ANGOLO DI POESIA: VIA CRUCIS (Droga krzyżowa) di Izabella Teresa Kostka

Foto: Pixabay

(by I.T.Kostka)

Con i miei migliori auguri di Buona Pasqua posto oggi un testo dedicato alla tematica pasquale e appartenente al Realismo Terminale.

VIA CRUCIS (versione originale)

Viene re – inchiodato Cristo all’insanguinata croce
censurata dal buon senso del libero mercato,
nascosta in un ripostiglio “all’ingresso vietato”
distante dalle menti politicamente corrette.

Sgorgano lacrime ai piedi del Golgota
nell’intima nenia della Lacrimosa *,
risulta inutile ogni sacrificio
che tocca questo vergine gregge di pecore.

Oh Madre,
inginocchiata nel tombale silenzio
avvolgente come un vecchio coprispalle,
nessuno ascolterà le Tue ragioni
laceranti come colpi della flagellazione.

S’inchinano le braccia dei secchi ulivi
per proteggere le orme sui moderni sentieri.

Tutto svanirà
adombrato dalla nube dell’ignoranza.

* Lacrimosa – frammento della messa funebre “Requiem” di Mozart

DROGA KRZYŻOWA (traduzione / tłumaczenie)

Przybito powtórnie Chrystusa do zakrwawionego krzyża
ocenzurowanego w myśl dobrego imienia rynku,
ukrytego w schowku ze “wstępem wzbronionym”
odległym od politycznie poprawnych umysłów.

Wytryskują łzy u stóp Golgoty
wraz z intymną skargą “Lacrimosy”*,
bezużyteczne okazuje się poświęcenie
każdego dziewiczego stada owiec.

Oh Matko,
przyklęknięta w grobowej ciszy
otulającej Cię jak stara chusta,
nikt nie wysłucha Twoich racji
rozdzierających duszę jak uderzenia bicza.

Pochylają się ramiona suchych drzew oliwnych
ochraniających ślady na współczesnych ścieżkach.

Wszystko zniknie
przysłonięte chmurą ignorancji.

*Lacrimosa – fragment z mszy żałobnej “Requiem” Mozart’a

Izabella Teresa Kostka, 2018

Edita / wydana, diritti riservati

FANTASY a Casale Monferrato, la Pasqua nel Monferrato è FANTASY

FANTASY a Casale Monferrato, la Pasqua nel Monferrato è FANTASY

18 – 22 aprile: la Pasqua nel Monferrato è FANTASY. Festival di circo contemporaneo, arte di strada e musica.

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Torna il MagdaClan Circo in città ed esplode il FANTASY in 5 giorni di spettacoli di circo, arte e festa che porteranno a Mercato Pavia un’atmosfera circense, popolar e d’incanto! Sette compagnie di fama internazionale, otto spettacoli di altissimo livello artistico, una prima nazionale, quattro tra concerti e dj-set e una marea di attività per tutti… per una Pasqua dal sapore stravagante! Sì, Fantasy è una vera e propria festa all’aria aperta che inaugura la lunga tournée del MagdaClan Circo, la compagnia di circo contemporaneo che ha scelto il Monferrato come casa e punto di riferimento dei suoi progetti territoriali.

Come da tradizione, MagdaClan da martedì isserà il suo tendone all’interno del Mercato Pavia, il luogo simbolo del festival, uno spazio centrale e facilmente raggiungibile all’interno del centro storico di Casale Monferrato. Giunto alla sua IV edizione, FANTASY cresce e si rinnova ampliandola sua proposta culturale e di intrattenimento con nuove attività: da giovedì 18 a lunedì 22 aprile in programma I laboratori di circo della Scuola Chapitombolo, truccabimbi, spazio travestimenti e photo booth circensi, l’attesissima area interattiva parcheggio-passeggini,la serigrafia live; l’area chillout ospiterà gli aperitivi e le cene di Pantagruel, fatte con amore e prodotti Monferrato, birra artigianale Hordeum e vini locali, nonché concerti e dj set, e naturalmente spettacoli dal vivo all’aperto e sotto il tendone.

