Corriere.it: Zingaretti alla prova della festa pd. L’asse con i 5 Stelle divide i militanti

Zingaretti alla prova della festa pd. L’asse con i 5 Stelle divide i militanti

Il segretario del Pd: «Non ho contatti con il Movimento. Che cosa dico a Di Maio? Decidete qualsiasi cosa, ma decidete»

di Fabrizio Caccia

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Arriva a Cecina alle otto e mezza di sera e mette subito la sua firma sulla petizione di sostegno dei militanti dem alla mozione di sfiducia in Parlamento contro Matteo Salvini, «forte con i deboli e debole con i forti», dice Nicola Zingaretti col pensiero all’Open Arms. Poi una battuta rivolta a Matteo Renzi: «Fino a 22 secondi prima diceva che ero io il traditore che voleva fare l’accordo coi 5 Stelle, ma questo è il passato, ora è il momento dell’unità e dei contenuti».

Per il resto «il Pd è pronto, non ha paura delle elezioni e io difendo l’ipotesi dell’alternativa», ripete Nicola Zingaretti, tra gli applausi di oltre mille persone, alla Festa dell’Unità di Cecina e Graziano Baldini, 79 anni, il cuoco storico della festa dem, mentre gira e rigira nel pentolone il suo ragù di chianina, sta con il segretario del Pd:

«Se Zingaretti farà una buona campagna elettorale, possiamo battere Salvini». Al voto, al voto, «dobbiamo avere il coraggio di misurarci» dice anche Meris Pacchini, infermiera. Alle primarie di partito qui Zingaretti prese il 65 per cento dei voti e l’affetto per lui è tangibile. Ad accoglierlo, sul palco, il vicesindaco Pino Costantino e il sindaco Samuele Lippi, già al secondo mandato…. continua su: https://www.corriere.it/politica/19_agosto_16/zingaretti-prova-festa-pd-l-asse-5-stelle-divide-militanti-b465ec54-c067-11e9-ad81-fff821b81ebc.shtml