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Prima del 1984 avevo già maturato quasi un decennio di esperienza con la stessa funzione in altre aziende, poi anche alfine di avvicinare la sede di lavoro ad Alessandria, rispondendo ad un inserzione fui scelto per operare come Sales Manager con la responsabilità del comparto GD e DO alla Pernigotti spa di Novi Ligure. 

All’epoca la Pernigotti era Market leader e non solo nell’area del novese, nei settori del cioccolato (in primis gianduiotti, nocciolato), semilavorati per gelateria e co-leader nel torrone. Furono sei anni che definirei bellissimi e soddisfacenti, in quanto a risultati commerciali e ambiente di lavoro, come possono certamente testimoniare gli amici e ex colleghi Repetto di Novi Ligure e Flora di Alessandria. 

Poi le cose quasi improvvisamente cambiarono, nel 1990 a seguito della rinuncia a rinnovare il mandato da parte dall’AD in carica da anni per raggiunti limiti di età (all’epoca il gruppo comprendeva anche la Streglio di NoneTO e la direzione generale era a Milano) iniziarono i problemi e anche se con dispiacere lasciai l’azienda, così come in seguito fecero anche altri dirigenti, che non avevano condiviso le scelte effettuate a partire dal nuovo A.D. e dei suoi collaboratori. 

I nuovi manager arrivati, oltre alla mancanza di conoscenza del settore dolciario, avevano palesato sin da subito un comportamento arrogante, presuntuoso e incapacità nelle scelte gestionali e operative, come poi dimostrarono i fatti negli anni successivi. Le conseguenze delle politiche commerciali e marketing non furono certo positive, dopo decenni di bilanci in utile la Pernigotti, anche per la perdita di quote di mercato, iniziò ad avere dei problemi. Continua a leggere “Manager che vai azienda che trovi, il caso Pernigotti”