“Necessario fare chiarezza sui fondi europei, autonomia e sanità”

Paola Ferrari: “Necessario fare chiarezza sui fondi europei, autonomia e sanità”

“Non c’è alcun pericolo, come sostiene Alberto Cirio, che l’Unione Europea si riprenda risorse non utilizzate dei fondi europei perché il Piemonte ha superato da tempo il tetto di spesa sotto il quale si rischia di perdere fondi.

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Non solo: sul fondo per l’agricoltura, il Psr, il Piemonte è secondo nel centro-nord Italia per risorse già liquidate, e sul Fse la nostra regione è prima in Italia per spesa certificata, tanto che la Commissaria europea Cretu ne ha parlato come di un modello in Italia per la gestione del fondo. Molto buone sono anche le performance raggiunte con il Fesr.

Questi risultati sono stati costruiti dal governo-Chiamparino nonostante i ritardi nelle definizione dei programmi lasciatici in eredità dalla passata amministrazione” sostiene Paola Ferrari, coordinatrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare.

“Anche sull’autonomia non bisognerebbe confondere le acque. Con il 116 non si recuperano risorse fiscali andate al governo centrale, ma vengono trasferite solamente le risorse collegate al trasferimento delle competenze alle Regioni. Continua a leggere ““Necessario fare chiarezza sui fondi europei, autonomia e sanità””

Disegno di legge Pillon stoppato (e rinviato) in Commissione: ma non basta. “È una riforma sessista e iniqua. Il M5S da che parte sta?”

Disegno di legge Pillon stoppato (e rinviato) in Commissione: ma non basta. “È una riforma sessista e iniqua. Il M5S da che parte sta?”

Manifestazione contro ddl pillon

È chiaro che c’è un problema grande come una casa nella maggioranza. O almeno così vogliono farci credere. Il Movimento 5 stelle, nonostante la presa di posizione dei giorni scorsi, non ha tolto le firme in calce al disegno di legge della Lega. Cosa deciderà di fare veramente il M5S? Da che parte ha deciso di stare!”: è quanto si chiede Paola Ferrari, coordinatrice provinciale di Scelta Civica del Fare.

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Il Ddl tratta norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità e ha come primo firmatario il senatore Simone Pillon (Lega). Per contrastare una riforma ideologica, iniqua e ingiusta si sono mobilitati in tutta Italia e anche in Piemonte soprattutto associazioni femminili e quelle che si occupano di minori.

“Si tratta di una riforma sessista e schierata a difesa del genitore più forte economicamente e quindi iniqua e ingiusta, che ignora l’interesse dei minori. Questo disegno di legge è destinato ad aumentare la conflittualità tra le coppie che si vogliono separare” puntualizza Ferrari.

Scelta Civica del Fare.

Coordinamento provinciale Alessandria

“Scelta Civica del Fare sulla mancata partecipazione alla manifestazione Sì Tav del candidato di Centrodestra”

“Scelta Civica del Fare sulla mancata partecipazione alla manifestazione Sì Tav del candidato di Centrodestra”

Alberto Cirio, il candidato del Centrodestra, non è andato sabato in piazza a Torino per il Sì alla Tav: è chiaro che è completamente prono a quella Lega che qui in Piemonte fa intendere, solo a parole, di essere favorevole, mentre poi a Roma sta con quelli del No solo per continuare a sedersi sulla poltrona che si chiama Governo”. È quanto afferma Paola Ferrari, coordinattrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare.

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Aggiunge: “La Tav potrebbe fermarsi davvero, e con lo stop si ipoteca il futuro di generazioni, imprese e territori. Alessandrino compreso. La Tav è infatti il collegamento con l’intera Europa”.

Conclude Ferrari: “Ma come può essere credibile questo Centrodestra? Nelle Regioni e nei Comuni la Lega va con il Centrodestra, in alleanza con Forza Italia e Fratelli d’Italia, ma a Roma, conferma che resta ben ferma al Governo con il M5S. Tutto questo è l’emblema della confusione politica dell’Italia, è ingannare i cittadini”.

