Momenti di poesia. È sera, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. È sera, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Mentre il cielo distende

un velo di mestizia

mi distacco da ogni certezza.

Nel gioco irreale

di questo sentire,

sull’altalena dell’amarezza,

bianche ciocche

di candide margherite

seguono con me

gli ultimi bagliori.

Presto il cielo s’adombrerà

di luce e suoni,

lieviteranno le prime ombre.

È sera.

Io sono qui

al limitare della siepe

in ogni ombra a cercare

il suono dei tuoi passi andati.

Stefania Pellegrini ©

Momenti di poesia. L’odore dei ricordi, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. L’odore dei ricordi, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi blog

L’odore dei ricordi

Si deposita su polvere e lame
di luce, manifesto,
desideroso di farsi ascoltare.
L’odore dei ricordi
aleggia tra la finestra e il comò,
con il passo silente della sera
e il marchio doloroso
delle assenze,
che sai non potrai colmare.
Eppure il caro passo scalda il cuore,
ne riconosci l’impronta,
l’urlo del tempo
che ha segnato il tuo andare,
la linfa che scorre
nelle tue vene
di particelle
che riempiono il vuoto
di certa appartenenza.
E la sera si fa dolce al richiamo
s’accoccola al passaggio
desiderosa.
Li chiami per nome con sottile voce
nel timore di vederli
fuggire via.
Uno ad uno li guardi
con gli occhi di quel tempo
congelato:
ombre!
E rifulgono
di arrendevole forma.

Stefania Pellegrini ©

Ogni diritto riservato all’autrice