Il FANTASY è un progetto della Città di Casale Monferrato e della compagnia MagdaClan Circo in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e si inserisce tra i più importanti eventi culturali non solo del Monferrato: programmato ogni anno a Pasqua, è uno dei primi festival di settore dell’anno ed attira pubblico appassionato di circo e arte di strada da tutt’Italia. A riconoscimento del valore del FANTASY e del professionalità della compagnia MagdaClan circo da quest’edizione il progetto ha il sostegno del Mibac, Ministero dei Beni Culturali, e della Regione Piemonte ma non perde il suo forte legame con il territorio: Pro Loco San Salvatore Monferrato, Pantagruel, Scuola di Circo Chapitombolo, Birrificio Hordeum sono tra le realtà che da sempre collaborano con il progetto, a cui quest’anno si aggiungono i media partner di RadioGold e Velobyt.

È dalla determinazione di due artisti MagdaClanGiulio Lanfranco e Elena Bosco, originari del Monferrato, che è nata la volontà di riprendere la manifestazione “Fantasy Show”, ampliandosi verso il circo contemporaneo e lo spettacolo dal vivo.Un progetto che ha in sé la volontà di “riportare a casa” esperienze artistiche europee e che si fonda sulla condivisione e sullo scambio. “Vogliamo creare un’occasione d’incontro sociale, culturale, umano e – afferma Giulio Lanfranco – dare la possibilità al pubblico monferrino di vivere un’esperienza che gli cambi la vita, di guardare spettacoli di alta qualità, di trascorrere giorni all’insegna dell’arte, di tornare a casa col sorriso. Allo stesso tempo vogliamo far conoscere il Monferrato agli artisti e al pubblico del circo, promuovere la bellezza di questo territorio, dei suoi prodotti, delle sue colline, della sua gente.” Continua a leggere “FANTASY a Casale Monferrato, la Pasqua nel Monferrato è FANTASY”

Pasqua: in viaggio 4 italiani su 10,  in provincia vince l’agriturismo

Alessandria

Pasqua: in viaggio 4 italiani su 10,  in provincia vince l’agriturismo

Territorio, enogastronomia, cultura e relax.

La scelta della meta soprattutto attraverso web

Coldiretti: “Oltre alla buona tavola, una delle ragioni principali per prediligere l’agriturismo è anche la costante crescita dell’offerta di programmi ricreativi” 

Dopo un lungo periodo di incertezza climatica, la voglia di evasione con le previsioni di caldo e sole sia a Pasqua che a Pasquetta portano quasi 4 italiani su 10 a mettersi in viaggio nel lungo weekend di Pasqua per raggiungere parenti e amici, andare in vacanza o, semplicemente, fare una gita in giornata.

“La capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è  la qualità più apprezzata dagli ospiti degli agriturismi specialmente nel periodo delle feste ma sta crescendo la domanda di servizi aggiuntivi. Nelle aziende agricole, infatti, sono sempre più spesso offerti programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking ma non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici ma anche corsi di cucina o di orticoltura”. Continua a leggere “Pasqua: in viaggio 4 italiani su 10,  in provincia vince l’agriturismo”

Padre ENZO  BIANCHI,  MONASTERO  DI  BOSE, “Pasqua, una notte diversa che unisce ebrei e cristiani”

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ENZO  BIANCHI,  MONASTERO  DI  BOSE, “Pasqua, una notte diversa che unisce ebrei e cristiani”

Su Facebook si è sviluppato un dibattito intenso, con toni talora accesi da ambo le parti e con argomenti diversi, tra chi giustifica l’intervento dell’esercito israeliano  di tre giorni fa, e di chi condivide la protesta dei palestinesi. Il dibattito, inevitabilmente, si  è ampliato sino ai giudizi, anche opposti, sullo Stato di Israele e sulla questione palestinese.  Poiché la discussione è partita dalla religione, precisamente dalla figura di Gesù, palestinese o ebreo, mi pare giusto riportare il parere di un esperto. 