Coordinamento provinciale Alessandria  

Paola Ferrari: “Non sono di sinistra, la mia è una scelta civica”

Paola Ferrari: “Non sono di sinistra, la mia è una scelta civica”

Alessandria: Ho l’obbligo morale, prima ancora che politico, nella mia qualità di coordinatrice provinciale di Scelta Civica del Fare, di chiarire la mia scelta politica di aderire alla lista civica a sostegno del presidente uscente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino.

Si tratta di una lista civica composta da persone che, pur provenendo da dinamiche ed esperienze varie, certamente possono essere qualificate come “cittadinanza attiva”.

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Il fatto che abbia suscitato “scalpore politico” la mia scelta di sostenere un candidato come Chiamparino, pur provenendo io da una storia politica prettamente di centrodestra che non potrò e non vorrò mai rinnegare, unito alla mia strutturale e radicata consonanza ideale con il pensiero liberale, denota una non banale presa di coscienza di quello che, a mio avviso, è il quadro reale del sistema politico e istituzionale italiano.

Sono infatti giunta alla conclusione che la “Crisi politica” che attanaglia tutti i partiti a qualsiasi ideologia a cui dicono di appartenere, abbia ridotto gli stessi in una condizione di assoluta incapacità ad esprimere una seria Classe Dirigente, che sappia rispondere ai bisogni della collettività.

L’esperienza maturata negli ultimi cinque anni dall’amico consigliere regionale Alfredo Monaco, mi ha insegnato che non c’è bisogno di meri “partiti politici”, ma sempre e solo di persone in carne ed ossa in grado di esprimere un vero senso civico e con il senso del fare. Continua a leggere “Paola Ferrari: “Non sono di sinistra, la mia è una scelta civica””

Paola Ferrari. “La Regione Piemonte, su nostra iniziativa, ha abolito il ticket per le donne ad alto rischio di tumore al seno”

“La Regione Piemonte, su nostra iniziativa, ha abolito il ticket per le donne ad alto rischio di tumore al seno”

“Sono orgogliosa di comunicarvi che la Giunta Chiamparino ha approvato la proposta del nostro consigliere Alfredo Monaco (ODG n.1321) per l’esenzione alla compartecipazione della spesa sanitaria per le donne con una mutazione ereditaria dei geni BRCA”: ad annunciarlo è Paola Ferrari, coordinatrice provinciale di alessandria di Scelta Civica del Fare.

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Di che si tratta? “Si tratta, per intenderci, della mutazione che ha indotto l’attrice Angelina Jolie a farsi asportare prima il seno e poi le ovaie, proprio perché le donne con questa mutazione ereditaria hanno un rischio altissimo di sviluppare il cancro. Da oggi una categoria fragile come questa non sarà più costretta a pagare oltre 600 euro di ticket all’anno e anche il test genetico proposto alle famiglie a rischio risulterà esente se positivo”spiega Ferrari.

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Che conclude: “Buona sanità significa fare prevenzione e il Piemonte non è secondo a nessuno in Italia, e lo dimostra avendo sostenuto e realizzato questa iniziativa. Sono più di 1200 le donne (e alcuni uomini) che potranno usufruire di questo beneficio e, mal contata, questa operazione costerà circa un milione di euro”.

Coordinamento provinciale Alessandria

Paola Ferrari: “Dopo la scelta del candidato del Centrodestra si deve porre una duplice questione: di metodo e di etica”

Paola Ferrari: “Dopo la scelta del candidato del Centrodestra si deve porre una duplice questione: di metodo e di etica”

Queste le dichiarazioni della coordinatrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare Paola Ferrari, dopo l’ufficializzazione della candidatura di Alberto Cirio a presidente della Regione Piemonte per il Centrodestra.

