INTERVISTA A GASTONE DI PAOLA: cantante lirico, baritono di fama internazionale (a cura di Izabella Teresa Kostka).

INTERVISTA A GASTONE DI PAOLA: cantante lirico, baritono di fama internazionale (a cura di Izabella Teresa Kostka).

1. I.T.K.: Benvenuto Gastone, è un immenso piacere poter parlare con Lei. Ho avuto la possibilità di ammirare la Sua possente voce a Milano, durante un recital lirico tenutosi presso Palazzo Cusani nel 2017, rimanendo affascinata dall’intensità dell’interpretazione e dalla Sua grande personalità artistica. Ormai Lei regna sui palcoscenici nazionali ed internazionali da anni, ottenendo ovunque grandi plausi, meritati successi e tanto amore del pubblico. Qual è stato il percorso che ha condotto i suoi passi verso le rive del canto lirico? Come è approdato a questo non facile ma tanto affascinante mondo? Si ricorda ancora il suo debutto?

G.D.P.: Intanto grazie a lei per la cordiale ospitalità e per i complimenti.
Il mio percorso artistico inizia da lontano. Già da adolescente il mio mondo fu pervaso di musica avendo fondato delle rock band di cui ero naturalmente il cantante. Durante un concerto nel pubblico era presente una corista della Scala che alla fine dell’esibizione mi disse, che la mia voce sarebbe stata eccellente per il canto lirico. Così terminati i sogni di gloria del fanciullo e incoraggiato da quella che sarebbe poi diventata mia moglie, iniziai lo studio della lirica ed eccoci qua. Naturalmente ricordo perfettamente il mio debutto. Anzi i miei debutti. Infatti ci sono stati due inizi nella mia carriera. Il primo come voce di bassobaritono, perché la mia prima insegnante pensava che fosse quella la mia tessitura e debuttai nel “Don Giovanni” mozartiano poi, dopo una serie di ruoli tipici del bassobaritono, venni sentito da un grande baritono che mi suggerì il cambio di corda. Fu così che debuttai nella “Boheme” come Marcello. Un ruolo che adoro e che mi diverte tantissimo fare.

2. I.T.K.: È considerato uno dei più incisivi e possenti baritoni verdiani di oggi, ma nel Suo ricco repertorio troviamo tutti i più bei personaggi lirici che si possa immaginare. Il suo talento e la sua voce permettono di spaziare con disinvoltura tra Madama Butterfly, Cavalleria, Boheme, Traviata, Trovatore e molti altri. Quale personaggio Le è più caro? In quale ruolo si identifica di più? E, al contrario, qual è per Lei quello più ostile e difficile da interpretare?

G.D.P.: Personalmente ho adorato tutti i personaggi che ho cantato. Nel recitar cantando ci sono due tipi di difficoltà. Quella tecnica e quella scenica. Per quanto riguarda la prima sono tutti ugualmente complessi, anche se alcuni sono certamente più stancanti, perché canti di più. Rigoletto ad esempio è più stancante di Traviata. Poi c’è la scena e qui le cose si fanno dure perché i personaggi devono essere credibili e sicuramente uno dei più complessi è Scarpia dalla Tosca. È un personaggio incredibile. Perfido ma strisciante. Lascivo ma nobile. Iracondo ma con cambi di umore repentini. Un vero caleidoscopio di stati d’animo. Quello che invece non amo moltissimo è Tonio dei Pagliacci, a parte naturalmente “il prologo” che è una romanza stupenda. Naturalmente adoro tutti i ruoli verdiani. Verdi ha scritto per il Baritono pagine di musica memorabili. Comunque il ruolo più ostico è sicuramente quello che non ho ancora cantato. Per noi cantanti lirici ogni nuovo ruolo è un debutto con tutte le insidie e le ansie che ne derivano. Continua a leggere “INTERVISTA A GASTONE DI PAOLA: cantante lirico, baritono di fama internazionale (a cura di Izabella Teresa Kostka).”

La “Tosca” di Ostinata Passione a Valenza, di Lia Tommi

Valenza: Il gruppo artistico Ostinata Passione presenta, a favore dell’Associazione “Vivere Insieme” di Valenza , con il Patrocinio del Comune di Valenza : “TOSCA – vissi d’arte, vissi d’amore”. Sabato 27 ottobre, alle ore 21:00, al Teatro Sociale di Valenza , regia di ERMES BELTRAME.

In questa versione l’orologio del tempo della vicenda di Tosca – che ricordiamo ambientata nel periodo delle guerre napoleoniche – viene spostato in avanti collocandola nel 1939 all’indomani della firma del Patto d’Acciaio stretto tra l’Italia fascista e la Germania nazista. Il fulcro degli eventi narrati rimane comunque la storia d’amore tra la cantante Floria Tosca e l’artista Mario Cavaradossi contrastata dal malvagio Scarpia, qui traformato in feroce ufficiale nazista. In questa innovativa versione vengono inseriti e mescolati più ingredienti che vanno dal teatro ai balletti non convenzionali, dal musical allo show e dove la melodia pucciniana ha modo di rivivere grazie alle due celebri romanze “VISSI D’ARTE” ed “E lucevan le stelle”.

La scenografia è caratterizzata da un forte impianto geometrico e futurista e parte integrante ne sono i videoclip, realizzati da FABIO PIERI, che danno modo allo spettatore di entrare nello spazio temporale dell’opera.

Con la partecipazione straordinaria di ROBERTA FASOLO , con RYAN della Decima Mas – Cane da lavoro U D (utilità e difesa) .