Ricordo che nel monastero di Bose (Biella), dalla fondazione (1965), vivono in comunità religiosi e religiose delle diverse fedi cristiane. Il fondatore, padre Enzo Bianchi, illustra il significato della Pasqua ebraica. Sono stato costretto a operare alcuni tagli.  Chi vuole, legga l’articolo pubblicato integralmente sul sito del Monastero.

Elvio Bombonato

Bose è una comunità di monaci e di monache appartenenti a chiese cristiane diverse che cercano Dio nell’obbedienza al Vangelo,nella comunione fraterna e nel celibato. Presente nella compagnia degli uomini si pone al loro servizio.

ENZO  BIANCHI,  MONASTERO  DI  BOSE, “Pasqua, una notte diversa che unisce ebrei e cristiani”, “La Stampa”  1/4/2018

“Perché questa notte è diversa dalle altre notti?”. È la domanda che risuona più volte nella celebrazione della Pasqua ebraica, che quest’anno cade in coincidenza con il sabato santo cristiano. Oggi la prima, amara e brutale risposta è che la diversità sta nel tragico fatto che, proprio mentre un popolo celebra l’avvenuta liberazione dall’oppressione e l’incamminarsi verso la terra promessa, un analogo anelito di terra e libertà viene fermato nel sangue. Continua a leggere “Padre ENZO  BIANCHI,  MONASTERO  DI  BOSE, “Pasqua, una notte diversa che unisce ebrei e cristiani””

1 aprile, Pasqua e dintorni

1 aprile, Pasqua e dintorni

L’amico Paolo D’Arpini ci spiega le origini della tradizione di praticare scherzi e bufale il 1 giorno di aprile. Dopo di ché personalmente vi spiego come mai quest’anno la Pasqua ricade proprio nel giorno più opportuno rispetto alla sua valenza storiografica.

Treia, 1 aprile 2018 – “Risus Paschalis” e Pesce d’Aprile

1 aprile. L’ipotesi più credibile, che giustifichi  il ripetersi di lazzi e scherzi,  in questo giocoso giorno di primavera,  è il legame con il “Risus Paschalis”  una tradizione nordica  nella quale  (per tutto il medioevo) si compivano atti impudici (in corrispondenza del periodo pasquale) spesso legati a più antichi riti “bacchici” che sancivano l’inizio della primavera e del risveglio della natura. Continua a leggere “1 aprile, Pasqua e dintorni”

Pasqua, centri commerciali aperti per ferie: la lotta dei lavoratori contro la legge Monti che liberalizza l’h24 selvaggio

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Saracinesche alzate sempre, comunque e ovunque, a prescindere dalla vocazione commerciale o turistica delle località e dall’effettivo aumento dei consumi (che non c’è): il Salva Italia del 2011 sulla pelle dei dipendenti degli ipermercati, che anche quest’anno sono in mobilitazione. “Decidono i grandi poteri e non gli enti locali, c’è un evidente peggioramento delle condizioni di lavoro” dice la Filcams Cgil, che spinge per “una regolamentazione, un adeguato riconoscimento salariale e il rispetto della libertà di scelta”. Il caso italiano, del resto, è un unicum a livello europeo

 

Lavorare anche a Pasqua e Pasquetta in un centro commerciale in nome di un aumento dei consumiche non c’è e per mantenere un posto di lavoro che spesso resta instabile ma, nel frattempo, toglie pezzi di vita. È una polemica lunga sette anni quella dell’apertura nei giorni festivi di negozi e shopping center che anche questa volta ha visto in prima fila i sindacati. E pure la chiesa. Tutti contro le liberalizzazioni introdotte dal governo Monti nel 2011, che consentono l’apertura tutti i giorni della settimana, domenica compresa, 24 ore su 24. Negli ultimi anni si è cercato inutilmente di cambiare la legge. Con una proposta arrivata in Senato nel 2015 e che giace ancora a Palazzo Madama. Un disegno di legge che comunque non accontenta tutti, perché per i sindacati non cambierebbe lo stato delle cose, lasciando l’ultima parola alle imprese. Lo spiega a ilfattoquotidiano.it Alessio Di Labio, responsabile della campagna contro le aperture nei giorni festivi per la Filcams Cgil nazionale, la Federazione dei lavoratori del commercio e del turismo. “Siamo l’unico Paese in Europa – dice – che non solo non ha restrizioni su orario e giorni di apertura, ma dove gli enti locali non hanno neppure margini di manovra”. Il risultato? “Decidono i grandi poteri senza che si faccia alcuna differenza tra luoghi con vocazioni totalmente diverse”. Impossibile ad oggi la totale chiusura degli esercizi commerciali, lo sanno anche i sindacati, ma si combatte contro “un evidente peggioramento delle condizioni di lavoro” e per “una regolamentazione, un adeguato riconoscimento salariale e il rispetto della libertà di scelta”. Continua a leggere “Pasqua, centri commerciali aperti per ferie: la lotta dei lavoratori contro la legge Monti che liberalizza l’h24 selvaggio”