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“Salvini si accorda con Berlusconi e la Meloni per il candidato alle prossime elezioni regionali del Piemonte – afferma Ferrari – Continua la telenovela del fedifrago: nelle Regioni e nei Comuni il leader leghista va con il Centrodestra, in alleanza con Forza Italia e Fratelli d’Italia, ma a Roma, conferma che resta ben fermo al Governo con il M5S. Tutto questo è l’emblema della confusione politica dell’Italia, senza più partiti e senza più culture politiche di riferimento. Serve ripartire dai nostri fondamentali democratici per costruire una seria alternativa di governo a misura degli interessi delle classi popolari e dei ceti medi produttivi”.

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Conclude Ferrari: “La candidatura di Cirio, coinvolto nello scandalo della Rimborsopoli regionale e in attesa di sapere se sarà rinviato a giudizio oppure no, implica anche una doverosa questione etico-morale sul persistere in generale nella politica di personaggi macchiati da guai giudiziari contro la Pubblica amministrazione. Al contrario, proprio per ridare credibilità alla stessa politica, si eliminare quel sistema che ripropone ‘i soliti noti’, puntando su persone nuove, credibili, radicate e con un’etica incrollabile. Ci vuole un impegno chiaro sulla carta valoriale, non solo a parole, ma soprattutto nei fatti”.

Coordinamento provinciale Alessandria 

Paola Ferrari. “Cosa sta facendo l’Amministrazione-Cuttica per agevolare le mamme? Però sento vuote esternazioni in favore della famiglia!”

Paola Ferrari. “Cosa sta facendo l’Amministrazione-Cuttica per agevolare le mamme? Però sento vuote esternazioni in favore della famiglia!”

Negli ultimi tempi, al Comune di Alessandria sembrano predominare i temi della donna, legati soprattutto all’aborto, e della famiglia, in prospettiva dell’ormai noto evento di Verona.

Nel dibattito interviene anche Paola Ferrari, coordinatrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare.

Paola Ferrari e Alfredo Monaco

“Andiamo con ordine – afferma Ferrari -. Essere madre è un istinto naturale antico come il mondo, un bisogno e una propensione necessaria di ogni donna. Chi sceglie di abortire è una strega o un mostro? Siamo davanti a drammi che non possono essere giudicati con superficialità, né tanto meno con intenti chiaramente di propaganda politica. Trovo poi piuttosto inopportuno che a giudicare o a puntare il dito siano soprattutto gli uomini, come Emanuele Locci, senza conoscere nulla della condizione della donna e perché giunge all’eventuale scelta dell’interruzione di gravidanza: però la considerano cattiva, sbagliata, eticamente malata. La loro mi sembra una presuntuosa entrata a gamba tesa nella nella psiche e nella personalità intima di una donna”.

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Ed ancora: “La manifestazione di Verona? Sull’argomento la Maggioranza al Comune di Alessandria ha dimostrato tutta la sua ambiguità. Per me Verona è solo l’esaltazione della sottomissione della donna di cui hanno nostalgia le associazioni catto-integraliste che oggi sono entrate in parlamento con la Lega. Un integralismo che santifica la moglie e madre devota, magari di undici figli proprio come una volta, che mentre la Spagna propone di equiparare i permessi di paternità a quelli di maternità e al 100% dello stipendio (questa sì che è bigenitorialità), in Italia c’è chi parla di alzare la retribuzione degli uomini affinché le donne non debbano più lavorare”. Continua a leggere “Paola Ferrari. “Cosa sta facendo l’Amministrazione-Cuttica per agevolare le mamme? Però sento vuote esternazioni in favore della famiglia!””

Paola Ferrari. Tav: “Ma a fino a quando alla Lega sarà permessa la strategia dei due forni?”

“Ma a fino a quando alla Lega sarà permessa la strategia dei due forni?”

“Riccardo Molinari mente sapendo di mentire!”. È quanto sostiene la coordinatrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare Paola Ferrari, a proposito della Tav.