Il gruppo artistico Ostinata Passione questa volta ha deciso di devolvere parte del ricavato all’Associazione Vivere Insieme di Valenza, Associazione di Volontariato per l’assistenza handicap. L’associazione è la forza trainante di molteplici iniziative, ginnastica, fisioterapia, giornate ludiche, vacanze e molto altro.

In scena ALESSANDRA ARCA (Tosca) – GABRIEL BRAGGION (Cavaradossi) – GIANNI BRAGGION (Scarpia) – MONICA BURSI (Sidonia) – SEBASTIANO SICARDI (Angelotti) – RENATO RIZZA (Spoletta) – GIAMPIERO CAMPESE (ufficiale nazista) – CARMINE PASSALACQUA (Podestà) – ANTONELLO DAVITE (cardinale).Balletti: ALICE AMISANO e VALENTINA DE MARTINITrucco e parrucco: Monica Fracchia e Grazia Style Mangione. Ringraziamento speciale va anche alla Consulta del Volontariato di Valenza per il constante appoggio nell’organizzazione dell’evento sopratutto al presidente della Consulta Federico Violo. Partecipazione speciale dei ballerini Swing Cristiana De Giglio e Emilio Mocchi.Ringraziamento speciale a tutte le comparse arrivate da Torino per l’ambientazione epocale ed i ragazzi della Easy Company 101. e con Francesca Alineri, Brigitte Castelli, Silvano Cappelletti, Katia Ciuccio, Maite Azcoytia, Elsa de Leonardis, Davide Garrone, Gianluigi Gusmara, Loredana Martino, Maurizio Motta, Angelo Parrilla, Francesca Parrilla, Juan Pablo Polizzotto, Maria Carla Castellaro, .Alessandro Locci, Monica Carraro, Nada Nuovo. Teresa Saba, Paolo Villa, Grazia Mangione, Denise Mangione.

L’OPERA “LE VILLI” IN CHIAVE MODERNA ANDRA’ IN SCENA PER LA PRIMA VOLTA A FIRENZE NELL’AUTUNNO 2018

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CHIANTI POESIA

L’idea nasce da Anna Zwiefka, che si occuperà della regia, dei costumi e della scenografia, e da Angelo Egarese che sarà il coreografo, insieme alla compagnia Kinesis Contemporary Dance Company di Firenze. 

Il progetto ha lo scopo di creare uno spettacolo di Teatro-Danza con la musica rimasterizzata di Giacomo Puccini per l’opera “Le Villi” che costituisce l’opera d’esordio del compositore lucchese. Le Villi è un’opera-ballo in due atti scritta sul libretto da Ferdinando Fontana composta nel 1883 e rappresentata al Teatro dal Verme a Milano nel 1884 per la prima volta. Continua a leggere “L’OPERA “LE VILLI” IN CHIAVE MODERNA ANDRA’ IN SCENA PER LA PRIMA VOLTA A FIRENZE NELL’AUTUNNO 2018”

L’opera balletto “Inferno” ad Alessandria, di Lia Tommi

L’opera balletto “Inferno” ad Alessandria, di Lia Tommi

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Ieri sera, 5 luglio, nell’ ambito del Festival delle celebrazioni, è andata in scena, nella suggestiva Piazza antistante il Duomo di Alessandria, l’opera balletto “Inferno”, della Compagnia ARISTON PRO BALLET di Sanremo, che gode del Patrocinio del MIBAC, dell’ ILO di Ginevra ( sezione dell’ONU contro il lavoro minorile), e del CID UNESCO, in quanto dedicato a tutti i bambini del mondo, vittime di violenza fisica e psicologica, dello sfruttamento del lavoro minorile , della guerra, della povertà. Continua a leggere “L’opera balletto “Inferno” ad Alessandria, di Lia Tommi”

Ad Alessandria, dal 5 all’8 luglio, quattro giorni di danza, musical e opera lirica con il Festival delle Celebrazioni

Ad Alessandria, dal 5 all’8 luglio, quattro giorni di danza, musical e opera lirica con il Festival delle Celebrazioni

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Alessandria: Si chiama Festival delle Celebrazioni la kermesse che la Città di Alessandria propone ai suoi cittadini dal 5 all’8 luglio 2018 e che fa parte di #Alessandria850: gli eventi atti a festeggiare gli 850 anni dalla fondazione della Città (1168-2018).

Il Festival, ideato da Vento di Eventi e dal portale web iodanzo.com (entrambe realtà leader nel settore della danza e del musical), è promosso dall’Amministrazione Comunale di Alessandria (Assessorato alle Manifestazioni ed Eventi, guidato dall’Assessore Cherima Fteita) ed è stato inserito dal Ministero dei Beni Culturali (MIBACT) nel Calendario dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018: onorificenza che è toccata a ben pochi eventi italiani e che rende ancora più importante questo evento.

Le quattro serate, che si svolgeranno (ad ingresso libero e gratuito) ad Alessandria in Piazza Giovanni XXIII (piazza Duomo) a partire dalle ore 21, commemoreranno — da qui il titolo ‘Festival delle Celebrazioni’ —altrettante personalità straordinarie e universalmente ammirate, che hanno fatto grande l’Italia nel mondo: si celebrerà dunque il centocinquantenario dalla morte di Gioachino Rossini (2018), il quinto centenario dalla morte di Leonardo da Vinci (2019), il centenario della nascita di Federico Fellini (2020) e il settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri (2021). Continua a leggere “Ad Alessandria, dal 5 all’8 luglio, quattro giorni di danza, musical e opera lirica con il Festival delle Celebrazioni”