Pasqua, di Antonietta Fragnito

di Antonietta Fragnito

La Pasqua, ci viene incontro.
Chiedo per i bambini in guerra arcobaleni di pace e pensieri e abbracci
e parole d’ amore.
Che mai mi succeda di voltare lo sguardo alla vista dell’ uomo, della donna
la cui casa è la strada.
Le strade sono affollate,
il dolore non fa rumore .
Sorridono erranti e tendono la mano.
Quei sorrisi sono complici del sole, delle stelle.
I loro denti bianchi, scintillanti sono perle.
Quante volte i miei bambini a scuola hanno scritto… “Fa’ che nel mondo non ci sia la guerra”

I buoni propositi, di Cristina Saracano

di Cristina Saracano

Serenità, pace,momenti di gioia in famiglia e con amici: il periodo pasquale porta a questo e, magari, a qualche gita, detta comunemente “fuori porta”, che può essere al mare, in campagna, lontano dai rumori e dagli odori della città.

Io spero che tutti possano vivere anche solo qualche attimo di felicità, per ritemprarsi, per partire verso una primavera profumata e ricca di soddisfazioni.

Tanti auguri a tutti.

Agire Ora: Contro il massacro degli agnelli e di tutti gli animali

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Agire Ora: Contro il massacro degli agnelli e di tutti gli animali

Alessandria: “La realtà dell’agnello di Pasqua è quella di cuccioli di appena venti giorni, sottratti alle loro madri, caricati a forza su un camion, ammassati l’uno addosso all’altro e portati a morire in un macello, tra terrore, belati strazianti e sangue.

Nei giorni che precedono la Pasqua, centinaia di migliaia di agnelli e capretti, solo in Italia, vengono uccisi per soddisfare la tradizione di mangiare l’agnello.

Ma le vittime sono anche tutti gli altri animali, ogni giorno dell’anno, in un massacro senza fine. L’uomo deve interrogarsi su quello che sta facendo agli animali, al mondo e alla fine, a se stesso, e volgersi finalmente verso scelte più responsabili nel rispetto di tutti i viventi.” Con questa consapevolezza gli animalisti di Alessandria e Tortona hanno aderito a una campagna pubblicitaria promossa da AgireOra dal titolo “Sono tutti agnelli”. Continua a leggere “Agire Ora: Contro il massacro degli agnelli e di tutti gli animali”

Un uovo per l’Africa: l’iniziativa pasquale della Comunità di Sant’Egidio

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Di Maria Luisa Pirrone

Comprare un uovo di Pasqua e fare un regalo due volte: a se stessi o a chi lo riceverà, e all’Africa.

È l’iniziativa solidale proposta dalla Comunità di Sant’Egidio per la prossima festività: la vendita di uova di cioccolato al latte o fondente, di ottima qualità perché prodotte dalla famosa azienda piemontese Bodrato, il cui ricavato andrà direttamente a favore di DREAM, il programma sanitario della Comunità iniziato nel 2002 in Mozambico e attualmente attivo in 11 paesi dell’Africa subsahariana con 47 centri di salute. Continua a leggere “Un uovo per l’Africa: l’iniziativa pasquale della Comunità di Sant’Egidio”