Il capogruppo della Lega alla Cascina Marchesa, nel quartiere Barriera di Milano di Torino, aveva detto che “i bandi sono partiti e che alla fine il ritardo si limita a un paio di mesi”.

SCelta Civica del fare

“È vero che Telt ha fatto partire i bandi, ma è altresì vero che il Governo di Di Maio e Salvini ha espressamente scritto che dopo le elezioni europee si ridiscuterà tutto. La Tav continua pertanto ad essere a forte rischio.

Questo Molinari lo sa bene e vuole solo tenere tutti calmi in vista delle elezioni regionali per non danneggiare la Lega. Questo è semplicemente prendere in giro gli elettori” aggiunge Ferrari.

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Che conclude: “I toni usati da Molinari nei confronti del Governatore Chiamparino sono in sintonia con quel clima di considerazione sprezzante che i leghisti hanno per le istituzioni. Ma a fino a quando a Matteo Salvini sarà permessa la strategia dei due forni: a Roma con il M5S e alle regionali e comunali con il centrodestra? La vicenda Tav ne è una conferma”.

Coordinamento provinciale Alessandria

Scelta Civica del Fare risponde al Pd alessandrino

Scelta Civica del Fare risponde al Pd alessandrino

Alessandria: “Noi, sia chiaro, non siamo in alcun modo il Pd e rivendichiamo la nostra autonomia e non vogliamo entrare nelle loro evidenti criticità e lacerazioni. Noi non vogliamo assolutamente essere il loro alibi per giustificare il loro malessere interno” risponde così Paola Ferrari, coordinatrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare, al Pd alessandrino dopo la recente presa di posizione riguardante la figura dell’ex consigliere comunale Mario Bocchio nel movimento che alle prossime elezioni regionali appoggerà il Governatore uscente Sergio Chiamparino.

Chiamparino e Ferrari

Aggiunge: “Scelta Civica del Fare è nata dall’esigenza di aggregare, come contenitore in cui possono confrontasi uomini e donne, dialogare con tutte le componenti del tessuto sociale ed economico per cercare di dare risposte al malcontento generato da una classe politica trasversale che sta mancando davanti alle proprie responsabilità. Il risultato della scomparsa dei partiti tradizionali è una politica che non è più credibile, fatta solo di slogan, paure, fuffa, menzogne e non di uomini, donne e programmi”.

Ed ancora: “Se la politica del Piemonte vuole continuare ad essere la politica del fare e dei sì, il programma giusto è quello di Chiamparino, al di là delle ideologie, che in questo caso a nostro avviso non contano, perché a noi preme solo sostenere il pragmatismo di una persona preparata che parla in maniera chiara e concreta. La scelta è sulla persona e sul programma”. Continua a leggere “Scelta Civica del Fare risponde al Pd alessandrino”

Paola Ferrari, Scelta Civica: Il Reddito di cittadinanza è una misura di puro assistenzialismo

Paola Ferrari, Scelta Civica: Il Reddito di cittadinanza è una misura di puro assistenzialismo

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Alessandria: “Anche se il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ha più volte sostenuto che il Reddito di cittadinanza non è e non sarà ‘una misura di assistenzialismo’, bensì ‘il più grande investimento in capitale umano della storia d’Italia’, nei fatti finirà per non essere così.

Secondo l’Istat. infatti, solo un terzo dei beneficiari della misura ‘anti povertà’ dovrà sottoscrivere un patto per il lavoro, gli altri due terzi potranno usufruire del sostegno economico senza alcun vincolo lavorativo.

Questo sarà vero e sacrosanto assistenzialismo”, ad affermarlo è Paola Ferrari, coordinatrice provinciale di Scelta Civica.

Che aggiunge: “Ma come farà la Lega a far digerire, soprattutto agli imprenditori del Nord, il Reddito di cittadinanza. Siamo davanti all’ennesima contraddizione”.